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sabato 15 novembre 2025

Piogge in Emilia, allerta arancione per rischio frane

 Per la giornata di domenica, nel settore centro-occidentale

 


Allerta arancione in Emilia per attese piogge, moderate e forti, nel settore centro-occidentale, col rischio che si verifichino frane, ruscellamenti e rapidi innalzamenti dei corsi d'acqua.

Saranno interessati i corsi d'acqua del settore appenninico centro-occidentale, con livelli vicini alla soglia 2.

Lo comunica il bollettino dell'Arpae e Protezione civile regionale. (ANSA)

venerdì 25 ottobre 2024

Non è finita: in Emilia resta l'allerta arancione anche per sabato

 Gialla invece sull'area della Romagna



Resta anche per domani l'allerta arancione in Emilia-Romagna: riguarda tutta l'area emiliana, con l'esclusione della pianura ferrarese dove invece l'allerta è gialla come in Romagna.
    Per domani, infatti, sono previsti rovesci e temporali, in particolare nelle prime ore del mattino.

Le preoccupazioni principali riguardano i fiumi e le frane nel settore montano.
    Resta sotto osservazione anche il transito della piena del Po, che non sta comunque generando particolari preoccupazioni. (ANSA) 

martedì 16 luglio 2024

Allerta arancione per temperature estreme sulla pianura padana

 Attese massime oltre 38 gradi sul fronte centro-occidentale


 

 Allerta di colore arancione per temperature estreme, intorno ai 38 gradi o localmente superiori, nella giornata di domani sulle zone di pianura dell'Emilia-Romagna.

A disporla l'Arpae e la Protezione Civile regionale secondo cui sono previste temperature massime superiori a 38 gradi sulla pianura centro-occidentale.

L'allerta arancione riguarda, in particolare, la collina, la pianura e la costa romagnola; la collina e la pianura bolognese; la pianura e la costa ferrarese. Disposta invece una allerta gialla, sempre per temperature estreme, sulla pianura modenese e reggiana. (ANSA) 

martedì 20 febbraio 2024

Smog alle stelle in Emilia, pm10 oltre il doppio del limite

A Piacenza e Modena picchi di 119 e 111 microgrammi, soglia è 50 


Schizzano gli indicatori di smog nel cuore della Pianura padana: in Emilia sono stati registrati livelli di particolato pm10 (che comprende anche polveri pm2.5) oltre il doppio della soglia giornaliera indicata per legge che è di 50 microgrammi per metro cubo.

Per dieci giorni su 14 questo limite è stato di gran lunga superato nel Piacentino, con un picco di 119 (ieri), e nel Modenese, con un massimo di 111 (sabato). I 119 microgrammi di Piacenza sono il valore più alto registrato da inizio anno in regione. Modena invece è già a 29 sforamenti giornalieri del limite, molto vicina alla soglia dei 35 sforamenti annui indicati dall'Ue.

A Reggio Emilia gli sforamenti ci sono stati in 9 giorni degli ultimi 14 con un picco di 108 microgrammi per metro cubo rilevato ieri, mentre a Bologna e provincia gli sforamenti sono stati 6 in due settimane, con un valore massimo di 93 toccato domenica. Per tre giorni di fila - sabato, domenica e lunedì - in tutta la regione si è sforato il valore limite dei 50 microgrammi per metro cubo di pm10: maglia nera, come la cappa di smog, a Piacenza, Reggio Emilia e Parma. (ANSA)

I dati sono dell'Arpae, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.


venerdì 1 dicembre 2023

Torna l'allerta rossa in Emilia per frane e piene dei fiumi

Nel Reggiano, venti di burrasca e tempesta in Appennino 


Torna una allerta rossa meteo in Emilia-Romagna: in particolare, per tutta la giornata di domani, sabato 2 dicembre, a partire dalla mezzanotte, l'allerta riguarda il rischio di frane, ruscellamenti e piene dei fiumi nella pianura reggiana e parmense.

Sono previste precipitazioni intense e rovesci locali.

    Forte criticità - bollino rosso - anche per il vento, con attese raffiche di forte burrasca e tempesta sulla fascia appenninica centro-orientale. Sulle coste, atteso al largo mare agitato con possibili localizzati fenomeni di ingressione marina ed erosione del litorale sulla costa ferrarese. È quanto comunica il bollettino di Protezione civile e Agenzia regionale per l'ambiente. (ANSA) 

martedì 17 ottobre 2023

La Protezione Civile regionale prevede l'arrivo della pioggia

Domani, mercoledì 18 ottobre, un assaggio. Nel pomeriggio di dopo domani, il momento più intenso. 





sabato 7 ottobre 2023

Torna l'emergenza smog in Emilia, scattano le limitazioni


Torna l'emergenza smog sulla pianura padana: nei Comuni di pianura delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena scattano le misure emergenziali che saranno in vigore almeno fino a domani,  lunedì 9 settembre, quando uscirà un nuovo bollettino.
    Fra le misure previste c'è lo stop a tutti i veicoli diesel fino a euro 5 compreso. (ANSA)


mercoledì 1 febbraio 2023

Prosegue l'allerta smog in Emilia fino al 3 febbraio

A Piacenza, Parma, Reggio, Modena. Limitazioni anche a Ferrara


    L'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell'Emilia-Romagna (Arpae) segnala infatti nuovamente il superamento dei limiti di polveri sottili con bollino rosso per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena fino a venerdì 3 febbraio.

A queste si aggiunge, da domani, anche la provincia di Ferrara. Saranno in vigore i provvedimenti aggiuntivi di contrasto all'inquinamento, con i divieti di circolazione previsti fino ai diesel euro 5. (ANSA).

mercoledì 9 febbraio 2022

Terremoti: paura nella bassa, scossa breve ma netta

Al momento non sono stati segnalati danni

E' stata una scossa breve, ma avvertita nettamente nella bassa emiliana, fra Modena e Reggio Emilia, in attesa di definizione e localizzazione, qualche minuto prima delle venti.

E' stata avvertita nettamente nei due capoluoghi, ma anche in molte aree limitrofe, fino nelle aree di confine di Lombardia e Veneto.

    Al momento non si segnalano danni a persone o cose, anche se, come sempre in questi casi, partiranno le ricognizioni.
    Anche se non sembrano esserci conseguenze, il terremoto ha risvegliato la paura in una zona, che quasi dieci anni fa, fu duramente colpita da un sisma che provocò morti e danni. (ANSA).



Polveri sopra limiti, tornano restrizioni in Emilia

 A Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna


Ancora polveri sottili sopra i livelli di guardia e torna l'allerta smog in pianura padana: da domani 10 febbraio le misure emergenziali anti inquinamento saranno in vigore nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna.

Fino a venerdì 11, compreso, quando l'Arpae emetterà un nuovo bollettino sulla qualità dell'aria.

Le restrizioni prevedono, tra l'altro, lo stop alla circolazione anche ai veicoli diesel Euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti alla combustione delle biomasse. (ANSA).

giovedì 13 gennaio 2022

Emil è la miglior banca della regione

Milano Finanza  conferma Emil Banca l'istituto  più solido dell'Emilia Romagna’ anche nell'Atlante delle Banche Leader 2021

Riceviamo:

 

Milano Finanza, nella sezione dedicata alle eccellenze regionali della tradizionale classifica di fine anno pubblicata nellAtlante delle Banche Leader 2021, mette di nuovo la Banca di Credito Cooperativo presente a Bologna, Modena, Ferrara, Parma, Reggio Emilia e, da qualche mese, anche a Piacenza (con una piccola estensione anche nel mantovano), al vertice degli istituti di credito emiliano-romagnoli, ponderando il giudizio sui dati del 2020 relativi a dimensione e risultati.

 Il MF Index su cui si basa la classifica delle Eccellenze regionali è un indicatore che coniuga diversi parametri di bilancio con lobiettivo - si legge nellAtlante - di individuare gli Istituti che hanno sapu­to abbinare allo sviluppo della massa amministrata la capacità di fare cassa e generare profitti”. Il MF Index si ricava infatti dalla media ponderata dei punteggi attribuiti ai valori di massa amministrata, cash flow e indice di redditività.    

Emil Banca ha ottenuto un MF Index di 8,89 che la colloca al vertice degli Istituti dellEmilia-Romagna e tra le prime sei migliori banche di tutto il Paese (considerando quelle con mezzi amministrati inferiori a 60 miliardi).

 NellAtlante del 2020 avevamo un MF index di 8,66 che nella classifica 2021 siamo riusciti a migliorare, continuando nel nostro trend di crescita, sia per l’aspetto commerciale che di solidità. Trend che è continuato anche nel corso dellesercizio appena chiuso”, ha commentato Daniele Ravaglia, direttore generale di Emil Banca. 

Anche se i dati definitivi sul Bilancio arriveranno solo tra qualche settimana, Ravaglia anticipa già come anche il 2021 per Emil Banca sia stato un anno ricco di soddisfazioni: Negli ultimi 12 mesi abbiamo aumentato i volumi quasi di un miliardo e mezzo di euro, registrando il 15% in più del 2020. Contemporaneamente le sofferenze lorde sono calate fino allo 0,63% mentre il rapporto crediti deteriorati/impieghi è sceso al 3,62 %. 

 però ci dà più soddisfazione è l'ingresso di ben 23.565 nuovi clienti dei quali 10.200 relativi alle filiale acquistate a Piacenza ma ben 13.365 entrati nelle filiali storiche della Banca. Credo - conclude Ravaglia - che tutto questo sia conseguente alla fiducia che i clienti ci attribuiscono per merito dell'attenzione che abbiamo nei confronti di Soci, clienti e comunità. Oltre che a un fortissimo orientamento al cliente di tutto il personale al quale va certamente riconosciuto questo merito".

  La cosa che 

lunedì 1 febbraio 2021

10 video racconteranno il meglio dell'Emilia

Oggi, lunedì 1 febbraio, prende il via “Abbiamo un cuore in Comune”, il progetto di Emil Banca per affiancare le Amministrazioni comunali emiliane nel promuovere il territorio e la sostenibilità 


Riceviamo:


Dall’esperienza quasi decennale di Grand Tour Emil Banca, è nato un nuovo progetto che contribuirà alla valorizzazione del territorio offrendo ai Comuni delle provincie di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Parma l’opportunità di raccontare la propria unicità, in maniera coinvolgente, attraverso video emozionali e promozionali realizzati in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti.

 Si chiama “Abbiamo un cuore in Comune” il nuovo progetto promosso da Emil Banca rivolto a tutte le Amministrazioni Comunali delle Provincie emiliane in cui la Banca è presente e che punta a valorizzare e sostenere l’economia locale e il turismo, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità. 

 “Abbiamo un cuore in Comune” partirà lunedì 1 febbraio 2021 con un invito alle Amministrazioni comunali a compilare un questionario online reperibile anche nella pagina web ufficiale del progetto per raccontare le proprie unicità storiche, culturali, turistiche, ambientali ed enogastronomiche.  

 Una Commissione composta da Istituzioni ed esperti di cultura e turismo, insieme a esponenti della Banca, selezionerà i 10 Comuni che avranno l’opportunità di vedere le proprie storie trasformate in video promozionali curati dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, partner dell’iniziativa. I 10 Comuni saranno inoltre tra i protagonisti della prossima edizione di Grand Tour Emil Banca. I video saranno regalati alle Amministrazioni per i loro fini turistici. 

 


"Abbiamo un cuore in Comune” 2021 ha il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Destinazione Turistica Bologna-Modena, Destinazione Turistica Emilia, Città Metropolitana di Bologna, Provincia di Ferrara, Provincia di Parma, Provincia di Reggio Emilia e Fondazione Cineteca di Bologna


venerdì 22 gennaio 2021

Smog: ancora allerta in Emilia, misure fino a lunedì nelle province di Piacenza, Reggio, Modena e Parma

Bologna e Imola si salvano

Migliora infatti la qualità dell'aria in alcune province, rispetto ai giorni scorsi. In Emilia però l'aria è ancora irrespirabile e l'allerta smog prosegue nel Piacentino, Reggiano, Modenese e Parmense dove le misure emergenziali proseguono fino a lunedì 25 gennaio con stop alla circolazione dei veicoli Diesel Euro 4, riscaldamenti abbassati in case ed edifici commerciali, limiti alla combustione di biomasse.

È quanto emerge dal bollettino dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale.
    Rimini e provincia restano col bollino "verde".

giovedì 3 dicembre 2020

Smog: rientra l'emergenza in Emilia, da domani stop limitazioni

Cessano misure applicate in caso di sforamento livelli polveri


 © ANSA


Rientra in Emilia l'emergenza smog e da domani, venerdì 4 dicembre, cessano le misure emergenziali applicate in caso di sforamento dei livelli di polveri sottili per tre giorni consecutivi. Da Piacenza a Bologna, dove lunedì erano scattate restrizioni, potranno quindi tornare in circolazione i diesel euro 4 e cesseranno i limiti di temperatura imposti per il riscaldamento nelle abitazioni e nei locali commerciali.

Le limitazioni hanno interessato nei giorni scorsi le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.

lunedì 30 novembre 2020

Smog: emergenza in Emilia, scattano le limitazioni

Da domani nuove restrizioni da Piacenza a Bologna

E' di nuovo emergenza smog nella pianura emiliana: nelle stazioni di rilevamento delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna sono stati rilevati sforamenti del limite delle polveri sottili per tre giorni consecutivi e quindi, in base alle norme per la qualità dell'aria, da domani scattano le limitazioni fino a giovedì.
    Le norme, che riguardano i Comuni principali che hanno aderito all'accordo, prevedono il divieto di circolazione per i diesel euro 4, il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle, l'abbassamento del riscaldamento fino a un massimo di 19 gradi nelle case e 17 nelle attività produttive.

 

domenica 26 aprile 2020

Strage di anziani, choc in Emilia: 'Lì dentro si muore, qual è il problema?'

Dubbio sollecita la pubblicazione dell'articolo di Giuseppe De Lorenzo pubblicato da Il Giornale, di cui riportiamo una parte
Foto La Presse

"Il direttore sanitario aveva verificato patologie di difficile interpretazione e alcuni decessi che iniziavano ad emergere. Ha segnalato tutto all'Ausl, chiedendo tamponi, ma ha avuto risposte incomplete e non immediate". Sasso Marconi, piccolo paese alle porte di Bologna. A parlare al Giornale.it è una fonte di alto livello vicina alla direzione di Villa Teresa, casa di cura per anziani falcidiata dal coronavirus.

Su circa ottanta ospiti, il bollettino riporta trenta decessi negli ultimi due mesi, di cui almeno 15 con sintomi influenzali o infetti. Molti sono stati trasferiti, i positivi non mancano. Una strage simile a quelle registrate in Lombardia, Toscana, Veneto, Lazio e ovviamente in altre zone dell’Emilia. Ma mentre in quasi tutta Italia si punta il dito contro le direzioni delle strutture, nella città dove aveva la sua residenza Guglielmo Marconi c'è chi sposta l'attenzione più a monte. Cioè verso la gestione dell'emergenza da parte dell'Azienda ospedaliera emiliana. "Non c'è stata una solerte reazione dell'Ausl", riporta la fonte secondo cui i tamponi sarebbero arrivati tardi e non a sufficienza. "Un intervento tempestivo poteva forse arginare in parte lo sviluppo del problema".

Tutto inizia un mese esatto fa, il 25 marzo, quando il direttore sanitario di Villa Teresa invia una e-mail all'Ausl per informare la presenza di "ospiti sospetti per Covid-19" all’interno della struttura. L’epidemia in Italia è già esplosa da qualche giorno, ma in pochi ancora guardano alle case per anziani come a bombe epidemiologiche pronte ad esplodere. A Villa Teresa c'è però chi teme un focolaio. In quel momento, secondo quanto risulta al Giornale.it, almeno 13 ospiti mostrano linee di febbre, di cui 4 con difficoltà respiratorie. "I tamponi sono stati fatti il 28 marzo su un cluster di pazienti segnalati", dice il dottor Vittorio Zatti, direttore sanitario della Villa. Bene, ma quanto era ampio il cluster? Sono stati inclusi tutti e 13 i sospetti? "Dopo tale data - aggiunge - ho richiesto i tamponi a tutti gli ospiti presenti in struttura compresi gli asintomatici". Ed è proprio qui che sorge il dubbio: i test sui casi dubbi sono stati fatti? "Villa Teresa - spiega la fonte - ha sempre segnalato i diversi sviluppi, richiedendo in continuazione di fare uno screening preventivo completo della situazione, ma c'è stata difficoltà di risposta da parte dell'azienda Usl". Almeno fino a Pasqua, quando si sono "palesati casi conclamati, è uscita la notizia" e allora "sono partiti gli screening a tappeto".A Sasso Marconi forse nessuno se l'aspettava, o almeno non così devastante. La struttura gode di buona fama ed è attiva dal 1972, ospita anche anziani non autosufficienti e 60 posti sono in convenzione con l'Ausl. L'amministrazione comunale sostiene di aver scoperto i contagi "intorno al 10 aprile", quando la situazione era ormai "già orientata all'epidemia". In quei giorni almeno 10 ospiti sono stati trasferiti in ospedale e ora si sta lavorando per portarne altri 18 in nosocomi della provincia. La situazione è critica: gli operatori sono ridotti all'osso e tra quarantene e malattie ne sono rimasti solo una quindicina su 65. Il Comune assicura che all’interno tutte le misure preventive sono state messe in atto, dalla consegna dell'uso dei Dpi "sin dai primi giorni dell’emergenza" fino alla creazione di aree separate per sani e infetti. Anche la Cgil lo conferma: "I lavoratori ci hanno detto che le mascherine sono state date tempestivamente - ha spiegato il sindacalista Manuel Mesoraca a Repubblica - E so che nelle ultime settimane sono state anche implementate le pulizie". Ma se la struttura ha sempre rispettato "tutte le indicazioni operative per prevenire la diffusione dell’infezione", come si spiega l'ecatombe?

sabato 21 dicembre 2019

Meteo, allerta arancione in Emilia per le piene dei fiumi

Vento in aumento sull'Appennino, anche quasi 90 chilometri orari

Prorogata anche per tutta la giornata di domenica 22 dicembre l'allerta arancione in Emilia-Romagna dovuta al peggioramento delle condizioni meteo con attesi rovesci e criticità legate alle piene dei fiumi.
Nei bacini emiliani centrali e nella pianura emiliana centrale l'allerta riguarda principalmente la piena del fiume Enza. Attese piene prossime alla soglia 2 per il fiume Secchia e al di sotto della soglia 2 per il Panaro. Il passaggio della piena del Po nella pianura e bassa collina emiliana occidentale ha una criticità più lieve, 'gialla', con livelli idrometrici superiori alla soglia 1 dalla serata di sabato 21 novembre.
Il vento è in aumento sull'Appennino, prima sul settore occidentale (con valori tra 62 e 74 chilometri orari) e nella giornata del 22 dicembre sul settore centro-orientale (con valori tra 74 e 88 chilometri orari).

giovedì 7 novembre 2019

Maltempo, allerta in Emilia occidentale

Per arrivo di una nuova perturbazione di origine atlantica

Nuova perturbazione di origine atlantica in arrivo dalla serata anche sull'Emilia-Romagna, con precipitazioni previste soprattutto sui rilievi centro-occidentali e la pianura occidentale per poi estendersi all'intero territorio regionale domani, venerdì 8 novembre, in attenuazione nella seconda parte della giornata. Arpae e Protezione civile hanno attivato l'allerta arancione per criticità idrogeologica per i bacini emiliani occidentali, gialla per altre zone della regione. C'è la possibilità di rovesci temporaleschi sulle zone di crinale del settore centro-occidentale, con nevicate sulle cime appenniniche.


venerdì 20 gennaio 2017

Aprire le scuole nel ponte della Befana porta a un 'bel flop'.


 Alcune scuole emiliane hanno preso la decisione di accorciare le feste natalizie e programmare le lezioni anche durante il ‘ponte’ della Befana. La più logica e prevedibile conseguenza è stata che la maggior parte degli studenti ha fatto un bel 'marameo' e ha disertato l'obbligo ritenendolo quasi 'contro natura'.  

Il tema ha avuto persino risvolti politici concretizzati, fra l'altro, da una interrogazione alla Giunta regionale del gruppo consiliare Cinque Stelle.

Gianluca Sassi ( nella foto) , capogruppo regionale dei Grillini nella sua interrogazione chiede alla Giunta di prendere in esame una revisione del calendario scolastico come definito dalla DGR 353 del 2012 tale da non ridurre il numero delle 205 giornate di lezione, ma che al tempo stesso consenta alle singole istituzioni scolastiche di raggiungere questo numero senza aperture a rischio come quelle previste in giornate di “ponte”. Sassi nel motivare la richiesta ha scritto che ritiene doveroso che le scuole della regione possano rispettare il tetto minimo delle 205 giornate di lezione annuali evitando di essere obbligate ad aprire le aule in giornate dove molti studenti è presumibile rimangano a casa, come successo durante il ponte dello scorso 7 gennaio, quando la maggior parte di essi ha preferito ritornare a scuola direttamente lunedì 9 gennaio . “Una scelta che ha riguardato molte scuole del Reggiano ma che è stato diffuso anche in altre province della nostra regione – spiega Gianluca Sassi – L’apertura delle scuole durante i ponti è senza dubbio finalizzata al raggiungimento del numero di giorni di attività didattica previsto dalla delibera 353 del 2012 che stabilisce che l’attività didattica deve essere garantita per almeno 205 giorni nell’anno scolastico ma senza una indicazione più puntuale si possono verificare criticità che hanno degli impatti sia sulla qualità della didattica sia sull’organizzazione di scuole e servizi, come il servizio di trasporto e o di riscaldamento”.


martedì 10 gennaio 2017

Allerta temperature estreme in Emilia. Fino alle 13 di mercoledì, poi previsto esaurimento fenomeni.

Da ANSA

 

La Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha diffuso una nuova allerta per 'temperature estreme' dalle 19 di oggi alle 13 di domani da Piacenza a Modena.
    Permanendo attivi flussi di aria fredda da nord-est sulla regione - spiega - si determinerà un abbassamento delle temperature notturne con valori minimi inferiori a -8 gradi nelle aree di pianura e nelle zone collinari. Le temperature subiranno un lieve aumento nella notte successiva. Nelle 48 ore successive la tendenza è all'esaurimento dei fenomeni.