Visualizzazione post con etichetta vaccinazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vaccinazione. Mostra tutti i post

domenica 7 aprile 2024

A Vergato e a Marzabotto due giornate dedicate alla vaccinazione contro Herpes Zostera libero accesso per i residenti nati tra il 1952 e il 1959

 Dalle 10 alle 15, l’8 aprile presso la Casa della Comunità di Vergato e il 13 aprile presso il Poliambulatorio di Marzabotto

L’Azienda USL di Bologna informa:

 Nell'ottica di promuovere la prossimità non solo delle cure ma anche della prevenzione, l'Azienda USL di Bologna offre nuove occasioni per vaccinarsi nel Distretto dell'Appennino Bolognese, organizzando due giornate a libero accesso: dalle  10 alle 15, lunedì 8 aprile presso la Casa della Comunità di Vergato e nella stessa fascia oraria sabato 13 aprile presso il Poliambulatorio di Marzabotto.

Queste due giornate sono dedicate a tutti i residenti nati tra il 1952 e il 1959, destinatari dell’offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni contro Herpes Zoster e/o Pneumococco (come stabilito dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-25), i quali potranno vaccinarsi nella fascia oraria indicata senza necessità di prenotazione.

In occasione della Fiera in Albis, a Vergato, l'8 aprile, sarà presente un camper con il personale del Dipartimento di Sanità Pubblica che sensibilizzerà la popolazione promuovendo le vaccinazioni ed invitando i cittadini a recarsi presso la Casa della Comunità. A Marzabotto, sabato 13 aprile, in occasione della Giornata della Prevenzione organizzata dal Comune, i cittadini potranno invece accedere direttamente all'ambulatorio vaccinale ubicato all'interno del Poliambulatorio.

Per favorire l'adesione alla vaccinazione contro Herpes Zoster e Pneumococco tra gli aventi diritto, l'Azienda USL di Bologna ha provveduto ad inviare gli inviti su Fascicolo Sanitario Elettronico a tutti gli assistiti nati tra il 1952 e il 1959 residenti nei Comuni di Vergato, Marzabotto, Grizzana Morandi e Castel d’Aiano.

giovedì 27 gennaio 2022

L’attività straordinaria contro il Covid si fa in quattro

 Open Day domenica 30 gennaio.  4 punti vaccinali: hub Cicogna, pad. 16 Policlinico di Sant’Orsola, Poliambulatorio IOR, clinica mobile in Piazza Maggiore. E a Crevalcore, open day per tutti gli over 12

Comunicato  congiunto Azienda USL di Bologna - Policlinico di Sant’Orsola – Istituto Ortopedico Rizzoli


Il covid non arresta la sua corsa, in particolare tra le fasce più giovani della popolazione. Al fine di arginare la diffusione del virus facendo crescere la copertura vaccinale dei 5-11enni (oggi pari al 30%) e dei 12-19enni con ciclo completo (che ha raggiunto il 79%), le Aziende sanitarie di Bologna aderiscono all’open day promosso dalla Regione, offrendo a tutti i 5-19enni un’opportunità in più per vaccinarsi senza necessità di prenotazione. 
Quattro i punti vaccinali disponibili nel territorio dell’Azienda Usl di Bologna: l’hub Cicogna a San Lazzaro di Savena, il pad. 16 del Policlinico di Sant’Orsola, il Poliambulatorio dell’Istituto Ortopedico Rizzoli e la clinica mobile in Piazza Maggiore.

Hub Cicogna, San Lazzaro di Savena
Domenica 30 gennaio dalle ore 13 alle 18 presso l’Hub Cicogna, in via Palazzetti 1/n a San Lazzaro di Savena, saranno disponibili 200 dosi vaccinali per la fascia di età tra 5 e i 19 anni.
L’iniziativa è dedicata a tutti i 5-19enni che devono ancora eseguire la prima dose o la seconda dopo almeno 21 giorni, nonché ai 12-19enni che, avendo maturato almeno 120gg dalla conclusione del ciclo vaccinale primario, devono eseguire la dose booster.
Onde evitare code all’ingresso dell’hub e/o assembramenti, l’Azienda USL di Bologna ha predisposto una maschera per la pre-registrazione di tutti i bambini e ragazzi che aderiranno all’iniziativa. La pre-registrazione dovrà avvenire attraverso il link https://vaccini-sanitari.ausl.bologna.it/ attivo dalle ore 18 di giovedì 27 gennaio. Sarà necessario compilare tutti i campi anagrafici (nome, cognome, data di nascita, codice fiscale e contatti) al fine di una corretta registrazione la cui conferma sarà richiesta a tutti per poter accedere alla vaccinazione a libero accesso.

Policlinico di Sant’Orsola
Al padiglione 16 del Policlinico di Sant’Orsola dalle ore 10 alle 18 (accesso dalla rampa del Pronto Soccorso pediatrico via Massarenti, 11) saranno disponibili 300 dosi di vaccino anticovid ad accesso diretto.  L’iniziativa è dedicata a tutti i 5-19enni che devono ancora eseguire la prima dose o la seconda dopo almeno 21 giorni, nonché ai 12-19enni che, avendo maturato almeno 120gg dalla conclusione del ciclo vaccinale primario, devono eseguire la dose booster.

Istituto Ortopedico Rizzoli
Presso il Poliambulatorio dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, via di Barbiano 1/10, dalle 10 alle 17, sarà allestito il punto vaccinale per la somministrazione di un totale di 150 dosi di vaccino anticovid. L’iniziativa è dedicata a tutti i 5-19enni che devono ancora eseguire la prima dose o la seconda dopo almeno 21 giorni, nonché ai 12-19enni che, avendo maturato almeno 120gg dalla conclusione del ciclo vaccinale primario, devono eseguire la dose booster.
L'accesso è diretto, senza necessità di prenotazione. Il parcheggio B adiacente al punto vaccinale sarà ad accesso gratuito per l'intera giornata.

Parco Nord Crevalcore e Piazza Maggiore
In aggiunta agli open day, a Crevalcore presso il Centro Civico Monsignor Enelio Franzoni (con sede Parco Nord - Viale Italia), dalle ore 8 alle ore 13 di domenica 30 gennaio, saranno disponibili per gli over12, 250 dosi dedicate a coloro a cui deve ancora essere somministrata la prima dose, e/o la seconda (a 21giorni dalla prima) oppure il booster (dopo 120 giorni dalla conclusione del ciclo vaccinale primario).
In Piazza Maggiore, infine, come ogni giorno tra le 15 e le 19, 200 dosi ad accesso diretto per la fascia di età 5/20 anni, presso la clinica mobile messa a disposizione dell’Azienda USL di Bologna dal Gruppo Coesia.

Si ricorda che per la vaccinazione dei minori è necessario avere con sé la tessera sanitaria e che sia presente un genitore che abbia il consenso dell’altro genitore o un maggiorenne delegato dai genitori con la modulistica occorrente, disponibile al link: https://www.ausl.bologna.it/per-i-cittadini/coronavirus/moduli-per-la-vaccinazione-anti-covid-19
 
Nei diversi centri vaccinali genitori e famiglie avranno l’occasione di consultarsi con i pediatri della Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Bologna o con i professionisti dell’IRCCS Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna, dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli per fugare eventuali dubbi o timori sulla vaccinazione anticovid.

 

lunedì 2 agosto 2021

Accelerazione della campagna vaccinale ad agosto. Dal 26 agosto camper vaccinale in Piazza Nettuno

In corso di definizione un piano per la somministrazione di 100.000 dosi totali disponibili nei centri vaccinali e con il camper per raggiungere l’80% della popolazione entro l’inizio di settembre.

L’Azienda USL di Bologna informa:
 

20.000 dosi in più distribuite nei centri vaccinali dei distretti saranno disponibili a partire dall’inizio della prossima settimana per continuare a vaccinare i cittadini della Città Metropolitana di Bologna con l’obiettivo di raggiungere una copertura del 80% della popolazione con almeno una dose di vaccino entro l’inizio di settembre.

Per aumentare la copertura e avvicinare gli esitanti, durante i mesi di agosto e settembre saranno organizzate, inoltre, azioni di sensibilizzazione di prossimità e sedute vaccinali straordinarie, con formule ad alta accessibilità come i drive through e i camper attrezzati nelle piazze e nei mercati, nei distretti e nel cuore cittadino. Dal 26 agosto, infatti, il camper vaccinale sarà presente in Piazza Nettuno.

 Superato il milione di dosi somministrate, sono 540.000 i cittadini residenti con più di 12 anni a essere stati vaccinati con almeno una dose, pari al 67,6% della popolazione residente. Di questi 118.000 hanno ricevuto la prima dose, pari al 14,8% del totale, e 423.000 hanno completato il ciclo vaccinale, pari al 52,9% della popolazione vaccinabile.

Già raggiunto l’obiettivo del 80% di persone immunizzate tra gli over60. Nel dettaglio l’81,5% ha completato il ciclo vaccinale, e un ulteriore 6% ha ricevuto una sola dose, portando a 87,8% la popolazione over60 che ha avuto almeno una dose.

Nella fascia di età 12-39 la copertura con almeno una dose si attesta al 43,5% di cui il 20% ha completato il proprio ciclo vaccinale, mentre tra i 40 e i 59 il 69,5% ha una copertura di almeno una dose e il 55% risulta pienamente immunizzato.

 

Durante la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana di oggi, 29 luglio, è stata presentata l’analisi dei dati relativi all’andamento dei contagi.

Nell’ultima settimana, nonostante un incremento di 534 nuovi casi, si mantiene il trend in calo delle persone ricoverate. Ad oggi sono 5 le persone ricoverate in area critica, 26 in degenza ordinaria COVID.

Con l’aumento del Rt, attualmente a quota 1,24, anche il tasso di incidenza a livello aziendale è cresciuto da 35,6 casi ogni 100.000 abitanti nella settimana 12-18 luglio a 61,7 nella settimana 19-25 luglio, con valori simili in tutti i distretti. I tassi più bassi si registrano nelle classi di età sopra ai 60 anni dove la vaccinazione anticovid registra coperture più elevate. Si evidenzia in particolare che i nuovi casi e i decessi interessano soprattutto persone non vaccinate o che non hanno completato il ciclo vaccinale.


sabato 19 giugno 2021

Vaccinazione anti covid-19 - Spostati gli appuntamenti delle seconde dosi programmate in Unipol Arena dal 21 al 24 giugno

 

L’Azienda USL di Bologna informa:


L'Azienda USL di Bologna, al fine di assicurare il corretto svolgimento di tutte le fasi del concorso pubblico di Operatore Socio-sanitario per il quale sono attesi oltre 6500 candidati e date le misure imposte dalla normativa per contrastare il Covid, ha dovuto rivolgersi all'Unipol Arena quale sede del concorso. 

Pertanto, per i 1983 cittadini con una prenotazione del vaccino in Unipol Arena fissata dal 21 al 24 giugno sono stati definiti nuovi appuntamenti presso altre sedi, con date e orari che sono stati loro comunicati via sms o attraverso chiamata telefonica.  

Tra questi, i 606 cittadini che hanno ricevuto la prima dose di vaccino il 5, il 7 o l’8 aprile presso la Palestra Galilei a Casalecchio sono stati riprogrammati presso la Casa della Salute di Casalecchio in una nuova data e ad un nuovo orario (pomeridiano), comunicato attraverso le modalità sopra descritte.  

Mentre, per le 1.377 persone che hanno ricevuto la prima dose in Unipol Arena il 18, il 19 o il 20 maggio le vaccinazioni sono state riprogrammate presso l’hub vaccinale dell’Ospedale Maggiore o della Fiera, in questo caso senza modificare la data.  

Durante le quattro giornate in cui Unipol Arena sarà sede di concorso, i cittadini troveranno comunque in loco un funzionario che, provvisto degli elenchi di tutti i cittadini riprogrammati, potrà dare loro indicazioni qualora non abbiano recepito la comunicazione data.

 

lunedì 14 giugno 2021

Vaccinazione: spostamento degli appuntamenti per le seconde dosi programmate in Unipol Arena dal 21 al 24 giugno

 Si verrà avvisati con sms o chiamata telefonica



L'Azienda USL di Bologna, al fine di assicurare il corretto svolgimento di tutte le fasi del concorso pubblico di Operatore Socio-sanitario per il quale sono attesi oltre 6500 candidati e date le misure imposte dalla normativa per contrastare il Covid, ha dovuto rivolgersi all'Unipol Arena quale sede del concorso.

Pertanto, per i cittadini con una prenotazione del vaccino in Unipol Arena fissata dal 21 al 24 giugno sono stati definiti nuovi appuntamenti presso altre sedi, con date e orari che verranno loro comunicati via sms o attraverso chiamata telefonica, a partire da oggi, lunedì 14 giugno.

I 606 cittadini che hanno ricevuto la prima dose di vaccino il 5, il 7 o l’8 aprile presso la Palestra Galilei a Casalecchio verranno riprogrammati presso la Casa della Salute di Casalecchio in una nuova data e ad un nuovo orario (pomeridiano), comunicato attraverso le modalità sopra descritte.

Mentre, per le 1.377 persone che hanno ricevuto la prima dose in Unipol Arena il 18, il 19 o il 20 maggio le vaccinazioni verranno riprogrammate presso l’hub vaccinale dell’Ospedale Maggiore o della Fiera, in questo caso senza modificare la data.Il totale dei 1983 cittadini interessati dallo spostamento, rispondendo “SI” al messaggio che riceveranno dall’Azienda Usl di Bologna confermeranno il nuovo appuntamento. 

Tutti coloro che non risponderanno all’sms verranno ricontattati telefonicamente dall’Azienda Usl di Bologna per confermare o riprogrammare sede, data e orario della seconda dose di vaccino.

venerdì 28 maggio 2021

Coronavirus-Vaccinazione 50/54enni.

L' Azienda USL di Bologna informa:

 

24 mila SMS in uscita ieri, 27 maggio, a tutti i 50/54enni autocandidati per la vaccinazione anti COVID-19. L’SMS conterrà una proposta di appuntamento che potrà essere modificata attraverso i canali CUP, o ignorata nel caso sia già stato fissato un appuntamento con il Medico di medicina generale.

Primi appuntamenti a partire dall’8 giugno.

Accanto a questi, altri 1.000 SMS sono in corso di invio per chi si è autocandidato e ha già un appuntamento presso il proprio Medico di medicina generale. Anche in questo caso l’SMS conterrà una proposta di appuntamento.

Si completa in questo modo l’offerta di prenotazioni per tutti i cittadini di questa fascia di età, che avevano espresso la volontà di vaccinarsi autocandidandosi. 

Chi ancora non si è autocandidato al portale regionale, può contattare il proprio Medico di medicina generale o prenotare direttamente la propria vaccinazione a partire da domani, 28 maggio, attraverso i consueti canali già disponibili: sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando al numero verde 800 884888 (lun-ven: 7.30-17.30, sab: 7.30-12.30).


lunedì 17 maggio 2021

Primo studio nazionale sull’impatto della vaccinazione anti Covid-19: dopo il vaccino crollano sia il rischio di infezione che quello di decesso e ricovero

L'Istituto Superiore di Sanità riferisce:

Nelle persone vaccinate crolla il rischio di infezione di SARS-CoV-2, di ricovero e di decesso. Questi i risultati principali ottenuti a livello nazionale dall’analisi congiunta dell’anagrafe nazionale vaccini e della sorveglianza integrata COVID-19 contenuti in un report, a cura del Gruppo di lavoro ISS e Ministero della Salute “Sorveglianza vaccini COVID-19” in collaborazione con i referenti regionali della sorveglianza integrata COVID-19 e con i Referenti regionali della anagrafe nazionale vaccini.

Il report presenta i dati a partire dal 27 dicembre 2020 (giorno di avvio della campagna vaccinale in Italia) al 3 maggio 2021, relativi a 13,7 milioni di persone vaccinate. Dai dati emerge che il 95% delle persone vaccinate con vaccino Comirnaty o Moderna ha completato il ciclo vaccinale, ricevendo due dosi nei tempi indicati dal calendario vaccinale mentre per il vaccino AstraZeneca nessuna delle persone incluse nello studio aveva ricevuto il ciclo completo.

L’analisi congiunta ha evidenziato che il rischio di infezione da SARS-CoV-2, ricovero e decesso diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane. A partire dai 35 giorni dall’inizio del ciclo vaccinale si osserva una riduzione dell’80% delle infezioni, del 90% dei ricoveri e del 95% dei decessi; questi effetti sono simili sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età.

Questi dati – commenta il Presidente dell’Iss Silvio Brusaferro – confermano l’efficacia delle vaccinazioni e della campagna vaccinale, e la necessità di raggiungere presto alte coperture in tutta la popolazione per uscire dall’emergenza grazie a questo strumento fondamentale”.

Riduzione del rischio di infezione a diversi intervalli di tempo dalla somministrazione a partire dall’inizio del ciclo vaccinale rispetto al periodo 0-14 giorni dalla prima dose (periodo di riferimento)

Riduzione del rischio di diagnosi con successivo ricovero a diversi intervalli di tempo dalla somministrazione a partire dall’inizio del ciclo vaccinale rispetto al periodo 0-14 giorni dalla prima dose (periodo di riferimento)

Riduzione del rischio di diagnosi e successivo decesso a diversi intervalli di tempo dalla somministrazione a partire dall’inizio del ciclo vaccinale rispetto al periodo 0-14 giorni dalla prima dose (periodo di riferimento)

 


venerdì 23 aprile 2021

I Carabinieri in aiuto agli over 70 in difficoltà per la vaccinazione

Se impossibilitati potranno recarsi dai Carabinieri e compilare il modulo di prenotazione che i militari invieranno telematicamente alla AUSL 

 

Il Comandante della Legione Carabinieri 'Emilia Romagna', Gen. B. Davide Angrisani, ha messo a disposizione i 345 Comandi Tenenza e Stazione distribuiti sul territorio regionale per supportare i cittadini in difficoltà nella prenotazione della vaccinazione anti-covid. Grazie a un accordo con la Regione, infatti, i cittadini ultrasettantenni che per qualunque impedimento tecnologico fossero impossibilitati a prenotare la vaccinazione potranno recarsi alla 'loro' Stazione Carabinieri e qui compilare apposito modulo che i militari invieranno telematicamente alla AUSL competente. Qualora il cittadino sia invece impossibilitato a spostarsi, saranno i carabinieri della Stazione a recarsi a domicilio per la compilazione e trasmissione del modulo nonché per la comunicazione della data fissata dalla AUSL.

Voglio ringraziare personalmente, anche a nome della Giunta regionale, il Comando della Legione Carabinieri “Emilia Romagna” per il supporto che garantiranno alla popolazione over 70 nella prenotazione della vaccinazione – ha dichiarato Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la Salute - Un accordo che sottolinea, ancora una volta, lo stretto legame di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e il Comando regionale dei Carabinieri, in questo caso orientata a facilitare la prenotazione vaccinale alle persone in difficoltà dal punto di vista delle competenze digitali, a cui sarà data massima assistenza”.

 

venerdì 26 marzo 2021

Al via gli sms per anticipare la vaccinazione agli ultra 80enni già prenotati


AUSL informa:

Sono 16 mila gli ultra80enni già prenotati ai quali, a partire da domani 27 marzo, l’Azienda Usl di Bologna invierà un sms con un nuovo appuntamento con data e sede per anticipare la vaccinazione, al quale sarà sufficiente rispondere con un SI.

In particolare, si tratta di persone con un appuntamento successivo al 12 aprile, alle quali sarà proposta una nuova data compresa tra il 31 marzo e l’11 aprile.
In questo modo, entro l’11 aprile verrà completata la somministrazione delle prime dosi alle persone ultra80enni già prenotate, con un anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti di oltre due settimane, consentendo così di anticipare la vaccinazione per le successive categorie di cittadini.

Una ulteriore accelerazione resa possibile anche da un incremento significativo della fornitura dei vaccini avvenuto in questi giorni.

Allegati

Sei vaccinali per anticipo vaccinazione   228.5 kB 

 

mercoledì 24 marzo 2021

A Castel d'Aiano oggi vaccinazione agli over65


L'Azienda USL di Bologna informa:

Oggi, mercoledì 24 marzo, dalle 9 alle 16 a Castel d’Aiano saranno vaccinati circa 300 cittadini di età compresa tra i 65 e i 79 anni. La vaccinazione avverrà presso la sala civica di via Val d'Aneva 2/2, sede della delegazione locale della Croce Rossa Italiana, in località Croce.

La vaccinazione agli over65 a Castel d’Aiano segue lo screening di massa, avvenuto con i tamponi molecolari in modalità drive-through, a cui si sono sottoposti i cittadini lo scorso 12 marzo. Su 545 tamponi eseguiti sono risultati positivi 9 cittadini pari all’1,7% valore che indica un relativo controllo del contagio. Il tasso di incidenza, su un comune di 1.800 abitanti, è diminuito da 1.423 a 1.234 per 100.000 abitanti tra la prima settimana di marzo e la seconda.

Entrambe le attività rientrano nel progetto dell’Azienda Usl di Bologna per prevenire potenziali focolai da Covid-19 attraverso l’effettuazione di tamponi molecolari e vaccinazione. Tale progetto si applica quando in un Comune si osserva, per almeno tre settimane consecutive, un tasso di incidenza costantemente in aumento e largamente superiore alla media registrata sul territorio aziendale oltre ad una distribuzione dei casi nello spazio e nel tempo che può suggerire la presenza di focolai più difficilmente controllabili con i semplici provvedimenti di isolamento e quarantena.

Nella scorsa settimana, infine, si sono concluse le somministrazioni delle seconde dosi ai cittadini over80. 

venerdì 26 febbraio 2021

Vaccinazione anti COVID-19. Oltre 10 mila dosi già distribuite ai Medici di medicina generale, la campagna vaccinale per gli operatori della scuola procede ora a pieno regime


Comunicato congiunto Azienda Usl di Bologna - FIMMG Provinciale di Bologna

Completata la distribuzione dei vaccini, oltre 10 mila dosi consegnate a più di 500 Medici di medicina generale, è entrata ora nel vivo la vaccinazione del personale scolastico, docente e non docente nella fascia di età compresa tra 18 e 65 anni, in servizio presso le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private parificate, nei servizi educativi 0-3 anni e negli enti di formazione professionale dell’Emilia-Romagna.

Dopo il primo drappello di 40 operatori vaccinati mercoledì scorso dai Medici di Medicina Generale di San Benedetto Val di Sambro, da ieri la campagna per il personale scolastico si è estesa a tutto il territorio dell’Azienda Usl di Bologna.

Ad inaugurarla simbolicamente, ieri 25 febbraio, Fabio Vespa Presidente FIMMG Emilia Romagna, che ha somministrato il vaccino Astra Zeneca presso la Casa della Salute di Granarolo, alla presenza di Raffaele Donini, Assessore regionale alle politiche per la salute.

“A testimonianza della nostra sempre dichiarata disponibilità al coinvolgimento nella campagna vaccinale anti Covid-19 - dichiara Maurizio Camanzi, Segretario provinciale FIMMG - superate le prime, ma non ultime difficoltà organizzative, insite in una operazione di sanità pubblica così vasta e impellente, i Medici di Famiglia hanno iniziato la somministrazione del vaccino nei propri studi, agli assistiti  identificati dalla Regione nei dipendenti della scuola. Due Istituzioni basilari della nostra civiltà, Sanità e Scuola si ritrovano affiancate nella risposta al virus. L’esperienza della categoria è messa a disposizione di tutta la popolazione nei modi e nei tempi che l’ andamento della epidemia suggerirà.”

“Con la vaccinazione del personale scolastico, grazie alla piena collaborazione offerta dai Medici di medicina generale, che hanno aderito massicciamente all’invito della Regione Emilia-Romagna, entriamo ora in una nuova fase importante nella diffusione dell’immunizzazione dei cittadini, in questo momento delicato per la Città Metropolitana di Bologna -  E’ il commento di Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda Usl di Bologna , che prosegue - Un target importante di professionisti, circa 20 mila nel nostro territorio, la cui vaccinazione contribuirà ad innalzare le barriere di protezione nei confronti della diffusione della pandemia. Viaggeremo più veloci possibile, in relazione ovviamente alla forniture di vaccino delle quali potremo disporre”.

La vaccinazione, che procederà sulla base delle scorte che verranno via via rese disponibili da AstraZeneca, riguarda un target di oltre circa 20.000 operatori della scuola, che saranno prenotati direttamente dai propri Medici di medicina generale.

Per accedere alla vaccinazione sarà necessario presentare l'autodichiarazione attestante la propria attività lavorativa in ambito scolastico, oltre a compilare i moduli di consenso e anamnesi relativi al vaccino AstraZeneca, disponibili anche sul sito dell’Azienda Usl di Bologna.

La somministrazione del vaccino AstraZeneca è stata autorizzata dall’Agenzia Italiana del Farmaco fino ai 65 anni di età e prevede due dosi da effettuare a distanza di 12 settimane e comunque almeno dopo 10 settimane.

Chi attualmente non ha un scelto il Medico di medicina generale nell’Azienda USL di Bologna, può richiedere l’assistenza sanitaria temporanea per motivi di lavoro presso gli sportelli CUP, revocando il Medico di medicina generale già scelto presso la regione di appartenenza.

 

lunedì 21 dicembre 2020

Covid: Emilia Romagna, il 27 al via vaccinazione con prime 975 persone

 Professionisti Sanità. Individuati luoghi somministrazione

Anche in Emilia-Romagna, come stabilito a livello nazionale, domenica prossima sarà il 'Vaccine Day': le prime dosi di vaccino Pfizer-BioNtech verranno somministrate su tutto il territorio da Piacenza a Rimini, a 975 professionisti della sanità regionale tra medici, infermieri, operatori socio-sanitari. L'organizzazione della giornata è in carico alle singole Ausl locali con la supervisione dell'assessorato regionale alle Politiche per la Salute.
    "Ci siamo mossi in tempi rapidissimi - sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - per essere pronti il 27 dicembre, giornata che possiamo definire veramente storica". Il 27 dicembre sarà un giorno tanto atteso quanto importante, e siamo certi che tutto andrà per il meglio".
    Guardando ai luoghi dove i primi vaccini saranno somministrati Piacenza ha scelto il Laboratorio analisi dell'ospedale; Parma l'Ospedale Maggiore; Reggio Emilia l'ex ospedale Spallanzani; Modena l'area di riabilitazione dell'ospedale di Baggiovara, Bologna l'Autostazione e la Casa di Residenza Cardinal Giacomo Lercaro, Imola il Medical Centre dell'Autodromo, Ferrara l'Ospedale Sant'Anna di Cona mentre per la Romagna i centri individuati sono il Pala De Andrè a Ravenna, il Quartiere Fieristico di Rimini e Cesena Fiera.
    Tutte le Ausl hanno già individuato, e inviato al ministero della Salute, i nominativi di medici e infermieri che il 27 vaccineranno i propri colleghi. Domenica si partirà con i primi 975 operatori sanitari: 50 a Piacenza, 100 a Parma, 100 a Reggio Emilia, 150 a Modena, 225 (+50 per una CRA) a Bologna (inclusi il personale degli Istituti Ortopedici Rizzoli), 25 a Imola, 50 a Ferrara e 225 nel territorio dell'Ausl della Romagna. (ANSA).