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venerdì 22 febbraio 2019

Nasce a Sasso Marconi la lista civica per le prossime amministrative.

Domani, sabato 23 febbraio, alle 17, nella Atelier attigua al teatro comunale di Sasso Marconi, sarà presentata la nuova realtà civica nata dall'accordo fra le due liste civiche presenti in Consiglio Comunale, Un'Altra Sasso e Sasso Libera. I due referenti, Eugenio Salamone e Marco Veronesi, illustreranno l'accordo e il progetto da cui nasce la nuova realtà politica che intendono proporre alla cittadinanza alla prossime amministrative, per una futura guida del paese. All'incontro parteciperà Marco Mastacchi, sindaco uscente di Monzuno, cui è stato proposto di guidare questo nuovo soggetto politico. 


giovedì 14 febbraio 2019

San Valentino riappacifica le liste civiche di Sasso Marconi

Fra Un'Altra Sasso e Sasso Libera è scoppiata la pace. Le due liste civiche unite si presentano agli elettori il 23 febbraio prossimo.

In un comunicato congiunto si legge:

Eugenio Salamone e Marco Veronesi annunciano che le due liste civiche presenti in Consiglio Comunale a Sasso Marconi hanno raggiunto un accordo che porterà alla nascita di una nuova realtà civica, in vista delle elezioni comunali del prossimo maggio.

I due esponenti civici invitano la cittadinanza ad un incontro organizzato presso la Sala Atelier del capoluogo cittadino sabato 23 febbraio alle 17, in cui illustreranno i loro obiettivi comuni ed il progetto che sta alla base di questa alleanza programmatica per il bene di Sasso Marconi e delle generazioni attuali e future.


domenica 7 ottobre 2018

Veronesi: "Il sindaco che Sasso Libera voterà dovrà essere indipendente da condizionamenti di partito"

Le elezioni per il rinnovo delle amministrazioni locali non sono lontane: si terranno la prossima primavera. I partiti e le formazioni politiche sono all'opera da tempo, nel segreto delle sezioni o delle sale-incontro, per individuare candidati, organizzare strategie, redigere progetti amministrativi, ma soprattutto per trovare 'compagni' di cordata per arrivare al confronto con una concreta possibilità di vittoria. A Sasso Marconi, dopo le ultime verifiche elettorali, pare tramontata la certezza di vittoria del PD. Ciò galvanizza le opposizioni e incita la sinistra a trovare alleati per riassicurarsi la maggioranza delle preferenze dei sassesi. Tutto comunque ancora tace. Solo una girandola di voci regolarmente smentite alla prima verifica. 

E' Sasso Libera a gettare il 'sasso nello stagno' per muovere le acque. Il segretario della lista civica, Marco Veronesi ( nella foto) , ha infatti reso pubblico un comunicato in cui si legge:

Riprendendo un articolo apparso su un blog di informazione locale (Notizie delle Valli del Reno e del Setta N.d.r) , teniamo a precisare che Sasso Libera resta una lista civica indipendente che, indipendentemente da chi amministri il Comune di Sasso Marconi, in presenza di punti all’Ordine del giorno di un Consiglio Comunale che vadano nella direzione di migliorare la vita di tutti, ripetiamo tutti i cittadini, è sempre stata attenta ad un voto condiviso e consapevole e sempre nell’interesse di tutta Sasso Marconi.

Detto ciò non nascondiamo che Sasso Libera punta ad essere tra gli attori protagonisti della prossima tornata elettorale per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale; elezioni che dovrebbero tenersi nella tarda primavera del 2019.

Sasso Libera, consapevole del proprio ruolo di opposizione propositiva e costruttiva, vuole restare lontana dalla contrapposizione ideologica di una politica locale che semplicisticamente dovrebbe vedere sempre e solo contrapporsi la destra alla sinistra.
A questo tipo di ragionamento politico diciamo fortemente: basta!

La politica a livello locale deve essere fatta da chi vive la comunità locale, chi ha proposte risolutive ed innovative per il proprio territorio, da chi ci vuole mettere veramente la faccia.
Per queste persone, indipendentemente dal loro credo politico nazionale, Sasso Libera apre la propria casa, li invita a contattarci, perché il cambiamento, quello vero, viene da semplici persone che hanno voglia di impegnarsi a livello locale per il proprio bene e per quello dei nostri figli.

