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mercoledì 20 gennaio 2021

Base operativa per lo spaccio, un camper e strumenti di difesa, lupara e machete.

Foto dei Carabinieri di Borgo Panigale


Si veste come 'Gabriel Van Helsing' (film d’azione del 2004) e traffica metanfetamina in un camper come faceva 'Walter White', il Professore di chimica in “Breaking Bad” (serie televisiva del 2008-2013). E’ la vita parallela di un 54enne bolognese, rider di giorno e personaggio 'oscuro' di notte che alimentava il mercato della droga bolognese spacciando metanfetamina e difendendo i suoi interessi con il machete e la 'lupara', un fucile dall’effetto devastante, utilizzato nei delitti di mafia a partire dagli anni sessanta del secolo scorso. Fortunatamente, il 54enne è stato bloccato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgo Panigale durante un’indagine antidroga che ha portato all’arresto di un altro spacciatore, un 39enne bolognese. L’operazione è scattata ieri sera, quando una decina di militari, specializzati in questo tipo di interventi ad alto rischio, hanno fatto irruzione nel camper dell’uomo, protetto da due cani di razza American pit bull terrier e sei telecamere di sorveglianza, neutralizzando i due soggetti e procedendo al sequestro di 137 grammi di “ecstasy”, 321 grammi di “speed”, 56 grammi di “Special K” (ketamina) e altri 4 grammi di anfetamina.


 

La pericolosità e determinazione del 54enne è stata confermata dal ritrovamento di una decina di coltelli, tra cui un machete e la “lupara”, un fucile calibro 12 con matricola non censita e modificato artigianalmente (calcio e canne segate), per renderne il porto occulto, che deteneva clandestinamente assieme a una trentina di cartucce a palla e pallettoni in un vecchio baule stipato nel veicolo. Le operazioni di ricerca delle prove sono proseguite nell’abitazione del 39enne bolognese, dove i Carabinieri hanno scoperto altri elementi indiziari a conferma dell’attività illecita che i due soggetti stavano portando avanti: un bilancino di precisone, diverse bustine trasparenti con chiusura a pressione e alcuni dischi in cellophane per il confezionamento della droga. Su disposizione della Procura di Bologna, i due soggetti, arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso (il 54enne dovrà rispondere anche di detenzione illegale di armi e alterazione di armi), sono stati tradotti in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Link video: https://we.tl/t-NWUD53jBbj

 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


martedì 6 agosto 2019

L'A14 a Borgo Panigale nel mirino della malasorte: tir invade cantiere, due morti

Intorno alle 23 di ieri. Camionista indagato per omicidio colposo


Da ANSA

Due operai che lavoravano per conto di Autostrade sono morti, investiti da un Tir che ha invaso un cantiere allestito nel tratto bolognese della A14, a Borgo Panigale. L'incidente è avvenuto poco prima delle 23 di ieri al km 9, nei pressi dello svincolo per il raccordo interno. Gli operai stavano terminando l'allestimento del cantiere, necessario al rifacimento delle segnaletica orizzontale, e c'era un restringimento della carreggiata indicato con cartelli e segnali luminosi.
    L'autista del mezzo pesante, un 62enne albanese residente in Italia, è entrato nell'area del cantiere investendo i due e rischiando di travolgere un terzo addetto riuscito a spostarsi in tempo. Le vittime sono Antonio Pizzutelli, 38 anni, e Salvatore Vani, 46 anni, entrambi della provincia di Frosinone.
    Erano dipendenti di una ditta che lavora in appalto per Autostrade. Sul posto la Polizia Stradale. Il camionista, indagato per omicidio colposo, è stato sottoposto ai test per verificare se fosse sotto effetto di alcol o droghe.

mercoledì 21 novembre 2018

Borgo Panigale. Cisterna etanolo fuori strada vicino al luogo dell'esplosione del 6 agosto

Nell'incidente  il conducente è rimasto ferito



Un camion-cisterna carico di etanolo è uscito di strada, finendo in una piccola scarpata, lungo uno svincolo della tangenziale di Bologna, a Borgo Panigale. Nell'incidente, che non ha coinvolto altri veicoli, l'autista è rimasto ferito e a quanto risulta uno dei fusti si è danneggiato, causando una fuoriuscita dell'alcol. Per questo sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, anche con personale del nucleo Nbcr (nucleare - biologico - chimico - radiologico). Sul posto anche la Polizia Stradale e il 118. Il bivio della tangenziale che da Borgo Panigale porta verso la A14 è stato chiuso. L'incidente è avvenuto a poca distanza dal luogo dell'esplosione del 6 agosto scorso, quando lo scoppio di un'autocisterna carica di Gpl in seguito a un tamponamento causò due morti e circa 150 feriti. (ANSA)

martedì 2 ottobre 2018

Riaperto il viadotto su A14, Castellucci: 'Risultato di passione'

'Abbiamo capito subito come dare risposta per ripristinare questo crocevia dell'Italia'

Questo "è il risultato della passione delle persone che hanno voluto dare una risposta rapida a Bologna". Lo ha detto l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, all'inaugurazione del viadotto sulla A14 nel quartiere di Borgo Panigale a Bologna, ricostruito dopo il crollo seguito all'incendio e all'esplosione di un'autocisterna, il 6 agosto.
La risposta, ha argomentato, "data da tutti quelli che hanno lavorato, a partire dall'azienda che ha prodotto le travi che ha riaperto in agosto proprio per poterle consegnare". Per Castellucci "molti consideravano la cosa estremamente improbabile per usare un eufemismo: riaprire in meno di 2 mesi. Invece ci siamo riusciti, ci sono riusciti tutti, è il risultato anche del territorio. Potevano esserci dubbi, lungaggini, perplessità e soluzioni estrose, invece tutti insieme", aziende e istituzioni, "abbiamo da subito capito qual era la soluzione per dare una risposta fruibile a una città come Bologna che è il crocevia d'Italia".

sabato 29 settembre 2018

Lunedì riapre l'autostrada a Bologna

Lavori completati in 53 giorni dopo danneggiamento del viadotto

Da ANSA

Dopo 53 giorni dall'incendio che ha gravemente danneggiato un ponte sul raccordo A1-A14 a Borgo Panigale, alle porte di Bologna, lunedì prossimo, 1 ottobre, riapre al traffico il tratto in questione. Lo annuncia Autostrade per l'Italia.
    All'inaugurazione parteciperà Giovanni Castellucci, di Autostrade per l'Italia.
   

martedì 4 settembre 2018

Incendio in A1 a Borgo Panigale, montate le prime travi

Tempi in linea con tabella di marcia per riaprire a fine ottobre

 
Sono state installate la scorsa notte a Borgo Panigale le prime quattro travi necessarie a garantire il sostegno del nuovo viadotto sul raccordo autostradale di Casalecchio di Reno, in seguito al crollo per l'incendio e l'esplosione del 6 agosto scorso. Per svolgere il lavoro, Autostrade per l'Italia ha dovuto chiudere il raccordo, nel tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l'allacciamento con la A14 Sud, dalle 22 di lunedì alla 6 di oggi. In tutto le travi, realizzate dall'azienda Ged della provincia di Teramo, saranno una dozzina e le ultime dovrebbero essere consegnate l'11 settembre, per essere montate nei giorni successivi. La tabella di marcia del cantiere per il momento sembra essere rispettata, con l'obiettivo è di terminare i lavori entro metà ottobre, a poco più di due mesi dall'esplosione. (ANSA)

martedì 21 agosto 2018

Il Generale di Corpo d’Armata Aldo Visone in visita ai Carabinieri feriti nello scoppio in A1 a Borgo Panigale .

Il Comando della Legione Carabinieri Emilia Romagna informa: 
 
Compagnia Carabinieri Bologna Borgo Panigale.
Questa mattina, il Comandante Interregionale Carabinieri 'Vittorio Veneto', Generale di Corpo d’Armata Aldo Visone, si è recato presso la Compagnia Carabinieri Bologna Borgo Panigale, per accertarsi delle condizioni di salute degli undici militari che sono rimasti ustionati, alcuni in maniera grave, mentre stavano allestendo un cordone di sicurezza a protezione dei civili nell’area interessata dall’incidente di un’autocisterna di Gpl (fatti avvenuti il 6 agosto 2018 sul ponte dell’autostrada che sovrasta via Marco Emilio Lepido, dove al civico 27 è situata, a un centinaio di metri di distanza, la Caserma dei Carabinieri). L’Alto Ufficiale è stato ricevuto dal Vice Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, Colonnello Guido de Masi, dal Comandante della Compagnia Carabinieri Bologna Borgo Panigale, Capitano Elio Norino (che è uno dei Carabinieri feriti) e dal Comandante del Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri Bologna Borgo Panigale, Tenente Massimiliano Corbo, con i quali si è complimentato per l’attività svolta che ha consentito di salvare decine di vite e di evitare che la situazione potesse degenerare. Il Generale Visone ha proseguito la visita presso la Stazione Carabinieri di Bazzano, per complimentarsi anche con quei militari che il giorno dell’incidente sono accorsi da Bazzano a Bologna per coadiuvare i colleghi nelle operazioni di soccorso.


giovedì 9 agosto 2018

Innumerevoli le attestazioni di stima per le vite salvate dai Carabinieri nella drammatica esplosione del 6 agosto scorso.

