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martedì 23 marzo 2021

Radio Frequenza Appennino bannata da facebook (e anche questo blog ne risente...)

Condividiamo integralmente un articolo pubblicato dagli amici di Radio Frequenza Appennino.

 
La notizia, oltre ad essere di interesse pubblico, coinvolge anche questo blog, in quanto l'aggiornamento della pagina facebook di "Notizie dalle valli del Reno e del Setta" era strettamente collegato alla collaborazione con lo staff di Radio Frequenza Appennino e si è sfortunatamente interrotto anch'esso alla data del 17 marzo 2021. Il problema verrà prevedibilmente risolto a breve, non allarmatevi!


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Mercoledì 17 marzo, il social network di Mark Zuckerberg ha pensato bene di chiudere con un click la nostra pagina (con oltre 10 anni di post e 9400 followers) e di bannare tutti i profili personali dello staff che la gestiva. Senza un briciolo di spiegazione. Ovviamente ci stiamo muovendo per cercare di spiegare che qualche bot non tanto intelligente deve aver preso fischi per fiaschi, ma nel frattempo siamo orfani del nostro principale canale di comunicazione (dopo la radio, ovviamente!). Tutto questo, dopo la pausa forzata imposta dalla pandemia, ci demoralizza non poco e ci costringe ad essere lontani dal nostro pubblico. Ma non ci arrendiamo!

Le alternative per continuare a seguirci


Fortunatamente negli ultimi mesi e sulla spinta innovatrice che ci aveva portato al lancio del nuovo sito internet, abbiamo cominciato a curare maggiormente alcuni canali social (come il nostro profilo instagram) ed in un caso specifico ci siamo buttati in una nuova avventura: telegram! Se è vero che nel primo caso posteremo gli articoli di maggior interesse pubblicati dalla redazione ed alcune curiosità pescate nel mondo del web, con le storie dei nostri redattori, nel secondo caso puntiamo ad incrementare notevolmente l'engagement dei nostri affezionati amici ed ascoltatori, con un canale su cui presto sperimenteremo le numerose possibilità che la famosa app di messaggistica ci offre. Stiamo per aprire infatti un gruppo collegato al canale per avere un confronto diretto con tutti voi e testando inoltre le possibilità intrinseche delle chat vocali, recentemente potenziate sulla scia del successo di ClubHouse (chi ha detto Sushettes in diretta su telegram?!? :-D ).

Abbiamo bisogno di voi!


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Radio Frequenza Appennino è una webradio che trasmette dal 2009 su www.frequenzappennino.com o tramite app gratuita su tutti gli smartphone. 







domenica 21 marzo 2021

Radio Frequenza Appennino: " Siamo fuori dal facebook-book-ook del divertimentoo-o-o-o"

di Redazione Radio Frequenza Appennino

facebook ban

Mercoledì 17 marzo, il social network di Mark Zuckerberg ha pensato bene di chiudere con un click la nostra pagina (con oltre 10 anni di post e 9400 followers) e di bannare tutti i profili personali dello staff che la gestiva. Senza un briciolo di spiegazione. Ovviamente ci stiamo muovendo per cercare di spiegare che qualche bot non tanto intelligente deve aver preso fischi per fiaschi, ma nel frattempo siamo orfani del nostro principale canale di comunicazione (dopo la radio, ovviamente!). Tutto questo, dopo la pausa forzata imposta dalla pandemia, ci demoralizza non poco e ci costringe ad essere lontani dal nostro pubblico. Ma non ci arrendiamo!


Le alternative per continuare a seguirci

Fortunatamente negli ultimi mesi e sulla spinta rinnovatrice che ci aveva portato al lancio del nuovo sito internet, abbiamo cominciato a curare maggiormente alcuni canali social (come il nostro profilo instagram) ed in un caso specifico ci siamo buttati in una nuova avventura: telegram! Se è vero che nel primo caso posteremo gli articoli di maggior interesse pubblicati dalla redazione ed alcune curiosità pescate nel mondo del web, con le storie dei nostri redattori, nel secondo caso puntiamo ad incrementare notevolmente l’engagement dei nostri affezionati amici ed ascoltatori, con un canale su cui presto sperimenteremo le numerose possibilità che la famosa app di messaggistica ci offre. Stiamo per aprire infatti un gruppo collegato al canale per avere un confronto diretto con tutti voi e testando inoltre le possibilità intrinseche delle chat vocali, recentemente potenziate sulla scia del successo di ClubHouse (chi ha detto Sushettes in diretta su telegram?!? ? ).

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P.S. se non avete letto il titolo canticchiando (ma anche se l’avete fatto!) sappiate che ci siamo ispirati al mitico Capa!

 

lunedì 2 ottobre 2017

I corti vincitori della serata finale del Videocontest di Sasso Marconi

E’ stata una serata ricca di emozioni e pathos quella di ieri presso il Cinema di Sasso Marconi.
Una serata finale del concorso di cortometraggi che credo tutti ci porteremo in testa per un bel po’. La giuria selezionata – composta dalle associazioni di Sasso Marconi – e quella di qualità – composta da Flashgiovani e Ce l’ho corto – hanno avuto l’arduo compito di selezionare i 6 vincitori sul totale di 16 partecipanti. Il primo plauso va quindi a loro!
L’altro plauso va a tutti i partecipanti che con le loro opere si sono messi in gioco in una maniera che francamente non si era mai vista dalle nostre parti. Oltre alla qualità dei corti (sensibilmente alta) che negli ultimi anni è comunque sempre in crescita i corti di quest’anno hanno stupito tutti – noi in primis – per le tematiche scelte: la violenza, i disturbi mentali, la memoria…tutti temi delicati con cui i ragazzi si sono confrontati lucidamente e con grande sensibilità. Anche la giuria ha sottolineato questa particolarità nell’edizione di quest’anno.


Poi ovviamente è venuto il momento della premiazione. E come ogni festival anche qui non sono mancate le sorprese.
Per la categoria Under 16 i premi sono andati a:
1 Premio: Un giorno al centro Scalo
2 Premio: Walking through my videomaker life
3 Premio: Togli la divisa
Per la categoria 16/25 i premi sono andati a:
1° Premio: Vengo a prenderti
2° Premio: La mia gabbia
3° Premio: Ai brigoli di Casalecchio
Menzione speciale della giuria per “Le mosche non riposano mai”
Un ringraziamento alle realtà di Sasso Marconi che hanno partecipato in veste di giuria selezionata ed a Radio Frequenza Appennino, che ha presentato assieme a noi la serata con le mitiche Sushettes in veste di “punzecchiatrici” dei vari autori.
Grazie ed al prossimo Videocontest!!!

mercoledì 27 settembre 2017

Videocontest Sasso Marconi 2017. Proiezione e premiazione dei finalisti del “concorso video fai da te”.

Giovedì 28 settembre ore 20,30 si terrà la proiezione e la premiazione dei finalisti del progetto “Videocontest - cortometraggi fai da te”, presso il cinema di Sasso Marconi.


Organizzato e promosso da Open Group nell’ambito dei progetti educativi e culturali che sviluppa al Centro Giovanile Casa Papinsky per il Comune di Sasso Marconi, il concorso è gratuito e rivolto a giovani videomakers che ogni anno devo affrontare un tema diverso e sperimentarsi nella creazione di racconti e narrazioni video.
Il progetto videocontest, che nasce nel 2003, ha visto l’aumento del numero di iscritti e delle diverse categorie video, creando sezioni diversificate per età e diventando sempre più una vera occasione di scambio e interazione tra culture e generazioni differenti.
Il Videocontest è cresciuto di anno in anno e ha coinvolto altri territori, creando delle nuove sinergie con i Comuni vicini della provincia di Bologna e non solo. L’obiettivo è quello di creare degli spazi di riflessioni condivisi, incrementare il protagonismo giovanile e infine sviluppare la comunicazione nelle sue varie forme e espressioni.
Per il Videocontest 2017 dal titolo You(r) Stories , giunto alla sua XIV edizione, è stato svolto un laboratorio gratuito per gli adolescenti nel mese di aprile e maggio.
L’anima fai da te del concorso è affiancata da una giuria di esperti, “Flash Giovani”, e con una giuria popolare “selezionata” composta dalle associazioni del territorio. Tra le altre novità dell'edizione la collaborazione con la web-radio dell'appennino, ovvero RFA, Radio Frequenza Appennino!
Quest'anno infatti le protagoniste del programma di RFA “Le Sushettes” animeranno e presenteranno la premiazione finale dei corti in gara.

martedì 27 giugno 2017

Al via la prima edizione dello Slam Festival

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino (www.frequenzappennino.com)

Il prossimo 1 luglio nella pineta del Parco delle Rimembranze a San Benedetto Val di Sambro al via la prima edizione dello Slam Festival, una nuova manifestazione dedicata alla musica emergente del territorio.

Radio Frequenza Appennino
, da sempre attenta a supportare la musica emergente del territorio, trasmetterà in diretta l'intero festival.

In questa prima edizione si alterneranno sul palco 7 band:
- Lowave
- Rev Rev Rev
- Infinity in the End
- Mumble Rumble
- Ino Alli band
- Fritto mistico
- Lana Punk

 Infine Hawanna DJ farà ballare la pineta fino a fine serata.

  slam festival pieghevole

La giornata prevede anche una serie di attività per i più piccoli, un mercatino artigianale, un'area camping e street food.

Vi aspettiamo quindi Sabato 1 Luglio live da San Benedetto Val di Sambro oppure in streaming su www.frequenzappennino.com!

domenica 26 febbraio 2017

Radio Frequenza Appennino rilancia con la seconda edizione del “Monte Sole Free Music Contest”

Dopo gli ottimi riscontri della prima edizione del 2016, Radio Frequenza Appennino, in collaborazione con il Tavolo organizzativo del 25 aprile a Monte Sole rilancia con la seconda edizione del Monte Sole Free Music Contest”, con in palio la possibilità di suonare sul palco principale di Monte Sole il 25 Aprile 2017!
L’edizione 2016 del contest è terminata con ottimi risultati: quindici gruppi iscritti ed oltre 9mila voti ricevuti, che hanno decretato come vincitori del contest il gruppo bolognese de “I caffè dei treni persi”, che si sono quindi aggiudicati la possibilità di aprire il concerto di Eugenio Finardi dinanzi a decine di migliaia di persone.



Il 25 aprile a Monte Sole si festeggia la Liberazione, in un luogo che è testimonianza di cosa ha compiuto la barbarie nazifascista. Marzabotto e Monte Sole sono la Memoria di ciò che  dobbiamo combattere e di ciò che dobbiamo difendere ogni giorno con forza.
Tutti i 25 aprileMonte Sole si svolge una grande manifestazione, che vede la partecipazione di migliaia di persone e che è fatta di spettacoli, dibatti, concerti, visite al memoriale, laboratori… è un momento in cui ricordiamo a noi stessi che oggi c’è ancora da lottare tanto per vedere attuati i principi contenuti nella nostra Costituzione, nella  Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
È un momento in cui si dà voce alle tante lotte, battaglie e “nuove resistenze” di oggi  , nel solco della Resistenza combattuta dai nostri Partigiani.
Quest’anno vorremmo che queste voci fossero anche le vostre!
Avete canzoni che parlano di 
diritti, o che denunciano violazioni di diritti? Avete scritto canzoni che raccontano la brutalità della guerra? Avete testi che parlano di Pace? Cantate dei Partigiani e della Resistenza? Dedicate versi a chi combatte oggi nel nostro paese o nel mondo?
Mandateci il vostro brano! Lo caricheremo sul nostro sito per essere ascoltato e votato!
Che aspettate? Avete tempo fino al 19 marzo per inviare il vostro brano!
Il vincitore del “Monte Sole free Music Contest” suonerà il 25 aprile a Monte Sole, dinanzi a migliaia di persone!


Per tutte le info e per il regolamento vai su http://www.frequenzappennino.com/monte-sole-free-music-contest/

lunedì 27 giugno 2016

Mari&Monti: la trasmissione estiva che vi terrà compagnia!

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:

Vi avevamo detto di rimanere collegati perché grandi sorprese stavano bollendo in pentola, eccoci finalmente giunti al fatidico momento in cui ci è possibile sollevare il coperchio.
Siamo veramente orgogliosi e felici di presentarvi Mari&Monti, la trasmissione radiofonica che vi terrà compagnia per tutto il mese di luglio, a partire da...oggi!

Mari&Monti, che vede la redazione di Radio Frequenza Appennino collaborare insieme a Radio Città del Capo, porterà tre ore di diretta dal lunedì al venerdì a radio unificate. 



 Parleremo di tutto: musica, eventi estivi, cultura, e tante chiacchiere vi terranno compagnia per un'estate con le orecchie tese verso l'orizzonte e il cuore sulle nostre amate colline.
Ai microfoni si alterneranno i redattori di RFA pronti ad affiancare la preparatissima Laura Marongiu di RCDC, per una festa tra cime rocciose e spiagge assolate durante la quale non mancheranno news, dritte, almanacchi, rassegne e tutto ciò che serve a preparare un'estate coi fiocchi.  
Per non perdere niente di tutto ciò l'appuntamento è alle 15.30, puntuali, sui 94.7 Mhz o 96.25 Mhz in FM oppure in streaming sul sito di Radio Frequenza Appennino.

 A RCDC va, ancor prima di iniziare, il nostro più grande ringraziamento.

 Ai redattori e a Laura un grande imbocca al lupo.

giovedì 23 giugno 2016

A Marzabotto la notte più “lunga” è quella di sabato prossimo, 25 giugno.



Torna sabato prossimo, 25 giugno, dalle 17 a tarda notte, la MarzaNotte, la notte bianca di Marzabotto, che quest’anno, settima edizione, si 'veste' di cinema.

Il tema centrale della festa è infatti il cinema, con l’hashtag #siamoalcinema, che verrà utilizzato sui canali social della manifestazione.

La MarzaNotte è il frutto della fantasia e della volontà di un gruppo di ragazzi di Marzabotto e vuole essere un grande contenitore dove promuovere le eccellenze del territorio, cercando di proporre qualcosa di nuovo e di bello,” precisano gli organizzatori.

L’edizione 2016 conferma la volontà di valorizzare le arti e l’estro del territorio con la partecipazione attiva di oltre 40 bancarelle di hobbisti e di 20 artisti di caratura nazionale ed internazionale che si esibiranno nelle piazze, lungo le vie cittadine e nei 5 punti musica allestiti nel paese, fra cui: Duo Bucolico, Filippo Magnani, The Sushettes, La Sbrindola, Yassin Kordoni Show, Il Caffè dei Treni Persi, Giorgia Ciavatti Quartet, LunaquichesAerea-Compagnia di Acrobatica Aerea, Francisco Sniaca, Non ci resta que chorar, e molti altri.
La collaborazione con i commercianti, che, come ogni anno, sono stati coinvolti nell’organizzazione, permetterà la presenza di oltre 25 punti ristoro che proporranno una grande varietà di cibi e bevande”.

Sulle bancarelle oggetti di frequente utilizzo, manufatti e monili di ogni genere: dalle cornici di pasta di sale alle candele profumate, dai cappelli alle lampade di carta, dai mille colori del fimo a oggetti in rame e ceramica.
Tante opere curiose e belle, tutte rigorosamente create senza 'marchi'.

Come ogni anno, non mancherà l’affascinante spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Benassi che illuminerà la notte dell’Appennino.

Catalizzatore, come anticipato, è il Centro Giovanile Kainua che, in collaborazione con Radio Frequenza Appennino, è il promotore e organizzatore dell’evento.

Il Centro giovanile Kainua era un vecchio deposito delle ferrovie, che sette anni fa fu ristrutturato grazie a dei finanziamenti privati e comunali. Nato con l’intenzione di creare uno spazio fisico e culturale da 'mettere in mano' ai più giovani, che, in completa autogestione, decisero di darsi delle regole, dei principi e degli obiettivi da condividere. Con il tempo è diventato un importante luogo di incontro, punto di riferimento e motore di diverse e significative iniziative organizzando corsi e laboratori ed eventi legati al teatro, alla musica, al cibo ed al bere, alla multiculturalità, alla sostenibilità, al territorio e alla partecipazione civile per i giovani e la cittadinanza.

venerdì 17 giugno 2016

La MarzaNotte 2016 è alle porte - Ecco il video ufficiale!

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:


La MarzaNotte, ovvero la notte bianca di Marzabotto, giunge alla settima edizione ed è pronta a stupire più che mai!

La MarzaNotte anche quest'anno è organizzata dai ragazzi del Centro Giovanile Kainua e da Radio Frequenza Appennino, grazie al contributo economico dei commercianti del comune di Marzabotto.

Dopo la costante crescita durante le precedenti sei edizioni, non abbiamo potuto evitare di alzare ancora un po' l'asticella per rendere la marzanotte uno degli eventi più attrattivi e significativi dell'estate dell'Appennino Bolognese ed i numeri in costante crescita lo dimostrano.

Per l’edizione 2016 infatti, che si terrà sabato 25 giugno a partire dalle 17 e fino a tarda notte, si conferma la volontà di valorizzare ancora una volta le arti e l’estro creativo:

- oltre 40 bancarelle di hobbisti ed artigianato;
- circa 20 artisti di caratura nazionale ed internazionale che si esibiranno nelle piazze, lungo le vie cittadine e nei 5 punti musica allestiti nel paese, fra cui: Duo Bucolico, Filippo Magnani, The Sushettes, La Sbrindola,Yassin Kordoni Show, Il Caffè dei Treni Persi, Giorgia Ciavatti Quartet,LunaquichesAerea-Compagnia di Acrobatica Aerea, FRANCISCO SNIACA, Non ci resta que chorar e molti, molti altri!

La collaborazione con i commercianti, che come ogni anno sono stati coinvolti nell'organizzazione, permetterà la presenza di più di 25 punti ristoro che offriranno una grande varietà di cibi e bevande. 

E naturalmente non mancherà lo spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Benassi!

Lo staff della MarzaNotte inoltre, seguendo quella che sta diventando una tradizione nei giorni che precedono l'evento, è felice di annunciare e presentare il video ufficiale dello spot dedicato al tema della manifestazione di quest'anno: il cinema!

Buona visione e appuntamento il 25 giugno a Marzabotto per la MarzaNotte!

 

Per rimanere aggiornato sulla MarzaNotte e per avere informazioni visita la pagina FB ufficiale della manifestazione

venerdì 10 giugno 2016

RFA al chama té!

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:


Abbiamo appena concluso una stagione radiofonica meravigliosa che ha superato qualsiasi aspettativa su tutti i fronti, ma non abbiamo intenzione di fermarci neanche un secondo.
Sono tantissimi i progetti che bollono nel calderone di Radio Frequenza Appennino, e che infuocheranno la nostra estate.
Ci incontreremo live sul nostro territorio, per gli eventi più ghiotti e -ne siamo certi- vi sapremo stupire con effetti speciali per gli annunci che verranno.

 Ma c'è un progetto che ci sta molto a cuore e che vogliamo svelarvi adesso:
RFA si fa in due, e apre uno studio a Sasso Marconi.

Nuovi spazi dunque, nuove idee, nuovi programmi e nuove possibilità legate a chi come noi ama la radio e la cittadina che l'ha vista nascere. E in qualche modo ci sentiamo onorati ed emozionati nel poter portare la nostra radio anche a "casa" di Guglielmo Marconi.

Questa nuova impresa, che coltiviamo da qualche mese con grande dedizione, nasce con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Sasso Marconi.


 E qui viene il bello: Se anche voi, come noi, nutrite un indomabile passione per il mezzo radiofonico, se semplicemente volete provare l'effetto del microfono sulla vostra voce, se avete troppe idee per una testa sola, se volete scrivere e raccontare... Contattateci

Radio Frequenza Appennino wants you.

O meglio, come direbbero dalle nostre parti, RFA al chama té!

mercoledì 13 aprile 2016

Frequenze Partigiane Live: Viva la Costituzione! Venerdi 15 a Marzabotto

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino



E siamo arrivati a tre!

Dopo i live di Bazzano ed al Pratello, Frequenze Partigiane torna a casa, ovvero presso gli studi di Radio Frequenza Appennino al Centro Musicale di Marzabotto, di fianco la stazione dei treni.  

Venerdì 15 Aprile alle ore 20.30 infatti vi diamo appuntamento per la terza puntata live di Frequenze Partigiane.

Una puntata speciale che vedrà la partecipazione di varie voci, proprio perché l'argomento trattato riguarda tutti: LA COSTITUZIONE!


Frequenze Partigiane Live: Viva la Costituzione!   

