AUSL
Bologna informa:
Le
cattive condizioni meterologiche renderanno più difficoltosi gli
spostamenti, in città come nelle aree collinari e montane. È bene
limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile. Per le persone
più fragili, la raccomandazione è di uscire accompagnati e comunque
ben equipaggiati quanto a vestiario e calzature, prestando la massima
attenzione alle condizioni del suolo, per evitare cadute.
Si
raccomanda a quanti fanno uso di apparecchiature sanitarie elettriche
a batteria (come respiratori o nutripompe), di mantenerle sempre
cariche, in modo da garantire la funzionalità delle stesse
apparecchiature anche in caso di black out elettrici.
Al
momento la situazione è sotto controllo e non si registrano
particolari situazioni di criticità. Dalle 7 alle 13 sono state 124
le emergenze trattate dal 118 contro una media di 302 nella stessa
fascia oraria, così come i traumi sono stati 36 rispetto ad una
media di 66. In aumento, invece, le chiamate al che sono state,
sempre dalle 7 alle 13, 238 rispetto ad una media di 141. La maggior
parte, tuttavia, non riguardanti questioni di emergenza sanitaria.
I servizi di emergenza delle tre Aziende sono in allerta, e
sono state messe a punto risposte integrate per potenziare gli
interventi del 118 e dei PS.
Rafforzata la Centrale Operativa
118 Emilia Est, più ambulanze e auto mediche in servizio, più
medici e infermieri nei Pronto Soccorso, garantita l’assistenza
domiciliare, prevista riprenotazione delle prestazioni non eseguite
così come non verrà applicata la sanzione in caso di mancata
disdettata. Questi, in sintesi, i provvedimenti adottati
tempestivamente dalle Direzioni sanitarie della Azienda Usl,
del Policlinico di Sant’Orsola e Istituto ortopedico Rizzoli in
risposta ai possibili disagi causati dalla neve e ghiaccio di
oggi e domani nel territorio bolognese.
Nel dettaglio, i
provvedimenti e i dati di attività.
AZIENDA
USL DI BOLOGNA
Nessuna
sanzione per chi non ha disdettato un esame o una visita prenotati
l’1, 2 e 3 marzo
Ai
cittadini che non si sono presentati oggi 1 marzo, e che non potranno
presentarsi domani 2 e dopodomani 3 marzo a visite o esami già
prenotati senza disdirli non sarà applicata la sanzione
amministrativa prevista. Non occorre, pertanto, presentare alcun
giustificativo.
Per
Bologna attivo il Piano Neve per gli anziani soli
L’Azienda
Usl di Bologna assieme ASP Città di Bologna collabora al Piano
M.A.i.S. (Monitoraggio Anziani in Solitudine) per le avverse
condizioni meteo invernali messo a punto da Comune e CUP2000. Il
piano prevede, tra l’altro, telefonate specifiche agli anziani soli
ritenuti maggiormente a rischio (sulla base dell’elenco fornito
dalla Azienda USL di Bologna, ricavato dalla nostra Banca Dati
Fragilità), con questionario per rilevare sintomi sentinella o
situazioni critiche di varia natura; in caso di allerta, il
piano prevede l’attivazione del supporto o intervento di emergenza
più indicato.Assistenza
Domiciliare
Garantita
l’assistenza domiciliare che prevede tra l’altro, esecuzione
prelievi urgenti, TAO, urgenze indifferibili (entro 24 ore),
controlli terapie, attività terapeutiche ed urgenze non
procrastinabili.Dialisi
Dialisi,
garantiti i trattamenti di emodialisi in tutti i centri Dialisi
AuslCentrale
Operativa 118 Emilia Est
2
Operatori di centrale in più
7 ambulanze in più, oltre a
due in preallarme di cui:
1 Ambulanza Area Nord + 2 in
Preallarme
3 Ambulanze Area Città
3 Ambulanza Area
Sud
Ospedale
Maggiore
Pronto
Soccorso Ortopedico
In caso di iper-afflusso verrà potenziato con
l’aggiunta di 2 medici, 2 infermieri e turni aggiuntivi del
personale di radiologia.
Pronto Soccorso Generale
In caso
di iperafflusso verrà potenziato con 1 medico e 1 infermiere
Sale
operatorie
Potenziate in caso di iper afllusso
Allertati
anche tutti gli ospedali della provincia che attiveranno risorse
mediche e infermieristiche aggiuntive in caso di necessità.
Inoltre
gli operatori sanitari potranno pernottare all’interno delle
strutture aziendali, in maniera da garantire la pronta disponibilità
e la presenza puntuale in servizio.
POLICLINICO
DI SANT’ORSOLA
Il
Policlinico di Sant’Orsola ha attivato le misure necessarie per far
fronte all’annunciato gelicidio. Da venerdì il Pronto Soccorso
generale potrà essere potenziato, in caso di necessità, con 2
medici in più. Un medico in più anche in Ortopedia e possibilità
di attivare un medico e un tecnico di radiologia in più e
un’ulteriore sala radiologica al primo piano. Saranno attivate
anche tre pronte disponibilità infermieristiche per Pronto Soccorso
generale, Pronto Soccorso ortopedico e sala operatoria.
Per
permettere di essere regolarmente al lavoro, sono stati attivati in
tutto l’ospedale 97 postazioni di riposo che potranno essere
utilizzate nella notte di giovedì dal personale in turno
venerdì.
In vista di un possibile iperafflusso è stato
infine potenziato il servizio di trasporto interno dei pazienti per
le diagnostiche e l’ortopedia, è stato aumentato il numero di
carrozzine a disposizione, mentre i servizi di supporto alla persona
sono stati attivati per fornire generi di conforto dalla cucina,
coperte e per rafforzare le pulizie dei locali e servizi interessati.
ISTITUTO
ORTOPEDICO RIZZOLI
L’Istituto
Ortopedico Rizzoli è pronto ad attivare il “piano maxi afflusso”
predisposto per gli eventi eccezionali che possono determinare
l’arrivo in ospedale di un numero massiccio di pazienti.
Il
Pronto Soccorso aumenterà la presenza con 2 medici e 2 infermieri in
più in turno. Sarà potenziato il servizio di supporto e
trasporto interno e si aumenterà la disponibilità di due ambulatori
secondo le previsioni del piano di emergenza interno.
È già
disponibile una sala operatoria esclusivamente dedicata alle urgenze
della durata di 12 ore, eventualmente ampliabile.
In caso di
necessità, l’attività del Pronto Soccorso si protrarrà oltre il
consueto orario di chiusura delle 19.30 e al personale verrà data la
possibilità di pernottare in ospedale per garantire i turni di
servizio.
I servizi tecnici dell’Istituto si occuperanno di
garantire l’accesso al Pronto Soccorso e la viabilità nelle aree
di pertinenza dell’Istituto. Nel piano è prevista anche
l’attivazione dei servizi di accoglienza e logistica per la
gestione dell’afflusso straordinario di persone ai locali
dell’ospedale.