Visualizzazione post con etichetta operatori del trasporto pubblico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta operatori del trasporto pubblico. Mostra tutti i post

lunedì 19 gennaio 2026

Aggressioni a operatori del trasporto pubblico: doppio intervento di soccorso dei Carabinieri.

 



Doppio intervento dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna in soccorso di operatori del trasporto pubblico, vittime di aggressioni durante lo svolgimento del servizio. Gli episodi si sono verificati tra Bologna città e l’Appennino bolognese, nel giro di poche ore.

Il primo intervento è avvenuto  nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 18 gennaio, alla stazione ferroviaria di Porretta Terme. Intorno alle 18.40, i Carabinieri della Stazione di Camugnano sono intervenuti, insieme ai sanitari del 118, in soccorso di un capotreno aggredito fisicamente da un passeggero che si rifiutava di scendere dal convoglio. Ne è nata una colluttazione durante la quale il ferroviere ha riportato lesioni, rendendo necessario l’intervento del personale sanitario.


Il secondo a Bologna, in zona Rotonda Sant’Egidio. Intorno alle 00.20 di oggi, lunedì 19 gennaio, una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri è intervenuta per prestare assistenza a un’autista di autobus, presa di mira verbalmente da un passeggero in evidente stato di alterazione. L’uomo, armato di una bottiglia di birra, pretendeva di essere trasportato verso una destinazione diversa da quella prevista dalla linea e, al rifiuto dell’autista, ha iniziato a minacciarla e a insultarla. L’arrivo dei militari ha consentito di riportare la situazione alla calma e di tutelare la conducente, visibilmente scossa dall’accaduto.

In entrambi i casi sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e valutare eventuali responsabilità. Gli episodi riaccendono l’attenzione sul tema della sicurezza degli operatori del trasporto pubblico, sempre più spesso esposti a situazioni di rischio durante il servizio.


Riportiamo le precisazioni di E’ TV in merito all’aggressione ai danni di un capotreno avvenuta alla stazione ferroviaria di Porretta Terme.

Un capotreno è stato aggredito poco prima delle 19 di ieri nella stazione di Porretta Terme, sull’Appennino bolognese. A colpirlo sarebbe stato un passeggero che si rifiutava di scendere dal treno giunto al capolinea e che lo avrebbe preso a calci. Si tratta di un trentenne emiliano, senza fissa dimora e con precedenti, successivamente identificato e denunciato dai Carabinieri.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo pretendeva di restare a bordo del convoglio regionale nonostante la corsa fosse terminata. Quando il capotreno, un 33enne, lo ha invitato a scendere — anche perché il mezzo doveva essere sottoposto alle operazioni di pulizia da parte della ditta specializzata — il passeggero avrebbe perso il controllo, colpendolo con un calcio.

In aiuto del capotreno è intervenuto anche il macchinista, ma per riportare la calma è stato necessario l’intervento dei Carabinieri della stazione di Camugnano e della compagnia di Vergato. L’addetto delle Ferrovie, che ha riportato lievi lesioni, si è fatto medicare e ha successivamente sporto denuncia per l’aggressione subita.

Il passeggero, privo di documenti, è stato accompagnato in caserma per l’identificazione. Risultato senza fissa dimora e con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’episodio si inserisce in un contesto di particolare attenzione sul tema della sicurezza ferroviaria e avviene a poche settimane dall’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso con una coltellata nella stazione di Bologna.