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domenica 12 giugno 2016

Le parrocchie di Sal Lorenzo e di Sasso Marconi operano per la scuola e ricordano don Dario Zanini con Radio Maria.



Domani, lunedì 13 giugno, alle 19, a Sasso Marconi si cena in parrocchia per 'il buon funzionamento ' della scuola di Villa Marini ( nella foto) . Gli introiti saranno infatti destinati alla realizzazione di un laboratorio di scienze e all'acquisto di un defibrillatore per migliorare la dotazione e l'offerta formativa del plesso scolastico. 

Il giorno successivo, martedì 14 giugno sarà dedicato al ricordo e alla commemorazione del parroco don Dario Zanini a un anno dalla scomparsa. Alle 7.30, nella chiesa parrocchiale verrà celebrata da don Paolo Russo una funzione religiosa in collegamento con Radio Maria. Domani, lunedì 13 giugno, alle 10, sono previste le prove della trasmissione in chiesa a Sasso Marconi.


La sera , sempre di martedì, una funzione religiosa sarà dedicata ai sacerdoti e alle vocazioni. 

Mercoledì 15 giugno, giornata interparrocchiale di Estate Ragazzi a San Lorenzo. Sono coinvolte le parrocchie di Borgonuovo, Pieve del Pino, Vado e Pontecchio.

sabato 31 ottobre 2015

La Tartufesta non dimentica le opere religiose.

Secondo fine settimana di tartufesta a Sasso Marconi. Al consueto programma e alla grande offerta di carattere culinario, che hanno fatto della festa di Sasso Marconi una delle più frequentate della provincia, si aggiunge in questa occasione anche l'iniziativa dell'artista sassese Anna Rita Morara ( nella foto) che ha messo in vendita una collezione di sue opere di carattere religioso-ambientale il cui introito sarà devoluto al sostegno dell'intervento di consolidamento del solaio della canonica di San Lorenzo, compromesso dal cedimento di una trave. Anna Rita e le sue opere si trovano nel porticato della canonica di Sasso Masconi.

Intanto nella sala Giorgi del teatro comunale continua la mostra della pittrice monzunese. Jvonne Paganelli. E' recente la donazione alla parrocchia di Sasso Marconi di un suo quadro raffigurante il Santuario della Beata Vergine del Sasso.

Proprio in questi giorni è stata riportata sull'altare del santuario l'immagine della Vergine ( nella foto)  dopo un consistente restauro che le ha restituito la bellezza originale. La cornice del dipinto era stata danneggiata da un vandalo che, credendo che fosse laminata in oro, aveva tentato di grattare la superficie e asportarne la polvere. Il ladro, introdottosi in chiesa in un momento in cui non c'era nessuno, si era nascosto e si era fatto chiudere dentro per lavorare in pace. Ha poi desistito quando si è reso conto che la patina era solo una vernice dorata, ma ormai il danno era fatto.
Ora la Madonna è di nuovo al suo posto.

martedì 27 ottobre 2015

Sasso Marconi. Il mondo della 'Porziola' è pulito.



Anche Sasso Marconi ha fatto la sua parte per ‘pulire il mondo’ dai rifiuti. E' stato setacciato e ripulito il Reno nel tratto di San Lorenzo.

C'era anche il sindaco Stefano Mazzetti a pulire i laghetti della Porziola dalla grande quantità di rifiuti lasciati da ignoti 'delinquenti ambientali'. A fargli compagnia anche il consigliere di opposizione Eugenio Salamone: la tutela dell'ambiente non ha colore politico.


Sasso Marconi ha aderito infatti alla bella iniziativa di Legambiente 'Puliamo il Mondo e sabato scorso 24 ottobre ha organizzato una mattinata ecologica per ripulire gli argini del fiume Reno dai rifiuti abbandonati.

Alle operazioni hanno partecipato volontari di Legambiente (Circolo SettaSamoggiaReno), dell’Associazione Nazionale Alpini (sezione Sasso/Casalecchio) e del Gruppo escursionismo CSI Sasso Marconi, gli operatori dell’Ufficio Ambiente del Comune di Sasso Marconi, alcuni volenterosi cittadini e quattro studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente “B. Ferrarini”, impegnati in uno stage formativo presso il Comune di Sasso Marconi: in tutto, una quarantina di persone.

Le operazioni si sono concentrate sul lungofiume nella zona di via Gamberi: i partecipanti si sono dati appuntamento di buon mattino e, attrezzati di sacchi e pinze, hanno ripulito un’area di 1,5 Km, raccogliendo un centinaio di sacchi di rifiuti (circa 700 kg.) e alcuni quintali di ingombranti (pneumatici, poltrone, materassi, pezzi metallici ecc.).


Rimane sempre inspiegabile l'azione insensata di chi abbandona rifiuti di ogni genere lungo le strade o i corsi d'acqua. Ogni comune ha ormai un sito, un'oasi o una stazione ecologica che accoglie rifiuti anche ingombranti, se non quelli pericolosi.
Non si capisce quindi perchè preferire strade appartate o sponde di fiumi. Qualcuno spiega queste azioni inaccettabili imputandole agli 'irregolari': essendo gli autori degli scarichi dei 'clandestini' non possono essere accreditati alle consegne nelle isole ecologiche. Se così fosse di irregolari a Sasso Marconi ce ne sarebbero migliaia. E' da credere invece che si tratti di semplice maleducazione che andrebbe perseguita severamente.