mercoledì 29 luglio 2026

Una proposta di legge in sintonia con l’Emilia-Romagna

 Anche il presidente della Regione Michele de Pascale sottoscrive la proposta di legge di iniziativa popolare di Confesercenti per il rilancio del commercio di vicinato

Michele de Pascale (al centro) con Dario Domenichini (a sinistra) e Marco Pasi




di Nicodemo Mele

 

Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha firmato la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale, intitolata "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità", lanciata lo scorso maggio con l'obiettivo di sostenere e valorizzare il commercio di vicinato.

«È un'iniziativa di legge popolare che sosteniamo con convinzione – ha dichiarato de Pascale – ed è perfettamente in sintonia con il lavoro sugli Hub Urbani che abbiamo sviluppato nella nostra Regione, anche grazie al contributo di Confesercenti».

Secondo il presidente della Regione, la proposta rappresenta un passo importante per riconoscere il ruolo strategico del commercio di prossimità nella tenuta economica e sociale dei territori.

«È una legge – ha proseguito – che, da un lato, tutela le aree urbane e il piccolo commercio come valore sociale per le comunità e, dall'altro, propone un approccio più equo alle politiche di sostegno. Non è più accettabile continuare a basare le agevolazioni fiscali esclusivamente sulla distinzione tra Nord e Sud. Esistono aree del Mezzogiorno che hanno conosciuto una forte crescita e non necessitano più di fiscalità di vantaggio, mentre aumentano le aree interne e montane, anche nel Centro-Nord, che vivono situazioni di forte difficoltà. Tutelare gli esercizi commerciali significa tutelare il territorio: non è soltanto una questione economica, ma una vera esigenza pubblica. Quando nei piccoli comuni e nelle periferie si perdono attività e servizi, il rischio è la desertificazione sociale. Per questo il sostegno, la tutela e gli incentivi alle imprese commerciali e di servizio, soprattutto nei territori più fragili, devono rappresentare una priorità. È una strada che stiamo percorrendo in Emilia-Romagna e auspichiamo che anche il Governo nazionale vada nella stessa direzione».

In occasione della sottoscrizione della proposta di legge, il presidente de Pascale ha incontrato una delegazione di Confesercenti composta da Dario Domenichini e Marco Pasi, rispettivamente presidente e direttore di Confesercenti Emilia-Romagna, da Giulia Gervasio e Giacomo Costantini, funzionari dell'associazione regionale, e da Nicodemo Mele, addetto stampa di Confesercenti Bologna.

In Emilia-Romagna la raccolta firme è coordinata da Confesercenti Regionale.

«Siamo particolarmente orgogliosi – ha dichiarato il presidente di Confesercenti Emilia-Romagna, Dario Domenichini – che il presidente Michele de Pascale abbia condiviso i valori che ispirano questa iniziativa, scegliendo di sottoscrivere la nostra proposta di legge. Le imprese del commercio, della ristorazione, del turismo e dei servizi di prossimità contribuiscono in modo determinante alla qualità della vita dei nostri borghi e delle nostre città. Con questa proposta chiediamo che venga riconosciuto il loro valore sociale, oltre che economico, attraverso strumenti di sostegno dedicati».

«Ai cittadini che decideranno di firmare – ha concluso Domenichini – chiediamo di sostenere un modello di economia più sostenibile per le città in cui viviamo: un modello che crea ricchezza e occupazione sul territorio, senza spostare i profitti all'estero, e che garantisce pluralismo dell'offerta, vitalità urbana e accesso ai beni e ai servizi essenziali per tutti i residenti».



1 commento:

Anonimo ha detto...

Auguri Vargas!