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giovedì 30 aprile 2026

Cinque Cerri, bonifica dell’area lungo la provinciale Setta: la proprietà chiarisce interventi e prospettive

 Obiettivo: sostenere lo sviluppo delle attività produttive esistenti


Un intervento di pulizia e riordino ha recentemente interessato l’area lungo la provinciale Setta, in prossimità della zona dei Cinque Cerri. A chiarirne natura e finalità è la proprietà di uno dei lotti artigianali situati subito dopo l’abitato, smentendo le voci circolate nelle scorse settimane secondo cui il riassetto dell’area sarebbe stato propedeutico all’insediamento di nuove attività produttive indesiderate, come quelle legate alla lavorazione dei rifiuti.

Secondo quanto comunicato, l’operazione è stata promossa da uno dei proprietari dell’area, attualmente impegnato in un progetto di ampliamento aziendale e ristrutturazione del capannone esistente. L’area, da tempo in stato di forte degrado e descritta come “ridotta a una giungla”, è stata quindi oggetto di un intervento di bonifica inserito in un’ottica complessiva di risanamento e riqualificazione.

Parallelamente, è stata avanzata al Comune una richiesta di ampliamento della zona artigianale. L’obiettivo, viene spiegato, è duplice: da un lato consentire lo sviluppo delle attività produttive esistenti – con possibili ricadute occupazionali – e dall’altro mantenere le imprese sul territorio, evitando il trasferimento verso sedi alternative più spaziose ma esterne all’area.

Tra gli elementi considerati strategici figura anche la vicinanza al casello autostradale, ritenuta un punto di forza per sostenere un incremento della produzione artigianale e industriale senza gravare ulteriormente sul traffico nei centri urbani.

Tuttavia, sul piano urbanistico, i tempi si prospettano lunghi. Come precisato, la nuova proprietà è subentrata dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle osservazioni dei cittadini sul nuovo strumento urbanistico in fase di definizione. Sarà quindi necessario attendere la sua adozione ufficiale, per poi avviare l’iter di richiesta di variante, con passaggi burocratici che – anche in caso di esito positivo – potrebbero richiedere diversi anni.

La proprietà resta comunque disponibile a fornire ulteriori chiarimenti sulla vicenda.

giovedì 23 aprile 2026

Sasso Marconi, due curiosità urbanistiche tra Viale Nuovo e Cinque Cerri

 Tra progettazioni discutibili e timori per il territorio, i cittadini segnalano anomalie e chiedono chiarimenti




A Sasso Marconi emergono due vicende che stanno alimentando curiosità e interrogativi tra i residenti.

La prima segnalazione arriva da Viale Nuovo, dove una lettrice ha documentato con alcune fotografie una situazione quantomeno singolare: un grande ippocastano, presente lungo il tracciato stradale già da prima della guerra, si trova esattamente davanti all’ingresso carrabile di una villetta appena realizzata, impedendo di fatto il passaggio delle auto.

“Com’è possibile – si chiede la lettrice – che chi ha progettato l’edificio, chi ha rilasciato i permessi e chi ha realizzato l’opera non si sia accorto dell’errore, senza intervenire per correggerlo?”. La soluzione, osserva, sarebbe stata semplice: invertire l’accesso pedonale con quello carrabile.


Ma alla perplessità si aggiunge una preoccupazione. L’ippocastano in questione, infatti, appare oggi in condizioni critiche. Dopo aver regolarmente vegetato in primavera, con una chioma folta e verde, la pianta avrebbe improvvisamente interrotto la crescita, mostrando segni di disseccamento. “Questo – sottolinea la lettrice – alimenta il timore che a un errore progettuale possa seguire un danno ben più grave”.


Un secondo episodio riguarda invece la frazione di Cinque Cerri. Qui, una vasta area pianeggiante a sud del caseggiato è stata recentemente ripulita con un intervento accurato, suscitando subito ipotesi sul possibile futuro utilizzo.

Tra i residenti circolano versioni diverse: c’è chi parla della costruzione di un piccolo capannone artigianale e chi teme addirittura l’insediamento di un’attività industriale legata al trattamento dei rifiuti, senza però dettagli certi sulla natura dell’impianto.

Alcuni cittadini hanno chiesto chiarimenti anche a un membro del Consiglio comunale, il quale ha dichiarato di non essere a conoscenza di progetti di riutilizzo edificatorio dell’area. Una risposta che ha in parte rasserenato gli animi, ma non ha spento del tutto le preoccupazioni, soprattutto tra chi teme sviluppi poco graditi.

Per ora, tra supposizioni e attese, resta valido il vecchio detto: chi vivrà vedrà.

domenica 22 febbraio 2026

Cinque Cerri di Sasso Marconi isolata da settimane, Evangelisti attacca: “Ritardi inaccettabili, la Regione intervenga subito”

 



Un’interrogazione a risposta scritta per fare luce sui ritardi nel ripristino della linea telefonica nella frazione di Cinque Cerri, nel comune di Sasso Marconi, in provincia di Bologna.

A presentarla è Marta Evangelisti (nella foto), consigliere regionale e presidente del gruppo di Fratelli d’Italia, che punta il dito contro quelli che definisce “ritardi inspiegabili” e chiede un intervento immediato della Regione.

I residenti di Cinque Cerri lamentano l’assenza totale della linea telefonica dal 20 dicembre 2024. Una situazione che si protrae da settimane, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei cittadini e sulle attività economiche del territorio.

Il gestore telefonico FiberCop (ex Tim) avrebbe individuato la causa del guasto in un tratto sotterraneo che attraversa la strada provinciale 325 Val di Setta e Val Bisenzio. La società avrebbe informato la Città Metropolitana di Bologna già il 19 dicembre, segnalando la necessità di un intervento urgente e ottenendo il via libera ai lavori. Tuttavia, secondo quanto denunciato, il cantiere non sarebbe mai stato avviato.

La prolungata interruzione del servizio sta causando disagi significativi, soprattutto in un’area montana dove la copertura della rete mobile è spesso insufficiente. L’assenza della linea fissa, sottolinea Evangelisti, comporta problemi di comunicazione, difficoltà operative e potenziali rischi anche sotto il profilo della sicurezza.

A ciò si aggiungono le criticità segnalate da numerose attività commerciali e imprese locali, che lamentano perdite economiche e difficoltà nella gestione ordinaria del lavoro.

La consigliera chiede alla Giunta  se intenda sollecitare formalmente la Città Metropolitana di Bologna per chiarire le ragioni dei ritardi nell’esecuzione dei lavori e se ritenga necessario intervenire con urgenza per ottenere il rapido ripristino della linea da parte di FiberCop.

Infine, Evangelisti sollecita la valutazione di eventuali forme di ristoro economico a favore delle attività commerciali e delle aziende danneggiate dalla prolungata interruzione del servizio. 

lunedì 17 novembre 2025

Cinque Cerri di Sasso Marconi, un caso emblematico di collasso della governance territoriale

Marco Mastacchi


Una grave criticità idraulica interessa la località Cinque Cerri, nel Comune di Sasso Marconi, dove il malfunzionamento del Fosso della Fabbra – dovuto in larga parte a un intubamento inadeguato e alla scarsa manutenzione – espone da anni i residenti a continui allagamenti anche in caso di piogge di modesta intensità.

Con un’interrogazione alla Giunta regionale, il consigliere Marco Mastacchi (Rete Civica) chiede quali azioni si intendano mettere in campo per ripristinare il corretto deflusso delle acque meteoriche e propone l’attivazione di un tavolo di confronto tra gli enti competenti per coordinare gli interventi necessari a mitigare il rischio idraulico.

Per gli abitanti di Cinque Cerri la pioggia è diventata sinonimo di ansia: ogni temporale, anche lieve, trasforma garage e cantine in vasche di fango, causando danni consistenti per i quali non esistono meccanismi di ristoro. La causa, sottolinea Mastacchi, non è da attribuire esclusivamente alla quantità di precipitazioni, ma a una “pluralità di cause concomitanti”: una frammentazione delle competenze che impedisce una gestione efficace del fosso.

La complessità della situazione nasce infatti dalla divisione delle responsabilità tra più enti – Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna e Autostrade per l’Italia (ASPI) – ciascuno competente su un tratto diverso delle infrastrutture idrauliche.

Il segmento a monte, a cielo aperto, è in pessime condizioni manutentive e privo di adeguati sistemi di regimazione e rallentamento del flusso. Le tubature sotterranee, progettate in passato senza un coordinamento organico tra gli enti, aggravano il problema. In particolare, il tratto che ricade sotto la competenza di ASPI non riceverebbe la manutenzione necessaria, creando un vero e proprio “tappo”. Anche l’attraversamento sotto la SP325 e un pozzetto gestiti dalla Città Metropolitana risultano insufficienti e non adeguatamente manutenuti.

