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giovedì 30 giugno 2022

Donini: "Dopo l'estate valuteremo su vaccinazioni"

 L'80% dei casi è asintomatico, terapie intensive al 3%  


"Per ora la situazione per quanto riguarda il Covid è sotto controllo, ma la vera prova del nove sarà in autunno.

Sui vaccini, dovremo valutare il target, se solo fasce più deboli o vaccinazione di massa, dipenderà dalle indicazioni che ci perverranno".

Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute in Emilia-Romagna Raffaele Donini a margine della presentazione della nuova Fondazione dell'Istituto Ortopedico Rizzoli a Bologna.
    "Al momento non c'è da aspettarsi un ritorno alle restrizioni dei mesi passati - ha chiarito l'assessore - sul totale dei casi vediamo che l'80% è asintomatico e l'afflusso nei reparti di terapia intensiva è ancora molto basso, siamo attorno al 3% e molti pazienti sono ricoverati con il Covid ma non per il Covid".
    "Dopo l'estate, dovremo innanzitutto sapere quale sarà  l'ospite, ovvero la variante dominante. E poi dovremo capire quanto durerà ancora il livello di immunizzazione". Da questi fattori, ha concluso Donini, dipenderà il target del prossimo ciclo vaccinale. (ANSA).

martedì 1 febbraio 2022

Un anno di vaccinazioni a Silla.

Volontari Cri, volontari protezione civile e operatori sanitari

 Fra operatori sanitari, volontari della Croce Rossa di Gaggio Montano e volontari della Protezione Civile sono 40 le unità operative  che dal febbraio del 2021 ad oggi hanno sostenuto e garantito la piena funzionalità del centro vaccinazioni di Silla.

Ai volontari della Croce Rossa era demandato il compito organizzativo logistico e alla Protezione Civile il servizio d’ordine.

E’ stata una ulteriore dimostrazione che il ‘volontariato c’è ed è importante’ .

Probabilmente il grande impegno sta per finire. I dati indicano  che la pandemia è in fase regressiva e soprattutto risultano elevate le percentuali dei vaccinati rispetto al totale della popolazione.

“Sì, i numeri  sono un po’ calati” spiega il volontario Claudio Poli, ex segretario comunale ora in pensione. “Dai 600 giornalieri dei mesi dicembre e gennaio scorsi, siamo passati a circa 450. Non è comunque finita .  A febbraio saremo impegnati per altre 8 date”.

Un passaggio della vita, quello della pandemia, che resterà impresso nella memoria di ognuno  per  la sua straordinarietà prolungata nel tempo e che ha visto i tanti che si sono affrettati a correre ai ripari con il vaccino e la contrarietà di altri decisamente avversi alla vaccinazione. “Non abbiamo registrato episodi spiacevoli”, tranquillizza  Poli. “ Solo un taglio alla parete trasparente di nylon  di un gazebo, avvenuta di notte. L’attribuiamo più a una ragazzata che a un atto vandalico di contrari alla nostra attività. Simpatici invece alcuni episodi che hanno avuto per protagonisti gli incerti. Questi venivano e si informavano da uno degli operatori e poi se ne andavano. Ritornavano e elencavano le loro nuove  preoccupazioni a un secondo operatore chiedendo chiarimenti. Non ancora soddisfatti si sono presentati in alcuni casi anche una terza volta e solo allora hanno deciso la vaccinazione. Proprio sabato scorso si è verificato uno di questi casi. L’incerto era un signore di mezza età che si è ripresentato  domenica e lunedì ha deciso e si è vaccinato. A condizionarli però è sola la paura”.

Infine Poli spiega fra il serio e il faceto: “ Sono diplomato volontario. Abbiamo frequentato un corso e siamo stati  preparati per questo importante compito. Tutto è andato bene anche grazie a questa preparazione”.   

giovedì 15 luglio 2021

Vaccinazioni, riaperte prenotazioni per la fascia 20-59enni

L’Azienda USL di Bologna informa:

 

Da oggi, giovedì 15 luglio, riaperte le prenotazioni per la fascia di popolazione con età compresa tra 20 e 59 anni

Le prime disponibilità saranno a partire dal 23 agosto presso l’hub vaccinale dell’Unipol Arena.

Nei prossimi giorni, in base alle forniture di vaccini comunicate dalla struttura commissariale,  verrà valutata un’eventuale estensione dei posti disponibili.

Ad oggi le persone ancora non prenotate e non vaccinate del target 20-59enni sono 192.317 di cui: 40.076 di età compresa tra 50-59 anni, 51.345 di età compresa tra 40-49 anni, 55.389 di età compresa tra 30-39 anni, 45.507 di età compresa tra 20-29 anni.

