Il Tribunale penale di Bologna ha assolto Morris Battistini ( nella foto all'uscita dal tribunale), capogruppo di
Forza Italia e del centrodestra a Marzabotto, “perché il fatto non costituisce
reato”. La sentenza chiude una vicenda giudiziaria durata diversi anni,
originata da dichiarazioni pubbliche che avevano portato all’apertura di un
procedimento per diffamazione.
“All’uscita
dal tribunale porto con me una parola che rappresenta libertà: assoluzione”, ha
dichiarato Battistini. “Il giudice ha stabilito che avevo il diritto di
esprimere la mia opinione e di esercitare la libertà di pensiero come
rappresentante delle istituzioni e come cittadino.”
Battistini
ha ricordato le difficoltà affrontate nel corso del processo: “Sono stati anni
lunghi e complessi, ma ho scelto di non arretrare, convinto che la verità,
prima o poi, sarebbe emersa.”
Il politico
sottolinea come la sentenza riconosca la legittimità del diritto di critica:
“Non ho diffamato nessuno. Ho semplicemente esercitato un diritto
costituzionale: quello di opinione e di critica politica. La democrazia non si
processa.”
Nel
ringraziare i propri legali, la famiglia, i colleghi di partito e i cittadini
di Marzabotto, Battistini ha espresso “gratitudine per il sostegno ricevuto
anche nei momenti più difficili”.
Un pensiero
è stato rivolto anche a Silvio Berlusconi: “Sono certo che avrebbe sorriso per
questa assoluzione, lui che ha conosciuto sulla propria pelle la persecuzione
giudiziaria e politica.”
Battistini
ha concluso affermando che continuerà il suo impegno politico “per una
Marzabotto più giusta e per un’Italia dove democrazia e libertà di parola
restino valori inviolabili”.
