sabato 28 novembre 2020

Il video sulla Rocchetta Mattei vincitore del Premio ViVi il Verde 2020


La Città Metropolitana informa:

Il video “La Rocchetta Mattei. Una nuova esperienza green” si è aggiudicato il Premio ViVi il Verde promosso dall’Istituto per i beni culturali nell’ambito della rassegna Vivi Il Verde – Mutazioni, Trasformazioni, Opportunità. L’edizione, quest’anno tutta online, si è svolta in occasione della Festa dell’Albero (20-21-22 novembre 2020).

 La rassegna, nata come progetto di partecipazione di una comunità che dal 2014 lavora insieme per valorizzare i tanti parchi e giardini aperti al pubblico attraverso visite guidate, incontri, conferenze ed eventi partecipati, quest’anno ha dovuto riformulare la sua modalità di realizzazione a causa della pandemia in corso. L’edizione 2020 ha previsto una rassegna digitale, costituita da un contest rivolto al pubblico per raccogliere le espressioni del cambiamento nella relazione e nella percezione del giardino e della natura, e da una conferenza virtuale in forma di webinar per riflettere sulle trasformazioni del rapporto tra l’essere umano e la natura sotto diversi punti di vista, compreso quello emotivo.

L’IBC ha inoltre voluto premiare i video, fino a un massimo di tre, che abbiano dimostrato una maggiore originalità e innovazione nell’interpretare il tema della rassegna e la capacità di suggerire ed attivare buone pratiche nel modo di vivere le aree verdi.

Tra questi il video “La Rocchetta Mattei. Una nuova esperienza green” proposto dal Comune di Grizzana Morandi. Queste le motivazioni della Commissione: “Il video mostra come è possibile trasformare un periodo difficile in una grande opportunità. Il parco della Rocchetta, per la prima volta aperto ai visitatori durante i mesi di chiusura dei luoghi della cultura a causa della pandemia, è diventato un elemento essenziale del percorso di visita al monumento, integrandosi alle proposte di approfondimento fino ad allora esistenti”.

 "Con grande soddisfazione accogliamo il riconoscimento dell'IBC con il premio Vivi il Verde, per il video realizzato da Stefania Fabbri con il supporto dello Staff Rocchetta Mattei " commenta il sindaco di Grizzana Morandi Franco Rubini "In un anno così difficile è stato indispensabile reinventarsi e il gradimento dimostrato dal pubblico e da Istituzioni importanti come la Regione ci dimostra che il grande lavoro svolto alla Rocchetta ha dato i suoi frutti. Anche a museo chiuso, continuiamo a programmare azioni decisive per far crescere ulteriormente questa realtà, in sinergia con la Fondazione Carisbo e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese"

 Inoltre, con “Scritto in un giardino”, prendendo in prestito il titolo di un celebre volume di Marguerite Yourcenar, l’IBC ha lanciato un invito a scrivere un breve racconto che coinvolgesse un parco o un giardino pubblico dell’Emilia-Romagna. Una “storia”, personale o inventata, in cui i suoi alberi, le piante, o le architetture presenti fossero in qualche modo protagonisti e ben riconoscibili, anche solo come sfondo narrativo. Tra i 35 racconti selezionati dalla Commissione per una pubblicazione cartacea (entro il 2020), figura anche Il giardino dei ciclamini di Stefania Del Moro ambientato proprio nel parco della Rocchetta Mattei.

 

Guarda il video “La Rocchetta Mattei. Una nuova esperienza green” su YouTube


Facci e Taruffi hanno ottenuto l' impegno della Giunta regionale ad adottare iniziativa ed azioni atte a superare le problematiche e i disservizi della Ferrovia Porrettana

La risoluzione approvata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna presentata dai due consigliere regionali:

Michele Facci

Premesso che la “Porrettana” è una storica linea ferroviaria lunga quasi 100 km che collega Bologna a Pistoia transitando per i comuni Sasso Marconi, Marzabotto e Alto Reno Terme;

che da oltre dieci anni i pendolari della linea ferroviaria Porrettana – principalmente studenti e lavoratori che quotidianamente si muovano lungo la linea appenninica, da e verso Bologna – subiscono continui disservizi (cancellazioni di corse, ritardi, sovraffollamento, impianti di riscaldamento/raffreddamento malfunzionanti, ecc.), spesso aggravati dall’assenza dei sistemi d’informazione all’utenza;

 

Igor Taruffi

che negli ultimi giorni, si sono avute incredibili problematiche nella circolazione, in progressione costante. Come denunciato pubblicamente dal Comitato per la Ferrovia Porrettana, si sono registrate le seguenti deficienze:

- giovedì 2, il guasto di un passaggio a livello a Borgonuovo ha causato la cancellazione di tre treni e il ritardo da 15 a 60 minuti di un’altra dozzina;

- venerdì 3, a causa del guasto di un altro passaggio a livello tra Marzabotto e Sasso Marconi:

- Treno 6336 delle 5:00 da Porretta, 37 minuti di ritardo

- Treno 6338 delle 5:50 da Porretta, 16 minuti di ritardo

- Treno 11551 delle 6:30 da Bologna, 36 minuti di ritardo

- Treno 6341 delle 7:04 da Bologna, 34 minuti di ritardo;

- sabato 4, è stato cancellato a Riola per un guasto il treno 6338 partito da Porretta Terme alle 5:50;

- lunedì 6, altra giornata di gravi disservizi causati del guasto di uno scambio (deviatoio) a Sasso Marconi.