Dal Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna

 
Innumerevoli le attestazioni di  stima e riconoscenza che continuano a susseguirsi in queste ore, a testimonianza del coraggioso operato dei Carabinieri, primi ad intervenire sul luogo dell’incidente, prima che lo stesso prendesse una piega ancor piu’ drammatica con l’esplosione cagionante oltre 100 feriti.

Come puntualizzato anche la scorsa mattina, ancora una volta, dal Governatore della Regione Emilia Romagna, certamente la vicenda avrebbe potuto avere risvolti ben più tragici se gli operatori di polizia non avessero immediatamente operato una prima cinturazione dell’area ed allontanato decine di persone presenti che, di contro, sarebbero state investite in pieno dall’esplosione, con conseguenze terribili.
Dato di primaria importanza, peraltro, la capacità dei militari intervenuti di realizzare una sorta di “ospedale da campo” nelle primissime battute, sfruttando per questo i locali della vicina Compagnia Carabinieri, che di fatto riusciva ad assicurare primo indispensabile ricovero a moltissimi dei civili loro malgrado coinvolti. Proprio in quella sede venivano prestati i primi soccorsi ai feriti ed organizzata la primissima fase della macchina dei soccorsi, attraverso il trasferimento dei più gravi in ospedale, ad opera degli stessi militari con le autovetture di servizio.
Lo sforzo profuso diveniva oggetto di tantissime attestazioni di stima da parte delle Autorità e della cittadinanza tutta, che non mancava di far rappresentare, nelle forme più disparate, tutta la propria riconoscenza. Emblematica, tra le altre, la sottonotata lettera fatta pervenire dalla dirigenza di un Istituto Scolastico cittadino:
          
Gentilissimo Capitano Norino,
abbiamo avuto il piacere di avere  Lei e i Suoi Colleghi della Compagnia di Borgo Panigale, tante volte a Scuola da noi a insegnarci la Cultura della Legalità e della Vita in una Comunità complessa.
Ora apprendiamo dell'evento terribile che ha coinvolto tutta la nostra Comunità di Bologna e ha visto il Suo Coraggio e la Sua abnegazione, assieme a quella dei Suoi 10 Marescialli di Stazione che, senza se e senza Vi siete gettati nell'inferno di fuoco per salvare vite umane senza alcuna        remora e mettendo a rischio la Vostra Vita stessa.
A nome mio e di tutta la nostra Scuola e, in primis, di tutti i nostri Studenti, intendiamo dire 3 vote :GRAZIE !!!
GRAZIE per il Vostro Coraggio
GRAZIE per credere in un Ideale
GRAZIE per Esserci
Con profonda stima e ammirazione Le trasmettiamo, pregandoLa di diffondere il messaggio a tutti i Suoi Uomini, il nostro più sentito Augurio di pronta guarigione, auspicando di incontraVi presto per abbracciarvi senza troppe parole.
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE !!!!
Con profonda stima
Gaetano Memmola
(in nome e per conto di Tutta la nostra Scuola, i nostri Studenti, le Famiglie e gli operatori tutti e i Dirigenti e Docenti)

martedì 7 agosto 2018

Incidente del 6 agosto a Borgo Panigale : il bilancio dei soccorsi sanitari

145 i feriti, 4 in gravi condizioni, nessuno in pericolo di vita. La prima ambulanza è arrivata sul posto in 5 minuti


AUSL Bologna precisa:

I feriti registrati nelle strutture sanitarie di Bologna sono nel complesso 145, di questi 120 nei PS dell'Azienda USL di Bologna. Nessuno di questi è in pericolo di vita,  4 sono in gravi condizioni, in prognosi riservata e sono ricoverati nei 2 Centri Grandi Ustionati della Regione Emilia-Romagna presso gli Ospedali di Cesena e Parma (2+2), e sono stati trasferiti in eliambulanza, uno dei quali di notte.
88 dei 120 pazienti dell'Azienda USL di Bologna sono già stati dimessi, 18 sono ricoverati, altri 14 si trovano ancora in Osservazione Breve Intensiva.
Per fare fronte all’afflusso di pazienti,  sono stati attivati 14 posti letto presso l’Ospedale Maggiore e 11 presso la Chirurgia Plastica dell’Ospedale Bellaria.
Presso la Casa della Salute Borgo Reno, gli  operatori, sentita l’esplosione, hanno provveduto a organizzare un ambulatorio dedicato a cui si sono rivolti  spontaneamente 10 persone. Di questi 10, 5 sono stati curati e dimessi in 3 ore, gli altri 5 sono stati inviati al PS del Maggiore.
 21 persone sono state registrate al PS del S.Orsola,  16 di queste sono già state dimesse.
4 persone sono infine sono state accolte al PS del Rizzoli, 3 sono già state dimesse, e una è stata ricoverata al S.Orsola.
Sul luogo dell’incidente, ieri, erano intervenute complessivamente 26 ambulanze, 3 auto mediche e un elicottero del 118, per un totale di 75 operatori direttamente coinvolti nei primi soccorsi. Per gli aspetti organizzativi:  2 coordinatori infermieristici sul posto, 2 in Centrale Operativa, e uno in Prefettura.
La prima ambulanza è arrivata sul posto alle 13.55 dopo che la Centrale 118 era stata attivata alle 13.50.
Il personale sanitario è stato potenziato mantenendo in servizio gi operatori della mattina sia negli ospedali cittadini che negli ospedali della provincia. In particolare, coinvolti anche i Chirurghi Plastici fin dalla prima fase di gestione dei pazienti richiamando in servizio medici e infermieri che si trovavano in ferie.
Il Dipartimento di Sanità Pubblica ha attivato la squadra NBCR (rischio Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) per affiancare ARPAE e Vigili del Fuoco per le rilevazioni su eventuali emissioni in atmosfera dovute all’incendio.



E' il vicentino Andrea Anzolin la vittima del tragico incidente di ieri in autostrada a Borgo Panigale

Anzolin aveva 42 anni e risiedeva nel comune vicentino di Agugliaro. Era alla guida del tir che ha tamponato il camion carico di Gpl che è poi esploso.

Il bilancio dell'incidente in A1 di ieri registra un morto accertato e centinaia di feriti. Anzolin era dipendente di un a società di Lonigo, che produce e commercializza carburante. Era sposato senza figli. 
L'autoarticolato di cui era alla guida aveva una cisterna piena di materiale infiammabile che dopo lo schianto è deflagrato assieme al mezzo che lo precedeva.


lunedì 6 agosto 2018

Si aggrava il bilancio del rogo con esplosioni di Borgo Panigale , 2 morti e 75 feriti


Un boato avvertito in mezza città e un'alta colonna di fumo: (GUARDA IL VIDEO) poco prima delle 14 un incidente fra un mezzo che trasportava materiali infiammabili e alcune auto ha provocato un incendio, al quale sono seguite alcune esplosioni. E' successo sul raccordo di Casalecchio che collega l'A1 con l'A14. 


Il bilancio, accertato, è di due morti e oltre cinquanta feriti, 14 dei quali sono definiti gravi dai soccorritori. Vista l'entità dell'incendio si teme che il bilancio possa aggravarsi. Alcuni feriti sono stati colpiti dai detriti. L'incendio è stato spento, i vigili del fuoco stanno raffreddando l'area per rendere più fattibili gli interventi. Sono rimasti a lavoro soprattutto le unità cinofile e gli operatori 'Usar', ovvero i soccorritori che si occupano di ricerca e salvataggio in ambienti urbani. L'obiettivo, a quasi tre ore dall'incidente, è capire se ci sono altre vittime. ( ANSA)

Rogo e esplosione dopo incidente in tangenziale. Si teme 1 morto e una quarantina di feriti

Parzialmente crollato un ponte sull'A14. Chiusi il raccordo autostradale di Casalecchio e tratto della tangenziale

Incendio a Bologna: almeno una ventina i feriti © ANSA

Un violento incendio, seguito da diverse esplosioni, si è verificato oggi alle 13.40 causato da un incidente stradale in tangenziale a Borgo Panigale fra l'uscita 2 e 3. L'incidente ha coinvolto un camion bisarca e un Tir che trasportava sostanze infiammabili e alcune auto. L'esplosione che ne è conseguita è stata terrificante, ha coinvolto anche le auto vicine e di lì l'incendio si è propagato nelle zone sottostanti al ponte di Via Caduti di Amola. Una porzione del ponte dell'autostrada è crollato. Numerose auto di alcune concessionarie vicine hanno preso fuoco con un effetto domino terrificante, le esplosioni si sono susseguite a ripetizione causando fortissimi boati. Sotto al ponte ci sarebbero alcune decine di feriti. Il raccordo autostradale di Casalecchio è stato chiuso in entrambe le direzioni.


I vigili del fuoco stanno controllando dall'alto il ponte. Ci sono ancora alte fiamme e un elicottero dei vigili del fuoco che sta cercando di domarle.

Il raccordo autostradale di Casalecchio, tra Bologna Casalecchio ed il bivio con la A14 Bologna-Taranto, in entrambe le direzioni è chiuso. Chiuso anche il tratto sulla tangenziale di Bologna, tra Bologna Casalecchio e lo svincolo 3 Ramo Verde in entrambe le direzioni. All'interno del tratto chiuso la circolazione è bloccata. Chiusure sono state predisposte anche sulla viabilità cittadina.

Il disastro è stato annunciato da un fortissimo boato avvertito da diverse zone della città e dell'alta colonna di fumo  visibile da lontano.
I detriti sono schizzati provocando anche danni oltre che alle auto presenti sul posto, anche ad alcuni edifici nelle vicinanze.
Via Marco Emilio Lepido è stata interdetta al traffico. La circolazione nell'intera area è congestionata.


Sul posto sono al momento al lavoro diverse squadre dei vigili del fuoco, per capire la dinamica dell'accaduto e prestare soccorso. Anche polizia e vigili urbani sono impegnati, con varie pattuglie, in loco. E' un continuo via vai di ambulanze e il pronto soccorso dell'ospedale Maggiore è stracolmo di persone che hanno bisogno di assistenza medica.

sabato 9 giugno 2018

La Polizia salva un daino a Borgo Panigale.

Un daino investito da un'auto è stato soccorso e affidato al Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone



Era stato investito e giaceva in strada ferito, ma fortunatamente da lì passava una volante della Polizia. E' accaduto questa mattina alle 4.30, quando gli agenti di pattuglia hanno notato un daino in viale Alcide De Gasperi, a Borgo Panigale. 
L'animale è stato subito soccorso, nel frattempo però l'automobilista 44enne che lo aveva investito aveva già chiamato il 113 ed era tornato sul posto. L'animale aveva attraversato all'improvviso e lui non era riuscito ad evitarlo anche perché il viale non è segnalato come zona di attraversamento animali. 


Le ferite non sono gravi e il daino è stato affidato al Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone, si Sasso Marconi.



mercoledì 16 maggio 2018

Inseguimento a Borgo Panigale: quasi 40 kg di 'erba' nel biliardo, arrestato corriere

Gli agenti avevano intimato l'alt al casello, ma il conducente ha proseguito la sua corsa




Apparentemente un normale trasporto di un biliardo effettuato a bordo di un furgone Fiat Ducato preso a noleggio, ma con dentro due grossi sacchi. La sezione della Polizia Stradale Bologna Sud ha sequestrato 36 chili di marijuana in via della Viola, una traversa di via Emilia Ponente. 

Ieri pomeriggio poco prima delle 17, gli agenti hanno intimato l'alt al casello di Borgo Panigale, l'uomo alla guida si è fermato, ma, mentre si stavano ultimando i controlli, è salito a bordo e ha proseguito la sua corsa verso il centro città. Ne è scaturito un inseguimento, terminato in via della Viola, dove sono giunte almeno quattro pattuglie. 

Dentro il biliardo, sotto il panno verde, sono stati rinvenuti 36 chili di "erba". Il corriere, R.A., 33enne pugliese, è stato arrestato per spaccio e resistenza. Indaga la Squadra Mobile per risalire ad altri eventuali responsabili del traffico, che potrebbe interessare anche il mercato dello spaccio bolognese.


(Bologna Today)

domenica 13 maggio 2018

Il quartiere Meridiana di Casalecchio di Reno filtrato dai Carabinieri della Compagnia di Bologna Borgo Panigale.

I Carabinieri a metà aprile avevano denunciato una decina di minorenni, perlopiù adolescenti, che avevano fissato il proprio punto di ritrovo in quell'area residenziale


Il Comando della Legione Carabinieri Emilia Romagna informa:

 

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Bologna Borgo Panigale e delle Stazioni di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Calderara di Reno, Anzola Emilia, Zola Predosa e Sasso Marconi, con il supporto della CIO del 6° Battaglione Carabinieri Toscana, hanno eseguito un servizio ad alto impatto di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei fenomeni di illegalità su tutto il territorio della Compagnia e, soprattutto, nel quartiere Meridiana di Casalecchio di Reno, ove negli ultimi tempi si sono verificati episodi di aggressione e lite tra giovani, anche minorenni, e vandalismo. A seguito di alcuni episodi di aggressione verificatisi da dicembre a febbraio, i Carabinieri di Borgo Panigale e Casalecchio, che avevano avviato le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, avevano denunciato una decina di minorenni, perlopiù adolescenti, che avevano fissato il proprio punto di ritrovo in quell’area residenziale, la quale, pertanto, era stato teatro di aggressione nei confronti di propri coetanei, come descritto nel corso di una conferenza stampa che i Carabinieri di Borgo Panigale avevano tenuto il 17 aprile scorso. Nelle ultime settimane, soprattutto nel week end, sono stati effettuati numerosi servizi di controllo nelle aree residenziali di Casalecchio di Reno. Il servizio dell’ultimo week end, nel corso del quale sul territorio della Compagnia di Borgo Panigale sono stati impiegati circa 70 carabinieri, è terminato con l’identificazione ed il controllo di 163 persone e n. 75 veicoli. Sono state elevate complessivamente n. 38 violazioni di norme al CDS.

venerdì 9 febbraio 2018

Servizi ad 'Alto Impatto' dei Carabinieri di Borgo Panigale.

Il Comando della Legione Carabinieri Emilia Romagna invia:


Conferenza stampa
Da alcune settimane, su disposizione del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bologna, Colonnello Valerio Giardina, su tutto il territorio cittadino e della provincia sono state intensificate le attività di controllo, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione a quelli predatori e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Al riguardo, è stata avviata un’attività di analisi e costante monitoraggio dell’andamento della delittuosità, finalizzata a individuare le aree più a rischio e così porre in essere azioni preventive e repressive più efficaci e aderenti alle mutevoli esigenze del territorio, predisponendo dispositivi operativi complessi, anche con il supporto di reparti speciali dell’Arma.
Nel suddetto periodo, la Compagnia di Bologna Borgo Panigale ha eseguito numerose operazioni di servizio. In particolare un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio effettuato con l’ausilio dei reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri tra cui il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e il 13° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Forlì ha permesso di:
-     Trarre in arresto due soggetti a seguito di un ordine di esecuzione per espiazione di pena e di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare;
-     Denunciare a piede libero quattro soggetti di cui due per guida in stato di ebbrezza (per aver riscontrato un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l) e altri due per furto aggravato in concorso di un assegno del valore di 5.000€ sottratto presso un’agenzia immobiliare di Sasso Marconi;
-     Irrogare sanzioni amministrative e segnalare alla Prefettura di Bologna sette soggetti per detenzione e uso di sostanze stupefacenti;
-     Controllare tre esercizi commerciali e sottoporre a sanzione amministrativa di 1.000€ uno di essi per non aver rispettato le norme igienico-sanitarie;
-     Contestare 23 violazioni al Codice della Strada con contestuale sottoposizione a fermo amministrativo di tre veicoli e sanzioni pecuniarie di 8.000€ circa.

Per quanto concerne le attività finalizzate al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ultimo quadrimestre, sono stati tratti in arresto 16 soggetti e deferiti in stato di libertà altri 3, in varie operazioni di servizio che hanno consentito di sottoporre a sequestro circa 65 kg di marijuana, 20 kg di hashish e circa 350 grammi di cocaina. Molto significativa è stata l’operazione che ha consentito il rinvenimento, all’esito di un controllo stradale dello scorso 17 gennaio, di 150 panetti di hashish, per un peso totale di 15 kg, detenuti all’interno di un’autovettura, e di ulteriori 60 kg di Marijuana e 3 kg di Hashish nel domicilio del soggetto arrestato.
Lo scorso 17 dicembre è stato tratto in arresto un bolognese incensurato di 51 anni, autore dell’omicidio stradale di una anziana donna di 74 anni, il quale, subito dopo l’investimento, si era dato alla fuga senza fermarsi e senza prestare soccorso alla vittima, deceduta poco dopo.

Nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto ai reati predatori, sono state tratte in arresto circa 15 persone e ne sono state deferite in s.l. 35 per vari furti (molti dei quali consumati in centri commerciali) e rapine. Di particolare rilievo:
-     l’operazione che, in Casalecchio, lo scorso 22 novembre ha consentito di trarre in arresto 2 pregiudicati di nazionalità serba e deferirne in stato di libertà 4, per detenzione e spaccio di 6,5 grammi di cocaina, 5 grammi di Marijuana e ricettazione di vari materiali dei quali i soggetti non erano in grado di giustificare la provenienza. Le attività poste in essere nelle settimane successive hanno consentito di risalire al proprietario di una bicicletta del valore 8.000€, nonché ai titolari di vari attrezzi da lavoro (trapani, martelli pneumatici e vari materiali) nonché di vari telefoni cellulari risultati essere oggetto di furto;
-     lo scorso 6 febbraio sono stati tratti in arresto 2 coniugi rumeni, senza fissa dimora, responsabili di vari furti consumati nei supermercati della zona, l’ultimo dei quali presso il “Supermercato Coop” di Anzola Emilia, ove avevano asportato generi alimentari del valore di circa 300€.
Per quanto attiene al contrasto alle rapine, spiccano le seguenti operazioni:
-     lo scorso 31 dicembre è stato tratto in arresto un pregiudicato cl. 1985 per rapina impropria, perpetrata presso il Supermercato Carrefour di Crespellano. Aveva asportato refurtiva del valore di circa 700€;
-     il 30 gennaio 2018 i Carabinieri della Compagnia di Bologna Borgo Panigale hanno eseguito un’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere nei confronti di Mauriello Francesco, pregiudicato, nato a Maddaloni, classe ’86, già allo stato detenuto per altra causa. Il Mauriello, lo scorso 15 novembre, aveva consumato una rapina nei confronti di una donna ottantunenne. In particolare, dopo averla pedinata fino all’ingresso dell’abitazione della donna, la aveva spintonata e sottratto la borsa contenente 1.200 € appena prelevati alla filiale dell’Unicredit di Piazza della Repubblica a Casalecchio di Reno. Attraverso il cosiddetto pedinamento telematico (effettuato analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della filiale e di quella comunale), hanno permesso di incastrare il Mauriello, nei cui confronti è stata eseguita la predetta ordinanza. L’attività in parola è stata concretizzata anche grazie alla particolare sensibilità evidenziata dalla Procura della Repubblica di Bologna, sotto la direzione del Dottor Giuseppe Amato, che in brevissimo tempo ha consentito di valorizzare la citata attività di indagine e di giungere alla emissione della misura cautelare;
-      i Carabinieri della Compagnia di Bologna Borgo Panigale hanno esercitato un’efficace azione di contrasto anche al fenomeno delle baby gang: infatti, lo scorso 6 febbraio hanno tratto in arresto due pregiudicati bolognesi che hanno aggredito, cogliendoli alle spalle, due minorenni nel “Parco dei platani”, intimando loro di consegnare tutto il denaro in possesso. Al rifiuto degli stessi, l’aggressore ha inferto una coltellata a uno dei due minorenni, ferendolo alla mano e strappandogli il giubbotto, per poi darsi alla fuga. Immediate le ricerche da parte dei Carabinieri, che hanno permesso non solo di trovare gli autori dell’aggressione, ma anche di rinvenire l’arma utilizzata per l’azione violenta, nonché una pistola scenica priva di tappo rosso e sostanza stupefacente del tipo marijuana e hashish.

venerdì 29 settembre 2017

Due narcotrafficanti arrestati dai Carabinieri di Borgo Panigale.

Nella foto, da sinistra: il Comandante del 
Nucleo Operativo Radiomobile Compagnia 
Carabinieri Bologna Borgo Panigale, Tenente 
Massimiliano Corbo, il Comandante della 
Compagnia Carabinieri Borgo Panigale, 
 Capitano Elio Norino e il Comandante 
della Stazione Carabinieri di Zola Predosa,  
Maresciallo Maggiore Fabrizio Carlino.  

Ieri pomeriggio, durante un servizio di controllo dei Carabinieri di Borgo Panigale del territorio per le strade di Borgo Panigale, giunti in via Martin Luther King, i militari hanno notato un giovane che stava camminando sul marciapiede e aveva una busta della spesa in mano. L’atteggiamento sospetto del ragazzo ha incuriosito i Carabinieri che, senza farsi notare, lo hanno seguito fino a casa, situata nelle vicinanze. A quel punto lo hanno raggiunto davanti al portone di ingresso e identificato nel venticinquenne albanese. Questi ha iniziato ad agitarsi, sudando e balbettando. I Carabinieri hanno intuito che la reazione del giovane era stata provocata da qualcosa di sospetto che aveva con sé. Le ipotesi dei militari sono state ampiamente confermate dall’ingente quantitativo di soldi, 18.000 euro, che il ragazzo trasportava all’interno della busta, nascosti sotto a un mucchio di capi di abbigliamento e non sapeva giustificarne il possesso. La spiegazione è arrivata pochi minuti dopo, con la perquisizione domiciliare avvenuta all’interno dell’appartamento, in uso anche al ventottenne che trovandosi in casa è finito in manette. I Carabinieri hanno trovato e sequestrato circa 25 kg di eroina e 500 grammi di cocaina, una pistola semi automatica “Smith & Wesson” cal. 45, con matricola abrasa, completa di due caricatori e sedici colpi, altre decine di migliaia di euro, vari bilancini elettronici di precisione e del materiale per il confezionamento delle sostanze stupefacenti.
I Carabinieri hanno arrestato i due albanesi, di venticinque e ventotto anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizionamento e su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, sono stati tradotti in carcere.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna.

domenica 6 agosto 2017

Disinnescata bomba a Borgo Panigale. L'ordigno bellico è stato fatto brillare a Pianoro.


