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lunedì 30 marzo 2026

Marzabotto, donazione da 100mila euro per la memoria di Monte Sole



Il Consiglio comunale di Marzabotto ha approvato all’unanimità l’accettazione di una donazione in denaro pari a 100mila euro, destinata a sostenere la tutela e la trasmissione della memoria storica legata ai luoghi dell’eccidio di Monte Sole.

Il contributo, offerto da un cittadino che ha scelto di restare anonimo, indicato come “Sig. XY”, è vincolato a finalità di alto valore civile e culturale. Le risorse saranno impiegate per la conservazione e la valorizzazione del Sacrario, per le attività del Comitato Onoranze, della Scuola di Pace e, più in generale, dei luoghi simbolo di Monte Sole.

Il donante provvederà al versamento tramite assegno circolare intestato al Comune contestualmente alla stipula dell’atto notarile, facendosi inoltre carico delle spese connesse all’operazione.

Con la delibera approvata, il Consiglio ha formalmente accettato la liberalità, esprimendo “il più vivo ringraziamento” per un gesto definito di grande generosità e attenzione verso la comunità. È stato inoltre autorizzato il sindaco pro tempore alla sottoscrizione dell’atto pubblico di donazione e di tutti gli atti necessari al perfezionamento.

Nel corso della discussione, la sindaca Valentina Cuppi ha sottolineato la disponibilità del donante, evidenziando come abbia scelto di sostenere anche le spese notarili. Dai gruppi consiliari sono arrivati ringraziamenti unanimi: la consigliera Di Maio si è detta commossa, mentre la capogruppo Carbonaro ha definito la donazione “un gesto encomiabile”. Il gruppo di maggioranza ha parlato di “una scelta coraggiosa, testimonianza di grande sensibilità civica da parte della famiglia donatrice”.


martedì 3 marzo 2026

Alto Reno Terme accetta una donazione da 50mila dollari per un nuovo campo da basket all’aperto

 



La Giunta comunale di Alto Reno Terme ha approvato l’atto di accettazione di una donazione  pari a 50.000 dollari statunitensi destinata alla realizzazione di un nuovo campo da pallacanestro all’aperto nel capoluogo.

L’Amministrazione comunale ha ricordato di aver avviato negli ultimi anni numerosi interventi di miglioramento, ammodernamento e riqualificazione degli impianti sportivi del capoluogo. Tra gli obiettivi strategici rientra la valorizzazione della pallacanestro, disciplina profondamente radicata nella tradizione sportiva locale, anche in considerazione del riconoscimento del Santuario della Madonna del Ponte quale Patrona del Basket.

La realizzazione del nuovo campo all’aperto, da collocare in prossimità dei nuovi impianti sportivi comunali già in fase di realizzazione, è concepita come spazio di aggregazione giovanile e strumento di promozione dell’attività sportiva, con particolare attenzione ai minori del territorio.

La donazione è stata formalizzata con nota del 6 febbraio scorso dalla Project Backboard Foundation, nella persona del direttore Daniel Peterson.

sabato 6 settembre 2025

Sasso Marconi, la ditta Nigelli dona due idrovore alla Pubblica Assistenza

 



In occasione della tradizionale festa della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, la ditta Nigelli Imballaggi ha consegnato nuove attrezzature al Gruppo di Protezione Civile, indispensabili per fronteggiare le sempre più frequenti emergenze legate a esondazioni ed eventi idrogeologici.

La donazione comprende due motopompe per acque sporche da 1.500 litri al minuto, un’idropulitrice a scoppio e gli accessori necessari al loro utilizzo, per un valore complessivo di oltre 5.000 euro.

Le nuove dotazioni potranno essere impiegate per interventi di svuotamento e pulizia di cantine, magazzini e garage allagati, in supporto ai Vigili del Fuoco e ad altri operatori di Protezione Civile. Alcuni volontari sono già stati formati per l’utilizzo delle attrezzature, così da garantire un pronto intervento in caso di calamità.

La ditta Nigelli Imballaggi, da anni vicina alla Pubblica Assistenza di Sasso Marconi e tradizionalmente al fianco dei volontari nell’organizzazione di feste ed eventi sul territorio, ha deciso questa volta di compiere un passo ulteriore: un contributo concreto per rafforzare le capacità operative del Gruppo di Protezione Civile.

Con la donazione l’azienda ha voluto testimoniare il proprio impegno non solo nella vita comunitaria, ma anche nella tutela della sicurezza collettiva. «Un segno tangibile – sottolineano gli amministratori Daniela e Giancarlo Nigelli – a sostegno della sicurezza e del soccorso alla cittadinanza». Un segnale di collaborazione tra mondo produttivo e società civile che rafforza il tessuto sociale di Sasso Marconi e contribuisce a costruire una comunità più resiliente e solidale.

Il gesto assume un significato particolare in un momento storico in cui i cambiamenti climatici rendono sempre più frequenti le emergenze legate ad alluvioni ed eventi idrogeologici. Disporre di attrezzature moderne e performanti significa poter garantire interventi più rapidi ed efficaci a beneficio dell’intera comunità.

 

giovedì 31 ottobre 2024

Fai una donazione è molto utile


 



"Viva il Verde" è l'iniziativa che promuove la raccolta fondi per creare tre nuove opere di Land Art lungo il percorso del Bologna Montana Art Trail.

Gli organizzatori invitano il pubblico a contribuire attraverso il sito www.ideaginger.it, digitando "Bologna Montana Art Trail" per supportare il progetto.

L'obiettivo è arricchire il sentiero con opere artistiche che valorizzino il paesaggio naturale.

 

 

mercoledì 3 aprile 2024

L'avvocato Aldo Bacchiocchi ha arricchito la biblioteca di Monzuno

 La raccolta di libri comunale ha ricevuto una importante donazione di volumi 

 

Bachiocchi e Pavesi

di Martina Mari

 

La biblioteca comunale di Monzuno ha ricevuto un’importante donazione di libri da parte dell’Avv. Aldo Bacchiocchi, ex sindaco di San Lazzaro di Savena. I volumi, che spaziano dalla narrativa alla saggistica, saranno catalogati nelle prossime settimane ed entreranno a far parte del patrimonio librario a disposizione di tutti.

“Sono lieto di aver contribuito alla crescita culturale del Comune di Monzuno” afferma Aldo Bacchiocchi, con alle spalle un’intensa vita politica nella comunità bolognese. Eletto consigliere comunale a Bologna nel 1975, è stato capogruppo del Pci fino al 1980, anno in cui ha assunto l’incarico di Assessore al bilancio e al personale della Provincia di Bologna, fino al 1985. Sindaco di San Lazzaro di Savena dal 1995 al 2004, ha svolto un’intensa attività pubblicistica scrivendo, fra l’altro, su “l’Unità”, “Il Resto del Carlino” e “Rinascita”. E’ stato membro del Cda di Rolo Banca e Presidente del Comitato Regionale per i servizi radiotelevisivi.

“Con grande piacere - riferisce l’assessore alla Cultura del Comune di Monzuno Ermanno Pavesi - abbiamo ricevuto questa importante donazione di libri dall’Avvocato Aldo Bacchiocchi che va ad arricchire il nostro, già consistente, patrimonio librario. Una donazione che comprende libri di narrativa, a carattere scientifico e politico”.

 

domenica 3 marzo 2024

Donata una ricca raccolta di fotografie sui lavori della linea ferroviaria Direttissima Bologna-Firenze al Museo del Patrimonio Industriale bolognese.

Foto dal Web  

I signori Wilhelmina Koens e Giovanni Pellegrini hanno donato  ai Musei Civici  Bologna, Museo del Patrimonio Industriale due album fotografici e varie fotografie relativi alla linea ferroviaria Direttissima Bologna-Firenze. 

