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domenica 14 dicembre 2025

Alluvioni e frane: nuovo riparto di fondi per il sostegno ai cittadini dell’Unione Reno, Lavino e Samoggia

 


L’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia ha approvato il terzo riparto delle risorse destinate al progetto metropolitano “Sostegno alle persone colpite da frane e allagamenti”, promosso dalla Città Metropolitana di Bologna all’interno del Fondo di comunità “Dare per fare”.

Per questa nuova fase del progetto sono stati assegnati all’Unione 28.435,24 euro, raccolti tra gennaio e giugno 2025 grazie alle donazioni attivate dopo gli eventi alluvionali dell’autunno scorso.

La suddivisione dei fondi prevede:

·         Casalecchio di Reno: 3.861,51 €

·         Monte San Pietro: 5.010,29 €

·         Sasso Marconi: 5.118,34 €

·         Valsamoggia: 10.626,25 €

·         Zola Predosa: 3.818,85 € (trasferiti ad ASC-InSieme)

Le risorse saranno liquidate agli enti destinatari dopo il trasferimento da parte della Città Metropolitana, che ha già formalizzato l’impegno di spesa. La dirigente del Servizio Sociale Associato, Cati La Monica, ha certificato la regolarità amministrativa e finanziaria dell’atto.

Il progetto continua a rappresentare un sostegno essenziale per famiglie e cittadini colpiti da frane e alluvioni sul territorio metropolitano.

giovedì 16 ottobre 2025

Il Consiglio dell’Unione approva l’Ordine del Giorno sul confronto per la riorganizzazione del Pronto Soccorso di Bazzano e del CAU di Casalecchio di Reno

 




Nel corso della seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia del 29 settembre 2025 è stato approvato l’Ordine del Giorno proposto dal Gruppo consiliare “Centro Sinistra per l’Unione” volto ad avviare un confronto istituzionale sulla riorganizzazione del Pronto Soccorso di Bazzano e del Centro di Assistenza e Urgenza (CAU) di Casalecchio di Reno. Il documento impegna l’Unione dei Comuni a promuovere un confronto istituzionale con l’Azienda USL di Bologna, i Comuni interessati e la Regione Emilia-Romagna, al fine di garantire un servizio sanitario territoriale efficiente, accessibile e adeguato alle esigenze della popolazione, in particolare nelle aree di Bazzano e Casalecchio di Reno.

Durante la trattazione, il Consigliere Enrico Pasquariello (Centro Destra per l’Unione) ha comunicato l’uscita dall’aula del proprio gruppo consiliare, composto anche dai consiglieri Luigi Gandolfi, Faliero Lombardelli e Stefano Lelli. Ha lasciato la seduta per impegni anche il Consigliere Simone Rimondi (Unione Civica)..
Nel corso del dibattito sono intervenuti la Vicepresidente Reina (Unione Civica), che ha espresso rammarico per la presenza di due ordini del giorno sul medesimo tema, il Consigliere Roberto Parmeggiani (Centro Sinistra per l’Unione), che ha ricordato l’impegno profuso per mantenere alta l’attenzione sulla questione sanitaria del territorio, e la Consigliera Silvia Lelli, dello stesso gruppo, che ha sottolineato la necessità di un approccio condiviso e costruttivo.

In dichiarazione di voto, il Capogruppo Marco Quadri ha annunciato il voto favorevole del Centro Sinistra per l’Unione, mentre il Consigliere Massimo Masetti (Unione Civica) ha comunicato l’astensione del proprio gruppo.

L’Ordine del Giorno è stato approvato con 17 voti favorevoli e 2 astensioni (Consiglieri Masetti e Reina), nessun contrario.

sabato 1 marzo 2025

Al via Linea Diretta EnergiaClima: un servizio per orientarsi nel mondo dell’energia

 


LComuni delle Valli di Reno, Lavino e Samoggia informa:

 

E’ in corso la campagna di promozione di Linea Diretta EnergiaClima, il nuovo servizio promosso dall’Unione dei Comuni delle Valli di Reno, Lavino e Samoggia per sensibilizzare i cittadini sull'importanza delle scelte energetiche e offrire una guida pratica nel settore dell’energia e delle azioni per il clima.


Il servizio, completamente gratuito, fornisce informazioni per un consumo consapevole dell’energia, aiutando le famiglie a risparmiare e a ridurre le emissioni domestiche. Grazie al supporto tecnico di AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile), Linea Diretta EnergiaClima rappresenta un punto di riferimento per orientarsi tra autoconsumo, condivisione dell’energia, incentivi, bonus e detrazioni per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.

Una campagna informativa per cittadini più consapevoli

Per presentare il servizio, l’Unione, in collaborazione con i Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa, ha lanciato una campagna informativa basata su tre azioni chiave:

·         Conoscere i consumi;

·         Ridurre gli sprechi;

·         Migliorare le prestazioni energetiche, dentro e fuori casa.

La promozione avverrà attraverso i canali social dei cinque Comuni, con appuntamenti settimanali da febbraio a maggio, per accompagnare i cittadini alla scoperta di questo nuovo strumento dedicato all’informazione su energia e clima.

Come accedere al servizio

Tutte le informazioni su Linea Diretta EnergiaClima – dai temi trattati ai contatti utili – sono disponibili sulla pagina dedicata all’interno del sito web dell’Unione. È possibile richiedere informazioni scrivendo a energiaclima@unionerenolavinosamoggia.bo.it o compilando il modulo online.

Il servizio è reso possibile grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando PR FESR 2021-2027.

venerdì 17 gennaio 2025

Inaugurazione della nuova sede del Centro per le Famiglie

 


L'Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia informa: 

 

Domani, sabato  18 gennaio,  alle ore 10.00, nei nuovi locali di via Cellini 2 a Zola Predosa, si terrà l’inaugurazione della nuova sede del Centro per le Famiglie dell’Unione Reno Lavino Samoggia. L’evento rappresenta un momento importante per la comunità locale, che vede il centro trasferirsi dal municipio di Zola Predosa a una struttura completamente rinnovata e adeguata alle esigenze degli utenti e degli operatori.

Una struttura rinnovata per rispondere alle esigenze delle famiglie

Il fabbricato di via Cellini è stato oggetto di interventi di miglioramento sismico, efficientamento energetico e ristrutturazione interna. In origine destinato a ospitare un nido d’infanzia, l’edificio è stato ripensato e adeguato con lavori che hanno incluso il rifacimento degli impianti elettrici e di riscaldamento, la sostituzione dei pavimenti, il rinnovamento dei servizi igienici e la revisione degli infissi esterni. Gli spazi interni sono stati ridisegnati in collaborazione tra progettisti e operatori del Centro per le Famiglie per garantire funzionalità e comfort senza stravolgere l’architettura originale.

Il progetto è stato realizzato per offrire alle famiglie un’ampia gamma di servizi, spaziando da consulenze pedagogiche e psicologiche a supporto per mamme in attesa, neogenitori e adolescenti. La struttura è dotata di ambienti dedicati per attività formative, mediazione familiare, consulenze legali e laboratori creativi.

Dettagli sull’evento inaugurale

La cerimonia di inaugurazione prevede:

  • Ore 10.00: Taglio del nastro e saluti istituzionali.
  • Ore 10.30: Presentazione della nuova sede, del sito web e delle progettazioni future a cura degli operatori del Centro per le Famiglie.
  • Ore 11.00: Brindisi di saluto offerto da Melamangio.

Durante la mattinata si terrà il laboratorio gratuito "Atelier Piccoli Artisti" per genitori e bambini da 0 a 3 anni. Questo laboratorio, curato dagli educatori della Cooperativa Sociale Nuovegenerazioni, offre l’opportunità di giocare e creare con materiali di scarto. Le iscrizioni sono aperte fino al 16 gennaio tramite modulo online.

Investimenti e risorse

L’intervento strutturale ha comportato una spesa complessiva di 500mila euro, di cui 300mila finanziati attraverso fondi PNRR. Per maggiori dettagli sul progetto, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Comune di Zola Predosa.

La missione del Centro per le Famiglie

Il Centro per le Famiglie è un servizio distrettuale rivolto a tutte le famiglie con figli da 0 a 18 anni residenti nei cinque Comuni dell’Unione Reno, Lavino e Samoggia. Attraverso consulenze, attività e azioni di supporto, il centro si pone l’obiettivo di favorire il benessere dei genitori, bambini e adolescenti, promuovendo il protagonismo delle famiglie come risorsa per la comunità.

Inoltre, il centro lavora per costruire reti territoriali che coinvolgano famiglie, scuole, associazioni del terzo settore e operatori sociali, sanitari e educativi, per realizzare un welfare di comunità inclusivo e partecipativo.

Contatti e informazioni

  • Telefono: 051.6161627
  • Cellulare: 339.4613639
  • E-mail: centroperlefamiglie@unionerenolavinosamoggia.bo.it
  • Sito web: tiny.cc/centrofamiglie-unione
  • Pagina Facebook: Centro per le Famiglie Unione Reno Lavino Samoggia
  • Canale Telegram: Centro per le Famiglie

L'evento è un'importante occasione per scoprire i nuovi spazi e i servizi pensati per le famiglie, promuovendo una comunità sempre più coesa e attenta ai bisogni dei suoi cittadini.

venerdì 19 aprile 2024

Torna il Caregiver Day

Dal 19 aprile al 28 maggio sei incontri dedicati a caregiver e assistenti familiari


L’Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia informa:

“Emozioni, benessere, prevenzione, sogni, utopie”: sono le parole chiave di questa edizione del Caregiver Day, realizzata da ASC InSieme, in collaborazione con l'Azienda USL di Bologna Distretto Reno Lavino Samoggia che si terrà dal 19 aprile al 28 maggio 2024 e in cui verranno affrontati i temi cruciali per chi si prende cura di una persona cara.

Si parlerà di assistenti familiari (dove cercarla, come individuare quella giusta, come regolarizzarla), di emozioni (tristezza, preoccupazione, solitudine, impotenza, senso di colpa ma anche affetto, dedizione e riconoscimento), di creatività (si costruirà insieme un calendario settimanale di attività da svolgere con il proprio caro), di cura di noi (lezione in plenaria di tutti i corsi di ginnastica per caregiver nel Distretto Reno Lavino Samoggia) e di prevenzione (supporto per l’accesso ai programmi di screening oncologici organizzati).

Il calendario degli incontri: 

Venerdì 19 aprile, ore 14.00 - 16.00
Sala Corsi, Municipio di Zola Predosa, piazza della Repubblica, 1 (Zola Predosa)
Parliamo di assistenti familiari
- Come e dove: il Progetto Cure Familiari
- Come individuare la persona giusta: il colloquio conoscitivo, le aspettative, le domande da fare e gli errori da evitare
- Come regolarizzarla: il CCN del Lavoro Domestico
A cura di Cecilia Baldini, Lucia Mancini - Asc InSieme e CAAF CGIL Emilia Romagna, Ufficio Colf Badanti di Bologna.
 

Mercoledì 24 aprile, ore 14.00 - 16.00
Sala Corsi, Municipio di Zola Predosa, piazza della Repubblica, 1 (Zola Predosa)
Calendario creativo per prendermi cura di te
Proposte di attività ludiche e ricreative da svolgere con il proprio caro/a
A cura di Michela Galliera, Cooperativa Dolce – ASC InSieme. 
 

Giovedì 9 maggio, ore 14.00 - 16.00
Aula Corazza, Casa della Salute, piazzale Rita Levi Montalcini, 5 (Casalecchio di Reno)
Le emozioni dei/delle caregiver nella cura di persone fragili
A cura di Elisa Ferriani e Sabrina Stinziani, AUSL Bologna. 

Mercoledì 15 maggio, ore 14.00 - 16.00
Aula Corazza, Casa della Salute, piazzale Rita Levi Montalcini, 5 (Casalecchio di Reno)
La salute del/della caregiver: un supporto per l'accesso ai programmi di screening oncologici organizzati
A cura di Francesca Mezzetti e Angela Chiereghin, AUSL Bologna

Mercoledì 22 maggio, ore 11.00 - 13.00
Palestra J. Owens, viale Caduti per la Libertà, 6 (Calderino di Monte San Pietro)
Prendiamoci cura di noi insieme
Lezione in plenaria dei corsi di ginnastica per caregiver e ass. familiari
A cura di Chiara Pagani e Martina Ventura - Polisportiva Masi, Ian Fanucchi - Life Active

Martedì 28 maggio, ore 15.00 - 17.30
Auditorium Spazio Binario, Municipio di Zola Predosa, piazza della Repubblica, 1 (Zola Predosa)
Proiezione del docufilm "Careseekers - In cerca di cura" di Teresa Sala
Quattro storie si intrecciano in un viaggio attraverso l’Italia alla ricerca di una risposta alla grande domanda: “Quale cura ci (a)spetta?”
Saranno presenti in sala la regista Teresa Sala e alcune protagoniste del docufilm.

Info e iscrizioni:
Cecilia Baldini 339/6889918 – cbaldini@ascinsieme.it


venerdì 13 ottobre 2023

Il Premio Agenda Digitale 2023 a Gaggio Montano, e all’Unione dei Comuni Valle del Reno, Lavino e Samoggia.

 Assegnati agli enti locali che hanno conseguito, secondo l’indice DESIER, i punteggi migliori nelle categorie connettività, capitale umano, integrazione delle tecnologie digitali e servizi pubblici online


La Regione informa: 


Sono 30 i Comuni e 4 le Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna che quest’anno hanno ricevuto il Premio Agenda Digitale 2023, istituito dalla Regione per valorizzare la digitalizzazione dei territori, misurata secondo i parametri dell’indice regionale DESIER (Digital economy and society index Emilia-Romagna). Uno strumento messo a disposizione degli amministratori locali per monitorare lo stato di avanzamento della transizione digitale, geograficamente e nel tempo, e, contemporaneamente, individuare settori prioritari di intervento, promuovendo le pratiche più virtuose affinché possano essere d’esempio per altri.

Sono 27 i Comuni emiliano-romagnoli, e 3 Unioni di Comuni, che hanno registrato la maggior crescita rispetto al 2022, mentre 3 Comuni e una Unione si sono aggiudicati il premio per aver conseguito i valori DESIER 2023 più alti.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento per aver registrato i valori più alti di DESIER 2023 - su connettività, capitale umano, integrazione delle tecnologie digitali e servizi pubblici online - sono i Comuni di Bologna, Reggio  Emilia, Modena e l’Unione dei Comuni Valle del Reno, Lavino e Samoggia.

27, invece, i Comuni e le Unioni premiati per la maggiore ‘crescita’ digitale rispetto ai valori raggiunti nel 2022: Castel San Giovanni, Gazzola  e  Gossolengo nel piacentino; Bore, Solignano  e  Corniglio nel parmense;  Bibbiano, Ventasso e Gattatico in provincia di Reggio Emilia.  Poi Bastiglia, Mirandola e Cavezzo nel modenese; Baricella, Molinella e Gaggio Montano in provincia di Bologna; Vigarano Mainarda, Ferrara  e Poggio   Renatico nel ferrarese. 

Ancora, i premiati in provincia di Ravenna  sono Bagnara    di   Romagna, Ravenna e Fusignano;  Predappio, Forlì e Verghereto nel forlivese;  Coriano, Casteldelci e Mondaino nel riminese. A questi Comuni si aggiungono l’Unione Comuni Terre Pianura (Bologna), l’Unione Montana dei comuni dell'Appennino Reggiano e l’Unione Montana Appennino Parma Est.

“La digitalizzazione rappresenta un’opportunità strategica per lo sviluppo economico e sociale dei nostri territori, in linea con gli obiettivi dell’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna, per costruire servizi pubblici che siano sempre più accessibili, inclusivi e di qualità, migliorare le performance della pubblica amministrazione e aprire la strada a un’innovazione sostenibile, con positive ricadute per cittadini e imprese - sottolinea Salomoni -. Con questo Premio valorizziamo gli esempi virtuosi di trasformazione digitale che fanno parte del nostro territorio, che hanno raggiunto i valori più elevati dell’indice DESIER 2023. Uno strumento- aggiunge - a disposizione degli amministratori locali, utile non solo a ‘fotografare’ lo sviluppo digitale dell’Emilia-Romagna, ma anche ad individuare le buone pratiche da promuovere e diffondere, gli ambiti nei quali intervenire, i divari da colmare per vincere la sfida 7 della ‘Data Valley Bene Comune’ e realizzare comunità digitali al 100%”.

(Segnalato da Dubbio) 

domenica 1 maggio 2022

Riparte il progetto “Di seme InSeme: laboratori per l’autonomia”

 


L’ Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia informa:

 

Dopo un rallentamento dei percorsi di inclusione e socializzazione causato dalla pandemia da Covid-19, la seconda edizione del progetto “Di seme InSeme”, iniziata alcuni mesi fa, è nel pieno del proprio sviluppo. Prevede la realizzazione di interventi educativi di gruppo per il tempo libero a favore di minori disabili in età pre-adolescenziale con gravissimi disturbi del comportamento riferibili, nella maggioranza dei casi, a diagnosi dello spettro autistico.

