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sabato 15 maggio 2021

Sono necessarie deroghe al coprifuoco per la caccia di selezione

Bloccati dal caprifuoco i cacciatori non riscono a svolgere l'attività di contenimento delle specie selvatiche. Incrementa così il numero di ungulati con danno per l'agricoltura e pericolo per gli automobilisti  

 

di Letizia Rostagno

Il Consigliere di Rete Civica Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha presentato una interrogazione all’Assemblea Legislativa e alla presidente Emma Petitti per chiedere di derogare sugli orari di coprifuoco per i cacciatori di selezione. 

Il piano Faunistico Venatorio della Regione ha come obiettivo la preservazione e il controllo della Fauna selvatica del territorio. Compito del Piano è definire azioni e interventi per mantenere e incrementare la biodiversità ambientale dell’Emilia-Romagna con particolare attenzione alla fauna selvatica e individuare azioni e interventi per potenziare la compatibilità con le attività antropiche e nello specifico riducendo i danni alle produzioni agricole e il numero di incidenti stradali causati dagli ungulati selvatici. Nei loro confronti sono pianificate numerose azioni, tutte finalizzate al contenimento, che è il denominatore comune degli obiettivi fissati dal Piano.  

 

Negli ultimi anni si é assistito a un aumento importante degli ungulati non solo in collina/montagna ma anche a un loro espandersi oltre i loro territori naturali, sconfinando in pianura. I conseguenti danni soprattutto all’agricoltura - e non solo - sono importanti. Soprattutto è importante il contenimento dell'attività dannosa degli ungulati in questo periodo dell'anno, per non compromettere il raccolto.  

La caccia di selezione è così un servizio pubblico a tutela del territorio, delle persone e dell'agricoltura. Ma i tempi della caccia mal si adattano a quelli del coprifuoco imposto dalla pandemia. Anzi vanno al contrario. Il cacciatore esce la mattina prestissimo, spesso nel cuore della notte, per raggiungere i luoghi di appostamento che possono essere anche lontani. Gli orari migliori per gli avvistamenti sono alba e tramonto ma con le giornate che si allungano sempre di più andando verso l'estate si capisce bene come un coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 impedisca qualsivoglia attività che coinvolga animali selvatici.  

Gli orari del coprifuoco (22.00 – 5.00) sono incompatibili con qualsiasi azione venatoria, che necessita di uscite mattutine e spostamenti anche lunghi e rientri che dopo la caccia prevedono la sosta nei centri di misurazione per le opportune verifiche sugli animali.   

Nella stessa ordinanza del Presidente Bonaccini del 03 marzo 2021 si ritiene che a differenza delle restanti “forme di caccia”, comparabili ad attività “sportive”, la caccia di selezione agli ungulati sia un’attività di gestione faunistica indispensabile a far fronte al pesantissimo impatto, sulle produzioni agricole di collina e montagna.  

La caccia di selezione e l’attività ad essa connessa di censimento è considerata un servizio di pubblica utilità e il suo esercizio può essere equiparato a quelle attività che sono sottratte alle restrizioni, determinate dai provvedimenti tesi al contenimento del contagio da COVID-19.  

Ciò premesso, Mastacchi chiede alla Giunta se è al corrente del problema e se non ritenga opportuno intervenire sugli orari del coprifuoco, con riferimento alla caccia di selezione, per consentire ai cacciatori di poter esercitare tale attività negli orari consoni a questa attività.

lunedì 30 marzo 2020

Sospesa la caccia di selezione in regione

Può continuare l'attività di recupero degli animali selvatici

Sospese in Emilia-Romagna la caccia di selezione, metodo di controllo della fauna selvatica per conservare e rendere equilibrati il numero dei capi in una data area, e le operazioni di censimento degli animali. Sono misure di contenimento per far fronte all'emergenza Coronavirus, che la Regione ha diffuso con una circolare dell'assessorato all'Agricoltura, dove si chiariscono gli effetti dei decreti ministeriali sulle attività faunistico venatorie e le misure a cui attenersi. Per la caccia di selezione, sospesa perché non rientra tra le attività che giustifichino spostamenti, così come i censimenti, la Regione provvederà a definire le densità faunistiche in base ai dati storici. Può continuare l'attività dei centri recupero animali selvatici e quello delle carcasse per ragioni di salute pubblica così come i Piani di controllo della fauna selvatica, sotto la diretta responsabilità della Polizia provinciale. (ANSA)

domenica 4 ottobre 2015

A Castel di Casio e a Camugnano si cacciano i cervi maschi selezionati.

Inizia domani, lunedì 5 ottobre, la caccia al cervo a Castel di Casio e a Camugnano.
Il Presidente della ATC BO3( ambito territoriale di caccia di Castel di Casio e Camugnano fanno parte), Moreno Morganti, ha comunicato infatti:

A partire da lunedì, 5 ottobre 201 5, i cacciatori
assegnatari di un cervo maschio adulto nel distretto BODC3 potranno effettuare il prelievo sia nell'area di Camugnano che nell'area di Castel di Casio”.

lunedì 31 agosto 2015

Apre domani la caccia al Daino.




Nella Provincia di Bologna inizia domani,  1 settembre, la caccia di selezione  al daino maschi o.

I cacciatori seguiranno i seguenti orari


1-15 Settembre,  6,45 - 19,40
16-30 Settembre 7,00 - 19,15
1-15 Ottobre 7,20 -18,45
16-24 Ottobre 7,35 - 18,20
25-31 Ottobre 6,45 - 17,15
1-15 Novembre 7,00 - 17,00
16-30 Novembre 7,20- 16,45
1-15 Dicembre 7,35 - 16,35
16-31 Dicembre 7,45 - 16,40
1-15 Gennaio 7,50 -16,55
16-31 Gennaio 7,40 - 17,10
1-15 Febbraio 7,25 - 17,35
16-29 Febbraio 7,05 - 17,55
1-15 Marzo 6,35 . 18,15

Alleghiamo il calendario della Città Metropolitana di Bologna stagione venatoria 2015-2016.



domenica 10 marzo 2013

Caccia di selezione al CERVO




L’Unione Regionale Cacciatori Dell’Appennino (URCA) informa:

Le sub zone  in cui è consentito il prelievo del cervo a partire da 10 marzo  (fonte Referente di Distretto e/o Polizia Provinciale) sono:

BODC 1 Zona Grizzana: Carviano, Archetta
BODC 2 Zona Bombiana: Affrico
BODC 3 Zona Castel di Casio: Faldo, Poggio Barone, Spazzavento
BODC 3 Zona Camugnano: S. Damiano, Bargi Custozza, Camugnano Nord
BODC 4 Zona Monzuno: Scascoli (3), Montorio (4)
BODC 7 Zona Monterenzio: tutte le sub zone