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giovedì 1 agosto 2024

In vendita un capannone delle storica e amata Cartiera del Maglio



Il Tribunale di Bologna è incaricato di provvedere alla cessione di un edificio dello storico complesso industriale che ha avviato la nascita di Borgonuovo, un tempo Longara. Base d’asta, 180.000 euro

L’annuncio per l’alienazione recita:

Piena proprietà di fabbricato posto nel Comune di Sasso Marconi, in via Cartiera n. 94 (catastalmente via Cartiera 6), costituito da:

al piano terra da quattro vani ad uso magazzino tra loro comunicanti, un ufficio, un wc, un montacarichi e relativa sala macchine;

al piano primo da tre locali ad uso magazzino tra loro comunicanti e un piccolo vano accessorio;

al piano ammezzato (tra il piano terra ed il primo) da ulteriore piccolo vano accessorio abusivo;

oltre ad area cortiliva esterna. 

(Segnalato da Dubbio)

mercoledì 17 gennaio 2024

La storia secolare della Cartiera del Maglio in un volume

Verrà presentato sabato prossimo, 10 dicembre , al Centro Sociale di Borgonuovo, il libro 'Le Cartiere del Maglio e di Brodano', due imprese immerse nella storia locale quali pioniere dell'industrializzazione degli anni '60 del secolo scorso. 

Il volume curato dal Gruppo di Studi 10 Righe di Sasso Marconi e dall'Associazione Mezaluna di Vignola, racconta la secolare storia della due cartiere, quella di Sasso Marconi e quella di Vignola. 

Alla presentazione saranno presenti gli autori, Pier Luigi Albertini e Luigi Ropa Esposti. Coordina la presentazione il giornalista Gabriele Mignardi. 




mercoledì 13 dicembre 2023

La storia delle Cartiere del Maglio e di Brodano in una dettagliata pubblicazione di 10 Righe

 La Cartiera del Maglio è stata l’apripista dell’industrializzazione della Valle del Reno, la sua chiusura quella della deindustrializzazione  

 

Il Gruppo di studi Progetto 10 Righe informa: 

E’ già in distribuzione  il libro “Le Cartiere del Maglio e di Brodano. 150 anni di storia della carta andata in fumo”, scritto dal Gruppo di Studi promotore  in collaborazione con il Gruppo documentaristico di Vignola “Mezaluna-Mario Menabue”.

Il volume ha ottenuto un riconoscimento economico anche da parte del Ministero della Cultura e della Città di Sasso Marconi, oltre al patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Città di Vignola. 

La  presentazione ufficiale della pubblicazione si terrà:

sabato 16 dicembre dalle 16 alle 18 presso la suggestiva cornice della Rocca di Vignola (Modena), piazza dei Contrari n.4

In tale occasione è prevista una visita guidata del Centro storico di Vignola grazie alla disponibilità del Gruppo documentaristico vignolese “Mezaluna-Mario Menabue”.

Per chi fosse interessato a partecipare alla visita guidata, chiediamo di darne comunicazione (via e-mail: info@10righe.org o al cellulare +39 340 773 5834) fornendo nome e cognome, numero di partecipanti e cellulare di contatto, in modo da poterci organizzare e sapere chi dover aspettare. 

Il punto di ritrovo è previsto:

- per le  14 presso il parcheggio gratuito in prossimità della Rocca, in Via Zenzano n. 14, Vignola

- oppure alle  14:15 direttamente davanti all’ingresso della Rocca.

La visita guidata al centro della città partirà dalla Rocca, con possibilità di assaggiare (per chi vuole, a pagamento) le tre specialità dolciarie tipiche di Vignola: la torta Barozzi, la torta Muratori (a base di mandorle) e la Spongata (tipico dolce disponibile solo in occasione delle festività natalizie), per poi farvi ritorno in tempo per la presentazione del libro. 

Per chi fosse interessato ma con problemi di mezzi di trasporto, ci può contattare per accordarci e andare via insieme (via e-mail: info@10righe.org o al cellulare +39 340 773 5834). 

Inoltre  sabato 20 gennaio 2024 dalle 16 alle 18

presso il Centro Sociale di Borgonuovo a Sasso Marconi.

In entrambe le presentazioni saranno presenti i Sindaci delle due cittadine, e per il 16 dicembre ha già confermato la sua presenza anche l’Assessore regionale allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali – Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla. 

