Visualizzazione post con etichetta protezione civile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta protezione civile. Mostra tutti i post

domenica 26 aprile 2026

Protezione civile, attivo il canale WhatsApp “Allerta Meteo ER”

 Bollettini quotidiani, allerte e aggiornamenti in tempo reale direttamente sullo smartphone



Un nuovo strumento per restare sempre informati sulle condizioni meteorologiche in Emilia-Romagna. Il servizio “Allerta Meteo Emilia-Romagna” è da oggi disponibile anche su WhatsApp, con un canale dedicato a cui è già possibile iscriversi. L’iniziativa si affianca ai canali già attivi su Telegram e X, ampliando le modalità di diffusione delle informazioni alla cittadinanza.

Attraverso l’iscrizione al canale WhatsApp, gli utenti potranno ricevere ogni giorno i bollettini di vigilanza e le eventuali allerte meteo emesse da Arpae e dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile, direttamente sul proprio smartphone.

In caso di necessità, il canale fornirà anche aggiornamenti in tempo reale, segnalazioni di fenomeni intensi come temporali, monitoraggi in corso, approfondimenti e indicazioni utili sui comportamenti da adottare durante le situazioni di allerta.

Per iscriversi al canale WhatsApp visitare il seguente link e cliccare su “Segui il canale”.

martedì 4 novembre 2025

Furto alla Protezione Civile di Gaggio Montano: rubate le divise, scatta l’allerta della Polizia Locale

 Si teme che i mezzi e le tute siano utilizzati per tentativi di truffa  



Notte di furti e allarme sicurezza sull’Appennino bolognese. Ignoti hanno preso di mira la sede della Protezione Civile di Gaggio Montano, da cui sono state rubate diverse divise ufficiali e parte del materiale in dotazione ai volontari.

A seguito dell’episodio, la Polizia Municipale di Gaggio Montano ha diffuso un avviso urgente ai cittadini, invitando alla massima prudenza:

«Attenzione! Nella notte sono state sottratte le divise della Protezione Civile. Invitiamo tutti i cittadini a non aprire la portafornire informazioni personali a chi si presenta indossando abiti o loghi della Protezione Civile senza una valida motivazione o senza essere riconoscibile come volontario conosciuto», si legge nel comunicato.

Le forze dell’ordine temono infatti che le divise possano essere utilizzate per tentativi di truffa o raggiri ai danni della popolazione, sfruttando la fiducia che i cittadini ripongono nei volontari.

La Polizia Locale raccomanda, in caso di dubbi o situazioni sospette, di contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 e di non lasciarsi ingannare da chi si presenta a domicilio spacciandosi per operatori della Protezione Civile.

Furto alla Protezione Civile di Gaggio Montano: rubato un furgone con tutte le attrezzature

 



Grave episodio nella notte tra lunedì e martedì ai danni della Protezione Civile di Gaggio Montano O.D.V.: ignoti si sono introdotti nella sede dell’associazione e hanno portato via il nuovo furgone Renault Trafic 2000 grigio, targa CC 816 MB, arrivato soltanto due giorni prima.

Il mezzo, utilizzato per gli interventi di emergenza e di supporto alla popolazione, era stato caricato di tutte le attrezzature operative del gruppo. I ladri, secondo quanto riferito dai volontari, avrebbero inoltre svuotato il magazzino comunale, portando via altro materiale indispensabile per le attività di soccorso e assistenza.

«Ci ha spezzato il cuore – scrive sui social la volontaria Nadia Zanini –. Noi siamo sul territorio per aiutare le persone, non per altro. Questo gesto ci ferisce profondamente, ma non ci fermerà».

La Protezione Civile lancia un appello a chiunque dovesse avvistare il furgone o notare movimenti sospetti, invitando a contattare immediatamente i Carabinieri.

Il mezzo rubato 


L’associazione, attiva da anni sul territorio dell’Appennino bolognese, sottolinea come il danno non sia solo economico, ma soprattutto morale: colpisce persone che dedicano tempo e risorse al servizio della comunità.

domenica 5 ottobre 2025

I droni dei volontari rivoluzionano la Protezione Civile

Le istituzioni li riconoscano e creino un quadro operativo più moderno ed efficiente


I droni, nelle mani di volontari formati e organizzati, non rappresentano più una promessa per il futuro, ma una realtà già concreta nel presente della Protezione Civile. Questa tecnologia sta rendendo il territorio più sicuro e la risposta alle emergenze più rapida ed efficace.

Un’interrogazione presentata dal consigliere regionale Marco Mastacchi (Rete Civica) al Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna riconosce e valorizza l’impegno dell’associazione Rescue Drones Network OdV (RDN), una rete di volontari specializzati nell’uso dei droni (APR), attiva in regione dal 2020. L’associazione mette a disposizione i propri mezzi e le proprie competenze per supportare la Protezione Civile, e chiede che questo movimento innovativo venga finalmente riconosciuto e strutturato in un quadro operativo stabile.

I volontari di RDN stanno di fatto cambiando le regole del gioco nella gestione delle emergenze. Nei casi di persone scomparse, dove ogni minuto è prezioso, i droni si sono rivelati strumenti straordinari per accelerare le operazioni di ricerca e soccorso (SAR – Search and Rescue), aumentando sensibilmente le probabilità di successo, soprattutto in aree impervie o in condizioni di scarsa visibilità.

Dopo terremoti o alluvioni, i droni consentono di valutare rapidamente l’entità dei danni senza esporre i soccorritori a rischi inutili. Possono effettuare rilievi interni di edifici pericolanti, fornendo immagini e dati cruciali ai tecnici e ai vigili del fuoco per valutare la stabilità strutturale.

L’innovazione portata dai droni non sostituisce le competenze tradizionali, ma le potenzia. Ne è esempio la recente collaborazione tra Rescue Drones Network e le unità cinofile K9 dei Cinofili di Sassuolo, con l’obiettivo di creare protocolli di intervento integrati che combinino le capacità dei due mondi.
Questa sinergia rappresenta non solo un’ottimizzazione tattica, ma anche un cambio culturale: un linguaggio comune tra competenze diverse, al servizio di un obiettivo condiviso.

Il contributo più innovativo dei droni non riguarda solo la gestione delle emergenze, ma anche la prevenzione. Le associazioni come RDN adottano un approccio sempre più proattivo, monitorando le fragilità del territorio per anticipare le crisi.

È in fase di studio, su richiesta dell’Unione dei Comuni del Sorbara, un progetto per la sorveglianza degli argini dei fiumi Secchia e Panaro, attraverso droni e tecniche di fotogrammetria – una tecnologia che consente di creare modelli 3D e mappe dettagliate da immagini fotografiche.
Recentemente, su richiesta del Comune di Ravenna e in collaborazione con l’associazione AARI CB Lugo, sono già stati mappati circa 25 chilometri di argine del fiume Santerno, un’attività cruciale per il controllo idrogeologico. È inoltre in definizione un progetto per il censimento delle frane nell’Appennino bolognese, con l’obiettivo di aggiornare costantemente la mappa dei rischi.

RDN ha proposto la creazione di un tavolo tecnico regionale per coordinare tutte le associazioni che utilizzano i droni, con l’obiettivo di definire un protocollo unico di ingaggio. In questo modo, chiunque necessiti di supporto tecnologico potrebbe attivarlo in modo rapido, standardizzato e sicuro.

Il consigliere Mastacchi chiede alla Regione di valutare l’istituzione del tavolo tecnico e di sostenere progetti pilota analoghi a quelli già avviati per il monitoraggio delle fragilità territoriali, estendendo le sperimentazioni ad altri contesti critici.

martedì 30 settembre 2025

Emilia-Romagna, scatta l’allerta meteo per mercoledì 1 ottobre

 Previsti temporali forti, venti intensi e mare molto mosso: possibili allagamenti ed erosioni costiere


La Regione avverte:

La Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo idrogeologica e idraulica per la giornata di mercoledì 1 ottobre. Fin dalla notte sono attesi temporali forti, in particolare sul settore centro-orientale della regione, con possibili effetti e danni associati. I fenomeni tenderanno ad attenuarsi nel corso del pomeriggio.

Oltre alle piogge intense, sono previsti venti forti da nord-est (50-61 km/h), con raffiche superiori lungo la costa e sui crinali appenninici, e un aumento del moto ondoso fino a mare molto mosso al largo.

Nel settore orientale, soprattutto nei bacini collinari, si stimano livelli idrometrici superiori alla soglia 1. Possibili anche fenomeni di ruscellamento sui versanti, innalzamenti del reticolo idrografico minore e allagamenti nelle aree pianeggianti e urbane costiere. Dalla serata, pur con valori inferiori alle soglie di riferimento, non si escludono episodi di erosione del litorale e interessamenti delle spiagge.

Aggiornamenti e dati in tempo reale sono disponibili sul portale regionale: allertameteo.regione.emilia-romagna.it

lunedì 21 luglio 2025

Serata di solidarietà a Marzabotto per sostenere la Protezione Civile

 


di Valentina
Volontaria Protezione Civile Marzabotto


Venerdì prossimo, 25 luglio, presso il suggestivo Parco Benessere “Pietro Leggio” (Via P. Togliatti, Pian di Venola – Marzabotto), si terrà una serata a scopo benefico a favore dei volontari della Protezione Civile di Marzabotto. Un evento all’insegna della buona musica, del buon cibo e della solidarietà.

📍 Dalle ore 19:00 si apriranno le danze con un aperitivo accompagnato da DJ set, per poi proseguire con una cena tipica emiliana a base di tigelle, affettati, formaggi, salsiccia alla griglia e friggione, piatti della tradizione che sapranno soddisfare tutti i palati.
🎶 A seguire, il palco ospiterà l’energia travolgente dei Bolliti, gruppo musicale noto per le sue esibizioni dal vivo cariche di ritmo e coinvolgimento.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di sostenere concretamente le attività della Protezione Civile locale, che ogni giorno, con impegno e dedizione, opera al servizio della comunità. Un’occasione per ritrovarsi, divertirsi e dire grazie a chi, spesso lontano dai riflettori, è in prima linea nelle emergenze e nella prevenzione.

Un sentito ringraziamento va a tutti i commercianti che hanno generosamente contribuito alla realizzazione dell’evento, dimostrando ancora una volta un forte senso di comunità e vicinanza.
Un grazie speciale anche alla Pro Loco di Marzabotto, partner imprescindibile dell’iniziativa, per il costante impegno nella promozione del territorio e delle sue realtà.

Una serata aperta a tutti, pensata per fare del bene... divertendosi.

mercoledì 25 giugno 2025

Protezione Civile in campo tra Marzabotto, Bologna e l’area metropolitana: conclusa l’esercitazione "Pian di Venola 25"

 

Al seguente link il video:

https://www.swisstransfer.com/d/7b58a786-3bab-4a2f-abef-8f51b02d1dea


di Martina Mari


Tre giornate intense, impegnative, ma soprattutto cariche di significato: si è conclusa con successo l’esercitazione intercomunale di Protezione Civile "Pian di Venola 25", che ha coinvolto decine di volontari, enti istituzionali e realtà locali nei territori di Marzabotto e della Città Metropolitana di Bologna. Un banco di prova reale che ha messo in luce capacità operative, logistiche e relazionali, dimostrando l’importanza della cooperazione tra enti, associazioni e cittadini nella gestione delle emergenze.

A promuovere e organizzare l’iniziativa è stato il Comune di Marzabotto, che ha creduto fin dall’inizio nel valore formativo e operativo dell’esercitazione, curandone pianificazione e svolgimento con il supporto attivo dei propri volontari. Decisiva anche la partecipazione del Comune di Bologna: dopo aver fornito in passato mezzi e materiali, quest’anno ha contribuito direttamente con uomini, mezzi e attrezzature della propria Protezione Civile.

Sono stati circa ottanta i volontari coinvolti nelle operazioni. Tra le realtà partecipanti figurano la Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, il Soccorso Alpino della Rocca di Badolo, il Comitato di Bologna della Croce Rossa Italiana, l’AGESCI Bologna e il CNGEI di Marzabotto.

Fondamentale anche il contributo del Servizio 118, che ha messo a disposizione un proprio coordinatore sanitario come osservatore esterno, incaricato di monitorare le dinamiche sul campo, individuare eventuali criticità e offrire indicazioni per migliorare l’efficacia della risposta sanitaria in situazioni reali. Un segnale chiaro verso una sempre maggiore integrazione tra il sistema sanitario e quello del volontariato.

L’esercitazione si è svolta in scenari realistici e ad alta complessità, in un’area ristretta ma strategica, dove sono state simulate diverse emergenze, comprese situazioni sanitarie, in condizioni ambientali estreme, con temperature percepite fino a 38 gradi. Prove dure, che hanno permesso di verificare la resistenza fisica e il coordinamento delle squadre in situazioni di forte stress.

A supportare la macchina organizzativa anche realtà del territorio come Coop Reno, BCC Emilbanca e Despar, che hanno contribuito con donazioni e supporto logistico. Un ringraziamento particolare va all’associazione Riva del Setta, che ha gestito con professionalità e cura la ristorazione, garantendo ristoro e accoglienza a tutti i partecipanti.

“Un grande ringraziamento va a tutte le associazioni che hanno partecipato alle tre impegnative giornate – ha dichiarato l’assessora alla Protezione Civile del Comune di Marzabotto, Simone Benassi –. Solo grazie alla loro collaborazione possiamo attivare la complessa macchina della Protezione Civile e garantire prontezza ed efficacia nei momenti di reale emergenza, sensibilizzando al contempo la cittadinanza”.

Sulla stessa linea anche Leonardo Santoli, presidente della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, autore di un video documentario realizzato con riprese da drone: “È stata una sfida impegnativa sotto il profilo operativo, fisico ed emotivo. Ma è proprio da esperienze come queste che si costruisce una rete più forte e consapevole. L’esercitazione ha permesso a realtà diverse di incontrarsi, confrontarsi, e riconoscersi come parte di un’unica grande squadra”.

Il cammino tracciato guarda ora al futuro: rafforzare la collaborazione tra i Comuni della Città Metropolitana, condividere risorse e buone pratiche, e potenziare la rete di Protezione Civile con l’obiettivo comune di servire al meglio le comunità, in particolare quelle più fragili o colpite da emergenze.

Il prossimo passo sarà un debriefing collettivo, occasione preziosa per analizzare i risultati, valorizzare i punti di forza e intervenire sulle criticità emerse. Un percorso di crescita che passa dal confronto, dall’ascolto e dalla corresponsabilità.

Quella appena conclusa non è stata solo un’esercitazione tecnica, ma un vero esempio di comunità operativa.
“Uniti si lavora meglio – concludono gli organizzatori – e in questa occasione lo abbiamo dimostrato”

martedì 18 marzo 2025

Maltempo, il capo della Protezione Civile Ciciliano a Bologna: "Per troppi anni è mancata manutenzione"

 

Michele de Pascale e Fabio Ciciliano



“Per la prima stima dei danni occorre ancora tempo, ma per quanto riguarda le allerte e le misure precauzionali noi non possiamo sapere in anticipo quello che accadrà. Per troppi anni abbiamo dimenticato di fare una gestione ordinaria dei nostri territori”. Nella sede regionale della Protezione Civile, il capo nazionale Fabio Ciciliano ha fatto il punto della situazione dopo i giorni di maltempo. Ciciliano, in visita a Bologna dopo un passaggio prima ai Campi Flegrei e poi in Toscana – anche quest’ultima alle prese con l’allarme meteo nelle scorse ore -, ha incontrato il presidente della Regione Michele de Pascale.

 “Il nostro territorio nazionale per il 94% del territorio è a rischio idrogeologico e la regione Emilia-Romagna è uno di questi territori”, ha affermato Ciciliano in merito alla sicurezza delle persone che vivono nella regione, e che in poco meno di due anni hanno subito tre alluvioni e vivono nella paura a ogni ondata anomala di maltempo.

Riguardo all’ultima emergenza, Ciciliano ha affermato che “Abbiamo avuto un rapporto diretto e costante, una collaborazione nei momenti dell’emergenza senza la quale il risultato sarebbe potuto essere meno efficace. Meglio quindi una scuola chiusa in più che rischiare la vita anche di una sola persona”.

“Ogni fiume in Emilia-Romagna, ha bisogno di spazi di laminazione.  A breve definiremo con il Commissario Curcio e il governo un nuovo pacchetto di opere, sulla base delle risorse disponibili”, ha aggiunto de Pascale.


Auspicabile una valutazione della Protezione Civile sulle strade di collina e montagna

Dopo le recenti alluvioni che hanno colpito il territorio, si attende una seconda valutazione da parte della Protezione Civile, questa volta focalizzata sulle strade di collina e montagna, spesso trascurate nei piani di manutenzione.

Secondo quanto emerge, gli enti preposti alla gestione della viabilità sembrerebbero aver sottovalutato un aspetto cruciale: la manutenzione delle scoline stradali. Questi canali di scolo, essenziali per il deflusso delle acque piovane, se non mantenuti in efficienza possono trasformare la rete viaria in un pericoloso vettore di dissesto idrogeologico.

Infatti, come già osservato in tutte e tre le più recenti alluvioni, l’acqua piovana, priva di un adeguato sistema di drenaggio e regimazione, si riversa incontrollata sulle strade, contribuendo all’innesco di frane e smottamenti. Le conseguenze sono gravi: interruzioni della viabilità, danni alle infrastrutture e ingenti costi per il ripristino.

La speranza è che questa nuova valutazione possa portare a un intervento strutturale e programmato, in grado di prevenire ulteriori emergenze e garantire maggiore sicurezza alla rete stradale collinare e montana.

martedì 15 ottobre 2024

A Rioveggio la Festa della Protezione Civile

 



Sabato 26 ottobre 2024 si terrà la Festa della Protezione Civile presso la Sala Corbo di Roveggio. 

L'evento inizierà alle ore 18:00 con magia e truccabimbi, seguito dalla cena alle 20:00, con un menu a base di paella o cotoletta. 

A partire dalle 21:30, ci sarà un ballo con mago DJ e servizio bar. 

Prenotazione obbligatoria ai numeri: 3207134660 e 3485161117.

domenica 22 settembre 2024

La Protezione Civile di Monzuno chiede una mano per dare una migliore 'protezione' per chi è in difficoltà

 


La Protezione Civile di Monzuno ha avviato una raccolta fondi per realizzare un Campo di Emergenza Mobile, che possa offrire riparo entro 3 ore dall'arrivo dei mezzi di soccorso in caso di calamità. 

L'iniziativa mira a potenziare i mezzi e migliorare le attività di assistenza e prevenzione. 

È possibile contribuire effettuando una donazione, per investire nella sicurezza della comunità. Un QR code presente nel volantino permette di accedere direttamente al sito per ulteriori dettagli e donazioni.

venerdì 30 agosto 2024

Prorogata al 6 settembre la fase di grave pericolosità per rischio incendi boschivi

 Le condizioni meteo climatiche in atto hanno imposto la proroga della fase di attenzione a Bologna e provincia di grave pericolosità di combustioni in ambiente


Il direttore dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale , Rita Nicolini,  e la Protezione civile regionale hanno disposto di prorogare la fase di preallarme per gli incendi boschivi per il  territorio di Bologna  e  lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, fatte salve eventuali revoche o ulteriori proroghe sulla base anche dell'andamento delle condizioni meteo climatiche. 

Pertanto , nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi,  la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è severamente vietata.

Per i trasgressori è prevista  l'applicazione delle sanzioni amministrative di legge,  inasprite dal decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120.

sabato 3 agosto 2024

Siamo nella fase di alto rischio incendi boschivi

 Da oggi, sabato 3 agosto,  fino a domenica 1^ settembre scatta lo stato di grave pericolosità nelle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Nell’ultima settimana sono stati registrati dai Vigili del Fuoco 45 incendi di estensione uguale o superiore all’ettaro.

La Protezione Civile raccomanda:

Vietato accendere fuochi o utilizzare attrezzature come i barbecue. Proibita la pulizia di pascoli e terreni con abbruciamenti di residui vegetali e stoppie. Nelle province occidentali resta in vigore lo stato di attenzione. L’appello ai cittadini a evitare comportamenti a rischio e segnalare subito eventuali incendi ai numeri 115 e 1515

Scatta da oggi, sabato 3 agosto, per proseguire almeno fino alla mezzanotte di domenica 1^ settembre, lo stato di grave pericolosità  (colore arancione) per il rischio di incendi boschivi.

Il provvedimento è stato emanato con atto del direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e il Comando Regione Carabinieri Forestale, in seguito alla consueta riunione di coordinamento cui hanno preso parte anche il Centro funzionale Arpae-Simc e la Direzione regionale Ambiente.

Le previsioni meteo a lungo termine, elaborate da Arpae-Simc, indicano la prevalenza fino a fine agosto sull’Emilia-Romagna di un campo anticiclonico con temperature massime elevate, e precipitazioni al di sotto della media stagionale. L’indice di suscettività per il rischio incendi è alto nei settori occidentali e molto elevato nelle pianure orientali. Anche l’indice di propagazione risulta in progressivo aumento. Solo nell’ultima settimana sono stati registrati dai Vigili del Fuoco 45 incendi di estensione uguale o superiore all’ettaro (i più significativi a Gatteo, in provincia di Forlì-Cesena, e nel riminese). Tra gli elementi di rischio è stata valutata anche la maggiore presenza antropica, su costa e rilievi appenninici, nel mese di agosto.

Con il decreto di grave pericolosità viene stabilito il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiammescintille o braci, all’interno delle aree forestali. Sono anche vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie.

All’aumento dei divieti corrisponde un inasprimento delle sanzioni. Chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi può subire sanzioni fino a 10.000 euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è doloso (provocato volontariamente); ma anche se l’atto è solo colposo (causato in maniera involontaria), per negligenza, imprudenza o imperizia, si può essere condannati a risarcire i danni.

Presso la sede dell’Agenzia a Bologna, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8 alle 20, è attiva già dal primo luglio la Sala operativa unificata permanente dove operano insieme funzionari dell’Agenzia, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali e volontari di protezione civile.

In orario notturno il servizio di reperibilità sulle 24 ore viene garantito dalle sale operative dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco. Squadre dei Vigili del Fuoco e del volontariato di protezione civile sono impegnate in attività di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi, e si interfacciano con le pattuglie dei Carabinieri forestali. Con la grave pericolosità, i volontari di protezione civile hanno esteso la sorveglianza di boschi e pinete dal sabato e domenica a tutta la settimana: nelle 5 province in arancione opereranno 28 squadre.

A fronte di questa situazione di rischio, si raccomanda ai cittadini di tenere comportamenti responsabili, bastano poche e semplici regole per evitare di mandare a fuoco un bosco. In caso di avvistamento di un incendio boschivo, chiamare il 115 (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco). Per la segnalazione di illeciti e di comportamenti a rischio, il numero è 1515 (emergenza ambientale dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale).

Video Cosa fare in caso di incendi boschivi  https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/video/cosa-fare-in-caso-di-incendio-boschivo

Io non rischio Incendi boschivi: cosa sapere, cosa fare: https://iononrischio.protezionecivile.it/it/preparati/incendi-boschivi/

martedì 4 giugno 2024

Incontro informativo sulla Protezione Civile dei volontari con la penna sul cappello di Casalecchio e Sasso

 


Il responsabile del Nucleo Cinofilo ANA Reno e della squadra di PC del Gruppo Alpini, Enzo Franceschelli, informa:

 

Il Gruppo Alpini Casalecchio di Reno-Sasso Marconi, ha programmato per la mattinata di sabato prossimo, 8 giugno, nella sede del gruppo a Casalecchio di Reno, un incontro di presentazione dell'attività dei volontari ANA a favore della collettività e per affrontare in modo adeguato le eventuali e non auspicabili emergenze. 

I partecipanti saranno messi a contatto con le attrezzature e i sussidi in dotazione all'associazione. 




 

 

sabato 30 marzo 2024

'Più sai meno rischi' e rafforzi il sistema associato di Protezione Civile

Continua il percorso per rendere più accessibile il sistema associato di protezione  dell’Unione dell'Appennino


di Martina Mari

E’ in partenza l’edizione 2024 di ‘Più sai meno rischi’, il progetto dell’Unione Comuni Appennino Bolognese che punta ad individuare strategie ed azioni per rafforzare e migliorare il sistema associato di Protezione Civile, nell’ottica di una “cultura della sicurezza” che ponga al centro la persona, nella duplice veste di componente della comunità e di soggetto attivo compartecipe del sistema locale di Protezione Civile.

L’intento è quello di costruire una rete collaborativa con l’attuale sistema associato di Protezione Civile, che affianchi Unione e Comuni per intercettare ed (in)formare anche le persone più difficili da raggiungere.

I focus che guidano il percorso sono relativi all’ingaggio di nuovi volontari e allo sviluppo di proposte e risultati usciti dal precedente percorso partecipativo svolto nel 2023.

“Più sai meno rischi” intende coinvolgere associazioni e persone che intercettano quotidianamente i soggetti in stato di fragilità. Partendo da chi ha già partecipato nel 2023, il percorso verrà svolto in stretta sinergia con il sistema associato e le amministrazioni territoriali per allargarsi ad ulteriori attori e creare via via una rete più ampia. Saranno i singoli nodi della rete che consentiranno di entrare in contatto con le persone più fragili e portarle al workshop/tavola rotonda previsto nella fase conclusiva.

Ai volontari di Protezione Civile e agli Enti sarà proposto di mappare realtà dell’Appennino che siano in contatto con persone in stato di fragilità, partecipare ai workshop e rispondere a questionari. Ai cittadini dell’Appennino bolognese sarà proposto di partecipare ad una tavola rotonda e rispondere ad una consultazione sulla piattaforma regionale PartecipAzioni.

Con un calendario di attività in via di definizione, il percorso avrà una durata di circa 8 mesi e si svilupperà tra aprile e novembre 2024, con i primi momenti di confronto a maggio 2024. Sarà avviata una specifica campagna di comunicazione e gli aggiornamenti sul progetto saranno disponibili sui canali web e social dell’Unione e sulla piattaforma regionale PartecipAzioni, alla pagina di progetto: https://partecipazioni.emr.it/processes/ piusaimenorischi

Per maggiori informazioni si può scrivere a: piusaimenorischi@gmail.com

giovedì 14 marzo 2024

Nuovi uffici per la Protezione Civile dell’Unione Reno Lavino Samoggia

L’inaugurazione  a Casalecchio di Reno

 

Domani, venerdì 15 marzo , alle 12, verranno inaugurati i nuovi uffici della Protezione Civile dell'Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia, nella sede di via Sozzi 2 a Casalecchio di Reno.

Grazie a un finanziamento regionale di 200mila euro per il ‘Potenziamento del sistema di Protezione Civile delle Regioni e degli Enti Locali’, a cui sono stati aggiunti 110mila euro da parte del Comune di Casalecchio di Reno proprietario dell’edificio, è stato possibile ristrutturare e ampliare la sede (dove sono presenti anche gli uffici della Polizia Locale Reno Lavino), per ospitare nuovi uffici a disposizione di operatori e volontari. 

L’intervento permette quindi di potenziare il centro operativo della Protezione Civile a vantaggio dei Comuni dell’Unione, ma anche di tutta l’area metropolitana e oltre.

La nuova sede è infatti oggetto di una convenzione firmata con la Regione Emilia-Romagna ed è a disposizione dell'Agenzia regionale per la Protezione Civile in caso di necessità. È inoltre utilizzabile dalla Prefettura quale Centro operativo di emergenza, con valenza sovraterritoriale, per la gestione delle emergenze a livello metropolitano e regionale, che sfrutta anche la posizione strategica di Casalecchio di Reno.

All’inaugurazione interverranno i rappresentanti dell’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia, dei Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa nonché i rappresentanti della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine.

Tutta la cittadinanza è invitata.

lunedì 20 novembre 2023

Guardia di Finanza e Protezione Civile collaboreranno per individuare gli illeciti nella erogazione dei contributi pubblici

 Il Comando della Guardia di Finanza informa:   


Il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ing. Fabrizio Curcio, hanno oggi, lunedì 20 novembre, siglato presso il Comando Generale del Corpo, il rinnovo del protocollo d’intesa volto a consolidare la pluriennale linea di collaborazione tra le due Istituzioni.

Il memorandum conferma le sinergie nel contrasto agli illeciti legati all’erogazione dei contributi connessi a tutti gli eventi emergenziali gestiti dal Dipartimento.

Ad esse si affiancano le funzioni che la Guardia di Finanza svolge nell’ambito del sistema nazionale di protezione civile, attraverso l’impiego, in occasione di eventi straordinari, calamità e disastri naturali, di proprio personale specializzato e di assetti aeronavali. La collaborazione disciplinata dall’accordo si sostanzia nella messa a disposizione della Guardia di Finanza di un importante patrimonio informativo, costituito da dati, notizie, informazioni e analisi di contesto utili al perseguimento delle finalità del partenariato.

Il Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, chiamato ad approfondire direttamente i contesti segnalati, darà corso a iniziative progettuali volte a individuare e segnalare tempestivamente i sistemi di frode più rilevanti, per il successivo sviluppo da parte dei Reparti territoriali. L’accordo protocollare costituisce un importante strumento di rafforzamento dell’azione di presidio a tutela della corretta erogazione delle risorse pubbliche e conferma il ruolo del Corpo quale Forza di polizia economico finanziaria del Paese. Solo una costante attività preventiva e dissuasiva può, infatti, garantire che le risorse destinate ai cittadini colpiti da calamità naturali ed eventi emergenziali non siano dissipate e dirottate a vantaggio di speculatori e truffatori.

domenica 22 ottobre 2023

PIU’ SAI MENO RISCHI, il sistema associato di Protezione Civile dell’Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese


 

Si è tenuto ieri, sabato 21 ottobre,  l'evento conclusivo di 'Più sai meno rischi', il progetto dell’Unione Comuni Appennino Bolognese che punta ad individuare strategie ed azioni per rafforzare e migliorare il sistema di Protezione Civile nell'ottica di una “cultura della sicurezza” che ponga al centro la persona, nella duplice veste di componente della comunità e di soggetto attivo compartecipe del sistema locale di PC.

 

Martina Mari ha inviato le interviste a:

 

- Alessandro Zamboni, Gruppo Volontari Protezione Civile di Monzuno

- Prof. Ing. Alessandro Martelli, esperto di sistemi antisismici

- Prof. Vincenzo Levizzani, Ricercatore CNR

- Ing. Giancarlo Rivelli, Consulta Protezione Civile di Bologna

- Ing. Massimo Milani, Pres. Associazione Vigili del Fuoco di Monzuno

 

Qui il link:

https://we.tl/t-yab7dxs5oo

 

IL QUESTIONARIO compreso nel progetto:

La sicurezza del territorio è un bene comune: mettiamo al centro le persone che abitano e vivono l’Appennino Bolognese, innanzitutto condividendo il loro pensiero: l’invito è di compilare il questionario online al seguente link:

https://forms.gle/mcFmeqyaxku5TahU6

Per saperne di  

https://www.unioneappennino.bo.it/servizi-informazioni/piu-sai-meno-rischi Contatti: piusaimenorischi@gmail.com


martedì 22 agosto 2023

La Protezione Civile di Marzabotto invita i cittadini a fare festa

Molto graditi i bambini ai quali, oltre ai giochi, sarà garantita la merenda. 

Una intera giornata dedicata alla Protezione Civile, domenica prossima 27 agosto,  all'Allocco di Marzabotto con iniziative per adulti e bambini, volte a far conoscere l'importanza di questa associazione di volontari che in caso di calamità è pronta a intervenire per le persone in difficoltà. 

Presso il Contro Civico di Allocco a partire dalle 10, si svolgeranno tante divertenti e istruttive attività, come dimostrazioni di primo soccorso, allestimento tenda per accoglienza in caso di emergenza e per i bambini preparazione di sacchi di sabbia, costruzioni di barriere di contenimento in caso di alluvione e visita alle ambulanze e ai mezzi di soccorso. Per i ragazzi più grandi sarà possibile anche fare un giro di prova sul 'Defender Ambulanza' della Pubblica di Sasso su un percorso fuoristrada. 

Sarà preparato anche un pranzo di autofinanziamento, alle 12.30, ( prenotazione entro giovedì al 339 63 69 894 ) e uno stand con crescentine dalle 18. Per i bimbi è prevista la merenda gratuita alle 16. 

Un incontro per conoscere e dare una mano a chi ci aiuta con altruismo.  



lunedì 14 agosto 2023

PIU’ SAI MENO RISCHI

  Il percorso per rendere più accessibile il sistema associato di Protezione Civile dell’Unione. Un questionario online per i cittadini e un 2° incontro martedì 15 agosto a Grizzana Morandi

L’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese informa:

 

Più sai meno rischi è il progetto dell’Unione Comuni Appennino Bolognese che punta ad individuare strategie ed azioni per rafforzare e migliorare il sistema di Protezione Civile nell'ottica di una “cultura della sicurezza” che ponga al centro la persona, nella duplice veste di componente della comunità e di soggetto attivo compartecipe del sistema locale di PC.

IL QUESTIONARIO:  La sicurezza del territorio è un bene comune: mettiamo al centro le persone che abitano e vivono l’Appennino Bolognese, innanzitutto condividendo il loro pensiero: l’invito è di compilare il questionario online al seguente link: https://forms.gle/mcFmeqyaxku5TahU6

L’INCONTRO Martedì 15 agosto, dalle 16.00 alle 18.30 in piazza del Municipio a Grizzana Morandi, all’interno della festa dello Zuccherino, si terrà un secondo workshop dedicato alla cultura del rischio e alle buone pratiche condivise.

COS’È “PIÙ SAI MENO RISCHI” Si tratta di un percorso partecipativo finanziato dal Bando Partecipazione 2022 di cui alla L.R. n. 15/2018, la legge regionale sulla partecipazione dell’Emilia-Romagna che promuove l’innovazione sociale attraverso il dialogo e il confronto tra abitanti ed istituzioni pubbliche, in questo caso l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese e il suo Servizio associato di Protezione Civile. Ponendo al centro le persone che abitano e vivono i nostri territori, PIÙ SAI MENO RISCHI vuole essere un’iniziativa accessibile ed inclusiva, utilizzando, per esempio, forme online e offline d'incontro, azioni informative in luoghi di aggregazione, materiali di lavoro in più lingue. E, sempre in quest’ottica, favorire la partecipazione della popolazione femminile, uscendo dagli stereotipi della narrazione di genere.

PER SAPERNE DI PIÙ: https://www.unioneappennino.bo.it/servizi-informazioni/piu-sai-meno-rischi

Contatti: piusaimenorischi@gmail.com

mercoledì 5 luglio 2023

Il Comune di Vergato avverte: sui telefonini un messaggio di prova della Protezione Civile. Non è un falso

 IT-alert, lunedì 10 luglio test anche in Emilia-Romagna per il nuovo sistema di allarme pubblico nazionale 

 


Affinché non si creino falsi allarmismi, il Comune di Vergato avvisa tutti i cittadini presenti sul territorio regionale, e che utilizzano telefoni cellulari dotati di una SIM card, che lunedì 10 luglio 2023, attorno alle ore 12:00, riceveranno un messaggio con cui la Protezione Civile nazionale informerà circa la sperimentazione del nuovo sistema di allarme pubblico denominato “IT-alert”. 

Si tratterà dunque di un semplice test che rimanderà alla consultazione del sito www.it-alert.it. Con l’accesso allo stesso, sarà possibile compilare in forma anonima un questionario, utile al Dipartimento nazionale e ai servizi regionali di Protezione Civile per la definitiva attivazione del nuovo sistema in caso di futuri allarmi reali che saranno diramati a seguito del verificarsi di calamità naturali o altro, e che interessino uno specifico territorio.

 

Ulteriori informazioni al link: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2023/luglio/it-alert-lunedi-10-luglio-test-anche-in-emilia-romagna-per-il-nuovo-sistema-di-allarme-pubblico-nazionale