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venerdì 8 giugno 2018

I percorsi d'arte e architettura in Valsamoggia

Iniziativa culturale di Domenico Cerami:  

 

domenica 20 dicembre 2015

Torna Marco Leoni con la bellezza di Matera.

 
Con piacere salutiamo il ritorno della rubrica di architettura, arte, urbanistica e cultura del gusto 'L'angolo di Marco Leoni'. E' un ritorno solo parziale poiché Marco ha scritto “sento la necessità di un periodo di pausa, per cui invio questo testo per domenica 20 dicembre, con l'augurio di riprendere fra qualche mese la nostra ottima collaborazione”.
Attendiamo quindi il momento in cui vorrà tornare a pieno ritmo come avvenuto fin qui.


L'Angolo di Marco Leoni











MATERA I SASSI : UNA BELLEZZA STRUGGENTE




L’EDUCAZIONE ALLA BELLEZZA
NON PUO’ ESSERE ESPRESSA
IN UN MANUALE, MA SOLO
ATTRAVERSO LA CONTEMPLAZIONE
DI CIO’ CHE E’ BELLO “









Paesaggio urbano originalissimo.
Una città scavata completamente nella roccia tale appunto da essere definita
la città della pietra “ considerata una delle città più antiche al mondo,
unica e irripetibile testimonianza del modo di abitare in grotta che parte dal
lontanissimo passato preistorico (periodo paleolitico) fino ai giorni nostri.
Questo rappresenta un inconfutabile esempio di come l’uomo sia in grado
di adattarsi perfettamente all’ambiente e creare con esso un legame
simbiotico indissolubile.
Pensate come l’intelligenza dell’uomo sia riuscita a trasformare un luogo, abitato un tempo da pastori e contadini, impregnato dalla loro vita di fatica e da condizioni igieniche decisamente inadeguate, in luoghi di grande fascino, sapientemente ristrutturati e rinobilitati, dove vivere emozioni uniche che solo certi luoghi sono in grado di offrire.

Il recupero dei sassi inizia verso il 1986 dopo un periodo di abbandono dovuto allo sfollamento imposto dal governo negli anni ’50 per il degrado igienico sanitario in cui si erano ritrovati a vivere i suoi abitanti per le condizioni di estrema povertà.



Dalla desolazione alla luce:






 















Dichiarato nel 1993 dall’Unesco sito Patrimonio dell’Umanità e il 17 ottobre 2014
Matera è stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019.








Come si può vedere dalla foto, particolarmente di sera, le luci delle case, delle botteghe artigiane, dei vari ristoranti sorti negli ultimi tempi, creano uno spettacolo che toglie letteralmente il fiato.
Una designazione che riempie di orgoglio tutti gli abitanti di Matera e rende felice chi come me crede fermamente nel valore della BELLEZZA .
Questi sono i nostri veri tesori che non possono essere delocalizzati su cui occorre investire con intelligenza e sapienza, inoltre devono rappresentare esempi a cui ispirarsi per creare nuova bellezza cosa che non mi sembra essere presa in molta considerazione ai giorni nostri.

Esempio di “Chiese Rupestri” costruite per tutto il Medioevo dalle comunità monastiche insediatesi
















MATERA I SASSI così definita:



Misteriosa
     Preistorica
         Religiosa
             Scolpita
                 Spirituale
                     Artistica
                         Scenografica
                             Incantevole
                                 Romantica
                                     Irreale
                                         Magnetica
                                             Imponente
                                                          UNICA

PS: Vi lascio con questo luogo magico.

Sento la necessità di un periodo di pausa, per cui desidero ringraziare tutti
Coloro che hanno condiviso, anche criticamente, i miei pensieri.
Un ringraziamento particolare a Francesco Fabbriani che per due anni mi ha
Ospitato sul suo blog e ha sempre dimostrato nei miei confronti una
Correttezza esemplare.
Un grazie enorme a Tiziana per la sua paziente disponibilità e sensibilità.

ARRIVEDERCI…
CHE IL DESIDERIO DI BELLEZZA NON ABBANDONI MAI I VOSTRI CUORI E
CHE DIO ILLUMINI SEMPRE IL VOSTRO CAMMINO.

BUON NATALE
Marco

sabato 24 ottobre 2015

L'appuntamento con Marco Leoni e la sua rubrica posticipato a novembre



La consueta rubrica di Arte, Urbanistica, Architettura e … buongusto 'L'Angolo di Marco Leoni' salterà il turno di domani, domenica 25 ottobre.
Marco dà un arrivederci ai prossimi appuntamenti.

domenica 4 ottobre 2015

L’ARTE IN PIAZZA

                                                          ( UN’IDEA GENIALE )

L'angolo di Marco Leoni














L’EDUCAZIONE ALLA BELLEZZA
    NON PUO’ ESSERE ESPRESSA
      IN UN MANUALE, MA SOLO
       ATTRAVERSO LA CONTEMPLAZIONE
                    DI CIO’ CHE E’ BELLO “


EBBENE SI, ora non solo Piazza della Signoria ha il suo David o Piazza Maggiore il suo Nettuno, da alcuni giorni anche Sasso Marconi può vantare un’opera di grande valore nella piazza principale del capoluogo.
Un’opera che nel tempo potrà diventare simbolo della nostra città in grado di cementare il senso di appartenenza di tutti i cittadini a una comunità capace di esprimere tanta bellezza.
Sembra proprio che finalmente si stia respirando aria nuova.
Probabilmente stiamo assistendo a un Rinascimento Urbano inatteso, inizia così una riqualificazione dell’intero paese che ci riempirà di orgoglio.
Riporta alla mente un periodo storico di particolare prestigio, quello Rinascimentale, quando i Signori cui era affidato un territorio si impegnavano a valorizzarlo sia dal punto di vista urbanistico che artistico ottenendo spesso risultati di grande valore che rappresentano ancora oggi il nostro patrimonio più prezioso invidiatoci da tutto il mondo.
Fortunatamente siamo di nuovo su quella strada.




Vale sicuramente la pena osservare l’opera anche da quest’angolazione. Molto spesso le immagini rendono l’idea meglio di tante parole.
Si noti la qualità del contesto in cui è inserita, inoltre da pochi giorni, a distanza di una decina di metri, ha aperto un esercizio commerciale che, come una ciliegina sulla torta, arricchirà e darà prestigio
all’ intera zona.




Senza ombra di dubbio questo diventerà l’angolo più interessante e attrattivo del centro del paese.
Ora frequentare la piazza sarà per tutti un vero piacere.

Probabilmente la partecipazione ad EXPO ha offerto anche occasioni di ispirazione.

Ho pensato che le quattro sculture ai lati di Piazza Italia dell’Architetto Daniel Libeskind, eliche intrecciate a spirale che si dirigono verso l’esterno come i rami di un albero, possano aver influito sulla decisione di provare a compiere un gesto artistico anche nel nostro paese.

ALI DELLA MENTE
Intenzione lodevole che ci auguriamo possa avere un seguito.
Sasso continua così e nessuno potrà sottrarti la leadership fra i paesi della provincia che andranno a costituire la futura
AREA METROPOLITANA.





Prossimo appuntamento domenica 25 ottobre 2015.




domenica 19 luglio 2015

MARCO ROMANO 9 : LA CITTA’ COME OPERA D’ARTE

L'angolo di Marco Leoni





“NON  ESISTE  VENTO  FAVOREVOLE  
  PER  IL  MARINAIO  CHE  NON  SA
  DOVE  ANDARE”
                               Seneca



SASSO  MARCONI :           
            IL  CAPOLUOGO
                                                                    DI  UN  PAESE  TURISTICO

Come già detto in precedenza, confermo il mio giudizio su Sasso Marconi come paese più bello della provincia di Bologna sotto l’aspetto paesaggistico/ambientale e storico, particolarmente per le splendide ville, autentiche perle distribuite sul suo territorio.
Non posso dire altrettanto per il suo  paesaggio urbano costruito  specialmente per quanto riguarda il capoluogo.
Avere il titolo di paese turistico comporta anche qualche onere cui non ci si può sottrarre.
E’ come gestire un negozio di pregio:   le vetrine devono sempre essere perfettamente pulite e illuminate, le merci esposte, ovviamente di qualità, presentate in modo originale e accattivante capaci di attirare l’attenzione del consumatore, essere perfino seducenti e, nel migliore dei casi, provocare piacevoli emozioni.
Queste sono regole fondamentali alle quali non è consentito derogare.
Amministrare un paese turistico è come avere una grande vetrina di cui ci si deve continuamente prendere cura. (Basta guardare come si comportano i romagnoli nella nostra riviera e qualcosa sicuramente si può imparare).

I  NOSTRI  AMMINISTRATORI  POSSONO  ESSERE  DEFINITI  ABILI  VETRINISTI ???
                                                    GIUDICATELO  VOI !!!

Desidero attirare la vostra attenzione  su alcune cose che possono anche essere considerate di poco conto, ma assolutamente significative di un atteggiamento che sta a monte e che dimostra come spesso  la sensibilità estetica nei nostri amministratori sia completamente assente.

COSA  NASCONDE  QUESTA  FORESTA?

Due splendidi blocchi di pietra arenaria che testimoniano il gemellaggio fra la cittadina inglese di Helston e Sasso Marconi.  Purtroppo resi completamente invisibili da questa valanga di cespugli.  A Sasso le cose belle fanno paura,  per cui c’è la tendenza a nasconderle.
Mi piacerebbe proprio sapere quale mente ha partorito una simile  “genialata”.
Pensare di fare un’opera di ripulitura sopra e davanti ai blocchi è così difficile?
 Non sarebbe meglio, specialmente davanti, avere solo prato inglese con eventualmente piccole fioriture in modo da esaltare la visuale dei due blocchi di pietra, magari illuminati con due punti luce tali da renderli affascinanti anche  di notte?   L’INGRESSO DEL PAESE SI PRESENTA SUBITO BENE!!!   COSA  NE  DITE?


TRASFORMARE  VIALE  KENNEDY  IN  CORSO  KENNEDY

Un primo intervento di minima potrebbe essere quello di ridipingere gli otto attraversamenti pedonali rendendoli molto più visibili e più grandi, magari con il fondo rosso che deborda dalle strisce bianche come spesso se ne vedono già in giro.
Un’illuminazione a terra sarebbe sicuramente opportuna.
Un deterrente psicologico sugli automobilisti tale da rendere la strada da scorrimento veloce a scorrimento lento.
E’  UNA  SPESA  CHE  LA  NOSTRA  AMMINISTRAZIONE  PUO’  SOSTENERE???

AREA  PARROCCHIALE:  ne ho già parlato la volta scorsa, ma desidero ribadire un concetto.  Mi auguro si possa trovare una soluzione idonea che ponga fine alla situazione attuale. Sarebbe molto bello vedere che al posto di container arrugginiti l’area potesse accogliere nuovamente i componenti di una comunità capaci di dare vitalità all’intero centro di Sasso Marconi.
AL  MOMENTO  NON  RAPPRESENTA  UN  BELLISSIMO  BIGLIETTO  DA  VISITA.

PARCO  MARCONI:   finalmente qualcosa di buono,  un parco urbano ben fatto di circa 20.000 mq. con elementi di arredo tecnologici, decisamente originali, che riprendono alcune tappe delle scoperte dello scienziato.  UN ESEMPIO DI QUALCOSA CHE HA UNA SUA   SPECIFICITA’  E   UNICITA’.
Un valore che qualifica l’intera area e, con le gradevoli palazzine che lo delimitano, rappresenta uno degli angoli più interessanti del paese. All’ingresso del parco è possibile ammirare la scultura “Dialogo” (soprannominata simpaticamente il Matitone) donata alla comunità dall’Artista Martani e dal Comitato dei Commercianti in occasione del centenario dell’invenzione della radio.
Servirebbero per completarlo
almeno un altro paio di tavoli, altrettanti contenitori dei rifiuti più capienti di quelli attuali e una seduta lunga e continua nei pressi della gelateria.









 











ROTONDA  MARCONI:   altro ingresso al paese da sud.  Per chi viene dalle valli del Reno e del Setta il primo incontro è proprio con questa splendida rotonda, opera intelligente di ingegneria stradale.
Pensare di dedicarla al nostro concittadino più illustre è certamente condivisibile, quello che non mi sento di condividere è il risultato finale.




L’OMAGGIO  A  MARCONI MI  SEMBRA  ESSERSI  TRASFORMATO  IN    UN’OFFESA  A  MARCONI.

Un Marconi appollaiato su un tronco d’albero per denominare l’intervento come “L’albero della conoscenza” mi sembra molto triste. La scritta che richiama quella di Auschwitz, illeggibile. L’aeroplanino, la barchetta sembrano giocattoli per bambini.
Un intervento sbagliato sotto tutti i punti di vista.
Preferibile, secondo il mio modesto parere, un’opera che sapesse cogliere  l’idea della comunicazione   in maniera futurista e moderna.
ALTRA  CLAMOROSA  OCCASIONE  SPRECATA !!!    UN BIGLIETTO DA VISITA PIUTTOSTO DELUDENTE.    SEMPRE  OVVIAMENTE  NEL  SILENZIO  GENERALE. 

BIBLIOTECA  COMUNALE:  quella che vedete nell’immagine è l’insegna che,   per mesi e mesi,  si è presentata ai cittadini e ai turisti.   Un telone tutto sbiadito e sberciato, segnale di preoccupante sciatteria.
Poi fortunatamente sono arrivati i Marconi Days ed è stato sostituito.
Ora è così:













 CINEMA  TEATRO  MARCONI :
alcuni anni or sono una bella vela bianca, sopra all’ingresso del cinema, ne ospitava l’insegna.  Ultimamente è stata sostituita con un’insegna luminosa e di recente anche questa è scomparsa. Una struttura molto importante per il paese che si meriterebbe un’attenzione diversa. Il locale tutto sommato si può definire gradevole, la programmazione buona, il nuovo impianto audio eccellente, le poltrone sostituite di recente sono la nota più dolente. Prima erano strette e scomode quelle nuove sono quasi peggio. In particolare i braccioli di legno sono di una scomodità incredibile.
Come si fa a non rendersi conto che le poltrone sono importantissime, chi le ha scelte non è mai stato nei cinema della città?    E  CHI  LE  HA  SCELTE???

I  DUE  CAMPANILI :  dovrebbero essere illuminati con due potenti lampade a terra, che rendono l’effetto molto affascinante.
DOVE  STA  IL  PROBLEMA:    sono mesi e mesi che le lampade non funzionano più e non ci si preoccupa  minimamente di sostituirle.

TERRAZZA  FARMACIA :  altro esempio di  incuria,  anche qui una delle due lampade poste ai lati della terrazza, per l’illuminazione della  piazza, non funziona da moltissimi mesi.    

QUALCUNO  SE  NE  E’  ACCORTO ???        
              PROVVEDERE  IN  TEMPI  STRETTI  NO ???

SALA  MOSTRE
SALA  ATELIER
PIAZZETTA  DEL  TEATRO :   
                        Per chi non è di Sasso rappresentano luoghi misteriosi, nascosti sul retro della biblioteca   e del cinema. Dopo tanti anni non si è ancora riusciti a mettere un’insegna che ne indichi la collocazione.

Tante piccole cose che non funzionano, messe assieme, producono un quadro generale desolante. Non ci si può continuare a nascondere dietro al fatto che
NON  CI  SONO  SOLDI,  il problema vero è che purtroppo  se uno le cose non le ha in testa   allora è molto difficile che le faccia.

ATTENZIONE  E  SENSIBILITA’ RIESCONO  A  SUPERARE  MOLTE  DIFFICOLTA’.

Un arrivederci a settembre …  vi lascio con questo video: