Visualizzazione post con etichetta Fascicolo sanitario elettronico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fascicolo sanitario elettronico. Mostra tutti i post

lunedì 28 luglio 2025

"Codice per accedere al FSE", ma è una truffa: l’alert della Regione Emilia-Romagna

 Numerose segnalazioni all’Ausl 




Una falsa email che invita a inserire un codice per continuare ad accedere al Fascicolo sanitario elettronico (FSE) sta circolando tra i cittadini. A segnalarlo è la Regione Emilia-Romagna, dopo le numerose segnalazioni arrivate all’Ausl di Reggio Emilia.

Il messaggio, che simula una comunicazione ufficiale, contiene un link attraverso il quale si richiedono dati personali e bancari, con il pretesto di garantire l’accesso al FSE.

La Regione precisa che si tratta di un tentativo di truffa e invita i cittadini a non cliccare sul link né a fornire alcun tipo di informazione sensibile. L’amministrazione regionale si riserva inoltre di segnalare l’accaduto alle autorità competenti.

martedì 22 febbraio 2022

Esenzione ticket per reddito. Anche a Bologna disponibile in automatico sul Fascicolo sanitario elettronico.

Durata annuale. Autocertificazione semplificata online


L'Azienda USL di Bologna informa: 


L’esenzione verrà attribuita automaticamente sulla base dei dati reddituali forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la possibilità di presentare una autocertificazione se il beneficio non fosse stato confermato e si ritenesse di poterne invece usufruire. Decorrerà dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo

Novità in arrivo per le esenzioni ticket per reddito e disoccupazione. Anche nell’Azienda USL di Bologna, infatti, da quest’anno, le esenzioni dal pagamento del ticket sanitario per reddito saranno rilasciate in automatico, sulla base degli elenchi forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Non si tratta dell’unica novità. Un decreto ministeriale ha posto fine alle esenzioni con validità illimitata. Sempre a partire da quest’anno, quindi, le esenzioni ticket per reddito, disoccupazione e per i nuclei familiari con almeno 2 figli a carico, avranno validità di un anno, dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo.
Chi dispone già di un’esenzione totale dal ticket per altri motivi non deve preoccuparsi di richiedere l’esenzione per reddito, perché in ogni caso non è tenuto al pagamento di alcun ticket. È il caso, ad esempio, delle persone invalide.

A Bologna come in tutta la Regione, nel corso del 2022 saranno quindi progressivamente chiuse d’ufficio le esenzioni per reddito con validità illimitata, richieste tramite autocertificazione prima del 2021, non confermate dal Ministero.
A partire oggi i cittadini potranno verificare sul proprio Fascicolo sanitario elettronico se l’esenzione è stata rilasciata d’ufficio. Ai titolari delle esenzioni ticket che saranno progressivamente chiuse perché non coerenti con i dati dell’Agenzia delle Entrate, verrà inviata anche una comunicazione scritta. In partenza sempre da oggi, le prime 6.300 lettere.

Chi ritenesse di aver diritto all’esenzione, ma non risultasse presente negli elenchi ministeriali, può presentare una autocertificazione attraverso il Fse. Tali autocertificazioni saranno sottoposte a verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate per controllare che il reddito non superi i limiti previsti per beneficiare dell’esenzione. In caso di non conformità, i cittadini riceveranno tramite Fascicolo sanitario elettronico una comunicazione che riporta anche eventuali ticket da restituire all’Azienda.
La guida all’autocertificazione https://support.fascicolo-sanitario.it/guida/autocertificazione-per-esenzione-dal-ticket-per-reddito.

Per eventuali informazioni di natura fiscale e verificare il contenuto della dichiarazione dei redditi, l’Azienda Usl di Bologna consiglia di rivolgersi ai centri di assistenza fiscale presso i quali il cittadino ha presentato la propria dichiarazione dei redditi o direttamente all’Agenzia delle Entrate.

domenica 19 settembre 2021

Fascicolo Sanitario Elettronico. Una digitalizzazione che va seguita di più

 di Letizia Rostagno              


Il capogruppo di Rete  Civica - Progetto Emilia-Romagna, Marco Mastacchi  ( nella foto) ,ha sottoposto alla Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla Giunta Regionale un question time il cui oggetto era il Fascicolo Sanitario Elettronico e il suo mancato aggiornamento da parte di alcune strutture della Sanità pubblica.

In particolare sono giunte al consigliere Mastacchi numerose segnalazioni di cittadini costretti a ritirare personalmente referti di esami o prestazioni, anziché trovarli in formato digitale sul proprio Fascicolo Sanitario Elettronico. In altri casi, all’interno dello stesso, non risultavano tutti gli esami effettuati in alcune Aziende sanitarie (tra esse anche il Policlinico S.Orsola –Malpighi).

Come riportato sul sito del Governo:« Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace ed efficiente. Tutte le informazioni e i documenti che costituiscono il FSE sono resi interoperabili per consentire la sua consultazione e il suo popolamento in tutto il territorio nazionale e non solo nella regione di residenza dell’assistito.» Ma, ancora più importante: «l’accesso al FSE da parte dei professionisti sanitari, in special modo in situazioni di emergenza, consente di conoscere tutto ciò che è necessario per intervenire con prontezza e garanzia del risultato.» Ogni cittadino per accedere o per alimentare il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico deve rivolgersi alla propria regione di assistenza.

La richiesta del consigliere Mastacchi mira a chiarire se tutte le ASL siano operative per lo scarico dei dati nel Fascicolo Sanitario Elettronico e quali motivazioni ostacolino ancora una completa alimentazione dello stesso con tutti i documenti sanitari dell’assistito, senza che sia necessario ritirare i referti personalmente.

L’Assessore Donini, nel rispondere, concorda con Mastacchi sull’importanza e la strategicità di un tale strumento, informando che la Regione ne ha già attivati da remoto 3 milioni e 800.000, che vengono implementati progressivamente. Assicura inoltre che la Regione ha sempre sollecitato, con precise indicazioni, le aziende sanitarie sulla necessità di alimentare il fascicolo con la documentazione sanitaria prodotta dalle aziende stesse, che sono da tempo operative in tal senso. Sono stati prodotti alle stesse aziende atti di indicazioni precise così come di sollecito affinché venga completata il prima possibile la documentazione. E’stata inoltre attivata dall’Assessorato una struttura che ha il compito di verificare le segnalazioni pervenute dai cittadini e di confrontarsi con le aziende coinvolte, per poi prendere in carico il caso e risolverlo.

Nel ritenersi soddisfatto della risposta, Mastacchi auspica una veloce soluzione dei casi pregressi, particolarmente necessaria a causa del perdurare della situazione emergenziale.

 

martedì 27 febbraio 2018

Novità per il Fascicolo sanitario elettronico: sarà possibile cambiare on line il medico di medicina generale e il pediatra, autocertificare la fascia di reddito, consultare il libretto

Sempre più opportunità per i cittadini che decidono di sfruttare questo strumento, molto utile anche per i medici. In Emilia-Romagna sono quasi 425 mila i fascicoli attivi (Fonte: Regione Emilia-Romagna)
 
Marco segnala


Arrivano nuove funzioni per il Fascicolo sanitario elettronico, lo strumento che permette di raccogliere tutta la storia clinica e sanitaria di una persona - dai referti delle visite alle prescrizioni farmaceutiche - e di accedere on line a tanti servizi, come, ad esempio, la prenotazione e il pagamento di un esame.
 
I cittadini hanno tre ulteriori opportunità. Attraverso la funzione “Stampa del libretto sanitario” potranno consultare il proprio libretto, comprese le esenzioni riconosciute (per patologia o per condizione, quindi fascia di reddito o esenzioni specifiche previste per le zone colpite dal terremoto del 2012). Cambiare medico: cliccando su “Cambio del Medico di medicina generale e Pediatri di libera scelta” il sistema, verificata la disponibilità di posti, procede con la modifica richiesta. Infine, con la funzione “Autocertificazione della fascia di reddito”, si potrà effettuare o modificare l’autocertificazione del proprio reddito, e verificare la correttezza della registrazione mantenendo memoria dello storico. 
Funzionalità che possono essere utilizzate anche per il Fascicolo sanitario elettronico dei propri figli e di coloro di cui si è ricevuta la delega, come ad esempio un genitore anziano. E che sono state introdotte dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute per semplificare ulteriormente le procedure di accesso alla sanità, permettendo ai cittadini di risparmiare tempo e di raccogliere in un unico posto, cioè sul web, tantissimi dati.
 
In Emilia-Romagna sono 424.834 i fascicoli attivati, così suddivisi per Azienda sanitaria: Bologna 136.305; Piacenza 14.151; Imola 23.024; Reggio Emilia 40.165; Parma 44.295; Ferrara 43.390; Modena 50.081; Romagna 73.423.
Rimane, tuttavia, uno strumento ancora poco sfruttato, nonostante la sua grande utilità sia per i medici sia per i cittadini, che con un semplice clic hanno a portata di mano - ovunque e con qualsiasi strumento, computer, tablet o smartphone - tutta la propria storia clinica, in forma protetta e riservata, o quella dei propri bambini, a partire dalla situazione vaccinale. E proprio per favorirne la conoscenza e la diffusione, nei mesi scorsi la Regione ha avviato una
campagna di comunicazione pensata anche per i social media.  

Funzioni e servizi del Fascicolo
Contiene e raccoglie i propri
documenti sanitari, che possono risalire fino al 2008: dati identificativi dell'assistito, forniti dall’Anagrafe regionale assistiti; referti di visite specialistiche (tra cui quelli relativi ad esami di laboratorio ed accertamenti radiologici consegnati esclusivamente on line, qualora il titolare abbia manifestato lo specifico consenso); verbali di pronto soccorso; lettere di dimissione da ricoveri in ospedali pubblici; bilanci di salute; prescrizioni specialistiche e farmaceutiche; buoni celiachia (per le Aziende Sanitarie che hanno già trasferito su Fascicolo sanitario elettronico la trasmissione dei buoni); immagini radiografiche; certificati vaccinali.
Attraverso il fascicolo è possibile, inoltre, accedere a numerosi
servizi: prenotare, modificare e disdire l’appuntamento per esami e visite specialistiche; pagare i ticket sanitari; cambiare il medico di famiglia; inserire altri documenti sanitari cartacei, come referti di visite o esami effettuati in strutture private o precedenti all’attivazione, semplicemente caricandoli dopo averli scansionati o fotografati; consultare i tempi di attesa delle visite specialistiche.
Come attivarlo

Il Fascicolo sanitario elettronico è facoltativo e gratuito. Può essere attivato in qualsiasi momento da tutte le persone maggiorenni e iscritte al Servizio sanitario regionale - che hanno dunque scelto un medico o un pediatra di famiglia - e che hanno dato il proprio consenso formale all’inserimento dei propri dati. Si può essere delegati ad aprire o gestire il Fascicolo sanitario anche da un’altra persona, ad esempio un genitore anziano, e aprirlo per un figlio minorenne associandolo al proprio o a quello dell’altro genitore, fino al compimento dei 18 anni del bambino. Per attivarlo è necessario rivolgersi ad uno degli sportelli dedicati dell'Azienda Usl (http://support.fascicolo-sanitario.it/guida/accedi-al-tuo-fse/sportelli-di-abilitazione-fse), dove un operatore abilitato verifica l’identità della persona e rilascia le credenziali, nel rispetto della privacy. Una volta attivato è possibile accedervi dal sito Internet www.fascicolo-sanitario.it
utilizzando le proprie credenziali personali.
Per informazioni è disponibile anche il numero verde regionale 800.033.033 

venerdì 5 settembre 2014

E' scritta e consultabile on line la propria storia clinica.



Ci è stato segnalato:

E’ nato  il ‘ Fascicolo sanitario elettronico’, che  raccoglie in formato digitale la documentazione sanitaria di ognuno di noi. E’ già possibile visualizzarla sul web, in forma protetta e riservata.  Sono disponibili i materiali informativi, depliant e locandina, per sapere cos’è e come fare per attivarlo.
 Semplificare i percorsi per i cittadini e costruire uno strumento funzionale ai professionisti per l'assistenza e la cura.
Queste le opportunità del Fascicolo sanitario elettronico, che consente di raccogliere in formato digitale la propria documentazione sanitaria e di visualizzarla sul web, in forma protetta e riservata.

Questo significa la possibilità di consultare in internet, ogni volta che ne abbiamo bisogno, con la protezione di credenziali d'accesso personali, visite, esami, referti di strutture pubbliche del Servizio sanitario regionale (e progressivamente anche di strutture private accreditate), prescrizioni di farmaci, altri documenti (per esempio, eventuali esenzioni dal pagamento del ticket o lettere di dimissioni da ospedali pubblici) e i propri dati anagrafici. Solo la persona interessata lo può consultare; a breve sarà possibile scegliere di rendere accessibili i documenti anche al medico o pediatra di famiglia e ad altri professionisti coinvolti nelle cure, previa autorizzazione e nel rispetto della privacy.
Chi ha attivato il fascicolo sanitario è comunque tenuto a ritirare i propri referti, anche se già pubblicati.
Il Fascicolo sanitario elettronico oggi può contenere i documenti sanitari presenti nella rete telematica Sole, che collega operatori e strutture del Servizio sanitario regionale per permettere la condivisione di informazioni sugli assistiti. Ogni persona può inoltre inserire altri documenti personali: ad esempio, appunti sulle cure o sulle diete da seguire, un’agenda per gli appuntamenti, documenti relativi a visite o esami effettuati in strutture private o in strutture sanitarie di altre Regioni.

La Regione Emilia-Romagna ha realizzato un depliant e una locandina informativi, per sapere cos'è e come fare per attivarlo:


E questa è la scheda della Guida ai servizi:

Il sito web del Fascicolo sanitario elettronico, consultabile anche dall'home di Saluter dedicata ai cittadini (home gialla).