Visualizzazione post con etichetta Passante di Bologna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Passante di Bologna. Mostra tutti i post

venerdì 19 giugno 2020

Passante di Bologna, la nuova Conferenza dei servizi recepisce le tre modifiche

Passante di Bologna, avanti con modifiche e miglioramenti nel segno della sostenibilità, della mobilità e della sicurezza. 

La Città Metropolitana informa: 

È terminata da poco la Conferenza dei servizi, dopo i rinvii dovuti al lockdown degli scorsi mesi per l’emergenza coronavirus, che dà il nuovo via libera a una delle tre infrastrutture – insieme alla bretella Campogalliano-Sassuolo e alla Cispadana – che interesseranno nei prossimi anni l’intera rete viaria regionale.
Tre, in pratica, le modifiche proposte dal Comune di Bologna, dalla Città metropolitana e dalla Regione Emilia-Romagna, introdotte e recepite oggi. In primo luogo, il tema della sicurezza con la reintroduzione delle corsie di emergenza, poi la sostenibilità ambientale con l’aumento delle mitigazioni previste come, tra l’altro, l’introduzione di nuove barriere fono assorbenti, infine un complesso di altre opere viabilistiche che definiscono l’assetto infrastrutturale del Passante e delle opere connesse al Piano di viabilità bolognese.
Il tutto per circa 150 milioni su un costo totale dell’opera che si aggira attorno al miliardo di euro.

"Siamo molto soddisfatti perché l'avvio della Conferenza è stato caratterizzato da una positiva apertura verso le proposte del Comune di Bologna, sostenute da Regione e Città metropolitana - spiegano l'assessora a Urbanistica e Ambiente
Valentina Orioli e l'assessore alle Politiche per la Mobilità Claudio Mazzanti - Il Ministero ha riconosciuto che è necessario rivedere il progetto e questo è un primo passo significativo nella direzione indicata, anche, dal Consiglio Comunale".

"Condivido la soddisfazione per l’incontro nel quale ho ribadito il nostro sostegno alle richieste delle amministrazioni comunali coinvolte e la necessità che le opere di adduzione proseguano il loro iter autorizzativo" aggiunge
Marco Monesi, consigliere metropolitano con delega a Viabilità e Pianificazione"

“Sono molto soddisfatto dell’incontro di oggi- afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture,
Andrea Corsini- perché con queste modifiche incidiamo in modo significativo e positivo sull’impatto ambientale e viabilistico di un’opera che guarda al futuro”.

Il prossimo passaggio è infatti la consegna, nei prossimi giorni, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dei documenti tecnici a sostegno delle nuove proposte deliberate oggi ed è prossimo l’avvio dell’adeguamento del progetto alle prescrizioni.

“Un altro segnale importante di ripresa e rilancio dell’Emilia-Romagna- prosegue Corsini- che inciderà in modo positivo nei prossimi anni sulla mobilità delle persone e porterà anche buona occupazione. Lavorare per disegnare la nuova e moderna rete viaria regionale con cantieri che aprono- chiude l’assessore- è in questo momento il modo migliore per ribadire che tutti insieme ce la faremo a uscire da questa difficile fase”.

martedì 29 ottobre 2019

Sbloccato il Passante di Bologna. Si farà

Il ministro De Micheli ha firmato l'intesa




La ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli ha firmato, ieri sera, l'intesa che sblocca il Passante di Bologna. Prende il via, spiega il Mit, "la realizzazione di un'opera attesa da almeno vent'anni, importante per alleggerire il nodo viario locale del capoluogo emiliano e per accrescere la vivibilità della città e l'economia della Regione". Il progetto prevede l'ampliamento in sede di tangenziale e autostrada nel tratto cittadino.
    Sarà presto convocata la Conferenza dei servizi che "consentirà - prosegue il ministero - la rapida prosecuzione delle attività di progettazione ed esecuzione dell'infrastruttura, secondo la nuova configurazione individuata assieme alle amministrazioni locali". (ANSA)
   


venerdì 7 dicembre 2018

Dal Governo l'alternativa al 'Passante Bologna'

'Soluzione meno costosa che punta a risolvere il problema'

Da ANSA
Il ministero dei Trasporti ha trasmesso ad Autostrade per l'Italia un nuovo progetto, alternativo al precedente, per il Passante di Bologna. Lo rende noto il Mit precisando che l' ipotesi progettuale "punta a tener in debito conto tutte le istanze provenienti dal territorio e dunque decongestionare davvero il traffico", "ma con una soluzione meno impattante per l'ambiente e anche molto meno costosa delle precedenti, a beneficio delle tasche dei cittadini che viaggiano". Si prevede un risparmio fino al 67%.
    La soluzione proposta dal Mit "punta a snellire e rendere fluido l'accesso e l'uscita dalla tangenziale senza intaccare il flusso di chi invece deve proseguire il viaggio. Per questo viene prevista la realizzazione di una viabilità di servizio affiancata alla complanare, per una lunghezza molto ridotta rispetto al progetto originario e che, in base alle differenti ipotesi progettuali, si limita fino a un terzo circa dell'estensione complessiva del tracciato".



La notizia ha fortemente deluso i tanti che sostengono l'ipotesi di 'Passante sud' quale rimedio per risolvere al meglio il 'nodo viario bolognese'. Fra questi il consigliere comunale di Casalecchio di Reno, Bruno Cevenini, che ha detto: " La proposta del Ministero  è un 'cerottino' con cui risolvere una grande ferita. Se non usciamo dalla logica cara ai partiti per entrare in quella della soluzione dei problemi partendo dalle istanze del territorio saremo sempre in emergenza e in ritardo. L'unica soluzione di tutti i problemi del nodo bolognese è il Passante sud, necessario per coprire l'intera cintura cittadina e ridare finalmente fiato alla collina".