Il comunicato ci ha sollecitati a chiedere chiarimenti al segretario di Sasso Libera che ha accettato l'incontro. Gli abbiamo chiesto:

Sasso Libera è una lista indipendente, lo resterà anche in questa tornata elettorale ?

La Lista sì. Poi ciò che avverrà.... Sasso Libera è cercata da tutti, da destra e da sinistra. Ho contatti diretti con esponenti politici anche non locali. Ci si è resi conto, più a sinistra che a destra, che si deve collaborare con chi ha proposte di valenza locale, non con chi ha suggerimenti condizionati dalle politiche dei partiti”.

Sasso Libera si propone di essere protagonista, in che modo ?

Stiamo cercando di convincere alla partecipazione un candidato sindaco che ha già capacità amministrative e che possa sparigliare gli equilibri tradizionali e raccogliere consensi in tutto l'arco politico sassese.”

Se gli schemi tradizionali sono superati, si potranno vedere a Sasso Marconi apparentamenti anomali come in campo nazionale ?

Sì. Perchè no e ci stiamo provando. Anche a noi piacerebbe partecipare alle primarie con un nostro candidato”.

Sasso Libera può contare su un 'portafoglio consensi' di circa il 10 % dell'elettorato sassese. Dato importante ma non risolutivo. Quali prospettive presentate a chi vorrà 'metterci la faccia' con voi ?

Il fine è ovviamente quello di vincere. Se chi con noi saprà intercettare le esigenze dei sassesi e tramutarle in possibilità, il traguardo si concretizza. Noi vogliamo amministrare. La situazione politica attuale lo rende un obiettivo alla nostra portata”.

Superati gli schieramenti tradizionali, Sasso Libera ha preferenze di accorpamento e di cordata ?

Speriamo che in entrambi gli schieramenti tradizionali vi sia, anche tra gli attuali amministratori, chi finalmente ragioni con la propria testa, lasciando da parte il partito. Questa è la condizione essenziale perchè che ci cerca ci veda a loro affiancati”.

Veronesi coglie l'occasione per chiarire perchè Sasso Libera ha recentemente approvato una variazione di bilancio. Votazione ritenuta da molti espressione di un avvicinamento alla maggioranza di sinistra.
Se fosse stato la votazione sul bilancio, la critica era condivisibile” dice Veronesi. “Era invece una variazione utile all'assestamento di un componente della Polizia municipale e di uno dell'ufficio stampa  e alla copertura della maggior spesa per la polizia delle strade dalla neve e altre necessità. Si è condivisa la variazione perchè utile a risolvere esigenze vere”.

martedì 7 agosto 2018

Sasso Libera dove andrai?

Solo una condivisione o il segnale che Sasso Libera ha fatto il salto di barricata e si e è allineata alla maggioranza di cento sinistra di Sasso Marconi ? 

L'interrogativo, che alimenta il dibattito di piazza alla ricerca di un chiarimento, è stato creato dal fatto che il gruppo consiliare di Sasso Libera ha votato a favore di un assestamento di bilancio. Si è allineato alla maggioranza su un argomento che per ragione di collocazione all'opposizione avrebbe dovuto far tenere la formazione politica a una 'doverosa' distanza. 

D'altronde siamo alla vigilia dello scontro elettorale per l'amministrazione del comune e le formazioni che si contenderanno il primato e quindi la guida dell'ente si stanno già delineando. Non dovrebbe stupire quindi uno sparigliatura delle carte e segnali che sollecitino futuri apparentamenti. 
Altro interrogativo che toglie il sonno a molti è a quale delle probabili formazione Sasso Libera si vuole affiancare ( se la lettura fatta è corretta): quella che fa capo all'associazione ' Sasso. Noi ci siamo' ( che si propone all'intero arco politico sassese) e che ha fra i promotori molti esponenti della maggioranza o a quella di centro sinistra che si dice in via di formazione e che avrebbe quale principale attrice l'onorevole Marilena Fabbri ? 
Al di là delle verità che a breve dovranno comunque emergere, c'è finalmente il piacere di sentir parlare di politica in piazza.

sabato 28 ottobre 2017

Novità nell'amministrazione comunale di Sasso Marconi.



 Lievita la giunta comunale di Sasso Marconi. La sua composizione si è infatti allargata di un componente, l'assessore alla sicurezza Alessandro Raschi ( nella foto) , cui il sindaco ha affidato le deleghe, appunto legate alla sicurezza, quali la Polizia municipale. Inoltre la gestione informatica, sviluppo tecnologico, farmacia comunale e comunicazione. La novità è stata ufficializzata nel consiglio comunale di mercoledì scorso e il neo assessore, che di professione fa il 'papà' di Francesca e Aurora, non ha dimenticato di esternare la sua soddisfazione per la fiducia dimostrata dal sindaco nei suoi confronti. “Cercherò di onorare al meglio il compito che mi è stato affidato,” ha detto Raschi, “ nell'interesse della comunità di Sasso Marconi”.

Nel consiglio comunale precedente è invece stata formalizzata la sostituzione del capogruppo dimissionario di Sasso Libera, Ermanno Montanari. Il suo scranno in consiglio comunale è stato assegnato al 41enne, tecnico della Kemet, Stefano Raimondi ( nella foto) , cui non è stato però affidato il compito di capogruppo del consigliere dimissionario. Il capogruppo di Sasso Libera è divenuto il candidato sindaco Stefano Biagioni. Anche Raimondi è papà di due bambini, Lorenzo di 6 anni e Giorgio di 8. 
"L'opposizione ha poco peso e poco spazio, " ha detto il neo consigliere di Sasso Libera, con fiducia per il nuovo compito. "Lavoreremo perchè ciò sia per noi transitorio".  

giovedì 15 giugno 2017

Sasso Marconi. Il capogruppo di Sasso Libera, Ermanno Montanari, si è dimesso.

Ermanno Montanari ( nella foto)  ha dato le dimissioni da consigliere comunale e quindi anche da capogruppo di 'Sasso Libera', la formazione civica che con 'Un'Altra Sasso' compone la minoranza consigliare a Sasso Marconi.

La voce girava già stamattina di bocca in bocca ed era riferita non nascondendo dubbi e incertezze sulla fondatezza della notizia. Montanari è capogruppo da non molto ed è subentrato al capogruppo precedente, Massimiliano Fares, anche egli dimessosi. Pareva quindi non verosimile che già avesse abbandonato la funzione pubblica a lui attribuita. 

Invece è egli stesso a confermare le dimissioni. Raggiunto telefonicamente conferma di aver già presentato la comunicazione della sua decisione 'irrevocabile' alla segreteria comunale, precisa di aver gettato la spugna poiché non intendeva fare solo 'l'alza mano' alle votazioni e preannuncia un comunicato chiarificatore. Quello che abbiamo capito è che il gruppo dirigente della sua formazione politica intendeva 'tarpargli le ali' e metteva in discussione il suo operato amministrativo. Il comunicato probabilmente chiarirà.

Certo sarà interessante valutare le dinamiche che seguiranno alle dimissioni: chi subentrerà e chi assumerà l'incarico di capogruppo ( che sarà il terzo in poco meno di tre anni di mandato). Quale sarà l'orientamento e il giudizio rispetto alla proposta amministrativa di maggioranza. Orientamento che a molti fino ad ora è parso abbastanza remissivo. 
Sasso Libera ha solo due consiglieri, ma è una delle formazioni politiche datate e punto di riferimento consolidato.

Ecco il comunicato che mi era stato preannunciato:


Ciao Francesco e un saluto ai tuoi Lettori .
Avevo pensato, appena fui ripescato dalle liste di Sasso Libera , essendo stato il primo nominativo dei non eletti,  ( è sempre stato così , arrivo sempre dopo !!), che proporre e farmi fautore di un'unione con forze già presenti sul territorio ( Un'Altra Sasso) fosse opportuno e strategicamente importante . Mio malgrado , ho avuto la conferma che rancori da cortile e invidie di un  Mondo Piccolo supportati da insicurezze e sospetti provinciali , potessero impedire questa possibilità.
Mio dispiacere maggiore è stato e sarà pensare che ci fosse la possibilità di costruire un' unione di intenti e di volontà che mi è sfuggita .
Alla mia età e con i miei trascorsi, non ho più la forza e la volontà di insistere nell'impresa di appianare vecchi rancori e assopite rivalse . Sarebbe come l'odiato bambino, proprietario del pallone col quale si giocava, che puntualmente per un torto subito se ne andava o minacciava di farlo . Sono fortunatamente coerente nel pensare che tutti sono utili e nessuno e indispensabile , bene io sono quel nessuno .
Grazie per la cortese attenzione , con i miei più sinceri e cordiali saluti .  
Ermanno Montanari

martedì 13 giugno 2017

Le opposizioni di Sasso Marconi abbandonano il consiglio per protesta.

La richiesta di consiglio aperto
E per protesta e con l'applauso del pubblico, le opposizioni consiliari di Sasso Marconi hanno ieri sera, lunedì 12 giugno, abbandonato la seduta del consiglio comunale da loro richiesto per affrontare la tematica della sicurezza stradale legata anche alla 'discussa' recentissima installazione di dissuasori portatori di autovelox sulla Porrettana (qualcuno li ha persino incendiati) e alla proposta di inibire ai veicoli pesanti il transito sulla ex Porrettana da Sasso Marconi a Borgonuovo.
Quest'ultima intenzione ha sollecitato distinguo e alimentato preoccupazioni da parte degli operatori economici il cui lavoro è legato proprio al passaggio dei mezzi pesanti. In primo luogo i ristoratori che hanno nel pasto preparato ai 'camionisti' un importante introito giornaliero. Allontanare questa clientela potrebbe dare ai loro servizi preoccupanti contrazioni di reddito ( lo spostamento del casello autostradale insegna).
La Maggioranza
I consiglieri di opposizione, in apertura della seduta, hanno chiesto che fossero consentiti anche gli interventi del pubblico, presente numeroso. Richiesta messa ai voti, ma che ha registrato il 'no' compatto di tutta la maggioranza. Il diniego è stato interpretato come rifiuto al dialogo con i cittadini e da qui la decisione di abbandonare l'aula consiliare. All'uscita dei consiglieri si è aggiunta anche quella di una parte del pubblico e non sono mancate le esternazioni nervose e colorite come quella 'è tutta una presa per il c..o'.
Il sindaco ha espresso il suo 'dispiacere' per l'uscita dei consiglieri e ha assicurato che comunque al termine del consiglio avrebbe parlato con i cittadini presenti. Ha poi precisato: “ La scelta di istallare i dissuasori sulla Porrettana è stata sollecitata da numerosissimi cittadini. L'intenzione della giunta non era quella di fare cassa . Non sono state fatte multe. I dissuasori sono stati concessi per 30 giorni in comodato gratuito per valutarne l'efficacia. Al termine di questo tempo si valuterà la loro utilità.
Quindi il consiglio è proseguito con le precisazioni e le repliche dell'assessore alla viabilità Renzo Corti, che ha risposto alle critiche sull'utilità e sulla legalità dei porta autovelox, riportate anche sui social. “La presenza dei dissuasori ha dato importanti risultati”, ha detto l'assessore. “Ha invertito i dati sulle trasgressioni: prima avevano fatto registrare solo il 18% di transiti rispettosi del limite di velocità. Ora questo dato è salito al 75 %”.
E' poi passato, citando anche sentenze giudiziarie, a chiarire che il tipo di intervento attuato, quello dei porta velox, è del tutto legale. Incerte invece, sia per l'efficacia, sia per la legale applicabilità, altre ipotesi dissuasive, come quella del 'semaforo intelligente' o dei dossi. Ha poi concluso dicendo che la pericolosità della Porrettana dovuta alle inaccettabili e numerosissime trasgressioni degli automobilisti dai dettati del Codice della Strada imponevano alla giunta un intervento deciso.
Intanto i consiglieri dissidenti hanno continuato il loro consiglio comunale in piazza dove hanno iniziato un confronto con i passanti. Tra questi molte maestre uscite da una riunione per le valutazioni di fine anno, le quali hanno trovato anche divertente questa inattesa parentesi socio-politica.

Al termine, i consiglieri dell'opposizione hanno diramato un loro comunicato:
Come Minoranza Consiliare di Sasso Marconi, non troviamo le giuste parole per descrivere quello che è capitato durante il Consiglio Comunale da noi convocato.
Come vuole il Regolamento Consiliare abbiamo chiesto, all'inizio della seduta, vista la grande partecipazione di cittadini, commercianti e rappresentanti di associazioni di categoria intervenuti, di poter aprire, come da nostra richiesta, il Consiglio Comunale agli interventi del pubblico, in modo ordinato e con tempi di intervento dettati dal Presidente (il Sindaco).
Ritenevamo che l’apertura del dibattito rappresentasse un alto gesto di democrazia e invece, con nostra grande sorpresa e immensa delusione, abbiamo constatato che la Maggioranza si è espressa contro la nostra richiesta, votando in modo unanime contro l'apertura del dibattito.
A chiusura degli interventi iniziali, dopo la votazione che ha visto respinta la nostra proposta e in definitiva il senso di questo Consiglio, abbiamo ritenuto superflua e inutile la nostra presenza e di conseguenza, chiedendo scusa ai cittadini intervenuti, siamo usciti dalla sala consiliare.
Di fronte a un gesto di arroganza simile, senza precedenti, che segna una brutta, bruttissima pagina per la politica sassese, chiediamo di nuovo scusa ai molti cittadini intervenuti, i quali si aspettavano certamente un risultato differente che purtroppo non c’è stato.


Eugenio Salamone, Capogruppo Consiliare UN'ALTRA SASSO      
Ermanno Montanari, Capogruppo Consiliare SASSO LIBERA
Enrica Calzolari, Consigliere Comunale UN'ALTRA SASSO
Lorenzo Biagioni, Consigliere Comunale SASSO LIBERA



martedì 15 novembre 2016

Il referendum costituzionale secondo Ermanno Montanari.

Ermanno Montanari ( nella foto), capogruppo consiliare di Sasso Libera, ha assistito al confronto pre - referendum di Sasso Marconi e ha inviato queste sue considerazioni che con piacere riportiamo.

Già il 9 giugno , Sasso Libera, attraverso le parole di Marco Torrini, specificò che ogni componente ed elettore che si riconosceva nella nostra formazione politica era libero nel confronto referendario di votare e dare la propria preferenza al SI o al NO secondo i propri convincimenti. Comportamento che ancora una volta identifica nei Componenti del direttivo di Sasso Libera la massima autonomia decisionale.
Ieri sera , una sera uggiosa e fredda , nei locali del Cinema /Teatro , si è tenuto l’incontro dibattito tra gli 'alfieri' del Sì e del No .
I due Comitati hanno mobilitato tutte le loro forze organizzative per convincere i cittadini sassesi ad assistere all’incontro tra il Prof. Salvatore Vassallo e il Prof. Alfiero Grandi . Docente di Diritto il primo e uomo politico di navigata esperienza il secondo. Insomma due grandi interpreti del sentimento politico nazionale di parere opposto ai quali era affidato l’incarico di spiegare le 'ragioni' del Si e del No.
La sala era gremita a macchia di leopardo , molti vuoti tra le fila di poltrone, a parte le prime 15 , riempite da quasi tutti gli esponenti e simpatizzanti del locale PD che condividevano a maggioranza le tesi di “Basta un Sì”, sparsi e quasi in incognito quelli nel No.
Il mio personale parere, avendo ascoltato attentamente i relatori , rimane sempre quello che vede una politica fragile e poco convinta di se stessa , avanza un po' alla cieca nella disperata ricerca del consenso .
Ecco perché dietro al referendum s’intravede sempre più una partita di potere il cui merito della riforma non è più l’elemento centrale, oppure lo è soprattutto in termini propagandistici.
Le lacerazioni all’interno del Pd sono evidenti e riassumono nelle contraddizioni di Renzi che da un lato cede per motivi elettorali alle tentazioni nazional-populiste e  dall’altro guida un partito a vocazione europeista come gli ricordano spesso i suoi . Vittoria del Sì o affermazione del No ?
Si può aprire infine lo spazio del cosiddetto centro moderato che respinge l’attivismo Trumpiano/Lepenista di Salvini ma che si trova a dover ricostruire una casa diroccata.
Dei tre poli in cui annaspa la politica del cento-destra moderato è il più precario , dobbiamo ancora aspettare l’intervento di altre forze ? Dopo le dichiarazioni di Berlusconi , di Alfano e di altri esponenti di quella che un tempo era la destra italiana , si prospetta “il nulla”. Il centro destra senza leader non andrà molto lontano.
Il partito Renziano sarebbe a quel punto il partito riformista moderato .
Ora le mie idee di come finirà questo referendum sono ancora confuse , dovute ad uno scacchiere politico- nazionale col quale fare i conti del dopo-referendum .
Uggiosa la sera, fredda la notte , caldo il clima dell’incontro .





lunedì 29 agosto 2016

A Sasso Marconi i pedoni di Viale Kennedy Nord sono al buio.

A Sasso Marconi i led del passaggio pedonale in viale Kennedy all'altezza del Bar del Sole sono all'origine di uno scambio epistolare fra i consiglieri comunali di Sasso Libera, Ermanno Montanari e Lorenzo Biagioni, e il sindaco Stefano Mazzetti.

I consiglieri motivano le ragioni del loro intervento precisando: 

A spese dell'organizzazione della Festa della Birra furono attivati tempo addietro led luminosi collocati direttamente sul manto stradale affinchè il passaggio pedonale di Viale Kennedy fosse ben segnalato e garantisse ai pedoni un attraversamento sicuro, specie di notte.

A seguito di lavori stradali  per la posa di cavi , la funzione dei led si è interrotta .
Abbiamo chiesto al Geometra Bettini dell'Ufficio Tecnico comunale se si poteva riattivare la segnalazione luminosa con la riparazione dell'interruzione e ci è stato riferito che, a norma del Codice Stradale , i led non sono collocabili nel modo e con la funzione cui erano stati destinati e quindi la loro presenza non era a norma.
Ne consegue che l'Ufficio Tecnico non ha intenzione di intervenire per il ripristino.

Per evitare ogni inutile burocrazia, abbiamo provveduto ad inviare direttamente al Sindaco una comunicazione scritta con la richiesta di un suo interessamento risolutivo perchè si garantisca la sicurezza necessaria all'attraversamento pedonale con il ripristino dell'illuminazione, provvedendo all'installazione di un 'lampione a led', se, come riferito dai tecnici, non è consentita la segnalazione a terra.

Riportiamo il testo della lettera:


Alla cortese attenzione del Sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mezzetti

A seguito di segnalazioni pervenute da numerosi Cittadini, si richiede che venga messo in uso un lampione led prospiciente il passaggio pedonale a fronte del Bar Sole e agli altri esercizi commerciali presenti .
Tempo addietro furono impiantati led direttamente sulle strisce pedonali. 

Durante un colloquio con il Geom. Bettini, ci è stato riferito che, a rigor di Codice stradale, detti led non sono a norma e quindi il guasto che ha causato il ritorno al buio non verrà riparato dall'Ufficio Tecnico.
 
L'attraversamento stradale in quel punto è molto pericoloso e non è ora illuminato .
Certo di un Suo interessamento e confidando che questa domanda trovi risposta nel prossimo Consiglio Comunale,
porgiamo i nostri più Cordiali saluti .

domenica 12 giugno 2016

A Sasso Marconi 'l'area sgambamento cani' è una esigenza che non si vuole risolvere ?



Singolare denuncia del gruppo consiliare di Sasso Libera riportata in una interrogazione: c'è una petizione con la richiesta di un'area sgambamento cani, la proposta di dove realizzarla, la disponibilità a sostenere l'onere di realizzazione e di gestione e il Comune 'fa orecchie da mercante' e non risponde. Ciò conferma anche l'uso a 'non rispondere a interrogazioni e a richieste in generale' che ormai pare consolidato nel Comune di Sasso Marconi. Tutto ciò in contrasto con le prescrizioni di legge e di regolamento.

Anche il consigliere Fortuzzi infatti denuncia di non ricevere puntualmente risposta alle sue interrogazioni e a volte di non avere nessuna risposta.

L'interrogazione di Sasso Libera.

Considerato che in data 17 novembre 2014 è stata protocollata presso il Comune di Sasso Marconi una proposta / richiesta / petizione, sottoscritta da 365 cittadini e persone di Sasso Marconi avente numero di protocollo 0017419 ed oggetto: Area Sgambamento per cani

Constatato che a tale richiesta sembra non sia mai stata data alcuna risposta formale da parte di questa Amministrazione


Evidenziato che in tale documento protocollato si indicavano anche due possibili luoghi adatti per la realizzazione di tale area, ovvero: - Area adiacente eli-superficie, tra gli orti e il Cimitero - Area adiacente il campo da Baseball e il campo da Softball

Constatato che in tale richiesta i sottoscrittori si proponevano anche di realizzare / attuare a proprie spese tale area, così come gestire tale area tramite un “Regolamento per l’accesso, l’uso e la gestione dell’area sgambatura per cani” condiviso e concordato con l’Amministrazione Comunale.

