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giovedì 20 ottobre 2022

Vaccini: Emilia Romagna pronta per la quinta dose

 Raccomandata per tutti quelli che hanno più di 80 anni




Arrivato il via libera dal ministero della Salute, l'Emilia-Romagna è pronta a partire con la somministrazione della quinta dose di vaccino anti Covid-19.

    Partite le indicazioni operative alle aziende Usl per procedere, già da domani.

    La quinta dose è raccomandata a tutte le persone di 80 anni e oltre, agli ospiti delle strutture residenziali per anziani e ai cittadini di 60 e più anni con elevata fragilità. Su richiesta potrà essere somministrata anche a tutti i soggetti dai 60 anni in su.
    In Emilia-Romagna sono più di 3,8 milioni gli over12 vaccinati con ciclo completo, con una copertura che raggiunge il 94,6%, ma - secondo gli esperti- questo è il momento di accelerare ulteriormente anche con la quarta dose.
    "Questa ulteriore dose di richiamo - sottolinea l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - è molto importante per proteggere i più fragili, soprattutto in questa fase in cui assistiamo ad un aumento della circolazione del virus e all'avvio della stagione influenzale. L'invito, quindi, è a proteggersi, per consolidare la difesa che il vaccino garantisce soprattutto nei confronti delle forme gravi".
    La somministrazione dei vaccini anti Covid-19 può essere fatta contemporaneamente o a qualsiasi distanza di tempo prima o dopo, con i vaccini antinfluenzali e qualsiasi altro vaccino compresi quelli a virus vivo attenuato, con la sola eccezione del vaccino contro il vaiolo delle scimmie per il quale resta valida l'indicazione di un intervallo minimo di 28 giorni tra una vaccinazione e l'altra. (ANSA).

lunedì 14 febbraio 2022

Vaccini, studio preclinico su proteina comune a tutte le varianti di SARS -CoV-2, mostra una protezione duratura anche su cariche virali elevate

I primi risultati su modello animale


L’Istituto Superiore della Sanità comunica:  

I risultati di uno studio preclinico condotto in modelli animali di topo indicano il potenziale profilattico di una nuova piattaforma vaccinale sviluppata da ricercatori ISS contro il SARS-CoV-2.
Lo studio, appena pubblicato sulla rivista Viruses e condotto dai ricercatori del Centro Nazionale per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità ha dimostrato che questo nuovo approccio innovativo genera una risposta immunitaria efficace e duratura in topi infettati con SARS-CoV-2.
Il metodo si basa su una nuova strategia che ha selezionato come bersaglio la proteina N, una proteina che al contrario della più nota spike coinvolta nello sviluppo degli attuali vaccini non mostra quasi nessuna mutazione tra le varianti SARS-CoV-2 finora note. Il metodo con cui è usata in questo studio la proteina N genera inoltre una memoria immunitaria a livello polmonare che potrebbe essere garanzia di un effetto protettivo duraturo nel tempo.
Il nuovo meccanismo è basato sulla ingegnerizzazione delle nanovescicole naturalmente rilasciate dalle cellule muscolari e potrebbe superare i limiti degli attuali vaccini sul decadimento degli anticorpi e la perdita di efficacia contro le varianti emergenti.
Il gruppo di ricercatori ISS ha dimostrato che, quando le vescicole extracellulari vengono caricate con la proteina N del nucleocapside del SARS-CoV-2, si può generare una reazione immunitaria in topi tale da indurre una sostanziale protezione dall’infezione con cariche virali molto elevate.
Inoltre, nel modello animale studiato, la tecnica messa a punto in ISS è in grado di generare una memoria immunitaria a livello delle vie respiratorie, condizione essenziale per un effetto duraturo di qualsiasi strategia vaccinale contro patogeni respiratori.

“Tutte le cellule rilasciano costantemente minuscole vescicole a base lipidica definite vescicole extracellulari – spiega Maurizio Federico responsabile del Centro e autore senior dello studio - e la tecnica messa a punto in ISS è in grado di caricare queste nanovescicole naturali con proteine di SARS-CoV-2. Queste nanovescicole così ingegnerizzate vengono elaborate dal sistema immunitario in modo da generare una forte immunità cellulare orchestrata da una famiglia di linfociti identificata come linfociti CD8”.

Studi addizionali in programma stabiliranno parametri come ad esempio la sicurezza della piattaforma vaccinale e la sua tollerabilità. Questi parametri saranno essenziali per porre le basi di futuri studi clinici atti a confermare in via definitiva l’efficacia di questa scoperta. Sarà inoltre necessario comprendere se eventuali vaccini sviluppati con la nuova piattaforma debbano essere integrati da forme di immunizzazione basate sulle tecnologie attualmente in uso, per esempio basate su mRNA.

Lo studio, sovvenzionato tramite finanziamenti intramurali dall’ISS, dimostra l’impegno dell’Istituto e dei suoi ricercatori nella ricerca di strategie che possano condurre a vaccini contro SARS-CoV-2 di maggiore efficacia.

Segnalato da Dubbio

lunedì 31 gennaio 2022

Quasi 2mila bambini agli open day vaccinali in Emilia Romagna

Giornata dedicata alla popolazione fra i 5 e i 19 anni


Quasi duemila bambini (1.900 a mezzogiorno) si sono presentati, nella mattinata di ieri , in uno dei 28 centri vaccinali che in Emilia-Romagna hanno fatto l'open day vaccinale dedicato alla popolazione in età scolare (5-19 anni).

    L'open day è proseguito per tutto il giorno, in tutte le province della Regione.

(ANSA).

domenica 30 gennaio 2022

Oggi secondo open day per vaccinazioni, fascia 5-19

Disponibili 28 centri in regione, presenti esperti e pediatri


Secondo open day vaccinale, in Emilia-Romagna, dedicato alla popolazione in età scolastica, dopo quello del 16 gennaio scorso, in cui furono somministrate più di 6.700 dosi.

Oggi, domenica 30 gennaio, secondo le programmazioni predisposte dalle singole aziende sanitarie e consultabili sui rispettivi siti internet, da mattina a sera bambini e ragazzi dai 5 ai 19 anni potranno dunque ricevere la somministrazione del vaccino.

Rispetto al primo open day, non solo è garantito almeno un centro vaccinale per ogni città capoluogo, ma è aumentato il numero complessivo di centri aperti, che saranno 28. Anche stavolta in molti centri vaccinali, per venire incontro alle richieste di chiarimenti e rassicurazioni da parte dei genitori, l'equipe vaccinale sarà affiancata da pediatri e altri esperti.
    Complessivamente in Emilia-Romagna, nella popolazione in età scolastica, sono 351.863 le persone ad avere ricevuto, alle 15 del 28 gennaio, almeno una dose di vaccino, pari al 58,1% della platea. Nel dettaglio, si tratta di 287.255 persone per la fascia 12-19 anni, per i quali le prenotazioni si sono aperte a giugno, pari al 87,7% della platea, 64.608 tra i più giovani (fascia 5-11 anni, che ha visto le somministrazioni iniziare il 16 dicembre), pari al 23,3% della platea. Il 94% della popolazione emiliano-romagnola con più di 12 anni ha ricevuto almeno una dose, mentre il 91,9% ha completato il ciclo vaccinale e le terze dosi sono più di 2 milioni e 265 mila.
    (ANSA).

martedì 14 dicembre 2021

Vaccini: fascia 5-11 anni, in Emilia Romagna 7.600 prenotazioni

Giovedì al via le somministrazioni per i bambini

Sono 7.640 le prenotazioni per la fascia 5-11 anni fatte in Emilia-Romagna alle 15, nel primo giorno utile, in attesa del via alle somministrazioni della prima dose di vaccino anti Covid per i bambini, prevista per giovedì 16 dicembre: 240mila la platea potenziale dei vaccinabili in tutta la regione.

