Visualizzazione post con etichetta freddo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta freddo. Mostra tutti i post

martedì 31 dicembre 2024

Con il freddo, attenzione ai contatori dell’acqua

 Alcune semplici precauzioni possono evitare brutte sorprese dovute alle basse temperature

Il promemoria di Hera per evitare disagi: 

Con l’abbassamento delle temperature di questi giorni si alza la soglia di attenzione sugli impianti idrici delle abitazioni, in particolare sui contatori dell’acqua, che possono arrivare a rompersi. Hera ricorda alcuni semplici accorgimenti che possono evitare disagi nella fruizione del servizio e spese impreviste, poiché ai clienti spetta la corretta custodia di questi apparecchi.


 

I contatori esterni sono i più soggetti a rotture da gelo

I contatori più “a rischio” sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case al mare o in montagna in cui si trascorrono le vacanze.

Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sottozero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.

 

Isolare i vani esterni che contengono i contatori

I bauletti o le nicchie, compresi gli sportelli, devono essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante. Si può usare polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Lo spessore dei pannelli deve essere di almeno due centimetri e mezzo.

Occorre evitare, invece, di rivestire le tubature avvolgendole con stracci che, assorbendo l’acqua e ghiacciandosi, possono aumentare il rischio.

 

Chiudere l’acqua nelle case disabitate

Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto. Tutti i consigli, compreso un interessante video tutorial, sono disponibili anche on line sul sito di Hera all’indirizzo https://www.gruppohera.it/offerte-e-servizi/casa/acqua/protezione-contatori-dal-gelo

 

In caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono dare immediata comunicazione a Hera, telefonando al numero verde del Pronto Intervento Acqua e depurazione: 800.713.900, attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

giovedì 8 settembre 2022

Prepariamoci all’emergenza invernale

I Dimmi di Sasso Marconi chiedono  la preparazione di ambienti adatti ad  accogliere chi si troverà nella impossibilità di riscaldarsi nei periodi più rigidi e la richiesta ad Hera perchè funzioni da calmieratrice dei prezzi del gas

 

Anche i Dimmi di Sasso Marconi la vedono nera: prevedono un inverno molto difficile per l’aumento dei prezzi del  gas che potrebbe essere tale , a loro avviso, da impedire a molti l’utilizzo per tutte le necessità domestiche, in particolare per il riscaldamento, dati i costi più impegnativi.  C’è da augurarsi ovviamente che si risolva presto il conflitto russo-ucraino all’origine della restrizione delle forniture di gas e soprattutto che nessuna famiglia si trovi nelle condizione di dover rinunciare al riscaldamento. In ogni caso i Dimmi hanno ritenuto opportuno presentare una interrogazione all’amministrazione comunale chiedendo che ci si prepari per tempo ad affrontare questa eventuale emergenza.

Nell’interrogazione rilevano:

 

Il problema del prossimo inverno non sarà soltanto avere o meno scorte di gas, ma  se i cittadini e le imprese avranno i soldi per poterlo pagare. Riteniamo quindi necessario prendere accordi ed allertare la Protezione Civile in collaborazione con le Associazioni di Volontariato locali per allestire punti di accoglienza e ricovero riscaldati.

 

Le istituzioni locali per affrontare questo problema non possono fare molto, ma sicuramente devono fare qualcosa come fornire un ambiente confortevole  per un numero sufficiente di ore a una probabile quantità di cittadini in difficoltà che non avranno la possibilità di riscaldare le proprie abitazioni soprattutto nei periodi di temperature particolarmente rigide.

Riteniamo inoltre opportuno  che il Comune di Sasso Marconi, in qualità di socio azionista di Hera, si faccia promotore nei confronti degli altri comuni della provincia di Bologna anch’essi azionisti della stessa società, al fine di costituire un gruppo numeroso di soci azionisti che sensibilizzi Hera a ‘ridurre’ i propri  profitti abbassando gli importi delle bollette luce e gas al fine di costituire un calmieratore dei prezzi dell’energia per cittadini e imprese.

mercoledì 6 gennaio 2021

In Appennino arriva il freddo polare


La protezione civile e Arpae hanno diffuso un'allerta gialla per criticità idrogeologica sul crinale appenninico. Il rasserenamento notturno determinerà anche una decisa flessione delle temperature minime con estese gelate fino al mattino.
    Sulle aree montane piacentino-parmensi sono previsti valori minimi prossimi alla soglia tra -10 e -12 gradi.

 

martedì 24 marzo 2020

Domani sarà ancora più freddo

Al mattino tendenza ad aumento della nuvolosità; 

nel pomeriggio in pianura molto nuvoloso, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate sopra 400 m;  

dalla sera molto nuvoloso.

Temperature minime del mattino comprese tra 0 °C sui rilievi e 4 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 3 °C sui rilievi e 8 °C in pianura.

Velocità massima del vento compresa tra 47 (rilievi) e 49 km/h (pianura).

martedì 10 dicembre 2019

Arriva il freddo poi la neve

Previsioni del tempo di Arpae per domani, mercoledì, e giovedì.


MERCOLEDI':

Al mattino sereno;

nel pomeriggio cielo velato per nubi alte; 
 
dalla sera in pianura nuvoloso, sui rilievi molto nuvoloso.

Temperature minime del mattino comprese tra 0 °C sui rilievi e 1 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 4 °C sui rilievi e 6 °C in pianura.

Velocità massima del vento compresa tra 11 (rilievi) e 19 km/h (pianura).


GIOVEDI':

Al mattino in pianura molto nuvoloso con piogge deboli, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate;

nel pomeriggio nuvoloso;

dalla sera sereno.

Temperature minime del mattino comprese tra 1 °C sui rilievi e 2 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 4 °C sui rilievi e 5 °C in pianura.

Velocità massima del vento compresa tra 21 (rilievi) e 23 km/h (pianura).

lunedì 29 aprile 2019

Rientro al freddo per gli scolari di Sasso Marconi.

Foto di repertorio
Diverse segnalazioni e messaggi hanno denunciato un rientro difficile sui banchi di scuola a Sasso Marconi questa mattina dopo la parentesi di vacanza Pasqua – 25 Aprile. A villa Marini, nelle aule sono stati registrati 15 gradi. Le maestre hanno avvisato le famiglie e qualcuno, potendo farlo, è andato a riprendere i figli. Per diverse ore, come si legge in uno dei messaggi, alunni, insegnanti e bidelli hanno dovuto state con i cappotti addosso. “Tutto questo è accettabile ? “, si chiede uno dei genitori rivolto ai responsabili.
E' vero che per legge i termosifoni andavano spenti da diversi giorni ed è altrettanto vero che questa coda di inverno ha portato un freddo particolarmente intenso e sgradevole. Ma è altrettanto vero che le previsioni avevano già da alcuni giorni informato del brusco calo di temperatura. Interpellato sul fatto, la vicesindaca Marilena Lenzi, dopo aver sottolineato che l'argomento non era di sua competenza, ha risposto: “Le aule erano particolarmente fredde per la lunga chiusura della scuola. I tecnici sono comunque partiti con immediatezza e alla 10 della mattina in tutte le scuole del Comune si era giunti alla normalità. Abbiamo poi provveduto a rendere possibile la riattivazione dei riscaldamento con una seconda proroga che permette l'accensione fino al prossimo 6 maggio” conclude la Lenzi. “Questa proroga segue una prima che aveva permesso di non chiudere le centrali termiche fino al 28 di aprile”.

martedì 13 febbraio 2018

Meteo: temperature giù e gelate, arriva il 'grande freddo'

Quando le giornate iniziano ad allungarsi e ci si avvia verso la primavera, ecco che il termometro scende


Un inverno che fino ad ora non ha fatto "tribolare", senza neve e con temperature accettabili, ma, quando le giornate iniziano ad allungarsi e ci si avvia verso la primavera, ecco che il termometro scende. 
Secondo le previsioni Arpae, da mercoledì 14 febbraio, le temperature sono in diminuzione, con minime fra -2 e 0 gradi, e gelate notturne e mattutine. 

Ancora freddo intenso giovedì 15: il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, ma le minime saranno ancora in diminuzione, fra -5 gradi della pianura occidentale e zero gradi della costa riminese. Massime in aumento attorno a 8 gradi. ( Da Bolognatoday)



domenica 12 novembre 2017

Arriva l'inverno. Domani prevista neve in montagna e in collina.

Imbiancherà la collina e sulla montagna bolognese la neve potrebbe raggiungere gli 80 cm


Da ANSA

Un impulso di aria fredda interesserà domani tutto il territorio dell'Emilia-Romagna: si tratta del primo anticipo dell'inverno. La protezione civile ha emesso un'allerta meteo che riguarda, per 24 ore, tutta la regione.
    A partire dalle quote collinari sono previste nevicate intense su tutto l'arco appenninico e preappenninico. La situazione più critica è prevista per la montagna bolognese, per la quale è stata emessa un'allerta rossa e dove si attendono fino a 80 centimetri di neve.
    In pianura, invece sono previste precipitazioni diffuse e continue, con possibilità di pioggia mista a neve. Allerta anche per forti venti, calo delle temperature e stato del mare con onde che, a largo, possono arrivare fino a 4 metri.

sabato 14 gennaio 2017

Meteo: arriva Burian, il vento gelido dalla Russia. Nessuna tregua al ghiaccio e al freddo: nuovo peggioramento delle condizioni meteo su tutta l’Italia.

Le prossime ore saranno caratterizzate da fenomeni a carattere nevoso di debole intensità, con temperature minime di -2°C e massime di 2°C.

Nessuna tregua al ghiaccio e al freddo. Anzi, è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni meteo su tutta l’Italia. A determinarlo è una perturbazione in arrivo dall’Europa settentrionale che porta con sé piogge e nevicate anche a quote basse, con un notevole aumento anche dei venti.


Nel corso del weekend un nuovo attacco di aria artica interesserà l’Italia, con la neve che cadrà al Centro-Sud a quote molto basse, soprattutto su Lazio e Toscana. Fiocchi previsti anche alle porte di Roma.

Dopo un breve rialzo, è attesa una nuova diminuzione delle temperature. Non è da escludere il ritorno del vento gelido dalla Russia, il Burian, il cui arrivo è previsto dal 17 gennaio.

sabato 7 febbraio 2015

Rioveggio è pronta ad accogliere chi è in difficoltà per il freddo.



Il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi informa che a Rioveggio è disponibile, per chi si trova in difficoltà,  il ‘Centro di Accoglienza per Persone Fragili’ della Polisportiva. Nella frazione, a differenza del resto del comune,  dalle 17.30 è stata  ripristinata l’erogazione di energia elettrica per cui è stato possibile attivare tutti i servizi del Centro.

Chi ne ha necessità e non è in condizione di affrontare la notte al freddo,  può quindi presentarsi e disporre di un ambiente riscaldato

Ancora una notte al buio e al freddo in Appennino.




In molte zone dell’Appennino ci si prepara a passare la seconda notte al buio e al freddo.  L’erogazione dell’energia elettrica non è infatti ancora stata ripristinata in molte località della collina e della montagna. Sono  senza energia elettrica gli abitanti di Vado, buona parte di Vergato e persino a Mongardino ci si lamenta del ritardo. La luce è giunta solo in zone marginali della frazione di Sasso Marconi. Senza energia elettrica non funzionano le caldaie e molti servizi commerciali ( la Coop di Vado oggi è rimasta chiusa). Anche l’acqua in alcune località non è tornata a sgorgare dai rubinetti, come ad esempio a Borgonuovo di Sasso Marconi. Molte famiglie, specie quelle con bambini o anziani, hanno preferito trasferirsi da parenti più fortunati dove almeno il riscaldamento è funzionante.

Questa neve ha prodotto anche ingentissimi danni all’ambiente poiché molti alberi, anche ad alto fusto e di pregio, hanno ceduto sotto il peso della neve particolarmente bagnata; così tante piante ai lati delle strade che sono rovinosamente cadute sulla carreggiata ostruendo il passaggio. Il lavoro di chi è addetto allo sgombero della neve dalle strade si è così complicato notevolmente e questa è la ragione dei tanti ritardi. Via Sant’Anna a Sasso Marconi è ancora chiusa poiché la macchine operatrici hanno dovuto arrendersi per il numero degli alberi caduti e per la nave accumulata nella stretta gola dove scorre il torrente Olivetta a lato della via.

Accanto a questi gravi disagi, va detto  che almeno qualcuno ha accolto la neve con piacere: sono gli sciatori che si preparano a una domenica sulle piste abbondantemente innevate dell'Appennino. 
Le foto sono scattate lungo un breve tratto di via Mongardino. 


venerdì 6 febbraio 2015

Appennino, notte al buio e al freddo.



Di Andrea Donati
La Voce di Castiglione dei Pepoli

Alto Appennino ancora senza energia elettrica, quindi al buio e al freddo.  A Castigliane dei Pepoli l’erogazione dell’energia elettrica è cessata stamane alle 7 e non è più ripresa, come nelle altre località limitrofe. Sono divenuti preziosi caminetti e stufe a legna. Mentre la casa di cura di Castiglione dei Pepoli è dotata di generatore ed è quindi autosufficiente, ci si sta muovendo per installare gruppi meccanici idonei a generare energia anche in altri edifici pubblici di ricovero.

Tutti si stanno preparando ad affrontare il freddo della notte.  

Non solo l'alto Appennino è al buio e al freddo. Anche Mongardino di Sasso Marconi si prepara a una notte difficile per la mancanza di energia elettrica e di conseguenza del riscaldamento.  

Alle 19.30 i mongardinesi hanno riavuto l'energia elettrica e di questo ringraziano i tecnici di Enel poichè evidentemente stanno operando nonostante l'arrivo delle tenebre. 

venerdì 2 maggio 2014

Sasso Marconi: accesi fino al 10 maggio i riscaldamenti.



I sassesi potranno combattere il freddo inatteso delle ultime ore con l’utilizzo del riscaldamento domestico. La giunta comunale infatti ha disposto la possibilità di accendere i riscaldamenti in deroga alle disposizione che prevedeva lo spegnimento già da diversi giorni. I bruciatori potranno continuare ad operare fino al prossimo 10 maggio, quando si prevede che le temperature ritorneranno ai livelli consueti del periodo .