Secondo Mastacchi, il caso di Cinque Cerri rappresenta un “collasso sistemico della governance territoriale”: l’esito di un’amministrazione pubblica che opera per compartimenti stagni, con enti e dipartimenti che non comunicano né coordinano i propri interventi su un’infrastruttura condivisa. Il risultato è uno stallo istituzionale che trasforma una criticità strutturale in un’emergenza ricorrente, i cui effetti ricadono interamente sui cittadini.

In assenza di un coordinamento tra gli enti, risulta inoltre impossibile individuare responsabilità chiare o attivare ristori. Per questo – conclude il consigliere – l’apertura di un tavolo interistituzionale dedicato alla manutenzione e all’adeguamento delle opere idrauliche non solo è urgente, ma doverosa.

mercoledì 12 marzo 2025

Cinque Cerri e la fragilità del territorio: urgono interventi concreti




Un quadro allarmante emerge dall’interrogazione presentata dal consigliere di Rete Civica, Marco Mastacchi ( nella foto), in merito alla situazione di Cinque Cerri, frazione del Comune di Sasso Marconi, colpita duramente dalle recenti alluvioni.


L’atto ispettivo, rivolto alla Giunta regionale, chiede chiarimenti sugli interventi previsti per fronteggiare le conseguenze del disastro e prevenire futuri danni. In particolare, l’attenzione è puntata sulla rimozione dell’ostruzione del rio, la prevenzione di nuovi allagamenti ed erosioni e i tempi necessari per il ripristino della normalità.

Le alluvioni hanno provocato danni ingenti alle infrastrutture, alle abitazioni e alle attività economiche locali. Particolarmente critica la situazione nei terreni della Locanda dei Cinque Cerri, dove l’erosione delle sponde del rio minaccia la stabilità del suolo. Inoltre, nelle zone urbanizzate il torrente coperto ha aggravato il rischio di allagamenti, evidenziando problemi nella gestione delle acque.

La comunità locale attende risposte e soluzioni rapide per mettere in sicurezza il territorio. La richiesta di Mastacchi alla Giunta è chiara: servono interventi tempestivi e una prospettiva temporale certa per monitorare l’avanzamento dei lavori e garantire ai cittadini di Cinque Cerri la sicurezza e la stabilità che meritano. 

lunedì 13 gennaio 2025

400 utenze telefoniche mute da dicembre: Cinque Cerri attende soluzioni

Si spera in un ripristino entro marzo, ma c’è chi dubita.



 

A Cinque Cerri, frazione di Sasso Marconi, 400 utenze telefoniche sono mute dal 20 dicembre scorso, colpite da un guasto che ha lasciato senza linea telefonica e connessione internet numerose abitazioni, attività commerciali e imprenditoriali. La situazione, particolarmente grave, ha messo in difficoltà chi si affida al web per gestire prenotazioni, ordini e servizi essenziali.

Tra i più colpiti figurano ristoranti che vedono sfumare le prenotazioni, aziende agricole che non riescono a organizzare la distribuzione dei prodotti e persino un distributore di carburanti e un rivenditore di auto, rimasti isolati dal sistema informatico indispensabile per i loro servizi.

Secondo quanto riferito dal gestore della linea telefonica, il guasto sarebbe localizzato in un tratto sotterraneo che attraversa una strada provinciale. Per effettuare i lavori di ripristino, è necessaria l’autorizzazione della Città Metropolitana, ente proprietario della strada. Tuttavia, le procedure burocratiche rallentano l’intervento. Le comunicazioni ufficiali indicano come termine possibile per la riparazione il mese di marzo, ma manca una conferma definitiva, alimentando dubbi e insoddisfazione tra i residenti.

Gli abitanti di Cinque Cerri, esasperati, stanno organizzando una serie di incontri per decidere come sollecitare il ripristino del servizio e denunciare una situazione definita "inaccettabile".

La vicenda del guasto telefonico si inserisce in un contesto già segnato da eventi drammatici. Cinque Cerri è stata gravemente colpita durante le due ondate di maltempo dello scorso autunno: il passaggio sotterraneo del torrente locale si è ostruito, causando una devastante esondazione di fango che ha invaso abitazioni e strade, con danni ingenti.

