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giovedì 10 agosto 2017

Aboliti i vitalizi anche agli ex parlamentari ?

Le notizie dal Senato dell'onorevole Marilena Fabbri ( nella foto).


Abolizione dei vitalizi:  equiparazione del trattamento pensionistico di deputati e senatori a quello dei dipendenti pubblici. È la novità introdotta dalle legge Richetti, approvata dalla Camera, che prevede il ricalcolo con un criterio totalmente contributivo anche dell’importo delle pensioni attualmente erogate a ex parlamentari. Dall’entrata in vigore della legge, dunque, tutti i parlamentari (passati, attuali e futuri) percepiranno pensioni calcolate secondo i principi della legge Fornero. Anche le regioni si devono adeguare a quanto stabilito dalla legge Richetti, previste sanzioni per le regioni inadempienti. Il testo passa ora all'esame del Senato.

Ci sembra di capire che l'iter per l'approvazione definitiva è ancora piuttosto lungo e probabilmente denso di ostacoli. Preoccupa una recente affermazione riportata dai media del presidente dell'Inps Boeri che da detto: “ Il Parlamento sta prendendo in giro gli Italiani”. In ogni caso proviamo ad attaccarci alla speranza che ci proviene dalla comunicazione dell'onorevole Fabbri.


mercoledì 17 aprile 2013

Doppio incarico ? L'onorevole Fabbri sotto osservazione.



Ci arriva questa informazione riportata da un quotidiano e rintracciabile su
http://bojafauss.ilcannocchiale.it/?TAG=doppi+incarichi
e che indica l’onorevole 

Onorevole Fabbri
Marilena Fabbri, ex sindaco di Sasso Marconi, fra i parlamentari con il doppio incarico.
L'articolo è di sette giorni fa  e immaginiamo che il tutto sia frutto di una mancata corretta e tempestiva informazione ai media.  L’onorevole sassese in Consiglio comunale di Sasso Marconi, per la discussione del bilancio ASC,  ha  detto infatti che si sarebbe dimessa il giorno successivo da consigliere provinciale, carica che ricopriva prima di essere eletta al Parlamento nelle liste del PD e chi la conosce sa che ha sempre mantenuto gli impegni.

Siamo certi quindi di una pronta smentita di quanto riportato nell’articolo e suggeriamo una  segnalazione  ai mezzi di stampa. 



Come pensavamo la smentita non ha tardato ad arrivare e con relativa prova: 
Un lettore ci scrive infatti: dal  collegamento

http://www.provincia.bologna.it/probo/Engine/RAServePG.php/P/252710010404/T/Consiglio
 

si va ai compnenti del consiglio provinciale e nell'elenco dei componenti di tale organismo il nome di Marilena Fabbri non lo si vede. Ciò garantisce che non è più consigliere e che, come aveva affermato, ha presentato le dimissioni.
 

Nell'informativa  si trovano anche  i numeri di telefono dove si puo' telefonare e avere informazioni e precisazioni.

mercoledì 27 febbraio 2013

Fusse che fusse la volta buona. Le promesse dei parlamentari emiliano romagnoli.



I neo parlamentari del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna scrivono:

Desideriamo ringraziare gli elettori che ci hanno consentito di raggiungere lo straordinario risultato di queste elezioni politiche di febbraio 2013.
Non sarebbe stato possibile senza tutti gli attivisti cinque stelle che in questi anni si sono impegnati in un costante lavoro sul territorio: a loro va il nostro abbraccio.
A tutti coloro che, votandoci, hanno dimostrato di credere nella proposta che rappresentiamo va il nostro invito ad esserci sempre, a sostenerci, guidarci, controllarci e credere con noi che un profondo cambiamento culturale, graduale ma inarrestabile, è possibile.

Se continueremo a lavorare come abbiamo fatto fino ad oggi, insieme, attraverso un rapporto diretto e partecipativo con la cittadinanza, faremo grandi cose.
 
Gli obiettivi prioritari, che confidiamo siano condivisi da altre forze politiche, sono il taglio degli sprechi nella spesa pubblica, la restituzione dei rimborsi elettorali insieme ad una legge che li elimini sin da questa legislatura, taglio ai costi della politica. Grazie a questo denaro sarà possibile finanziare e favorire immediatamente le piccole e medie imprese. Più in generale, lavoro e disoccupazione sono priorità a cui bisogna dare risposte immediate.
Altri passaggi obbligati sono: la riforma dell'attuale legge anti-corruzione, per renderla più efficace, una seria legge sul conflitto d'interessi e, non da ultima, una riforma della legge elettorale.

 
Sono tutti provvedimenti che l'Italia attende da troppo tempo.
Con noi entrano in Parlamento e nei palazzi romani i cittadini, noi saremo il loro occhio e la loro voce, nell’onestà e nella trasparenza; saremo propositivi e costruttivi seguendo i binari dettati dalla nostra Carta più importante: la Costituzione della Repubblica italiana.

Che dire se non che ‘alle promesse dei politici siamo già abituati’. Attendiamo da troppo tempo che si  passi ‘ai fatti’.  Vuoi vedere che è la volta buona?….


venerdì 28 dicembre 2012

Il sindaco di Marzabotto Romano Franchi dichiara il suo sostegno alla candidatura di Valentina Cuppi.




Romano Franchi
“La candidatura di Valentina rappresenta un evento molto positivo. Per tante ragioni. Intanto, finalmente, si investe su una giovane ragazza che con impegno si è laureata, continua a studiare e lavora come educatrice nel sostegno dei più sfortunati. Fin da piccola, impegnata sui temi della memoria, dell’educazione alla pace, dell’affermazione dei valori di giustizia e solidarietà.
Nel ruolo di consigliere comunale, delegata per la “ Pace e le Relazioni Internazionali “, fin dal 2009, ha lavorato con intensità ed intelligenza, collaborando in prima persona per la realizzazione di progetti veramente eccezionali per la nostra storia. Tra i tanti, vorrei ricordare la presentazione del progetto “ Gocce di Memoria “, costruito dai ragazzi della nostra scuola e presentato a Strasburgo al Presidente Martin Schulz nel Novembre scorso.
Valentina potrà ben rappresentare le istanze più sane della nostra società e dare un contributo importante perché davvero la politica torni ad essere lo strumento attraverso il quale si lotta per il bene della proprio paese.
Credo che possa anche lavorare con efficacia nell’elaborazione di politiche innovatrici  rivolte a creare opportunità di lavoro per i giovani, in settori fondamentali, come quelli della cultura e dell’ambiente.
Al di là delle convinzioni di ognuno, penso che ogni cittadino di Marzabotto si auguri che Valentina possa partecipare nella miglior posizione possibile come candidata alle prossime elezioni previste nel Febbraio prossimo.
Questo è il mio augurio che faccio ovviamente a titolo personale, convinto che si tratterebbe di un bel segnale per la nostra comunità”.

                                                                                                   Romano Franchi




domenica 29 gennaio 2012

Quanto ci costano i 'salvatori della Patria'.



RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO:

e vediamo se tutti insieme si riesce a far finire questa vergogna italiana:



Inizia ufficialmente la raccolta firme per rendere illegale il trattamento privilegiato della classe politica. Da lunedì tutti i
municipi sono attivi per la raccolta delle firme. Vi invito a firmare
con consapevolezza e senso del dovere, per il nostro bene , per i nostri
figli, per il nostro Paese. Grazie.

Per favore falla girare!!!!!!!!!!!! Grazie!!!!!!!!!!!!


Oggetto: Uno spiraglio di cambiamento da realizzare con urgenza


Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352 la
cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con
pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011, la promozione della
proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo:

«Adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennità
degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale».

L'iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo
facebook "Nun Te Regghe Più", dal titolo della famosa canzone di Rino
Gaetano, ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa
popolare formata da un solo articolo:

"I parlamentari italiani eletti al senato della repubblica, alla camera
dei deputati, il presidente del consiglio, i ministri, i consiglieri e
gli assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle
regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i
funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed
equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi,
indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di
acquisto nell'unione europea, più della media aritmetica europea degli
eletti negli altri paesi dell'unione per incarichi equivalenti".

La raccolta firme viene effettuata tramite appositi moduli vidimati
depositati negli uffici elettorali dei comuni italiani, qui l'elenco
aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali è già possibile andare a
firmare:

http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm

L'iniziativa è completamente autofinanziata dai promotori e dagli
aderenti quindi la diffusione dei moduli potrà essere non omogenea,
eventuali segnalazioni di Comuni sprovvisti di moduli potranno essere
effettuate direttamente nel gruppo face book

http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/ <http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/>

o all'indirizzo di posta elettronica

legge.ntrp@gmail.com

50.000 firme sono il minimo richiesto dalla legge per la presentazione
della proposta, 80.000 sono il numero necessario per sopperire ad
eventuali errori e anomalie di raccolta ma il vero obiettivo è quello di
poter raccogliere le firme di tutti gli italiani stanchi di mantenere i
privilegi di una classe politica capace solo di badare ai propri
interessi personali. Una firma non costa molto, continuare a restare
indifferenti costa molto di più. Andate a firmare nel vostro comune e
non fatelo da soli.

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Uffici raccolte firme in Emilia Romagna, per altre regioni si veda il
link:
http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm





--
giulio rancati

cellulare........ 328 73 41 754
casa........... 0523 95 63 81
ufficio......... 0523 49 27 22

giovedì 24 novembre 2011

Lacrime e sangue, ma non per tutti.







Abbiamo altre informazione su stipendi e pensioni d'oro che paiono 'incredibili ' a chi ha uno stipendio o una pensione 'accettabile'. Non parliamo di chi ha o avrà pensioni al di sotto della sussistenza.

Augurandoci di avere smentite, riportiamo le tabelle ricevute dal lettore Giuseppe Pasqui che titola la sua comunicazione

"Ma con quale coraggio questi chiedono a noi sacrifici.....??".