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domenica 14 settembre 2025

Federico Feliziani torna in libreria con La banda dei disperati

Mercoledì 17 settembre la presentazione a Sasso Marconi



A poco più di un anno dall’uscita del suo secondo romanzo, Federico Feliziani ( nella foto) – blogger e comunicatore bolognese – torna in libreria con un nuovo noir: La banda dei disperati. Un racconto di errori e debolezze umane. Il libro sarà presentato mercoledì 17 settembre alle 18.30 nella Sala Mostre Renato Giorgi di Sasso Marconi (via del Mercato 13).

Con l’autore dialogherà Amedeo Marsan, consulente editoriale, che accompagna per la terza volta un’opera di Feliziani.

Dopo aver narrato le vicende di Federico Lucrezi, il suo primo protagonista letterario, lo scrittore bolognese si cimenta questa volta con un noir che indaga i lati oscuri delle fragilità umane.

I protagonisti del romanzo sono Marco, Diego e Max, tre amici del capoluogo emiliano che si ritrovano dopo la pandemia per una serata goliardica. Ma dietro il desiderio di evasione si nascondono vite complicate: Marco, magazziniere e padre di due figli, si barcamena tra una relazione tormentata e un matrimonio fallito; Diego, infermiere al pronto soccorso del Maggiore, convive con il peso di un errore professionale commesso durante l’emergenza Covid; Max, ingegnere comunale, è prigioniero di una dipendenza nata nel lockdown, legata a una escort conosciuta online.

Il bisogno di denaro li spinge a ipotizzare una rapina, seguendo l’esempio di un vecchio compagno di scuola ormai avviato alla malavita. Quella che sembra una soluzione rapida ai loro problemi diventa però l’inizio di una spirale pericolosa, un abisso fatto di errori e scelte sbagliate.

Con questo romanzo, Feliziani abbandona i colori vivaci della Garbatella per addentrarsi nei toni cupi di un inverno bolognese. La banda dei disperati è una sfida al lettore, chiamato a seguire tre percorsi individuali che si intrecciano nella fragile illusione di una via d’uscita.

giovedì 7 novembre 2024

Federico Feliziani presenta il suo nuovo romanzo a Marzabotto

 


Oggi, giovedì 7 novembre, alle 18, Federico Feliziani arriva a Marzabotto per presentare il suo secondo romanzo Questa vita è ancora la mia, pubblicato da Edizioni Tassinari Firenze. L’evento, che si terrà alla Casa della Cultura e della Memoria, fa parte della rassegna “Giovedì… Libri!” e vedrà l’autore dialogare con la moderatrice Valentina Franco sui temi centrali del libro. La serata sarà arricchita da letture interpretate da Monica Corsi e Simona Vetti.

Nel suo nuovo romanzo, Feliziani ( nella foto)  riprende le vicende di Federico Lucrezi, il protagonista già noto ai lettori di Questa vita è la mia. Un giovane uomo alle prese con la propria disabilità, Federico è cresciuto tra le sfide del mondo del lavoro come sceneggiatore, il supporto di una “famiglia allargata” e il sogno di realizzarsi. Adesso, la sua vita si arricchisce di nuove sfide, tra cui la paternità di Luigi, condivisa con la compagna Giulia e una rete familiare vivace e complessa, che verrà messa a dura prova da una grave perdita.

Il romanzo affronta anche temi legati al passato di Federico, come il difficile incontro con Luca, il “bullo” dei tempi scolastici, che gli offre una nuova prospettiva su sé stesso e sugli altri. Mentre affronta i pregiudizi che la società continua a riservargli, Federico trova conforto nel pittoresco quartiere di Garbatella, e nella comunità che ruota attorno all’osteria Er Porcaro. Grazie a questo ambiente solidale, riuscirà a riscoprire la propria forza e a vivere con orgoglio una nuova identità: «Prima ero un disabile, ora sono una persona con disabilità».

Feliziani racconta la storia con il tono confortevole e leggero della fiction, ma non rinuncia a evidenziare l’ipocrisia e i pregiudizi che ancora oggi circondano le persone con disabilità. Con Questa vita è ancora la mia, l’autore invita il lettore a riflettere sul percorso, personale e sociale, che porta a riconoscere pienamente una persona con disabilità come parte integrante della società. Un romanzo che promette di emozionare, divertire e far riflettere sul valore dell’inclusione.

domenica 6 ottobre 2024

Federico Feliziani presenta il suo secondo romanzo a Bologna: l'evento da BAAK Libreria Bistrot

 



Riprendono gli appuntamenti con le presentazioni di Federico Feliziani, che torna in tour con il suo secondo romanzo Questa vita è ancora la mia, edito da Edizioni Tassinari di Firenze. L' incontro è fissato per oggi, domenica 6 ottobre, alle 18, presso la BAAK Libreria Bistrot, in via Polese 7/2A a Bologna.

Il nuovo romanzo di Feliziani riprende il filo narrativo di Questa vita è la mia. Al centro della storia, il giovane Federico Lucrezi, che, dopo aver affrontato le sfide legate alla sua disabilità, è diventato un uomo grazie alla sua "famiglia allargata" e alla carriera di sceneggiatore, per cui ha lottato duramente. Ma, come nella vita reale, i pregiudizi sono difficili da sradicare e Lucrezi si trova ad affrontare nuovi ostacoli, questa volta nel ruolo di padre.

Insieme alla compagna Giulia e alle famiglie Lucrezi-Cosacco, Lucrezi deve fare i conti con una grave perdita, che metterà alla prova Clara, il personaggio più forte e inscalfibile, spingendo il protagonista a intervenire per evitare che lei prenda una strada sbagliata. Parallelamente, la creazione di una nuova serie televisiva lo costringe a confrontarsi con il proprio passato, in particolare con l'incontro inatteso con Luca, un ex compagno di scuola che lo perseguitava.

Roma, con i suoi vecchi problemi ancora irrisolti, fa da sfondo a questa nuova fase della vita di Federico. Il vivace quartiere della Garbatella e il suo microcosmo, rappresentato dall’osteria Er Porcaro, offrono al protagonista un rifugio e il sostegno di una comunità pronta a difendere la famiglia Lucrezi-Cosacco. Grazie a questo supporto, Federico riesce a vivere appieno la sua esistenza, forte di una nuova consapevolezza: «Prima ero un disabile, ora sono una persona con disabilità». Tuttavia, le sorprese non tardano ad arrivare.

Questa vita è ancora la mia si presenta come una storia piacevole e leggera, ma non priva di momenti di riflessione, arricchita da molteplici colpi di scena che sconvolgeranno la vita di Lucrezi. Feliziani non rinuncia a mettere in luce temi profondi, come l'ipocrisia, i pregiudizi e gli stereotipi che circondano le persone con disabilità, spingendo il lettore a interrogarsi su quanto sia ancora difficile percepire tali individui come persone a pieno titolo.

lunedì 15 luglio 2024

Federico Feliziani presenta il suo nuovo romanzo.



Questa vita è ancora la mia è il titolo della seconda opera che Federico Feliziani ( nella foto) ha scritto e che lancerà domani, martedì 16 luglio, alle 19, a Fontana di Sasso Marconi. 

La  presentazione vedrà sul palco l’autore,  Silvia e Rodolfo Tassinari di Edizioni Tassinari Firenze e l’attrice Barbara Baldini che leggerà brani tratti dal libro. Il tutto sarà presentato da Amedeo Marsan, consulente editoriale. 

Il secondo romanzo di Feliziani parte da dove si è interrotto “Questa vita è la mia”: un giovane uomo, la sua famiglia, gli amici e la città dei suoi sogni: eterna e immutabile. La quotidianità apparentemente ripetitiva di una vita per nulla ordinaria.

Federico Lucrezi, dal ragazzino che era, schiacciato dalla sua disabilità, in cerca del suo posto nel mondo, si è fatto uomo grazie alla sua “famiglia allargata” e attraverso il lavoro di sceneggiatore: un lavoro che ha sempre sognato e per il quale ha lottato contro pregiudizi e iperprotezione.

