L’assessore
Donini: “Già pronti a recepire le indicazioni della Struttura
commissariale. A pochi giorni di distanza dall’apertura delle
agende per la classe degli over 50, dalla prossima settimana
scendiamo ancora con l’età”
All’indirizzo
http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, lo
stesso strumento reso disponibile per la fascia 50-54 anni, le
persone nate dal 1972 al 1981 compresi potranno compilare il modulo
con i propri dati anagrafici e recapiti. Verranno contattate con
l’indicazione della data della somministrazione non appena saranno
note le forniture di giugno.
È la volta dei ‘quarantenni’.
Da lunedì
17 maggio,
in Emilia-Romagna i 40-49enni,
cioè i nati
dal 1972 al 1981 compresi,
potranno registrarsi
on line
per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi
al sito internet della
Regione
http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione.
Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54, per la quale
naturalmente le candidature rimangono aperte.
Dopo
l’avvio, questa settimana, delle prenotazioni per la fascia 50-59
anni, a pochi giorni di distanza in
Emilia-Romagna si parte con una nuova classe anagrafica.
La
procedura
è semplice: occorre selezionare la classe d’età interessata e
compilare un modulo con i propri dati anagrafici. Tutti coloro che si
registreranno verranno
successivamente contattati con l’indicazione della data della
somministrazione
non
appena saranno note le forniture vaccinali del mese di giugno.
Nel frattempo, infatti, come da indicazioni ministeriali, le
vaccinazioni devono procedere per le classi di età superiore e la
popolazione fragile.
Si
tratta di una platea
molto ampia,
complessivamente formata da oltre
696mila residenti,
di cui 324mila nella fascia 40-44 e 372mila in quella 45-49. Non
tutti, naturalmente, dovranno essere vaccinati, perché a questo
numero vanno sottratti come sempre coloro che hanno già iniziato o
concluso il percorso vaccinale perché appartenenti a un’altra
categoria, professionale o di rischio (ad esempio, i lavoratori dei
servizi socio-sanitari e delle forze dell’ordine, il personale del
mondo della scuola e dell’università, le persone estremamente
vulnerabili per patologie o fragilità oppure in forte sovrappeso).
“Lunedì
sono partite le prenotazioni per i 55-59enni, e ieri le candidature
alla vaccinazione per i 50-54enni, con una fortissima richiesta già
solo nel primo giorno- afferma l’assessore alle Politiche per la
Salute, Raffaele
Donini-.
Le nuove indicazioni delle Struttura commissariale stabiliscono
un’apertura in tempi strettissimi per la fascia d’età inferiore,
e noi come abbiamo fatto finora rispondiamo prontamente alle
disposizioni del Generale Figliuolo: lunedì, dunque, apriamo le
registrazioni delle candidature per la classe dei 40-49enni. I
cittadini iscritti- spiega Donini- saranno chiamati per la
vaccinazione non appena ci saranno dosi sufficienti per quella fascia
d’età, naturalmente prima e più ne avremo, prima e più saremo in
grado di somministrarne. Anche perché l’Emilia-Romagna si colloca
tra le posizioni di vertice sia per dosi utilizzate, sia per
l’immunizzazione di queste categorie. Speriamo possano arrivare
forniture consistenti, con i quantitativi disponibili si impiegherà
buona parte del mese di giugno per continuare a vaccinare le
categorie prioritarie per età o fragilità”.
Prenotazioni
50-54enni: le indicazioni dell’assessorato alle Aziende e medici di
medicina generale
Partite
ieri le registrazioni della candidatura alla vaccinazione per la
fascia
d’età 50-54 anni,
nella
prima giornata sono state oltre 50.000 le registrazioni effettuate
sul portale
messo a disposizione dalla Regione per agevolare sia i cittadini, sia
i medici di medicina generale, che effettueranno le somministrazioni
per questo target.
E
oggi, dopo le interlocuzioni e le indicazioni fornite nei giorni
scorsi, la Direzione
generale dell’assessorato alle Politiche per la salute ha
inviato un’ulteriore nota
alle strutture competenti
(direttori generali delle Aziende Usl e segretari regionali delle
rappresentanze sindacali, con richiesta di immediata diffusione a
tutti i medici di medicina generale) in cui si forniscono le
indicazioni
per avviare l’ordinata programmazione delle attività e la
comunicazione agli assistiti della data e ora della loro
vaccinazione.
I
passaggi indicati prevedono, in sintesi: di individuare, da parte dei
medici di medina generale, la giornata della settimana e la fascia
oraria da dedicare alla vaccinazione, da concordare con l’Azienda
nel caso in cui il medico preferisca vaccinare presso i centri
vaccinali aziendali; inserire, previo contatto con il cittadino
stesso, per ogni giornata vaccinale 24 pazienti, individuando i
nominativi fra gli assistiti che hanno contattato il proprio medico e
fra quelli che si sono candidati attraverso la piattaforma vaccinale.
Questi elenchi possono essere forniti anche giornalmente ai medici,
essendo comunque la cadenza di fornitura uno degli elementi da
concordare a livello locale. E ancora: definire a livello locale fra
medici e Aziende le modalità di ritiro delle fiale; garantire, da
parte delle Aziende, la formazione a distanza rispetto alle
specificità di utilizzo del vaccino Comirnaty, secondo le modalità
già utilizzate per gli altri vaccinatori; infine, da parte dei
medici di medicina generale, la tempestiva registrazione delle
vaccinazioni effettuate, non oltre la stessa giornata.