Dei 7.640 appuntamenti già fissati nelle prime ore di apertura delle agende delle aziende sanitarie, 431 sono in provincia di Piacenza, 888 a Parma, 817 a Reggio Emilia, 3.247 a Bologna, 168 a Imola, 901 a Ferrara e 1.188 nel territorio della Ausl Romagna. 

A questi dati sono poi da aggiungere i 43.225 sms con l'assegnazione dell'appuntamento per la vaccinazione che ha inviato questa mattina l'Asl di Modena: numero corrispondente all'intera platea dei vaccinabili tra i 5 e gli 11 anni.
    "Confido che vedremo il numero di bambine e bambini prenotati crescere ulteriormente a fine giornata - afferma l'assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- e che i genitori emiliano-romagnoli dimostrino di avere nei confronti del vaccino per i propri figli la stessa fiducia che hanno avuto per il proprio, in una regione che ha già superato il 91% di adulti con almeno una dose già ricevuta. Ed è importante che la risposta sia alta, perché quasi un contagio su dieci nella nostra regione riguarda proprio questa fascia di età per cui oggi abbiamo aperto le agende". (ANSA).
 

venerdì 10 dicembre 2021

Vaccini: in Emilia Romagna da lunedì le prenotazioni per i bimbi

 Aprono per la fascia 5-11, le somministrazioni da giovedì 16


Da lunedì 13 dicembre aprono in Emilia-Romagna le prenotazioni del vaccino per l'età 5-11 anni, con le somministrazioni che inizieranno tre giorni dopo, giovedì 16 dicembre.

Si tratta, spiega la Regione, di una platea potenziale di 240mila bambine e bambini, più del 5% della popolazione attualmente vaccinabile.

Come disposto dall'Aifa, che ha dato il via libera l'1 dicembre, sarà somministrato il vaccino Comirnaty di Pfizer Biontech con una dose ridotta (un terzo del dosaggio autorizzato per adulti e adolescenti) e con formulazione specifica. La vaccinazione avverrà in due dosi, a tre settimane di distanza l'una dall'altra.
    Per prenotare: sportelli Cup, Cupweb, Cuptel, Fascicolo sanitario elettronico, app Er Salute, farmaCUP; sono inoltre previste ulteriori modalità che le Aziende sanitarie comunicheranno sui rispettivi territori. Le somministrazioni saranno effettuate negli Hub e nei punti vaccinali, dove saranno individuati percorsi dedicati, anche con il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta. "Questa campagna vaccinale è stato un referendum sulla fiducia nella scienza, e in Emilia-Romagna la risposta è stata chiara e netta, con una percentuale di vaccinati che ha già superato il 90%, superiore alla media italiana - dice l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - Confido che i nostri concittadini confermeranno questa loro scelta e si affideranno ai medici anche per quanto riguarda i loro figli". (ANSA).


martedì 30 novembre 2021

Vaccini: chi è senza rischia intensiva 10,9 volte in più

 I dati nel report dell'Agenzia sanitaria e sociale della Regione

L'efficacia dei vaccini anti Covid continua a risultare molto elevata, come confermato l'ennesima volta dall'Agenzia sanitaria e sociale della Emilia-Romagna, che ha analizzato l'incidenza del Covid-19 e delle sue conseguenze sul territorio nelle settimane comprese dal 21 ottobre al 17 novembre.

Nei vaccinati con ciclo completo, infatti, l'incidenza di infezioni che comportano il ricovero in terapia intensiva si mantiene contenuta in tutto il periodo, mentre ciò non avviene per i non vaccinati, dove continua ad essere molto elevata: nelle ultime 4 settimane il rischio per i non vaccinati è 2,8 volte maggiore di infettarsi rispetto ai vaccinati, 4,5 volte maggiore di essere ricoverati in ospedale e 10,9 volte maggiore di ricovero in terapia intensiva.