Proprio come nella realtà, però, i pregiudizi non finiscono mai. Lucrezi infatti si trova ad affrontare un altro ruolo: quello di padre di Luigi insieme alla compagna Giulia dalla vivacità delle famiglie Lucrezi-Cosacco.

Un equilibrio familiare che presto sarà fatto saltare da una grave perdita che getterà nello sconforto il personaggio apparentemente più forte e inscalfibile: Clara alla quale servirà l’intervento del protagonista per non finire in cattive compagnie.

La complessa realizzazione di una nuova serie televisiva lo porterà a fare i conti con il passato, abbandonato salendo su un treno qualche anno prima. L’incontro con Luca, il “bullo” dei tempi della scuola, farà il resto regalandogli due nuove lenti con le quali osservare il mondo.

Malgrado tutto, il passato sembra tornare anche a Roma con antichi problemi ancora irrisolti. Sarà il colorito ambiente di Garbatella, con la fauna umana che ruota attorno all’osteria Er Porcaro, a formare una solida testuggine a difesa della famiglia Lucrezi-Cosacco. Anche in virtù di tale aiuto, Federico troverà la forza per vivere pienamente la sua vita dall’alto di una nuova identità: «Prima ero un disabile, ora sono una persona con disabilità». Ma le sorprese sono sempre dietro l’angolo… 

martedì 23 maggio 2023

Federico Feliziani presenta il suo primo romanzo a Casalecchio di Reno

Nel programma de ‘Il Maggio dei Libri di Casalecchio di Reno’. L'appuntamento è per mercoledì 24 maggio presso la  Casa della Conoscenza

 

L’autore informa:

 

A un anno dall’uscita di Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo”, Edizioni Tassinari Firenze, sarò  ospite de Il Maggio dei Libri di Casalecchio di Reno con una presentazione  alla Casa della Conoscenza domani,  mercoledì 24 maggio, alle 18 

L’incontro di Casalecchio completa il giro di presentazioni lungo la strada Porrettana. Sarò intervistato dal giornalista Pietro Colacicco. Una chiacchierata per approfondire il significato del romanzo ei suoi personaggi entrando nella vita del protagonista, Federico  Lucrezi. 

Una vera e propria fiction, con momenti di vita quotidiana narrati con toni leggeri e divertenti, attraverso cui racconto un viaggio alla ricerca dell'autodeterminazione e della realizzazione personale, vissuto con gli occhi del protagonista Federico Lucrezi. Studente con una disabilità agli ultimi anni del liceo, coltiva due grandi sogni che si trasformano in due obiettivi da raggiungere. 

Un romanzo in cui non esistono buoni e cattivi; esistono invece le mille sfumature di cui è composta la vita.

 

Federico Feliziani: Whatsapp o SMS 339 2501788

Facebook e Instagram: @federicofelizianiblog

Ufficio stampa: Elisa Caldironi: Tel. 338 8799333

E-mailpromozionefeliziani@gmail.com 

 

Nota biografica dell'autore

 

Federico Feliziani nasce a Bologna nel 1993 con un problema da risolvere: per una sofferenza neonatale finisce in terapia intensiva. Grazie a una rete straordinaria di familiari, educatori e insegnanti che hanno lavorato insieme a lui, è riuscito a trasformare la sua disabilità da ostacolo a condizione di vita.

Si diploma in Scienze Sociali e si laurea in Scienze Politiche per poi iniziare a collaborare con testate e blog d’informazione.

Nel 2005 scopre il palcoscenico con la compagnia teatrale Camelot: un percorso formativo che lo porta a partecipare a diversi spettacoli e ad avere il primo approccio con l’arte, poi sviluppato grazie all’incontro con Claudio Lolli che gli fa comprendere quanto la scrittura possa aiutarlo a esprimersi compiutamente.

Nel 2011 pubblica “Grido Poesie”, raccolta di brani in cui esprime alcune idee su fatti politici ed esistenziali.

Dalla maturità scopre l’impegno politico che lo porta ad essere eletto, nel 2014 e nel 2019, nel Consiglio Comunale di Sasso Marconi .

“Questa vita è la mia” è il suo primo racconto.

sabato 3 dicembre 2022

Marzabotto. Federico Feliziani presenta il suo romanzo Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo”

Appuntamento alle 15.30 presso la Sala polivalente della Casa della cultura e della memoria di Marzabotto



 

Oggi, sabato 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale per i diritti delle persone con disabilità, Federico Feliziani sarà ospite del Comune di Marzabotto e dell’Associazione Passo Passo per presentare il suo primo romanzo ‘Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo’. 

 

Una vera e propria fiction, fatta di momenti di vita quotidiana attraverso cui Feliziani racconta, con toni leggeri e divertenti, un viaggio alla ricerca dell’autodeterminazione e della realizzazione personale. 

Il protagonista, Federico Lucrezi, ci viene incontro durante gli ultimi anni del liceo. Studente con una disabilità, coltiva due grandi sogni che si trasformano via via in due obiettivi da raggiungere attraverso molti incontri e molte avventure..

 

Un romanzo in cui non esistono buoni e cattivi; esistono invece le mille sfumature di cui è composta la vita.

 

L’autore sarà intervistato da Valentina Franco con la quale ripercorrerà le vicende del suo primo protagonista e gli aspetti che le caratterizzano. 

 

 

Federico Feliziani nasce a Bologna nel 1993 con un problema da risolvere: per una sofferenza neonatale finisce in terapia intensiva. Grazie a una rete straordinaria di familiari, educatori e insegnanti che hanno lavorato insieme a lui, è riuscito a trasformare la sua disabilità da ostacolo a condizione di vita.

Si diploma in Scienze Sociali e si laurea in Scienze Politiche per poi iniziare a collaborare con testate e blog d’informazione.

Nel 2005 scopre il palcoscenico con la compagnia teatrale Camelot: un percorso formativo che lo porta a partecipare a diversi spettacoli e ad avere il primo approccio con l’arte, poi sviluppato grazie all’incontro con Claudio Lolli che gli fa comprendere quanto la scrittura possa aiutarlo a esprimersi compiutamente.

Nel 2011 pubblica “Grido Poesie”, raccolta di brani in cui esprime alcune idee su fatti politici ed esistenziali.

Dalla maturità scopre l’impegno politico, che lo porta ad essere eletto, nel 2014 e nel 2019, nel Consiglio Comunale di Sasso Marconi (BO).

“Questa vita è la mia” è il suo primo racconto.

martedì 6 settembre 2022

Vergato. Federico Feliziani presenta il suo romanzo, ‘Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un punto interrogativo’

 L’appuntamento è fissato per venerdì 9 settembre, alle 18, presso la bottega artigiana PrePosizione  in Piazza Giacomo Matteotti 7


 

Si recupererà venerdì prossimo, 9 settembre, alle 18, la presentazione di 'Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo”': il primo romanzo di Federico Feliziani, giovane blogger che ha deciso di esplorare un nuovo stile espressivo affrontando, con ironia e senza ipocrisia, temi secondo lui ancora poco citati nella società di oggi. 

 

Una vera e propria fiction, fatta di momenti di vita quotidiana attraverso cui Feliziani racconta, con toni leggeri e divertenti, un viaggio alla ricerca dell’autodeterminazione e della realizzazione personale. 

Il protagonista, Federico Lucrezi, ci viene incontro durante gli ultimi anni del liceo. Studente con una disabilità, coltiva due grandi sogni che si trasformano via via in due obiettivi da raggiungere attraverso molti incontri e molte avventure..

 

Un romanzo in cui non esistono buoni e cattivi; esistono invece le mille sfumature di cui è composta la vita.


martedì 28 giugno 2022

'Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo”' di Federico Feliziani

 


 

Nell’ambito della Rassegna Vergato Estate 2022, venerdì prossimo, 1 luglio, alle 18,  Federico Feliziani presenta il suo primo romanzo

  'Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo”'

La rassegna estiva del Comune di Vergato ospita un blogger diventato scrittore.

Federico Feliziani ha pubblicato il suo primo romanzo per raggiungere un pubblico più vasto ed anche lontano dai suoi canali abituali, per misurarsi con le possibilità espressive di una scrittura “a passo lungo” e per raccogliere la sfida di parlare di temi importanti con semplicità ed ironia.

 

Una vera e propria fiction, fatta di momenti di vita quotidiana attraverso cui Feliziani racconta, con toni leggeri e divertenti, un viaggio alla ricerca dell’autodeterminazione e della realizzazione personale. 

Il protagonista, Federico Lucrezi, ci viene incontro durante gli ultimi anni del liceo. Studente con una disabilità, coltiva due grandi sogni che si trasformano via via in due obiettivi da raggiungere attraverso molti incontri e molte avventure..

 

Un romanzo in cui non esistono buoni e cattivi; esistono invece le mille sfumature di cui è composta la vita.

 

Sarà presente l’autore intervistato dagli operatori della cooperativa Solco Libertas promotrice dell’evento insieme alla bottega Retrògusto.  

 

Federico Feliziani nasce a Bologna nel 1993 con un problema da risolvere: per una sofferenza neonatale finisce in terapia intensiva. Grazie a una rete straordinaria di familiari, educatori e insegnanti che hanno lavorato insieme a lui, è riuscito a trasformare la sua disabilità da ostacolo a condizione di vita.

Si diploma in Scienze Sociali e si laurea in Scienze Politiche per poi iniziare a collaborare con testate e blog d’informazione.

Nel 2005 scopre il palcoscenico con la compagnia teatrale Camelot: un percorso formativo che lo porta a partecipare a diversi spettacoli e ad avere il primo approccio con l’arte, poi sviluppato grazie all’incontro con Claudio Lolli che gli fa comprendere quanto la scrittura possa aiutarlo a esprimersi compiutamente.

Nel 2011 pubblica “Grido Poesie”, raccolta di brani in cui esprime alcune idee su fatti politici ed esistenziali.

Dalla maturità scopre l’impegno politico, che lo porta ad essere eletto, nel 2014 e nel 2019, nel Consiglio Comunale di Sasso Marconi .

“Questa vita è la mia” è il suo primo racconto.

domenica 22 maggio 2022

Feliziani presenta il suo primo romanzo: 'Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un punto interrogativo'


Blogger e scrittore, Federico Feliziani presenta, venerdì 27 maggio, alle  18, presso la libreria Il Giardino Segreto a Sasso Marconi, il suo primo romanzo dal titolo Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo” edito da Edizioni Tassinari, Firenze .

Una vera e propria fiction con momenti di vita quotidiana, con toni leggeri e divertenti, attraverso cui Feliziani racconta un viaggio alla ricerca dell’’autodeterminazione e della realizzazione personale vissuto dagli occhi del protagonista Federico Lucrezi, studente con una disabilità agli ultimi anni del liceo, che coltiva due grandi sogni che si trasformano in due obiettivi da raggiungere.

 

Un romanzo in cui non esistono buoni e cattivi; esistono invece le mille sfumature di cui è composta la vita.

 

Alla presentazione saranno presenti, l’autore Federico FelizianiSilvia Tassinari per Edizioni Tassinari e Amedeo Marsan consulente editoriale. Dialogheranno attraverso le domande dei giornalisti di Borderlain.it. 

 

 

Federico Feliziani nasce a Bologna nel 1993 con un problema da risolvere: per una sofferenza neonatale finisce in terapia intensiva. Grazie a una rete straordinaria di familiari, educatori e insegnanti che hanno lavorato insieme a lui, è riuscito a trasformare la sua disabilità da ostacolo a condizione di vita.

Si diploma in Scienze Sociali e si laurea in Scienze Politiche per poi iniziare a collaborare con testate e blog d’informazione.

Nel 2005 scopre il palcoscenico con la compagnia teatrale Camelot: un percorso formativo che lo porta a partecipare a diversi spettacoli e ad avere il primo approccio con l’arte, poi sviluppato grazie all’incontro con Claudio Lolli che gli fa comprendere quanto la scrittura possa aiutarlo a esprimersi compiutamente.

Nel 2011 pubblica “Grido Poesie”, raccolta di brani in cui esprime alcune idee su fatti politici ed esistenziali.

Dalla maturità scopre l’impegno politico, che lo porta ad essere eletto, nel 2014 e nel 2019, nel Consiglio Comunale di Sasso Marconi.

“Questa vita è la mia” è il suo primo racconto.

lunedì 26 febbraio 2018

A Sasso Marconi la proposta di Potere al Popolo

Federico  Feliziani informa:

La lista Potere al Popolo farà a Sasso Marconi, domani martedì il 27 febbraio, un incontro-confronto in occasione delle elezioni politiche programmate per il prossimo 4 marzo.

Saranno presenti due candidati alla Camera dei Deputati, fra cui Mauro Alboresi, segretario nazionale del Partito Comunista Italiano.


giovedì 24 novembre 2016

Sasso Marconi. Il No non va all'asilo.


Il presidente del Comitato per il No di Sasso Marconi, Federico Feliziani, ha inviato il comunicato con cui formalizza la rinuncia alla partecipazione, “ non a causa nostra”, precisa il presidente, a un incontro programmato per per sabato 26 novembre nella sede dell'Asilo Grimaldi a Sasso Marconi. 


 

martedì 9 agosto 2016

La campagna dei Comunisti Italiani: " No guerra. No Nato'.


Federico Feliziani ha inviato per la pubblicazione il volantino del PCI contro la guerra in Libia e contro la concessione della base di Sigonella agli USA. Feliziani precisa: “La campagna rientra nel progetto 'No Guerra No NATO'".

martedì 20 maggio 2014

Federico Feliziani: “La disabilità non è un handicap”.



Di lui colpisce l’entusiasmo, la determinazione, la voglia di stare insieme agli altri, di partecipare. E’ Federico Feliziani, uno dei candidati della lista di Stefano Mazzetti, un giovane ventenne (ne compirà 21 il prossimo 10 giugno) per cui la disabilità, motoria e verbale che lo accompagna dalla nascita, non  è stata un impedimento a distinguersi e realizzarsi in diversi campi.  
Diplomato al Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Casalecchio di Reno con indirizzo Scienze Sociali, attualmente frequenta il secondo anno di università nel corso di laurea triennale Scienze politiche, Sociali e Internazionali e contemporaneamente scrive (ha pubblicato poesie, collabora come redattore nel locale giornale ‘Resto di Sasso’ e tiene un blog dove esprime e diffonde le sue idee).
Ma soprattutto si dedica attivamente alla politica. “La sua forza di volontà è da ammirare e sono convinto che possa dare un reale contributo alla crescita anche culturale di Sasso Marconi”, dice di lui l’assessore alle politiche sociali Massimo Masetti
“E’ da quando avevo 14 anni che ho cominciato ad interessarmi alla politica e alle realtà sociali del mio territorio appassionandomi a queste tematiche, passione che ho sviluppato   grazie all’indirizzo di studio scelto al liceo”, spiega Federico. “Anche la vicinanza all’Associazione Territoriale per l’Integrazione Passo Passo mi ha dato la possibilità di fornire il mio contributo in alcune occasioni e di convincermi sempre più fermamente della fondamentale importanza del mondo associativo presente sul nostro territorio. Convinto sostenitore dell’antifascismo e della difesa della Costituzione, mi sono iscritto all’Associazione Nazionale Partigiani Italiani e a 19 anni ho comincio a militare all’interno della Sinistra trovando, in essa, piena rappresentanza di quelli che sono i miei valori e ideali politici che si basano sul raggiungimento di una società coesa e inclusiva”.
Spiega poi le linee fondamentali della sua idea politica: welfare,  lavoro e i diritti che lo devono accompagnare, istruzione pubblica, inclusiva e accessibile per tutti, equa ridistribuzione della ricchezza.
“Una società ad etica sociale è sicuramente uno dei miei desideri più forti”. E conclude: “Percepisco la politica come un’attività affascinante e necessaria in quanto si basa sull’importante principio del mettere in comune: in politica si mettono in comune idee e progetti per migliorare la vita della collettività. Rispetto all’ostilità nei confronti della politica, penso che si debbano lasciare da parte le generalizzazioni nel modo più netto sviluppando invece un atteggiamento critico il quale però sia costruttivo e non distruttivo”.