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domenica 7 settembre 2025

Festa della smielatura al Poranceto: arte, natura e tradizioni dell’Appennino

 Oggi domenica 7 settembre 2025 – Camugnano 



Torna anche quest’anno, nello splendido scenario del Poranceto di Camugnano, nel cuore del Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, la tradizionale Festa della smielatura, appuntamento che unisce natura, cultura e prodotti tipici dell’Appennino bolognese.

Tra i protagonisti dell’edizione 2025 ci saranno ancora una volta gli scalpellini della valle del Reno. La Bottega degli scalpellini, infatti, non sarà soltanto ospite della manifestazione ma darà avvio a un programma più ampio di tre eventi concordati con l’Amministrazione comunale di Camugnano.

«La presenza degli artisti di quest’antica arte, tramandata fin dall’Alto Medioevo, segna l’inizio di un percorso condiviso con un’amministrazione da sempre sensibile ai temi che trattiamo e sostenitrice delle nostre attività» spiega Stefano Vannini, presidente dell’Associazione Fulvio Ciancabilla, da cui la Bottega prende vita.

Per tutta la giornata sarà allestito uno stand informativo con i dettagli sui prossimi corsi di avvicinamento alla scultura su pietra arenaria e sulle attività dell’associazione. Accanto a una piccola esposizione di opere, i maestri scalpellini mostreranno dal vivo le tecniche della loro arte.

La Festa della smielatura sarà anche un’occasione per scoprire e valorizzare i prodotti delle aziende locali, molte delle quali gestite da giovani imprenditori impegnati nella rinascita dell’Appennino. Un territorio che rimane un polmone verde, ricco di aria pulita, buon cibo e tradizioni antiche.

Un appuntamento, dunque, che unisce promozione culturale, sapori autentici e convivialità in un suggestivo castagneto che regalerà ai visitatori atmosfere quasi fiabesche.

L’invito è a partecipare e a vivere insieme una domenica di fine estate tra natura, arte e tradizione.

domenica 29 giugno 2025

Vergato celebra l’arte e la tradizione con una giornata dedicata a Rubbiani, Ontani e agli scalpellini

 



Oggi, domenica 29 giugno, i Vergato  ospiterà l’evento conclusivo del progetto AR-TE, dal titolo "Il Palazzo dei Capitani della Montagna: Rubbiani, Ontani e gli scalpellini", un omaggio alla cultura, all’arte e all’artigianato della tradizione montanara bolognese.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Fulvio Ciancabilla con il supporto del Comune di Vergato, propone una ricca giornata di attività gratuite che si svolgeranno in Piazza Capitani della Montagna 1. Cuore pulsante dell’evento sarà il Palazzo dei Capitani della Montagna, simbolo di storia e identità locale, e il vicino Museo Luigi Ontani, dedicato all’artista contemporaneo vergatese.

Il programma si apre alle 10:30 con “CON-TEMPO-RANEO”, visita guidata e approfondimento storico-artistico sull’opera di Luigi Ontani e Alfredo Marchi, con intervento della storica dell’arte Francesca Chelini. Si prosegue nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 16:00, con il laboratorio “Apprendisti Scalpellini”, che offrirà ai partecipanti l’opportunità di cimentarsi con scalpello e mazzetta, scoprendo i segreti della lavorazione della pietra arenaria.

Alle 16:00 si replica con una seconda visita guidata del ciclo “CON-TEMPO-RANEO”, mentre dalle 17:30 alle 18:30 si terrà un nuovo turno del laboratorio scalpellino.

Le attività sono gratuite e includono anche servizio navetta dalla stazione ferroviaria di Vergato. La prenotazione è obbligatoria entro mercoledì 25 giugno, scrivendo a presidente@associazionefulviociancabilla.org.

L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna, del Ministero della Cultura e del programma europeo NextGenerationEU, con l’obiettivo di valorizzare i materiali poveri che fanno bella Bologna, come recita lo slogan del progetto AR-TE.

Un appuntamento imperdibile per riscoprire il patrimonio culturale e artigianale dell’Appennino bolognese, in un dialogo tra passato e presente, tradizione e contemporaneità.

lunedì 3 marzo 2025

Sabato 8 marzo gli scalpellini della Valle del Reno a Palazzo Pepoli

Racconteranno la storia del loro mestiere

 


Nell’Appennino bolognese la lavorazione della pietra è un’arte antica, che a partire dai maestri Comacini, celebri artigiani medievali, è stata tramandata di generazione in generazione da abili scalpellini che, con passione e competenza, trasformano l’arenaria in forme decorative e oggetti unici. 

Nel pomeriggio di sabato prossimo, 8 marzo, gli scalpellini della Valle del Reno saranno a Palazzo Pepoli per presentarsi alla città di Bologna (dalle 17 alle 19, via Castiglione 10 Bologna).

L’incontro sarà un’occasione per presentare la storia dell’ Associazione Fulvio Ciancabilla , fondatrice di una Bottega composta da una ventina di artisti che, ormai da cinque anni, tramandano e mantengono vivo l’antico mestiere degli scalpellini di Appennino.

Ancora oggi infatti, l’arte dello scalpellino resiste al tempo, raccontando la storia di un mestiere che è insieme espressione di creatività e prova di una maestria senza pari. Gli scalpellini non si limitano a lavorare la pietra: danno vita a un dialogo tra natura e cultura, realizzando opere che uniscono utilità e bellezza.

La ricchezza delle cave presenti da millenni sulle colline sopra Sasso Marconi ha fornito agli scalpellini materiali pregiati e versatili che sono parte integrante del paesaggio e della storia bolognese (la pietra di Praduro e di Sasso, la pietra di Vergato, la pietra di Montovolo).

Proprio per la sua importanza e unicità, con il supporto della Città metropolitana di Bologna, l’Arte degli scalpellini e scultura in arenaria ha ricevuto nel 2024 il riconoscimento di  Denominazione Comunale  (De.Co.) del Comune di Bologna. 

 

PROGRAMMA 

ORE 17
SALUTI DI BENVENUTO

ORE 17.15
LA BOTTEGA DEGLI SCALPELLINI TRA STORIA E ATTUALITÀ
Stefano Vannini, Presidente dell’Associazione Fulvio Ciancabilla
Francesca Chelini, Storica dell’arte
I GESTI ANTICHI DEL LAVORO DELLA PIETRA, dimostrazione di scultura
a cura dei Maestri scalpellini della Valle del Reno – Associazione Fulvio Ciancabilla

Sarà presente una piccola esposizione di manufatti di artigianato artistico, opera dei maestri scalpellini dell’Associazione.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link  
 

domenica 8 settembre 2024

L’esposizione degli Scalpellini della Valle del Reno nei negozi di Riola prosegue fino al prossimo 15 gennaio

 



Il presidente dell’Associazione Fulvio Ciancabilla,  Stefano Vannini, comunica:

 

I lavori  dei 19  scalpellini formati dai  corsi di avvicinamento alla scultura su pietra arenaria e riuniti nella 'Bottega degli Scalpellini' continueranno ad essere esposti in 15 negozi storici di Riola fino al 15 gennaio del 2015. La mostra, intitolata DI QUA E DI LA' DAL FIUME, è  nata da un'idea del maestro Giancarlo degli Esposti con il proposito di unire, grazie alla forza dell'arte della pietra, le due zone del paese, divise dal fiume Reno ed in due comuni differenti, Vergato e Grizzana Morandi. 

La scadenza dell’iniziativa era prevista al 31 agosto, ma su espressa richiesta dei commercianti coinvolti e sollecitati dall’interesse destato nei propri clienti si è pensato di prorogarne la chiusura al 15 gennaio 2025 per far conoscere anche nelle festività natalizie questa originale occasione di portare un’arte antica negli esercizi commerciali di Riola sia in destra che in sinistra Fiume Reno. 

Un fiume separa, un fiume unisce. A volte servono ponti solidi e resistenti plasmati da mani, desideri e sogni. 

Le mani degli allievi, che trasformano la pietra con scalpello e mazzuolo ripetendo immutate tecniche antichissime. 

Il desiderio dell'Associazione Fulvio Ciancabilla è quello di riuscire a tramandare la nobile e sapiente arte degli scalpellini di Montovolo preservandola dall'oblio. 

Il sogno di collegare, attraverso un'esposizione d'arte diffusa, passato e presente, cittadini di qua e di là dal fiume, uniti verso un futuro da costruire insieme. 

 Saranno sostituite alcune opere, cambieranno alcuni artisti, ma la filosofia del progetto, unire in una organica manifestazione la vita pulsante di Riola, rimane inalterata…. 

L’invito quindi è quello di venire a Riola a conoscere questo connubio di arte e commercio.

venerdì 2 agosto 2024

La più che benemerita Associazione Fulvio Ciancabilla invita alla mostra degli Scalpellini

I lavori degli eredi dei Maestri Comacini esposti a Castelluccio di Alto Reno Terme 


Fino al 15 agosto nell’ aula magna del castello Manservisi di Castelluccio a Porretta Terme sarà presente una collettiva di  scultura su pietra arenaria, arricchita  da una esposizione di acqueforti del maestro Maurizio Boiani.

Con l’ entusiasmo che li contraddistingue, gli scalpellini della valle del Reno arrivano per la seconda volta a Castelluccio per esporre le opere che allievi e maestri hanno prodotto nei corsi di avvicinamento alla scultura su pietra arenaria che già da cinque anni l’Associazione Fulvio Ciancabilla organizza per recuperare il mestiere degli scalpellini che nelle montagne appenniniche ha visto da oltre mille anni cavare e lavorare la pietra naturale.

Una tradizione antica che rischiava di perdersi e che oggi, precisano con orgoglio i protagonisti, è forte di una trentina di artisti che oltre a saper tagliare un masso, compiono veri e propri oggetti di artigianato artistico.

Tutto questo può essere ammirato, in una atmosfera  magica assicurato del bellissimo castello.

giovedì 13 giugno 2024

Le opere degli Scalpellini della Valle del Reno in mostra

Inaugurazione domenica prossima, 16 giugno, alle 10, sul sagrato della  chiesa di Riola. 




giovedì 21 settembre 2023

Gli scalpellini dell'Appennino vanno in città

Tre iniziative e un nuovo (doppio) corso  di avviamento alla scultura su pietra arenaria.


di Martina Mari

Gli scalpellini dell'Appennino Bolognese e la loro tradizione  ultracentenaria scendono in città con tre iniziative di prestigio prima di avviare il quinto corso di avvicinamento alla scultura su pietra arenaria.

Domani,  22 settembre, alle 20.30,  nella Ghiacciaia  di via Bertocchi 24 a Bologna, presenteremo il volume scritto dal maestro scalpellino Alfredo Marchi “Storie di pietre e scalpellini nel bolognese”.

L’incontro si terrà in un luogo magico, ricco di storia, salvato dalla distruzione  dall’Associazione Salviamo la Ghiacciaia, un gruppo di cittadini determinati a salvaguardare un patrimonio culturale di pregio.

Sabato prossimo,  23 settembre, dalle 10 alle 12, gli scalpellini sono stati invitati ad esibirsi e ad insegnare ai partecipanti al SUPER RAVONE FEST un'iniziativa delle mamme del Quartiere Costa Saragozza per ….fare finta di essere ancora in vacanza.

L’iniziativa si svolgerà nel parco Emanuele Petri in via Felice Battaglia. Alcuni artisti lavoreranno ad una loro creazione in pietra di Montovolo chiedendo l’aiuto dei partecipanti, bambini, genitori e curiosi che hanno voglia di provare l’antico mestiere dei maestri Comacini.

Il 30 settembre verrà inaugurata una mostra delle opere dei maestri degli allievi dei  corsi presso la  Galleria Letizia Gelli  nell’ambito  dell’iniziativa  “Alfonso Rubbiani, l’ultimo romantico”  organizzata  dall’Associazione ARTECITTA’ APS con sede presso una vecchia fornace in Via Roncaglio 11 a Bologna. 



Dal 7 ottobre – 11 novembre 2023 si svolgerà il quinto corso di avvicinamento alla scultura su pietra arenaria.