 

Realizzato da ASC InSieme, i servizi sociali dell’Unione dei Comuni Reno, Lavino e Samoggia, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, in stretta connessione con le famiglie dei beneficiari, il progetto rappresenta la continuità e, per alcuni aspetti, l’evoluzione della prima esperienza. L’obiettivo è potenziare le abilità personali e sociali dei giovani, in un ambiente protetto, piantando, appunto, i semi per sviluppare la loro autonomia e dando sollievo alle famiglie nel carico di cura durante le ore extrascolastiche.

 

Il progetto continuerà fino a giugno 2022, in una nuova location: una struttura a Sasso Marconi, gestita da educatori della coop. Libertas, in cui vengono accolti 3 ragazzi del Distretto Reno Lavino Samoggia che hanno frequentato la prima edizione del progetto, con un supporto educativo in rapporto  1 a 1.

Nello specifico, 2 pomeriggi alla settimana, vengono realizzate attività mirate a promuovere l’integrazione sociale e il potenziamento delle abilità personali e sociali come laboratori indoor di ceramica, serigrafia, fotografia, musica, ecc. e outdoor (coltivazione di orto e fiori, cura degli animali da fattoria). Tramite la modalità del piccolo gruppo, gli educatori lavorano sul consolidamento del rapporto con i ragazzi rispetto all’esperienza nella prima edizione del progetto, consentendo un passaggio dall’acquisizione di competenze all’acquisizione di piccole autonomie ma in un’ambientazione del tutto nuova.

 

sabato 19 febbraio 2022

Centri Diurni per persone anziane sotto indagine.

Valutazione sulla qualità dei servizi erogati . Possibile compilare in forma anonima il questionario online entro il 15 aprile 2022 

L’Unione informa:

Con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi erogati per l’accoglienza diurna delle persone anziane, l’Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, in collaborazione con il Servizio sociale associato, invita la cittadinanza a rispondere a un questionario completamente anonimo sulla conoscenza/gradimento dei Centri Diurni presenti sul territorio (Villa Magri, Cà Mazzetti e San Biagio - Comune di Casalecchio di Reno; Borgo del Sasso - Comune di Sasso Marconi; Pedrini - Comune di Valsamoggia; Biagini e Fantoni - Comune di Zola Predosa).

Il questionario è compilabile online in circa 10 minuti, fino al 15 aprile 2022.

Il link si trova sul sito dell’Unione (www.unionerenolavinosamoggia.bo.it) e su quello dei Comuni coinvolti.

Inoltre, ne verrà fatta una versione cartacea da distribuire presso URP e Sportelli sociali.

 L'indagine è rivolta:

 - alle persone che frequentano (o loro famigliari) un Centro Diurno per conoscere la loro opinione sul servizio erogato;

 - alle persone (o loro famigliari) che sono venute in contatto con il servizio ma non lo frequentano;

-  alle persone che non conoscono il servizio, per capire e superare eventuali problematiche nell’accesso e migliorare l'informazione.

 

venerdì 3 settembre 2021

L’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia cerca quattro ispettori di Polizia locale

Scadenza per la presentazioni delle domande, ore 13 del  30 settembre 2021


 

L’Unione ha indetto una selezione pubblica per la copertura, a tempo indeterminato e pieno, di QUATTRO posti di categoria D per i Servizi di Polizia Locale, rispettivamente: uno per il Comune di Valsamoggia e tre  per l’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia

La graduatoria finale potrà essere utilizzata nel tempo di validità da tutti gli Enti aderenti all’Unione.

La domanda di ammissione alla selezione dovrà essere presentata esclusivamente on-line compilando il modulo raggiungibile dall’indirizzo: www.unionerenolavinosamoggia.bo.it

Per informazioni: www.unionerenolavinosamoggia.bo.it, alla pagina “Amministrazione trasparente” sezione “Bandi di concorso".


venerdì 7 maggio 2021

Contributi per piccole opere ed attività di riassetto idrogeologico 2021

Domande fino alle 12 di lunedì 5 luglio 2021.

Dubbio segnala:



L’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia ha approvato il Bando per la concessione di contributi per piccole opere ed attività di riassetto idrogeologico - Annualità 2021 nel territorio montano dell’Unione (pertanto nei territorio dei comuni di Monte San Pietro, Sasso Marconi e Valsamoggia, quest’ultimo per i territori delle municipalità di Savigno, Castello di Serravalle e Monteveglio).

Zone di intervento:
Sono soggetti a contributo gli interventi realizzati esclusivamente nelle zone ricomprese nel territorio montano dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia (pertanto nei territorio dei comuni di Monte San Pietro, Sasso Marconi e Valsamoggia, quest'ultimo per i territori delle municipalità di Savigno, Castello di Serravalle e Monteveglio).
Le zone soggette a interventi devono essere comprese all'interno di aziende iscritte all'Anagrafe delle Aziende Agricole della Regione Emilia Romagna, avere il fascicolo aziendale validato e essere iscritte al Registro imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura (se non esenti ai sensi delle vigenti norme).

Beneficiari:
Possono accedere ai contributi esclusivamente gli imprenditori agricoli, anche non professionali, per la realizzazione di interventi all’interno delle proprie aziende agro-silvo-pastorali

Interventi ammissibili in ordine di priorità:
- sistemazione di piccoli movimenti franosi attivi;
- regimazione delle acque superficiali mediante apertura di fossi;
- manutenzione e pulizia di canalizzazioni preesistenti;
- consolidamenti spondali mediante realizzazione di piccole briglie, coperture diffuse e altre opere di difesa idraulica nei corsi d’acqua non demaniali;
- consolidamento di pendici instabili e di versanti soggetti ad erosione superficiale;
- inerbimenti, impianti di cespugli ed arbusti e rimboschimenti.

Importi ammissibili:
Saranno ammessi interventi, escluso l’onere I.V.A., per un importo minimo di 2.582,29 euro e massimo di 10.329,14 euro all’interno dei quali potrà essere computato anche il costo delle spese tecniche (progettazione, direzione lavori, contabilità, ecc.) per un importo massimo ammissibile non superiore al 10 per cento dell'importo dei lavori.
L’onere IVA non è ammissibile a contributo.

Percentuale di finanziamento:
Ai progetti ammissibili, in ordine di graduatoria, verrà concesso un contributo del 40% (con le precisazioni di cui all’articolo 6 del bando).

Scadenza
Le domande di contributo dovranno pervenire, via PEC, al protocollo dell’Unione entro le ore 12:00 di lunedì 5 luglio 2021.

Allegati:
- bando
- modello domanda e dichiarazioni
- informativa sul trattamento dei dati personali


 

mercoledì 14 aprile 2021

Ilaria Camplone è il nuovo Direttore del Distretto Reno, Lavino e Samoggia dell’Azienda Usl di Bologna.

A 37 anni è tra i più giovani Direttori di Distretto Sanitario d’Italia.

L'Azienda USL di Bologna informa:



Nata a Pescara e laureata in Medicina e Chirurgia a Chieti presso l’Università Gabriele D’Annunzio, Ilaria Camplone ( nella foto) si è specializzata presso l’Università di Bologna in Igiene e Medicina Preventiva. Durante il suo percorso formativo ha sviluppato interesse nell’ambito della medicina sociale e comunitaria acquisendo una visione della salute come frutto dei determinanti sociali.

Dal 2009, infatti, collabora con il Centro Studi e Ricerche in Salute Interculturale e Internazionale presso l’Università di Bologna. In tale contesto ha maturato varie esperienze di studio e ricerca in diversi paesi del mondo e partecipato a reti e progetti nazionali ed internazionali sui temi della salute globale, diseguaglianze ed equità in salute, organizzazione dei servizi sanitari.
Dal 2016 al 2018 ha coordinato presso l’Università di Bologna il Corso di Alta Formazione in Cure Primarie e lavorato come ricercatrice in Agenzia Sociale e Sanitaria Regionale su temi di organizzazione dell’assistenza territoriale.

Dal 2018 è dirigente medico nel Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda Usl di Bologna dove è stata referente per i Quartieri Savena e Santo Stefano, responsabile del Poliambulatorio e dell’USCA Mengoli.
A Bologna ha importato, da Trieste, il progetto “Microaree”, progetto interistituzionale di prossimità, promozione della salute e integrazione tra servizi sociali, sanitari e comunità, che ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di salute degli abitanti delle zone più disagiate dell’area metropolitana. Tale progetto, già sperimentato con una microèquipe di prossimità (formata da 1 operatore sanitario e 2 assistenti sociali) in Piazza dei Colori nel quartiere S.Donato/S.Vitale, a breve sarà ulteriormente sviluppato a livello aziendale.

“Alla dottoressa Camplone - dichiara Paolo Bordon, Direttore Generale dell’Azienda Usl di Bologna - l’augurio di affrontare con innovatività le sfide poste dall’evoluzione dei bisogni sanitari e sociali nel Distretto di Reno Lavino Samoggia”.

 

giovedì 28 maggio 2020

La Polizia Locale Reno Lavino ha un nuovo Comandante

Stefano Bolognesi sarà operativo dal prossimo 1° giugno

L'Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia comunica:

Il Corpo unico di Polizia Locale Reno Lavino dei Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa ha un nuovo Comandante: Stefano Bolognesi ( nella foto), classe 1969, prenderà ufficialmente servizio lunedì 1° giugno 2020 succedendo a Maria Rosaria Sannino, comandante del Corpo Unico dalla sua nascita nel 2018. Bolognesi guiderà un organico che raggiungerà nei prossimi mesi le 56 unità e che controlla un territorio di 130 km quadrati con una popolazione complessiva di oltre 66.000 abitanti.

La durata dell’incarico è collegata alla scadenza del mandato amministrativo in corso, indicativamente fino al 31 maggio 2024.
Da marzo 2019 la sede del Corpo unico si trova in via Sozzi a Casalecchio di Reno, ma sono presenti e operativi presidi territoriali nei 3 Comuni coinvolti.



Ringrazio l’Amministrazione dell’Unione per la fiducia accordatami con questo incarico, ha detto il neo Comandante Stefano Bolognesi . “Con grande entusiasmo intraprendo questo nuovo servizio e sono certo che si potranno raggiungere traguardi innovativi puntando su comunicazione e trasparenza, al servizio della comunità”.

Stefano Bolognesi, laureato in Economia all’Università di Bologna, ha cominciato nel 1998 a Medicina la sua carriera di responsabile di Polizia Municipale, proseguita al Comune di Argenta come Vice Comandante. Dal 2000 al 2005 comandante a Castel San Pietro Terme, è stato poi comandante della Polizia Locale di Casalecchio di Reno dal 2005 al 2013 per spostarsi in seguito al comando della Polizia Locale di Castel San Pietro Terme dal 2013 al 2016. L'ultimo incarico - da gennaio 2017 - è stato quello di vicecomandante vicario del Corpo intercomunale del Nuovo Circondario Imolese.

venerdì 3 maggio 2019

Lavoro per 'istruttore contabile' a Casalecchio di Reno

L'Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia informa che è stato indetta una selezione pubblica, per esami, per la copertura, a tempo indeterminato e pieno, di UN posto di ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CONTABILE presso la Segreteria Amministrativa dell’Area Servizi al Territorio del Comune di Casalecchio di Reno.
Nel corso di validità della graduatoria finale la stessa potrà essere utilizzata, nel rispetto delle normative nel tempo vigenti, da tutti gli Enti aderenti all'Unione.

Copia del bando di selezione completo di allegato è disponibile presso: - sito web Unione www. unionerenolavinosamoggia .bo.it pagina “Amministrazione trasparente” – sezione “Bandi di concorso”.

SCADENZA 29 MAGGIO 2019, ORE 13,00

sabato 17 febbraio 2018

E' nato il Corpo Unico di Polizia Reno Lavino

In gestione associata anche alcune attività delle polizie locali di tutti i Comuni dell’Unione. Costituito il Tavolo dei Comandanti

E' stato approvato dal Consiglio dell’Unione dei Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia lo “Schema di convenzione tra l’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia e i Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa per la gestione associata di servizi e attività di Polizia locale e la costituzione di un Corpo di Polizia locale unico tra i Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa”.

Due gli assi portanti del provvedimento:

1) I Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa costituiscono un Corpo Unico di Polizia Locale in Unione che unirà le Polizie locali dei Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa che attualmente assommano 14 ufficiali, 32 agenti e 4 figure amministrative.
Attraverso la condivisione e l’implementazione di risorse e strumentazioni e lo spostamento di alcune funzioni amministrative verso altri uffici comunali, sarà possibile accentrare funzioni di back office/specialistiche e così liberare risorse di personale da destinare alla presenza sul territorio.
Proprio il presidio del territorio è uno degli asset fondamentali del progetto di unificazione e mira a garantire una equilibrata presenza della Polizia locale sui territori dei Comuni del Corpo Unico.
Altro aspetto prioritario del nuovo modello organizzativo è quello di implementare le occasioni di prossimità e vicinanza alla cittadinanza attraverso una rimodulazione dei punti di ricevimento ai quali i cittadini potranno accedere a prescindere dal Comune di residenza e attraverso l’organizzazione di Uffici Mobili che vadano ad intercettare gli utenti nei luoghi, nelle giornate e nei momenti di maggior concentrazione quali ad esempio i giorni di mercato.

2) Tutti i Comuni dell’Unione intendono gestire in forma associata alcune funzioni logistiche, di supporto, amministrative ed operative del servizio di Polizia Locale individuando modalità di gestione più efficienti.
Alla gestione associata tra il Corpo Unico Reno Lavino, il Corpo di Valsamoggia ed il Servizio di Polizia locale di Sasso Marconi faranno invece capo tutte le attività dell’iter connesso alla gestione delle sanzioni amministrative che, se gestite con le medesime modalità operative, possono portare a economie ed efficienze. Si propongono inoltre nel progetto "esternalizzazioni e – ove possibile – il supporto di altri soggetti sia per le funzioni amministrative (sportelli polifunzionali, ecc.) che operative (volontariato, ausiliari della sosta, ecc.)".

Inoltre, alla gestione associata è affidato il coordinamento delle attività di programmazione e sviluppo attraverso il Tavolo dei Comandanti, che ha l’obiettivo di armonizzare i sistemi organizzativi e predisporre attività di progetto in risposta alle linee di indirizzo impartite dalla Giunta dell’Unione.

mercoledì 17 gennaio 2018

Oggi, 17, domani 18 e il 19 gennaio a Bazzano e a Casalecchio di Reno, 3 incontri su 'Welfare e servizi socio-sanitari sul territorio'


I temi affrontati vanno dalla rete dei servizi territoriali e ospedalieri, alla formazione e-learning nel lavoro di cura, alla Legge sul Dopo di Noi

 L'Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia informa:

Oggi, mercoledì 17, giovedì 18 e venerdì 19 gennaio si terranno sul territorio dell’Unione dei Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia 3 incontri su importanti tematiche legate al welfare e ai servizi socio-sanitari.


Oggi, alle 20.30, alla Rocca dei Bentivoglio di Bazzano, Incontro aperto al pubblico su “Rete dei servizi territoriali e ospedalieri: sviluppo e prospettive
Parteciperanno: Massimo Bosso, presidente dell'Unione, l'assessore Stefano Rizzoli, Chiara Gibertoni, direttrice generale AUSL Bologna, Fabia Franchi, direttrice del Distretto Reno Lavino e Samoggia .

Domani, giovedì 18 gennaio, dalle 16.30 alle 19, alla Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno,
Incontro aperto al pubblico “Formazione e valore dell’assistenza nell’era digitale - La formazione e-learning nel lavoro di cura

L’occasione per organizzare questo incontro nasce dall’avvio, il prossimo 1° febbraio, del primo corso di formazione e-learning nel lavoro di cura per le assistenti familiari, nell’ambito del progetto Badando. Se ne parlerà tra gli altri con Michele Peri, responsabile area Anziani ASC InSieme, Simonetta Puglioli, Servizio Assistenza Territoriale – Area Integrazione sociosanitaria e Politiche per la non autosufficienza Regione Emilia-Romagna, Marisa Mattioli, area Anziani ASC InSieme.

Venerdì 19 gennaio , dalle 16 alle 19, presso la Sala Consiliare del Municipio di Casalecchio di Reno, incontro aperto al pubblico “La Legge su Dopo di Noi: strumenti e possibilità per le famiglie
L’incontro è rivolto alle associazioni, agli addetti ai lavori e alle famiglie interessate al tema della disabilità e ha l’obiettivo di dare indicazioni concrete legate alla Legge su Dopo di Noi.

A seguire tavola rotonda Durante, dopo e oltre noi. Il futuro dell’autonomia nella disabilità” con AIAS Bologna onlus, ANGSA Bologna onlus, Opengroup, Futura – associazione persone down famiglie e amici, Tuttinsieme – associazione famiglie e volontari per l’integrazione, G.R.D. Bologna – associazione genitori ragazzi Down trisomia 21.