    Nonostante una leggera riduzione della protezione con il passare dei mesi, al 15 novembre l'efficacia media del vaccino (rispetto al monitoraggio del 30 giugno) nel prevenire le infezioni è comunque pari al 76,9% e all'87,8% la copertura rispetto ai ricoveri. Ancora molto elevata la protezione nei confronti dei ricoveri in terapia intensiva (89,1%) e dei decessi (90,5%). Nelle settimane prese in esame si sono rilevati 123 decessi, 91 dei quali nella popolazione over 80. I restanti 32 si sono verificati nella classe di età 40-59 (3) e in quella 60-79 anni (29): l'incidenza di decesso in queste due ultime classi di età è 1,5 volte superiore nei non vaccinati rispetto ai vaccinati. "I dati - ha detto l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - confermano ancora una volta che il vaccino fa la differenza, e che le persone non vaccinate corrono rischi molto maggiori di contrarre l'infezione, di essere ricoverati, anche in terapia intensiva, e di morire - Fondamentale è vaccinarsi e procedere speditamente con la terza dose". (ANSA).

lunedì 22 novembre 2021

Vaccini. Si aumentino il numero dei punti di somministrazione

Da Erika Seta 

Coordinatrice Regionale di  Azzurro Donna

E Consigliere della  Città Metropolitana di Bologna

In Emilia Romagna, dove i dati dei nuovi positivi non sono rasserenanti, si aprono le prenotazioni per la terra dose anche per la fascia 40-59 anni. Ma non ci si preoccupa del ‘dove’ le terze dosi possono essere somministrate.


Si escludono per ora le farmacie e si promuovono gli hub. Quindi su quelli già sovraccarichi di Calderara e San Lazzaro e quello, non ancora funzionante, della Fiera si riverserà  altra utenza, congestionando un situazione già complessa. 

Il senso di spalmare l’utenza su più postazioni, significa non creare lunghi tempi di attesa, quindi non solo andare incontro all’utenza più fragile ma anche evitare che la gente rinunci a vaccinarsi.
La decisione della Asl di non aprire ulteriori hub è, con estrema evidenza, sempre più preoccupante per i disservizi che creerà.

E saranno i cittadini a pagarne le conseguenze.

 

Annamaria Cesari, coordinatrice di Azzurro Donna Bologna e Consigliere del Quartiere Porto-Saragozza, aggiunge:

All’Hub di San Lazzaro ho perso un pomeriggio intero per 30 secondi di iniezione. La cosa sconfortante è vedere quanto chi dovrebbe avere cura dei cittadini non si renda conto di esigenze primarie. I lunghi tempi di attesa creano difficoltà a Mamme con figli che non sanno a chi affidare per accedere all’hub (dove sanno che vi resteranno per almeno qualche ora), anziani senza sedie, lungo le tre file necessarie alla puntura, per riposarsi e senza distributori di acqua (neppure a pagamento). Insomma si poteva fare decisamente meglio per sollecitare la vaccinazione.

Curioso poi il fatto che molte persone scoprivano di avere appuntamento allo stesso orario.. 

Chi paga il prezzo delle decisioni di gestione anzidette sono i soggetti che hanno deciso di vaccinarsi, è giusto? Non a nostro avviso no.


sabato 6 novembre 2021

Vaccini: da lunedì anti-influenzale si farà in farmacia

A 24,50 euro per persone tra 18 e 60 anni senza patologie


Persone di età compresa tra i 18 e i 60 anni non ancora compiuti, senza patologie, che non rientrano nelle categorie degli aventi diritto e che hanno l'assistenza sanitaria in Emilia-Romagna.

È questo il target della popolazione che da lunedì 8 novembre potrà farsi vaccinare contro l'influenza nelle farmacie aderenti all'accordo con la Regione Emilia-Romagna.

