Visualizzazione post con etichetta Calderara di Reno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calderara di Reno. Mostra tutti i post

domenica 11 aprile 2021

Avvistato branco di lupi a Calderara di Reno nel Bolognese

Sindaco su Fb, 'nessun allarmismo, nessuna iniziativa privata'

Avvistato a Calderara di Reno, nel Bolognese, un branco di lupi composto da 3-5 esemplari nella zona di Longara. A renderlo noto, sui loro profili Facebook, sono lo stesso comune emiliano e il sindaco, Giampiero Falzone:
    "Buongiorno e buona domenica a tutte e tutti con questa comunicazione - scrive il primo cittadino - : a Calderara non ci facciamo mancare nulla, neppure i lupi".
    Nei giorni scorsi, si legge nel post, "a causa dell'uccisione di alcuni capi di bestiame, abbiamo attivato subito la Polizia Metropolitana e Bolognazoofila Onlus per gli approfondimenti necessari. Si è ipotizzata la presenza di un lupo solitario, disorientato e sceso a valle. In realtà - argomenta - abbiamo adesso la conferma che si tratta di un branco (3/5), in zona Longara, l'ultimo avvistamento via Valli e Castel Campeggi".
    Di fronte a questa situazione, prosegue il sindaco di Calderara di Reno, "nessun allarmismo e nessuna avventata iniziativa privata ma bisogna rispettare alcune regole e buone pratiche.. In genere il lupo è un animale schivo e diffidente nei confronti dell'uomo, che tende accuratamente ad evitare.
    Come dicevo è importante conoscere le buone pratiche da seguire".
    Nel dettaglio, viene sottolineato, "chi ha stalle ed animali non lasci gli stessi all'aperto specialmente nelle ore notturne; durante le passeggiate o le uscite con il cane è opportuno tenere i cani al guinzaglio;️ soprattutto in orari notturni non lasciare all'aperto il cibo per animali domestici; per ogni informazione e segnalazione contattare Bologna Zoofila".
    In futuro, conclude il post di Falzone, "la presenza del lupo in aree antropizzate sarà probabilmente sempre più frequente e dobbiamo lavorare affinché tale presenza venga considerata un fenomeno naturale di adattamento della specie".
    (ANSA).
   

    Richiesto da Dubbio

 

sabato 2 marzo 2019

Tre bancomat attaccati con la tecnica della 'marmotta'. Due svaligiati e uno solo danneggiato.

Al venerdì i bancomat sono 'pieni' per far fronte alle richieste dell'intero fine settimana e i ladri entrano in azione.

Ladri scatenati nella notte appena trascorsa. Sono partiti dalla filiale di Aemil Banca di Sasso Marconi. Alle 3 del mattino hanno fatto passare uno scatolotto di esplosivo nell'emettitore di banconote del bancomat, lo hanno fatto esplodere per poi scardinare lo sportello e prendere il denaro, allontanandosi poi indisturbati.

Quindi si sono diretti a Porretta Terme dove un'ora dopo hanno messo in atto la stessa tecnica per aprire il contenitore delle banconote di un secondo bancomat. Qui i Carabinieri, richiamati dalle esplosioni e dalle chiamate dei residenti, sono intervenuti e hanno recuperato una parte del bottino disperso in strada. Non è ancora stata quantificata la quantità di denaro rubato. Non è la prima volta in tempi recenti che si registrano episodi di furti ai danni di bancomat. Pochi giorni fa a Pian di Venola, un altro bancomat è stato preso di mira, mentre è dall'inizio del mese che gli sportelli della provincia sono sotto tiro nei weekend.
 
Un terzo tentativo si è registrato a Calcara di Calderara. Qui però qualcosa per i ladri è andato storto e il colpo non è riuscito: i malviventi sono fuggiti lasciando il fagotto inesploso. 
Sui fatti stanno indagando le compagnie di Vergato e Borgo Panigale, oltre al nucleo Radiomobile. Particolarmente utili potrebbero essere le eventuali immagini riprese dalla telecamere di sorveglianza.


domenica 30 settembre 2018

Dal 1° ottobre tornano le misure antismog: stop anche ai diesel euro 4

Nel territorio metropolitano le limitazioni riguardano i 10 Comuni dell'agglomerato urbano di Bologna


Inviato:

Scattano anche quest’anno (da 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019) le misure antismog previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020).
Limitazione alla circolazione nei centri abitati:
- dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, che da quest’anno coinvolge anche i veicoli diesel fino agli euro 4 (oltre ai benzina fino agli euro 1.
Quando si superano i limiti di PM10 per più giorni consecutivi, scattano invece le misure emergenziali che entrano in vigore dal giorno dopo quello di controllo dei valori (lunedì o giovedì), fino al successivo giorno di controllo compreso. In questi giorni alle limitazioni alla circolazione previste dal lunedì al venerdì, si aggiungono: il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle (nel caso di 4 giorni giorni di superamento di PM10) o 4 stelle (in caso di 10 giorni o più consecutivi di superamento dei limiti di PM10), l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali, divieto di combustioneMisure_1_ottobre_2018_31_marzo_2019BO-2 all’aperto, divieto di sosta con motori accesi e di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.
Nel territorio metropolitano le limitazioni riguardano i 10 Comuni del cosiddetto agglomerato urbano di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.
In tutti i Comuni (esclusi quelli montani, qui il comunicato della Regione su questo tema e l’elenco dei comuni) è invece sempre valido – da ottobre a marzo – lo stop agli impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico a una stella o di classe inferiore (compresi anche i caminetti a legna aperti).
Negli ultimi anni in tutti i territori interessati al problema smog si sta concentrando sempre di più l’attenzione sulla combustione del legno perché questa inquina centinaia di volte in più rispetto a un impianto a metano.
Per sapere quando scattano e quali sono le misure emergenziali qui al servizio gratuito di alert sms (o mail). 



sabato 1 luglio 2017

Arrestato uno dei tre rapinatori dell'ufficio postale di Calderara.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna informa:


I Carabinieri di Calderara di Reno e di Bologna Borgo Panigale hanno arrestato S.M di anni 47, nato e residente a San Severo (FG), in esecuzione dell’Ordinanza di Applicazione di misura cautelare personale in carcere emessa dal Tribunale di Bologna perché l'uomo è stato ritenuto responsabile del delitto di rapina aggravata in concorso ai danni dell’Ufficio Postale di Calderara di Reno, avvenuta il 19 dicembre del 2015.
Il 47enne, con altri due complici non identificati perchè indossavano cappucci ed occhiali da sole, entrò nell’ufficio postale di Calderara di Reno con l'intento di mettere in atto una rapina che fu sventata grazie al coraggioso intervento di uno dei presenti presso quegli uffici. Questi in un primo momento bloccò uno dei tre malviventi, disarmarlo dopo una furiosa colluttazione al termine della quale il criminale pensò bene di darsi alla fuga.
Gli altri due rapinatori, che nel frattempo avevano raggiunto le casse dopo aver minacciato i dipendenti dell’ufficio brandendo armi da taglio, ingaggiarono anch’essi una lotta con lo stesso avventore, al termine della quale trovarono utile darsi pure loro alla fuga. La fretta nel voler raggiungere la vettura che li attendeva, li costrinse a perdere gran parte della refurtiva.

L’indagine dei militari, supportata da una specifica analisi tecnica di comparazione del DNA da parte del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Parma, ha permesso di ricostruire un solido quadro probatorio a carico di uno dei tre malviventi che è stato rintracciato a San Severo (FG), arrestato ed associato alla Casa circondariale di Foggia con la collaborazione dei Carabinieri di San Severo .


mercoledì 22 febbraio 2017

Blitz in appartamento: due persone denunciate dai Carabinieri.


Foto dei Carabinieri Calderara di Reno.   
I Carabinieri, dopo aver bussato senza trovare risposta, spiavano dal buco della serratura e si sono accorti di 'essere imitati' dai ricercati che si guardavano bene dal segnalare la loro presenza. E' finita con l'intervento dei Vigili del Fuoco, un patetico tentativo di nascondersi 'sotto le lenzuola' e il recupero di 'tanta' refurtiva.


I Carabinieri di Calderara di Reno hanno denunciato ieri un 20enne e una 25enne, moldavi, per resistenza a pubblico ufficiale, furto aggravato e ricettazione in concorso. La denuncia è seguita a una perquisizione domiciliare delegata dalla Procura della Repubblica di Bologna.
Quando i Carabinieri sono arrivati davanti all’ingresso dell’abitazione dei due hanno bussato più volte, ma senza avere successo. Un militare ha cercato di scrutare dal buco della serratura e così facendo si è accorto che dall’altra parte del portone, tra l’altro blindato, vi era qualcuno che stava facendo lo stesso, ma in silenzio, per non farsi notare. A quel punto, i Carabinieri hanno chiamato i Vigili del Fuoco e al loro arrivo, il portone è stato aperto. I due moldavi, che nel frattempo si erano nascosti “nascosti” sotto le lenzuola, sono stati identificati e informati dei motivi che avevano reso necessario l’emissione di un “Decreto di perquisizione locale e personale” da parte dell’Autorità Giudiziaria.

All’interno dell’appartamento, i Carabinieri hanno rinvenuto un’ingente quantità di materiale di provenienza furtiva: alcune confezioni di bicchieri per distributori automatici, diversi capi di abbigliamento di varie marche del valore di 10.000 euro circa, degli arnesi da scasso e un po’ di marijuana. In merito alla sostanza stupefacente rinvenuta, i soggetti sono stati anche segnalati alla Prefettura di Bologna. Quanto rinvenuto è stato sequestrato in attesa di altri accertamenti investigativi.



 

martedì 16 agosto 2016

Violenza sessuale ai danni di minore: un arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare.

Il COMANDO DI BOLOGNA della Legione Carabinieri informa:

I Carabinieri di Calderara di Reno hanno eseguito l’arresto, su ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. di Bologna, Rita Zaccariello e su richiesta del Pubblico Ministero, Simone PURGATO, nei confronti di un 65enne residente in Calderara di Reno, in quanto responsabile di due episodi, occorsi entrambi nel mese di luglio, di palpeggiamento di una minore, avvenuti a casa dei nonni materni,  luogo dove i servizi sociali di quel Comune avevano collocato l’autore della violenza sessuale, il quale, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’A.G. procedente.



lunedì 19 gennaio 2015

Rimangono chiusi nel vano dell’ascensore durante un furto in ditta: due rumeni arrestati dai Carabinieri.




Decisamente giornata con gli ‘astri contrari’ quella di ieri per due ladri. La coppia ha prima fatto scattare l’allarme dell’edificio che si apprestavano a visitare e a ripulire. Poi, per abbandonare velocemente il luogo ‘del delitto mancato’, hanno preso l’ascensore, ma questo si è bloccato imprigionandoli. Vinta con i grimaldelli la resistenza della porta d’acciaio, hanno trovato ad attenderli i Carabinieri che li hanno arrestati.

Il comando Provinciale dei Carabinieri informa infatti: 

I Carabinieri della Stazione di Zola Predosa hanno arrestato un 47enne e un 25enne, rumeni, senza fissa dimora, per tentato furto aggravato in concorso. Ieri notte, la Centrale Operativa del 112 ha ricevuto la segnalazione di un Istituto di Vigilanza Privata che presso la ditta ‘Cave Nord’ di Calderara di Reno era scattato l’allarme anti intrusione. Giunti sul posto, i militari hanno scoperto che due ladri, dopo essersi introdotti nell’azienda attraverso un lucernaio, erano andati a rifugiarsi nel vano dell’ascensore dopo che avevano fatto scattare l’allarme, rimanendovi bloccati dentro a causa del malfunzionamento della porta. Usciti alcuni minuti dopo grazie ad alcuni strumenti da scasso che avevano con loro, tra cui un palanchino, un piede di porco, tre cacciaviti, una pinza e una torcia, i due rumeni hanno però trovato ad attenderli i militari dell’Arma che li hanno arrestati e condotti in caserma per ulteriori approfondimenti investigativi. Trascorsa la notte nelle camere di sicurezza della caserma, sono stati tradotti questa mattina nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto.  

domenica 30 marzo 2014

Il tour di Fabrizio de Andrè.


A Sasso Marconi
Di Andrea Micheletti :
tel. 338 9072642
mail andrea.micheletti76@gmail.com

Volta la Carta, la manifestazione dedicata a Fabrizio de Andrè giunta alla  XIII edizione, è iniziata quest'anno con una bella mattinata dedicata alle scuole.
Dopo la bella esperienza dell'incontro con il Presidente della Fondazione Gaber Paolo Dal Bon (Siamo Tutti Signor G, 30 ottobre 2013), stamattina alcuni studenti dell'Istituto ‘Benito Ferrarini’ di Sasso Marconi e dell'Istituto Alberghiero ‘Bartolomeo Scappi’ di Casalecchio hanno avuto la possibilità di incontrare Romano Giuffrida, autore di libri e documentari ed critico attento di Fabrizio De Andrè, accompagnato alla chitarra da Tiziano Belleli.

Dopo una breve introduzione sul cantautorato italiano, l'attenzione del pubblico si è concentrata sull'ambito dei cantautori cosiddetti ‘impegnati’ e sul tema della musica che può diventare espressione di impegno sociale e politico. I ragazzi, spesso abituati ad espressioni musicali decisamente più “leggere” e meno attente al testo, si sono dimostrati estremamente interessati alle esperienze italiane degli anni 60 e 70. Le insegnanti hanno chiesto di poter replicare l'esperienza, e si pensa di lavorare ad un progetto duraturo nel tempo per portare la musica d'autore all'interno delle scuole.
Il Presidente dell'Associazione, Danilo Malferrari, ha consigliato ai ragazzi di approfittare degli strumenti che la rete mette loro a disposizione per approfondire quanto detto, e per recuperare quelle canzoni che avevano più attirato la loro attenzione.
Volta la Carta prosegue con la serata Nero Faber, in compagnia della musica noir Club dei Vedovi Neri e dell'attore Matteo Belli, sabato 10 maggio.

Cogliamo l'occasione per ricordare che l'Associazione Le Nuvole ha in programma tre serate nel teatro Spazio Reno di Calderara di Reno, in occasione della rassegna Fili di Parole (di cui cura da anni la Direzione Artistica):

GIOVEDI' 3 APRILE 2014 – INGRESSO GRATUITO
TEATRO SPAZIO RENO, CALDERARA DI RENO - ORE 21.00
CHE SOGGETTO QUEL FRED! ...PRESENTAZIONE LIBRO + DVD
con: Franz Campi, Gianna Molinar, Marco Carena (chitarra) e Daniele Comba (tromba)
Dopo tre anni di fortunate repliche di ‘Sono Fred dal whisky facile’, Ermitage, che ha prodotto dvd e cd di Lucio Dalla, Stefano Bollani, Eugenio Finardi, Marco Tamburini, ecc., ha deciso di realizzare “Che soggetto quel Fred!”, cofanetto che racchiude un cd con le canzoni del grande Fred Buscaglione reinterpretate da Franz Campi, ed un documentario inedito per ricordarlo.
Ricordiamo che lo spettacolo è stato ospitato dall'edizione 2012 di Fili di Parole.
Per realizzare il volume, Franz Campi e Stefano Neri hanno girato l’Italia sulle tracce di chi ha conosciuto Fred, dei suoi parenti, amici, collezionisti di cimeli, fans appassionati, big dello spettacolo e della musica italiana.. raccogliendo nuove testimonianze, storie, aneddoti e analisi di quello che non fu solo un cantante bensì un vero e proprio fenomeno sociale della fine degli anni ’50 e che ancora oggi è ricordato ed amato dal pubblico di ogni età.
Tra gli intervistati nel video: Paolo Belli, Andrea Mingardi, Paolo Limiti, Prof. Antonio Faeti, Letizia Buscaglione, Giorgio Chiosso, Paolo Zavallone, Roberto “Freak Antoni”…
Foto di: Luca Bolognese, Stefano Aldrovandi, Sergio Marchioni, Andrea Micheletti, Maria Cristina Campi, Daniele Cati, Marco Vaccari.
Foto di copertina: Stefano Aldrovandi, Daniele Cati, Luca Bolognese.
Il disegno è ispirato alla copertina della rivista “Candido” - Ed. Rizzoli
 GIOVEDI' 10 APRILE 2014 – INGRESSO GRATUITO
TEATRO SPAZIO RENO, CALDERARA DI RENO - ORE 21.00
SOGNO E SON DESTA
con: Barbara Baldini e Luca Signorelli - Spettacolo di teatro-canzone
Chiudere gli occhi è un atto di completo affidamento e il sogno ci visita all’improvviso prefigurando una vita che è la nostra e tuttavia ci è sconosciuta. Ma ci mostra anche una sua verità e può diventare anche una porta di accesso alla vita vera.
Dimmi, verrai con me a vedere l’anima?
Sempre con te …. ed avanzai nel sogno
Forse è un sogno voler raccontare dei sogni:
Sogni nel cassetto, sogni infranti, sogni realizzati, sogni perduti, sogni giocati, sogno impazziti, sogno o inganno? Mi sembra di aver vissuto un sogno! E ogni sogno ti porta sempre un po’ più in là, oltre i confini e c’è chi era incapace a sognare e chi sognava già.
Ma ora che abbiamo imparato a sognare non smettiamo più anzi vogliamo raccontare per sapere se il nostro sogno assomiglia al tuo.
Racconti, storie, desideri cantati, ricordi, verità sognata o sogni reali? Risvegli…
“Bisogna trovare il proprio sogno perché la strada diventi facile.
Ma non esiste un sogno perpetuo.
Ogni sogno cede il posto a un sogno nuovo,
e non bisogna volerne trattenere alcuno” (H.Hesse)
 GIOVEDI' 17 APRILE 2014 – INGRESSO GRATUITO
TEATRO SPAZIO RENO, CALDERARA DI RENO - ORE 21.00
HURRICANE – IL MIRACOLOSO VIAGGIO DI RUBIN CARTER
con: Delirici Associazione Culturale - Spettacolo di teatro-canzone
Nel 1966 Rubin Carter, pugile nero di 29 anni, viene arrestato per l’omicidio di 3 bianchi a Paterson, nel New Jersey.
Ha così inizio una delle vicende giudiziarie più controverse degli Stati Uniti d’America.
A favore di Carter, detto Hurricane, l’Uragano, si attivano interi settori dell’opinione pubblica liberal e molti personaggi famosi come Muhammad Alì e come Bob Dylan, che per Carter scrive una ballata divenuta popolarissima.
La storia che vi racconteremo durante lo spettacolo non è solo lo scrupoloso resoconto della vicenda giudiziaria ed umana di Rubin Carter, della sua “attesa” di libertà, dal carcere e da altri demoni, ma è anche un affresco di 40 anni di storia Americana: anni di tensioni razziali, di battaglie per i diritti civili ...anni in cui si è cominciato a riconoscere i pregiudizi e a spazzarli via, proprio come fa un uragano.


lunedì 26 agosto 2013

Quattro persone arrestate per furto. Una risiede a Sasso Marconi




Sabato pomeriggio, i Carabinieri hanno arrestato quattro rumene, di 22, 24, 36 e 44 anni, per furto aggravato in concorso. Le quattro sono state fermate all’uscita della Coop Reno di via Sibirani, dopo che avevano prelevato dei prodotti dagli scaffali dell’esercizio commerciale per un valore di 132 euro, e li avevano occultati all’interno di borse sapientemente modificate per eludere i sistemi antitaccheggio.  

 Le arrestate sono state tradotte in regime di detenzione domiciliare presso le rispettive abitazioni situate tra Sasso Marconi e Calderara di Reno, in attesa del rito direttissimo previsto per questa mattina. Tranne la 24enne che è incensurata, le altre tre non sono ‘nuove’ al furto poiché sono già state pizzicate con le ‘mani nel sacco’ e quindi gravate da ‘precedenti di polizia per reati contro il patrimonio’.

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.