In questa edizione avevamo previsto due corsi contemporanei: corso base dedicato agli iscritti che non avevano dimestichezza con i mazzuoli e gli scalpelli ed uno di approfondimento per chi aveva già frequentato i corsi precedenti ed aveva intenzione di affinare la propria esperienza affrontando anche temi più strettamente legati al lavoro del tagliapietre. Orbene le iscrizioni per il corso di approfondimento hanno quasi completato la capienza dei locali a disposizione e quindi non è stato necessario pubblicizzare il bando per il corso base.
Per il corso base abbiamo dato conferma alle richieste di partecipazione che da tempo erano state avanzate direttamente all’Associazione.
Si sono pertanto raggiunti i venti iscritti, la più numerosa partecipazione mai avuta dalla nascita della scuola. E’ un segno questo che l’esperienza ha trovato interesse e, soprattutto, la compagine uscita dai corsi precedenti ha formato un gruppo coeso ed entusiasta che fa ben sperare per il futuro di questa arte quasi scomparsa.


Siamo convinti che i maestri ed i nuovi esperti che abbiamo formato possano contribuire ai necessari restauri di tutti i fregi in arenaria in forte degrado nel centro storico di Bologna.

Docenti del corso: gli scalpellini e scultori Alfredo Marchi, Giancarlo Degli Esposti e Rodolfo Mucci, il geologo Stefano Vannini e la storica dell'arte Francesca Chelini.
Durante le “pause pranzo” i corsisti, se vorranno, potranno consumare in convivialità il pasto che si sono procurati o che decideremo di procurarci insieme.


Per informazioni:  presidente@associazionefulviociancabilla

sabato 17 agosto 2019

La storia delle pietre e degli scalpellini in un libro.

di Paolo Giuffrida

Oggi, sabato 17 agosto, alle 18, al Magazzino della Socialità e Cultura (ex FS), 2° binario Stazione di Pioppe di Salvaro, verrà presentato un libro davvero speciale, scritto dallo scultore ALFREDO MARCHI di Vergato, che tratta della storia, per molti versi epica, degli scalpellini della Valle del Reno.

Si tratta di una pagina di storia sociale ed economica che va assolutamente conosciuta, data la rilevanza che questa attività ha avuto per secoli per la montagna bolognese.
Leggendo questo libro, scopriremo gli aspetti geologici di un territorio che ha fornito i materiali alla base della costruzione di manufatti ed infrastrutture che hanno caratterizzato architettura e paesaggio; conosceremo la vita di artigiani singolari venuti da lontano e che nel tempo hanno innervato anche i rapporti tra montagna città, coprendo anche, con professionalità particolarissime, le lunghe vie delle emigrazioni che hanno visto i nostri lavoratori protagonisti del lavoro italiano nel mondo.

Parleremo, quindi, di un pezzo di storia che non appartiene solo al nostro passato, ma che continua, se ben interrogata, a dirci molto anche al nostro presente, così smarrito e bisognoso di identità forti.

Vi aspettiamo per discuterne insieme con l'autore e con  l’ingegner STEFANO VANNINI, presidente dell’Associazione Fulvio Ciancabilla, che ha collaborato alla realizzazione del volume.

Seguirà un momento conviviale.

mercoledì 3 luglio 2019

Le pietre e gli scalpellini nel bolognese in un libro.

Sabato prossimo, 6 luglio, alle 10, a La Scola di Grizzana Morandi, verrà presentato il volume ' STORIE DI PIETRE E DI SCALPELLINI NEL BOLOGNESE'. 
Dialogheranno con l'autore, Alfredo Marchi, Stefano Vannini e Renzo Zagnoni.
Parteciperanno alla presentazione, Simonetta Saliera, Paola Gazzolo e Franco Rubini

mercoledì 24 ottobre 2012

Sasso Marconi: Quando si nasceva col ‘bagaran'.




Con il titolo ‘Quando si nasceva col ‘bagaran’, si tiene domani, giovedì 25 ottobre, alle 20.45 , nella Sala Mostre ‘Renato Giorgi’ di Sasso Marconi, la conferenza sulle tradizioni popolari e le superstizioni legate alla nascita nella collina e montagna bolognese.

L’incontro è curato dal Gruppo di studi ‘Progetto 10 Righe’.

Ingresso libero.



Prosegue poi fino al 20 NOVEMBRE, nell’ambito della Festa Internazionale della Storia, la mostra di documenti, immagini e libri ‘La Rupe e gli Scalpellini - Dai documenti dello Archivio storico comunale ai laboratori didattici: la vita degli scalpellini della Rupe’.
La mostra è visitabile negli orari di apertura di BiblioSasso.