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giovedì 18 agosto 2016

RIO 2016: A Casa Italia Diana Bacosi, campionessa olimpionica nel tiro skeet femminile, Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, bronzo nel 4 senza, si 'premiano' con il Grana Padano.


Riceviamo:

Prima il podio, poi una forma di Grana Padano. I campioni olimpionici azzurri festeggiano così le medaglie conquistate a Rio 2016. Le scaglie prese direttamente da una forma sono uno dei piatti preferiti nel menù ufficiale di Casa Italia a Rio de Janeiro, dove il Grana Padano è partner del CONI e del progetto Horizontal di Davide Oldani. Il famoso chef stellato per due settimane ha unito prodotti italiani, quali pasta, olio, alcuni salumi e Grana Padano, a quelli che i mercati locali di Rio offrono quotidianamente, cioè frutta, verdure, erbe e pesce.

I campioni azzurri non hanno voluto rinunciare al piacere di un prodotto di casa, il Grana Padano, il prodotto Dop più consumato nel mondo. E così ecco Diana Bacosi, campionessa olimpica dello skeet femminile, e Giuseppe Vicino con Matteo Lodo, medaglia di bronzo nel 4 senza pesi leggeri di canottaggio, scegliere una scaglia di Grana Padano da un forma a Casa Italia, dal sapore intenso come il gusto della loro vittoria.
Con loro Massimiliano Rosolino, ambassador del CONI, che allo sport italiano ha regalato indimenticabili trionfi.
Missione compiuta per l’Italia e per il Grana Padano a Rio 2016 – commenta il Direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano Stefano Berni – Abbiamo portato agli atleti azzurri il Grana Padano perchè è un ottimo complemento nella dieta corretta dello sportivo grazie ai suoi tanti nutrienti prontamente disponibili. E abbiamo fatto sventolare a Casa Italia, cucina tra le più gettonate e ambite di tutto il complesso olimpico, una bandiera del Made in Italy alimentare”.

giovedì 11 agosto 2016

Gli atleti a Rio 'mangiano' il GRANA PADANO.

Il consorzio per la tutela del Grano Padano informa:

Il Grana Padano è a Rio De Janeiro, tra i partner del Coni, presente nel menù ufficiale di Casa Italia con il famoso chef Davide Oldani, il quale con Casa Italia sta lavorando sul progetto Horizontal, ossia prodotti italiani quali pasta, olio, alcuni salumi e Grana Padano integrati a quello che i mercati locali di Rio offrono quotidianamente, cioè frutta, verdure, erbe e pesce.

La scelta del Consorzio Grana Padano di legarsi al Coni ed essere presente alle Olimpiadi di Rio è stata direi spontanea - spiega il Direttore Generale Stefano Berni – perché il Grana Padano è un ottimo complemento nella dieta corretta dello sportivo grazie ai suoi tanti nutrienti prontamente disponibili. E’ infatti ricco di proteine ad alto valore biologico, sali minerali, vitamine ed è uno dei pochi formaggi che sta ben sotto il 45% di grasso sulla sostanza secca. Può essere assunto durante l’allenamento, il ritiro e anche tre ore prima della gara”.
Senza dimenticare l’effetto ipotensivo che può avere il nostro formaggio come dimostra un recente studio realizzato dall’Unità Operativa di Ipertensione dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, guidata dal Dr. Giuseppe Crippa che ha dimostrato che 30 grammi al giorno di Grana Padano DOP di 12/14 mesi, somministrati per 2 mesi, riducono significativamente la pressione alta.
Siamo molto soddisfatti – continua Berni – di questa iniziativa e del riscontro che stiamo avendo in Brasile, perché la cucina di Casa Italia è tra le più gettonate e ambite di tutto il complesso olimpico dove il Grana Padano è una vera bandiera del made in Italy di qualità e questo ci viene riconosciuto in tutto il mondo. Non esiste infatti un prodotto DOP, e DOP non vuol dire solo Italia ma tutta la UE, più consumato e diffuso in tutto il pianeta”.
Venendo però in casa nostra, Berni segnala come le produzioni, in vistosa crescita nel primo quadrimestre, si stiano nell’ultimo trimestre riallineando all’andamento dei consumi globali e da Gennaio a Luglio la produzione si sia attestata al +2,90% rispetto allo stesso periodo del 2015, in linea quindi con la crescita dei consumi complessivi.
Questo fa ben sperare per gli ultimi 5 mesi del 2016 dove ci si attende un mercato all’ingrosso più tonico rispetto agli scorsi mesi attestati su livelli comunque accettabili – osserva il direttore generale del Consorzio - . E tutto ciò nonostante la concorrenza sempre più agguerrita dei similari che avendo costi di produzione assai più contenuti grazie a pratiche produttive non consentite invece dalle rigorose regole del disciplinare produttivo del Grana Padano DOP, si fanno strada per il prezzo al consumo decisamente più basso, e alla confusione che molti consumatori italiani e mondiali ancora fanno, scambiandoli per varianti più convenienti di Grana Padano, mentre nulla hanno a che vedere con il Grana Padano DOP”.
Insomma le Olimpiadi, come momento di rilancio e di distinzione, sono un’occasione che sta risultando molto importante che non si è voluto perdere – conclude Berni - e che con il Coni, tramite Coldiretti, proseguirà per tutto il 2017, perché ciò che è utile e piace allo sportivo, va benissimo a tutti i consumatori, dai bambini agli anziani”.


