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martedì 5 maggio 2020

Ubriaco, costringe la compagna a barricarsi in bagno. Non soddisfatto, aggredisce i Carabinieri giunti in soccorso della donna.

É successo a Casalecchio di Reno dove i Carabinieri hanno arrestato un ventiseienne peruviano per resistenza a un pubblico ufficiale.

Ieri pomeriggio al 112 è giunta la richiesta di aiuto di una ragazza  chiusa in bagno perché aveva paura di affrontare il suo compagno giunto a casa ubriaco.

All’arrivo dei militari, il giovane peruviano, invece di tranquillizzarsi e trovare una soluzione pacifica con la compagna che stava piangendo, ha iniziato a urlare, ha aggredito i Carabinieri e ha preso a calci l’autoradio di servizio.
Riportato alla calma con difficoltà, il giovane è stato arrestato e accompagnato in caserma.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il ventiseienne è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, prevista in data odierna, in videoconferenza. 

Uno dei Carabinieri aggrediti ha ricevuto sette giorni di prognosi dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore che lo hanno medicato a seguito delle ferite riportate al volto e agli arti.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

lunedì 10 settembre 2018

Marzabotto. L'oste gli rifiuta il rum e lui estrae un coltello e lo conficca nel bancone. Il tutto finisce con l'arresto

Foto d'archivio
La richiesta verbale è rimasta insoddisfatta e un frequentatore dell'osteria di Marzabotto ha inteso 'rafforzarla ' con un coltello che ha conficcato nel bancone , ma gli è andata male: invece del rum sono arrivati i Carabinieri che lo hanno arrestato per tentata violenza privata, resistenza a un pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

E’ successo venerdì notte, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Vergato è stata informata che all’interno di un’osteria situata in via Porrettana Nord, a Marzabotto, si era presentato un soggetto, un itialiano di 29 anni, armato di coltello. Appresa la notizia, i Carabinieri di Marzabotto si sono diretti velocemente sul posto e sono stati informati che un uomo, dopo essere entrato nell’osteria, aveva conficcato un grosso coltello da cucina nel bancone del locale perché il gestore, vedendolo ubriaco, si era rifiutato di fornirgli un bicchiere di rum. Preoccupato per l’incolumità degli altri avventori, il gestore aveva telefonato subito al 112 e il cliente, accortosi della telefonata, si era ripreso il coltello ed era uscito di corsa dal locale. I militari hanno avviato le ricerche e il soggetto è stato individuato poco dopo nelle vicinanze. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo, inizialmente ha opposto resistenza, poi è stato identificato e arrestato. Il coltello non è stato ritrovato. In sede di giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato e il ventinovenne è stato rimesso in libertà, in attesa dell’udienza posticipata per la richiesta dei “termini a difesa.” 


Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna

lunedì 16 ottobre 2017

Provincia di Bologna. Cinque persone denunciate, 4 per possesso di stupefacente e uno, a Gaggio Montano, perchè ubriaco.


Durante i controlli nel fine settimana i Carabinieri hanno denunciato cinque persone.

A Imola, due marocchini di venticinque e ventisette anni sono stati controllati mentre stavano camminando in via Felice Orsini e sono stati trovati in possesso di 33 grammi di hashish e 8 grammi di cocaina.

A Mezzolara, un cinquantaquattrenne marocchino è stato identificato durante un posto di controllo. L’uomo, al volante della sua Ford Fusion, è stato denunciato perché trasportava un coltello, un cutter e alcuni grammi di hashish e marijuana.

A Bentivoglio, una trentaduenne italiana è stata fermata in via Galliera e controllata. La donna, al volante di un’Alfa Romeo Mito, è stata denunciata perché trasportava un grammo di marijuana.

A Gaggio Montano, infine, un venticinquenne italiano è stato identificato durante un posto di controllo organizzato in prossimità del centro cittadino. Il giovane, al volante di un’Alfa Romeo Mito, è stato denunciato perché era ubriaco. Esito alcol test: 1,40 g/l.

La sostanza stupefacente rinvenuta durante i controlli è stata sequestrata.
  
Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

venerdì 15 settembre 2017

Alla guida di un'auto ubriaco e senza patente, è finito fuori strada.


I Carabinieri hanno denunciato un diciottenne per guida sotto l’influenza dell’alcol e guida senza patente. E’ successo in via Nazionale, a Malalbergo, quando il giovane, alla guida di una Ford Fiesta, ha perso il controllo del mezzo ed è uscito fuori strada. Alla richiesta dei Carabinieri di sottoporsi all’alcol test, l’automobilista ha eseguito la prova ed è risultato positivo con un valore due volte superiore al limite consentito dalla normativa vigente. L’automobile è stata sequestrata dai Carabinieri, in attesa della confisca prevista dal Codice della Strada.    



Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

mercoledì 23 agosto 2017

Maggiore, sputi agli infermieri e botte agli agenti: nei guai 49enne.

Era stato ricoverato ubriaco fradicio. Dopo essere stato dimesso ha dato in escandescenza perchè non trovava più il suo portafoglio. Un poliziotto è rimasto ferito e l'uomo ha ritrovato il 'catuino' nel suo zaino. Probabilmente non aveva ancora smaltito la sbornia.  


Era stato accompagnato al Pronto Soccorso a causa della pesante sbornia, ma un cittadino marocchino di 49 anni, con regolare permesso di soggiorno, infine è stato denunciato per lesioni personali, minacce e sanzionato per ubriachezza manifesta.  

E' accaduto ieri sera a mezzanotte all'Ospedale Maggiore: l'uomo dopo essere stato dimesso ha dato in escandescenza nel parcheggio delle ambulanze poichè non trovava il suo portafoglio, così ha insultato e minacciato gli infermieri e molestato i pazienti. 
Gli agenti di Polizia giunti sul posto hanno tentato di riportarlo alla calma, ma il 49enne, con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, non ne voleva sapere e li ha colpiti con calci e pugni. Uno di loro ha riportato una prognosi di 7 giorni. Il portafoglio è stato rinvenuto nel suo stesso zaino. ( da Bologna Today)




lunedì 9 gennaio 2017

Non si è fatto mancare niente: si è ubriacato , ha picchiato la fidanzata, un medico, un infermiere, un carabiniere ed è finito in manette.


I Carabinieri hanno arrestato un 33enne albanese, residente a Molinella, per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e lesioni personali aggravate.
Sabato sera, la Centrale Operativa del 112 è stata informata che un uomo aveva aggredito il medico di turno e un infermiere del Pronto Soccorso. All’arrivo dei militari, il soggetto, invece di calmarsi e chiarire le ragioni del suo gesto, ha aggredito anche loro ed è stato arrestato. Ricostruendo i fatti, è emerso che l’aggressore, dopo aver picchiato la fidanzata nel corso di una lite in abitazione, l’aveva accompagnata al Pronto Soccorso e ivi giunto aveva “dato di matto” strattonando e picchiando il personale sanitario per motivi ancora da chiarire, ma verosimilmente legati a un abuso di sostanze alcoliche. Fortunatamente, il medico, l’infermiere e il carabiniere non hanno riportato conseguenze. Ad avere la peggio, è stata soltanto la fidanzata dell’aggressore, 23enne italiana, che a causa delle ferite riportate al collo e al polso, è stata trasportata al reparto di Ortopedia e traumatologia dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove ha ricevuto 30 giorni di prognosi.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

sabato 29 agosto 2015

Granaglione. Guida l’Ape ubriaco: 51enne denunciato dai Carabinieri.




Beccato alla guida del suo Ape Piaggio con il ‘pieno’ di alcol, si è rifiutato di sottoporsi al test alcolico. L’uomo è stato però tradito dall’alito.
I Carabinieri di Vergato hanno denunciato un 51enne del Castel di Casio per guida in stato di ebbrezza alcolica con rifiuto di sottoporsi al test. E’ accaduto questa notte durante un posto di controllo alla circolazione stradale che i militari stavano effettuando a Granaglione. Il 51enne è stato fermato mentre guidava un’Ape Piaggio. Di fronte ai Carabinieri che gli chiedevano i documenti, il conducente, sudato, barcollante, con gli occhi lucidi e l’alito vinoso, faceva fatica a reagire perché evidentemente ubriaco. Invitato ad andare in ospedale per sottoporsi a un prelievo del sangue per stabilire il valore del tasso alcolico ingerito, il 51enne, consapevole di aver alzato un po’ troppo il gomito, si è rifiutato.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

mercoledì 22 luglio 2015

Trentaduenne di Grizzana Morandi denunciato dai Carabinieri per simulazione di reato.




Alza il gomito e finisce fuori strada. Abbandona poi l’auto e ne denuncia  il furto per evitare i controlli dell’alcol test e le sanzioni che ne sarebbero seguite. Non aveva fatto i conti però con la videosorveglianza le cui riprese lo hanno smascherato. Non si sa se nel frattempo aveva smaltito la sbornia.

I Carabinieri di Vergato hanno denunciato un 32enne di Grizzana Morandi per simulazione di reato. Alle 2.30 di qualche girono fa, la Centrale Operativa del 112 ha ricevuto la segnalazione di un cittadino che riferiva di essere stato derubato dell’auto della propria compagna che aveva parcheggiato nel piazzale di un’osteria di Vergato, in cui si trovava assieme ad altre persone per festeggiare il matrimonio di un amico. Alcune ore dopo, una pattuglia dell’Arma ha rinvenuto il veicolo incidentato e in stato di abbandono, contro un pilastro di un’abitazione situata in via Lucca. Ispezionando l’abitacolo, aperto e privo di segni di effrazione, gli inquirenti percepivano un forte odore di alcol e vicino al vano porta oggetti trovavano una bottiglia di birra aperta e mezza vuota. Il giorno dopo, colui che aveva allertato i Carabinieri è andato in caserma a  Vergato per formalizzare la denuncia. Non credendo alle affermazioni del denunciante, gli inquirenti hanno approfondito le indagini e, grazie alle riprese di una videocamera di sorveglianza installata nelle vicinanze dell’osteria, sono così venuti a conoscenza che lo stesso si era effettivamente allontanato con l’auto poco dopo le 2 e si era inventato la storia del furto, probabilmente per evitare di farsi trovare ubriaco insieme alla compagna sul luogo dell’incidente.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

giovedì 28 agosto 2014

Monte San Pietro. Ubriaco al volante intercettato dai Carabinieri, tenta di togliersi dall'impaccio con ‘spray urticante’.




Ubriaco all’inverosimile si lancia in una corsa sfrenata con l’auto. Intercettato dai Carabinieri, non rispetta l’ordine di fermarsi e spinge ancor più a tavoletta l’acceleratore dell’auto. Per non farsi mancare nulla, dopo essere stato bloccato dai militari li aggredisce spruzzando loro spray urticante al volto. Il tutto è avvenuta la scorsa notte lungo le strade di Monte San Pietro.
 I Carabinieri di Borgo Panigale hanno infatti arrestato un 31enne rumeno, residente a Vergato per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. Il giovane è stato identificato al termine di un inseguimento iniziato alle 23 di ieri durante un posto di controllo alla circolazione stradale che i militari stavano effettuando in via Gessi a Zola Predosa. Alla vista di un’Audi A4 che transitava a fortissima velocità in direzione di Monte San Pietro, un Carabiniere ha esposto la paletta segnaletica con il chiaro intento di fermare il conducente, ma lui, invece di rallentare, ha accelerato costringendo il militare a farsi da parte per non essere investito. Bloccato poco dopo a Calderino di Monte San Pietro, il 31enne, vedendo i Carabinieri che si stavano avvicinando al finestrino, ha estratto una bomboletta di spray urticante al peperoncino e ha tentato di spruzzarne il contenuto sui loro occhi. Invitato a scendere dall’auto tenendo le mani ben in vista, il conducente ha aperto lo sportello farfugliando qualcosa e quando ha messo i piedi per terra ha cominciato a barcollare. Lo stato di ebbrezza, evidenziato anche da un alito fortemente vinoso e dagli occhi rossi e lucidi, è stato successivamente confermato con l’alcol test che ne ha rilevato una positività di ben sette volte superiore al limite consentito: 3.54 g/l la prima prova e 3.58 g/l la seconda. Il veicolo, intestato a un’altra persona, è stato recuperato dal soccorso stradale. Privato della patente di guida e tratto in arresto, il 31enne ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza della Caserma di Borgo Panigale. Questa mattina è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

lunedì 12 maggio 2014

Senza patente e ubriaco sfugge al controllo dei Carabinieri e nella fuga fa una strage di auto in sosta.




Incredibile ma vero. Un ubriaco smemorato dimentica di essere privo di patente di guida, si mette alla guida dell’auto della ragazza, non rispetta il comando dei Carabinieri di fermarsi e nella fuga sfascia  una ‘serie’ di auto in sosta.
E’ successo ieri pomeriggio. I Carabinieri stavano effettuando a Bologna un servizio di controllo  quando, alle  13.20, percorrendo  una strada a senso unico di marcia, si sono visti venire in contro una Lancia Y a tutta velocità con un giovane al volante. I militari hanno schivato il veicolo intimando al conducente di fermarsi, ma lui ha proseguito la fuga svoltando in via Emilia Ponente in direzione di Borgo Panigale. L’inseguimento ha avuto inizio e si è protratto fino a via Agucchi dove lo spericolato autista, dopo aver ‘bruciato’ sette semafori rossi e danneggiato la fiancata di cinque veicoli in sosta, è stato costretto a fermarsi a causa del traffico e a proseguire la fuga a piedi fino a via del Cardo dove è stato raggiunto e arrestato dai Carabinieri. I motivi di una guida così folle, alla luce del sole e in un’area densamente popolata, vanno sicuramente cercati nell’abuso di alcool e nella consapevolezza di condurre un veicolo senza patente. L’autista, 24enne di Bologna, è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza, guida senza patente perché mai conseguita, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Il giovane, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato accompagnato in Tribunale per la celebrazione del rito direttissimo. L’auto in uso è risultata intestata ai genitori della ragazza.
 
Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna