Visualizzazione post con etichetta Soccorso Alpino Rocca di Badolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Soccorso Alpino Rocca di Badolo. Mostra tutti i post

lunedì 1 settembre 2025

Escursionista cade sul Monte Adone: soccorso e trasportato in ospedale

 

Foto d'archivio 


MONZUNO – Dopo la tragedia del giovane morto con il parapendio, un altro incidente ha segnato la domenica sull’Appennino bolognese. Questa volta l’allarme è scattato sul Monte Adone, nella frazione di Brento a Monzuno, dove un escursionista di 63 anni, residente a Bologna, si è infortunato mentre percorreva un sentiero con un gruppo di amici.

L’uomo stava risalendo il tracciato che parte dalla chiesa di Brento e porta alla base della falesia quando, poco dopo l’inizio della camminata, è scivolato riportando un trauma alla caviglia che gli ha impedito di proseguire.

L’allarme è stato lanciato tramite l’app GeoResQ, che consente di segnalare la posizione in caso di emergenza. Sul posto sono intervenuti i tecnici della stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino Emilia-Romagna e l’elicottero del 118: il 63enne è stato imbragato, recuperato con il verricello e trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna per accertamenti.

domenica 13 luglio 2025

Paura a Monghidoro: 85enne precipita con l’auto in una scarpata

 Il difficile recupero ha richiesto l’ intervenuto dell soccorso alpino Rocca di Badolo. L'anziano, estratto, è stato trasportato d'urgenza in ospedale


Attimi di grande apprensione nel pomeriggio di sabato a Cà del Costa, nel comune di Monghidoro, dove un uomo di 85 anni è precipitato con la propria auto in una scarpata. L’anziano, residente a Bologna, ha perso il controllo del veicolo per cause ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i tecnici del Soccorso Alpino della stazione Rocca di Badolo, insieme ai vigili del fuoco di Monghidoro. Le operazioni di recupero si sono rivelate complesse: l’uomo è stato estratto dall’abitacolo, immobilizzato su una barella spinale e riportato sulla strada mediante la tecnica del paranco.

Nel frattempo è stato attivato l’elisoccorso EliPavullo per garantire un rapido trasporto in ospedale. Dopo essere stato stabilizzato dal personale sanitario, l’85enne, che ha riportato diversi traumi, è stato trasportato a piedi per circa cento metri fino all’elicottero, che lo ha trasferito d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna.

sabato 6 aprile 2024

Biker cade in una scarpata a Sabbiuno

 Recuperata dal Soccorso Alpino Rocca di Badolo

 

di Giulia Berni


Una squadra della stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna ha da poco concluso le operazioni di recupero di una biker precipitata in scarpata in località Sabiuno sui colli bolognesi .

La diciottenne (residente a Bologna) era in compagnia di amici quando, in una curva, ha perso il controllo del mezzo cadendo per circa una decina di metri in una scarpata.
I tecnici del Soccorso Alpino giunti sul posto si sono calati per mettere in sicurezza la ragazza e posizionarla sulla barella per poi recuperarla con la tecnica del contrappeso. L'infortunata nonostante lamentasse un forte dolore alla schiena non pareva aver riportato gravi traumi oltre a varie escoriazioni: una volta riportata la barella sulla strada la giovane è stata affidata al personale sanitario dall'ambulanza che l'ha portata all'ospedale Maggiore di Bologna per ricevere le cure del caso. Sul posto erano presenti e operativi anche i Vigili del Fuoco di Pianoro.



mercoledì 13 marzo 2024

Biker, cade, finisce fuori sentiero e si rompe un polso

 


di Giulia Berni


Oggi, mercoledì 13 marzo, pochi minuti prima delle 13, il 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico della stazione Rocca di Badolo per un biker caduto fuori sentiero a Pianoro.

L'infortunato, avendo riportato solo un trauma al polso, è riuscito a tornare sulla strada con le proprie forze e ad attendere lì i soccorsi sanitari.
I tecnici del Soccorso Alpino , che già si trovavano a pochi minuti dal luogo in cui era riuscito ad arrivare il biker, sono comunque giunti sul posto per accertarsi delle condizioni dell'uomo,
 un quarantaduenne residente a San Lazzaro di Savena, che, a seguito della caduta, aveva riportato probabilmente la rottura del polso.

I volontari  hanno atteso l'arrivo dell'ambulanza, giunta poco dopo il loro arrivo: questa ha preso in carico il paziente per trasferirlo all'ospedale Maggiore di Bologna per effettuare i controlli del caso.

sabato 18 novembre 2023

Giornata impegnativa per gli operatori del Soccorso Alpino Rocca di Badolo

Hanno affrontato due emergenze: ad Alpe di Monghidoro e a Montepastore  di Monte San Pietro


di Giulia Berni

 

Un primo intervento si è reso necessario ad Alpe di Monghidoro, dove un motocrossista, che stava percorrendo una  mulattiera, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto rovinosamente e per le ferite riportate  non era più in grado di riportarsi sul sentiero. 

La squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna si è recata quindi sul posto ed ha aiutato e assistito l'equipe dell'elisoccorso Pegaso per imbarellare e verricellare il paziente a bordo dell'elicottero che lo ha trasportato all'ospedale di Firenze per ricevere le cure del caso.

A richiedere l'intervento della squadra Rocca di Badolo a Monghidoro  sono stati i gli operatori  del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano poiché i colleghi emiliani erano più vicini,  rispetto a loro,  al luogo dell'infortunio.

La seconda attivazione è avvenuta a  Monte San Pietro dove  un'escursionista bolognese che stava percorrendo  il sentiero 142, giunta nel tratto di  Montepastore è caduta e si è procurata una forte distorsione alla caviglia che le ha impedito di proseguire.

 La squadra di tecnici giunti sul posto ha imbarellato la trentottenne che è stata successivamente verricellata a bordo dal personale medico e tecnico di EliPavullo che l'ha trasportata all'ospedale Maggiore di Bologna.

Sul posto erano presenti anche i  SAF dei Vigili del Fuoco e l'ambulanza di Vergato .
Entrambi gli infortunati non presentavano ferite di particolare gravità.
 

lunedì 6 novembre 2023

Il fango ha fatto cadere una escursionista che è finita all’ospedale con una tibia rotta

Sono interventi gli operatori del Soccorso Alpino Rocca di Badolo


Scivola e si infortuna mentre stava percorrendo la Via degli Dei nella zona tra il Parco Talon di Casalecchio di Reno e l'Oasi di San Gherardo di Sasso Marconi.
Una 58enne di Cuneo intorno alle 13 di oggi, lunedì 6 novembre,  stava percorrendo il famoso cammino in compagnia di tre amiche quando è scivolata a causa dell'abbondante fango lasciato dal maltempo dei giorni scorsi e si è  procurata la rottura dell'arto. 

A seguito della chiamata di soccorso da parte delle amiche, la centrale operativa 118 ha attivato la stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna che, con una squadra di tecnici, è giunta sul posto per evacuare l'infortunata che è stata posizionata su barella portantina.
Il terreno estremamente fangoso ha reso il trasporto delicato: dopo circa 900 metri la paziente è stata consegnata all'ambulanza di Zola Predosa  che l'ha portata all'ospedale Maggiore di Bologna per ricevere le cure del caso. Sul posto presenti anche i Vigili del Fuoco di Bologna.
L'intervento si è concluso poco dopo le 16.


martedì 11 luglio 2023

Il Soccorso Alpino Rocca di Badolo impegnato nella ricerca di un disperso


 

Giulia Berni informa:


Attive da ieri sera le ricerche per una persona dispersa a Croara di Casalfiumanese.

L'uomo, ottantatreenne e residente a Monterenzio, nella mattinata di ieri è uscito da casa a bordo della propria auto ma non ha più fatto ritorno. 

Il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna stazione Rocca di Badolo è stato attivato ieri sera dalla centrale operativa del 118 di Bologna a seguito del mancato rientro a casa. 

Attive le ricerche con presenti sul posto anche le Unità Cinofile del Soccorso Alpino, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.

lunedì 1 maggio 2023

Perde l'orientamento in una passeggiata notturna sui colli bolognesi e finisce in un fosso

 Protagonista della disavventura una signora di Bologna,  ritrovata e portata in salvo dal Soccorso Alpino


Erano circa le 22 e30 di ieri sera, domenica 30 aprile,  quando il Soccorso Alpino Rocca di Badolo è stato attivato dal 118 per la ricerca di  una signora che, partita dal parco dei 300 scalini sui colli di Bologna, aveva perso l'orientamento e non sapeva come fare rientro.

È stata la stessa dispersa a dare l'allarme al 118 e una squadra del Soccorso Alpino ha immediatamente  iniziato le ricerche: la donna (71 anni e residente a Bologna) è stata ritrovata in un fossone sotto via di Ravone (sempre sui colli), non lontano dal parco da dove era partita.