Si sono concluse intorno alle 12 le operazioni per il disinnesco di un ordigno bellico da mille libbre, circa 500 chilogrammi, risalente alla Seconda Guerra Mondiale ritrovato nel cantiere dei lavori di consolidamento e adeguamento del 'Pontelungo', sulla via Emilia, a Borgo Panigale. Gli specialisti dell'Esercito del Comando reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore - che hanno dato il via alle operazioni verso le 10.15 - hanno messo in sicurezza la bomba di fabbricazione americana, portata alla cava 'I Laghi' a Pianoro è stata fatta brillare.
    Completato il disinnesco è stata riaperta la zona rossa e gli abitanti fatti evacuare per sicurezza potranno fare rientro a casa. Il Comune di Bologna aveva stabilito l'evacuazione dei residenti nella zona di pericolo - costituita da un'area concentrica con un chilometro di raggio dal punto in cui e' stato ritrovato l'ordigno - e il divieto di circolazione veicolare e pedonale. I residenti interessati sono stati 18.291, le famiglie 9.550. (ANSA).

 

giovedì 17 novembre 2016

Zola Predosa. due arresti e 50.000 euro di refurtiva recuperata dai Carabinieri di Borgo Panigale.


I Carabinieri di Borgo Panigale , durante la consueta attività di controllo territoriale hanno notato una piccola utilitaria sulla quale viaggiavano due giovani stranieri. Approfondendo il controllo, i militari hanno verificato che l’automobile era stata rubata la scorsa settimana a un 38enne di Bologna. Inoltre hanno rinvenuto nel bagagliaio dell’auto stessa una serie di utensili professionali da lavoro. Sono stati effettuati ulteriori accertamenti che hanno portato alla luce il fatto che l’attrezzatura era stata sottratta poco prima dall’interno di quattro furgoni parcheggiati in una strada di Zola Predosa. I 2 giovani sono stati arrestati poiché sono risultati già noti alle Forze di Polizia per altre precedenti denunce di furto. Proseguendo l’attività di approfondimento i Carabinieri di Borgo Panigale hanno individuato un garage nella disponibilità dei ragazzi. Nel locale sono stati ritrovati altri utensili da lavoro per un valore commerciale di circa 50.000 euro.
Per alcuni di questi sono stati rintracciati i legittimi proprietari, a cui sono stati restituiti, mentre per altri sono ancora in corso le ricerche per individuare da quali laboratori artigiani della zona possano essere stati sottratti.
Nella giornata di domani è prevista presso il Tribunale di Bologna l’udienza per la convalida dell’arresto e l’eventuale processo con rito direttissimo.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

venerdì 11 novembre 2016

Smanetta con la pistola nella veranda del bar e gli parte un colpo.



Chissa se voleva solo fare una smargiassata o era alla ricerca di qualcuno cui indirizzare il colpo. Sta di fatto che ha sparato con la pistola nei pressi di un bar.

I Carabinieri di Bologna Borgo Panigale hanno infatti arrestato un 54enne italiano per porto abusivo di pistola e ricettazione.

Ieri pomeriggio, mercoledì 10 novembre, il 112 è stato informato che all’interno della veranda di un bar di Zola Predosa era stato esploso un colpo di arma da fuoco e, nella circostanza, il personale del locale aveva trovato il bossolo della pistola.
I Carabinieri si sono recati velocemente sul posto per ricostruire i fatti e raccogliere le testimonianze e hanno individuato quale protagonista dell'accaduto, il 54enne, cliente del bar e autore dello sparo provocato con una pistola semiautomatica marca Beretta, calibro 7,65. L'arma gli è stata trovata in casa.

La pistola , rubata nel 2014 a un cittadino di Voghiera (FE), era ancora carica, con il colpo in canna, altri tre proiettili nel serbatoio e il cane pericolosamente armato. L'arma è stata sequestrata dai Carabinieri e il 54enne, con precedenti di polizia, è stato trasferito presso la Casa Circondariale della Dozza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna