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martedì 5 maggio 2026

Cade lungo la Via degli Dei: escursionista soccorso e trasportato in ospedale

 



di Giulia Berni

 

Intervento di soccorso nella giornata di oggi, martedì 5 maggio, lungo la Via degli Dei, uno dei percorsi escursionistici più frequentati dell’Appennino. Un uomo di 63 anni, cittadino olandese, è rimasto ferito a seguito di una caduta mentre percorreva il sentiero in solitaria.

L’incidente è avvenuto in località Pian di Balestra, dove il terreno reso scivoloso dalle recenti condizioni meteo avrebbe causato la perdita di equilibrio dell’escursionista. Nella caduta, l’uomo ha riportato un trauma significativo al polso, poi risultato fratturato.

È stato lo stesso escursionista ad allertare i soccorsi. La centrale operativa del 118 ha quindi attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna, inviando sul posto una squadra territoriale della stazione Rocca di Badolo.

I tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto l’uomo, provvedendo a immobilizzare l’arto infortunato e a stabilizzarne le condizioni. Successivamente, l’escursionista è stato trasportato in sicurezza fino a un mezzo fuoristrada e affidato all’ambulanza del 118, che lo ha condotto in ospedale per le cure del caso.

L’intervento si è concluso senza ulteriori complicazioni, ma rinnova l’invito alla prudenza per chi affronta percorsi escursionistici, soprattutto in presenza di terreno umido o scivoloso.

martedì 26 marzo 2024

Il portale CAI per l'escursionista di montagna

A “Fa' la cosa giusta!” di Milano presentato il sistema di booking online con il quale sarà possibile prenotare il pernottamento nelle strutture ricettive lungo sentieri, cammini e vie alpinistiche. I gestori possono  richiedere di inserire nel portale il proprio rifugio, foresteria o punto tappa.


Il “Portale Cai dell'escursionista”,  che il Club alpino italiano, con il supporto del ministero del  Turismo, metterà a disposizione di escursionisti, camminatori e alpinisti per individuare facilmente i rifugi e le strutture ricettive in quota dove pernottare lungo sentieri, cammini e vie alpinistiche, è il nuovo servizio importante per il turismo di montagna.


 Attraverso il portale, all’indirizzo prenotarifugi.cai.it, sarà possibile prenotare da qualsiasi dispositivo il pernottamento nei rifugi del Club alpino, in quelli privati, nelle foresterie e nei punti tappa lungo gli itinerari escursionistici e alpinistici selezionati, abbassando drasticamente i tempi per organizzare un'escursione di più giorni.

Il nuovo sistema di booking online targato Cai sarà multilingue (italiano, inglese, francese e tedesco), intuitivo e di facile consultazione, e verificherà automaticamente periodi di apertura delle strutture e disponibilità di alloggio.

«Ritengo che questo sia il progetto più importante del Cai negli ultimi anni, oggi nel nostro Paese non esiste nulla di simile», ha affermato il Presidente generale del Club alpino italiano Antonio Montani in occasione della presentazione del progetto alla fiera milanese “Fa' la cosa giusta!”. «Il portale è uno strumento pensato e ritagliato sulle esigenze dei camminatori, dove poter prenotare, con facilità per l'utente e utilità per il gestore, tutto ciò che concerne l'accoglienza nell'outdoor. Sarà possibile prenotare tutti i pernottamenti di un trekking in un'unica sessione e con un unico pagamento di tutte le caparre». 

Nel portale sarà presente un sistema cartografico con le tracce dei sentieri e dei cammini, 100mila km dei quali sono già online.

«Oltre a facilitare l'utente, questo farà del portale un potente sistema di promozione di sentieri, cammini e interi territori montani», ha concluso il Presidente generale del Cai. 

Durante la presentazione, è entrata nei dettagli Cristina Bruschini, referente del progetto per la Cooperativa Montagna Servizi. «Per la prima volta un gestionale online consentirà di prenotare i singoli posti letto e non le camere. Sarà possibile effettuare una ricerca per nome della struttura, per luogo oppure navigando sulla mappa cartografica, con le strutture ricettive che compariranno durante l'esplorazione di una singola area». 

Con questo progetto il Cai intende anche favorire e semplificare la gestione delle prenotazioni ai rifugisti, che potranno personalizzare la pagina della propria struttura inserendo informazioni su prezzi, periodi di apertura e posti letto, oltre a foto e descrizioni. Il tutto sarà aggiornabile in tempo reale. «Il gestore riceverà notifiche per tutte le prenotazioni ricevute, che potrà gestire con una serie di filtri. La traduzione dei contenuti nelle altre lingue sarà automatica, così come l'aggiornamento dei posti letto disponibili», spiega Cristina Bruschini. 

I pagamenti delle caparre potranno essere effettuati con carta di credito, bonifico e Paypal. Gli importi saranno accreditati in pochi giorni con una commissione di appena il 3,45%. 

I gestori possono richiedere l'inserimento del proprio rifugio o della propria struttura ricettiva nella piattaforma.  

Il Club alpino italiano prevede di ultimare il “Portale Cai dell'escursionista” entro l'inizio della stagione estiva.

 

martedì 10 ottobre 2023

L’ escursionismo in Appennino va valorizzato

Presentata da Facci ( Lega)  un’interrogazione per chiedere quali interventi sia stati fatti per riqualificare i rifugi negli ultimi 10 anni

Michele Facci

 

di Lucia Paci 

La giunta chiarisca quali interventi sono stati fatti negli ultimi 10 anni, ai sensi della legge regionale 4 del 2000, per il recupero, la ristrutturazione e la riqualificazione di edifici classificati come rifugi, al fine di valorizzare l’escursionismo e il turismo naturalistico e sportivo nell’Appennino. Lo chiede con un’interrogazione Michele Facci (Lega).

“Da una verifica personalmente effettuata -ha chiarito il consigliere- gli unici atti amministrativi adottati dalla Regione Emilia-Romagna, e correlati all’attività escursionistica, risulterebbero quelli relativi alla gestione e manutenzione ordinaria dei percorsi escursionistici ricadenti nel territorio di loro competenza. È invece opportuno garantire il presidio del territorio in zone isolate non facilmente accessibili”.

Con l’atto ispettivo, inoltre, Michele Facci chiede se la Regione abbia approvato il Programma triennale degli interventi straordinari sulla Rete escursionistica e il Regolamento attuativo per la valorizzazione delle attività escursionistiche.

venerdì 14 luglio 2023

Musica ed escursionismo a Sasso Marconi: la rassegna "A passo di musica" parte domenica 16 luglio con un concerto e una passeggiata a Lagune


Il Comune di Sasso Marconi  informa: 


Promosso dalle associazioni “Le Rossignol” e “Progetto 10 Righe” con il sostegno del Comune di Sasso Marconi, “A passo di Musica” è un progetto che coniuga musica ed escursionismo, proponendo brevi escursioni nella natura e concerti nelle chiese, nel verde, nelle ville e nei palazzi storici... Un’occasione unica per vivere insieme le emozioni di una passeggiata in mezzo alla natura, ascoltando artisti di talento che si esibiscono al tramonto… per salutare il crepuscolo e sentirsi in armonia col territorio che ci circonda.



L'edizione 2023 di "A passo di Musica" si apre domenica prossima, 16 luglio, portando i partecipanti alla scoperta dell'antico borgo di Lagune, situato sulle colline che sovrastano la città.
Si comincia alle 17 con una 
passeggiata a cura del gruppo di studi "10 Righe", che toccherà anche i piccoli borghi dei dintorni e si chiuderà con una visita guidata alla chiesa di S. Nicolò. Sarà proprio l'antica chiesa di S. Nicolò delle Lagune ad ospitare (h. 19) il concerto "Vertici espressivi", con Stefano Pellini (organo) e Paola Matarrese (soprano): brani di Mozart, Hendel, Pasquini e Donizetti e un'ambientazione suggestiva per rievocare antiche memorie sopravvissute al tempo. Dalle 20 funzionerà un punto ristoro con crescentine e dolci, a cura dei volontari della parrocchia di Lagune.


Partecipazione gratuita ad escursione e concerto, prenotazione obbligatoria allo 051 6758409 (infoSASSO). 


"A passo di Musica" prosegue fino a ottobre, con altri tre concerti e altrettante passeggiate al tramonto. 



mercoledì 16 novembre 2022

Il delicato autunno di Monte Sole in una escursione

Sabato prossimo 19 novembre appuntamento con la natura del parco storico di Marzabotto. Trekking fra il recuperi ambientali e le tragiche rovine della seconda guerra mondiale.

Il Parco custodisce un patrimonio di biodiversità fra i più ricchi della regione e tutela un territorio tristemente noto per i tragici eventi dell’autunno 1944, quando vi fu compiuto uno dei maggiori eccidi della seconda guerra mondiale ai danni della popolazione civile.

Interi borghi furono completamente distrutti e dopo la fine della guerra la zona rimase disabitata per interi decenni perché nessuno poteva accettare di tornare a vivere in luoghi che evocavano ricordi così drammatici.

Con questa escursione scopriremo questi tragici ma oggi stupendi luoghi, dove la natura ha ripreso i suoi spazi ed ora è protetta da un Parco Regionale dedicato alla tutela del Ricordo e alla salvaguardia dell’ambiente naturale.

Ritrovo ore 9 presso il Poggiolo Rifugio Re-esistente (via San Martino 25, Marzabotto – BO).

Termine previsto per le ore 17 nel medesimo luogo.

Difficoltà: E – Lunghezza: 8 km – Dislivello: 350 m – Cammino effettivo: 4 ore. 

Note: portare acqua e pranzo al sacco. Indossare abbigliamento e calzature da trekking: consigliati bastoncini telescopici e macchina fotografica.

Attività gratuita 

Informazioni e prenotazione obbligatoria: Alessandro – 328 4766980; escursionismo@coopmadreselva.it


martedì 21 giugno 2022

La nuova guida del Cai sull'escursionismo in omaggio con il Corriere della Sera

 Chi oggi acquisterà il Corriere  riceverà la nuova pubblicazione curata dal Club alpino italiano, con raccomandazioni e suggerimenti per frequentare le Terre alte con consapevolezza dei pericoli e dieci proposte escursionistiche lontane dalle località che offrono esclusivamente attrazioni ludiche 


Si intitola “Estate in montagna. Escursioni e itinerari alla portata di tutti con i suggerimenti del Club alpino italiano” la nuova edizione della guida pratica per avvicinarsi all'escursionismo, in omaggio con il Corriere della Sera oggi, martedì 21 giugno.

Rispetto della natura e consapevolezza dei pericoli I lettori troveranno le raccomandazioni e i consigli del Cai sui comportamenti da tenere sui sentieri per rispettare la natura e per muoversi con la consapevolezza dei pericoli insiti nell'ambiente montano.

Pericoli che possono essere conseguenza delle condizioni meteo-climatiche o essere collegati alla morfologia del territorio e al suo ecosistema.

In secondo luogo anche l'impreparazione, l'equipaggiamento inadeguato e l'imprudenza possono essere la causa di incidenti.

All'approfondimento di tutti questi fattori, alla sicurezza e alla gestione del rischio sono dedicate diverse pagine della guida. Dieci proposte da nord a sud per neofiti ed esperti. Le dieci proposte escursionistiche che completano la pubblicazione, con percorsi adatti alle famiglie, agli anziani, alle persone con disabilità, agli escursionisti alle prime armi e anche ai più esperti, condurranno chi legge lontano dalle località montane che offrono esclusivamente attrazioni ludiche. La montagna non è infatti un luna park, ma un luogo affascinante da vivere, conoscere, apprezzare e rispettare, con la sua natura, i suoi paesaggi e la cultura delle popolazioni che ci vivono. È un territorio fragile, a cui avvicinarsi senza lasciare traccia del proprio passaggio.

Gli itinerari toccano la Valle Varaita, gli ambienti di alta quota intorno al Cervino e il Parco Naturale delle Alpi Marittime sull'arco alpino occidentale, il Col Quaternà, l'Altopiano di Mondeval, il Monte Crot e la Vetta d'Italia sulle Dolomiti, fino ad arrivare, scendendo lungo l'Appennino, al Parco Archeologico di Monte Bibele, al Parco Nazionale dei Monti Sibillini e al Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

«I mesi estivi sono un momento ideale per frequentare le nostre montagne a passo lento, apprezzando le loro peculiarità naturali con la flora e la fauna caratteristiche di ogni luogo», afferma il Presidente generale del Cai Antonio Montani. «I sentieri del nostro Paese, molti dei quali mantenuti dai nostri volontari, offrono una varietà tale da permettere a chiunque di percorrerli, dai neofiti agli esperti, immergendosi in ambienti montani noti e meno noti e soddisfacendo gli interessi, le curiosità e le motivazioni di ognuno. Il tutto, naturalmente, con la costante consapevolezza dei comportamenti corretti da tenere per evitare incidenti».

lunedì 24 agosto 2020

I consigli del Soccorso Alpino per frequentare la montagna in sicurezza.

Considerato il notevole afflusso di escursionisti che hanno scelto come meta i nostri meravigliosi Appennini durante questi giorni di sole splendente, ci preme ricordare alcuni aspetti fondamentali da tenere a mente quando si decide di effettuare una passeggiata:

Pianifica il percorso a casa e non allontanarti dal sentiero!

Valuta la tua preparazione fisica e scegli un itinerario adatto alle tue capacità! 

Se decidi di effettuare un’escursione da solo, riferisci sempre il percorso e l’itinerario prescelto ai tuoi familiari e/o amici.

Visto il caldo torrido di questi giorni, raccomandiamo di scegliere un itinerario non completamente esposto al sole e di avere sempre con sé, nel proprio zaino personale, almeno due litri d’acqua. E mi raccomando, indossa un vestiario adeguato!

Installa la bellissima app GeoResq sul tuo telefono! Essa aiuterà noi soccorritori a trovarti in caso di bisogno.

Se incroci altre persone sul sentiero o in rifugio, oltre a salutare come è di buona abitudine in montagna, indossa sempre la mascherina.

Rispetta le Terre Alte! Non abbandonare né rifiuti né mascherine nelle nostre bellissime montagne e differenzia tutto uno volta arrivato/a a valle. E no, non abbandonare nemmeno le bucce della frutta! Ci vogliono almeno tre mesi perché una buccia di banana o un torsolo di mela si degradi naturalmente!

martedì 28 luglio 2020

Alla scoperta delle 'viottole', i sentieri dell’Appennino, grazie a un ciclo di escursioni

E per i più avventurosi ci sono le viottole diaboliche, pensate per mettere alla prova i camminatori più allenati

di Carmine Caputo  

Le Viottole dell' Appennino” è il nome scelto per il calendario escursioni dedicato all' Appennino Bolognese e curato dalla guida ambientale escursionistica della Via dei Monti Fabrizio Borgognoni, di Gaggio Montano, con il supporto del Comune di Gaggio Montano e dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese. Si tratta di un ciclo di escursioni interamente dedicate a crinali, borghi e sentieri del territorio, o viottole, come si dice in dialetto. Il calendario di 16 appuntamenti è partito il 5 luglio e continuerà fino al 27 settembre.
Destinatari sono tutti i camminatori allenati e non, con la curiosità di scoprire quali grandi tesori racchiude l' Appennino e scoprendo, strada (o viottola) facendo, antiche tradizioni e leggende, curiosità e storia, senza tralasciare aspetti naturalistici. Il calendario è accessibile dal sito www.laviadeimonti.com gestito dall’omonimo gruppo trekking fondato nell’aprile 2015 da un’idea di Milena e Davide Pagliai con l’obiettivo di offrire gli amanti della montagna e delle camminate escursioni naturalistiche ma anche storiche, culturali, etnografiche.

Sul sito sono anche indicati i costi (indicativamente 15 euro per gli adulti e 7 per i minori di 16 anni), le difficoltà dei diversi percorsi (alcuni sono adatti anche a bambini di 8-10 anni, altri no), nonché l’equipaggiamento necessario e le modalità di iscrizione. Ovviamente tutti i partecipanti sono poi tenuti a rispettare le regole anti-Covid, e cioè l’utilizzo della mascherine, del gel disinfettante, se necessario dei guanti. Le mascherine in particolare vanno tenute nei momenti di arrivo, accoglienza e registrazione, nel momento di incrocio sul sentiero con altri escursionisti, quando ci si avvicina alla guida e ad altri partecipanti e in generale quando non è possibile mantenere le distanze di sicurezza.
«Sono da sempre innamorato di Gaggio Montano e del mio Appennino» racconta Fabrizio Borgognoni «nella scelta di diventare guida ambientale escursionistica ha giocato un ruolo importante la Via dei Monti e il progetto che stanno portando avanti non solo Davide e Milena, ma anche Francesco Rosati e Alessandro Cappellini che curano le escursioni in Appennino Modenese, Reggiano e Parmense».

Tra le tante escursioni, va segnalata una chicca per i camminatori più allenati e che non temono dislivello e fatica: le Viottole Diaboliche, tre le più impegnative escursioni proposte. Per l'estate 2020, due gli appuntamenti “diabolici”: il 6 agosto con gli “Sbalzati del Corno” e il 12 agosto con Monte Cavallo.
È un convinto sostenitore di queste iniziative anche Enrico Della Torre, assessore del Comune di Gaggio Montano: «Il Comune di Gaggio Montano e l'Unione Appennino Bolognese aderiscono con vivo entusiasmo al ricco calendario di iniziative promosse dal gruppo trekking La Via dei Monti. I numerosi appuntamenti in programma con “Le viottole dell'Appennino” rappresentano una grande opportunità per vivere al meglio le nostre montagne incantate, fino a settembre sarà infatti possibile scoprire le tante bellezze del territorio con escursioni trekking immerse nella natura».

domenica 5 luglio 2020

Inaugurata la fontana della San Gherardo di Sasso Marconi

L'Oasi di San Gherardo è ora provvista della fontana dell'acqua e offrirà così sollievo ai tanti camminatori e ciclisti che percorrono la Via degli Dei. 
Il nuovo apprezzato servizio è stato inaugurato ieri dai sindaci di Sasso Marconi e Monzuno, Roberto Parmeggiani e Bruno Pasquini, dall'assessore di Bologna Matteo Lepore, e dall'assessore all'ambiente di Sasso Marconi Irene Barnabei. Presenti anche gli ex sindaci di Sasso Marconi, Marilena Fabbri e Stefano Mazzetti.

Finalmente abbiamo portato l'acqua alla 'Casa della Natura di Sasso Marconi” hanno precisato i relatori. “Qui passano migliaia di viandanti e numerose scolaresche. Possiamo ora dare una buona accoglienza al 'turismo lento e rispettoso ' che si vuole incoraggiare. L'Oasi è il punto di partenza per i tanti preziosi tracciati che l'Appennino offre con generosità ambientale. Intendiamo attrezzare l'Oasi in modo tale da farla divenire una sede importante per l'educazione ambientale,” hanno detto. L'assessore Barnabei ha aggiunto: “ La finalità è anche quella di garantire una maggiore frequentazione ai tanti amanti dell'escursione naturale e ciò porterà anche maggiori risorse. Al tal fine stiamo coordinandoci con i Boy Scout locali per una collaborazione che riteniamo essenziale”.

A festeggiare la nuova fontana anche un piccolo Canapino, catturato e rimesso in libertà dopo un controllo. Il piccolo uccello, distinguibile da un anello alla zambetta, è il quarto anno che passa l'estate alla San Gherardo. Nei i mesi freddi di Sasso Marconi emigra in Africa, per poi rientrare nella sua 'oasi sassese' per i mesi caldi. Qui si fa catturare, coccolare e visitare, certo di tornare a volare libero.







martedì 19 novembre 2019

Alla scoperta delle colline intorno a Bologna.


Il CSI SASSO MARCONI organizza una bella escursione: 

 
Questi luoghi celano angoli sorprendenti e sconosciuti ai più: vere chicche da gustare assieme.

sabato 12 gennaio 2019

'La Via della Lana e della Seta' in una guida

Copertina
Presentazione della cartoguida a Castiglione

Oggi, sabato 12 gennaio, alle 16, negli spazi di "Officina 15" a Castiglione dei Pepoli sarà presentata la cartoguida " La Via della Lana e della Seta". L'appuntamento è organizzato dal Club Alpino Italiano, sottosezione di Bologna 'Roberto Venturi'.   
Parteciperanno l'autore Vito Paticchia, il presidente di FederTrek Paolo Piacentini, il responsabile del settore cultura e turismo dell'Unione Marco Tamarri e il sindaco di Castiglione Maurizio Fabbri.

Il percorso, inaugurato lo scorso giugno e che ha visto tra i suoi promotori proprio Vito Paticchia, appassionato di trekking e profondo conoscitore della natura e della storia del territorio appenninico, sta incontrando i favori degli appassionati che sempre più numerosi si predispongono ad attraversarlo in tutte le stagioni. 
Inoltre sono sempre frequenti i passaggi da parte degli appassionati stranieri: non a caso infatti la guida è in italiano e inglese.

La guida contiene la mappa in scala 1:25.000 e informazioni utili su distanze, dislivelli, accoglienza turistica, tutto ciò insomma che il camminatore deve sapere per apprezzare questo itinerario e le sue eccellenze storiche, architettoniche e paesaggistiche.


domenica 30 settembre 2018

A Gaggio Montano di diventa guide cicloturistiche.

Al via un corso che formerà una ventina di guide turistiche specializzate. Ai primi 17 iscritti sarà finanziata parte della quota. Iscrizioni entro il 4 ottobre.

L 'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Si terrà presso il Centro Convegni Alto Reno di Gaggio Montano (19-20-21, 26-27-28 ottobre e 2-3-4 novembre) un corso di formazione per tecnico di ciclismo, maestro istruttore e guida cicloturistica. Il corso è organizzato dal Settore Studi della Federazione Ciclistica Italiana con il contributo del Comune di Gaggio Montano e dell'Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e prevede venti partecipanti.

Il cicloturismo è uno dei settori turistici in più forte ascesa in tutta Europa, e il territorio dell’Appennino, per la sua conformazione, risulta particolarmente adatto per lo sviluppo di progetti ed iniziative legati all’attività ciclistica, considerando poi che la Valle del Reno sarà attraversata dalla ciclovia Eurovelo che congiungerà Capo Nord a Malta.

Inoltre, in base ai dati sulle nuove attività forniti dall’ufficio SUAP, in Appennino si sta sviluppando l’offerta di biciclette a noleggio, anche a pedalata assistita, e formare venti guide darebbe valore all'offerta e sarebbe di sostegno ai numerosi progetti legati alla ciclabilità .

Possono partecipare al corso i maggiorenni con il diploma di scuola inferiore . È prevista una prova pratica di ammissione che si svolgerà il 19 ottobre dalle ore 8 a Gaggio Montano: occorrerà dimostrare le proprie capacità tecniche in bici e verificare le capacità atletiche generali.

Per partecipare è necessario inviare richiesta di ammissione all’indirizzo centrostudi@federciclismo.it entro il 4 ottobre 2018. I primi 17 iscritti avranno la quota di iscrizione ridotta. A seguito del superamento dell’esame di 1° livello, sarà possibile sostenere l’esame per l’abilitazione a Guida Ciclo-Turistica-Sportiva.

L’assessore alla turismo del comune di Gaggio Montano, Enrico Della Torre ( nella foto) , conosce bene le potenzialità turistiche del ciclismo in Appennino, visto che è tra i promotori della Ciclovia dell’Appennino, il progetto di un percorso per ciclisti che attraversa l’Italia. In merito dichiara che “Per la prima volta grazie ad un accordo siglato a Roma tra Vivi Appennino e Federazione Ciclistica Italiana è stato possibile definire un calendario di corsi per guide cicloturistiche, specifico per il territorio appenninico. Grazie al contributo del Comune di Gaggio Montano e dell'Unione dell’Appennino bolognese per i primi 17 iscritti sarà possibile avere un costo ridotto dell'iscrizione andando così a sviluppare la progettualità presentata nei mesi scorsi per la Ciclovia Appenninica. Crediamo sia necessario investire in formazione affinché cresca l'offerta del nostro territorio e l’accoglienza dei cicloturisti: siamo convinti che le istituzioni debbano assistere gli operatori in questo percorso".

In merito la vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana Daniela Isetti commenta che “L’esperienza della Federciclismo, declinata nei corsi per le Guide Ciclo-Turistiche-Sportive, crediamo conferisca un valore aggiunto alla formazione di questa figura così importante in un ambito di sviluppo del turismo sportivo e con la bicicletta in particolare. L’offerta turistica potrà così beneficiare delle competenze derivanti dall’esperienza del mondo sportivo, in un contesto di valorizzazione di proposte legate al territorio, alle risorse naturali, culturali ed enogastronomiche, capaci di trasferire emozioni ed unicità dell’offerta”.


mercoledì 9 maggio 2018

Assegnati a Castiglione gli spazi pubblici destinati alle associazioni

Il Comune aveva pubblicato un bando rivolto alle associazioni, chiedendo la rigenerazione degli immobili in cambio dell’assegnazione gratuita degli spazi. Dopo le proposte venute dalle associazioni si può partire con il rilancio culturale dell’area

L'unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:


Il rifugio Ranuzzi-Segni è stato assegnato al CAI di Castiglione dei Pepoli. L'assegnazione, oltre a riportarlo alla funzione originaria di rifugio per camminatori, impegna i ragazzi del CAI a promuovere attività legate ai temi dell'ambiente e della cultura di montagna.


L'ex centro Arcobaleno diventerà invece una vera e propria scuola di musica popolare con la gestione associata di due importantissime realtà castiglionesi che hanno presentato un progetto congiunto: la banda Sisto Predieri (che ha alle spalle 153 anni di storia) e il Coro Castiglionese (di quest'anno ricorrono i 40 anni dalla fondazione). Oltre a stabilire lì la propria sede le formazioni musicali proporranno corsi di musica e canto gratuiti a tutte le fasce della popolazione.

Infine, nei locali delle ex poste, troverà sede la scuola di teatro della compagnia filodrammatica 'Non solo ragionieri' di Castiglione. Anche in questo caso l'associazione si impegna, oltre a rigenerare i locali, a promuovere corsi di recitazione, di dizione, di fumetto e a incrementare la loro principale attività, ossia la scrittura e messa in scena di spettacoli teatrali di alto livello. La posizione dei locali in questo caso è fondamentale: sorgono infatti proprio sopra il cinema che vedrà a breve l'inizio lavori di ristrutturazione, renderlo fruibile ai cittadini come teatro e spazio polivalente culturale.


La nuova 'mappa' organizzativa delle attività socio-culturali-ricreative del paese è il frutto dell'assegnazione da parte del Comune  degli spazi pubblici messi a disposizione  per la promozione di attività culturali legati al teatro, alla musica popolare e all'ambiente.

Il bando prevedeva l'affidamento gratuito di tali spazi in cambio di una rigenerazione degli immobili, sia strutturale che di contenuti.


'Il bando che abbiamo proposto ha messo in moto un processo virtuoso: associazioni locali avranno finalmente spazi a loro dedicati per lavorare con ancora più slancio per il futuro e con l'impegno di coinvolgere più cittadini possibili, soprattutto i più giovani” spiega il sindaco Maurizio Fabbri. “Potranno inoltre aiutarci a far crescere l'interesse per la cultura e le nostre tradizioni. Spazi che rischiavano l'oblio rinasceranno a servizio di tutti i cittadini ”.

domenica 21 gennaio 2018

Due incidenti oggi al Corno alle Scale.


Sci: due bambini fuori pista riportano diversi traumi, trasportati all'ospedale in elicottero


Da ANSA
 
Due bambini di 8 e 10 anni che stavano sciando al Corno alle Scale, sull'Appennino Bolognese, sono rimasti feriti dopo essere finiti fuori pista, in un canalone, nei pressi della seggiovia della direttissima a quattro posti. Uno ha riportato traumi ad una gamba e al bacino, l'altro traumi facciali e interni.
    I bambini sono stati soccorsi accanto alla pista e caricati in elicottero d'urgenza. Una volta arrivati all'ospedale Maggiore di Bologna i medici li hanno visitati e le loro condizioni sono state giudicate di "media gravità".
    I soccorsi sono scattati immediatamente e sul posto è arrivato il 118, con un'ambulanza e due elicotteri.
    All'intervento hanno partecipato anche gli uomini del soccorso alpino dell'Emilia-Romagna, stazione del Corno alle Scale.

Escursionisti scivolano in parete, recuperati. Soccorsi difficili per il maltempo

 © ANSA

Gli uomini del Soccorso alpino dell'Emilia-Romagna hanno lavorato alcune ore fino alla serata per recuperare due escursionisti scivolati in un canalone e due guide, parte di una compagnia di 15 persone che, partita da Pracchia (Pistoia), stava scalando con i ramponi una parete del Corno alle Scale, sull'Appennino Bolognese. L'intervento dei soccorritori è scattato poco dopo le 18.
    Inizialmente gli uomini del Soccorso alpino erano riusciti a parlare al telefono con uno degli escursionisti, poi il contatto si è interrotto, causando apprensione fino al ritrovamento e al recupero, reso difficile a causa delle cattive condizioni meteo.
   I due escursionisti hanno riportato un principio di ipotermia e uno di loro ha anche un trauma cranico. Nessun problema invece per gli altri due uomini. Dopo la medicalizzazione sul posto i feriti sono destinati al trasporto in ospedale a Bologna. Alle ricerche hanno collaborato anche i Vigili del fuoco di Pistoia.

domenica 5 novembre 2017

Escursionismo in casa nostra.


Il CSI SASSO MARCONI organizza per sabato prossimo, 11 novembre, una passeggiata nel cuore della città di Bologna 

e il giorno successivo, domenica 12 novembre, nel Contrafforte Pliocenico, per 'indagarlo' nella veste autunnale.


venerdì 15 settembre 2017

Domenica prossima Festa dell’Oasi naturalistica di S. Gherardo a Sasso Marconi

Dall’alba al tramonto, una giornata di festa per conoscere meglio l’Oasi di San Gherardo, le sue specie animali e vegetali e i suoi elementi di interesse geologico, ma anche per visitare il vicino Acquedotto Romano, giocare con la natura, ascoltare suoni e melodie al tramonto immersi in un suggestivo contesto paesaggistico…

Il Comune di Sasso Marconi informa:
Birdwatching per riconoscere e osservare gli uccelli in natura, visite guidate all’Oasi e alla ‘Casa della Natura’, visite speleo-archeologiche all’Acquedotto Romano con possibilità di esplorare un breve tratto della grande opera di ingegneria civile realizzata in età augustea per rifornire d’acqua la città di Bologna e il concerto di musica originale d'autore
“Un indomito senso del vuoto”, in cui gli Zendar Off propongono pezzi tratti dal loro ultimo cd (il concerto si svolge nell’ambito del progetto di escursionismo musicale “A passo di musica” - a cura di Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe” e Associazione “Le Rossignol”), è il programma di eventi messo a punto da “Ecosistema” e Comune di Sasso Marconi per domenica prossima, 17 settembre, all'Oasi naturalistica di San Gherardo.

Durante la giornata funzionerà un 
punto ristoro con cibo bio e i “finger-food” della tradizione.
Tutte le attività sono gratuite. Le visite guidate sono a numero chiuso, necessaria la prenotazione allo 051-6758409 (infoSASSO).

L'Oasi San Gherardo si trova in Via Rio Conco, a Pontecchio Marconi.


Qualche parola in più sulle VISITE GUIDATE...

La visita guidata all’Oasi  porterà i partecipanti alla scoperta della flora e della fauna di questa ex-cava riconvertita ad oasi naturalistica. Sarà possibile osservare la vegetazione erbacea e arborea e conoscere le caratteristiche geologiche della zona (i calanchi di San Gherardo e le falesie arenacee del Balzo dei Rossi testimoniano l’evoluzione del golfo marino presente nella collina bolognese in età Pliocenica), mentre dagli appositi capanni attrezzati si potranno osservare gli uccelli, i rapaci e le libellule che popolano l'Oasi. La visita ha una durata di circa 2 ore ed è adatta a tutti. Portarsi una bottiglietta d'acqua!

Le visite guidate alla Casa della Natura ci porteranno alla scoperta degli spazi didattici della Casa, un vero e proprio centro di documentazione e divulgazione scientifica in cui conoscere meglio le caratteristiche degli ambienti naturali e delle specie autoctone delle zone umide (come l'ululone appenninico).

La visita speleo-archeologica all'Acquedotto Romano porta i partecipanti ad esplorare un breve tratto dell’acquedotto sotterraneo, per far quindi ritorno all'Oasi. 
A causa della presenza di acqua nel cunicolo e del fenomeno dello stillicidio alle pareti, è necessario portare da casa stivali di gomma, mantellina impermeabile e vestiario robusto da sporcare (ad es. una tuta da lavoro o una vecchia tuta da ginnastica), mentre a tutti verrà fornito apposito casco di protezione dotato di lampada frontale.
La visita non presenta particolari difficoltà, ma non è adatta a bambini di altezza inferiore a 1 m. o a persone particolarmente corpulente, non in grado di superare il diaframma di accesso all'Acquedotto (altezza 90 cm, larghezza 70x45 cm).