Le foto storiche, che documentano la costruzione della linea ferroviaria, infrastruttura tra le più importanti del ventesimo secolo, andranno ad arricchire il percorso espositivo del Museo e verranno esposte presso il Museo del Patrimonio Industriale  compatibilmente con la programmazione del Museo stesso, in modo da consentirne la più ampia fruibilità da parte del pubblico e degli studiosi.

martedì 3 ottobre 2023

Ora il comune di Gaggio Montano è proprietario di un alloggio a Marano

 


Mario e Vincenzo Palmieri hanno donato al Comune di Gaggio Montano un alloggio in via della Fiera a Montano.

I signori Palmieri hanno  voluto così rispettare la volontà espressa dalla loro congiunta Vanda Palmieri,  proprietaria dell’immobile che disgraziatamente è  deceduta prima di dare forma legale al trasferimento immobiliare. 

Gli  eredi, con grande merito, hanno fatto loro  la volontà di Vanda e hanno concretizzato ciò che lei non ha potuto fare.  

domenica 8 gennaio 2023

Donazione a supporto dell'attività dell'equipe delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna

8 computer e 8 stampanti portatili per rendere più accessibile, monitorabile e a misura di paziente il piano terapeutico di ciascun malato

L’Azienda USL di Bologna  informa:

A distanza di qualche anno dalla perdita del proprio caro, la famiglia Borsaridi Nonantola, continua a coltivare il legame con la Rete delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna donando 8 computer accessoriati e 8 microstampanti portatili che consentiranno di rendere le cure sempre più sicure. Tutto ciò sarà reso possibile attraverso prescrizioni sempre più chiare e comprensibili al paziente e/o al caregiver e immediatamente condivisibili con l'equipe multidisciplinare che si prende cura del paziente: dal Medico di Medicina Generale, agli infermieri del servizio domiciliare, agli specialisti dei presidi ospedalieri.

Gli innovativi strumenti tecnologici permetteranno ai professionisti delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna di emettere il referto e prescrivere la nuova terapia da ogni setting assistenziale in cui l'equipe opera quotidianamente (domicilio del paziente, CRA, ospedali e Case della Salute) rendendola tempestivamente disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico personale.

Uno strumento di supporto in più che va nella direzione della digitalizzazione e che, in particolare per gli anziani, si aggiunge alla comune prescrizione cartacea scritta a mano dal medico, nonché chiarita e sottolineata dall'infermiere.

Ad utilizzare queste nuove tecnologie informatiche saranno 13 medici, 25 infermieri e una psicologa che compongono l'equipe delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna, professionisti che garantiscono la presa in carico del malato, nonché la continuità e la sicurezza delle cure, coordinandosi con l'intera Rete delle Cure Palliative. Quest'ultima, a Bologna città e  sul territorio, può contare su: 9 Ambulatori dedicati alle Cure Palliative Precoci e di consulenza ospedaliera,5 Unità di Cure Palliative Domiciliari (alle quali  si aggiungono 2 Unità di Cure Palliative Domiciliari dell'ANT ,  3 Hospice e 3 Ambulatori  della Fondazione Seràgnoli).

Tutte le Unità di Cure Palliative Domiciliari dell'Ausl svolgono la propria attività prendendo in carico il malato e garantendone la continuità di cura in tutto il percorso della malattia, lavorando in stretta collaborazione con il Medico di Medicina Generale, il Servizio Infermieristico Domiciliare, attivando l'ANT e l'Hospice e se necessario e  quando opportuno.

 

Dati e organizzazione della Rete delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna

La rete delle Cure Palliative dell’AUSL di Bologna prevede una Centrale Operativa Unica che rappresentail Punto Unico di governo e di accesso alla rete dei pazienti oncologici e non oncologici, valutato attraverso l’equipe specialistica di cure palliative (UVPM).Questa centrale è attiva h 24 7/7 giorni dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle ore 20:00 e sabato dalle 8:00 alle 14:00; in reperibilità ed in teleconsulto nelle restanti ore notturne e giornate festive

Le Unità di Cure Palliative Domiciliari (Nodo UCPD) garantiscono un’attività diversificata nei diversi Distretti dell’Azienda, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle ore 20:00 con una collaborazione interprofessionale multidisciplinare tra professionisti della Rete delle Cure Palliative, Dipartimento di Cure Primarie, Assistenza Domiciliare, MMG, USCA, Medici e Infermieri delle CRA e delle case di Riposo, e la Centrale Operativa del 118.

La rete locale delle cure palliative, inoltre, garantisce le consulenze di bioetica applicata sia al domicilio che nelle strutture ospedaliere dell’Azienda USL,  nel Policlinico Sant’Orsola-Malpighi e nelle CRA.

Nel corso del 2022  l’attività della Rete delle Cure Palliative dell’Azienda USL ha registrato un sostanziale aumento pari al 49%: nei soli primi 6 mesi dell’anno sono stati presi in carico al domicilio 704 pazienti (rispetto ai 949 presi in carico in tutto il 2021), grazie al lavoro d’equipe svolto dai professionisti della Rete dell’Azienda USLsvolto in collaborazione con il Servizio infermieristico domiciliare aziendale e i Medici di Medicina generale. Più in generale, nel primo semestre del 2022  sono state prese in carico complessivamente 3471  persone rispetto alle 4609 persone prese in carico in tutto il 2021, registrando un aumento dell'83% dei pazienti affetti da patologie non oncologiche (1010 pazienti non oncologici nel primo semestre 2022 rispetto ai 1103 pazienti non oncologici del 2021).

Nei primi 6 mesi del 2022, nei diversi Nodi assistenziali della Rete delle Cure Palliative, il 48% è stato seguito da personale dell’AziendaUSL di Bologna, il 39 % da personale dell’ANT, il 13% da personale  dell’Hospice. In particolare, dei 1.870 nuovi pazienti presi in carico nel 2022 (su un totale di 2.442 prese in carico) il 56,3 % è stato seguito da personale dell’Azienda USL di Bologna, il 23,7 % da personale dell’ANT e il 20 % da personale dell’Hospice.

Una rete di professionisti della cura che oggi riceve strumenti in più grazie alla gratitudine di una famiglia che ha toccato con mano la cura e l’accompagnamento, in rete con gli oncologi di Modena, sin dalla prima diagnosi di malattia: dalle cure palliative precoci ambulatoriali durante la fase terapeutica, alla fase di progressione fino alle ultime cure domiciliari.

lunedì 29 agosto 2022

La generosa donazione di una bolognese ha permesso all’Ausl bolognese di attuare l'innovativo progetto di telemedicina.

 Beneficiari,  pazienti cronici in trattamento anticoagulante orale

 


L’Azienda USL di Bologna informa:

Domani, martedì 30 agosto,  alle 12,  presso la sede dell’Azienda USL di Bologna, verrà presentata alla stampa l’innovativa infrastruttura telematica, di cui l’azienda si è dotata grazie alla generosità di una donatrice, che verrà utilizzata a favore dei pazienti cronici con terapia anticoagulante orale. 

La nuova dotazione è stata voluta  con l’obiettivo di mettere in rete ospedale e territorio attraverso professionisti dell'area assistenziale, diagnostica e medico-prescrittiva (implementando il FSE).

 

Interverranno:

- Paolo Bordon, Direttore Generale Azienda USL di Bologna

- Rita Mancini, Direttore Dipartimento Dipartimento della Diagnostica e dei Servizi di Supporto

- Gianni Casella, Direttore Cardiologia Ospedale Maggiore

- Giampaolo Marino, Responsabile per il Dipartimento Cure Primarie - Casa della Salute Navile

- la donatrice e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’innovativa piattaforma telematica. 

A conclusione un’infermiera domiciliare  racconterà i benefici del progetto sull’organizzazione dell’attività assistenziale.

venerdì 24 dicembre 2021

Per qualcuno il Natale sarà più dolce grazie alla Guardia di Finanza

Dalla Guardia di Finanza Bologna 300 mila prodotti al Banco Alimentare, ONLUS per opere di carità.

 

Devolute in beneficenza 47 mila confezioni di merendine, equivalenti a 300 mila pezzi circa, per un valore commerciale di 85 mila euro.

I prodotti sono stati sequestrati a seguito delle verifiche della Guardia di Finanza sul  rispetto della correttezza delle informazioni fornite ai consumatori. In particolare, all’esito di un controllo presso il supermercato di una nota catena di grande distribuzione, è stato sequestrato, in via cautelativa, uno stock di “tortine di grano saraceno” recanti sulla confezione indicazioni fallaci, in grado, cioè, di indurre in errore i consumatori.

A fronte dell’indicazione sulla parte anteriore della confezione dell’ingrediente principale delle merendine - enfatizzato ed evidenziato con caratteri più grandi - l’analisi più approfondita sulla composizione del prodotto (indicata con caratteri molto piccoli sul retro dell’imballaggio) ha consentito di accertare come il grano saraceno fosse effettivamente presente ma in una ridottissima percentuale (2,5%).

 I prodotti sono stati quindi immediatamente ritirati dagli scaffali dei punti vendita sull’intero territorio nazionale per essere concentrati presso un unico magazzino e, quindi, sequestrati.

Accertata l’assenza di rischi sotto il profilo della sicurezza alimentare, le Fiamme Gialle hanno avviato l’iter per far sì che le merendine fossero donate in beneficienza per il tramite del Banco Alimentare, ONLUS da sempre impegnata nella raccolta di generi ed eccedenze alimentari della produzione agricola e industriale per la successiva ridistribuzione a strutture caritative.

 La donazione degli alimenti per finalità sociali e umanitarie è stata possibile grazie alla piena condivisione dell’iniziativa da parte della stessa società proprietaria degli alimenti che, pur avendone la facoltà, ha preferito destinare i prodotti sequestrati in beneficienza anziché regolarizzarne l’incarto. L’evento testimonia ulteriormente l’attenzione, la vicinanza e la sensibilità che la Guardia di Finanza da sempre riserva al “sociale”.

giovedì 18 ottobre 2018

Il Comune di Castel d'Aiano ritrova la sua storia grazie all'archivio dei conti Nanni Levera

Documenti dell’archivio familiare dei conti , che vanno dal 1500 al 1920, sono stati donati dagli eredi al Comune di Castel d’Aiano affinché li conservi e li valorizzi.

L'amministrazione comunale di Castel d'Aiano invita  sabato prossimo, 20 ottobre, alle 10,30 presso la sala civica di Castel d'Aiano per la cerimonia di donazione dell'archivio storico dei conti Nanni Levera al Comune.
Si tratta di una trentina di faldoni di un archivio familiare che copre un periodo che va dal 1500 al 1920 e sarà conservato presso il municipio di Castel d’Aiano. Il legame della famiglia Nanni Levera con il territorio nei secoli è stato molto forte: a lungo proprietari di ampi terreni dell’Appennino in epoca feudale, per un certo periodo ebbero residenza nei pressi di Labante dove alla fine dell’ottocento disponevano di quasi 600 ettari di terreni agricoli. La piazza principale del comune è intitolata a loro, considerato anche che nella seconda metà del diciannovesimo secolo il comune fu guidato da un sindaco appartenente alla famiglia dei conti.
Sono alla studio interventi per poter catalogare questi documenti, renderli disponibili ai ricercatori e soprattutto digitalizzarli affinché chiunque possa visionarne una copia. 

Piazza Nanni
 
Il sindaco di Castel d’Aiano Salvatore Argentieri ha avuto modo di sfogliare questi faldoni e non nasconde l’emozione che si prova in casi come questo: «Ci sono passaggi di proprietà, compravendite, memorie familiari: avere documenti del genere fra le mani dà l’impressione di vedere davanti ai propri occhi i secoli che scorrono. Sarà importante renderli disponibili agli studiosi perché conservano dettagli che magari non troviamo nei libri di storia: da una parte, comportamenti e litigi che si ripetono in forme diverse ancora nei nostri tempi dall’altra atteggiamenti e modi di fare che oggi ci fanno sorridere perché nei secoli la società si è molto evoluta».
La mattinata si dividerà in due momenti. Alle 10 l’archivio sarà presentato alla cittadinanza nella sede che lo ospiterà, cioè il municipio. Alle 10,30 invece ci sarà un convegno presso la sala civica. Sono previsti gli interventi del sindaco di Castel d'Aiano Salvatore Argentieri, del soprintendente archivistico e bibliografico della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Arioti, dello storico Renzo Zagnoni e di Marco Tamarri, responsabile della cultura per l'Unione dei comuni dell'Appennino bolognese. La tavola rotonda sarà moderata dal giornalista Pierluigi Masini del Quotidiano Nazionale - Il Resto del Carlino.

Saranno presenti inoltre i discendenti della famiglia Nanni Levera: Angela, Maria Pia e Pier Francesco Zuzzi.


venerdì 15 giugno 2018

Donato un nuovo ecografo al centro Dialisi del Bellaria.

Domani, sabato 16 giugno, un convegno ‘Dialisi un sistema solidale’  e la donazione ufficiale

L’Azienda USL di Bologna informa:

La rete interaziendale della dialisi, che in area metropolitana conta 7 Centri a gestione integrata tra Azienda USL e Policlinico S.Orsola è certamente un esempio di sistema solidale. A ricordarlo è una donazione di un nuovo ecografo alla Dialisi del Bellaria, da parte della ditta I.CAR s.r.l.
Donazione e attività dei Centri dialisi saranno al centro di un incontro, in programma domani, sabato 16 giugno a partire dalle 9.30, presso l’Aula Magna del Padiglione Tinozzi al Bellaria. Alle 12 cerimonia di consegna del nuovo ecografo.

La donazione
Una paziente in trattamento di dialisi, l’azienda per la quale lavora, gli operatori del Centro dialisi del Bellaria. Sono questi i protagonisti di una storia di solidarietà che si riassume nella donazione da parte di Roberto Muriana, Amministratore unico della ditta I.CAR S.r.l, di un ecografo al Centro del Bellaria, dove la sua collaboratrice, Antonella Bassani, ogni settimana si sottopone alla dialisi, seguita dallo staff medico ed infermieristico per tutti gli aspetti, sanitari e non solo, legati alla sua patologia.
Il nuovo ecografo, del valore di circa 10 mila euro, consente una maggiore accuratezza dell’accesso vascolare, fondamentale per pazienti dializzati, a tutto vantaggio anche degli operatori che in questo modo dispongono di informazioni più precise e dettagliate per operare con più sicurezza.

I Centri dialisi dell’Azienda USL di Bologna
La rete dei centri dialisi dell’Azienda USL di Bologna, composta da 7 centri distribuiti in tutta l’area metropolitana, accoglie pazienti con insufficienza renale terminale che necessitano di trattamento emodialitico. L’assistenza è affidata agli staff infermieristici dell’Azienda USL di Bologna, specificamente selezionati e formati, che garantiscono il trattamento dialitico e la gestione dei Percorsi Clinici Assistenziali correlati. L’attività clinica, invece, è affidata ai medici nefrologi delle due Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi del Policlinico di S.Orsola.
La rete dei Centri dell’Azienda USL offre 88 posti dialisi, in grado di assicurare il trattamento a 256 persone. I pazienti effettuano mediamente 3 trattamenti a settimana, ognuno dei quali si protrae per circa 4 ore. Massima attenzione, quindi, è stata dedicata al loro comfort: tutti i locali sono climatizzati e ogni postazione dialitica è dotata di un impianto televisivo personalizzabile, predisposta per l’ascolto in cuffia.
Tutti i centri sono dotati di letti con sistema di bilancia pesa-persona e di monitor dialitici di ultima generazione, che consentono di effettuare tutta la gamma di tecniche dialitiche più avanzate.
Ai pazienti dializzati che accedono ai centri con il proprio mezzo, sono riservati comodi posti auto, mentre alle persone con condizioni cliniche di fragilità è dedicato un servizio, gratuito, di trasporto sanitario.

La presa in carico precoce, il Percorso Uremia
Se i centri dialisi garantiscono assistenza alle persone con insufficienza renale terminale, gli ambulatori del “Percorso Uremia” dell’Azienda USL di Bologna, accolgono e prendono in carico precocemente pazienti con insufficienza renale inviati dagli ambulatori specialistici nefrologici, per rallentare la progressione della malattia renale, procrastinando così l’inizio del trattamento di dialisi che, in alcuni casi, può anche essere scongiurato. A gestione prevalentemente infermieristica e attivi da 5 anni presso gli ospedali Bellaria, Maggiore e di Bentivoglio, gli ambulatori seguono attualmente oltre 450 pazienti, in stretta collaborazione con i medici nefrologi del Policlinico S.Orsola.

mercoledì 15 novembre 2017

Dall’Associazione Bimbo Tu un laser per la Neurochirurgia Pediatrica.

 
Da Azienda USL di Bologna

Sarà più ricco il parco dotazioni tecnologiche dell’Azienda Usl di Bologna e, in particolare, il settore della Neurochirurgia Pediatrica dell’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna ( ISNB).

Sarà infatti presentato domani, giovedì, 16 novembre, un nuovo arrivo, il laser specifico per la neurochirurgia, dono dell’Associazione Bimbo Tu, coordinatrice di una raccolta fondi che ha visto come sostenitori principali il Bologna FC e l’Azienda Prometeia. 
Il nuovo laser, del valore di 90 mila euro, è il primo del genere in tutta l’Azienda USL di Bologna. L’avanzato livello tecnologico dello strumento consente di intervenire con la massima precisione ad oggi possibile, aumentando così l’efficacia e la qualità delle operazioni chirurgiche e riducendo il rischio operatorio. 
Interverranno Alessandro Arcidiacono, Presidente di Bimbo Tu, Giuliano Barigazzi, Assessore alla Sanità e Welfare del Comune di Bologna, Marco Di Vaio, club manager del Bologna F.C., Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell’Azienda Usl di Bologna, Marina Malpensa, vice sindaco del Comune di San Lazzaro, Don Giovanni Nicolini, vice presidente Fondazione Bimbo Tu, Carmelo Sturiale e Mino Zucchelli, rispettivamente Direttore della Neurochirurgia e responsabile della Neurochirurgia Pediatrica dell’ISNB, Roberta Zoli, mamma.


martedì 13 giugno 2017

Da Emil Banca un assegno da 10 mila euro per la Fanep.


Riceviamo

Il direttore di Emil Banca, Daniele Ravaglia, ha consegnato al Professor Emilio Franzoni, direttore dell'Unità Operativa Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, un assegno da 10 mila euro come contributo di solidarietà a sostegno dei progetti di ricerca e supporto ai piccoli ammalati portati avanti assieme a Fanep Onlus.

Nella foto, assieme a Ravaglia e Franzoni, Valentino Di Pisa, presidente Fanep Onlus, e, sulla sinistra, il dottor Leonardo Sacrato, psicoterapeuta dell'età evolutiva, che seguirà i progetti sostenuti con il contributo di Emil Banca.