Domani,
sabato 23 febbraio, alle 17, nella Atelier attigua al teatro comunale
di Sasso Marconi, sarà presentata la nuova realtà civica nata
dall'accordo fra le due liste civiche presenti in Consiglio Comunale,
Un'Altra Sasso e Sasso Libera. I due referenti, Eugenio Salamone e
Marco Veronesi, illustreranno l'accordo e il progetto da cui nasce
la nuova realtà politica che intendono proporre alla cittadinanza
alla prossime amministrative, per una futura guida del paese.
All'incontro
parteciperà Marco Mastacchi, sindaco uscente di Monzuno, cui è
stato proposto di guidare questo nuovo soggetto politico.
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venerdì 22 febbraio 2019
Nasce a Sasso Marconi la lista civica per le prossime amministrative.
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giovedì 14 febbraio 2019
San Valentino riappacifica le liste civiche di Sasso Marconi
Fra
Un'Altra Sasso e Sasso Libera è scoppiata la pace. Le due liste
civiche unite si presentano agli elettori il 23 febbraio prossimo.
In
un comunicato congiunto si legge:
Eugenio Salamone e Marco
Veronesi annunciano che le due liste civiche presenti in Consiglio
Comunale a Sasso Marconi hanno raggiunto un accordo che porterà alla
nascita di una nuova realtà civica, in vista delle elezioni
comunali del prossimo maggio.
I due esponenti civici invitano
la cittadinanza ad un incontro organizzato presso la Sala Atelier del
capoluogo cittadino sabato 23 febbraio alle 17, in cui
illustreranno i loro obiettivi comuni ed il progetto che sta alla
base di questa alleanza programmatica per il bene di Sasso Marconi e
delle generazioni attuali e future.
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domenica 7 ottobre 2018
Veronesi: "Il sindaco che Sasso Libera voterà dovrà essere indipendente da condizionamenti di partito"
Le elezioni per il rinnovo delle
amministrazioni locali non sono lontane: si terranno la prossima
primavera. I partiti e le formazioni politiche sono all'opera da
tempo, nel segreto delle sezioni o delle sale-incontro, per
individuare candidati, organizzare strategie, redigere progetti
amministrativi, ma soprattutto per trovare 'compagni' di cordata per
arrivare al confronto con una concreta possibilità di vittoria. A
Sasso Marconi, dopo le ultime verifiche elettorali, pare tramontata
la certezza di vittoria del PD. Ciò galvanizza le opposizioni e
incita la sinistra a trovare alleati per riassicurarsi la maggioranza
delle preferenze dei sassesi. Tutto comunque ancora tace. Solo una
girandola di voci regolarmente smentite alla prima verifica.
E' Sasso
Libera a gettare il 'sasso nello stagno' per muovere le acque. Il
segretario della lista civica, Marco Veronesi ( nella foto) , ha infatti reso
pubblico un comunicato in cui si legge:
Riprendendo
un articolo apparso su un blog di informazione locale (Notizie
delle Valli del Reno e del Setta N.d.r)
, teniamo a precisare che Sasso Libera resta una lista civica
indipendente che, indipendentemente da chi amministri il Comune di
Sasso Marconi, in presenza di punti all’Ordine del giorno di un
Consiglio Comunale che vadano nella direzione di migliorare la vita
di tutti, ripetiamo tutti i cittadini, è sempre stata attenta ad un
voto condiviso e consapevole e sempre nell’interesse di tutta Sasso
Marconi.
Detto ciò non nascondiamo
che Sasso Libera punta ad essere tra gli attori protagonisti della
prossima tornata elettorale per il rinnovo del Sindaco e del
Consiglio Comunale; elezioni che dovrebbero tenersi nella tarda
primavera del 2019.
Sasso Libera, consapevole del
proprio ruolo di opposizione propositiva e costruttiva, vuole restare
lontana dalla contrapposizione ideologica di una politica locale che
semplicisticamente dovrebbe vedere sempre e solo contrapporsi la
destra alla sinistra.
A questo tipo di ragionamento
politico diciamo fortemente: basta!
La
politica a livello locale deve essere fatta da chi vive la comunità
locale, chi ha proposte risolutive ed innovative per il proprio
territorio, da chi ci vuole mettere veramente la faccia.
Per
queste persone, indipendentemente dal loro credo politico nazionale,
Sasso Libera apre la propria casa, li invita a contattarci, perché
il cambiamento, quello vero, viene da semplici persone che hanno
voglia di impegnarsi a livello locale per il proprio bene e per
quello dei nostri figli.
Il comunicato
ci ha sollecitati a chiedere chiarimenti al segretario di Sasso
Libera che ha accettato l'incontro. Gli abbiamo chiesto:
Sasso Libera
è una lista indipendente, lo resterà anche in questa tornata
elettorale ?
“La Lista
sì. Poi ciò che avverrà.... Sasso Libera è cercata da tutti, da
destra e da sinistra. Ho contatti diretti con esponenti politici
anche non locali. Ci si è resi conto, più a sinistra che a destra,
che si deve collaborare con chi ha proposte di valenza locale, non
con chi ha suggerimenti condizionati dalle politiche dei partiti”.
Sasso Libera
si propone di essere protagonista, in che modo ?
“Stiamo
cercando di convincere alla partecipazione un candidato sindaco che
ha già capacità amministrative e che possa sparigliare gli
equilibri tradizionali e raccogliere consensi in tutto l'arco
politico sassese.”
Se gli schemi
tradizionali sono superati, si potranno vedere a Sasso Marconi
apparentamenti anomali come in campo nazionale ?
“Sì.
Perchè no e ci stiamo provando. Anche a noi piacerebbe partecipare
alle primarie con un nostro candidato”.
Sasso Libera
può contare su un 'portafoglio consensi' di circa il 10 %
dell'elettorato sassese. Dato importante ma non risolutivo. Quali
prospettive presentate a chi vorrà 'metterci la faccia' con voi ?
“ Il fine è
ovviamente quello di vincere. Se chi con noi saprà intercettare le
esigenze dei sassesi e tramutarle in possibilità, il traguardo si
concretizza. Noi vogliamo amministrare. La situazione politica
attuale lo rende un obiettivo alla nostra portata”.
Superati gli
schieramenti tradizionali, Sasso Libera ha preferenze di accorpamento
e di cordata ?
“Speriamo
che in entrambi gli schieramenti tradizionali vi sia, anche tra gli
attuali amministratori, chi finalmente ragioni con la propria testa,
lasciando da parte il partito. Questa è la condizione essenziale
perchè che ci cerca ci veda a loro affiancati”.
Veronesi
coglie l'occasione per chiarire perchè Sasso Libera ha recentemente
approvato una variazione di bilancio. Votazione ritenuta da molti
espressione di un avvicinamento alla maggioranza di sinistra.
“Se fosse
stato la votazione sul bilancio, la critica era condivisibile” dice
Veronesi. “Era invece una variazione utile all'assestamento di un componente della Polizia municipale e di uno dell'ufficio stampa e alla
copertura della maggior spesa per la polizia delle strade dalla neve
e altre necessità. Si è condivisa la variazione perchè utile a
risolvere esigenze vere”.
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martedì 7 agosto 2018
Sasso Libera dove andrai?
Solo
una condivisione o il segnale che Sasso Libera ha fatto il salto di
barricata e si e è allineata alla maggioranza di cento sinistra di
Sasso Marconi ?
L'interrogativo, che alimenta il dibattito di piazza
alla ricerca di un chiarimento, è stato creato dal fatto che il
gruppo consiliare di Sasso Libera ha votato a favore di un
assestamento di bilancio. Si è allineato alla maggioranza su un
argomento che per ragione di collocazione all'opposizione avrebbe
dovuto far tenere la formazione politica a una 'doverosa' distanza.
D'altronde siamo alla vigilia dello scontro elettorale per
l'amministrazione del comune e le formazioni che si contenderanno il
primato e quindi la guida dell'ente si stanno già delineando. Non
dovrebbe stupire quindi uno sparigliatura delle carte e segnali che
sollecitino futuri apparentamenti.
Altro interrogativo che toglie il
sonno a molti è a quale delle probabili formazione Sasso Libera si
vuole affiancare ( se la lettura fatta è corretta): quella che fa
capo all'associazione ' Sasso. Noi ci siamo' ( che si propone
all'intero arco politico sassese) e che ha fra i promotori molti
esponenti della maggioranza o a quella di centro sinistra che si dice
in via di formazione e che avrebbe quale principale attrice
l'onorevole Marilena Fabbri ?
Al di là delle verità che a breve
dovranno comunque emergere, c'è finalmente il piacere di sentir parlare di
politica in piazza.
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sabato 28 ottobre 2017
Novità nell'amministrazione comunale di Sasso Marconi.
Lievita
la giunta comunale di Sasso Marconi. La sua composizione si è
infatti allargata di un componente, l'assessore alla sicurezza
Alessandro Raschi ( nella foto) , cui il sindaco ha affidato le deleghe, appunto
legate alla sicurezza, quali la Polizia municipale. Inoltre la
gestione informatica, sviluppo tecnologico, farmacia comunale e
comunicazione. La novità è stata ufficializzata nel consiglio
comunale di mercoledì scorso e il neo assessore, che di professione
fa il 'papà' di Francesca e Aurora, non ha dimenticato di esternare
la sua soddisfazione per la fiducia dimostrata dal sindaco nei suoi
confronti. “Cercherò di onorare al meglio il compito che mi è
stato affidato,” ha detto Raschi, “ nell'interesse della comunità
di Sasso Marconi”.
Nel
consiglio comunale precedente è invece stata formalizzata la
sostituzione del capogruppo dimissionario di Sasso Libera, Ermanno
Montanari. Il suo scranno in consiglio comunale è stato assegnato al
41enne, tecnico della Kemet, Stefano Raimondi ( nella foto) , cui non è stato però
affidato il compito di capogruppo del consigliere dimissionario. Il
capogruppo di Sasso Libera è divenuto il candidato sindaco Stefano
Biagioni. Anche Raimondi è papà di due bambini, Lorenzo di 6 anni e
Giorgio di 8.
"L'opposizione ha poco peso e poco spazio, " ha detto il neo consigliere di Sasso Libera, con fiducia per il nuovo compito. "Lavoreremo perchè ciò sia per noi transitorio".
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giovedì 15 giugno 2017
Sasso Marconi. Il capogruppo di Sasso Libera, Ermanno Montanari, si è dimesso.
Ermanno
Montanari ( nella foto) ha dato le dimissioni da consigliere comunale e quindi
anche da capogruppo di 'Sasso Libera', la formazione civica che con
'Un'Altra Sasso' compone la minoranza consigliare a Sasso Marconi.
La
voce girava già stamattina di bocca in bocca ed era riferita non
nascondendo dubbi e incertezze sulla fondatezza della notizia.
Montanari è capogruppo da non molto ed è subentrato al capogruppo
precedente, Massimiliano Fares, anche egli dimessosi. Pareva quindi
non verosimile che già avesse abbandonato la funzione pubblica a lui
attribuita.
Invece è egli stesso a confermare le dimissioni.
Raggiunto telefonicamente conferma di aver già presentato la
comunicazione della sua decisione 'irrevocabile' alla segreteria
comunale, precisa di aver gettato la spugna poiché non intendeva
fare solo 'l'alza mano' alle votazioni e preannuncia un comunicato
chiarificatore. Quello che abbiamo capito è che il gruppo dirigente
della sua formazione politica intendeva 'tarpargli le ali' e metteva
in discussione il suo operato amministrativo. Il comunicato
probabilmente chiarirà.
Certo
sarà interessante valutare le dinamiche che seguiranno alle
dimissioni: chi subentrerà e chi assumerà l'incarico di capogruppo
( che sarà il terzo in poco meno di tre anni di mandato). Quale sarà
l'orientamento e il giudizio rispetto alla proposta amministrativa di
maggioranza. Orientamento che a molti fino ad ora è parso abbastanza
remissivo.
Sasso Libera ha solo due consiglieri, ma è una delle
formazioni politiche datate e punto di riferimento consolidato.
Ecco
il comunicato che mi era stato preannunciato:
Ciao
Francesco e un saluto ai tuoi Lettori .
Avevo
pensato, appena fui ripescato dalle liste di Sasso Libera , essendo
stato il primo nominativo dei non eletti, ( è sempre stato
così , arrivo sempre dopo !!), che proporre e farmi fautore di
un'unione con forze già presenti sul territorio ( Un'Altra Sasso)
fosse opportuno e strategicamente importante . Mio malgrado , ho
avuto la conferma che rancori da cortile e invidie di un Mondo
Piccolo supportati da insicurezze e sospetti provinciali , potessero
impedire questa possibilità.
Mio
dispiacere maggiore è stato e sarà pensare che ci fosse la
possibilità di costruire un' unione di intenti e di volontà che mi
è sfuggita .
Alla
mia età e con i miei trascorsi, non ho più la forza e la volontà
di insistere nell'impresa di appianare vecchi rancori e assopite
rivalse . Sarebbe come l'odiato bambino, proprietario del pallone col
quale si giocava, che puntualmente per un torto subito se ne andava o
minacciava di farlo . Sono fortunatamente coerente nel pensare che
tutti sono utili e nessuno e indispensabile , bene io sono quel
nessuno .
Grazie per la cortese attenzione , con i miei più sinceri
e cordiali saluti .
Ermanno
Montanari
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martedì 13 giugno 2017
Le opposizioni di Sasso Marconi abbandonano il consiglio per protesta.
| La richiesta di consiglio aperto |
E
per protesta e con l'applauso del pubblico, le opposizioni consiliari
di Sasso Marconi hanno ieri sera, lunedì 12 giugno, abbandonato la
seduta del consiglio comunale da loro richiesto per affrontare la
tematica della sicurezza stradale legata anche alla 'discussa'
recentissima installazione di dissuasori portatori di autovelox sulla
Porrettana (qualcuno li ha persino incendiati) e alla proposta di
inibire ai veicoli pesanti il transito sulla ex Porrettana da Sasso
Marconi a Borgonuovo.
Quest'ultima
intenzione ha sollecitato distinguo e alimentato preoccupazioni da
parte degli operatori economici il cui lavoro è legato proprio al
passaggio dei mezzi pesanti. In primo luogo i ristoratori che hanno
nel pasto preparato ai 'camionisti' un importante introito
giornaliero. Allontanare questa clientela potrebbe dare ai loro
servizi preoccupanti contrazioni di reddito ( lo spostamento del
casello autostradale insegna).
| La Maggioranza |
I
consiglieri di opposizione, in apertura della seduta, hanno chiesto
che fossero consentiti anche gli interventi del pubblico, presente
numeroso. Richiesta messa ai voti, ma che ha registrato il 'no'
compatto di tutta la maggioranza. Il diniego è stato interpretato
come rifiuto al dialogo con i cittadini e da qui la decisione di
abbandonare l'aula consiliare. All'uscita dei consiglieri si è
aggiunta anche quella di una parte del pubblico e non sono mancate le
esternazioni nervose e colorite come quella 'è tutta una presa per
il c..o'.
Il
sindaco ha espresso il suo 'dispiacere' per l'uscita dei consiglieri
e ha assicurato che comunque al termine del consiglio avrebbe parlato
con i cittadini presenti. Ha poi precisato: “ La scelta di
istallare i dissuasori sulla Porrettana è stata sollecitata da
numerosissimi cittadini. L'intenzione della giunta non era quella di
fare cassa . Non sono state fatte multe. I dissuasori sono stati
concessi per 30 giorni in comodato gratuito per valutarne
l'efficacia. Al termine di questo tempo si valuterà la loro utilità.
Quindi
il consiglio è proseguito con le precisazioni e le repliche
dell'assessore alla viabilità Renzo Corti, che ha risposto alle
critiche sull'utilità e sulla legalità dei porta autovelox,
riportate anche sui social. “La presenza dei dissuasori ha dato
importanti risultati”, ha detto l'assessore. “Ha invertito i dati
sulle trasgressioni: prima avevano fatto registrare solo il 18% di
transiti rispettosi del limite di velocità. Ora questo dato è
salito al 75 %”.
E'
poi passato, citando anche sentenze giudiziarie, a chiarire che il
tipo di intervento attuato, quello dei porta velox, è del tutto
legale. Incerte invece, sia per l'efficacia, sia per la legale
applicabilità, altre ipotesi dissuasive, come quella del 'semaforo
intelligente' o dei dossi. Ha poi concluso dicendo che la
pericolosità della Porrettana dovuta alle inaccettabili e
numerosissime trasgressioni degli automobilisti dai dettati del
Codice della Strada imponevano alla giunta un intervento deciso.
Intanto
i consiglieri dissidenti hanno continuato il loro consiglio
comunale in piazza dove hanno iniziato un confronto con i passanti.
Tra questi molte maestre uscite da una riunione per le valutazioni di
fine anno, le quali hanno trovato anche divertente questa inattesa
parentesi socio-politica.
Al
termine, i consiglieri dell'opposizione hanno diramato un loro
comunicato:
Come
Minoranza Consiliare di Sasso Marconi, non troviamo le giuste parole
per descrivere quello che è capitato durante il Consiglio Comunale
da noi convocato.
Come
vuole il Regolamento Consiliare abbiamo chiesto, all'inizio della
seduta, vista la grande partecipazione di cittadini, commercianti e
rappresentanti di associazioni di categoria intervenuti, di poter
aprire, come da nostra richiesta, il Consiglio Comunale agli
interventi del pubblico, in modo ordinato e con tempi di intervento
dettati dal Presidente (il Sindaco).
Ritenevamo
che l’apertura del dibattito rappresentasse un alto gesto di
democrazia e invece, con nostra grande sorpresa e immensa delusione,
abbiamo constatato che la Maggioranza si è espressa contro la nostra
richiesta, votando in modo unanime contro l'apertura del dibattito.
A
chiusura degli interventi iniziali, dopo la votazione che ha visto
respinta la nostra proposta e in definitiva il senso di questo
Consiglio, abbiamo ritenuto superflua e inutile la nostra presenza e
di conseguenza, chiedendo scusa ai cittadini intervenuti, siamo
usciti dalla sala consiliare.
Di
fronte a un gesto di arroganza simile, senza precedenti, che segna
una brutta, bruttissima pagina per la politica sassese, chiediamo di
nuovo scusa ai molti cittadini intervenuti, i quali si aspettavano
certamente un risultato differente che purtroppo non c’è stato.
Eugenio
Salamone, Capogruppo Consiliare UN'ALTRA SASSO
Ermanno
Montanari, Capogruppo Consiliare SASSO LIBERA
Enrica
Calzolari, Consigliere Comunale UN'ALTRA SASSO
Lorenzo
Biagioni, Consigliere Comunale SASSO LIBERA
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martedì 15 novembre 2016
Il referendum costituzionale secondo Ermanno Montanari.
Ermanno
Montanari ( nella foto), capogruppo consiliare di Sasso Libera, ha assistito al
confronto pre - referendum di Sasso Marconi e ha inviato queste sue
considerazioni che con piacere riportiamo.
Già
il 9 giugno , Sasso Libera, attraverso le parole di Marco Torrini,
specificò che ogni componente ed elettore che si riconosceva nella
nostra formazione politica era libero nel confronto referendario di
votare e dare la propria preferenza al SI o al NO secondo i propri
convincimenti. Comportamento che ancora una volta identifica nei
Componenti del direttivo di Sasso Libera la massima autonomia
decisionale.
Ieri
sera , una sera uggiosa e fredda , nei locali del Cinema /Teatro , si
è tenuto l’incontro dibattito tra gli 'alfieri' del Sì e del No .
I
due Comitati hanno mobilitato tutte le loro forze organizzative per
convincere i cittadini sassesi ad assistere all’incontro tra il
Prof. Salvatore Vassallo e il Prof. Alfiero Grandi . Docente di
Diritto il primo e uomo politico di navigata esperienza il secondo.
Insomma due grandi interpreti del sentimento politico nazionale di
parere opposto ai quali era affidato l’incarico di spiegare le
'ragioni' del Si e del No.
La
sala era gremita a macchia di leopardo , molti vuoti tra le fila di
poltrone, a parte le prime 15 , riempite da quasi tutti gli esponenti
e simpatizzanti del locale PD che condividevano a maggioranza le tesi
di “Basta un Sì”, sparsi e quasi in incognito quelli nel No.
Il
mio personale parere, avendo ascoltato attentamente i relatori ,
rimane sempre quello che vede una politica fragile e poco convinta di
se stessa , avanza un po' alla cieca nella disperata ricerca del
consenso .
Ecco
perché dietro al referendum s’intravede sempre più una partita di
potere il cui merito della riforma non è più l’elemento centrale,
oppure lo è soprattutto in termini propagandistici.
Le
lacerazioni all’interno del Pd sono evidenti e riassumono nelle
contraddizioni di Renzi che da un lato cede per motivi elettorali
alle tentazioni nazional-populiste e dall’altro guida un
partito a vocazione europeista come gli ricordano spesso i suoi .
Vittoria del Sì o affermazione del No ?
Si
può aprire infine lo spazio del cosiddetto centro moderato che
respinge l’attivismo Trumpiano/Lepenista di Salvini ma che si trova
a dover ricostruire una casa diroccata.
Dei
tre poli in cui annaspa la politica del cento-destra moderato è il
più precario , dobbiamo ancora aspettare l’intervento di altre
forze ? Dopo le dichiarazioni di Berlusconi , di Alfano e di altri
esponenti di quella che un tempo era la destra italiana , si
prospetta “il nulla”. Il centro destra senza leader non andrà
molto lontano.
Il
partito Renziano sarebbe a quel punto il partito riformista moderato
.
Ora
le mie idee di come finirà questo referendum sono ancora confuse ,
dovute ad uno scacchiere politico- nazionale col quale fare i conti
del dopo-referendum .
Uggiosa
la sera, fredda la notte , caldo il clima dell’incontro .
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lunedì 29 agosto 2016
A Sasso Marconi i pedoni di Viale Kennedy Nord sono al buio.
A
Sasso Marconi i led del passaggio pedonale in viale Kennedy
all'altezza del Bar del Sole sono all'origine di uno scambio
epistolare fra i consiglieri comunali di Sasso Libera, Ermanno
Montanari e Lorenzo Biagioni, e il sindaco Stefano Mazzetti.
I
consiglieri motivano le ragioni del loro intervento precisando:
A
spese dell'organizzazione della Festa della Birra furono attivati
tempo addietro led luminosi collocati direttamente sul manto stradale
affinchè il passaggio pedonale di Viale Kennedy fosse ben segnalato
e garantisse ai pedoni un attraversamento sicuro, specie di notte.
A
seguito di lavori stradali per la posa di cavi , la funzione
dei led si è interrotta .
Abbiamo
chiesto al Geometra Bettini dell'Ufficio Tecnico comunale se si
poteva riattivare la segnalazione luminosa con la riparazione
dell'interruzione e ci è stato riferito che, a norma del Codice
Stradale , i led non sono collocabili nel modo e con la funzione cui
erano stati destinati e quindi la loro presenza non era a norma.
Ne
consegue che l'Ufficio Tecnico non ha intenzione di intervenire per
il ripristino.
Per
evitare ogni inutile burocrazia, abbiamo provveduto ad inviare direttamente al
Sindaco una comunicazione scritta con la richiesta di un suo
interessamento risolutivo perchè si garantisca la sicurezza
necessaria all'attraversamento pedonale con il ripristino
dell'illuminazione, provvedendo all'installazione di un 'lampione a
led', se, come riferito dai tecnici, non è consentita la
segnalazione a terra.
Riportiamo
il testo della lettera:
Alla cortese attenzione del Sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mezzetti
A
seguito di segnalazioni pervenute da numerosi Cittadini, si richiede
che venga messo in uso un lampione led prospiciente il passaggio
pedonale a fronte del Bar Sole e agli altri esercizi commerciali
presenti .
Tempo
addietro furono impiantati led direttamente sulle strisce pedonali.
Durante un colloquio con il Geom. Bettini, ci è stato riferito che, a
rigor di Codice stradale, detti led non sono a norma e quindi il
guasto che ha causato il ritorno al buio non verrà riparato
dall'Ufficio Tecnico.
L'attraversamento stradale in quel punto è
molto pericoloso e non è ora illuminato .
Certo
di un Suo interessamento e confidando che questa domanda trovi
risposta nel prossimo Consiglio Comunale,
porgiamo
i nostri più Cordiali saluti .
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domenica 12 giugno 2016
A Sasso Marconi 'l'area sgambamento cani' è una esigenza che non si vuole risolvere ?
Singolare
denuncia del gruppo consiliare di Sasso Libera riportata in una
interrogazione: c'è una petizione con la richiesta di un'area
sgambamento cani, la proposta di dove realizzarla, la disponibilità
a sostenere l'onere di realizzazione e di gestione e il Comune 'fa
orecchie da mercante' e non risponde. Ciò conferma anche l'uso a
'non rispondere a interrogazioni e a richieste in generale' che ormai
pare consolidato nel Comune di Sasso Marconi. Tutto ciò in
contrasto con le prescrizioni di legge e di regolamento.
Anche
il consigliere Fortuzzi infatti denuncia di non ricevere puntualmente
risposta alle sue interrogazioni e a volte di non avere nessuna
risposta.
L'interrogazione
di Sasso Libera.
Considerato
che in data 17 novembre 2014 è stata protocollata presso il Comune
di Sasso Marconi una proposta / richiesta / petizione, sottoscritta
da 365 cittadini e persone di Sasso Marconi avente numero di
protocollo 0017419 ed oggetto: Area Sgambamento per cani
Constatato
che a tale richiesta sembra non sia mai stata data alcuna risposta
formale da parte di questa Amministrazione
Evidenziato
che in tale documento protocollato si indicavano anche due possibili
luoghi adatti per la realizzazione di tale area, ovvero: - Area
adiacente eli-superficie, tra gli orti e il Cimitero - Area adiacente
il campo da Baseball e il campo da Softball
Constatato
che in tale richiesta i sottoscrittori si proponevano anche di
realizzare / attuare a proprie spese tale area, così come gestire
tale area tramite un “Regolamento per l’accesso, l’uso e la
gestione dell’area sgambatura per cani” condiviso e concordato
con l’Amministrazione Comunale.
Considerato
che sul territorio comunale di Sasso Marconi è presente un’Area
Sgambamento cani a Borgonuovo (zona di via Mandrie) ed un canile
comunale in località Ganzole
Si
chiede a questa Amministrazione se:
Avete
mai ricevuto ed analizzato come Giunta tale richiesta anche
sottoponendola ad una analisi da parte degli uffici comunali
preposti?
Avete
effettivamente risposto in maniera formale a tale richiesta e, se si,
è possibile ricevere copia cartacea ed/o informatica di tale
risposta?
Ritenete
che le due aree indicate nel documento possano essere di reale
interesse e realizzazione? Siete disposti a supportare questo
gruppo di cittadini in questa loro richiesta, anche solo con la
concessione ad uso gratuito di un terreno comunale in cui realizzare
quanto sopra?
La
realizzazione dell’area sgambamento cani di Borgonuovo quanto è
venuta a costare?
Quali
sono i suoi costi di gestione e come è stato il procedimento
amministrativo che ha portato alla sua realizzazione?
Come
avviene la gestione di tale area sgambamento cani di Borgonuovo?
A
quanto ammontano i fondi stanziati nell’ultimo bilancio preventivo
(direttamente ed indirettamente) per il canile comunale e per il
saldo dei costi (utenze telefoniche, idriche, elettriche) del canile
stesso?
A
chi è dato in gestione il canile di Sasso Marconi e tramite quale
convenzione?
Certi
di una vostra risposta scritta e verbale durante il prossimo
Consiglio Comunale, porgiamo cordiali saluti
Ermanno
Montanari e Lorenzo Biagioni 'Sasso Libera – Lista civica
indipendente'.
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giovedì 9 giugno 2016
Referendum: Sasso Libera si 'chiama fuori' e lascia liberi i suoi elettori di scegliere.
Marco
Torrini ha inviato il comunicato della Lista SASSO LIBERA che
chiarisce la posizione della formazione politica in merito
Referendum Costituzionale del prossimo ottobre.
Ecco il comunicato:
Sasso
Libera ritiene che il tema REFERENDUM
COSTITUZIONALE OTTOBRE 2016
sarà motivo di dibattiti e discussioni, anche belle attive, nei
prossimi mesi, quindi desidera ribadire la sua linea in
merito a questo tema.
- Sasso Libera è una Lista Civica di paese che non tratta temi di carattere nazionale ma prevalentemente locale pensando a proposte concrete per le problematiche di tutti i giorni di Sasso Marconi.
- Sasso Libera lascia libera scelta, ad i componenti della Lista, di decidere come orientare le proprie scelte di carattere politico nazionale e, di conseguenza, anche eventuali partecipazioni a titolo personale a comitati pro o contro il Referendum Costituzionale del prossimo ottobre 2016
- A tutti i cittadini di Sasso Marconi che hanno votato Sasso Libera, lasciamo libertà di scelta sulla votazione che verrà fatta ad ottobre prossimo
SASSO
LIBERA
Lista
Civica Indipendente
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sabato 21 maggio 2016
AAA. Fusione cercasi.
C'è
una rivoluzione amministrativa in corso che è quella della 'fusione
dei comuni': più realtà comunali si uniscono per generarne una
nuova, con nuovo nome e con un unico apparato politico-
amministrativo. L'intervento si propone una più efficace
organizzazione della macchina comunale, una adeguata efficienza
burocratico-amministrativa e soprattutto un risparmio economico
dovuto alla riorganizzazione numerica degli apparati operativi: per
esempio un'unica ragioneria, anziché una per ogni comune, possibile
grazie alle nuove realtà informatiche, una migliore distribuzione
degli addetti alle manutenzioni, un ridimensionamento delle presenze
politiche ( un unico consiglio comunale, un'unica giunta e un'unica
sede politica con comprensibili riduzioni di costi).
Il
progetto è principalmente rivolto a quelle realtà comunali che si
trovano con un numero ridotto di abitanti. Sia lo Stato, sia le
Regioni incentivano le fusioni dei comuni con apprezzabili
trasferimenti economici e in molti, allettati anche da possibili
ritorni in termini di denaro, guardano alla fusione con concreto
interesse.
Fra
questi anche Sasso Marconi, compreso nel distretto socio sanitario di
Casalecchio di Reno e componente dell'Unione dei Comuni che fa
riferimento al distretto. Dall'unione si era ipotizzato di poter
passare alla fusione, ma questa ipotesi pare naufragata. Esiste già
la fusione Valsamoggia che comprende cinque dei comuni del distretto
( Savigno, Bazzano, Castello di Serravalle, Monteveglio e
Crespellano). Sono 'non fusi' Casalecchio, Sasso Marconi, Monte San
Pietro e Zola e si era ipotizzato anche una fusione fra questi.
Casalecchio però non è interessato poiché le sue condizioni
sconsigliano la fusione, Monte San Pietro è indirizzato a fondersi
con Zola Predosa e non con Sasso.
Sasso
Marconi quindi pare relegato al ruolo del 'calimero' del distretto di
Casalecchio, quando invece la 'fusione' non è mal vista da molti.
Lo
stallo ha offerto a Sasso
Libera, formazione di minoranza in Consiglio Comunale,
l'occasione di riproporre la tesi sostenuta dal gruppo da tempo. E
cioè la fusione di Sasso Marconi con Marzabotto e Monzuno poiché
uniti dalla stessa logistica di viabilità e da un interscambio anche
residenziale datato.
Sasso
Libera ha organizzato un incontro con la cittadinanza cui hanno
partecipato Marco Veronesi, ex consigliere di Sasso Libera, Carlo
Sinigaglia, segretario dell'unione comunale PD di Sasso Marconi,
Patrizia Zanasi segretaria del PD di Marzabotto e Pietro Fortuzzi
consigliere dell'Unione di cui Sasso Marconi fa parte. Sul piatto
della discussione, una possibile linea operativa per il prossimo
futuro.
| Carlo Sinigaglia e Patrizia Zanasi |
La
Zanasi ha anticipato che Marzabotto avvierà studi di fattibilità su
due possibili fusioni: Sasso Marconi-Marzabotto e
Marzabotto-Vergato-Grizzana Morandi, quest'ultima da ritenersi più
operativa poiché i comuni sono già compresi nella stessa unione.
Veronesi
ha riproposto la tesi della sua formazione politica che è quella
Casalecchio-Sasso Marconi-Monzuno- Marzabotto, ricordando che possono
essere presi in considerazione ipotesi di 'federazioni di comuni'.
Sinigaglia, dopo aver rimarcato le ragioni che consigliano la
fusione, ha ribadito che l'esito finale dell'operazione porterà a
una realtà 'più ricca e dinamica'. Ha poi precisato che la
direzione locale del suo partito è convinta della validità
operativa di unione 'Reno Lavino Samoggia', quindi un'unione che
comprenda tutti i comuni dell'attuale distretto sanitario di
Casalecchio. Pietro Fortuzzi ha lamentato l'esclusione del suo gruppo
di minoranza dalle scelte operative, perchè schiacciato da una
fortissima maggioranza di sinistra. Da parte del pubblico è venuta
la richiesta di poter valutare le varie ipotesi con dati tecnici alla
mano, quindi con gli studi già presenti. Morris Battistini, della
minoranza marzabottese, ha invece lamentato l'esclusione dal
confronto di voci critiche , sostenendo quindi che il confronto è
stato monco.
L'incontro
si è concluso con l'invito a continuare e favorire la discussione
pubblica.
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sabato 30 aprile 2016
Sasso Marconi. Ermanno Montanari subentra in Consiglio comunale al dimissionario Massinmiliano Fares.
Staffetta
nel gruppo consiliare 'Sasso Libera' di Sasso Marconi.
Ermanno
Montanari ( nella foto) è subentrato al dimissionario Massimiliano Fares, capitano della formazione politica alle ultime amministrative.
A costringere il
capogruppo a passare la mano sono stati gli impegni di lavoro, divenuti tali da portarlo spesso all'estero. Ciò gli impediva
di assolvere il compito che gli elettori sassesi gli avevano
affidato.
Il
subentro è un passaggio di testimone, poiché Montanari sarà il
nuovo capogruppo di Sasso Libera.
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giovedì 11 giugno 2015
Sasso Libera farà festa.
L’invito di Marco Veronesi.
Come state? Contenti per il Bologna in Serie A? Speriamo in bene e nel Canada ....... volevo dirvi che, dopo lo stop imposto dal maltempo, ci riproviamo:
SABATO PROSSIMO13 GIUGNO, a partire dal pomeriggio, facciamo la festa paesana di SASSO LIBERA nella piazzetta del mercato di Sasso Marconi.
Oltre allo stand gastronomico con crescentine e buona birra, ci sarà il gonfiabile per i bambini e buona musica con FUORIONDA 128.
Come state? Contenti per il Bologna in Serie A? Speriamo in bene e nel Canada ....... volevo dirvi che, dopo lo stop imposto dal maltempo, ci riproviamo:
SABATO PROSSIMO13 GIUGNO, a partire dal pomeriggio, facciamo la festa paesana di SASSO LIBERA nella piazzetta del mercato di Sasso Marconi.
Oltre allo stand gastronomico con crescentine e buona birra, ci sarà il gonfiabile per i bambini e buona musica con FUORIONDA 128.
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venerdì 22 maggio 2015
Sasso Marconi. Il maltempo rimanda la 'festa di Sasso Libera' a giugno.
Marco Veronesi informa che, a causa
del maltempo e delle temperature ‘poco caraibiche’, la FESTA di SASSO LIBERA, programmata per domani 23 maggio, è stata rinviata a SABATO 13 GIUGNO, con gli stessi orari,
nello stesso luogo (piazzetta del mercato) e con lo stesso programma di
appuntamenti.
Il pomeriggio insieme per una piacevole chiacchierata ci sarà , è solo
rinviato.
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