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giovedì 29 gennaio 2026

Marzabotto, riapre il Teatro Comunale: inaugurazione il 1° febbraio 2026

 



Dopo oltre un anno di lavori, il Teatro Comunale – Sala proiezioni di Marzabotto è pronto a riaprire le sue porte alla cittadinanza. L’inaugurazione ufficiale è in programma domenica prossima, 1° febbraio 2026, alle ore 16.00, segnando un momento significativo per la vita culturale e sociale del territorio.

Il Teatro aveva chiuso nel gennaio 2024 per consentire un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione, reso possibile grazie alla vincita del bando di rigenerazione urbana socio-culturale della Regione Emilia-Romagna, ottenuta dal Comune di Marzabotto. Un finanziamento che ha permesso di ripensare in modo complessivo non solo la struttura teatrale, ma anche gli spazi pubblici circostanti.

Il progetto di rigenerazione ha previsto la realizzazione dei nuovi camerini del Teatro, il completo rinnovo dell’impiantistica audio, luci e video, trasformando la struttura in una sala proiezioni moderna ed efficiente, adatta sia agli spettacoli dal vivo sia alle attività cinematografiche. Accanto agli interventi tecnici, è stata avviata anche una riqualificazione urbana e ambientale degli spazi pubblici limitrofi, con particolare attenzione all’accessibilità e al miglioramento dell’area di accesso al poliambulatorio.

Tra le novità più rilevanti figura inoltre la trasformazione dell’ex spazio associazioni nell’Emporio Solidale, un intervento che rafforza la vocazione sociale del progetto e sottolinea il legame tra cultura, inclusione e comunità.

La riapertura del Teatro Comunale rappresenta dunque non solo il recupero di un luogo simbolo per Marzabotto, ma anche un investimento sul futuro culturale e sociale del paese, restituendo ai cittadini uno spazio rinnovato, polifunzionale e aperto alla partecipazione.

martedì 30 settembre 2025

Sasso Marconi, il 16 ottobre al Teatro Comunale lo spettacolo benefico “Cosa ti frulla in testa?”

Solidarietà e risate per sostenere i cani ospitati da Il Vagabondo



Il prossimo mercoledì 16 ottobre, il palcoscenico del Teatro Comunale di Sasso Marconi (Piazza Martiri della Liberazione n. 5) ospiterà lo spettacolo “Cosa ti frulla in testa?”, a cura dell’Associazione Percorso Vitale.

L’iniziativa nasce con un obiettivo solidale: l’intero ricavato della serata – a fronte di un’offerta minima di 10 euro – sarà destinato a sostenere l’attività dell’Associazione Il Vagabondo, che da mesi si prende cura dei cani ex ospiti del canile comunale gravemente danneggiato dall’alluvione. Gli animali, attualmente ospitati in pensioni private, necessitano infatti di cure e mantenimento, spese che l’associazione affronta con grande impegno e non senza difficoltà.

“Ringraziamo l’Associazione Percorso Vitale per il prezioso contributo – sottolineano i volontari de Il Vagabondo – e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento. Ora ci auguriamo una grande partecipazione del pubblico: ogni presenza sarà un aiuto concreto per i nostri amici a quattro zampe”.

Scritto da Paolo Minarelli e diretto da Simona Selvini, “Cosa ti frulla in testa?” è una commedia brillante ambientata in un ufficio. Sul palco si alternano personaggi diversi, ciascuno con i propri pensieri, le proprie ossessioni e i piccoli tic quotidiani che spesso – tra ironia e paradosso – finiscono per assomigliare a quelli di ciascuno di noi.

Attraverso una galleria di archetipi, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio divertente e riflessivo insieme: un’occasione per ridere di noi stessi, riconoscendoci nelle contraddizioni della vita lavorativa, ma anche per porsi qualche domanda di fondo. Chi siamo, davvero, nel nostro ambiente di lavoro? Ciò che facciamo corrisponde a ciò che pensiamo? E quanto la mente ci sostiene – o ci contraddice – nelle nostre scelte quotidiane?

Con ritmo incalzante e situazioni esilaranti, lo spettacolo offre una panoramica leggera ma pungente sul mondo del lavoro e sul suo impatto nelle nostre vite, ricordandoci che ridere, a volte, è il modo migliore per riflettere.

giovedì 11 maggio 2023

Il 13 maggio riapre il Teatro Comunale di Castiglione con un concerto del grande Leo Nucci

Dopo sessant’anni di attesa e i recenti lavori di miglioramento tecnologico ,  il baritono castiglionese tiene a battesimo la riapertura

L’Amministrazione comunale informa: 


Il teatro di Castiglione dei Pepoli riparte in grande stile, con un concerto del suo concittadino più celebre, il maestro Leo Nucci ( nella foto).

Il Teatro è stato inaugurato un anno fa dopo quasi 20 anni di chiusura.

Durante l’inverno le attività sono state sospese per poter installare gli impianti speciali. I miglioramenti continueranno nel 2024  con la  modifica dell’assetto in galleria, così da implementare il numero di posti seduti per gli spettatori. 

Il 13 maggio dunque si riaprono le porte del Teatro e sarà l’occasione di festeggiare un’importante ricorrenza: sessant’anni fa esatti, giorno più giorno meno, Leo Nucci fece il suo esordio su quel palco, insieme agli allievi della scuola di musica di Bologna. Da lì è una storia leggendaria, che lo ha portato a calcare i palchi di tutto il mondo, venendo riconosciuto come uno dei più grandi interpreti di sempre.

Con lui sul palco ci saranno la Soprano Elisa Maffi, il Maestro Paolo Marcarini al Pianoforte, il Maestro Marco Righi al violoncello e la Corale Lirica San Rocco di Bologna diretta dalla Maestra Marialuce Monari; saranno eseguite musiche di Verdi, Bellini, Mascagni e Marcarini. 

Per Castiglione un’occasione unica per riabbracciare il suo celebre cittadino: nonostante la sua carriera lo abbia portato in giro per il mondo, il suo rapporto con il paese natale è sempre stato fortissimo. Nucci tra l’altro è stato uno dei più qualificati promotori per la ristrutturazione e riapertura del Teatro: in questi mesi ha compiuto diversi sopralluoghi presso la struttura, dando consigli utili e preziosi. 

I posti a disposizione per assistere al concerto sono andati esauriti in poche ore, come sottolinea il Sindaco di Castiglione Maurizio Fabbri: “Avremmo dovuto avere un Teatro 10 volte più grande per soddisfare le tante richieste che abbiamo avuto. I Castiglionesi hanno un rapporto particolare con la storia di Leo e ogni volta che torna qui, fra la sua gente, la risposta è calorosa e generosa. Sono molto emozionato da tutto questo, non potevamo chiedere di più per questa riapertura. Realizzare un teatro in Appennino è un atto di cui vado molto fiero: l’acceso a servizi culturali di qualità è un diritto di tutti i cittadini, compresi quelli che abitano in aree periferiche.”

mercoledì 4 dicembre 2019

Il malato immaginario al Teatro comunale di Sasso Marconi

Domani, giovedì 5 dicembre, alle 21.15, nel teatro comunale di Sasso Marconi, verrà presentato ' Il malato immaginario, l'ultimo viaggio', una rilettura in chiave farsesca della celebre opera di Molière.
 
Siamo nel 1763 e la quarta replica de "Il malato immaginario" al Palais Royal di Parigi è a rischio... il maestro Molière non è dell'umore giusto per andare in scena ma alla fine lo spettacolo prende il via, anche se in modo del tutto imprevedibile: tra lazzi, maschere grottesche e improvvisazioni, sul palco prende forma un "ultimo viaggio" nell'universo molieriano in cui l'arte e la vita del grande drammaturgo francese si incrociano con il linguaggio e le forme della Commedia dell'Arte, e il trascorrere del tempo diventa un modo per tratteggiare un inno alla vita, alla bellezza e alla risata.





Prenotazioni allo 051 6758409 (infoSASSO)


sabato 24 settembre 2016

Al Comunale di Sasso Marconi la finale di Videcontest 2016.

Oggi, sabato 24 settembre,  alle 20.30, presso il cinema teatro di Sasso Marconi si terrà la serata finale del concorso di cortometraggi. Si saprà chi ha realizzato il miglior videoclip e chi si aggiudicherà il premio miglior corto.
Il Videocontest, nato nel 2003, è giunto alla sua tredicesima edizione.
Anche quest’anno la giuria è chiamata a valutare quali sono i tre corti vincitori delle tre categorie in gara: videoclip musicali, cortometraggi under 16 e cortometraggi 16-25.
Quest’anno, al giudizio della giuria di qualità composta dagli esperti di flashgiovani, si aggiungerà quello di una seconda giuria composta da rappresentati qualificati di alcune realtà associative di Sasso Marconi.

venerdì 1 aprile 2016

Domenica al Teatro Comunale di Marzabotto reading musicale con Teresa De Sio e Valerio Corzani.

L'Unione Comuni Appennino Bolognese informa: 

Domenica 3 aprile, alle 16, sul palco del Teatro Comunale di Marzabotto è di scena il reading musicale 'L’Attentissima' con Teresa De Sio e Valerio Corzani. Uno spettacolo, tratto dal secondo romanzo (edito da Einaudi) della cantautrice napoletana, nel quale musica e parole raccontano una vicenda doppia dai toni noir.
 
Desiderata e scostumata Karmen è una violoncellista affermata che si è lasciata alle spalle la vita gretta della sua adolescenza, quella di una donna in un corpo da uomo. Ci ha messo determinazione, forza di volontà ma anche una buona dose di dolore fisico e psicologico per raggiungere quella perfezione che adesso la fa sentire padrona della sua vita a Roma. 

Da qualche tempo, però, una strana sequenza di omicidi la fa piombare nell’angoscia: le vittime hanno tutta l’aria di fantasmi affiorati dal fondo oscuro del suo passato.
 
Domenico Picariello è un adolescente che ha pensieri e passioni inconcepibili per chi, come lui, è costretto a vivere tra i palazzoni di un quartiere anonimo alle porte di Napoli, dove la vita è fatta di poco. Curioso, solitario, amante della musica e appassionato lettore di romanzi, sente di aver dentro il ritmo diverso e imprevedibile di chi è tutto sbagliato: ha desideri sbagliati, un amore sbagliato. Anche lui cerca la sua strada.


Teresa De Sio, musicista e cantautrice, è riconosciuta dal grande pubblico grazie al suo personale stile folk rock. Nel corso della carriera ha collaborato con artisti come Brian Eno, Fabrizio De Andrè e Giovanni Lindo Ferretti.

Valerio Corzani è musicista, autore e conduttore radiofonico, giornalista e fotografo. Scrive di musica e viaggi per quotidiani e riviste. Collabora dalla metà degli anni ‘80 con RadioRai. Ha militato nei Mau Mau e Gli Ex e ha suonato con importanti musicisti tra i quali, Marc Ribot, Roy Paci, Jimmy Villotti, Maria Pia De Vito, Gabriella Ferri, Peppe Voltarelli, Riccardo Tesi.

Parolemusica è organizzata dall’Unione Comuni Appennino bolognese in collaborazione con i Comuni interessati.

martedì 5 gennaio 2016

La Befana di Casalecchio di Reno arriva al teatro comunale.


Domani, mercoledì 6 gennaio, la Befana dà appuntamento ai bambini di Casalecchio di Reno al Teatro Comunale alle 15.30 per il tradizionale incontro del giorno dell'Epifania. La Befana è stata invitata e supportata da AVIS Casalecchio di Reno, AIDO Casalecchio di Reno e Amministrazione Comunale, in collaborazione con Casalecchio Insieme ed Emil Banca.

Lo spettacolo Babbo Natale e la Befana innamorata, scritto, diretto e interpretato dall’Associazione Machemalippo, sarà preceduto dalla consegna di doni per tutti i bambini, fino ad esaurimento, e seguito all’uscita da un piccolo rinfresco con cioccolata calda e biscotti in Piazza del Popolo.

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti, con apertura del Teatro alle 14,45. Per consentire la partecipazione ai numerosi bambini attesi, si invita a limitarsi ad un solo accompagnatore per ogni bambino.

mercoledì 16 dicembre 2015

Sasso Marconi. Alessandro Bergonzoni al teatro comunale.


Domani ,
giovedì 17 dicembre, alle 21, nel Teatro Comunale di Sasso Marconi, Nessi di e con Alessandro Bergonzoni.


Direzione artistica di Adriano Dallea.


martedì 3 novembre 2015

IL TEATRO COMUNALE DI CASALECCHIO DI RENO SARA' INTITOLATO A LAURA BETTI.



Giovedì prossimo 5 novembre, alle 21.00, il Teatro Comunale di Casalecchio di Reno verrà intitolato ufficialmente a Laura Betti, ricordandone la carriera di attrice , che con Pasolini ebbe un duraturo e importante sodalizio personale e professionale. La cerimonia avverrà in una serata che della multiforme carriera di Laura Betti ricorderà in particolare la componente cinematografica, con la sua partecipazione, in ruoli spesso importanti, a numerosi film della "età dell'oro" del cinema italiano, diretta da Pasolini (Teorema, I racconti di Canterbury…) e non solo (La dolce vita di Fellini, Era notte a Roma di Rossellini, Reazione a catena di Mario Bava, Nel nome del padre di Marco Bellocchio, Novecento di Bernardo Bertolucci…).

L'incontro di intitolazione vedrà l'intervento del Sindaco di Casalecchio di Reno Massimo Bosso, di Gabriele Trombetti, nipote di Laura Betti, della Presidente di ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna Ilenia Malavasi, del Direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli e degli Assessori alla Cultura del Comune di Bologna Davide Conte e della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti. A coordinare gli interventi sarà l'Assessore comunale a Saperi e Nuove Generazioni Fabio Abagnato.
A seguire, sarà proiettato "Che cosa sono le nuvole?", l'episodio scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini del film Capriccio all'italiana (1967), in cui Laura Betti recita, nel ruolo di Desdemona in un teatro di marionette, accanto a Totò (in quella che fu l'ultima apparizione dell'attore napoletano sul grande schermo), Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Ninetto Davoli e Adriana Asti.
Concluderà la serata un brindisi offerto dalla ditta Athos Guizzardi.

Ingresso libero

Per informazioni, tel. 051.598243 – E-mail info@casalecchiodelleculture.it


giovedì 18 giugno 2015

Il Teatro comunale di Casalecchio di Reno aderisce al circuito ATER e sarà intitolato a Laura Betti.




Si concluderà il 30 giugno prossimo la gestione che ha legato per dieci anni il Teatro comunale di Casalecchio di Reno a Emilia Romagna Teatro Fondazione e l'amministrazione comunale di Casalecchio di Reno si è attivata per aprirne una nuova.
Per aprire questa nuova stagione,  è stato scelto di verificare e ridefinire gli indirizzi culturali e gestionali del teatro, sulla base del mandato del Consiglio Comunale e del percorso di ascolto e confronto con la cittadinanza denominato ‘Teatro e Comunità’.
Nel mese di maggio il Comune ha chiesto e ottenuto l'adesione ad ATER – Associazione Teatrale Emilia-Romagna, che sarà chiamata a gestire il Circuito Multidisciplinare Regionale  previsto e sostenuto dal MiBACT, e nelle prossime settimane sarà proposto al Consiglio Comunale di gestire in convenzione con ATER la programmazione e la struttura del Teatro comunale.

La convenzione che regolerà i rapporti tra Istituzione Casalecchio delle Culture e ATER avrà una durata prevista e sperimentale di due stagioni teatrali e fino al 30 giugno 2017, con un contributo economico da parte dell'Istituzione di non più di 122.000 Euro per ogni stagione.

Conseguentemente alla definizione di un nuova mission culturale e di una nuova gestione che ha caratterizzato l’attività di questi mesi, la Giunta Comunale ha maturato la scelta di dare un nuovo nome al Teatro.

Tenendo conto dell’esito di una consultazione, la Giunta propone di intitolare il Teatro  a Laura Betti.
Laura Betti, all’anagrafe Trombetti, nata a Casalecchio di Reno nel 1927 e scomparsa nel 2004, incarna  numerosi aspetti che caratterizzeranno il Teatro che verrà: la multidisciplinarità, con una carriera che ha toccato teatro, cinema e musica; il legame tanto con Casalecchio e con l'area metropolitana (il fondo con l'archivio privato di Laura Betti è affidato alla Fondazione Cineteca di Bologna), quanto con il panorama culturale nazionale e internazionale; l'impegno di un’artista ad essere contemporanea, quindi attenta alle dinamiche di un paese ‘disattento’, e qui si richiama al profondo e duraturo legame tra Laura Betti e Pier Paolo Pasolini.

L'intitolazione del Teatro a Laura Betti sarà formalizzata nelle prossime settimane, mentre il nuovo logo sarà presentato dopo l'estate contestualmente alla stagione 2015/16 affidata per la prima volta ad ATER.

venerdì 27 marzo 2015

SASSO MARCONI ACCOGLIE NINO BENVENUTI E PROPONE UNO SPETTACOLO MUSICALE PRO ANT. Domani 28 marzo al teatro comunale andrà in scena ‘Hurricane’ a seguire il campione olimpico presenterà il suo libro.




Sabato 28 marzo, alle 15, nel Teatro Comunale di Sasso Marconi, il campione olimpico e mondiale, Nino Benvenuti, presenterà il suo libro ‘L’isola che non c’è, il mio esodo dall’Istria’, in cui raccolta la difficile esperienza da lui vissuta nel dopoguerra.
La presentazione avverrà al termine dello spettacolo musicale:
‘Hurricane -Il miracoloso viaggio di Rubin Carter’.
Lo spettacolo racconta la storia di Rubin Carter, noto come ‘Hurricane’ (Clifton, 6 maggio 1937-20 aprile 2014) , magistralmente interpretata dalla band ‘I Delirici’, con le musiche di Bob Dylan e che terrà col fiato sospeso fino all’imprevedibile finale.
Campione di boxe tra il 1961 e il 1966, Carter, ‘negro scomodo", venne accusato di triplice omicidio e condannato ingiustamente a tre ergastoli. Una vicenda umana e giudiziaria, un caso di persecuzione razzista che si protrasse  fino al 1985. A lui Bob Dylan, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul caso, dedicò la famosa canzone ‘Hurricane’.
Ingresso allo spettacolo  € 10  INTERAMENTE devoluti alla Fondazione ANT
L’evento è organizzato dal Comitato Soci Emil Banca di Sasso Marconi e dall’associazione culturale Le Nuvole.
ACQUISTO BIGLIETTI  E PRENOTAZIONI PRESSO
INFOSASSO SASSO MARCONI; tel.  0516758409
FILIALE EMIL BANCA SASSO MARCONI (LARGO CERVETTA

martedì 20 gennaio 2015

Michele Davalli ci invita a ridere con lui dei 50 anni



Più sassese che mai il teatro comunale di Sasso Marconi, giovedì 22 gennaio.

A salire sul palco per un ‘one man show’ sarà infatti il dottor Michele Davalli  sassese doc. Il suo inserimento nel cartellone con uno spettacolo impegnativo come un monologo di oltre un’ora, ha sorpreso molti poiché, ritenuto fino ad oggi un commercialista prestato al teatro, si rivela ora nella veste di artista prestato alla fredda realtà dei numeri.
E freddo non sarà il suo spettacolo. Davalli ha già dato ampia dimostrazione della sua capacità interpretativa in diverse occasioni teatrali, sempre apprezzate e  rappresentate con un gruppo di artisti locali a scopo benefico.
A spiegarci la ragione del suo deciso salto di qualità è lo stesso ‘dottore della risata’: “Circa un anno fa mi sono trovato a contatto con degli artisti bolognesi, tra cui Giacobazzi e Pizzocchi,  che mi hanno inserito in alcuni loro spettacoli con performance di pochi minuti. Evidentemente le mie interpretazioni sono state apprezzate poiché sono seguite richieste anche fuori provincia. Negli ultimi mesi mi sono esibito in teatri emiliano romagnoli, veneti e lombardi, per una trentina circa di uscite”.
Alla domanda di dove è nata questa grande passione, Davalli  risponde: “ Da Padre Marella. Con altri volontari facevamo spettacoli di animazione per gli ospiti della casa famiglia del frate  di Badolo , in particolare interpretavamo commedie di Dario Fo. Dopo questa prima esperienza stimolante, poiché mi pareva che il pubblico mi seguisse, ho frequentato corsi di improvvisazione, cui, quasi naturalmente, è seguito l’impegno ‘ in sala’”.
Si vabbè, però sostenere un monologo di un’ora e mezza, di fronte a un pubblico esigente, non è roba da improvvisazione, è da professionista ‘collaudato’. Non hai paura ?  “Sul palcoscenico passa la paura.  perché se il pubblico non ride è una ‘serata bucata’. E questo succede a tutti. Ogni volta è una sfida.
Quando sei lì sei lì e ‘devi ballare’. Mi è sempre piaciuto sfidare il palcoscenico, sperare di toccare le ‘corde giuste".
Qual’ è la tua linea artistica? “ Non sono un comico da piazza capace di coinvolgere genericamente tutto il pubblico. La mia comicità funziona  per un pubblico dai 30 ai 60 anni, poiché porto i problemi quotidiani  vissuti dalle persone di questa età  su un piano comico. Problemi che conosco perché io stesso li vivo e che cerco di superare ridendo”.
Qual è il tuo ‘cavallo di battaglia’? “ Non ho un vero cavallo di battaglia. Ho iniziato parlando male delle donne; poi ho finito per parlare di tutto visto dall’angolatura disincantata del cinquantenne, quale io sono, cui capita di tutto e non riesce più a gestire la situazione. Si rende conto di ciò che accade,  il sesso è uno stimolo forte, la testa è generosa, ma il fisico non risponde alle sollecitazioni. Ora costui ha il coraggio, che prima non aveva, di dire tutto ciò che non va”. 
Cosa prometti al tuo pubblico?: “Garantisco di portarli a una serie di riflessioni sull’esistenza dell’uomo  ridendo e di ridere delle cose di tutti i giorni, raccontate  senza peli sulla lingua”.

Appuntamento a giovedì sera al Comunale di Sasso Marconi.