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martedì 14 aprile 2026

“La prevenzione non ha età”: a Sasso Marconi un incontro per educare i giovani ai corretti stili di vita

 Una mattinata dedicata alla salute, alla consapevolezza e all’educazione dei più giovani 



Domani, mercoledì 15 aprile 2026, dalle ore 10 alle 12, il Cinema Teatro di Sasso Marconi ospiterà l’iniziativa “La prevenzione non ha età”, rivolta agli studenti dell’Istituto Professionale Agro Ambientale “B. Ferrarini”, sede aggregata dell’IIS “A. Serpieri” di Bologna.

L’incontro, patrocinato dal Comune di Sasso Marconi, è promosso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) nell’ambito delle attività di sensibilizzazione sui corretti stili di vita. L’obiettivo è informare e coinvolgere i giovani su temi fondamentali come alimentazione, attività fisica, fumo e consumo di alcol, sottolineando il ruolo centrale della prevenzione fin dall’età scolastica.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il CONI – Comitato Regionale Emilia-Romagna e con i Lions Club Bologna Irnerio e Bologna Guglielmo Marconi, realtà da tempo impegnate nella promozione della salute e del benessere sul territorio.

Protagonista dell’incontro sarà il professor Francesco Rivelli, presidente emerito della LILT Bologna, che dialogherà con gli studenti sull’importanza della prevenzione e delle scelte quotidiane per tutelare la salute.

Interverranno inoltre:

  • la professoressa Laura Barra, dirigente scolastico;
  • Furio Veronesi, delegato provinciale CONI Bologna;
  • la professoressa Anna Maria Balducci, responsabile della sede;
  • la professoressa Adriana Locascio.

“La prevenzione parte anche da qui: dai giovani, dall’educazione e dalle scelte quotidiane” è il messaggio al centro dell’iniziativa, che punta a formare cittadini più consapevoli e attenti al proprio benessere.

L’appuntamento è fissato presso il Cinema Teatro di Sasso Marconi, in piazza Martiri della Liberazione 5.

mercoledì 22 febbraio 2023

Devastate serre e il laboratorio didattico dell'Istituto Agroambientale Ferrarini di Sasso Marconi



Dopo gli orti di via Ponte Albano, i vandali hanno alzato il tiro e si sono scagliati contro il vicino frutteto e la serra della scuola che prepara i ragazzi a diventare dei tecnici nell'ambito dell'agricoltura e dell'ambiente.  

Nell'area dove gli studenti hanno piantumato e accudiscono giornalmente le piantine da frutto sono stati sradicati gli alberini di un intero filare. Poi si sono avventati contro la serra distruggendo tutto ciò che hanno potuto: hanno tagliato completamente lungo l'intero contorno il telone di copertura, danneggiato irreparabilmente  e hanno rovesciato i grandi piani di lavoro usati per le prove di agricoltura pratica, hanno aperto tutti i sacchi di fertilizzante e terriccio , rovesciati i vasi delle pianti officinali e degli innesti. 

Non ancora paghi della devastazione operata, hanno preso gli estintori e irrorato mobili e attrezzi. 

Il laboratorio della scuola è ora inservibile e il danno economico è ingente: da una prima stima, circa 10.000 euro. 

Si tratta ormai di un fenomeno preoccupante in quanto è evidente che a Sasso Marconi c'è un gruppo di vandali che trova come unico divertimento per passare la serata con gli amici, quello di andare a distruggere ciò che atri hanno pazientemente costruito. 





martedì 10 gennaio 2023

Al rientro dalle vacanze trovano la serratura del portone della scuola inchiodata e siliconata.

 Danneggiato l’ingresso dell’Istituto Agroambientale Ferrarini di Sasso Marconi. Ritardato l’ingresso in aula di un’ora.  

Ad accorgersi della ‘mascalzonata’ il personale ata incaricato di aprire l’Istituto per permettere la ripresa dell’attività didattica: la serratura del portone d’ingresso era ostruita da alcuni chiodi piantati in profondità, a cui era stata aggiunta una notevole  quantità di silicone.   

Dopo diversi infruttiferi tentativi di liberare la serratura e aprire il portane in tempo per consentire la ripresa dell’attività didattica nei tempi prestabiliti, è stato chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. I caschi rossi, utilizzando il ponteggio collocato sulla parete dell’edificio scolastico per manutenzioni in corso, hanno potuto salire ai piani superiori, aprire una finestra e entrare. Raggiunto il portone dall’interno hanno smantellato la serratura e aperto l’ingresso e l’attività scolastica è ripresa anche se con un po’ di ritardo.

La denuncia è  verso ignoti  e l’ipotesi più accreditata che spiega l’azione vandalica è quella che l’accaduto sia da attribuire agli sfaccendati che animano le notti in questo periodo, anche se c’è chi, un po’ sottovoce, ipotizza l’azione di qualcuno che voleva semplicemente impedire il rientro in classe. Le due ipotesi trovano credito nel fatto che nulla è stata asportato dall’interno e dall’esterno dell’edificio scolastico.  

martedì 25 maggio 2021

Il Ferrarini di Sasso Marconi ha nuove compostiere di comunità

A servizio dell’Istituto Agrario Ferrarini e degli orti sociali di Sasso Marconi

Sono state inaugurate sabato scorso, alla presenza del Sindaco Roberto Parmeggiani e dell’Assessora all’Ambiente Irene Bernabei, le due compostiere di comunità installate presso gli orti sociali di via Nuova dei Campi.

Acquistate dal Comune di Sasso Marconi nell’ambito del progetto “Lumachina: da rifiuto a fertilizzante”, finanziato con il fondo Atersir per la riduzione dei rifiuti, le compostiere sono al servizio dei concessionari degli orti sociali (sono ben 120 le piazzole agricole affidate in uso dal Comune) e del vicino Istituto Professionale per l’Agricoltura “B. Ferrarini”, che dispone di 3.850 mq di terreno adibiti a vigneto, frutteto e oliveto, curati dagli studenti nel corso delle attività didattiche.


Le compostiere garantiranno il corretto smaltimento dei rifiuti organici e dei residui vegetali prodotti durante le attività di cura degli orti e dei terreni del Ferrarini, trasformandoli in compost biologico che rientrerà nel circuito produttivo come fertilizzante per la coltivazione di piante, frutta e ortaggi.
Assieme alle compostiere è stato acquistato anche un biotrituratore elettrico che gli studenti del Ferrarini utilizzeranno per frantumare ramaglie e potature.

 Alla base del progetto c’è la collaborazione tra Amministrazione comunale, scuola e comunità sociale degli ortolani, di cui oggi fanno parte non solo gli anziani, con il loro prezioso patrimonio di conoscenze, ma anche alcuni giovani e famiglie che hanno recentemente ricevuto in assegnazione i lotti ancora disponibili: una sinergia che consentirà di attivare un proficuo scambio di conoscenze e rendere sempre più gli orti un luogo dove adottare modelli di utilizzo ispirati a criteri di sostenibilità ed ecocompatibilità.

 Le compostiere sono già utilizzabili, e durante l’inaugurazione insegnanti e studenti del Ferrarini ne hanno mostrato il funzionamento ai concessionari degli orti (sono comunque previsti specifici momenti di formazione); i primi ‘frutti’ si vedranno però a ottobre, quando il compost prodotto sarà pronto e potrà essere utilizzato come fertilizzante per gli orti e per terreni e serre del Ferrarini.

 


 

martedì 3 febbraio 2015

'100 PASSI verso il 21 Marzo' a Sasso Marconi.




La presentazione del progetto
Un convegno su ‘Cibo, etica e legalità’ e un  pranzo per finanziare gli stage lavorativi degli studenti del ‘Ferrarini’ a S. Giuseppe Jato, sui terreni confiscati alle mafie e gestiti ora dalle cooperative di Libera Terra, aprirà il programma con cui Sasso Marconi celebrerà il 21 marzo, giornata dedicata alle vittime di tutte le mafie.

L’evento, in programma sabato prossimo 7 febbraio e dal titolo significativo “100 Passi verso il 21 marzo2015, ” è organizzato , da Coop Adriatica, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e Libera. Amministratori, giornalisti ed esperti del settore agro/alimentare si confronteranno sugli aspetti etici legati alla produzione e al consumo di cibo, e su temi quali la sostenibilità e la consapevolezza nelle scelte alimentari, in una tavola rotonda in programma alle 10 al Centro Congressi “Cà Vecchia” di Sasso Marconi.
Alla discussione, seguirà  un pranzo di autofinanziamento, il cui obiettivo è quello di raccogliere fondi per finanziare gli stage lavorativi degli studenti del ‘Ferrarini’ a S. Giuseppe Jato, sui terreni confiscati alle mafie e gestiti ora dalle cooperative di Libera Terra. Le prenotazioni per il pranzo sono ancora aperte.
L’iniziativa è stata presentata dal vicesindaco di Sasso Marconi MARILENA LENZI che ha detto:
“Abbiamo sostenuto con grande piacere questa iniziativa, che mette in rete istituzioni, soggetti privati del settore agro/alimentare, scuole e associazioni impegnate nella difesa della legalità. Il Comune di Sasso Marconi è da sempre attento alle tematiche che riguardano cibo, etica e legalità: mediante la realizzazione di un’Aula di Educazione Alimentare, abbiamo contribuito alla formazione dei ragazzi delle scuole sui temi della legalità, stimolandoli a costruire il proprio futuro attraverso scelte responsabili anche in ambito alimentare, e sviluppandone la consapevolezza rispetto ad argomenti come il rispetto delle risorse naturali, l’attenzione all’ambiente e i percorsi di legalità da seguire per tutelarsi dalle mafie. Continuiamo a lavorare in questa direzione e il nostro impegno a sostegno dell’iniziativa di sabato prossimo rientra nella condivisione di un’azione educativa rivolta ai nostri giovani”.

I funzionari di Coop Adriatica, dal canto loro, hanno messo in risalto come sia necessario tutelare e salvaguardare la produzione alimentare poiché le organizzazioni mafiose vi si sono da tempo inserite. “ La filiera produttiva di Libera Terra ha tutto l’appoggio della Coop impegnata in una significativa vendita dei suoi prodotti,” ha detto ENRICO QUARELLO della direzione Coop Adriatica. “L’esperienza degli studenti in una realtà produttiva strappata alla mafia è quindi una occasione  altamente formativa”.

L’importanza formativa che per i  ragazzi ha lo stage a San Giuseppe Jato è stata sottolineata anche dal professore del Ferrarini  FABIO BESIA (nella foto) . “ E’ una straordinaria opportunità educativa che amplia e ottimizza le esperienze precedenti con Libera,” ha detto il professore. “Il programma prevede la partecipazione non solo alle lavorazioni ‘sul campo’  ma anche alle fasi successive di trasformazione e di preparazione del cibo”. Besia ha poi ricordato come l’esperienza messa in programma per gli studenti  è in linea con le altre precedenti avviate in collaborazione con l’Alberghiero di Casalecchio di Reno dove le diverse conoscenze scolastiche si integrano in uno scambio e arricchimento di formazione professionale.  


mercoledì 25 giugno 2014

Sasso Marconi. Emil Banca premia gli studenti meritevoli del Ferrarini.



Amal Jabir riceve la borsa di studio

E’ stata la direttrice del filiale Emil Banca di Sasso Marconi Oriella Zerbini a consegnare le borse di studio agli studenti  più meritevoli dell’Istituto Professionale Agro Alimentare  Ferrarini di Sasso Marconi.
Il premio consisteva nel versamento di una somma sul conto corrente intestato a ciascuno dei due alfieri dell’impegno scolastico e, sempre a ciascuno, una tessera prepagata immediatamente spendibile.
A ricevere il riconoscimento Amal Jabir di San Benedetto Val di Sambro e Riccardo Sandrolini di Savigno, entrambi di quinta classe segnalati dalla direzione scolastica per essere stati ammessi all’esame di Stato con i migliori punteggi della classe. Fra l’altro i due studenti sono impegnati proprio in questi giorni nella prova finale di maturità e a riprova delle loro capacità di studenti, Riccardo alle prove scritte ha totalizzato 15 / 15, il punteggio massimo e Jabir 12/ 15. Si preparano ora per le prove orali che sosterranno il 30 giugno Riccardo, il 2 luglio Jabir.
“Il premio”, ha spiegato la direttrice Zerbini, “ ha la  finalità di mantenere un legame non solo formale ma sostanziale, della banca con i ragazzi e le famiglie. In particolare con i giovani che rappresentano il futuro delle nostre comunità. Premiare quindi chi si prepara ad affrontare il suo futuro con il massimo dell’impegno è quindi per la banca, non solo un piacere, ma la convinzione di dare un aiuto concreto per un migliore inizio dell’età matura”.
Il direttore ha poi spiegato che la banca conta tanto sui giovani da aver creato in ogni filiale una figura specifica di young  tutor per rendere più facile il dialogo fra la cooperativa di credito e le giovani generazioni. Ha inoltre aggiunto di aver lanciato un ‘concorso’, rivolto sempre ai giovani,  per l’individuazione di uno slogan giovanile riferito al credito e alla finanza. Il vincitore, oltre a essere premiato, vedrà la sua ‘idea di slogan’ stampata sulle magliette che la banca distribuirà nelle occasioni di incontro. 
Ad accompagnare gli studenti premiati, il professor Fabio Besia e la professoressa Anna Maria Balducci. Era inoltre presente per la banca il capo area Uber Piccinini. I ragazzi hanno accolto con soddisfazione la borsa di studio e non hanno mancato di fare alcune considerazioni sull’attività scolastica chiarendo che con tutta probabilità il loro prossimo impegno sarà quello universitario. Non hanno mancato di sottolineare come la facoltà di Agraria, sbocco naturale per la loro preparazione di base, è a numero chiuso e qiuindi l’eventuale iscrizione richiederà loro un ulteriore sforzo.

I vincitori della borsa di studio indossana la maglia con il motto che la banca è scelto per questo anno.

giovedì 28 febbraio 2013

Due querce secolari di Villa Putte cadute sotto il peso della neve..


Uno degli studenti dell'Istituto visita una delle querce


Nel Parco di Villa Putte a Ponte Albano di Sasso Marconi, due enormi querce secolari giacciono a terra sradicate dal peso delle neve. La grande mole scura sul manto bianco della neve non ancora sciolta impressiona e rattrista e dà la misura della perdita.

Si intravvede anche la seconda quercia



Le due bellissime piante, cresciute sul ciglio che divide l’area verde dell’Istituto agro-ambientale di Villa Putte e il centro sportivo di Ca’ De Testi, assicuravano in estate l’ombra  per il riposo degli atleti del paddle e rendevano il luogo particolarmente accogliente. Gli abitanti di Ponte Albano ‘scalzano la neve’ per raggiungere a piedi il posto e fotografare increduli  i cadaveri delle due querce a loro care.

La seconda quercia

Qualcuno addirittura ne teme il furto. “Sono un centinaio di quintali di legna preziosa e di proprietà pubblica che verrà sgomberata e di cui , come sempre, non si sa che fine farà,”  dice qualcuno.




Anche i  ragazzi dell’Istituto Professionale fanno la spola al ‘capezzale’ delle piante secolari e alla domanda se saranno loro, quali operatori dell’ambiente futuri,  a ridurre in pezzi le due grande querce, rispondono “Magari! Non si fa più niente di pratico a scuola. Non abbiamo materiale, neanche più quello per i laboratori. Ci piacerebbe un po’ di attività pratica vera”.  Gli operatori della scuola, a loro volta, fanno notare come molte delle piante del parco abbiano ‘accusato’ il peso delle neve perdendo rami anche di grossa mole e che probabilmente un intervento di assestamento può  essere utile a impedire altre spiacevoli perdite .
Una considerazione però viene ‘spontanea’: perché non coinvolgere anche la scuola nello sgombero  per rendere i ragazzi protagonisti della vita del loro Istituto e vendere   la legna a favore dei laboratori?.



lunedì 14 novembre 2011

Non ber bere ma per degustare.



“Non per bere ma de…gustare: cinque serate di avvicinamento all’arcana piacevolezza del vino”. E’ l’iniziativa dell’Istituto Agroambientale ‘Ferrarini’ di Sasso Marconi che ha organizzato, con il coordinamento della professoressa Valeria Tartari, un corso aperto agli esterni con cinque incontro ( dalle 20 alle22 dei martedì a partire dal 22 novembre).

Sotto la guida del dottor Pier Luigi Nanni i corsisti saranno guidati alle tecniche di degustazione, ai metodi di spumantizzazione delle vitigni più prestigiosi, agli abbinamenti cobo-vino e al miglior modo di servire il vino a tavola.

In ogni serata verrà guidata la degustazione di due qualità di vino e verranno rilasciate dispense con attestato finale.

Per informazioni 051 841140 dalle 8 alle 13.