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giovedì 22 gennaio 2026

Un altro supermercato a Zola Predosa? Cresce la preoccupazione per il consumo di suolo



di Angelo Farneti

Presidente Circolo Legambiente SettaSamoggiaReno 


Desta forte preoccupazione la notizia, apparsa nei giorni scorsi sulla stampa locale, della possibile realizzazione di un nuovo supermercato a Zola Predosa, in località Pilastrino. Un’ipotesi che, se confermata, andrebbe ad aggiungersi a un contesto già fortemente segnato dalla presenza di grandi strutture commerciali.


Angelo Farneti

La contrarietà al progetto si fonda su diversi aspetti: l’ulteriore consumo di suolo e la sua impermeabilizzazione, la progressiva marginalizzazione dei negozi di prossimità e delle attività di piccole dimensioni, oltre alla sostanziale inutilità di un nuovo supermercato in un’area già ampiamente satura dal punto di vista commerciale.

Il sindaco di Zola Predosa ha difeso la scelta, affermando che si tratterebbe di previsioni urbanistiche e di diritti edificatori già riconosciuti dagli strumenti comunali precedenti e tuttora vigenti, sottolineando come tali scelte non possano essere modificate a causa dei cosiddetti “diritti acquisiti”.

A questo proposito viene richiamato quanto accaduto nella vicina Anzola dell’Emilia, dove la precedente amministrazione aveva sostenuto la costruzione di un ipermercato di circa 10.000 metri quadrati a Lavino di Mezzo, motivando la decisione con argomentazioni analoghe. In quel caso, tuttavia, il progetto è stato successivamente bloccato per la mancanza di un reale interesse pubblico, a dimostrazione del fatto che le ipotesi urbanistiche non si traducono automaticamente in vincoli inderogabili nei confronti dei privati.

Secondo i critici del nuovo insediamento commerciale, è necessario fermarsi e verificare con attenzione il reale livello autorizzativo raggiunto, chiarire cosa preveda l’attuale Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Zola Predosa e aprire un confronto serio e trasparente con i cittadini e le associazioni del territorio. L’obiettivo sarebbe valutare se esistano ancora margini per impedire la realizzazione di un’opera ritenuta inutile e dannosa, oltre che responsabile di ulteriore consumo di suolo.

Il territorio, del resto, ha già sperimentato in modo diretto e pesante le conseguenze di uno sviluppo misurato in metri quadrati di cemento. Solo un anno fa, diversi comuni della zona sono stati colpiti più volte da gravi alluvioni, che hanno lasciato segni profondi nelle comunità e messo in evidenza l’estrema fragilità del sistema territoriale. Il suolo naturale svolge infatti un ruolo fondamentale nell’assorbimento delle acque meteoriche e nella mitigazione dei fenomeni estremi: comprometterlo ulteriormente significherebbe aggravare una situazione già critica.

Continuare a puntare su modelli di sviluppo ormai superati, che privilegiano l’espansione edilizia a discapito dell’ambiente e della sicurezza del territorio, viene giudicato miope. I diritti edificatori acquisiti, si sostiene, possono e devono essere orientati verso soluzioni più sostenibili, come il recupero e la rigenerazione dell’esistente, la riqualificazione delle aree dismesse e la realizzazione di progetti a basso impatto ambientale e realmente utili alla comunità.

Il futuro non si costruisce consumando altro suolo, ma prendendosi cura di quello che già esiste.

domenica 11 aprile 2021

Al supermercato per derubare i clienti.

Tante le denunce. Infine, trovato in flagranza mentre cercava di sfilare il portafogli a un'anziana signora, è stato arrestato e condannato a 10 mesi.

 


Dopo le segnalazioni alla Polizia delle vittime di furti in un supermercato di Casalecchio di Reno, è scattata la caccia. Infine l'uomo è stato colto sul fatto.

Per rendersi insospettabile vestiva abiti distinti. Quindi individuava la potenziale vittima che con destrezza alleggeriva del portafoglio o altro. La base operativa era un supermercato di Casalecchio di Reno, sempre lo stesso di cui probabilmente era anche cliente abituale. Si sono però moltiplicate anche le denunce dei derubati e la Polizia, avendo trovato nel supermercato il denominatore comune di tutti i furti, ha pensato di avviare una attenta indagine nella convinzione di smascherare il rapinatore seriale. Il servizio di osservazione ha dato i suoi frutti e alla fine, la mossa per alleggerire del portafoglio una cliente è risultato fatale e il ladro, colto sul fatto, è stato arrestato.

Sottoposto a rito direttissimo,è stato condannato a 10 mesi di reclusione e all'obbligo di presentazione alla Polizia. Si tratta di un uomo di origini marocchine classe '67 già pregiudicato per reati analoghi. 


domenica 22 marzo 2020

Il 'grande fratello' live a casa nostra

Paginetta di nonna Gegè

Dopo 10 giorni dall'avvio dell'emergenza Coronavirus sono ritornata al supermercato per procurarmi provviste.
A parte i continui inviti a rispettare tutte le norme di prevenzione per evitare contagi, nel negozio nessun capannello, tutto è molto tranquillo. Le mascherine che quasi tutti indossano indubbiamente non favoriscono la “chiacchiera”.

Non c’è calca, ognuno, a debita distanza, riempie il suo carrello, non si sentono lamentele per alcuni scaffali vuoti e come esemplari scolaretti in maniera ordinata ci avviciniamo alle casse rispettando le linee di avvicinamento per mantenere le distanze.
In attesa del mio turno osservo e capto qualche commento sussurrato:
  • Stiamo imparando a vivere senza fretta …
  • Non è poi male alzarsi tardi al mattino ….
  • Siamo come i protagonisti del GRANDE FRATELLO sempre reclusi in casa ….
Il reality televisivo, a quanto pare molto seguito, diventa riferimento per questa forzata reclusione ma c’è una grande differenza.
Fortunatamente non ci sono telecamere che ci spiano nell’intimità della nostra vita familiare, possiamo disporre di televisione, telefoni, computer, libri e di altri passatempi e in particolare abbiamo vicino quasi tutte le persone che amiamo.
Possiamo anche permetterci di avere contatti “virtuali” con l’esterno e sentirci così meno soli.
NON CI SARA’ UN SOLO VINCITORE NELLA nostra“CASA”.
Tutti quelli che usciranno indenni da questo isolamento impostoci (simbolicamente casa) saranno VINCITORI della ritrovata LIBERTA ’di cui sentiamo enormemente la mancanza e di cui probabilmente non conoscevamo l’inestimabile valore.
La LIBERTA’ di abbracciare i propri cari lontani o quasi vicini, la LIBERTA’ di stendersi al sole di questa già primavera, la LIBERTA’ di riempire i giardinetti con il vocio dei nostri bambini ed anche la LIBERTA’ di piangere e di poter portare un fiore sulla tomba delle persone, vittime di questo maledetto virus, che ci hanno lasciato in questo periodo.
Comunque anche paragonarsi ai protagonisti del GRANDE FRATELLO può risultare benefico per allentare quella tensione che alberga negli animi di tutti noi.

mercoledì 23 settembre 2015

Casalecchio di Reno. Ennesimo tentativo di furto al supermercato.




Si riempie due borsoni di alimenti e ‘passa dal via, le casse, senza pagare’. Conosciuto per i suoi frequenti tentativi di furto, c‘era però chi lo teneva d’occhio ed è finito nelle grinfie dei Carabinieri.

I Carabinieri di Casalecchio di Reno hanno arrestato un 58enne rumeno, senza fissa dimora, per furto aggravato. E’ successo lunedì sera, quando un addetto alla sicurezza, in servizio presso l’Esselunga situata in piazza degli Etruschi, ha chiamato il 112 dicendo di aver fermato un uomo che era uscito, passando dai tornelli dei clienti ‘Self Service’, senza pagare degli alimentari che aveva occultato all’interno di due borse capienti che si portava appresso. L’arresto è stato convalidato ieri mattina nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna e il 58enne che ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato – previsto per il prossimo 6 ottobre – è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Bologna, considerato che si tratta di un ladro gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio . La refurtiva, del valore di 378 euro, è stata restituita al legittimo proprietario.   

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.

sabato 31 maggio 2014

Furto al supermercato di San Benedetto. Il ladro ruba persino il cellulare del direttore.




Un italiano di 52 anni, residente a Bologna, ha tentato un furto in un supermercato di San Benedetto Val di Sambro, ma invece di uscire dal negozio con la refurtiva e uscito in manette e con l’accusa di furto aggravato.
L’arresto è stato eseguito nel centro commerciale ‘Crai’ dove il soggetto si era recato per fare la spesa. Nell’occasione ha ben pensato anche di impossessarsi del cellulare e di altri effetti personali del direttore che li custodiva in un magazzino adiacente. Ad incastrare il 52enne è stata la suoneria del telefonino rubato perché la vittima lo ha fatto squillare pochi istanti dopo che il furto era stato consumato. Il malvivente, nonostante l’invito del titolare a restituirgli quanto asportatogli, ha fatto finta di niente e si è allontanato. I Carabinieri, avvisati dal personale, lo hanno raggiunto e arrestato poco dopo in una strada adiacente. La refurtiva, abbandonata durante la fuga, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. L’autore del furto, noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, è stato portato questa mattina nelle aule giudiziarie di via Farini per il processo con rito direttissimo.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna