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| La gara |
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| La gara |
E ieri alla Fira di Sdaz di Pontecchio Marconi è
stato il giorno ‘dell’orgoglio agricolo’ per i raduno degli agricoltori di tutto il circondario con i
loro mezzi di lavoro per gare di abilità e di forza.
Hanno risposto all’invito oltre 120 operatori che ha
bordo dei loro potenti mezzi hanno invaso la piana prospiciente palazzo Rossi
per confronti di forza e di abilità.
Dalla gimcana fino alle prove di trascinamento di una pesante slitta agganciata
ai trattori a ruote (vinceva chi percorreva un tratto prestabilito nel minor
tempo) ha visto il rodeo dei mezzi pilotati con vero orgoglio, per lo più da
giovani.
Il numero e
la partecipazione gioiosa degli ‘atleti
del cingolo’ alla giornata ha messo in
luce come l’agricoltura è in montagna
ancora una realtà e tanti i giovanissimi fanno presumere possa avere un
buon futuro.
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| I mezzi in attesa del turno di gara. |
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| La gara di traino |
Bisognerebbe non deluderli come avviene purtroppo in
altri settori per chi giovane vuole divenire imprenditore.
La giornata è iniziata all’alba per i primi ritrovi
e per i lunghi trasferimenti. Chi ha viaggiato di prima mattina lungo le strade
dell’Appennino e intorno a Sasso Marconi ha certamente notato i tanti mezzi
agricoli parcheggiati nei pressi di bar e osterie, primi ritrovi di frazioni e primi punti per i ‘rifornimenti’.
Si sa che per gli agricoltori il giorno di lavoro è fatica e sudore e quello di festa, gioia e baldoria e soprattutto dedicato a ridare all’organismo
i sali minerali perduti nei sei giorni di duro impegno. Così ad ogni sosta
‘succhi di frutta a volontà’ per gli autisti e ‘birra a fiumi’ per gli
accompagnatori.
Il primo ritrovo generale è avvenuto in piazza a
Sasso Marconi per un ristoro preparato e offerto dall’Osteria dei Sani. Quindi,
in fila indiana, i mezzi si sono diretti a Pontecchio Marconi per una breve funzione religiosa officiata da
don Tonino Stefanelli e la benedizione ai mezzi.
Quindi in trasferimento definitivo a Palazzo Rossi per
le gare.
La gimcana, effettuata per tutti su un unico mezzo
messo a disposizione dalla ditta Sussetto , ha visto prevalere Alex Mesini, secondo Mirko
Nivazzi, terzo Simone Manieri, quarto Michel Tacchini e quinto Fabio Nanni,
premiati dal presidente dell'Associazione Fira di Sdaz Silverio Ventura con generi ‘mangerecci’ .
Nella gara
della slitta, divisa in cinque categorie distinte per potenza dei mezzi, è giunto primo, nelle categoria 0 - 120
cavalli, Moreno Bortolini, secondo Luca Francia e terzo Lorenzo Tomesani. Nella categoria 121 - 150, primo Enrico Bertarini, secondo Moreno
Bortolini e terzo Riccardo Masini .
Nella 151-200 Daniele Lolli primo, Andrea Monzali
secondo e Alessandro Serafini terzo. Nella 201 – 250, primo Marco Gambari ,
secondo Sergio Monzali e terzo Robeto Nanetti . Nella 251-300, primo Andrea
Monzali e secondo Mirco Nivazzi.
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| Un gruppo di visitatori |
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| Fabio Zanarini ( a sinistra) e il mitico 'Tabarone'. |
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| Lo staff |
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| Il giudice di gara sulla slitta |
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| La gara. |
Molti
soddisfatti gli organizzatori Fabio Zanarini, Mauro Stanzani, conosciuto come
Tabarone e Giovanni Nivazzi, assistiti nel loro difficile compito da un nutrito
numero di amici, che hanno commentato: “La vivacità della categoria è risultata
evidente e il numero cresciuto di mezzi presenti, rispetto alle precedenti edizioni
, dimostra come l’incontro sia gradito.
E ‘ stato un ‘evviva’ all’agricoltura non gridata ma dimostrata in pratica. Una
esperienza da ripetere certamente”.