A fronte della diffusione della variante Delta, l’Azienda USL di Bologna si augura che la riapertura dell’offerta ai cittadini dia un nuovo impulso alla campagna vaccinale, consentendo di raggiungere per l’autunno  una copertura tale da sventare una possibile nuova ondata pandemica.


sabato 22 maggio 2021

A Bologna record di vaccinazioni. Superata quota 10.000 in un giorno:

L'Azienda USL di Bologna informa:

Giovedì scorso, 20 maggio, sono stati 10.034 i vaccinati dall’Azienda Usl di Bologna. Un nuovo record ottenuto grazie al lavoro di tutti gli hub vaccinali della città a partire da Fiera e Unipol Arena, cui si aggiungono i 23 punti presenti nei distretti , tra i quali il Pala Yuri inaugurato proprio ieri. Il 43% delle somministrazioni è stato eseguito nei due grandi hub dell’Azienda Usl di Bologna. Rilevante anche il contributo dei Medici di medicina generale che hanno somministrato il 7,3% delle dosi.

Un traguardo importante, frutto del lavoro di squadra e dell’efficienza della macchina organizzativa – commenta Paolo Bordon, Direttore Generale dell’Azienda Usl di Bologna - Risultati come questi testimoniano ciò che sappiamo garantire, se supportati dalle adeguate consegne delle dosi di vaccino”. 

Ringraziamo tutto il personale sanitario, amministrativo e volontario, e i responsabili di Distretto che consentono di garantire la continuità e la tabella di marcia come indicato dalla struttura commissariale” commenta Lorenzo Roti, Direttore sanitario dell’Azienda Usl di Bologna e coordinatore della campagna vaccinale.

Dal 9 aprile, data in cui la struttura commissariale ha fissato gli obiettivi minimi per tutte le Regioni (ripartiti a loro volta tra le Aziende sanitarie locali), l’Azienda Usl di Bologna ha vaccinato il 2,8% in più di quanto richiesto, contribuendo al 21% delle vaccinazioni totali erogate in l’Emilia-Romagna nello stesso periodo.

In particolare, nelle ultime due settimane sono state somministrate quasi 96.000 dosi di vaccino, con un picco di oltre 50.000 vaccinazioni registrate tra il 7 e il 13 maggio. 

Ad oggi, tra coloro che hanno aderito alla campagna, hanno già ricevuto almeno una dose di vaccino il 96% dei 70-74enni, l’84% dei 65-69enni, e l’82% dei 60-64enni, e il 31,6% dei 55-59enni (molti dei quali appartenenti alle categorie estremamente vulnerabili e fragili). Conclusa, inoltre, la campagna vaccinale domiciliare per tutti i soggetti di età superiore agli 80 anni e/o seguiti in assistenza domiciliare.

Accelera ulteriormente la campagna vaccinale: a partire dal 7 giugno al via le vaccinazioni dei 50-54enni che si sono autocandidati sul portale della Regione o che si sono rivolti direttamente al proprio Medico di medicina generale. Nei prossimi giorni questi ultimi riceveranno un appuntamento rispettivamente tramite sms (inviato dall’Azienda Usl di Bologna) o per contatto diretto del proprio medico.

Infine, sono già stati inviati 25.171 sms con la proposta di appuntamento ai soggetti fragili appartenenti alla categoria 4*, persone nate dal 1962 al 1992 compresi con comorbidità senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili (ovvero coloro che hanno esenzioni per particolari patologie definite dalla Regione Emilia). 

 

sabato 15 maggio 2021

Vaccinazioni anti Covid. In Emilia-Romagna si parte con i 40-49enni: interessate quasi 700mila persone. Candidature on line sul portale regionale da lunedì 17 maggio.

L’assessore Donini: “Già pronti a recepire le indicazioni della Struttura commissariale. A pochi giorni di distanza dall’apertura delle agende per la classe degli over 50, dalla prossima settimana scendiamo ancora con l’età”

All’indirizzo http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, lo stesso strumento reso disponibile per la fascia 50-54 anni, le persone nate dal 1972 al 1981 compresi potranno compilare il modulo con i propri dati anagrafici e recapiti. Verranno contattate con l’indicazione della data della somministrazione non appena saranno note le forniture di giugno.

È la volta dei ‘quarantenni’. Da lunedì 17 maggio, in Emilia-Romagna i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, potranno registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54, per la quale naturalmente le candidature rimangono aperte.

Dopo l’avvio, questa settimana, delle prenotazioni per la fascia 50-59 anni, a pochi giorni di distanza in Emilia-Romagna si parte con una nuova classe anagrafica.

La procedura è semplice: occorre selezionare la classe d’età interessata e compilare un modulo con i propri dati anagrafici. Tutti coloro che si registreranno verranno successivamente contattati con l’indicazione della data della somministrazione non appena saranno note le forniture vaccinali del mese di giugno. Nel frattempo, infatti, come da indicazioni ministeriali, le vaccinazioni devono procedere per le classi di età superiore e la popolazione fragile.

Si tratta di una platea molto ampia, complessivamente formata da oltre 696mila residenti, di cui 324mila nella fascia 40-44 e 372mila in quella 45-49. Non tutti, naturalmente, dovranno essere vaccinati, perché a questo numero vanno sottratti come sempre coloro che hanno già iniziato o concluso il percorso vaccinale perché appartenenti a un’altra categoria, professionale o di rischio (ad esempio, i lavoratori dei servizi socio-sanitari e delle forze dell’ordine, il personale del mondo della scuola e dell’università, le persone estremamente vulnerabili per patologie o fragilità oppure in forte sovrappeso). 

Lunedì sono partite le prenotazioni per i 55-59enni, e ieri le candidature alla vaccinazione per i 50-54enni, con una fortissima richiesta già solo nel primo giorno- afferma l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. Le nuove indicazioni delle Struttura commissariale stabiliscono un’apertura in tempi strettissimi per la fascia d’età inferiore, e noi come abbiamo fatto finora rispondiamo prontamente alle disposizioni del Generale Figliuolo: lunedì, dunque, apriamo le registrazioni delle candidature per la classe dei 40-49enni. I cittadini iscritti- spiega Donini- saranno chiamati per la vaccinazione non appena ci saranno dosi sufficienti per quella fascia d’età, naturalmente prima e più ne avremo, prima e più saremo in grado di somministrarne. Anche perché l’Emilia-Romagna si colloca tra le posizioni di vertice sia per dosi utilizzate, sia per l’immunizzazione di queste categorie. Speriamo possano arrivare forniture consistenti, con i quantitativi disponibili si impiegherà buona parte del mese di giugno per continuare a vaccinare le categorie prioritarie per età o fragilità”. 

Prenotazioni 50-54enni: le indicazioni dell’assessorato alle Aziende e medici di medicina generale

Partite ieri le registrazioni della candidatura alla vaccinazione per la fascia d’età 50-54 anni, nella prima giornata sono state oltre 50.000 le registrazioni effettuate sul portale messo a disposizione dalla Regione per agevolare sia i cittadini, sia i medici di medicina generale, che effettueranno le somministrazioni per questo target.

E oggi, dopo le interlocuzioni e le indicazioni fornite nei giorni scorsi, la Direzione generale dell’assessorato alle Politiche per la salute ha inviato un’ulteriore nota alle strutture competenti (direttori generali delle Aziende Usl e segretari regionali delle rappresentanze sindacali, con richiesta di immediata diffusione a tutti i medici di medicina generale) in cui si forniscono le indicazioni per avviare l’ordinata programmazione delle attività e la comunicazione agli assistiti della data e ora della loro vaccinazione.

I passaggi indicati prevedono, in sintesi: di individuare, da parte dei medici di medina generale, la giornata della settimana e la fascia oraria da dedicare alla vaccinazione, da concordare con l’Azienda nel caso in cui il medico preferisca vaccinare presso i centri vaccinali aziendali; inserire, previo contatto con il cittadino stesso, per ogni giornata vaccinale 24 pazienti, individuando i nominativi fra gli assistiti che hanno contattato il proprio medico e fra quelli che si sono candidati attraverso la piattaforma vaccinale. Questi elenchi possono essere forniti anche giornalmente ai medici, essendo comunque la cadenza di fornitura uno degli elementi da concordare a livello locale. E ancora: definire a livello locale fra medici e Aziende le modalità di ritiro delle fiale; garantire, da parte delle Aziende, la formazione a distanza rispetto alle specificità di utilizzo del vaccino Comirnaty, secondo le modalità già utilizzate per gli altri vaccinatori; infine, da parte dei medici di medicina generale, la tempestiva registrazione delle vaccinazioni effettuate, non oltre la stessa giornata.

 

venerdì 23 aprile 2021

Il camper dell’Ausl in giro per le vaccinazioni anti Covid domiciliari

 Prima tappa oggi in Valsamoggia dove medici e infermieri del camper eseguiranno direttamente le vaccinazioni domiciliari e supporteranno l’attività vaccinale dei medici di Medicina generale.

Vaccini anti-covid, il camper dell'Ausl di Bologna in giro per le somministrazioni domiciliari

Dopo essere già stato impiegato per attività di screening sulla popolazione, il camper dell’Azienda sanitaria Usl di Bologna verrà utilizzato già da domani, oltre che per il tracciamento dei contagi, anche come supporto alla campagna vaccinale nel Bolognese. Prima tappa oggi, venerdì 23 aprile, in Valsamoggia, dove i medici e gli infermieri del camper eseguiranno direttamente le vaccinazioni domiciliari e supporteranno l’attività vaccinale dei medici di Medicina generale, fornendo vaccini e assistenza infermieristica.  