La farmacia erogherà la prestazione a spese del cittadino che ne fa richiesta. Il costo sarà di circa 24,50 euro.
"I cittadini che non hanno patologie - ha spiegato l'assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini - potranno dunque accedere alla prestazione sanitaria di somministrazione del vaccino antinfluenzale in farmacia. Un servizio davvero prezioso. Voglio anche ricordare che sul nostro territorio le farmacie non solo vaccinano, ma registrano anche l'avvenuta somministrazione nell'anagrafe vaccinale", ha concluso Donini. (ANSA).

martedì 21 settembre 2021

Vaccini: Emilia Romagna; partita somministrazione terza dose, 400 fatte

 Quasi 7.000 le convocazioni inviate su tutto il territorio


E' partita, in Emilia-Romagna, la somministrazione della terza dose di vaccino contro il Covid-19, da destinare in via prioritaria a trapiantati e immunocompromessi: alle 14 sono state oltre 400 le vaccinazioni effettuate, e quasi 7.000 le convocazioni inviate in tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini. Le persone interessate, ossia quelle che rientrano nelle categorie indicate dal ministero della Salute, sono contattate direttamente dall'Azienda sanitaria di riferimento: attualmente i pazienti che fanno parte delle categorie individuate sono circa 53.200.

    Di questi - spiega la Regione in una nota - la maggior parte, 30.500, sono pazienti con patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure. (ANSA).

domenica 29 agosto 2021

Vaccinazioni anche nelle farmacie convenzionate

Prenotazioni dal 7 settembre, per chi è senza fattori di rischio


Grazie a un accordo tra la Regione Emilia-Romagna e le associazioni di categoria, anche le farmacie convenzionate potranno, su base volontaria, effettuare nei loro locali o in strutture esterne di pertinenza adeguatamente allestite, la somministrazione del vaccino contro il Coronavirus. L'avvio delle prenotazioni delle vaccinazioni in farmacia è previsto per il 7 settembre.

I vaccini utilizzati saranno Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson.
    Potranno vaccinarsi in farmacia convenzionata solo le persone maggiorenni che autocertifichino di non presentare nessun minimo fattore di rischio, quali condizioni di compromissione del sistema immunitario, una storia clinica di convulsioni o reazioni allergiche gravi, la presenza di sintomi da Covid e l'aver sofferto di determinate malattie in passato. Per quanto riguarda le prenotazioni, il cittadino che desideri vaccinarsi in farmacia può accedere al portale ER-Salute, scegliere la farmacia convenzionata nella quale eseguire la vaccinazione all'interno della lista regionale di quelle aderenti al progetto, disponibile sempre sul portale, contattarla e prenotare la vaccinazione. Il cittadino può recuperare al contempo sul portale ER-Salute la scheda di valutazione, per l'idoneità alla vaccinazione in farmacia e presentarla compilata al farmacista vaccinatore a cui intende rivolgersi. Al momento, circa 100 farmacie hanno già aderito. (ANSA).

domenica 15 agosto 2021

Accelerazione della campagna vaccinale per una maggiore copertura entro l’inizio dell’anno scolastico

L’Azienda USL di Bologna informa:
 

Dando seguito a quanto richiesto dal commissario straordinario Figliuolo, l’Azienda USL di Bologna si sta organizzando per garantire da domani,  lunedì 16 agosto,  il libero accesso a tutti i giovani tra i 12 e i 19 anni che desiderano vaccinarsi.


Inoltre, dando attuazione alle indicazioni della Regione, sempre da domani, a tutti i cittadini a cui verrà somministrata la prima dose di vaccino mRNA verrà fissato il richiamo a 21 giorni, per Pfizer, e a 28 giorni per Moderna.

Da martedì 17 agosto, tutti coloro che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino avranno la possibilità di anticipare la data della seconda dose rivolgendosi a CUP o alle Farmacie, muniti di certificato vaccinale o attestato di esecuzione con la data di somministrazione della prima dose.
L’Azienda USL accompagnerà l’accesso a questa ulteriore possibilità iniziando ad inviare, a partire dalla prossima settimana, sms informativi agli interessati, dando priorità progressivamente e in misura equa sia alle fasce più giovani che a quelle più anziane già prenotate (a partire dai 12-24enni e dagli over 60).

Con l’obiettivo di accelerare la campagna vaccinale l’Azienda USL si sta anche organizzando per l’invio di sms a tutti coloro che, pur avendo contratto l’infezione da SARS-CoV-2 da non meno di tre mesi e fino ad un massimo di dodici, non hanno ancora programmato la sola ed unica dose prevista per la profilassi.

L’Azienda USL di Bologna infine ricorda che  lunedì 16 agosto, dalle ore 19 alle 22, presso il parco Berlinguer di Monteveglio, il personale sanitario sarà a disposizione di tutti  gli over12 che desiderano vaccinarsi senza necessità di alcuna prenotazione.

sabato 24 luglio 2021

Vaccini: impennata prenotazioni anche in Emilia Romagna dopo green pass

 Oltre 77mila in quattro giorni, quasi 15mila per 12-19


Impennata nelle prenotazioni per il vaccino anti-Covid anche in tutta l'Emilia-Romagna. Dopo le notizie prima sul possibile utilizzo e poi sulla decisione ieri da parte del Governo di introdurre il Green pass, in poco più di quattro giorni, da lunedì scorso alla mattina di oggi, infatti, sono state oltre 77mila le nuove prenotazioni ricevute dalle Aziende sanitarie: 5.873 nel territorio della Asl di Piacenza, 6.875 a Parma, 6.537 a Reggio Emilia, 9.608 a Modena, 17.583 a Bologna, 1.753 a Imola, 3.746 a Ferrara e 25.969 nei territori di competenza dell'Asl Romagna.

    In particolare, 14.499 sono arrivate dalla fascia di età 12-19 e 4.745 dai 60-69enni, due fasce di età per cui le Asl hanno lanciato o stanno per lanciare iniziative ad hoc, come la vaccinazione sui camper nei mercati o in spiaggia. A Modena e provincia le prenotazioni nel periodo dal 12 al 15 luglio erano state 5.656 mentre negli stessi giorni della settimana successiva, quindi dal 19 al 22, sono arrivate 9.608 richieste: un aumento del 69,9%. A rendere evidente l'effetto Green pass, un dato che arriva dalla Asl Romagna: nelle prime ore di venerdì 16 luglio le prenotazioni erano state circa 1.600, da mezzanotte alle 3 di oggi, venerdì 23 luglio, il numero è più che triplicato, arrivando a 5.057.

mercoledì 14 luglio 2021

Vaccini: Bologna, nuovo anticipo Astrazeneca per over 60

Per chi ha appuntamento ad agosto, pronti a partire 6 mila sms



A partire da domani, giovedì 15 luglio, a Bologna sarà possibile anticipare la seconda dose di AstraZeneca anche per chi ha l'appuntamento ad agosto. Lo ha annunciato l'Ausl, che oggi pomeriggio farà partire 6 mila sms per informare le persone di più di 60 anni interessate.

In questo modo, fa sapere l'azienda sanitaria, "si completa la platea delle persone che possono anticipare la seconda dose di AstraZeneca. Ad oggi hanno già anticipato il richiamo di Astrazeneca 6.966 persone over 60".
    Nel dettaglio, saranno disponibili appuntamenti per l'anticipo all'Istituto Ortopedico Rizzoli, la sede vaccinale di UniSalute (via Palazzetti, 1/n - San Lazzaro di Savena), l'Hub Fiera di Bologna e l'Hub Unipol Arena a Casalecchio di Reno.
    Sarà possibile anticipare l'appuntamento al massimo fino a 14 giorni prima, passando dal 77/o giorno al 63/o dalla prima dose.
    Rimane comunque aperta la possibilità di anticipo anche per chi ha l'appuntamento per la seconda dose fissato nel mese di luglio. La strategia dell'Ausl, in accordo con la Regione e su indicazione della struttura commissariale nazionale, serve ad accelerare l'immunizzazione delle persone con più di 60 anni a fronte della diffusione della variante Delta. 

martedì 15 giugno 2021

Vaccini: in Emilia Romagna già cominciate le vaccinazioni eterologhe

Dopo la prima dose con Astrazeneca



Sono già cominciate, in Emilia-Romagna, le cosiddette vaccinazioni eterologhe, ovvero quelle fatte con la prima dose dose di vaccino a vettore virale e la seconda a Rna messaggero. Il 'mix' è dovuto al fatto che il Cts ha vietato la somministrazione di AstraZeneca e Jhonson&Johnson alle persone con meno di 60 anni.

Il problema si è posto, in particolare, per tutti gli under 60 che, nelle settimane e nei mesi scorsi avevano già ricevuto la prima dose di AstraZeneca.
    L'Emilia-Romagna ha deciso di attenersi scrupolosamente alle indicazioni arrivate dal governo e già da ieri alle persone che avevano ricevuto la prima dose di Astrazeneca e che avevano la prenotazione per la seconda dose, è stato somministrato un vaccino a mRna, come Pfizer o Moderna. (ANSA).

venerdì 11 giugno 2021

Vaccini: Emilia Romagna, open day solo con Pfizer e Moderna

 Az e J&J saranno usati solo per gli over 60


In Emilia-Romagna gli Open Day già programmati, con tanto di prenotazione online vengono confermati, ma si faranno solo con la somministrazione di Pfizer e Moderna. Lo ha deciso la Regione "in via prudenziale, in attesa delle nuove indicazioni del Cts, che si chiede siano chiare e definitive, sull'impiego dei vaccini a vettore virale".

    AstraZeneca e Johnson & Johnson continueranno a essere impiegati solo per gli over 60 che non sono ancora stati vaccinati.

    (ANSA).

lunedì 7 giugno 2021

Vaccini: Emilia Romagna ha aperto a 12-19enni, oltre 53mila prenotati

Acceleratore sui più giovani in vista di scuola a settembre

© ANSA

I più giovani in Emilia-Romagna rispondono presente alla campagna vaccinale: alle 13 di oggi oltre 53mila ragazze e ragazzi tra i 12 e i 19 anni (i nati dal 2002 al 2009), per la precisione 53.678, hanno già il loro appuntamento con la vaccinazione contro il Covid. Lo fa sapere la Regione.
    Si tratta della prima fascia di età under 40 a ricevere data, luogo e ora della somministrazione: la scelta di iniziare con i giovanissimi nasce dalla volontà di garantire con ampio margine temporale l'immunizzazione di chi a settembre dovrà tornare tra i banchi di scuola.
    Dopo il via ai 12-19enni, la Regione ha fissato per i prossimi giorni a scaglioni l'apertura delle prenotazioni per tutte le altre fasce under 40.
    Per i giovanissimi, commenta l'assessore regionale alla Salute Raffaele Donini, "c'è stata nelle primissime ore una risposta ottima, la riprova che i giovani vogliono vaccinarsi.
    Sarebbe davvero importante arrivare alla fine dell'estate raggiungendo una immunità di gregge, che per la prima dose arriverà anche molto prima: il 41% degli emiliano-romagnoli, più di un milione e 800mila persone, hanno già ricevuto una somministrazione, e circa il 24%, oltre un milione e 60mila, ha già completato il ciclo".

 

Vaccini: in Emilia Romagna entro 18 giugno si prenotano tutti

Per fasce d'età, ogni due giorni, a partire da lunedì 7


"Se il ritmo dell'arrivo dei vaccini e quello delle ultime settimane entro l'estate in Emilia-Romagna vaccineremo tutti. Dal 7 giugno al 18 giugno, ogni due giorni, i 35-39enni, i 30-34enni, 25-29enni, 20-24enni, e poi anche quelli più giovani potranno prenotarsi in sei modalità diverse, in presenza, digitali o telefoniche.

Noi ad andare al 18 giugno per fasce d'età apriremo a tutti per prenotarsi". Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, durante la trasmissione televisiva Tagadà in onda su La7.

    "Dal 3 giugno - ha ricordato poi Bonaccini - oltre 200mila 40enni, dai 40 ai 49 anni, che si sono già prenotati riceveranno un sms con ora, data, e luogo del vaccino, chi non si è prenotato lo potrà fare dal giorno successivo". (ANSA).

 

 

sabato 29 maggio 2021

Vaccini: in Emilia-Romagna via libera agli hub nelle aziende

Dal 3 giugno, stimata platea iniziale di 180mila lavoratori

Hub capaci di garantire tra le 200 e le 500 vaccinazioni al giorno e che fungano da centri aggregati per più aziende, compresi i lavoratori dell'indotto e quelli in appalto. Dopo il via libera del commissario nazionale Francesco Paolo Figliuolo, l'incontro con il Tavolo del Patto per il lavoro e per il clima e l'approvazione formale in giunta, la Regione Emilia-Romagna è pronta a partire con le vaccinazioni in azienda, con il duplice obiettivo di garantire la ripresa in sicurezza dell'intero sistema produttivo ed economico, e accelerare la campagna vaccinale mettendo al servizio del territorio le strutture disponibili.

Di qui la scelta di hub con grandi capacità di somministrazioni, per evitare una dispersione di dosi che finirebbe per rallentare la campagna vaccinale.
    L'avvio delle somministrazioni è previsto con gradualità a partire dal 3 giugno, compatibilmente con la disponibilità di vaccino, e si stima una platea iniziale di 180mila persone: i lavoratori nelle oltre 300mila aziende emiliano-romagnole sono più di 1 milione e 450mila, ma molti di loro hanno già prenotato o ricevuto il vaccino perché aventi diritto per età, fattori di rischio o situazione familiare.
    "L'avvio delle vaccinazioni in azienda è una iniziativa di salute pubblica che va oltre la fondamentale messa in sicurezza dei luoghi di lavoro", hanno detto gli assessori allo Sviluppo economico, Vincenza Colla, e alla Salute, Raffaele Donini.
    "Tutti i criteri che abbiamo adottato, a partire dal favorire l'aggregazione tra più aziende possibili per contenere la dispersione di dosi e personale, vanno nella direzione di una integrazione con il piano regionale dei vaccini", hanno aggiunto i due assessori.

 

mercoledì 26 maggio 2021

Vaccini: in Emilia Romagna dal 3 giugno sms per data agli over 40

Entro questa settimana avranno una data anche tutti i 50-54enni

"La prossima settimana toccherà ai 40-49enni. Tutti i cittadini già registrati online, da giovedì 3 giugno riceveranno un sms da parte delle loro Asl con la data" per la somministrazione, "sono circa 200mila quelli già registrati".

Lo ha detto Raffaele Donini, assessore alla Salute in Emilia-Romagna, nel punto sul piano vaccinale in regione. Da venerdì 4 giugno per tutti gli over 40 che ancora non si sono registrati le agende saranno aperte e riceveranno una data per il vaccino.
    Le somministrazioni degli over40 avverranno principalmente negli hub vaccinali ma nel prosieguo della campagna vaccinale "nulla vieta che possano intervenire i medici di medicina generale".
    "Entro questa settimana - ha spiegato Donini - riceveranno una data anche tutti i 50-54enni" che vorranno vaccinarsi.
    Finora in questa fascia si sono registrate 100mila persone e circa la metà ha già avuto una data dai medici di medicina generale. Agli altri 46mila "oggi arriverà l'sms con la data".
    Con gli ultra 50enni l'Emilia-Romagna ha messo in campo un sistema integrato di vaccinazione, hub-medici di medicina generale. Questi ultimi stanno già vaccinando determinate categorie di popolazione, come la scuola e i fragili. Per i 50-54enni che ancora non si sono registrati, le agende saranno aperte ancora venerdì 28 maggio, per ricevere una data. "Così siamo in condizioni di rispettare un impegno - assicura Donini - cioè di vaccinare i 50-54enni in maniera integrata entro il mese di giugno".