Nonostante un intervento complesso per ripristinare il flusso sotterraneo del torrente, altre aree, come via Branchicciolo, restano in condizioni critiche. L’erosione delle sponde del fosso Carbonaro minaccia di compromettere la stabilità della strada. I residenti hanno segnalato la situazione al Demanio, ma la risposta ricevuta – che il torrente necessita dei suoi spazi naturali di deflusso – ha generato ulteriore frustrazione.

 “È da più di cinquant’anni che su quel fosso non viene fatto nulla, e ora si continua così”, commentano amaramente gli abitanti. La comunità, già provata dalle conseguenze delle alluvioni, ora affronta con crescente sfiducia anche le difficoltà legate alla mancanza di connessioni essenziali. 

sabato 19 ottobre 2024

Il maltempo flagella l'Appennino: alluvioni e frane colpiscono Cinque Cerri e Sasso Marconi

Trattoria di Cinque Cerri


Cinque Cerri, frazione di Sasso Marconi già duramente provata dai recenti eventi alluvionali, è nuovamente messa in ginocchio dal maltempo. Un fiume di acqua e fango si è riversato dalla collina, inondando il centro abitato. Ma non è solo questa località a soffrire.

La situazione a Sasso Marconi resta critica. Isabella Rizzi, residente di Mongardino, segnala su Facebook: "In collina abbiamo almeno due frane. Via Montechiaro è bloccata da un albero caduto, mentre via Tignano è interrotta all'altezza dell'ex ristorante Pilicchi. Una signora in via Angonella ha l'acqua in casa."

Le segnalazioni di difficoltà si susseguono. La viabilità è compromessa da strade trasformate in veri e propri fiumi. Il sottopasso di San Lorenzo è allagato e numerosi tratti della Porrettana sono invasi dall'acqua, rendendo la circolazione estremamente pericolosa.

Cresce la polemica sulla mancanza di manutenzione delle opere di drenaggio e sulla gestione delle acque meteoriche. A riguardo, l'assessore Alessandro Raschi ha pubblicato un avviso sui social media: "In considerazione dell'allerta rossa e delle pesanti precipitazioni che stanno causando allagamenti, frane e cadute di alberi, invitiamo la popolazione a non uscire di casa se non strettamente necessario." Raschi ha anche invitato i cittadini a seguire gli aggiornamenti sulla pagina Facebook e il sito web del Comune di Sasso Marconi.

Nel frattempo, a Casalecchio di Reno, la situazione è altrettanto preoccupante. Un video diffuso da Morris Battistini mostra scene di devastazione simili a quelle di Sasso Marconi, con strade e abitazioni colpite dalle inondazioni. Via Bazzanese sarebbe un fiume. 

giovedì 19 settembre 2024

Cinque Cerri si sta liberando del mare di fango


Anche nella mattinata, i residenti di Cinque Cerri sono tornati all'opera armati di badili. In loro supporto sono intervenuti gli operatori comunali e gli agenti della Polizia locale, che hanno regolato il traffico a senso unico alternato per consentire alle macchine movimento terra di sgomberare le strade dal fango e ripristinare i fossi ostruiti dai detriti.

Nel frattempo, si susseguono i comunicati degli esponenti di Fratelli d’Italia, che puntano il dito contro presunte negligenze. Tra questi, il senatore Marco Lisei afferma:

"Quanto sta accadendo, con allagamenti ed esondazioni, era ampiamente prevedibile. La Regione, nonostante le esperienze passate, non ha fatto nulla per mettere in sicurezza gli alvei già compromessi. E questo nonostante fossero disponibili risorse governative per la ricostruzione. Il Governo ha stanziato 94 milioni di euro per le somme urgenze, ma la Regione ne ha spesi solo 49. Inoltre, sono stati destinati 102 milioni per la sicurezza idrica, di cui non è stato speso nulla."

Il deputato PD Andrea De Maria replica:  

"In queste ore in cui l' Emilia-Romagna è colpita di nuovo da fenomeni atmosferici, così rilevanti, il mio sostegno e la mia solidarietà vanno ai cittadini colpiti, agli amministratori, ai volontari, alla Protezione Civile, alle Forze dell' Ordine, a tutti coloro che sono impegnati nei soccorsi. A chi, da Destra, ancora una volta, fa affermazioni non suffragate dai fatti e mette in campo polemiche inutili dico che è vergognoso strumentalizzare quanto sta accadendo. Piuttosto garantiscano che il Governo faccia  finalmente, questa volta, la sua parte." 




martedì 4 giugno 2024

Due sessantenni all'ospedale per un incidente sulla diritta di 'Cinque Cerri' di Sasso Marconi



Il tratto di strada dove è avvenuto l'incidente. L'operatore pulisce
l'asfalto macchiato di olio

Tragico incidente oggi pomeriggio, martedì 4 giugno,   che ha coinvolto un motocarro e un motociclo sulla provinciale Val di Setta  poco dopo il caseggiato di Cinque Cerri in direzione Monzuno. Il motocarro stava immettendosi sulla provinciale per dirigersi verso Sasso Marconi quando da Cinque Cerri è sopraggiunto  il motociclo che non ha potuto evitare lo scontro. 

L'allarme è stato immediato e sul posto si sono portati le Pubbliche con i loro mezzi, l'elisoccorso e la Polizia Locale di Sasso Marconi per il controllo del traffico e i rilievi dell'incidente. 

A riportare conseguenze  due uomini sulla sessantina trasferiti all'ospedale in condizioni di media gravità, con un indice un po' più grave per uno dei due. Non sarebbero comunque in pericolo di vita come invece una prima voce aveva riferito per il più grave.

domenica 18 giugno 2023

Incidente sullo svincolo di Sasso Marconi per la A1. Cinque feriti di cui uno grave.


Tremendo frontale nel primo primo pomeriggio di oggi, domenica 18 giugno, sullo svincolo che da Sasso Marconi porta all'ingresso della A1 a Cinque Cerri. 

Due vetture si sono scontrate frontalmente e i cinque passeggeri, tre adulti e due bambini,  che si trovavano sulle auto, sono tutti stati trasferiti al Maggiore. Uno dei bambini, in condizioni molto gravi. 

L'allarme è stato immediato e sul posto si sono recate l'auto medica di Cinque Cerri, le ambulanze delle Pubbliche Assistenze di Sasso Marconi e di Vado. I Vigili del Fuoco, con due squadre, hanno provveduto a mettere in sicurezza il sito poichè una delle auto era alimentata a GPL e si temeva un incendio.

Dopo le prime verifiche mediche, i feriti sono stati portati sulle autoambulanze per il trasferimento all'Ospedale. 

Sul posto anche le Forze dell'ordine  per assicurare l'immediato intervento dei soccorritori e per i rilievi. Lo svincolo è stato chiuso al traffico per quasi due ore. 

Ancora incerte le cause dello scontro. Al momento si  suppone che chi ha invaso la corsia alla sua sinistra credesse di essere su un senso unico, come era fino a pochi mesi fa. 

  . 

giovedì 16 dicembre 2021

Modifiche alla viabilità tra Sasso Marconi e Cinque Cerri

 Domani, venerdì 17 dicembre, chiusura della SP 325 Val di Setta per il completamento dei lavori di manutenzione straordinaria. Lunedì 20 dicembre partono i lavori sul raccordo R43, con chiusura della sola corsia nord (direzione Sasso Marconi) 


Il Comune di Sasso Marconi informa:

Scattano da domani alcune modifiche alla viabilità che riguardano dapprima la SP 325 Val di Setta nel tratto compreso tra il capoluogo e Cinque Cerri, poi il raccordo autostradale R43 (la bretella di collegamento tra il casello in località Cinque Cerri e Sasso Marconi città).

Si comincia domani, venerdì 17 dicembre, quando, per consentire lo svolgimento di lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, si rende necessario chiudere al traffico veicolare la SP 325 Val di Setta nei tratti interessati dagli interventi: prima quello compreso tra la rotatoria di intersezione con il casello di Cinque Cerri e l'incrocio con il Piccolo Paradiso, poi il tratto successivo fino all'incrocio con via Ziano di Sotto. I lavori, previsti per l'intera giornata a partire dalle 8.30/9 del mattino, possono essere by-passati utilizzando la viabilità alternativa, rappresentata dal raccordo autostradale R43.

A residenti, mezzi di soccorso, scuolabus e mezzi Tper sarà comunque consentito il transito nelle zone di cantiere. 

Con questi interventi, a cura di Autostrade per l'Italia, si completa di fatto la manutenzione straordinaria della Val di Setta, iniziata nei giorni scorsi con la sistemazione del manto stradale (manca solo l'illuminazione dei due sottopassi, che verrà effettuata nelle prossime settimane senza impattare sulla viabilità): interventi necessari per migliorare le condizioni di sicurezza e transitabilità della SP 325.

Terminati gli interventi sulla Val di Setta, lunedì 20 dicembre partono i lavori programmati da Autostrade per l'Italia sul raccordo R43. I lavori prevedono la messa in sicurezza della parete rocciosa e la realizzazione di un by-pass con il tracciato autostradale. Dando seguito alle richieste avanzate dai Sindaci durante l'incontro di qualche settimana fa, Autostrade ha programmato i lavori in modo da chiudere al traffico la sola corsia nord (direzione Sasso Marconi città), mentre la corsia sud resterà regolarmente aperta e verrà interessata dai lavori in un secondo momento. Da lunedì 20, per raggiungere Sasso Marconi, i veicoli provenienti da Vado/Monzuno e i mezzi in uscita dal casello autostradale di Cinque Cerri dovranno necessariamente utilizzare la SP 325 Val di Setta. 

domenica 13 giugno 2021

Incidente a Cinque Cerri

 

Traffico bloccato ieri sera dopo le 19.30 sulla provinciale Val di Setta per un incidente a Cinque Cerri.

Si sono scontrate un’auto e una motocicletta con due persone in sella. Nello scontro ad avere la peggio sono stati i due a bordo della moto, uno dei quali è stato trasferito all'Ospedale Maggiore con codice di media gravità. Sottoposti a verifiche mediche anche il secondo sulla moto e il conduttore dell’auto, le cui condizioni per entrambi non sono risultate preoccupanti. Sul posto le ambulanze delle Pubbliche di Vado e di Sasso Marconi, della Croce Rossa di Casalecchio di Reno e l’automedica del 118 di Cinque Cerri. Presente anche la Polizia Locale di Sasso Marconi con i compiti di regolare il traffico e dei rilievi. A questa competerà anche l’onere di individuare l’esatta dinamica degli accadimenti che hanno portato allo scontro.

Al momento si ipotizza che all’origine dell’incidente vi sia una inversione a U dell’autovettura, ma l’ipotesi deve essere verificata.

venerdì 29 marzo 2019

Campagna elettorale a 'piedi'

La partenza
E, come annunciato, Marco Mastacchi, candidato sindaco a Sasso Marconi per la lista civica DIMMI, ha avviato la sua campagna elettorale ' a piedi', accompagnato dall'amico Alessandro Bellière che con lui fece la camminata Monzuno – Roma.
Prima tappa Casalino – Cinque Cerri, parte di un programma che lo porterà a percorrere a piedi l'intero comune.

Mastacchi e Gianluca
A Branchicciolo ha visitato Gianluca Gaspari, giovane imprenditore agricolo che sta ottimizzando la sua azienda con l'allevamento di pollame a metodo biologico. Già adesso vende il suo prodotto, uova e ortaggi, in piazza a Sasso Marconi il mercoledì e sta ampliando la capacità produttiva per rispondere a una domanda crescente con l'allargamento dell'area destinata alle ovicole e con la realizzazione a norma di uno spazio per il trattamento delle carni di pollo e di coniglio. L'agricoltore dialogando con Mastacchi ha parlato dei problemi che incontra e delle criticità del lavoro di agricoltore in montagna.

La comitiva nel suo percorso è stata accolta alla trattoria di Cinque Cerri dalla ristoratrice Simona che, oltre a offrire una apprezzata merenda, ha avuto modo di illustrare la sua attività e le sue aspettative. La trattoria è aperta a mezzogiorno e il venerdì, sabato e domenica, anche per cena. Piatti incentrati sulla tradizione locale con punti di forza, nelle crescentine, minestra di fagioli al venerdì e baccalà preparato in diversi modi. Durante la camminata molte persone incuriosite si sono avvicinate per scambiare due chiacchiere e conoscere da vicino Marco Mastacchi.

lunedì 11 marzo 2019

Sasso Marconi. Anche Cinque Cerri ha i dissuasori di velocità

Da alcuni giorni sono comparsi in entrata e in uscita dall’abitato di Cinque Cerri due dissuasori di velocità dello stesso tipo installati tre anni fa su via Porrettana nel tratto fra il capoluogo e Pontecchio Marconi.
La nuova presenza risponde a una richiesta della Consulta di frazione, sollecitata da numerosi abitanti che lamentavano la pericolosità derivante dal mancato rispetto del limite di velocità delle automobili ma anche dei molti mezzi operativi in transito sulla strada provinciale all’interno del centro abitato.

L’attaversamento pedonale, ma anche la semplice immissione sulla strada dagli accessi laterali, erano diventati estremamente pericolosi e per questo motivo gli abitanti della zona si erano rivolti alla Consulta di Frazione affinché perorasse la causa presso il Comune per la installazione dei dissuasori.
Trattandosi di strada di competenza della Città Metropolitana (SP 325 Val di Setta e di Bisenzio) il Dirigente del servizio Metropolitano competente ha rilasciato l’autorizzazione, dopo aver verificato la corretta localizzazione dei dissuasori.

I richiedenti hanno rilevato con compiacimento che le velocità medie dei veicoli in transito si sono notevolmente abbassate con grande beneficio per la sicurezza. Anche l'inquinamento acustico si è ridimensionato per la riduzione del rumore dei mezzi che, percorrendo la via a velocità contenuta, producono anche una quantità minore di CO2.

lunedì 27 novembre 2017

Cinque Cerri. Camion perde il carico e il traffico va in tilt.

Traffico appesantito e con lunghe fila questa mattina, lunedì 27 novembre, alla rotonda di Cinque Cerri, all'ingresso della A1, fino oltre le 10, per la perdita del carico di un grande automezzo. Non sono chiare le cause dell'incidente e cioè se all'origine della caduta a terra del carico vi sia stato il cedimento degli ancoraggi al piano di trasporto ( potrebbe essere stato causato dalla forza centrifuga per il transito in curva) o a una manovra brusca dovuta al ghiaccio o ad altra causa. Solo a metà mattinata le carreggiate sono state completamente liberate e il traffico ha ritrovato un sufficiente scorrimento.

Sul posto sono intervenute la Polizia autostradale di Pian del Voglio e quella comunale di Sasso Marconi.

lunedì 24 ottobre 2016

Ancora 'burloni' dopo 44 anni.

Erano ben 55 i compagni di scuola che si sono ritrovati sabato scorso, 22 ottobre, alla locanda Cinque Cerri. Hanno frequentato insieme le elementari e le medie di Sasso Marconi dal 1972 al '79 e hanno condiviso ragazzate, primi amori, primi fughini, risate e delusioni, scherzi e impegni e soprattutto hanno fatto squadra per superare le difficoltà della scuola. Era comunque un tempo felice: padrona della scuola era la piacevolezza dello stare insieme, non esisteva ancora il bullismo e la presa in giro era sempre bonaria e innocente.

La maglietta
A organizzare la serata, Claudia Torrini, Cristina Acquas, Daniele Gardini e Marco Prandini che hanno anche preparato una maglietta ricordo. 

La promessa è stata quella di risentirsi più spesso, per non perdere il vizio di divertirsi.

 “ D' altronde ” hanno tutti commentato, “ la vita inizia a cinquant'anni”. 

 

Gli organizzatori













venerdì 8 luglio 2016

Sasso Marconi. Tecnici all'opera per la posa dei cavi in fibra ottica nel centro di Sasso Marconi e nelle frazioni di Pontecchio, Borgonuovo e Cinque Cerri. Entro il 2016, Internet super-veloce e connessione a 30 Mb.

Il Comune di Sasso Marconi informa:
Sono cominciati i lavori per la posa dei cavi in fibra ottica nel centro di Sasso Marconi e nelle frazioni di Pontecchio/Borgonuovo e Cinque Cerri. L'intervento intende adeguare le infrastrutture esistenti alle nuove esigenze di comunicazione in banda larga per offrire ai cittadini di Sasso entro l’anno Internet super-veloce e connessione a 30 Mb (e, in prospettiva, fino a 100 Mb) ovvero i parametri necessari allo sviluppo dei servizi in HD e di multimedialità per gli smartphone e per le piattaforme digitali domestiche.
I lavori di scavo che interessano alcune strade nevralgiche del centro e delle frazioni sono cominciati in questi giorni per arrivare a conclusione entro fine agosto, in modo che il manto stradale sia perfettamente ripristinato prima dell’inizio delle scuole e della ripresa delle attività dopo la pausa estiva.
Si tratta della posa di circa 25 Km di cavi per raggiungere il 90% della popolazione sassese e, a fronte di qualche disagio dovuto ai lavori sulle strade, sarà presto disponibile un’infrastruttura di rete ad alta velocità che consentirà ai cittadini di migliorare la comunicazione, semplificando il rapporto con le tecnologie digitali e portando Sasso Marconi a livelli medi raggiunti in grandi città.
Nel 2004 Sasso Marconi è diventata ufficialmente Città, ora stiamo lavorando per fare della culla della comunicazione senza fili, una vera e propria Smart City, – ha commentato soddisfatto il sindaco Stefano Mazzetti -, offrendo a cittadini e imprese la possibilità di fruire dei moderni servizi veicolati dalla banda larga. Si conferma dunque l’orientamento locale alle Telecomunicazioni che, a partire dalle intuizioni di Marconi, ha segnato la nostra identità. Adesso ci prepariamo a nuove sfide, quelle che richiedono territori interconnessi, tecnologicamente avanzati, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale e dei nuovi stili di vita orientati ad abbattere gli sprechi e al risparmio energetico. La Rete ci può aiutare a raggiungere questi ed altri ambiziosi obiettivi e il lavoro sulle infrastrutture di comunicazione è un passo decisivo”.


domenica 30 agosto 2015

A Battedizzo una affluenza strabiliante per la festa patronale e della consulta.


La festa della consulta di Battedizzo, Badolo, Cinque Cerri , Capra e patronale  di Battedizzo ancora una volta ha fatto Bingo.
Ieri sera nell’accogliente e attrezzato   spiazzo che continua in sagrato della chiesa erano  presenti oltre 1500 visitatori e si presume che nelle tre giornate di festa di venerdì, sabato e domenica le presenze abbiano superato il numero di duemilacinquecento.
In molti hanno approfittato del ricco menù della cena preparata dagli oltre 50 volontari e ancor di più sono stati coloro che hanno gustato le prelibatezze contadine ‘mordi e rimordi’, come le crescentine contadine e i borlenghi.
Apprezzata anche la gara di briscola con in palio prosciutti e premi mangerecci. Molti anche i giochi per bambini e gli intrattenimenti musicali per gli adulti. 







Maurizio Sandri ( a sin.) si prepara
Il sabato sera è stato affidato all’orchestra Budriesi . Questa sera, domenica 30 agosto, al sassese Maurizio Sandri.  
E’ stata così rispettata l’antica tradizione della festa patronale dedicata a Sant’Anna, riproposta in forma aggiornata ai tempi: grande stand gastronomico e esaltazione degli ‘stuzzichini montanari’ . La crescentina contadina l’ha fatta da padrona. Per dare maggior  aderenza alla festa di paese è stato festeggiato anche il compleanno di uno dei tanti piccoli ospiti.
 Il programma artistico della festa poi è stato riservato proprio ai bambini che hanno dato prova della loro sensibilità e della loro capacità interpretativa riportando su foglio il disegno della loro interpretazione di uno scorcio del contrafforte pliocenico.  
“La risposta positiva dei parrocchiani e non solo, compensa i numerosi sforzi dei tanti volontari, tanti nella preparazione quanti nella gestione dei tre giorni di festa,” spiega Claudio Bignami ( nella foto) perno organizzativo della festa. “Vedere poi i vecchi parrocchiani, trasferiti altrove, ritornare e ritrovarsi nella festa è stata la ciliegina sulla torta. La conferma del successo della festa è certamente uno stimolo per continuare la bella tradizione per la quale sono mobilitati volontari di Battedizzo, Badolo, Capra e Cinque Cerri che meriterebbero certamente più di un semplice ringraziamento. La comunità, anche con piccoli gesti di compiacimento e di attenzione, dimostra quanto sia grata per la bella iniziativa nella quale si identifica”.

Paola Degli Esposti mostra le opere di Badari
In occasione del moto raduno che faceva parte del programma mattutino della festa, era presente anche l’artista Marzio Badari che ha voluto donare due sue opere alla parrocchia.
I volontari intendono, con i fondi raccolti, avviare interventi di manutenzione al complesso religioso di Battedizzo.


Gli artisti del Contrafforte Pliocenico


A sinistra la festeggiata per il compleanno

Quelli con non mollano mai.

I volontari con gli aspiranti volontari

Festa per le famiglie

Francesco, la mascotte della festa