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martedì 10 ottobre 2023

Salvato dai Carabinieri mentre tenta di suicidarsi con un guinzaglio legato intorno al collo.

 

 I Carabinieri di Castiglione dei Pepoli.

I Carabinieri  di Castiglione dei Pepoli hanno salvato un uomo che si voleva togliere la vita. E’ successo verso le  9.30 di domenica scorsa,  8 ottobre,  quando i Carabinieri della locale stazione sono stati allertati dalla moglie che aveva ricevuto pochi minuti prima una telefonata dal marito per avvisarla che si sarebbe suicidato; il motivo era legato al fatto che lei lo aveva lasciato.

Appresa la notizia, i militari si sono immediatamente diretti presso l’abitazione dell’uomo e  lo hanno trovato, nella vicina area boschiva, ai piedi di un albero con un guinzaglio stretto intorno al collo. 


L’intendo dell’uomo  era chiaro e inequivocabile. Dopo svariati minuti di ‘trattativa’, durante i quali egli continuava a manifestare i suoi intenti suicidi, in evidente stato di agitazione e difficoltà respiratorie, i militari sono riusciti ad avvicinarsi e a farlo calmare.

Dopo molte parole di conforto da parte dei militari e un bicchiere d’acqua, l’uomo sembrava essersi calmato e propenso a togliersi il guinzaglio dal collo ma, all’improvviso, ha cominciato ad agitarsi e a divincolarsi, iniziando così a correre e manifestare nuovamente le sue intenzioni.

Ha di nuovo riferito i di volere  portare a termine il suo insano gesto, utilizzando i coltelli che aveva in casa.

Solo grazie alla professionalità e alla calma dei Carabinieri, l’uomo è tornato a ragionare e si è  calmato, il tutto nell’attesa dell’arrivo dei sanitari del 118.

Alla fine  si è convinto a farsi liberare il collo e farsi visitare dai sanitari, i quali, dopo le prime cure, lo hanno trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna per gli approfondimenti del caso.

giovedì 20 giugno 2019

Si allontana dalla comunità e tenta il suicidio

Un provvidenziale intervento di  un brigadiere dei Carabinieri salva un 48enne

Ieri pomeriggio, un 48enne italiano, residente in una comunità adibita al recupero di persone con disagi psichici e fisici, si è allontanato dalla struttura e ha tentato il suicidio aspettando, immobile e a braccia aperte, l’arrivo imminente di un treno in transito sul primo binario della Stazione Ferroviaria. Ad accorgersi della tragica situazione un Brigadiere dei Carabinieri effettivo alla Compagnia di Adria che in quel momento era libero dal servizio. Il militare è sceso velocemente sulle rotaie, ha afferrato il 43enne e lo ha trascinato con enorme difficoltà sulla banchina, allontanandolo dai binari con l’aiuto di un civile che aveva assistito al tentativo e si è affiancato al Carabiniere nella sua operazione di salvataggio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola e i sanitari del 118 che, dopo aver preso in carico il 48enne, lo hanno trasportato in una struttura idonea per ulteriori accertamenti.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 30 maggio 2017

Depressa tenta il suicidio. Afferrata al volo dai Carabinieri.


Foto d'archivio
Ieri sera, un’infermiera sulla quarantina è salita sul parapetto di una finestra del suo appartamento al quarto piano di una palazzina condominiale che si affaccia sulla Via Emilia a San Lazzaro di Savena e ha tentato di togliersi la vita buttandosi di sotto, ma non ci è riuscita grazie all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile che, dopo aver forzato il portone di casa, l’hanno raggiunta rapidamente e afferrata un attimo prima che la donna si gettasse nel vuoto , evitando così l’ennesima tragedia da parte di una persona depressa per problemi di natura economica. La donna è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 e trasportata al Policlinico Sant’Orsola Malpighi.