La pubblicazione è disponibile per tutti gli interessati in occasione delle presentazioni previste a Vignola e a Sasso Marconi, alle seguenti condizioni:

-        senza ulteriori oneri per chi ha già acquistato il volume in prevendita

-        oppure al prezzo agevolato di 20 euro.

La pubblicazione è disponibile anche presso l’Ufficio Informazioni turistiche di Sasso Marconi “Infosasso” in via Porrettana n.314, dove sarà possibile ritirare la copia già acquistata in prevendita oppure acquistarla al prezzo di copertina - pari a 25 euro; di seguito gli orari di apertura e i recapiti di contatto di “Infosasso”.

venerdì 2 dicembre 2022

Sasso Marconi. La Cartiera del Maglio si prepara a produrre Idrogeno Verde


  

C’è una bella novità che bolle in pentola a Borgonuovo di Sasso Marconi: il possibile riutilizzo della ex Cartiera del Maglio per una attività industriale finalizzata a produrre idrogeno verde, utilizzando le acque del canale di Palazzo Rossi.



Ideatore e ispiratore della riconversione al nuovo utilizzo della bella struttura storica, il giovane sassese Matteo Vincenzi ( nella foto) , consigliere comunale per la maggioranza di Sasso Marconi e studente del corso di Scienze e Tecnologia Agrarie all’Università di Bologna.

Il progetto ha già percorso tappe significative: ha infatti l’interesse di un investitore, ha l’auspicio  di poter ottenere un finanziamento dal PNRR che destina risorse pari 500 milioni da utilizzare per i progetti di riconversione di aree dismesse,  ha  già l’approvazione del gestore del canale ( di proprietà privata e ora utilizzato per generare energia elettrica tramite una turbina) a utilizzare l’acqua  prelevandola a valle dell’attuale punto di utilizzo e ha il convinto attuare, Vincenzi appunto: “L’impresa dovrà avere a disposizione non solo l’area ex cartiera, ma anche una seconda attigua. In un ampio spazio sarà realizzato un parco fotovoltaico  per ottenere l’energia necessaria alle lavorazioni, cui si affiancherà l’impiantistica industriale”, precisa Matteo che  dà subito un dato per sottolineare il valore anche ambientale dell’operazione:    “Scindendo la molecola dell’acqua è possibile ricavare idrogeno e liberare ossigeno  da immettere in atmosfera o incanalarlo per usi sanitari. Al contrario, l’utilizzo del idrogeno ricavato del metano (CH4) libera in ambiente carbonio e  genera anidride carbonica.” L’ideatore dell’impresa  aggiunge una preoccupazione. “ Per partecipare al bando PNRR l’area interessata dal progetto deve essere libera da ogni inquinamento. L’investitore è già impegnato nella bonifica. La cartiera è stata un polo industriale per secoli. La necessità di una profonda pulizia è quindi opportuna”. E aggiunge i dati positivi: “C’è già anche chi sta affrontando l’impegnativo processo burocratico che l'avviamento dell’impresa richiede. Se tutto andrà nei modi sperati fra due anni potremmo vedere la Cartiera rinata quale nuovo polo industriale.” Il nostro studente termina con una sottolineatura : “La nuova industria potrebbe portare anche interessanti vantaggi per l’intera comunità sassese. La miscelazione dell’idrogeno con il metano domestico potrebbe procurare una diminuzione del prezzo delle forniture di una percentuale identica a quella della miscelazione, con ovvio beneficio economico generale e anche ambientale”.

Ci permettiamo di aggiungere anche una nostra considerazione. La riconsegna della Cartiera del Maglio  a una attività viva potrebbe concludere il recupero di tutti gli scheletri industriali di questo tratto della valle del Reno: alla cartiera del Maglio si aggiungono infatti la ex Alfa Wasserman ( già coinvolta in un progetto di recupero), la ex Grandi Lavori ( ospita una nuova industria), l’Arcotronics ( già smantellata per la riconversione residenziale), la ex Metalplast ( diverrà un polo scolastico) e la ex Cartiera Borgo di Lama di Reno ( allo studio il progetto di recupero, già finanziato).  

lunedì 23 maggio 2016

Borgonuovo. Pompieri in azione all'interno della Cartiera del Maglio.

Pompieri all'opera questa sera, lunedì 23 maggio, intorno alle 20.30, per spegnere un incendio all'interno della Cartiera del Maglio a Borgonuovo di Sasso Marconi. Le fiamme sono partite dalla costruzione centrale del complesso industriale ormai in disuso e hanno divorato alcuni pallets. Fortunatamente l'allarme è stato dato fin dall'apparire del primo fumo e l'arrivo solerte dei Vigili del Fuoco ha impedito il peggio. Comunque si tratta dell'ennesimo danno alla storica struttura che è stata fino a pochi anni fa uno dei vanti produttivi della valle del Reno.
Da quando ha cessato l'attività la grande fabbrica è stata assalita più volte dai 'predoni' che l'hanno spogliata di quanto conteneva con ancora un po' di valore ed è stata presa più volte come sala da gioco dai ragazzi in cerca si svago. Ciò fa pensare che all'origine dell'incendio ci possa essere una distrazione o una imprudenza di chi ancora la frequentata. L'autocombustione è stata esclusa.

Comunque, solamente le valutazioni dei Vigili del Fuoco e le indagini dei Carabinieri di Sasso Marconi, intervenuti sul posto, potranno spiegare in modo certo l'accaduto.

mercoledì 21 ottobre 2015

Doppio appuntamento tra storia e cultura locale a Sasso Marconi.



Il Comune di Sasso Marconi informa:

Domani, mercoledì 21 ottobre, alle 20.45, nella sala mostre 'Renato Giorgi' a Sasso Marconi. Incontro sul tema ' Dalla terra e dal cielo. I campi minati e i bombardamenti: vivere e morire al tempo di guerra'. Bombardamenti, campi minati, razionamenti, sfollamenti e deportazioni: uno spaccato di vita nelle colline bolognesi durante la Seconda Guerra Mondiale, ricostruito tramite testimonianze e documenti d’archivio.  
Durante la serata, nella Sala Giorgi saranno esposti documenti d’archivio e reperti bellici.


Sabato prossimo, 24 ottobre, alle 16.30, nel Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno a Pontecchio di Sasso Marconi, si parlerà di una delle più belle presenze industriali della bassa vallata del Reno, quella della antica Rameria di Pontecchio.
Giancarlo Dalle Donne illustrerà la storia di uno dei più antichi opifici per la lavorazione del rame nella Valle del Reno, la Rameria del Maglio di Pontecchio: un luogo dove arte e artigianato si fondono e vicende umane e professionali vengono alla luce, mostrando un inaspettato intreccio di destini e personaggi… Una storia inedita, ricostruita grazie a un’accurata ricerca d’archivio.

Per l’occasione, nel Salone delle Decorazioni di Colle Ameno sarà allestita una mostra di documenti d’archivio e oggetti di rame, e verrà proiettato il documentario “Gli ultimi ramai”, di Libero Bizzarri.

martedì 28 ottobre 2014

Sasso Marconi. C'è ancora voglia di 'Cartiera del Maglio'.




La Cartiera del Maglio
Fra nostalgia e rimpianti è stata presentata  nel ‘Salone delle Decorazioni di Colle Ameno’ di Pontecchio Marconi, la mostra fotografica sulla Cartiera del Maglio di Borgonuovo.
La nostalgia è per la perdita di un vero vanto produttivo, testimone dell’amore bolognese  per il lavoro e di una capacità imprenditoriale tale da ‘sfidare’ il passaggio dei secoli. E anche nostalgia per la mancata costituzione del ‘museo della carta’ ove esibire le attrezzature storiche dello stabilimento che avrebbe dato ricordo dell’ingegno  dell’uomo e base conoscitiva e didattica per le giovani generazioni. Invece tutto è andato perduto.
Giuseppe Iannini
A illustrare la raccolta di immagini e mappe d’epoca sul ciclo di lavorazione della carta all’interno degli stabilimenti sono stati i protagonisti dell’epoca in cui la Cartiera era  attiva, il medico del lavoro Giuseppe Iannini, che ha raccontato la sua esperienza nella ricerca di assicurare alle maestranze ambienti di lavoro sempre più salubri e il tecnico cartario Giorgio Maccaferri che ha raccontato con un’ ampia  documentazione fotografica i cicli di lavorazione per ottenere carta finissima, come quella per sigarette o quella per la carta carbone. Con un episodio singolare ha poi dato testimonianza di quanto era apprezzata la carta della Cartiera del Maglio nel
Giorgio Maccaferri
mondo. “Quando Carducci  vinse il premio Nobel”,  ha raccontato Maccaferri, “Zanichelli contattò il poeta per chiedere di pubblicare in esclusiva  le sue opere, divenute, dopo il premio, una pubblicazione  commercialmente molto interessante. Carducci acconsentì a condizione che le pubblicazioni fossero fatte su carta fine e pregiata, come quella di un libro inglese che il poeta consegnò a Zanichelli perché avesse il campione. Questi partì subito per Londra alla ricerca della ‘fenice cartaria’ non volendo assolutamente perdere il favore di Carducci. Giunto nella capitale dell’impero britannico, si fece accompagnare nella tipografia che aveva stampato il libro campione e si sentì dire ‘la carta viene da Praduro e Sasso’  (così si chiamava allora Sasso Marconi). Alla grande sorpresa di avere una tanto bella produzione alle porte di casa, si aggiunse l’ancor più grande dispiacere di avere fatto un viaggio inutile,  lungo e soprattutto costoso poichè la ‘parsimonia’ di Zanichelli a Bologna era proverbiale”. 


Gianni Pellegrini
Gli effetti dell'abbandonoia

Interessante l’intervento dell’ex sindaco di Sasso Marconi Gianni Pellegrini, alla guida dell’amministrazione comunale negli anni ’80 quando ‘squillò’ il primo campanello d’allarme che annunciava la crisi della storica cartiera. Allora, ha raccontato Pellegrini, si mobilitarono in modo unisono amministratori e sindacalisti che attivarono i rappresentanti politici. Grazie alla entrata in campo di due parlamentari, uno del PCI e uno della DC, fu assicurata una commessa importante alla cartiera e ciò permise all’impresa di rimanere in vita altri due
Un gruppo di operatori
anni, il tempo necessario perché si presentasse un nuovo acquirente, il dottor Barezzi originario di Fabriano, che  con capacità e soprattutto con grande entusiasmo ridiede respiro e mercato all’impresa, anche se i lavoratori avevano subito una sensibile riduzione di numero. Fu sua l’idea del museo da realizzarsi con i macchinari storici e ormai superati della Cartiera. La sua morte improvvisa e inattesa soffocò il progetto.  E la sensibilità degli amministratori succeduti a quelli che avevano fatto capo a Pellegrini non era tanto forte riguardo a questo progetto.  Dopo Barezzi  il lento declino fino al punto che l’impresa, al termine dei secondo millennio,  denunciava un debito tale da indurre le banche a non concedere altri  crediti. Ne conseguì la chiusura definitiva, purtroppo nella indifferenza prossochè generale.



La Cartiera del Maglio era stata una presenza produttiva che,  come hanno spiegato  Alessia Scenna e Luigi Ropa Esposti (nella foto) nella presentazione dell’incontro, era nata sul sito che ospitava un’antica rameria presente già alla fine del ‘700, preceduta da un laboratorio per la lavorazione del ferro tramite un grande maglio azionato dalla forza generosa dell’acqua del Reno, che diede il nome al luogo produttivo ‘Del Maglio’. La rameria si fece poi ‘da parte’ perché il luogo accogliesse appunto la lavorazione della carta. Lavorazione che si trasferì al Maglio dal vicino Palazzo Rossi, sede di un mulino e di lavorazioni che richiedevano la forza motrice dell’acqua già nel ‘400. Parlare quindi di polo produttivo ‘storico’ non è certamente un azzardo.

La conferenza e la mostra fotografica sono state  promosse dal Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe” e dalla Biblioteca comunale  di Sasso Marconi in occasione  della Festa Internazionale della Storia.








Le foto degli impianti storici, purtroppo perduti.

giovedì 8 maggio 2014

Il ricco fine settimana di Sasso Marconi.



Domani, venerdì 9 maggio, alle 18, sarà inaugurata nella  Sala  ‘Renato Giorgi’, la MOSTRA ‘LA PROTEZIONE CIVILE di SASSO MARCONI’.   Saranno esposti  immagini e filmati  del Gruppo Alpini Sasso-Casalecchio, delle associazioni ‘Protezione & Solidarietà’ e della Pubblica Assistenza Sasso Marconi.

La mostra sarà aperta fino al 15 maggio, tutti i giorni dalle  16 alle 19.30-  

Il cinema comunale propone il film di prima visione ‘LEI’  di Spike Jonze con Joaquin Phoenix.

Los Angeles, in un futuro non troppo lontano. Theodore, un uomo solitario che si guadagna da vivere scrivendo lettere ‘personali’ per conto di altri, acquista un sistema informatico di nuova generazione, progettato per soddisfare tutte le esigenze dell’utente.  

Le proiezioni sono previste per oggi, venerdì 9 maggio, alle 21. Domenica 11 maggio alle 16, alle 18.30 e alle 21

Sabato 10 maggio, nella sala consiliare del  municipio di Sasso Marconi, alle 16, verranno presentati i CORSI SERALI dell’Istituto Agrario ‘B. Ferrarini’ per conseguire il diploma di Tecnico per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale e la qualifica di Operatore Agricolo. I corsi saranno attivati nell’anno scolastico 2014/15.

Domenica 11 maggio. E’ intitolato ‘THE FOOD FOREST: IL BOSCO CHE SI MANGIA ‘ il laboratorio teorico-pratico per conoscere meglio il Forest Gardening, tecnica ispirata alla Permacultura che offre nuove soluzioni per la realizzazione dell’orto e del frutteto.

Il laboratorio è per tutta la giornata al Giardino Botanico ‘Nova Arbora’, via Badolo 35.
 Info e prenotazione obbligatoria al 347 3168937.
 
Sabato 10 e domenica 11 maggio, LABORATORIO di AVVICINAMENTO AL TEATRO, organizzato nel Salone delle Decorazioni di, Borgo di Colle Ameno a Pontecchio Marconi per chi vuole scoprire la propria espressività corporea e imparare a comunicare in modo creativo attraverso il linguaggio del teatro.

Il laboratorio è aperto sabato 10 dalle 15 alle 18 e domenica 11 dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.

Fino a sabato 10 maggio, nell’ambito della rassegna ‘Quante storie nella Storia’. 13ª settimana della didattica in Archivi’,  la Biblioteca comunale espone ‘ LE CARTE DELLA CARTIERA’. E’ una raccolta di documenti dell’Archivio storico comunale relativi alla Cartiera del Maglio e di lavori realizzati dagli studenti della scuole elementare e media durante i laboratori didattici.

La mostra è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca comunale. Per informazioni, tel.  051 84087

martedì 21 dicembre 2010

Questa volta i 'ladri di rame' hanno 'toppato'.


Ladri di rame ancora in azione a Sasso Marconi. Questa volta è stata presa di mira la Cartiera del Maglio di Borgonuovo. Questa volta però i ladri sono stati intercettati dai Carabinieri e uno di questi è rimasto nella rete dei militari. La cartiera, che ha cessato l’attività da tempo, è evidentemente parsa una facile preda ai malviventi che, la scorsa notte, hanno saltato la recinzione e hanno tentato di entrare nello stabilimento per impossessarsi dei materiali di rame abbandonati. Avvertiti da un cittadino che ha notato i ladri in azione, sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia Bologna Borgo Panigale che hanno così arrestato I. A., quarantacinquenne rumeno con precedenti. Questi, con altri tre complici, che si sono dati alla fuga all’arrivo dei militari, era intento a portare a termine il furto rimasto solo un tentativo. Sul posto i militari hanno trovato anche gli ‘attrezzi del mestiere’ che i malviventi avevano portato per eseguire il colpo. L’arrestato verrà processato per direttissima e dovrà rispondere del reato di tentato furto aggravato in concorso. Il tentativo di furto di rame, segue quello di pochi giorni fa ai danni della ‘Torneria Duec’ di Pontecchio Marconi. Qui i ladri hanno raggiunto lo scopo sottraendo dal magazzino ben 3000 kg di materiale prezioso. Ora gli imprenditori stanno valutando la possibilità di organizzare una sorveglianza notturna al fine di impedire i furti divenuti frequenti. A tal proposito si è tenuto un incontro nella Sala consigliare del municipio di Sasso Marconi e un secondo è in programma per il prossimo gennaio per avere indicazioni in più, come per esempio la spesa del servizio, e arrivare a una decisione.