martedì 28 aprile 2020

Allerta vento in Emilia Romagna orientale

Per mercoledì previste raffiche fino a 88 km/h
 
Dopo i temporali, prosegue l'allerta vento in Emilia-Romagna, e si innalza, da gialla ad arancione, per montagna e collina romagnola oltre che montagna e collina emiliana orientale. Nella giornata di domani, venerdì 29 aprile, lungo i rilievi appenninici e con ricaduta sul settore centro orientale della regione, si prevedono venti tra i 74 e gli 88 km/h.

I Carabinieri sempre a fianco dei più bisognosi


Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:





Questa mattina i Carabinieri hanno consegnato 300 brioche calde sfornate dalla pasticceria 'Pastry Lab – Andrea Tedeschi Pasticcere', destinate ai più bisognosi.
 
In particolare, 100 brioche sono state prese in consegna dai Carabinieri di Monzuno e recapitate alle residenze per anziani di Monzuno, 'Casa di Riposo Tre Laghetti' e 'Residenza Bellavalle' ( nelle foto) .

Le altre 200 brioche, sono state prese in consegna dai Carabinieri della Stazione Bologna e sono state consegnate all’Associazione CiviBo Onlus – Cucine Popolari di Bologna ( nella foto in basso) . 

Venuto a conoscenza dell’iniziativa, il fondatore delle Cucine Popolari di Bologna, Roberto Morgantini, dopo aver ringraziato la pasticceria e l’Arma dei Carabinieri, ha dichiarato: “…da tutta questa tragedia ci sono dei nuovi spiragli di speranze e si intravedono anche nuove forme di umanità che danno forza di credere in un mondo nuovo. Finita l’emergenza è possibile immaginarlo e sarà possibile viverlo…”.



Il Gal sostiene il progetto “Un piatto di Appennino: alla scoperta dei menu a km 0”



Il progetto si propone come obiettivo la qualificazione dell'offerta

ristorativa, stimolata ed incentivata attraverso azioni di valorizzazione e promozione dell'utilizzo delle produzioni agroalimentari locali nella ristorazione e nell''offerta enogastronomica locale, valorizzando le tipicità del territorio e favorendo la collaborazione tra aziende locali.



“Lo sviluppo rurale,” si legge nel provvedimento, “ è fortemente caratterizzato dalla utilizzazione e la riproduzione di esperienze e conoscenze elaborate localmente per convertire le risorse locali in prodotti agroalimentari di qualità. All’interno di questo paradigma i prodotti tipici diventano una risorsa capace di dare valore allo sviluppo delle aree rurali perché riescono ad integrare e valorizzare le differenti risorse territoriali, corrispondendo anche ai cambiamenti di consumo dei consumatori e soprattutto dei turisti. Attraverso la valorizzazione delle tipicità, infatti, la funzione meramente produttiva delle attività agricole viene integrata da nuove e diverse funzioni. Spesso si tratta di prodotti poco noti che, pur facendo parte del patrimonio alimentare rurale del sistema territoriale e della stessa regione, non hanno ad oggi un sistema di produzione e commercializzazione tale da garantirne la diffusione. La valorizzazione delle produzioni tipiche rappresenta quindi un’azione di fondamentale importanza nel mantenere forti elementi di caratterizzazione, nel tutelare tipicità e tradizioni oltre che lo stesso ambiente rurale. 
 

Il progetto ha come obiettivo promuovere l’utilizzo delle produzioni agroalimentari locali nella ristorazione e nell’offerta enogastronomica locale. Talvolta, infatti, tale aspetto non si manifesta semplicemente per la mancanza di conoscenza delle produzioni locali da parte delle diverse componenti della filiera ristorativa. Per contro è ormai assodato che clienti e turista richiedano sempre più il consumo di produzione tipiche del luogo nel quale si recano. Gli stessi operatori turistici e tour operator, quando eseguono i sopralluoghi nelle strutture ricettive e ristorative da inserire nelle loro offerte, verificano in maniera puntuale non solo il menù proposto ma anche e materie prime utilizzate. Ciò a maggior ragione se ricondotto al il mercato al quale l’offerta turistica dell’Appennino Bolognese deve rivolgersi che è quello del turismo lento, enogastronomico e sostenibile. Per questo motivo risulta determinante la qualificazione dell’offerta ristorativa stimolata ed incentivata attraverso le attività sotto descritte.

Azioni Il GAL Appennino Bolognese promuoverà e supporterà un evento territoriale dal titolo "un piatto di Appennino: alla scoperta dei menù a km0" con la partecipazione diretta di ristoranti e operatori locali che nell'occasione e, auspicabilmente, successivamente, proporranno menù tipici con il rigoroso impiego di materie e prodotti agroalimentari appenninici. Allo scopo sarà indetta dal GAL una manifestazione di interesse aperta a tutti nella quale si chiederà agli operatori interessati di aderire all'evento allegando menu ed elenco dei fornitori a km0. Le proposte coerenti saranno sostenute dal GAL con un contributo economico forfettario e con l'inserimento della proposta dell'operatore nei materiali di promozione dell'evento territoriale.


Inoltre il GAL provvederà a costituire "gruppi di degustazione" per la valutazione e la, auspicabile, successiva valorizzazione dei menù a km0, invitando a farne parte studenti ed insegnanti degli Istituti Alberghieri, giornalisti enogastronomici ed esponenti delle associazioni di cultura culinaria italiana.

 
Per facilitare l’incontro tra domanda e offerta sarà creata una pagina Facebook dedicata dove i produttori potranno segnalare le loro offerte e ristoratori richiedere i prodotti.


E' tornato il 'caffè in tazzina'

Soddisfare il piacere dell'insostituibile ' tazzina ' del bar è tornato possibile. I bar come i ristoranti possono da ieri, in base al decreto Bonaccini, fornire la clientela con il metodo della prenotazione e dell'asporto (take away) per evitare assembramenti. Si deve prenotare, prelevare l'ordinato e consumarlo altrove. Non c'è ancora il piacere della sosta all'interno dei servizi per un rilassante scambio di opinioni, ma intanto questa riapertura è un passo verso l'agognato ritorno alla normalità. C'è poi da segnalare che non tutti i servizi di ristoro e di ristorazione hanno colto l'opportunità e non hanno ancora alzato le serrande. Poi è avvenuto che non sempre gli avventori hanno rispettata la prescrizione di evitare assembramenti fuori dai locali anche se di poche persone, ma sono pochissime eccezioni, riprese dagli stessi esercenti. Le raccomandazioni e le prescrizioni del decreto sono sostanzialmente rispettate. 

 Il decreto: 
A far data dal 27 aprile 2020 è consentita la vendita di cibo da asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte delle attività di cui alla lett. d) del punto 1 dell’Ordinanza n. 61 dell’11 aprile 2020 (a titolo esemplificativo: rosticcerie, friggitorie,gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), con esclusionedegli esercizi e delle attività localizzati in aree o spazipubblici in cui è vietato-interdetto l’accesso. 
La vendita per asporto sarà effettuata previa ordinazione on-line otelefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati neltempo, allo scopo di evitare assembramenti all'esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce e nel rispetto delle misure di cui all’Allegato 5 del D.P.C.M. 10 aprile 2010.
Allo stesso modo è consentito l’asporto in quegli esercizi di
ristorazione per i quali sia prevista l’ordinazione e la consegna al cliente direttamente dal veicolo.
Resta sospesa per tutti gli esercizi del presente punto ogni forma di consumo sul posto di alimenti e bevande;

3.
A far data dal 27 aprile 2020 è consentita l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento,senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza nella modalità “consegna animale-toelettatura-ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale;

4.
Gli enti pubblici strumentali della Regione, quelli da essa vigilati, gli enti privati in controllo pubblico istituiti o partecipati dalla Regione possono, per tutta la durata dello stato di emergenza a livello nazionale, anche in deroga alle disposizioni che regolano il loro funzionamento, riunire i propri organi collegiali, anche in sede deliberante, con modalità telematiche che assicurino la massima riservatezza possibile delle comunicazioni e consentano a tutti i
partecipanti alla riunione la possibilità immediata di visionare gli atti della riunione, intervenire nella pagina 7 di 10 discussione, scambiare documenti, esprimere il voto approvare il verbale;

5.
Nei territori delle provincie di Rimini e per il Capoluogo di
Medicina e nella frazione di Ganzanigo, a far data dal 27
aprile 2020, cessano di produrre effetti tutte le disposizioni riguardanti le misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19 maggiormente restrittive rispetto a quelle dettate per il restante territorio regionale disposte con le ordinanze 3 aprile 2020 a firma del Ministro della Salute e del Presidente della Regione Emilia-Romagna, e con le ordinanze approvate con i decreti del Presidente della Regione Emilia-Romagna n. 61 dell’11 aprile 2020 e n. 66 del 22 aprile 2020;

6.
Le disposizioni inerenti l’attuazione del piano di riassetto
complessivo della mobilità della Provincia di Rimini, definite con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna del 22 marzo 2020 e finalizzate a potenziare i controlli sulle regolarità degli spostamenti delle persone restano in vigore fino al 3 maggio 2020;

Stefano Bonaccini
 


Meteo: cosa prevede Arpae

Oggi, martedì 28 aprile:


Al mattino in pianura molto nuvoloso, 
sui rilievi molto nuvoloso con piogge deboli intermittenti; 
nel pomeriggio in pianura molto nuvoloso con piogge deboli intermittenti, sui rilievi molto nuvoloso con piogge e temporali;  
dalla sera in pianura molto nuvoloso, sui rilievi coperto con pioviggini.

Temperature minime del mattino comprese tra 10 °C sui rilievi e 14 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 16 °C sui rilievi e 21 °C in pianura.

Velocità massima del vento compresa tra 40 (pianura) e 42 km/h (rilievi).


Domani, mercoledì 29 aprile:


Al mattino molto nuvoloso; 
nel pomeriggio tendenza ad attenuazione della nuvolosità; 
dalla sera in pianura sereno o poco nuvoloso, sui rilievi molto nuvoloso.
Temperature minime del mattino comprese tra 11 °C sui rilievi e 14 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 18 °C sui rilievi e 24 °C in pianura.

Velocità massima del vento compresa tra 37 (rilievi) e 56 km/h (pianura).