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lunedì 6 novembre 2017

Evade dagli arresti domiciliari e si trasferisce da Portici a San Giovanni in Persiceto per raggiungere i parenti. Forse a Napoli si sentiva solo.


La nostalgia dei parenti è spesso molto forte, specialmente se la coabitazione con loro è piacevole e rasserenante. Testimone un trentaduenne napoletano arrestato dai Carabinieri della Stazione di San Giovanni in Persiceto per evasione: ha lasciato la casa del napoletano per 'scontare la pena' in quella del bolognese. C' è da essere lusingati per la 'preferenza accordata'. 
 
 E’ successo ieri sera, quando il soggetto si è presentato in caserma dicendo di essersi allontanato volontariamente dagli arresti domiciliari che stava scontando a Portici (NA), per proseguire la misura cautelare a casa dei parenti, residenti a San Giovanni in Persiceto. Nonostante la “buona fede”, i Carabinieri, dopo aver confermato la veridicità delle affermazioni del soggetto, tra l’altro affaticato dal viaggio, sono stati costretti ad arrestarlo e a condurlo nel carcere di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

venerdì 30 settembre 2016

Nella rete dei Carabinieri i membri di una organizzazione criminale specializzata in TRUFFE AGLI ANZIANI.

Dal COMANDO PROVINCIALE della Legione Carabinieri.  

Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri dei Comandi Provinciali di Bologna e Napoli stanno eseguendo  un’ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal GIP presso il Tribunale di Bologna, nei confronti di 9 persone, ritenute membri di un’associazione criminale specializzata nelle truffe in danno di persone anziane.

Il provvedimento, che è l’esito di un’indagine condotta dai militari dell’Arma di Bologna coordinati dalla locale Procura della Repubblica, è in corso di esecuzione, congiuntamente ad una serie di perquisizioni domiciliari, tutte in provincia di Napoli dove risiedono gli autori delle truffe, che però sono state perpetrate nei mesi scorsi a Bologna e provincia ed in altre città d’Italia.
Il gruppo di criminali aveva un metodo consolidato per raggirare persone anziane e sole: contattavano telefonicamente le vittime e, per carpire la loro buona fede, si spacciavano come avvocati ed assicuratori, paventando il rischio del carcere per un parente dell’anziano, evitabile solo dietro il pagamento immediato di una somma, qualificata per premio assicurativo.  

Tra gli altri, usavano presentarsi come 'maresciallo dei Carabinieri', figura che rassicurava gli anziani e li induceva a cedere alle richieste dei malfattori di affidare loro denaro o preziosi.

martedì 20 novembre 2012

LEGA NORD: BASTA RIFIUTI DI NAPOLI IN EMILIA. “L’ASSESSORE FREDA APRA LA CRISI ISTITUZIONALE”



 Il gruppo consigliere in Regione di Lega Nord scrive: 
 
 “Otto miliardi di euro (di soldi degli italiani) in meno di 20 anni non sono serviti a risolvere il problema dei rifiuti di Napoli. L’Emilia è satura. Non c’è più spazio, né pazienza, per smaltire i rifiuti campani. Siamo pronti a protestare davanti agli inceneritori”.
I consiglieri regionali della Lega Nord Mauro Manfredini, Manes Bernardini, Stefano Cavalli e Roberto Corradi reagiscono così alla notizia che il ministro dell’Ambiente Corrado Clini avrebbe già pronto un decreto d’urgenza per spedire i rifiuti della Campania in Emilia Romagna, notizia riportata  dal ‘Mattino’ di Napoli. Sul tema il gruppo regionale del Carroccio ha protocollato una risoluzione in cui chiede alla Regione di chiudere all’ingresso dei rifiuti campani e di esprimere la propria formale contrarietà alle decisioni ministeriali.
“Rinnoviamo il nostro sostegno all’assessore Sabrina Freda,” dicono i consiglieri leghisti, “ che ancora una volta si è detta contraria a questo assurdo trasferimento dei rifiuti al Nord. Le chiediamo di aprire una crisi istituzionale che opponga la Regione al ministero e la sollecitiamo a non mancare al tavolo di domani per portare le ragioni dell’Emilia in quella sede.  Non abbiamo alcuna intenzione di fare da balia a un Sud inefficiente e irresponsabile che per decenni ha ‘mangiato’ i nostri soldi contando sul sostegno illimitato del Settentrione produttivo e virtuoso”.