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domenica 21 luglio 2024

Trovato un cadavere in un hotel di Casalecchio di Reno

Era lì da alcuni giorni.  Non si conoscono ancora le cause del decesso e sul suo corpo non ci sono segni di violenza



Un 41enne di origine nordafricana è stato trovato privo di vita ieri sera, sabato 20 luglio, nella stanza di un  hotel  di Casalecchio di Reno. Il decesso non è avvenuto ieri, ma dallo stato del cadavere è certo che risale ad alcuni giorni fa.

E’ stato il personale dell’hotel che, non vedendolo da alcuni giorni, ha chiamato i Carabinieri e il 118. Giunti sul posto, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso.

Il corpo dell’uomo, residente a San Giorgio  di Piano, non mostra evidenze che possano indicare le cause della morte, che rimane al momento un mistero. L’uomo era affetto da una grave obesità che non spiegherebbe comunque la causa della morte. E’ stata disposta l’autopsia da cui si potranno  avere indicazioni più precise sulle cause dell’accaduto e aiutare i Carabinieri nel loro compito di indagare.

mercoledì 31 agosto 2022

Cadavere nel Reno a Casalecchio, giallo sulle cause

 Il corpo di un uomo di 57 anni trovato vicino a un ponte

Il corpo senza vita di un  57 enne  di Bologna è stato recuperato questa sera  intorno alle  20 nel fiume Reno, a monte di Casalecchio di Reno . A segnalare la presenza del cadavere in acqua, intorno alle 19.30, sono stati alcuni canoisti che hanno subito allertato le forze dell'ordine.

Sono intervenuti i Vigili del fuoco e sommozzatori che lo hanno tratto a riva a poca distanza dal ponte pedonale azzurro, quello che mette in collegamento le due sponde del fiume all’altezza di via Allende, nella zona dell’ex campo nomadi.  

Alle operazioni di ricerca hanno partecipato la Protezione civile, Carabinieri e Forze dell’ordine, anche con l’uso di elicotteri che hanno sorvolato per tutto il pomeriggio l'area tra il Parco Talon, il Lido e la zona fluviale del Reno fino a Sasso Marconi.

Sono in corso accertamenti, da parte dei Carabinieri, per stabilire le cause del decesso. Non si esclude, al momento, alcuna ipotesi, anche se quella prevalente sarebbe il suicidio. Secondo le prime informazioni non ancora verificate,  si tratterebbe di una persona per la quale era stata segnalata la scomparsa.

martedì 12 luglio 2022

Trovato un cadavere in uno stabile in disuso

 


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

Nella mattinata di oggi,  presso uno stabile in disuso in via Larga, un tempo adibito ad uffici delle ferrovie, è stato trovato il cadavere di un uomo di probabile origine nordafricana.

 Le indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, sono tuttora in corso e sono volte ad accertare l’identità dell’uomo e a ricostruire le dinamiche che hanno portato alla sua morte, la cui natura appare essere opera di terzi. 

L’intervento dei Carabinieri è avvenuto per una segnalazione del 118, che a sua volta aveva ricevuto una richiesta di intervento nelle prime ore di questa mattina. 

I Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bologna stanno scandagliando l’area circostante allo stabile per raccogliere più elementi possibili utili alle indagini.

 

Ulteriori novità verranno comunicate non appena possibile.

sabato 19 febbraio 2022

Sasso Marconi. Trovato il cadavere di un uomo in un appartamento

 Il recupero della salma ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco

Foto d'archivio


E stata trovato oggi pomeriggio il cadavere di un uomo all'interno di un appartamento a Fontana di Sasso Marconi. Per recuperare la salma hanno dovuto intervenire i Vigili del Fuoco i quali  hanno forzato la porta per permettere l'ingresso ai locali. 

Non ci sono indiscrezioni  circa le modalità e le cause del decesso.

La salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per le indagini e  gli accertamenti necessari. 

domenica 13 gennaio 2019

Trova l'amico morto nel parco a Casalecchio di Reno

Probabilmente stroncato da un malore. A rinvenire il cadavere un suo amico

Riceviamo:

Un 38enne ucraino, V.K., è stato trovato morto, probabilmente stroncato da un malore, la sera del 7 gennaio intorno alle 22, nel parco Villa Zanardi, a Casalecchio di Reno. A trovare il cadavere, che si trovava accanto a una panchina, è stato un amico mentre perlustrava l'area preoccupato dalla assenza del giovane.

I due, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Casalecchio, all'ora di pranzo si erano infatti trovati insieme ad altri connazionali per festeggiare il Natale ortodosso, con cibi e bevande allestiti sui tavolini. Dopo la fine della festa, nel tardo pomeriggio, tutti si erano allontanati. La madre dell'uomo però non lo ha visto rientrare nell'abitazione che condividevano e ha chiamato i suoi contatti tra gli amici della compagnia per avere informazioni. Uscito per cercarlo, l'amico ha trovato il 38enne esanime, accasciato a un lato delle panchine e non ben visibile dalla passeggiata del parco.


Dopo aver espletato tutti gli accertamenti del caso, il medico legale ha compiuto un primo esame clinico: nessun segno di violenza sul corpo dell'uomo, probabilmente stroncato da un malore dopo la festa.



mercoledì 2 gennaio 2019

Va per tartufi e trova il cadavere di un soldato morto nell'ultima guerra.


Uscito a cercar tartufi, il suo affezionato e instancabile cane ha fiutato i resti di un cadavere risalente al secondo conflitto mondiale, un probabile soldato tedesco. 
Protagonista del macabro incontro, un 54enne bolognese, mentre vagliava i boschi di Pizzano, frazione di Monterenzio.


L'uomo ha subito dato l'allarme e sul posto sono arrivati i Carabinieri che hanno trovato la piastrina metallica che probabilmente identificava un soldato  caduto nell’ultimo conflitto mondiale.





sabato 7 luglio 2018

Cadavere su argine Reno fra Marzabotto e Vergato

E' in stato di decomposizione, in acqua da diversi mesi

Da ANSA
Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato sull'argine del fiume Reno a Calvenzano, tra Marzabotto e Vergato, nel Bolognese. 
Ad avvistarlo, vicino a un ponte, è stato un cittadino, che poi ha avvisato i carabinieri e i vigili del fuoco. 
Le condizioni del corpo, quasi completamente deteriorato, non hanno permesso di stabilire nemmeno il sesso: secondo gli investigatori dai primi accertamenti sarebbe stato in acqua per diversi mesi e riuscire ad identificarlo non sarà facile. 
Al momento è impossibile stabilire le cause della morte.
Nei prossimi giorni verrà eseguita l'autopsia.

mercoledì 4 luglio 2018

Cadavere rinvenuto in via Ganzole di Sasso Marconi. Si tratterebbe di un suicidio. Intervengono i Carabinieri.

Un altro suicidio turba la tranquilla estate di Sasso Marconi .

Ieri sera, i Carabinieri della locale stazione e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bologna, sono stati impegnati nell’identificazione di un cadavere rinvenuto nel giardino retrostante di una trattoria.
Dai primi accertamenti svolti si tratterebbe di un quarantacinquenne italiano che si sarebbe tolto la vita, probabilmente per motivi economici, sparandosi alla testa con una pistola calibro 22 regolarmente detenuta.
Il Medico Legale intervenuto sul posto non ha rilevato segni di violenza o altre anomalie.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la salma è stata trasportata al Deposito Osservazione Salme di Bologna, in attesa dell’autopsia.

La triste scoperta segue quella di pochi giorni fa in un garage di via Nuova dei Campi. Anche in quella occasione è stato ritrovato il cadavere di un cinquantenne impiccato le cui tracce si erano perse da venti giorni. L'ipotesi fu che si fosse trattato di un suicidio.

sabato 16 giugno 2018

E' stato ritrovato il cadavere di Alberto Azzi. Le precisazioni di Ansa.

L'uomo era scomparso da Sasso Marconi martedì 29 maggio ed è stato trovato oggi impiccato.

Alberto Azzi

E' morto impiccato Alberto Azzi. E' stato ritrovato in un capannone in disuso in via Nuova dei Campi non lontano dalla stazione ferroviaria di Sasso Marconi. A chiedere l'intervento delle Forze dell'ordine i residenti vicini richiamati dal forte odore che il corpo ormai in decomposizione sprigionava. Agli inquirenti che sono entrati nel capannoncino si è presentata la triste visione del cadavere dell'uomo.
Subito dopo la denuncia della scomparsa erano iniziate le ricerche per le quali erano stati utilizzati anche segugi del gruppo cinofilo dei Carabinieri. I cani avevano seguito le tracce dello scomparso fino alla stazione di Sasso Marconi e ciò aveva alimentato il sospetto che l'allontanamento di Azzi fosse stato volontario. Ora si dimostra che gli animali avevano 'sentito' bene, ma purtroppo l'uomo da loro cercato era probabilmente già deceduto nelle vicinanze.
La vicenda ora è al vaglio delle Forze dell'ordine che dovranno individuare l'esatto processo dell'accaduto.

Le precisazioni di ANSA sul ritrovamento del cadavere: 

Trovato morto agente immobiliare sparito

Si tratterebbe di suicidio, il 59enne era sparito a fine maggio




E' stato ritrovato a Sasso Marconi  il cadavere di Alberto Azzi, agente immobiliare di 59 anni scomparso a fine maggio. A quanto si apprende, si tratterebbe di suicidio. A trovarlo i carabinieri in uno degli appartamenti che Azzi doveva vendere e di cui aveva le chiavi. I vicini di casa, avvertendo strano odore, hanno allertato il 112 e il precedente inquilino in possesso delle chiavi. Nella casa hanno trovato il cadavere, secondo i militari la morte potrebbe essere avvenuta a ridosso della scomparsa denunciata il 30 maggio alla stazione di Sasso Marconi. Non sono stati trovati biglietti e le ragioni dell'estremo gesto sono ancora al vaglio dei carabinieri che non escludono neanche l'ipotesi di problemi economici. Del caso è stata informata la Procura e si procede al momento per via amministrativa. Le ricerche di Azzi, dopo la scomparsa, sono iniziate subito e non hanno escluso nessuna zona del territorio. Del caso si era occupata la trasmissione televisiva 'Chi l'ha visto'.

venerdì 6 aprile 2018

Ragazzo scomparso due giorni fa trovato morto in stazione


Tragico epilogo per le ricerche. Il ritrovamento questa notte, all'interno di una galleria della stazione dell'Alta Velocità
Tragico epilogo per le ricerche di un 25enne, scomparso due giorni fa da casa senza dare sue notizie. E' infatti del giovane il cadavere trovato oggi sui binari nei pressi della stazione di Bologna. Lo ha confermato la Polizia Ferroviaria.
Dopo la scomparsa, avvenuta lo scorso mercoledì, erano state avviate le ricerche e sul web era stato diffuso un appello nel tentativo di rintracciarlo. Invano, purtroppo.
Il corpo senza vita è stato rinvenuto questa notte, all'interno della galleria del binario 17 della sezione Alta Velocità.
A dare l'allarme sono stati alcuni operai, che erano di passaggio nel tratto, quando hanno notato il corpo esanime.
Sul posto sono giunti Polizia ferroviaria e il magistrato di turno, per i rilievi del caso.

martedì 24 ottobre 2017

Zola Predosa. Ritrovato dal cane Tobia il corpo senza vita di Lea Ramini.


Tobia 

Il Comandante dei Carabinieri di Zola Predosa stava allenando il suo cane e si è imbattuto nel cadavere di una donna, ormai in stato avanzato di decomposizione.
E’ stato infatti ritrovato ieri pomeriggio dal Deutscher boxer Tobia, il corpo senza vita di Lea Ramini, la settantasettenne di Zola Predosa che a maggio si era allontanata da casa senza fare più ritorno. A denunciarne la scomparsa ai Carabinieri era stato il fratello della donna. Da allora, diverse persone, civili e militari, avevano iniziato a cercarla ovunque e la notizia della sua scomparsa, oltre a essere riportata sulla stampa, sul web e sui social network, era stata rilanciata anche dal programma televisivo “Chi l’ha visto?”. Lea Ramini è stata ritrovata da un cane, ma non un cane qualsiasi, un maschio di otto anni, razza Deutscher boxer addestrato dal suo padrone, il Comandante della Stazione Carabinieri di Zola Predosa.
Come ogni giorno, anche ieri pomeriggio, Tobia si stava allenando duramente per le campagne di Zola Predosa, quando all’improvviso ha fiutato qualcosa tra i rami di un cespuglio. Tobia ha iniziato ad abbaiare in maniera insolita e a guardare negli occhi il suo padrone che, dopo essersi avvicinato, ha notato una sagoma umana in posizione supina e in evidente stato di decomposizione, verosimilmente riconducibile ad un soggetto di sesso femminile. Inoltre è stata notata la presenza di una borsa da donna trattenuta nel braccio sinistro, un orologio verosimilmente femminile al polso dello stesso braccio e un orecchino con una perla nell’orecchio destro. Il Maresciallo ha chiamato subito la Centrale Operativa del 112, il Magistrato di turno e il Medico legale. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bologna. Dai primi accertamenti sul cadavere, sono stati rinvenuti i documenti personali di Lea Ramini, varie carte e appunti e dieci euro in contanti. Secondo quanto riscontrato, la salma non presenterebbe segni riconducibili a lesioni violente, né sono state rinvenute tracce utili da far ritenere il coinvolgimento di terze persone. Il cadavere è stato recuperato e trasportato al Deposito Osservazione Salme di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

2.    
LOGO CARABINIERI_PROVINCIALI_E SPECIALI_2015_Bologna dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

sabato 11 febbraio 2017

Il cadavere trovato nel Savena a San Ruffillo è stato identificato. Si tratta di un 30enne bolognese. E' stato riconosciuto dai familiari

Dopo l'appello fatto dalla Procura qualche giorno fa, il cadavere ripescato dal Savena all'altezza del ponte di San Ruffillo il 30 gennaio ha ora un'identità. Lo comunicano i Carabinieri che hanno seguito le indagini fino ad arrivare a scoprire che si tratta di un giovane bolognese scomparso da casa. 

I familiari del 30enne avevano denunciato la scomparsa del ragazzo in una stazione di Polizia bolognese e quando hanno visto i suoi effetti personali, hanno confermato che si trattava proprio del figlio. 

I Carabinieri indagano ora per risalire agli eventi che hanno portato il giovane alla morte.

sabato 20 agosto 2016

Trovato un cadavere nel torrente Lavino.

Si sta indagando per risalire all'identità del giovane trovato privo di vita ieri mattina nelle acque del Lavino, nelle vicinanze di Calderino e alle cause che hanno portato alla sua morte.

La presumibile causa è quella dell'annegamento, ma questa ipotesi ha creato dubbi in molti anche perchè in questo periodo il corso d'acqua del Lavino è al minimo della portata per la siccità estiva.

Fra coloro che hanno trovato il cadavere c'era anche chi sosteneva di avere visto nelle vicinanze una canna da pesca e quindi non è da escludere che all'origine del decesso via sia un incidente o un malore improvviso che ha colto l'uomo durante l'attività sportiva.

venerdì 21 febbraio 2014

Galliera. Rinvenuto il cadavere di una donna non ancora identificata.




Il cadavere di una donna tra i 70 e gli 80 anni è stato recuperato ieri pomeriggio dal canale Riolo, in via Coronella a Galliera. L’allarme è stato dato da due pescatori che, allertati dall’aver scorto una sagoma umana fuoriuscita dall’acqua, hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione Galliera e due squadre dei Vigili del Fuoco, tra cui i sommozzatori di Ferrara. Il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso e l’esame svolto dal medico legale avrebbe escluso la presenza di segni di violenza. Proseguono le indagini che dovranno chiarire la dinamica dei fatti e l’identità della persona deceduta.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

giovedì 28 novembre 2013

Trovato un cadavere in un appartamento a Sasso Marconi.


Foto d'archivio

Ha avuto una triste conferma il sospetto che in un appartamento in via Helston a Sasso Marconi vi fosse una persona deceduta. Dietro a una segnalazione, i  Vigili del Fuoco di Pianoro, coordinati dai Carabinieri di Sasso Marconi, hanno forzato la finestra dell’appartamento e purtroppo all’interno vi era il corpo senza vita di una  donna.  L’ambulanza tempestivamente chiamata ha potuto solamente trasportare il  cadavere alla medicina legale per gli accertamenti di rito che potranno stabilire la causa del decesso.  

sabato 26 ottobre 2013

Casalecchio di Reno: trovato un cadavere nei pressi del Lido.



Bruttissima giornata quella di oggi nell’asse della bazzanese.

Dopo i due cadaveri carbonizzati trovati a Monte Capra alle 16, sempre oggi, sabato 26 ottobre, a  Casalecchio di Reno, circa alle 17, due pescatori, che passeggiavano  nei campi lungo le rive del fiume Reno, a qualche centinaia di metri dal lido, hanno trovato un corpo senza vita, in avanzato stato di decomposizione. Hanno immediatamente dato avviso del ritrovamento alla centrale del 112. .
I carabinieri di Casaleccho di Reno si sono prontamente recati sul posto e hanno rinvenuto  affianco al cadavere una borsa con all'interno effetti personali e i documenti di identità di un uomo di 52 anni originario di Ferrara ma residente a Bologna, del quale i familiari avevano denunciato la scomparsa il 18 ottobre scorso, non avendone notizie da due giorni, dal 16 precedente.
L'uomo era sofferente per un ictus patito alcuni anni fa e deambulava con una stampella, rinvenuta vicino al corpo.
Sul posto è giunto anche personale del 118
La salma è stata trasportata al Dos di Bologna a disposizione dell'autorità giudiziaria per accertare le cause del decesso. 

Dal Comando provinciale dei Carabinieri di Bologna.