mercoledì 31 dicembre 2014

Il consuntivo 2014 del GRANA PADANO indica l’ EXPORT al +5%. Si brinda al 2015 con entusiasmo e fiducia.




 “Il successo riscontrato qualche giorno fa in Giappone all’evento ‘Messe Nagoya’, dove il 90% del pubblico presente ha certificato un ‘alto gradimento’ per il nostro prodotto, e i dati dell’export del 2014, con un segno positivo del 5%, evidenziano la bontà del lavoro dei nostri produttori e  confermano la fiducia dei consumatori nei nostri confronti”.

Lo riferisce  Stefano Berni, direttore del Consorzio Grana Padano, commentando i recenti successi ottenuti dal formaggio DOP più consumato del mondo nel Sol Lavante alla fiera 'Messe Nagoya' e valutando, più in generale, l’andamento delle esportazioni nel 2014.

“Con una stima ancora non definitiva – prosegue Berni - possiamo dire che anche quest’anno tendenzialmente le esportazioni di Grana Padano sono cresciute  con circa 1.500.000 di  forme vendute in ogni parte del mondo. Il nord Europa e gli Stati Uniti si confermato per noi mercati vincenti, mentre cresce l’interesse verso il Grana Padano in realtà importanti come la Cina, la Nuova Zelanda e anche l’Arabia Saudita. Ora guardiamo avanti e prepariamoci ad affrontare nel migliori dei modi il 2015 che - conclude il direttore i - sarà caratterizzato da un evento straordinario come l’Expo che avrà proprio l’alimentazione e il cibo come temi centrali”


sabato 9 agosto 2014

CON EMBARGO RUSSO, KO DELL'EXPORT DI GRANA PADANO E 2 MILIONI DI INVESTIMENTI PROMOZIONALI ANDATI IN FUMO.



Riceviamo e pubblichiamo

"Un danno gravissimo. Negli ultimi dieci anni in Russia abbiamo investito oltre 2 milioni di euro per la promozione e, partendo da zero, siamo riusciti ad arrivare a esportare, nel 2013, 34 mila forme. In Russia non c’è ancora una cultura radicata sul consumo di Grana Padano e ora si rischia di vedere vanificato tutto il nostro lavoro". Lo dice Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, il formaggio Dop piu' consumato del mondo, con 4 milioni e 500 mila forme all'anno, commentando le notizie secondo cui la Russia avrebbe già iniziato l'embargo verso i prodotti agroalimentari italiani. "In Russia - ricorda Stefano Berni - nel 2013 abbiamo avuto un incremento dell'export del 23% e nei primi quattro mesi del 2014, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, stavamo facendo registrare un +14%. Tutto ciò - conclude il direttore del Consorzio Grana Padano - senza  dimenticare il danno arrecato ai nostri progetti, come quello comunitario triennale, riguardante anche  la Russia, o iniziative specifiche, come, ad esempio, quella che prevedeva 10 mila assaggi di Grana Padano per un pubblico selezionato nella prima classe dei treni ad alta velocità sulla tratta da Mosca a San Pietroburgo". 

venerdì 8 agosto 2014

Ancora una volta Italia trattata come Cenerentola della Unione Europea . DA EMBARGO RUSSIA EFFETTI PESANTI per il GRANA PADANO. STUPISCE la SELEZIONE.



"E’ una sanzione per noi assai pesante. Stiamo investendo da anni in Russia con eccellenti risultati in termini di consumi e corriamo il rischio di vedere svanire in un attimo questi sforzi economici e organizzativi che stiamo sostenendo da parecchio tempo". E’ il grido d’allarme lanciato da Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, il formaggio Dop piu' consumato del mondo con 4 milioni e 500 mila firme all'anno, per la notizie dell'embargo annunciato dalla Russia. "Quello oltretutto che stupisce - aggiunge Berni - è il fatto di come l’embargo colpisca i prodotti alimentari e non altri segmenti quale ad esempio quello delle automobili. E’ chiaro che questo provvedimento penalizza in modo rilevante l’Italia, assieme alla Francia. Forse è un tentativo di colpire gli anelli più deboli del sistema UE? E sfumare iniziative a danno dei Paesi più forti come la Germania? E’ inammissibile - conclude il direttore del Consorzio Grana Padano - che ancora una volta l’Italia sia trattata da Cenerentola della UE".

domenica 21 ottobre 2012

PRESENTI ANCHE ALEX ZANARDI E CAROLINA KOSTNER, CONSEGNATI 2 MILIONI, OTTENUTI DAL GRANA PADANO, A 18 COMUNI TERREMOTATI .


Kostner, Baldrighi, Zanardi, Berni

 “Il nostro obiettivo era raccogliere 1 milione e mezzo di euro da destinare ad alcune delle cittadine più colpite dal terremoto. Con grande soddisfazione, annuncio che questo obiettivo è stato ampiamente superato: abbiamo raggiunto i 2 milioni di euro”. Lo ha precisato con soddisfazione  Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, all’evento organizzato a Mirandola, per consegnare ai sindaci di 18 comuni dell'Emilia e della provincia di Mantova colpiti  duramente dal sisma dello scorso maggio, i proventi raccolti dalla vendita del 'Grana solidale' nei supermercati della Grande Distribuzione che hanno aderito all’iniziativa (Conad, Coop, LD, Esselunga, Bennet, Pam, Crai, Il Gigante, IN’S, Famila, Alì, Interdis).  All’incontro erano presenti anche due testimonial d’eccezione: i campioni dello sport Alex Zanardi e Carolina Kostner. "Spesso la gente riconosce in me un'energia e una caparbietà che non credo di possedere – ha commentato Alex Zanardi -. Questa doti, invece, appartengono certamente a queste popolazioni della mia terra che dimostrano ogni giorno  una gran voglia di fare anche di fronte alla sciagura che ha colpito le loro famiglie e le loro imprese . L'azione promossa dal Consorzio Grana Padano e i risultati ottenuti dimostrano che l'Italia intera è solidale e vicina ai Comuni vittime dal terremoto". "Essere qui è per me un onore – ha aggiunto Carolina Kostner -. Ho potuto apprezzare la dignità e la determinazione con cui tutte queste persone hanno saputo affrontare un dramma che gli ha cambiato la vita dall'oggi al domani.  A loro va tutto il mio sostegno umano”. Il direttore del Consorzio Grana Padano, Stefano Berni, che vive proprio nella zona colpita dal terremoto e che, nell'occasione, è stato insignito dalla Croce Rossa Italiana della benemerenza 'Medaglia di Prima Classe' "per la sensibilità e la generosità dimostrata dal Consorzio", ha spiegato come la presenza di Zanardi e Kostner non fosse casuale. "Loro infatti - ha detto Berni -,  seppur con motivazioni e in ambiti completamente diversi, testimoniano che 'rialzarsi e ricominciare insieme è possibile".  
“Questo evento – ha concluso il presidente  – certamente non risolverà tutti i problemi,  ma è un segnale concreto di come insieme si possano raggiungere obbiettivi importanti e di come, con unità di intenti, ascoltando la ragione ed il cuore, sia possibile alleggerire anche le avversità più gravi".             

I sindaci
fondi sono stati assegnati simbolicamente ai rappresentanti delle Amministrazioni di Cavezzo, Cento, Concordia, Correggio, Finale Emilia, Gonzaga, Guastalla, Luzzara, Medolla, Mirandola, Moglia, Pegognaga, Quistello, Reggiolo, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero e Sant'Agostino alla presenza del sub commissario per la gestione dell'emergenza terremoto, Carlo Maccari, dell’assessore regionale Tiberio Rabboni e del commissario Croce Rossa Italiana-Comitato Regionale Lombardia (che ha patrocinato l’iniziativa) Maurizio Gussoni. Di concerto con le catene di distribuzione si stanno valutando una serie di progetti di ricostruzione (per lo più riguardanti scuole) ed entro il 15 di novembre prossimo verranno definitivamente stabilite ed erogate le cifre precise per ogni comune.