giovedì 26 gennaio 2012

CONTROLLATO ALLA GUIDA DI UN’AUTO RUBATA: PLURIPREGIUDICATO CAMPANO ‘PROFESSIONISTA IN FURTI’ DENUNCIATO DAI CARABINIERI.




Nella serata di ieri, mercoledì 25 gennaio, un uomo è stato notato da una pattuglia dei Carabinieri di Camugnano mentre si aggirava furtivo a bordo di una Fiat Panda in una zona periferica ed isolata , dove sono presenti numerose residenze prevalentemente abitate nei periodi di vacanza e quindi allettante obbiettivo per malintenzionati.
Insospettiti dall’andatura del veicolo, che viaggiava a bassa velocità ed apparentemente senza una chiara destinazione, i militari hanno così deciso di fermarla e sottoporla a un controllo, facendo un’inaspettata scoperta: alla guida si trovava A.S.L., 63enne di origini campane senza fissa dimora, vecchia conoscenza delle aule giudiziarie bolognesi ed esperto in furti. Fra i numerosi precedenti, nel 2009 il malvivente era stato infatti arrestato dai Carabinieri di Lizzano in Belvedere mentre razziava una casa disabitata.
Anche in questa occasione l’uomo non ha smentito il proprio ‘pedigree criminale’ e, come era prevedibile, da un rapido controllo è emerso che l’autovettura su cui viaggiava era stata rubata in Toscana nell’ottobre scorso. Come se ciò non bastasse, sulla stessa auto, i Carabinieri hanno rinvenuto vari arnesi da scasso ed un coltello di porto proibito.
Dopo aver sequestrato il veicolo, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà il pregiudicato per ricettazione, porto abusivo di arma e di arnesi atti allo scasso e hanno avviato il procedimento per impedirgli di far ritorno nel comune di Camugnano.
Non per ultimo lo hanno denunciato anche per guida senza patente, perché non l’ha mai conseguita.

Il 'Giorno della Memoria' a Sasso Marconi.






Domani , venerdì 27 gennaio, a Sasso Marconi, nel teatro comunale alle 9.30, per le celebrazioni del ‘Giorno della Memoria’ proiezione per le scuole del film ‘Arrivederci ragazzi’, di Louis Malle. La pellicola racconta la dolorosa storia di una separazione tra un ragazzino cattolico e un coetaneo ebreo ospitato clandestinamente in un collegio di Parigi.

Il programma prevede poi, alle 16.30 , nel Parco di Villa Marini, la lettura di brani e poesie a cura del gruppo ‘Marija Gimbutas’, per ricordare Irena Sendler, che durante la II Guerra Mondiale salvò 2500 bambini ebrei affidandoli a famiglie polacche e scrivendone i nomi su foglietti posti all’interno di barattoli poi seppelliti nel giardino di casa .
Seguendo l’esempio di Irena Sendler, alcuni barattoli contenenti foglietti con l’appello per il diritto di cittadinanza dei bambini nati in Italia da genitori stranieri, verranno sotterrati nel parco di Villa Marini, nella speranza che a questi minori venga concessa la cittadinanza italiana. Quel giorno i barattoli saranno disseppelliti e al loro posto verrà piantato un albero.

Le celebrazioni della Giornata della Memoria a Sasso Marconi sono iniziate il 24 gennaio a cura del gruppo 25aprile, ANPI (Associazione Nazionale Partigiani) e Tavolo per la Pace con la presentazione della ricerca scolastica sul sassese Alfonso Canova, riconosciuto “Giusto tra le nazioni” dagli ebrei.
Alfonso Canova, con il solo aiuto della sua segretaria, Anna De Bernardo, ha contributo a salvare la vita a sei cittadini slavi di origine ebrea, ‘internati liberi’ a Bologna ma in grave pericolo dopo l’occupazione tedesca del settembre ’43, procurando loro un nascondiglio sicuro per l’inverno 1943-44 , in un podere di sua proprietà a Pianoro, trasferendoli poi a Milano e aiutandoli infine a fuggire in Svizzera. La vicenda di Alfonso Canova, che venne anche arrestato dalla polizia fascista ma non tradì mai i suoi protetti, è rimasta sconosciuta per più di 60 anni, ed è stata portata alla luce solo recentemente, grazie a una ricerca storica coordinata dalla prof.ssa Antonia Grassilli e svolta da due classi del Liceo Scientifico Fermi di Bologna e dell’istituto Professionale Ferrarini di Sasso Marconi.
La cerimonia commemorativa alla memoria di Alfonso Canova e in onore di Anna De Bernardo, si è tenuta alla presenza del sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, del direttore del Museo Ebraico di Bologna Franco Bonilauri, dei familiari di Alfonso Canova e della signora Anna De Bernardo, testimone e protagonista dei fatti avvenuti nel ’43-44.
A Villa Putte, sede del Ferrarini, è stato messo a dimora un albero in memoria di Alfonso Canova, seguendo la tradizione ebraica secondo cui ad ogni ‘Giusto tra le nazioni’ è stato dedicato un albero nel Giardino dei Giusti di Gerusalemme, in segno di eterna riconoscenza.

* L’appellativo di “Giusto tra le nazioni” è stato assegnato a tutti coloro che, pur non essendo ebrei, durante la II Guerra Mondiale non hanno esitato a mettere a repentaglio la propria vita (e quella dei propri cari) per salvare uno o più ebrei dalla Shoah.



Il sindaco di Mauthausen a Marzabotto per 'Il Giorno della Memoria'.


Sarà la visita del sindaco di Mauthausen, Thomas Punkenhofer, a ufficializzare’Il Giorno della Memoria 2012’ a Marzabotto.
Il primo cittadino della città divenuta tristemente famosa per la presenza dei lager dove i nazisti rinchiusero e sterminarono migliaia di ebrei visiterà Marzabotto insieme a Simona Lembi, presidente del consiglio comunale di Bologna e sarà in Municipio a Marzabotto partire dalle 9 di domenica 29 gennaio.
Il programma dell’incontro prevede, dopo la visita al Sacrario ai Caduti, il trasferimento alla Scuola di Pace e la visita ai luoghi del Parco di Monte Sole dove si consumarono gli eccidi dell’autunno del ’44..

Le celebrazioni del Giorno della Memoria a Marzabotto prendono il via sabato 28 gennaio con la proiezione, nel teatro comunale alle 21, del film ‘Vento di Primavera’ di Rose Bosch. Una storia realmente accaduta nel 1942 nella Parigi occupata dalle truppe tedesche che ha per protagonisti l’undicenne studente Joseph, i suoi compagni e le loro famiglie, ammassati con altre 13.000 ebrei, nel campo di Beaune-La-Rolande.

Sciopero dei Tir: assalto al mercato di Campagna Amica.




Coldiretti scrive: ‘La difficoltà di rifornimento dei mercati e l’aumento dei prezzi
hanno spinto molti cittadini ad acquistare direttamente dai produttori’.

La decisione di Coldiretti di sostenere i consumatori in un momento di estrema difficoltà e di disagi causate dallo sciopero dei tir, ha spinto ancora di più i cittadini ad acquistare direttamente dai produttori. Il mercato di Campagna Amica che si svolge ogni mercoledì pomeriggio presso la sede di Coldiretti in via del Gomito 30 è stato preso letteralmente d’assalto. E' un risultato ottenuto grazie anche alla decisione dei produttori di Coldiretti di abbassare i prezzi del loro prodotto del 10%, aderendo all’iniziativa ’Coraggio Italia’ promossa dalla stessa Coldiretti a livello nazionale per dare una risposta concreta in questo momento di difficoltà del Paese. Secondo stime Coldiretti i clienti del mercato sono più che raddoppiati.
“Gli agricoltori”, ha detto il presidente di Coldiretti Bologna, Antonio Ferro, “ sono costretti a svendere il proprio prodotto distrutto o sottopagato per il deprezzamento, mentre molti consumatori non riescono ad acquistare alimenti essenziali per una corretta alimentazione. Numerosi generi ortofrutticoli scarseggiano e quando si trovano nei supermercati i prezzi sono spesso decisamente alti. Al danno economico immediato va aggiunta, la perdita di credibilità con la grande distribuzione europea pronta a sostituire il prodotto Made in Italy con quello proveniente da Paesi come la Spagna nell’ortofrutta o dall’Olanda per i fiori, diretti concorrenti della produzione Made in Italy”.

Carabinieri: 26 arresti in Regione.


La Legione Carabinieri Emilia Romagna informa:

Sono stati 26 gli arresti effettuati dall’Arma in Emilia Romagna, nella sola giornata di ieri, per un ampio spettro di reati tra i quali principalmente, furti, rapine e spaccio di droga. Tra gli arresti di ieri, spiccano due distinti episodi di stalking avvenuti entrambi nella provincia di Rimini. Nel primo, un italiano è stato arrestato per aver ripetutamente molestato, negli ultimi due anni, una giovane rumena con cui aveva avuto una violenta relazione sentimentale, arrivando anche a picchiarne l’attuale fidanzato. Nel secondo episodio, è stata una donna italiana ad essere arrestata dai carabinieri per aver a lungo perseguitato e calunniato un uomo sposato con il quale aveva avuto una storia che si era conclusa più di otto anni fa.

Comando Provinciale Carabinieri di Bologna