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giovedì 2 giugno 2022

Gli auguri per il 2 Giugno della Consulta del capoluogo di Sasso Marconi

 Buona giornata a tutti con un anelito alla pace




venerdì 21 dicembre 2018

Chiude in bellezza il mandato della Consulta Badolo Battedizzo

Il segretario Osvaldo Cicivelli invita a brindare

Le amministrative sono alle porte e si chiude il mandato, non solo delle amministrazioni comunali in carica, ma anche di tutti gli organismi ad essa legate, fra cui le Consulte di frazione. Per molti componenti di questi 'piccoli' ma preziosi organismi è un piacevole addio ai compagni di una parentesi di vita associativa, per tanti altri è solo un arrivederci, poiché non si tireranno indietro se la comunità chiederà ancora di essere rappresentata da loro. 

Claudio Cignami, Gian Luigi Gaspari, Renzo Corti, Osvaldi Cicivelli

Fra questi organismi rappresentativi vi è quello della frazione di Badolo Battedizzo di Sasso Marconi che ha concluso il suo lavoro ieri con un consuntivo cui ha partecipato il sindaco Stefano Mazzetti, l'assessore ai lavori pubblici Renzo Corti e il consigliere delegato Claudio Bignami. La serata non è stata dedicata solamente al resoconto dell'attività svolta e alla discussione sulle necessità del bello scorcio di Sasso Marconi all'ingresso della Valle del Setta, ma anche una festa di commiato che ha però preso molto più l'aspetto di una promessa di reimpegnarsi. E' stata inoltre anche l'occasione dello scambio degli auguri. 

Molto soddisfatto il presidente della Consulta, Gian Luigi Gaspari, che non ha nascosto il suo compiacimento per quanto è stato fatto e per ciò che è stato risolto, in particolare per l'abbattimento di quattro grandi alberi cresciuti a ridosso del muro perimetrale della chiesa della frazione. “Erano abeti utilizzati per l'albero di Natale,” racconta, “ che alcuni parrocchiani hanno pensato bene di mettere a dimora accanto alla chiesa con l'intento di abbellirla e arricchirla di verde. L'impianto radicale delle piante però nell'espandersi ha attraversato alla base i muri dell'edificio religioso e ad ogni folata di vento l'ondeggiare degli alti fusti muoveva le fondamenta in muratura e ha distaccato l'intonaco interno danneggiando in modo rilevante gli affreschi che ospitava. Per ben tre anni abbiano avuto il diniego ad abbatterli da parte dei preposti alla tutela del verde perchè era stato ritenuto inammissibile eliminare alberi in piena salute. Solo l'intervento dell'assessore Corti ha risolto il problema e ora l'edificio religioso, unica presenza di interesse collettivo in frazione, è al sicuro. Soddisfatto dell'andamento generale anche il delegato Bignami che ha posto l'accento sull'apprezzabile e generosa dedizione dei cittadini alla buona gestione della loro frazione. L'assessore Corti ha rilevato inoltre come il decentramento amministrativo e la determinante presenza dei residenti siano utilissimi per un miglior indirizzo dell'intervento comunale e come il decentramento sia, a suo avviso, la linea amministrativa del futuro.

La riunione si è conclusa con un brindisi. 


 

martedì 7 giugno 2016

Bocciata la spending di Monti

Segnalato da Marco.




La mannaia della Consulta sulla spending review targata Mario Monti. Con la sentenza n. 129/2016 depositata ieri, la Corte costituzionale ha bocciato il taglio incrementale da oltre 7,2 miliardi dei trasferimenti erariali agli enti locali, stabilito dall’articolo 16, comma 6 del dl 95/2012, approvato dal «Governo dei professori» nella fase più acuta delle turbolenze finanziarie che in quel periodo investirono l’Italia.
Per recuperare risorse e tranquillizzare i mercati, fu varata una manovra «lacrime e sangue» anche sugli enti territoriali. Nel caso dei comuni, venne previsto un taglio «incrementale», che valeva 2.250 milioni per il 2013, 2,5 miliardi per il 2014 e 2,6 miliardi dal 2015. La sforbiciata ha colpito i surrogati in salsa federalista dei vecchi trasferimenti erariali ai sindaci, ossia il fondo sperimentale di riequilibrio, poi sostituito dal fondo di solidarietà comunale.
Per ripartire i sacrifici, il legislatore ha rimesso la palla a un decreto (di natura non regolamentare) del ministro dell’interno, indicando come parametro di riferimento la media delle spese sostenute per consumi intermedi nel triennio 2010-2012, desunte dal sistema Siope.

martedì 3 novembre 2015

La costituzione della 'Cooperativa Paese' al centro dell'incontro del 10 novembre a Marzabotto

Da Stefano Muratori

La Consulta Comunale per la Cultura e Turismo  del Comune di Marzabotto  propone la costituzione di una 'Cooperativa Paese' che possa fare da 'collante' a molte attività legate alla ricettività  turistica, ai servizi o all’agricoltura. La nostra, come Consulta, è solo una iniziativa informativa, perché la Cooperativa Paese dovrebbe essere costituita da privati interessati a cimentarsi con spirito imprenditoriale con le opportunità che il nostro territorio può offrire.  A questo proposito le amministrazioni locali metteranno a disposizione un finanziamento per l’avviamento iniziale.
Il  territorio della Media Valle del Reno è ricco di storia. Basta citare la città etrusca e il museo, ma anche la storia medioevale della quale i Conti di Panico furono protagonisti, e la Rocchetta Mattei, appena ristrutturata, fino alla storia più recente di Monte Sole. Ma il nostro è anche un territorio ricco di bellezza naturale. Gran parte dei paesaggi della Valle del Reno sono stati preservati con lungimiranza. La ricchezza naturalistica è amplificata dalla presenza del fiume,  e la rete di sentieri offre un ambiente piacevole e sicuro per l’escursionismo. Inoltre molti  vecchi poderi sono stati ristrutturati, e alcuni sono stati trasformati in aziende agricole che offrono prodotti di alta qualità.
L’Appennino  ha però un handicap in più: la frammentazione. Le distanze  e la dispersione sul territorio richiedono uno sforzo aggiuntivo per  valorizzare e far conoscere quanto di bello e di buono c’è.  L’auspicio è di avere sempre di più aziende che lavorino in rete, con lo spirito di “fare squadra”, e da questa idea nasce la proposta della Cooperativa Paese.
Per discutere di questo, e per raccogliere adesioni,  invito a partecipare alla presentazione del progetto che si terrà martedì 10 novembre alle 20,30 nella Sala Consigliare del Comune di Marzabotto.