Da Bologna:

- 11551 delle 6:30, ritardo di 30 minuti;

- 6341 delle 7:04, ritardo di 46 minuti;

- 6343 delle 8:04, ritardo di 33 minuti.

Da Porretta:

- 11430 delle 6:08, ritardo di 36 minuti;

- 6340 delle 6:40, ritardo di 45 minuti;

- 11470 delle 7:18, ritardo di 32 minuti;

- 6342 delle 7:50, ritardo di 25 minuti.

Considerato che

nel programma di mandato 2020-2025 della Giunta regionale, è stato espressamente previsto di “garantire la sostenibilità del sistema dei trasporti durante e dopo l’emergenza Covid-19”, a seguito della considerazione che quello dei trasporti è un settore che, sia nella fase emergenziale che in quella successiva, presenta significative criticità, in quanto le norme di contenimento e prevenzione del contagio ne abbassano drasticamente l’efficacia e la sostenibilità economica.

Secondo la Giunta regionale, “l’effetto immediato sarà un trasferimento di elevate quote di domanda su altre modalità di trasporto: questo processo, se non guidato, si tradurrà in un incremento massiccio di traffico automobilistico, con immaginabili effetti sulla sostenibilità e il rischio dell’annullamento di decenni di politiche volte alla sostenibilità ambientale del sistema. Dall’altra parte, il sistema di trasporto pubblico ha visto negli ultimi due decenni importanti politiche di efficientamento economico, che ne hanno garantito la gestione con costi certi e un sempre minor ricorso alla contribuzione pubblica: la caduta di capacità dei mezzi pubblici, oltre a modificare le esigenze di mobilità, mina fortemente questo equilibrio e impone una profonda riorganizzazione del sistema al fine di conservarne l’efficacia e garantirne la sostenibilità”.

Anche per questo motivo, la Giunta regionale ha dichiarato di volere supportare una mobilità sostenibile e “green” (cfr. Programma di mandato 2020-2025, cit.), mediante “il potenziamento e la qualificazione del trasporto su ferro” che sarà “al centro dell’azione regionale, al pari dell’intermodalità dei trasporti (ferro, gomma, trasporto aereo e vie d’acqua)”. Le azioni indicate dalla Giunta regionale dovranno quindi costituire parte integrante del nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima.

Rilevato che

il mancato sostegno ad una corretta mobilità ferroviaria per la linea Porretta-Bologna, oltre a tradursi in un evidente conflitto con le azioni di supporto alla “mobilità green” (e quindi in contrasto anche con tutte le politiche assunte dalla Regione per il miglioramento ambientale e della qualità dell’aria; cfr. tra tutte, il PAIR 2020), penalizza enormemente la resilienza degli abitanti della fascia appenninica, che invece avrebbero necessità – come ricorda il Programma di mandato 2020-25 della Giunta regionale – di ricevere pieno sostegno, in quanto “risorsa per l’intera comunità, in termini ambientali, sociali ed economici”, mediante l’implementazione della rete dei servizi e delle occasioni di lavoro.

Tutto ciò premesso, impegna la Giunta regionale

ad adottare ogni iniziativa ed azione di propria competenza, affinché le problematiche ed i disservizi relativi alla Ferrovia Porrettana, tuttora ricorrenti nonostante i vari interventi di manutenzione svolti negli ultimi tempi, possano essere definitivamente eliminati, così da garantire anche agli abitanti della fascia appenninica l’accesso senza ostacoli e senza penalità al trasporto ferroviario.

Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 27 ottobre 2020


Sollecitata da Dubbio

 

venerdì 27 novembre 2020

Sabato nuvoloso , con pioviggini la sera


Molto nuvoloso; dalla sera in pianura coperto con pioviggini, sui rilievi coperto con pioviggini e banchi di nebbia.

Temperature minime del mattino comprese tra 4 °C sui rilievi e 5 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 6 °C sui rilievi e 9 °C  

                                                         in pianura



Velocità massima del vento compresa tra 16 (rilievi) e 18 km/h (pianura).

Grafici dei positivi al Covid di alcuni Comuni con distinzione sintomatici-asintomatici e riepilogo dell'intero periodo pandemico

 Discreti i dati Covid dalla Valle del Setta: 

Castiglione dei Pepoli 3 contagiati di cui 2 sintomatici

Grizzana Morandi, un solo contagiato asintomatico

Marzabotto, 3 contagiati, ieri 5

Monzuno 3 contagiati, ieri 4

 





 

 


 

Covid: calano i ricoverati in Emilia Romagna, ma altri 66 morti

Stabile l'incremento dei contagi, scendono casi attivi


E' stabile l'incremento di casi di Coronavirus in Emilia-Romagna: sono 2.165 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.304 tamponi. Calano invece i ricoverati, sia in terapia intensiva, 250 (-8), che negli altri reparti Covid: 2.673 (-6).

Ma aumenta ancora il numero dei morti: 66, nella maggior parte sopra i 70 anni. Fra loro, però, anche due donne di 43 e 45 anni, morte a Reggio Emilia e Piacenza.
    Dei nuovi contagiati, 1.113 sono asintomatici, 304 erano già in isolamento e 504 sono stati individuati all'interno di focolai già noti. L'età media è 46,8 anni e le province più colpite sono Modena (538) e Bologna (435).
    Scende in modo significativo il numero dei casi attivi, 70.289 (-1.182), di cui 67.366 (-1.168) in isolamento, il 95,8%.
    I guariti sono 3.281 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 41.116. (ANSA).