Il camper dell’Ausl di Bologna «scende oggi in campo su uno dei versanti più delicati della campagna vaccinale e si aggiunge al recente raddoppio dei team medico-infermieristici dedicati alle vaccinazioni domiciliari, e al trasporto dei pazienti verso il punto vaccinale in auto in Fiera, 7 giorni su 7, grazie alle associazioni e alle ambulanze del trasporto inter e intraospedaliero7, si legge in una nota dell’Ausl di Bologna. 


Da Dubbio


lunedì 19 aprile 2021

Al via all’ospedale Maggiore le vaccinazioni per i pazienti ad alto rischio allergologico

 

L'Azienda USL di Bologna informa:

Al via da oggi, lunedì 19 aprile, le vaccinazioni per i pazienti con alto rischio allergologico presso il punto vaccinale dell’ospedale Maggiore. Continueranno per tutta la durata della campagna vaccinale, rispettando sempre e comunque i criteri di età e patologia individuati dalla Regione. È infatti l’ospedale Maggiore a convocare, su appuntamento, i pazienti candidati a questa particolare somministrazione del vaccino.

Si inizia oggi con 5 pazienti a cui è somministrata la dose di vaccino Pfizer in una seduta vaccinale a loro dedicata. Un numero esiguo dovuto alla necessità di un’attenzione particolare che vedrà sostare i pazienti sul lettino per tutta la durata della vaccinazione, affinché possano essere assistiti adeguatamente dal personale medico e infermieristico, ma al tempo stesso per permettere ai rianimatori di intervenire con tempestività, qualora fosse necessario.

Insomma, una somministrazione più lunga e delicata. Infatti, in fase di preparazione, a ciascun paziente vengono rilevati i parametri di pressione sanguigna, saturazione e frequenza cardiaca e in più viene posizionato un accesso venoso. Diversamente dal solito, il tempo di osservazione post vaccino è di almeno un’ora; in alcuni casi può dilungarsi ulteriormente qualora sia necessario adottare un protocollo di frazionamento della dose di vaccino per verificare la reazione del paziente.

“E’ un servizio reso possibile grazie al lavoro di squadra tra noi allergologi e l’equipe di rianimatori del Dipartimento di Emergenza-Urgenza dell’Azienda Usl di Bologna - sottolinea Gaia Deleonardi, responsabile allergologia e autoimmunità del Laboratorio Unico Metropolitano. E anche così, riusciamo a garantire una continuità assistenziale a tutti i cittadini a cui venga riscontrato un elevato rischio allergologico presso il nostro ambulatorio”.

I pazienti vengono convocati alla vaccinazione in ambiente ospedaliero esclusivamente dopo una visita allergologica, presso l’ambulatorio specialistico dell’ospedale Maggiore. Alla visita possono essere inviati:
- cittadini che provengano dai vari punti vaccinali, nel caso in cui durante l’anamnesi medica sia insorta la necessità
- pazienti inviati dal medico di Medicina generale qualora le condizioni cliniche dell’assistito lo richiedano
- pazienti già in carico presso l’ambulatorio allergologico del Maggiore e/o del territorio e, non ultimo, pazienti affetti da mactocitosi.

Durante la visita preliminare alla somministrazione del vaccino, gli specialisti effettuano una valutazione clinica del paziente, ricorrendo ad opportuni test in vitro o in vivo che consentiranno loro di aver più chiare le possibili reazioni del paziente.

“La vaccinazione è un atto di salute pubblica e come tale il servizio sanitario, con le sue competenze organizzative e cliniche, vuole garantire l’accesso a tutti i cittadini. Vogliamo dare la giusta attenzione a ciascuno di loro, senza lasciare indietro nessuno. Ma soprattutto vogliamo rispondere ai bisogni specifici di ogni persona, perché solo dedicando attenzione alla salute di ciascuno potremo fare la differenza nel mettere in sicurezza dal covid tutta la nostra comunità” conclude Lorenzo Roti, direttore sanitario dell’Azienda Usl di Bologna. 

sabato 20 marzo 2021

AUSL Bologna : “ Vaccinazione persone vulnerabili: vaccinate le persone in trattamento dialisi".

Dalla prossima settimana ripartono le vaccinazioni

Procede rapidamente il piano vaccinale dell’Azienda Usl di Bologna. Completato il primo ciclo di vaccinazioni delle persone in trattamento di dialisi presso le Aziende Usl di Bologna e Policlinico di S.Orsola, dal 24 marzo si procederà con le somministrazioni vaccinali per le persone vulnerabili seguite dai Centri Specialistici delle tre aziende sanitarie bolognesi.

Prima fase, dal 24 marzo al 2 aprile
Azienda Usl di Bologna, Policlinico di S.Orsola e IOR hanno completato gli elenchi delle persone con patologie rientranti nell’elenco predisposto dalla Regione Emilia-Romagna ed in cura presso i rispettivi Centri Specialistici, e stanno procedendo a contattarle offrendo l’appuntamento per la vaccinazione.
Ogni Azienda vaccinerà i propri assistiti a partire dal 24 marzo.
Il piano vaccinale per le persone particolarmente vulnerabili prevede, per questa prima fase, la somministrazione di 5 mila dosi di vaccino Pfizer entro il 2 aprile, una media di 500 al giorno.

Seconda fase
Chi non si è vaccinato entro il 2 aprile o non è seguito dai Centri Specialistici, verrà contattato una prima volta via sms che informerà dell’appartenenza alla categoria dei vulnerabili. Successivamente,  con un secondo sms, riceverà l’appuntamento per la vaccinazione.
Il messaggio conterrà una proposta di data, ora e luogo, ed un link al quale il cittadino dovrà collegarsi per confermare o cambiare la prenotazione proposta.

Il primo sms verrà inviato a partire dal 5 aprile. Il secondo sms, invece, con la proposta di prenotazione, verrà inviato in base alla programmazione di tutte le agende vaccinali e alla disponibilità di vaccini.

 

lunedì 15 marzo 2021

Vaccinazioni anti Covid. Informate le categorie di persone prenotate domani e nei prossimi giorni per la vaccinazione anti COVID-19 con vaccino AstraZeneca


L'Azienda USL di Bologna informa:



Annullate anche a Bologna le vaccinazioni con Astra Zeneca, per effetto del divieto di somministrazione, su tutto il territorio Italiano, disposto oggi dall’Agenzia nazionale del farmaco, in via temporanea e del tutto precauzionale.

L’Azienda Usl di Bologna sta informando della sospensione le categorie di persone già prenotate per domani e per i prossimi giorni.

Con le stesse modalità l’Azienda proporrà un nuovo appuntamento, non appena verrà assunta, da parte del Governo, una determinazione definitiva che garantisca la piena prosecuzione del piano vaccinale.

 

venerdì 12 marzo 2021

Coronavirus - Bologna e provincia1015 i nuovi contagi.

121.690 le persone vaccinate, 73.948 80enni e oltre già prenotati


L'Azienda USL di Bologna informa:


Sui 1015 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 618 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 78 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 4 attraverso il test per categoria a rischio, 6 attraverso il test pre-ricovero mentre è in corso l’indagine epidemiologica per 309.
Tra i 1015 nuovi contagi, 847 sono sporadici e 168 inseriti in focolai. Un caso è importato da altre Regioni. 


80.365 le prime vaccinazioni e 41.325 le seconde, effettuate dal Vaccine Day a ieri, 11 marzo. In totale 121.690


73.948 le prenotazioni effettuate alle 17.30 di oggi per le persone con 80 anni e oltre.

Continua la campagna vaccinale a Bologna e provincia. Stamane, infatti, sono operativi tutti i 7 punti vaccinali dell’Azienda Usl di Bologna. In particolare, in Fiera, sono stati somministrati vaccini AstraZeneca alle Forze dell’Ordine e al personale universitario. Allo stesso modo, nella giornata di ieri, 11 marzo, sono stati nuovamente approvvigionati i Medici di Medicina Generale con 5120 dosi di AstraZeneca destinati al personale scolastico.

Sono 2700 le dosi di Astra Zeneca, appartenenti al lotto ABV2856, distribuite nelle scorse settimane ai Medici di Medicina Generale, 1656 le dosi utilizzate e nessuna grave reazione anomala segnalata.

Da questa mattina l’Azienda Usl di Bologna sta ritirando dai Medici di Medicina Generale  i  vaccini Astra Zeneca, oggetto del provvedimento di AIFA (appartenenti al lotto ABV2856 con scadenza 05/2021) a cui si aggiungono le 1000 dosi stoccate presso l’Azienda Usl di Bologna, già contrassegnate da ieri dalla dicitura “non utilizzare”.

 

sabato 20 febbraio 2021

Il primo V-Day a Vergato ha somministrato il vaccino a 78 over 85.

L'amministrazione comunale ringrazia tutti gli operatori

di Roberto Giusti


La prima fase della nuova campagna vaccinale , indirizzata agli over 85, ha preso il via anche nel Comune di Vergato.

Dopo le prenotazioni iniziate il 15 febbraio scorso, ieri, venerdì 19 febbraio, il punto Hub (fisso) della Casa della Salute di Vergato ha tenuto il primo storico Vaccine-Day (o V-Day) contro il Covid-19, con ben 78 dosi somministrate.

L'appuntamento nel Capoluogo per le successive somministrazioni proseguirà ogni venerdì, mentre dal 1° marzo partiranno quelle per i cittadini tra gli 80 e gli 84 anni, come comunicato dalla Regione Emilia Romagna nei giorni scorsi.

Il 2 aprile prossimo inizieranno invece le vaccinazioni presso la postazione spot (mobile) nella frazione di Tolè.


In occasione di questa giornata storica e importante, il Comune di Vergato ha voluto ringraziare tutto il personale medico, infermieristico e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo percorso fondamentale e necessario per contrastare la pandemia in atto, e per tutto il lavoro svolto negli anni al servizio della comunità.

 

mercoledì 13 gennaio 2021

Coronavirus, programmate oggi 1.988 vaccinazioni. 24.594 le vaccinazioni stimate a questa sera, 13 gennaio, dal Vaccine Day. 205 i nuovi contagi a Bologna

L'Azienda USL di Bologna informa:

Sui 205 nuovi casi in provincia di Bologna, 77 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 22 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 13 mediante i test per le categorie più a rischio, 1 con i test sierologici, mentre per 92 l’indagine epidemiologica è ancora in corso.

Tra i 205 nuovi contagi, 137 sono sporadici e 68 sono inseriti in focolai. 1 caso è importato da altra regione.

Prosegue l’attività di vaccinazione di medici, infermieri e operatori della sanità pubblica cittadina e delle CRA. 1.988 le vaccinazioni programmate per oggi, 13 gennaio, presso tutti i punti vaccinali (Fiera, IOR, CRA).
24.594 le vaccinazioni, stimate a questa sera 13 gennaio, effettuate dal Vaccine Day. 

 

lunedì 11 gennaio 2021

Coronavirus, programmate oggi 2.381 vaccinazioni 20.280 le vaccinazioni stimate a questa sera, 11 gennaio, dal Vaccine Day. 402 i nuovi contagi a Bologna

L'Azienda USL di Bologna informa:

Sui 402 nuovi casi in provincia di Bologna, 185 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 23 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 mediante i test per le categorie più a rischio, 1 attraverso il test pre-ricovero, mentre per 190 l’indagine epidemiologica è ancora in corso.

Tra i 402 nuovi contagi, 314 sono sporadici e 88 sono inseriti in focolai. 2 casi sono importati da fuori regione, 1 caso dall’estero.

Prosegue l’attività di vaccinazione di medici, infermieri e operatori della sanità pubblica cittadina e delle CRA. 2.381 le vaccinazioni programmate per oggi, 11 gennaio, presso tutti i punti vaccinali (Fiera, IOR, CRA).

20.280 le vaccinazioni, stimate a questa sera 11 gennaio, effettuate dal Vaccine Day. 

 

giovedì 7 gennaio 2021

Coronavirus, programmate oggi 2.544 vaccinazioni

11.659 le vaccinazioni stimate a questa sera, 7 gennaio, effettuate dal Vaccine Day. 397 i nuovi contagi a Bologna


L'Azienda Usl Bologna informa:

Sui 397 nuovi casi in provincia di Bologna, 237 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 32 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 mediante il test per le categorie più a rischio, 2 attraverso il test pre-ricovero, mentre per 125 l’indagine epidemiologica è ancora in corso.

Tra i 397 nuovi contagi, 289 sono sporadici e 108 sono inseriti in focolai. 2 i casi importati da fuori regione, nessuno dall’estero.

Prosegue l’attività di vaccinazione di medici, infermieri e operatori della sanità pubblica cittadina e delle CRA. 2.544 le vaccinazioni programmate per oggi, 7 gennaio, presso tutti i punti vaccinali (Fiera, IOR, CRA).

11.659 le vaccinazioni, stimate a questa sera 7 gennaio, effettuate dal Vaccine Day.

 

martedì 5 gennaio 2021

A Bologna 325 nuovi contagi Coronavirus

Programmate oggi 2.050 vaccinazioni. Oltre 6 mila e 500 quelle effettuate alle 17.30 di oggi.


L'Azienda USL di Bologna informa:  

Su 325 casi in provincia di Bologna, 154 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 22 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 attraverso gli screening sierologici, 1 mediante il test per le categorie più a rischio, nessuno attraverso il test pre-ricovero, mentre per 145 l’indagine epidemiologica è ancora in corso.

Tra i 325 nuovi contagi, 220 sono sporadici e 105 sono inseriti in focolai. Nessun caso, infine, è importato da fuori regione.

Prosegue a pieno regime l’attività di vaccinazione di medici, infermieri e operatori della sanità pubblica cittadina e delle CRA. 2.050 le vaccinazioni programmate per oggi, 5 gennaio, in tutti i punti vaccinali (Fiera, IOR, CRA). 6.567 le vaccinazioni effettuate dal Vaccine Day alle 17.30 di oggi 5 gennaio.

 

mercoledì 30 dicembre 2020

Coronavirus, a Bologna 241 nuovi contagi. Da domani, 31 dicembre, parte nelle CRA, Case Famiglia e Case di Riposo la campagna di vaccinazione anti Covid-19

Il prezioso materiale è stato preso in consegna e vigilato da Carabinieri e Polizia


L'Azienda USL di Bologna informa:

Su 241 casi in provincia di Bologna, 120 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 18 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 6 mediante il test per le categorie più a rischio, 5 attraverso il test pre-ricovero mentre per 92 l’indagine epidemiologica è ancora in corso.

Tra i 241 nuovi contagi, 139 sono sporadici e 102 sono inseriti in focolai. 1 caso, infine, è importato dall’estero, nessuno da fuori regione. 

 

L'AUSL informa inoltre :

Domani, giovedì 31 dicembre, anche per le CRA, Case Famiglia e Case di Riposo comincia la campagna di vaccinazione di massa anti – Covid-19. Domani, infatti, verranno vaccinati 333 persone (tra ospiti e operatori).

6 teams vaccinali (ogni team è composto da 2 infermieri e 1 medico) si recheranno in 5 CRA (Casa Residenza per Anziani non Autosufficienti) presenti a San Giorgio di Piano, Loiano, Monte San Pietro, Crevalcore e Bologna in 3 Case Famiglia a Crevalcore e in 1 Casa di Riposo a Castel di Casio.

Nelle prime settimane di gennaio saranno 228 le strutture coinvolte per un totale di 7.044 ospiti e 6.049 operatori.

Il ciclo vaccinale consiste di due dosi da effettuare a 21 giorni di distanza tra loro. Per poter effettuare la vaccinazione è necessario non avere una malattia acuta febbrile in atto. 

 



I vaccini Pfizer-BioNTech sono arrivati a Bologna questa mattina. Dalle 5 e 45 una trentina di Carabinieri di Bologna, unitamente ad altre Forze di polizia, sono stati impegnati nei servizi di vigilanza nonché di scorta alle operazioni di scarico-carico delle dosi , giunte all’Aeroporto con un volo commerciale di una compagnia di trasporti internazionale, aereo “Airbus A330”, proveniente da Lipsia (Germania). Terminate le operazioni di smistamento, i militari hanno proseguito il servizio di vigilanza del prezioso carico fino alla sua destinazione finale, avvenuta presso le principali strutture sanitarie del territorio emiliano, Bologna compresa.

     Le Foto sono tratte dalle fasi della vigilanza dei Carabinieri



sabato 18 novembre 2017

Io ti proteggo io mi vaccino. Già 250 gli operatori sanitari dell'Azienda USL di Bologna vaccinati dall’inizio della campagna tre giorni fa.

Da Azienda USL di Bologna


Più operatori dell’Azienda Usl di Bologna, medici e infermieri, vaccinati contro l’influenza per proteggere la propria salute ed anche, soprattutto, quella dei pazienti. Per farlo, l’Azienda ha lanciato quest’anno Io ti proteggo io mi vaccino una nuova campagna di promozione della vaccinazione antinfluenzale, che si aggiunge alle opportunità abituali offerte dal calendario vaccinale rivolte ai propri operatori.

Da mercoledì scorso quando la campagna è cominciata sono stati già 250 gli operatori sanitari dell’Azienda USL di Bologna che si sono vaccinati.

Oggi a testimoniare l’importanza della vaccinazione antinfluenzale tra gli operatori sanitari si è svolto all’Ospedale Maggiore il Vaccination Day.
Guidati da Chiara Gibertoni e Francesca Novaco, rispettivamente direttore generale e direttore sanitario, questa mattina i medici del Team di Vaccinazione hanno offerto la vaccinazione agli operatori dell’ospedale.

La campagna ovviamente non si esaurisce qui. Durante i mesi di novembre e dicembre, infatti, medici vaccinatori del Dipartimento di Sanità Pubblica, facilmente identificabili da un camice bianco marcato Team Vaccinazione, offrirà la vaccinazione direttamente nei reparti degli ospedali dell’Azienda.

L’importanza di aderire alla vaccinazione antinfluenzale è testimoniata anche dai Direttori di Dipartimento dell’Azienda USL di Bologna che, oltre a vaccinarsi, hanno prestato la propria immagine a sostegno del messaggio
Io ti proteggo io mi vaccino. Per tutta al durata della campagna un banner appositamente studiato, con i volti dei Direttori di Dipartimento, aprirà la home page della intranet aziendale, navigata ogni giorno dagli oltre 8.000 operatori dell’Azienda.

martedì 5 settembre 2017

RPT - Vaccini a Bologna, per nidi e materne autocertificazione online


Azienda USL di Bologna informa:


Autocertificazione online per i bambini iscritti a nidi e materne non in regola con gli obblighi vaccinali.
Di seguito le principali informazioni in vista della scadenza dell’11 settembre. Tutte le informazioni sul sito ausl.bologna.it, nella sezione Speciale Vaccini. Da domani, 6 settembre, disponibile anche uno sportello informativo telefonico, 051 6597199, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.

I genitori dei bambini già iscritti ai nidi che hanno acconsentito allo scambio di informazioni tra la scuola e l’Azienda Usl di Bologna non devono presentare alcuna documentazione. L'Azienda Usl di Bologna, infatti, certificherà l’adempimento degli obblighi vaccinali direttamente ai Comuni/Gestori dei servizi educativi.
Nel caso in cui lo stato vaccinale del bambino non sia completo, l'Azienda provvederà ad inviare alla famiglia una lettera di convocazione con la data dell’appuntamento per eseguire le vaccinazioni mancanti.
I genitori che non hanno consentito lo scambio di informazioni tra scuola e Azienda dovranno autocertificare, entro l’11 settembre, la regolarità o meno della situazione vaccinale o, comunque, dichiarare di aver preso contatto con l’Azienda Usl per la regolarizzazione.

L’Azienda Usl di Bologna ha inviato nei giorni scorsi 20 mila lettere alla famiglie, residenti e domiciliate, di bambini nati tra il 2012 e il 2014 frequentanti la scuola materna. Le lettere certificano l’avvenuta effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge in base all’età. La certificazione dovrà essere consegnata alla scuola dell’infanzia.
Nel caso in cui le lettere non arrivino entro l’11 settembre, i genitori possono comunicare lo stato vaccinale del proprio figlio attraverso:
-  modulo di autocertificazione online disponibile sul sito dell’Azienda Usl di Bologna, nella sezione Speciale Vaccini (presente anche sul portale Scuole on line del Comune di Bologna);
- copia della richiesta di vaccinazione alla Azienda Usl di Bologna (utilizzando il modulo online disponibile sul sito dell’Azienda Usl di Bologna, nella sezione Speciale Vaccini, o presso tutti i punti CUP aziendali, o inviando la richiesta per posta elettronica all’indirizzo sportello.vaccini@ausl.bologna.it;
- copia del certificato vaccinale.

mercoledì 21 ottobre 2015

La vaccinazioni sono utili. In Italia, 150 casi di morbillo nel 2015.

Su suggerimento di un lettore che sottolinea l'importanza di non 'abbassare la guardia' e di continuare con le vaccinazioni, pubblichiamo questo articolo curato da Massimiliano Colucci, della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva, Università di Padova.




Oltre 2200 ammalati in Germania. In Congo, epidemia con 17 mila casi e 300 morti.
Secondo il bollettino mensile dell'Istituto superiore di sanità (Iss), ad agosto 2015 si sono ammalate di morbillo altre 12 persone, portando i casi italiani del 2015 a 150. I pazienti hanno un'età media di 21 anni, e in 8 casi su 10 non si erano vaccinati. I restanti, avevano ricevuto una sola dose, cioè una vaccinazione incompleta. La maggiore frequenza di casi si è verificata nella Provincia Autonoma di Bolzano.
Cinquantesei persone (oltre un terzo dei totali) sono state ricoverate a causa del morbillo. Un quarto di loro ha riportano almeno una complicanza (diarrea, epatite, polmonite, cheratocongiuntivite, ecc.). Nessun decesso.
In Europa, sono stati 4224 i casi di morbillo, con un decesso e otto casi di encefalite acuta, nel periodo tra luglio 2014 e giugno 2015. Lo riferisce il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Allo stesso modo, oltre 8 malati su 10 non erano stati vaccinati. In Germania si sono verificati quasi i due terzi (oltre 2200 ammalati, la meta a Berlino) dei casi totali europei. Oltre 300 casi anche in Austria, da gennaio a luglio 2015. Un epidemia in Alsazia (Francia) da metà aprila a luglio 2015 ha fatto ammalare 2209 persone.
Sono invece 189 i casi del 2015 negli Stati Uniti, in gran parte associati al focolaio epidemico iniziato nel parco divertimenti di Disneyland.
In Africa, intanto, un'epidemia di morbillo si sta abbattendo sulla Repubblica Democratica del Congo, dove si sono ammalate circa 17 mila persone, e ne sono morte quasi 300.