Gli operatori del Saer hanno messo in sicurezza la donna e l'hanno recuperata per circa una quindicina di metri. Priva di problemi sanitari è stata comunque portata all'ospedale Maggiore di Bologna per gli opportuni controlli medici.

Sul posto erano presenti anche i Vigili del Fuoco e la Polizia municipale di Bologna.

sabato 1 aprile 2023

Giornata impegnativa per il Soccorso Alpino dell’Emilia Romagna

 Due attivazioni: una a Monte Calvo e l’altra a Castel del Rio

L'intervento di Monte Calvo

Poco dopo mezzogiorno, un 44enne di Medicina stava percorrendo in bici il sentiero 817 a Monte Calvo, quando, per il mancato distacco della scarpetta dal pedale,  ha perso il controllo del mezzo ed è caduto rovinosamente, procurandosi  un importante trauma alla caviglia. 

L’intervento per riportare il ferito in strada e consentire così il suo trasferimento in ospedale, è stato  affidato al  Soccorso Alpino, stazione  Rocca di Badolo.

Sul posto è intervenuta una squadra del Saer, i cui operatori hanno immobilizzato l'infortunato, lo hanno caricato sulla barella e lo hanno trasportato per quasi 200 metri, fino all'ambulanza di Pianoro, che lo ha trasportato all'ospedale Maggiore di Bologna.

Poco dopo la prima attivazione, la stazione Rocca di Baldolo è stata attivata per un secondo intervento: lungo il greto del fiume, a Castel del Rio, un uomo ha accusato un malore. Per il suo celere trasporto è stato attivato anche EliPavullo. 

Gli operatori dell'elisoccorso sono riusciti a imbarcare in autonomia l'uomo e a trasportarlo all'ospedale Maggiore.

domenica 30 ottobre 2022

Motociclista cade in una scarpata a Sabbioni: trasportato d'urgenza al Maggiore di Bologna

 Ancora all’opera i tecnici del Saer stazione Rocca di Badolo

 

di Giulia Berni

 

Oggi, domenica 30 ottobre, intorno alle 9, un motociclista è uscito  di strada ed è finito in una scarpata  mentre percorreva la statale della Futa all’altezza di Sabbioni di Loiano. Immediato l’allarme e la centrale operativa del 118 ha attivato i tecnici del Soccorso Alpino Rocca di Badolo che, unitamente ai Vigili del Fuoco di Monghidoro e Pianoro e alla Croce Rossa di Loiano, hanno provveduto a portare aiuto all’infortunato, un 41enne di  Bologna.

Per il recupero e il trasporto in ospedale è stato attivato Elipavullo che ha issato a bordo il ferito con l’utilizzo del verricello. Il recupero è avvenuto dopo le prime cure portate dai medici e l’apporto dei tecnici dell'elisoccorso. Una volta sull’elicottero l’uomo è stato trasportato urgentemente all'ospedale Maggiore di Bologna.



martedì 25 ottobre 2022

Rider cade su un sentiero di Monte Mario a Sasso Marconi

Soccorso e curato è stato poi trasportato al Maggiore di Bologna con l’elisoccorso



di Giulia Berni

 

È accaduto nel primo pomeriggio di oggi, martedì 25 ottobre, a Sasso Marconi: un rider in compagnia di amici con la MTB è caduto riportando un trauma cranico.

I rider si trovavano in località Monte Mario sul sentiero 118 quando l'uomo, un 59enne residente a Bologna, ha perso il controllo della bici cadendo a terra e riportando un trauma. Gli amici hanno subito dato l'allarme alla centrale operativa del 118 che ha attivato il Saer Rocca di Badolo, la cui  squadra è giunta sul posto  con un infermiere che ha prestato i primi soccorsi al ferito. I tecnici del Soccorso Alpino sono poi stati raggiunti dagli operatori sanitari del 118 di Vado. 

Attivato anche Elipavullo che, con il supporto dei tecnici Saer, ha verricellato l'uomo per trasportarlo all'ospedale Maggiore di Bologna. Sul posto presenti anche i Vigili del Fuoco di Pianoro e il S.A.F di Bologna. 







venerdì 2 settembre 2022

Cade in moto in un sentiero sterrato e interviene il Soccorso Alpino

 

di Giulia Berni

 Un 64 enne di Ferrara , nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 2 febbraio, stava percorrendo da solo con una moto da enduro il sentiero sterrato 801 di Sasso della Mantesca, non lontano da Monghidoro, quando ha perso il controllo del mezzo ed è caduto rimanendo con la caviglia sotto la moto.

L’uomo ha potuto dare l’allarme ed è stata attivata la stazione Rocca di Badolo da parte della Centrale Operativa del 118.

E' intervenuta una squadra del Saer con il sanitario che ha valutato positivamente lo stato di salute del ferito. I Vigili del Fuoco lo hanno potuto liberare da sotto il mezzo in sicurezza e senza difficoltà. E il 118 ha provveduto a trasferirlo in una struttura medica per le cure di cui necessitava.

mercoledì 23 giugno 2021

Cade su un sentiero e si ferisce una gamba. Lo hanno rintracciato e portato in salvo i tecnici del Soccorso Alpino

 


di  Danilo Righi

Un castiglionese  di 75 anni ieri pomeriggio, martedì 22 giugno, alle 17 circa, è caduto mentre stava rientrando dopo una giornata di pesca  nel tratto di Baragazza del torrente Rio Molino. Ha riportato un trauma a una gamba che gli  ha impedito di proseguire. Fortunatamente aveva con se il telefonino e ha potuto così chiamare il 118 per chiedere aiuto. Ma, probabilmente per il forte dolore e lo stress per l’incidente, non è stato in grado di dare le informazioni corrette. Ciò ha fatto sì che l’ambulanza di Castiglione arrivata nel luogo indicato non ha trovato il ferito.

Ne è seguito un secondo allarme raccolto dal  Soccorso Alpino e Speleologico stazione Rocca di Badolo che ha inviato una squadra sul posto. I tecnici  a bordo di un fuoristrada hanno imboccato il sentiero, sono risaliti  verso monte e, dopo circa un chilometro, hanno  trovato il pescatore  a terra molto dolorante per la ferita. Dopo una prima valutazione sullo stato del ferito, gli hanno  immobilizzato l’arto e lo hanno sistemato sul fuoristrada per accompagnarlo fino alla strada carrozzabile. Infine lo hanno affidato all’assistenza del personale 118. Dopo una prima medicazione  l’uomo è stato  trasferito all’ospedale Maggiore di Bologna per le cure del caso.

domenica 15 luglio 2018

Soccorso Alpino all'opera in Appennino per portare in salvo un escursionista con una caviglia rotta.

L'allarme è scattato alle 13 per una richiesta di intervento nelle vicinanze del Santuario della Madonna di Bocca di Rio a Baragazza di Castiglione de' Pepoli



Un escursionista stava percorrendo un sentiero Cai all'altezza di Bocca di Rio quando è scivolata e si è fratturata una caviglia. La richiesta d'aiuto è stata raccolta dal Soccorso Alpino Rocca di Badolo i cui operatori in breve tempo hanno raggiunto il tratto di sentiero dove si è verificato l'incidente, a due km dal santuario della Madonna Bocca di Rio . Il recupero è stato impegnativo, ma portato a termine con bravura. La donna ferita è stata trasportata fino all'ambulanza in barella a spalla.

sabato 11 marzo 2017

Salvato un escursionista a Sasso Marconi. Aveva perso l'orientamento durante trekking.

Da ANSA
 
Colto da un attacco di panico mentre faceva trekking a Sasso Marconi, è stato tratto in salvo da una squadra del Soccorso Alpino dell'Emilia-Romagna  della stazione di Rocca Badolo, intervenuta sul posto con tecnici e due infermieri.
    Protagonista della vicenda un escursionista polacco 36enne, residente a New York ma domiciliato a Bologna.
 

   Dopo avere perso l'orientamento durante una camminata, l'uomo è stato colto da una crisi di panico: arrivato in un punto impervio, sotto a un balzo di roccia, non è stato più in grado di proseguire e ha chiamato i soccorsi intorno alle 12.30. Individuarlo, spiega una nota, non è stato immediato visto che si trovava in una zona scoscesa distante 150 metri dal sentiero numero 118 del Cai.
  

  Per recuperarlo in sicurezza, i tecnici del Soccorso Alpino hanno dovuto imbragare il 36enne e calarlo per 120 metri di altezza lungo le rocce con tecniche alpinistiche. In mattinata, intorno alle 10, nei pressi del rifugio Malghe sul Corno alle Scale tecnici e sanitari del Soccorso Alpino della stazione di Rocca di Badolo sono intervenuti per soccorrere una donna colta da un malore. La signora, una 61enne di Empoli si è sentita male mentre stava camminando con le ciaspole sulla neve. 
A prestare i primi soccorsi è stato il personale del Soccorso Alpino dell'Emilia-Romagna che si trovava sul luogo esatto, impegnato proprio in quel momento in un' esercitazione di soccorso in valanga. E' stato allertato l'elicottero del 118 di Bologna, che ha recuperato la donna, trasportandola per accertamenti all'ospedale Maggiore di Bologna.

sabato 21 gennaio 2017

Bonaccini: “ Bravi i nostri angeli bolognesi, protagonisti del salvataggio all'hotel di Rigopiano”.

Da ANSA

"Riconoscenza di tutta la comunità agli angeli della neve partiti dall'Emilia-Romagna". Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha telefonato a Christian Labanti, capo della Stazione del Soccorso alpino di Rocca di Badolo, che con altri tre volontari bolognesi - Agostino Zini, Alessandro Tedeschi e Daniele Nasci ( nella foto)  - è stato tra i primi a raggiungere l'hotel Rigopiano di Farindola (Pescara) e a salvare bambini e ospiti.
    "A loro la nostra riconoscenza - dice Bonaccini - Rappresentano alla perfezione l'abnegazione e la preparazione dei tanti volontari della nostra regione impegnati nelle aree del sisma dallo scorso agosto fino agli ultimi giorni. A tutti loro va l'abbraccio della nostra terra, orgogliosa di poter ricambiare la solidarietà ricevuta dopo il sisma del 2012".
   
Un'altra squadra, di Parma, è occupata nel portare aiuto alle famiglie isolate nell'alto Abruzzo e ha contribuito all'evacuazione di alcuni nuclei familiari, trasportati ai centri di assistenza.

venerdì 20 gennaio 2017

Nell'hotel Rigopiano, in Abruzzo, anche il soccorso alpino bolognese Rocca di Badolo.

Anche due squadre del Soccorso Alpino dell'Emilia Romagna, attrezzate con mezzi fuoristrada per spostarsi in autonomia, partecipano in queste ore al salvataggio dei superstiti della valanga che travolto l'hotel Rigopiano in Abruzzo. In particolare quattro operatori specializzati del Soccorso Alpino Rocca di Badolo, Christian Labanti, Agostino Zini, Alessandro Tedeschie Daniele Nasci,  sono stati protagonisti del salvataggio questo pomeriggio dei quattro bimbi estratti dalla terribile prigione di neve e detriti. I quattro soccorritori sono stati i primi a raggiungere con gli il luogo del disastro.

Emittenti locali hanno riportato la notizia confermando la professionalità e la preparazione di questo gruppo che in tante occasioni ha salvato numerose vite umane. La squadra è partita attrezzata con sci da alpinismo e sacchi a pelo per raggiungere le zone maggiormente compromesse dalle neve. I tecnici di Bologna della Stazione “Rocca di Badolo”, che si trovano a Farindola, dove l’hotel Rigopiano è stato travolto dalla valanga, in situazione proibitive anche per tutta questa notte continueranno nella loro opera di ricerca e salvataggio.



lunedì 26 ottobre 2015

Le foto del salvataggio di ieri a Lagune.

Pubblichiamo le foto del salvataggio dello sfortunato cacciatore caduto ieri in un dirupo a Lagune di Sasso Marconi, inviateci da Christian Labanti, capostazione del Soccorso Alpino Rocca di Badolo, in cui emergono con chiarezza le difficoltà che si sono travati ad affrontare i soccorritori.

“Se le condizioni meteo, veramente ottimali, non fossero state tali da poter utilizzare l'elisoccorso, i tempi di recupero dell'infortunato sarebbero stati davvero impegnativi,  visto il luogo in cui è caduto il cacciatore”, precisa il capostazione.

L'uomo infatti, scivolato nel dirupo durante uno spostamento per raggiungere una nuova postazione di caccia, è stato portato all'ospedale in un tempo record, grazie alla abilità del pilota dell'elisoccorso e alle ottime capacità operative della squadra del soccorso alpino addestrata ad operare anche in condizioni difficilissime. Ciò ha consentito ai sanitari di intervenire tempestivamente.



 

martedì 10 febbraio 2015

LA GRANDE NEVICATA e gli angeli del SOCCORSO ALPINO



Per alleviare il ricordo ‘disastro neve’ della settimana scorsa pubblichiamo le foto scattate dai volontari del Soccorso Alpino Rocca di Badolo nei loro numerosi interventi per portare soccorso a chi era in difficoltà e per togliere dall’isolamento le case più periferiche della collina e della montagna. Lo foto testimoniano la bellezza dell’ambiente che ci circonda e dovremmo più spesso ricordare che abbiamo l’obbligo di conservarle.

Da Christian Labanti
Capostazione Soccorso Alpino Rocca di Badolo.