Considerato che sul territorio comunale di Sasso Marconi è presente un’Area Sgambamento cani a Borgonuovo (zona di via Mandrie) ed un canile comunale in località Ganzole

Si chiede a questa Amministrazione se:
Avete mai ricevuto ed analizzato come Giunta tale richiesta anche sottoponendola ad una analisi da parte degli uffici comunali preposti?
Avete effettivamente risposto in maniera formale a tale richiesta e, se si, è possibile ricevere copia cartacea ed/o informatica di tale risposta?
Ritenete che le due aree indicate nel documento possano essere di reale interesse e realizzazione?  Siete disposti a supportare questo gruppo di cittadini in questa loro richiesta, anche solo con la concessione ad uso gratuito di un terreno comunale in cui realizzare quanto sopra?
La realizzazione dell’area sgambamento cani di Borgonuovo quanto è venuta a costare?
Quali sono i suoi costi di gestione e come è stato il procedimento amministrativo che ha portato alla sua realizzazione?
 Come avviene la gestione di tale area sgambamento cani di Borgonuovo?
A quanto ammontano i fondi stanziati nell’ultimo bilancio preventivo (direttamente ed indirettamente) per il canile comunale e per il saldo dei costi (utenze telefoniche, idriche, elettriche) del canile stesso?
A chi è dato in gestione il canile di Sasso Marconi e tramite quale convenzione?

Certi di una vostra risposta scritta e verbale durante il prossimo Consiglio Comunale, porgiamo cordiali saluti

Ermanno Montanari e Lorenzo Biagioni 'Sasso Libera – Lista civica indipendente'.

giovedì 9 giugno 2016

Referendum: Sasso Libera si 'chiama fuori' e lascia liberi i suoi elettori di scegliere.



Marco Torrini ha inviato il comunicato della Lista SASSO LIBERA che chiarisce la posizione della formazione politica in merito Referendum Costituzionale del prossimo ottobre. 

Ecco il comunicato:


Sasso Libera ritiene che il tema REFERENDUM COSTITUZIONALE OTTOBRE 2016 sarà motivo di dibattiti e discussioni, anche belle attive, nei prossimi mesi, quindi desidera ribadire la sua linea in merito a questo tema.

  • Sasso Libera è una Lista Civica di paese che non tratta temi di carattere nazionale ma prevalentemente locale pensando a proposte concrete per le problematiche di tutti i giorni di Sasso Marconi.

  • Sasso Libera lascia libera scelta, ad i componenti della Lista, di decidere come orientare le proprie scelte di carattere politico nazionale e, di conseguenza, anche eventuali partecipazioni a titolo personale a comitati pro o contro il Referendum Costituzionale del prossimo ottobre 2016

  • A tutti i cittadini di Sasso Marconi che hanno votato Sasso Libera, lasciamo libertà di scelta sulla votazione che verrà fatta ad ottobre prossimo
 
 

SASSO LIBERA
Lista Civica Indipendente

sabato 21 maggio 2016

AAA. Fusione cercasi.



C'è una rivoluzione amministrativa in corso che è quella della 'fusione dei comuni': più realtà comunali si uniscono per generarne una nuova, con nuovo nome e con un unico apparato politico- amministrativo. L'intervento si propone una più efficace organizzazione della macchina comunale, una adeguata efficienza burocratico-amministrativa e soprattutto un risparmio economico dovuto alla riorganizzazione numerica degli apparati operativi: per esempio un'unica ragioneria, anziché una per ogni comune, possibile grazie alle nuove realtà informatiche, una migliore distribuzione degli addetti alle manutenzioni, un ridimensionamento delle presenze politiche ( un unico consiglio comunale, un'unica giunta e un'unica sede politica con comprensibili riduzioni di costi).
Il progetto è principalmente rivolto a quelle realtà comunali che si trovano con un numero ridotto di abitanti. Sia lo Stato, sia le Regioni incentivano le fusioni dei comuni con apprezzabili trasferimenti economici e in molti, allettati anche da possibili ritorni in termini di denaro, guardano alla fusione con concreto interesse.
Fra questi anche Sasso Marconi, compreso nel distretto socio sanitario di Casalecchio di Reno e componente dell'Unione dei Comuni che fa riferimento al distretto. Dall'unione si era ipotizzato di poter passare alla fusione, ma questa ipotesi pare naufragata. Esiste già la fusione Valsamoggia che comprende cinque dei comuni del distretto ( Savigno, Bazzano, Castello di Serravalle, Monteveglio e Crespellano). Sono 'non fusi' Casalecchio, Sasso Marconi, Monte San Pietro e Zola e si era ipotizzato anche una fusione fra questi. Casalecchio però non è interessato poiché le sue condizioni sconsigliano la fusione, Monte San Pietro è indirizzato a fondersi con Zola Predosa e non con Sasso.
Sasso Marconi quindi pare relegato al ruolo del 'calimero' del distretto di Casalecchio, quando invece la 'fusione' non è mal vista da molti.
Lo stallo ha offerto a Sasso  Libera, formazione di minoranza in Consiglio Comunale, l'occasione di riproporre la tesi sostenuta dal gruppo da tempo. E cioè la fusione di Sasso Marconi con Marzabotto e Monzuno poiché uniti dalla stessa logistica di viabilità e da un interscambio anche residenziale datato.
Sasso Libera ha organizzato un incontro con la cittadinanza cui hanno partecipato Marco Veronesi, ex consigliere di Sasso Libera, Carlo Sinigaglia, segretario dell'unione comunale PD di Sasso Marconi, Patrizia Zanasi segretaria del PD di Marzabotto e Pietro Fortuzzi consigliere dell'Unione di cui Sasso Marconi fa parte. Sul piatto della discussione, una possibile linea operativa per il prossimo futuro.

