Anche il presidente della Regione Michele de Pascale sottoscrive la proposta di legge di iniziativa popolare di Confesercenti per il rilancio del commercio di vicinato
| Michele de Pascale (al centro) con Dario Domenichini (a sinistra) e Marco Pasi |
di Nicodemo Mele
Anche
il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha firmato la
proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale,
intitolata "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei
servizi di prossimità", lanciata lo scorso maggio con l'obiettivo
di sostenere e valorizzare il commercio di vicinato.
«È
un'iniziativa di legge popolare che sosteniamo con convinzione – ha dichiarato
de Pascale – ed è perfettamente in sintonia con il lavoro sugli Hub Urbani che
abbiamo sviluppato nella nostra Regione, anche grazie al contributo di
Confesercenti».
Secondo
il presidente della Regione, la proposta rappresenta un passo importante per
riconoscere il ruolo strategico del commercio di prossimità nella tenuta
economica e sociale dei territori.
«È
una legge – ha proseguito – che, da un lato, tutela le aree urbane e il piccolo
commercio come valore sociale per le comunità e, dall'altro, propone un
approccio più equo alle politiche di sostegno. Non è più accettabile continuare
a basare le agevolazioni fiscali esclusivamente sulla distinzione tra Nord e
Sud. Esistono aree del Mezzogiorno che hanno conosciuto una forte crescita e
non necessitano più di fiscalità di vantaggio, mentre aumentano le aree interne
e montane, anche nel Centro-Nord, che vivono situazioni di forte difficoltà.
Tutelare gli esercizi commerciali significa tutelare il territorio: non è
soltanto una questione economica, ma una vera esigenza pubblica. Quando nei
piccoli comuni e nelle periferie si perdono attività e servizi, il rischio è la
desertificazione sociale. Per questo il sostegno, la tutela e gli incentivi
alle imprese commerciali e di servizio, soprattutto nei territori più fragili,
devono rappresentare una priorità. È una strada che stiamo percorrendo in
Emilia-Romagna e auspichiamo che anche il Governo nazionale vada nella stessa
direzione».
In
occasione della sottoscrizione della proposta di legge, il presidente de
Pascale ha incontrato una delegazione di Confesercenti composta da Dario
Domenichini e Marco Pasi, rispettivamente presidente e direttore di
Confesercenti Emilia-Romagna, da Giulia Gervasio e Giacomo Costantini,
funzionari dell'associazione regionale, e da Nicodemo Mele, addetto stampa di
Confesercenti Bologna.
In
Emilia-Romagna la raccolta firme è coordinata da Confesercenti Regionale.
«Siamo
particolarmente orgogliosi – ha dichiarato il presidente di Confesercenti
Emilia-Romagna, Dario Domenichini – che il presidente Michele de Pascale abbia
condiviso i valori che ispirano questa iniziativa, scegliendo di sottoscrivere
la nostra proposta di legge. Le imprese del commercio, della ristorazione, del
turismo e dei servizi di prossimità contribuiscono in modo determinante alla
qualità della vita dei nostri borghi e delle nostre città. Con questa proposta
chiediamo che venga riconosciuto il loro valore sociale, oltre che economico,
attraverso strumenti di sostegno dedicati».
«Ai
cittadini che decideranno di firmare – ha concluso Domenichini – chiediamo di
sostenere un modello di economia più sostenibile per le città in cui viviamo:
un modello che crea ricchezza e occupazione sul territorio, senza spostare i
profitti all'estero, e che garantisce pluralismo dell'offerta, vitalità urbana
e accesso ai beni e ai servizi essenziali per tutti i residenti».
1 commento:
Auguri Vargas!
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