Carlo Sinigaglia e Patrizia Zanasi

La Zanasi ha anticipato che Marzabotto avvierà studi di fattibilità su due possibili fusioni: Sasso Marconi-Marzabotto e Marzabotto-Vergato-Grizzana Morandi, quest'ultima da ritenersi più operativa poiché i comuni sono già compresi nella stessa unione.
Veronesi ha riproposto la tesi della sua formazione politica che è quella Casalecchio-Sasso Marconi-Monzuno- Marzabotto, ricordando che possono essere presi in considerazione ipotesi di 'federazioni di comuni'. Sinigaglia, dopo aver rimarcato le ragioni che consigliano la fusione, ha ribadito che l'esito finale dell'operazione porterà a una realtà 'più ricca e dinamica'. Ha poi precisato che la direzione locale del suo partito è convinta della validità operativa di unione 'Reno Lavino Samoggia', quindi un'unione che comprenda tutti i comuni dell'attuale distretto sanitario di Casalecchio. Pietro Fortuzzi ha lamentato l'esclusione del suo gruppo di minoranza dalle scelte operative, perchè schiacciato da una fortissima maggioranza di sinistra. Da parte del pubblico è venuta la richiesta di poter valutare le varie ipotesi con dati tecnici alla mano, quindi con gli studi già presenti. Morris Battistini, della minoranza marzabottese, ha invece lamentato l'esclusione dal confronto di voci critiche , sostenendo quindi che il confronto è stato monco.
L'incontro si è concluso con l'invito a continuare e favorire la discussione pubblica.

sabato 30 aprile 2016

Sasso Marconi. Ermanno Montanari subentra in Consiglio comunale al dimissionario Massinmiliano Fares.



Staffetta nel gruppo consiliare 'Sasso Libera' di Sasso Marconi. 

Ermanno Montanari ( nella foto) è subentrato al dimissionario Massimiliano Fares, capitano della formazione politica alle ultime amministrative. 

A costringere il capogruppo a passare la mano sono stati gli impegni di lavoro, divenuti tali da portarlo spesso all'estero. Ciò gli impediva di assolvere il compito che gli elettori sassesi gli avevano affidato.

Il subentro è un passaggio di testimone, poiché Montanari sarà il nuovo capogruppo di Sasso Libera.

giovedì 11 giugno 2015

Sasso Libera farà festa.



L’invito di Marco Veronesi.

Come state?  Contenti per il Bologna in Serie A?  Speriamo in bene e nel Canada ....... volevo dirvi che, dopo lo stop imposto dal maltempo, ci riproviamo:

SABATO  PROSSIMO13 GIUGNO,  a partire dal pomeriggio,  facciamo la festa paesana di SASSO LIBERA nella piazzetta del mercato di Sasso Marconi.

Oltre allo stand gastronomico con crescentine e buona birra, ci sarà il gonfiabile per i bambini e buona musica con FUORIONDA 128.

venerdì 22 maggio 2015

Sasso Marconi. Il maltempo rimanda la 'festa di Sasso Libera' a giugno.



Marco Veronesi informa che, a causa del maltempo e delle temperature ‘poco caraibiche’, la FESTA di SASSO LIBERA, programmata per domani 23 maggio,   è stata rinviata a SABATO 13 GIUGNO, con gli stessi orari, nello stesso luogo (piazzetta del mercato) e con lo stesso programma di appuntamenti.

Il pomeriggio insieme per una piacevole chiacchierata ci sarà , è solo rinviato.