Per parlare della nostra carta fondamentale abbiamo scelto un'ottica particolare, parleremo infatti delle donne che hanno contribuito a scrivere la Costituzione e racconteremo le loro storie che spesso sono intrecciate con la storia della Resistenza italiana. 

 Siamo quindi molto orgogliosi di invitarvi a questo nuovo appuntamento live, in collaborazione con ARCI, ANPI ed il Comitato per il no al referendum nel referendum costituzionale. 

 Come sempre abbiamo bisogno del vostro calore per scaldare gli animi ed i nostri microfoni per una puntata che si preannuncia ricca di sorprese. 

 Appuntamento quindi a Venerdì 15 con FREQUENZE PARTGIANE LIVE!   

 Ingresso libero.   





lunedì 11 aprile 2016

Referendum Trivelle: a Marzabotto un confronto fra SI e NO

Il 17 aprile i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimersi sul cosiddetto "referendum trivelle" . Si tratta di esprimersi su una scelta importante, che segnerà il futuro delle politiche energetiche ed ambientali italiane e che per questo ha bisogno di essere corroborata di informazioni affinché ci si possa esprimere coscientemente.

 Per questo motivo



Lunedì 11 aprile alle ore 20 presso la Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto via Aldo Moro 2  (Bo)




  si terrà una serata informativa dove interverranno Giulio Kerschbaumer, direttore di Legambiente - Emilia Romagna a favore del SI e Maritria Coi di FILCTEM-CGIL Emilia Romagna, che argomenterà invece a favore del NO. A moderare il dibattito sarà Donato Battista di Radio Frequenza Appennino. Inutile dire quanto sia importante far valere il proprio diritto-dovere di recarsi a votare e soprattutto quanto sia fondamentale esercitarlo con un voto informato. La serata è patrocinata dal comune di Marzabotto.


lunedì 4 aprile 2016

Monte Sole Free Music Contest: ecco i vincitori!

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

Il 25 febbraio Radio Frequenza Appennino lanciava la prima edizione del Monte Sole Free Music Contest, ideato per dare spazio e visibilità agli artisti emergenti dando loro la possibilità di esibirsi dinanzi al numerosissimo pubblico che affolla una delle manifestazioni più significative del nostro territorio: la festa della Liberazione che si svolge a Monte Sole e che ogni anno è frequentata da migliaia di persone.
 Al 20 marzo, ultimo giorno valido per presentare la propria candidatura, abbiamo ricevuto ben quindici richieste di iscrizione da parte di altrettanti artisti/gruppi che ci hanno inviato i loro pezzi legati alle tematiche della resistenza in tutte le sue sfaccettature.
 Oggi, dopo due settimane di votazioni e ben 9357 voti abbiamo finalmente i risultati di questa prima edizione del contest!



 Il gruppo che si è aggiudicato la possibilità di suonare il 25 aprile a Monte Sole sarà quello dei Caffé dei treni persi con il brano "Partigiano", che grazie ai 1478 voti ricevuti è stato il più votato fra i quindici e potrà quindi aprire il concerto di Eugenio Finardi a Monte Sole!
 Al secondo e terzo posto invece, si sono classificati i Fuorionda128 con 1450 voti e La Balotta Continua con 1324 voti! Per loro la possibilità di suonare a Monte Sole il 24 aprile in apertura del concerto dei GANG!
 A breve provvederemo ad avvertire i vincitori. In caso di rinuncia degli stessi, provvederemo a comunicare il successivo artista in ordine di voti raccolti. Congratulazioni quindi ai primi tre classificati e più in generale a tutti coloro che hanno partecipato, i brani inviati erano di ottima qualità e facciamo a tutti un in bocca al lupo per la loro carriera artistica! Non ci rimane quindi che ringraziarvi per l'incredibile partecipazione e darvi appuntamento a Monte Sole il 24 e 25 aprile per una due giorni piena di musica ed impegno civile e all'anno prossimo per una nuova edizione del contest! Di seguito il dettaglio con il nome del gruppo ed il numero di voti ricevuti:
  • Caffè dei treni persi - Partigiano (16%, 1.478 Voti)
  • Fuorionda128 - Povera Patria (cover) (15%, 1.450 Voti)
  • La Balotta Continua - L'ora del fucile (14%, 1.324 Voti)
  • Lemon Band - Mondo Fasullo (14%, 1.320 Voti)
  • I Malotas - Tat Tvam Asi (Quello sei tu) (12%, 1.077 Voti)
  • Anonima Folk - Pinuccio (9%, 822 Voti)
  • The Ties And The Lies - Home is Where The heart is (5%, 474 Voti)
  • Nico Royale & Cico (Mama Afrika) - Stesso Sangue (3%, 318 Voti)
  • Stefano Zagnoni - Nonna Ross (3%, 257 Voti)
  • Luna de cliss - Import Export (2%, 200 Voti)
  • Purple Noise Band - La quiete dopo la tempesta (2%, 160 Voti)
  • Cerchi Sonori - La Disperata (2%, 155 Voti)
  • iBerlino - Bianca (2%, 143 Voti)
  • Earthset - rEvolution of the Species (1%, 103 Voti)
  • RoadHogs - Malavida (1%, 76 Voti)

mercoledì 2 marzo 2016

Parole Musica: via all’8° edizione

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino


Si è svolta nella sontuosa Sala Rossa di Palazzo Malvezzi a Bologna, la conferenza stampa che ha ufficialmente aperto i battenti all'ottava edizione della rassegna artistica Parole Musica, ideata e realizzata da Claudio Carboni (direttore artisitco della stessa) e Marco Tamarri, responsabile del settore Turismo e Cultura dell'Unione dei Comuni e che quest'anno vede RFA come media partner.

Da questa edizione, new entry graditissima nella direzione artistica è il famoso musicista e maestro di Bandoneon Carlo Maver, che assieme ai colleghi e Massimo Gnudi (Primo cittadino di Vergato e vice sindaco della Città Metropolitana) ha illustrato il nutrito programma che vedrà ben undici appuntamenti artistici che si snoderanno in diversi comuni dell'Appennino (Monzuno, Vergato, Marzabotto, Castel Di Casio, Castiglione dei Pepoli, Lagaro) fra marzo ed aprile, creando una grande sinergia di emozioni, comunicazione e musica ma soprattutto la voglia di parlare attraverso l'arte, riscaldando lo spirito di aggregazione del territorio e portando a conoscere non soltanto realtà e nomi locali illustri ( ma troppo spesso, ingiustamente dimenticati negli ambienti culturali) ma anche situazioni al di là delle nostre realtà di tutti i giorni, drammatiche e non.  
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Tanti i nomi di rilievo che andranno a comporre il calendario di appuntamenti, aggiungendo svariati elementi di novità ad una formula che, seppur collaudata, sembra ringiovanire di anno in anno. Solo per citarne qualcuno: Teresa De Sio, Valerio Corzani, Giorgio Diritti, Marcella Emiliani, Pino Cacucci, Alessio Lega, sono alcuni degli artisti che si racconteranno e racconteranno la società attraverso i loro occhi e le loro testimonianze ma anche attraverso le loro passioni.


"Parole e Musica è una rassegna che tiene conto di tutte le facce dell'arte e che si propone di fonderle, accogliendo a braccia aperte il pubblico di ogni età. Tanti sono gli appuntamenti interessanti, che potranno soddisfare ogni palato ma quello che più conta è il poter comunicare messaggi importanti attraverso l'emozione, arrivando così a sentirci tutti protagonisti coinvolti in questi incontri e non semplici spettatori passivi." ha commentato Claudio Carboni "Siamo davvero soddisfatti dell'ingresso in squadra di Carlo Maver, che ha già portato nuova linfa alla rassegna e con il quale abbiamo già collaborato per Castagno Ispidi Ricci, che riproporremo anche quest'anno. Ma ci da gioia anche il fatto che il pubblico abbia reclamato a gran voce il ritorno di Parole Musica, sentendone la mancanza e sancendo il fatto che questa rassegna sia divenuta ormai un appuntamento imperdibile non solo per appassionati ma anche per chi voglia riscoprire l'amore per il territorio attraverso l'arte, attribunendo ad essa l'importanza di un simbolo di grande forza."

 Il primo appuntamento avrà luogo venerdì 4 marzo alle ore 20.30 presso la biblioteca Guidotti di Vergato, dove il talento recitativo di Ivano Marescotti e le doti musicali di Daniele Furlati (autore delle colonne sonore di tutti i film di Giorgio Diritti ed allievo prediletto di Ennio Morricone), accompagneranno il pubblico nello spettacolo "Bestiale quel Giro D'Italia", in memoria del ciclista Alfonso Calzolari che vinse, nel 1914, quello che forse fu il più drammatico tour ciclistico italiano che si ricordi (al traguardo giunsero solamente in otto).

 Per chi volesse avere più informazioni sulla rassegna e scaricare il programma dettagliato, non deve far altro che visitare il sito www.cittametropolitana.bo.it, nell’apposita sezione Parole Musica.
  Gruppo

lunedì 22 febbraio 2016

Francesco Guccini apre la rassegna “Incontri tra le pagine”

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:

Si è rivelato un successo il primo incontro della rassegna letteraria “Incontri tra le pagine”, ideata ed organizzata dalla casa editrice e libreria L’Arcobaleno di Vergato e Porretta Terme. Primo ospite è stato nientemeno che il cantautore e romanziere Francesco Guccini che ha presentato il suo ultimo libro “Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto”, edito da Mondadori.


  Guccini 


L’incontro si è svolto presso la sala della biblioteca comunale Guidotti, alla presenza di un centinaio di persone che hanno ascoltato con attenzione gli aneddoti ed i ricordi dell’artista, (che ha dialogato amabilmente con l’amico Marco Tamarri, responsabile del settore turismo dell’Unione dei Comuni) presenti nei racconti che compongono il volume. Storie di vita vissuta, divertenti, drammatiche e malinconiche, dove è evidente un grande amore per l’Appennino e per la realtà di un tempo, nel quale il lettore è piacevolmente accompagnato e coccolato, fino a fargli vivere (o rivivere) qualcosa che ormai non esiste più ma che è ancora radicato nell’anima di chi l’ha vissuto, fra alti e bassi, mantenendo tuttavia un senso di libertà e serenità che spesso le parole non possono spiegare appieno. Guccini non ha disdegnato nemmeno il lato fantastico della sua creatività, complice la sua passione per i gatti, costruendo una storia che non potrà non commuovere, così come non si potrà evitare di ridere leggendo i tanti aneddoti legati alle tradizioni ed alle tipiche cornici dei mercati  caratteristici, dei cantastorie e di indimenticabili compagni di scuola, passando dal lago Scaffaiolo fino all’Abetone, tra misteriose figure dalla veste bianca e contadine poetesse realmente esistite.

  Pubblico 

 Il primo successo di una serie di appuntamenti che coinvolgeranno gli amanti della letteratura di ogni genere ma anche chi desidera trascorrere un momento di grande condivisione ed aggregazione, che sono le caratteristiche che rendono importante e che identificano egregiamente l’Appennino. Per chi fosse interessato alle altre date di “Incontri tra le pagine”, può scaricare il pieghevole dal sito www.larcobaleno.net, nella sezione dedicata alla rassegna.

domenica 21 febbraio 2016

Calcio: Orgoglio Bologna, Juventus domata e partita che termina 0-0

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:

Da qui non si passa! 
E' chiaro ed inequivocabile il messaggio mandato da squadra, allenatore e tifosi dopo la straordinaria prestazione contro la Juventus prima in campionato. Una partita spigolosa, a tratti poco emozionante ma capace di far emozionare tutti, di colpire allo stomaco qualunque tifoso rossoblù che, negli ultimi 10 minuti, ha tremato come un fuscello davanti alla bora bianconera. 
Ma tutto è andato per il meglio e il Bologna è stato capace di interrompere la striscia di 15 vittorie consecutive dei bianconeri, e lo ha fatto con una prestazione maiuscola e da grande squadra. Ah, e tra l'altro, era il 2011 l'ultima volta che la Juve finì una partita senza un tiro nello specchio della porta. Le cose si ripetono... Unica nota negativa l'oggetto(chi dice una bomba carta, chi un petardo) scagliato all'indirizzo del pullman ospite, con questa macchia che sporca una serata altrimenti da incorniciare. Ma riviviamo insieme la partita...


Donadoni decide di cambiare qualcosa rispetto all'11 iniziale sceso in campo domenica contro l'Udinese: Mirante torna in porta, spazio a Rizzo nel tridente offensivo con Mounier che si accomoda in panchina; altra chance da titolare per Mbaye, ultimamente in crescita. I primi 15 minuti, come da pronostico, sono di stampo juventino, con gli ospiti che tengono in affanno i padroni di casa e li pressano alti, impedendo al centrocampo rossoblù di far girare il pallone come di consueto. Ma spesso basta un solo guizzo, una sola giocata per far capire che ci sei e che stai lottando con tutte le tue forze: finta di Destro sulla trequarti, con la punta che lascia partire un potente tiro che Buffon può soltanto respingere, sulla cui respinta si avventa Donsah che però non inquadra la porta. Dopo un paio di ruvidi interventi non sanzionati dall'arbitro, la Juventus si affaccia con insistenza, senza riuscire però a capitalizzare con Evra un buon calcio d'angolo, col francese che di testa spara fuori. Finisce quindi una prima frazione nella quale la tattica l'ha fatta da padrona, con le squadre compatte e brave a dar poco campo agli avversari. Allegri capisce che è il momento di fare sul serio e toglie dal campo un evanescente Pereyra per Cuadrado, giocatore abile in campo aperto. Pronti via e il Bologna si trova a dover battere una punizione da posizione defilata, con l'esterno ex Juve che non inquadra per poco lo specchio. Finalmente si vede anche Pogba, fino a questo momento poco coinvolto, che prova la girata a rete di prima, spedendo la palla a lato della porta difesa da Mirante. Poco dopo, oltre all'ingresso di Mounier per uno stanco Rizzo, il Bologna reclama per un calcio di rigore: cross di Giaccherini, sia Bonucci che Marchisio toccano la palla con la mano, ma l'arbitro decide di lasciar correre, facendo capire che non c'erano i presupposti per l'assegnazione del penalty. A 15 minuti dalla fine Masina, fino a quel momento molto concentrato in fase difensiva, si fa male ed è costretto ad uscire, lasciando il posto sulla fascia sinistra a Constant. Ancora una punizione per il Bologna: questa volta cambia l'interprete, la batte Destro, ma non il risultato, palla alta di poco rispetto alla traversa di Buffon. Gli ultimi 5 minuti di gioco sono da batticuore: dapprima Pogba spedisce fuori da ottima posizione, successivamente Giaccherini, servito da Brienza (entrato poco prima per Taider) con uno splendido pallone, preferisce tentare la conclusione piuttosto che cercare un compagno in area, a dimostrazione di come il "Giak" volesse con tutte le sue forze trovare la via del gol. Ancora qualche brivido per i tifosi rossoblù, con Morata e Pogba imprecisi, negli ultimissimi minuti di gioco. Partita che quindi si conclude, giustamente per ciò che si è visto in campo, 0-0.


Bologna ottimo tatticamente e consapevole di poter giocarsela contro chiunque senza mai chiudersi in difesa ma, al contrario, proponendo nuove soluzioni offensive (vedi Brienza e Mounier). La Juve fa un piccolo passo falso in terra emiliana, con il Napoli che ora può puntare con maggiore decisione a riprendersi la vetta della classifica. Donadoni come al solito eccellente nella preparazione del match, a dimostrazione di come si sia scelto uno dei migliori allenatori sulla piazza. Saputo ieri sera era presente e ha potuto godere di lezioni di tifo da parte della curva Bulgarelli, sempre più dodicesimo uomo in campo. Ieri tutti ampiamente sufficienti, con una menzione d'onore a Mbaye, nelle ultime 3 partite sempre titolare, che sta riacquistando fiducia nei propri mezzi a dimostrazione della bontà della scelta di puntare su di lui. Ora, con 34 punti in classifica e la consapevolezza che le grandi contro i felsinei fanno tanta fatica, testa a Palermo e al Palermo, dove i 3 punti saranno fondamentali per il buon prosieguo della stagione, con altre 13 partite da disputare.

Giacomo Guizzardi
(foto Corriere dello Sport)

domenica 14 febbraio 2016

Su RFA musica per conoscere ed integrare: parte Folilà

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino


L’Ass.ne Frequenza Appennino, che gestisce e cura il palinsesto di Radio Frequenza Appennino, in collaborazione con la Soc.Coop. Lai-momo, è orgogliosa di presentare “Folilà – Musiche dal mondo”.



Dal 17 febbraio, gli Appennini bolognesi inizieranno a ballare ai ritmi della musica subsahariana. Arriva la trasmissione “Folilà” su Radio Frequenza Appennino, che dà spazio ai richiedenti asilo ospiti delle strutture di accoglienza del distretto di Porretta Terme per condividere con gli ascoltatori la musica tradizionale del loro Paese.
Le persone accolte provengono dall’Africa Occidentale, dal Pakistan e dal Bangladesh; sono accolte in appartamenti gestiti dalla società cooperativa Lai-momo e hanno voglia di incontrarsi con la comunità locale offrendo alcuni elementi di ricchezza culturale dei loro territori.


In onda, non si parla del viaggio, delle tragedie lasciate alle spalle né delle difficoltà dell’arrivo: Folilà è un momento di gioia e di positività, dove la musica fa da legame tra Italiani e stranieri. Le due prime puntate sono state registrate da ragazzi maliani accolti in un appartamento a Castel d’Aiano, hanno selezionato personalmente i brani da passare, che hanno poi introdotto brevemente durante la registrazione per presentarli agli ascoltatori: è una sfida parlare italiano in radio, ma è anche una bella opportunità per migliorare la loro padronanza della lingua. Inoltre, questo consente loro di conoscere i giovani ragazzi italiani che animano la redazione di RFA e di imparare alcune tecniche radiofoniche di base.

“Folilà”, che in lingua africana Bambarà significa “suonatori di tamburo”,  andrà in onda a cadenza settimanale a partire dal 17 febbraio alle 11; sarà possibile riascoltarla in replica il sabato alla stessa ora ed in podcast sul sito di Radio Frequenza Appennino.

lunedì 8 febbraio 2016

40 anni di Radio Alice (e 39 senza)

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino


Oggi a mezzanotte e domani dalle ore 9.00 (a seguire in rotazione) se vi connetterete al nostro sito (www.frequenzappennino.com) ascolterete quelli che al primo ascolto possono sembrare suoni sconnessi, note sghembe, distorte. E forse lo sono.

Appartengono alla storia musicale perché eseguite da un genio, Jimi Hendrix. Ma non ci interessa qui disquisire di musica. Perché quelle note sono il primo vagito di un’emittente radiofonica bolognese, Radio Alice. Era il 1976, quaranta anni fa.



Con quelle note Radio Alice si presentò al mondo e dopo 13 mesi fu chiusa, con un gesto di assoluta brutalità, da parte delle autorità cittadine. E’ incredibile pensare come solo con quei 13 mesi di vita Radio Alice abbia lasciato un segno indelebile della sua esistenza capace ancora di incuriosire a 40 anni di distanza.

In questi giorni dal blog dei Wuming Valerio Minella – che di Radio Alice fu uno dei fondatori – ci chiede provocatoriamente: “Voi che siete interessati ad Alice ancora oggi e non eravate coinvolti personalmente allora, cosa vedete, cosa vi interessa, perché volere parlare di Radio Alice?”

Perché no? Verrebbe da rispondere di getto. Radio Alice è stato uno splendido esempio di immaginazione al potere, ha dato voce ad un movimento che fino a quel momento non era riuscito ad avere uno strumento efficace per comunicare.

Ancora di più colpisce l’epilogo, non sarà forse un caso che le autorità decidano in fretta e furia di farla finita con quei “pirati” delle onde radio per il semplice motivo che non fossero omologati, conformi.

Ci sarebbe tanto da scrivere e da capire nella vicenda di Radio Alice. Forse sono più importanti i 39 anni senza (Radio Alice) perché in quell’assenza c’è il peso della mancanza. Non c’era spazio per una radio non conforme, che aboliva il palinsesto, che dava voce ai senza voce, che dissacrava e provocava, senza “padrini” politici. Il tempo (che si dice sia galantuomo) ci ha fatto capire per chi c’era spazio. Dalle prime radio libere si arriverà via via al mercato radiotelevisivo privato che oggi conosciamo. Non sta qui a noi dare giudizi ma sicuramente la carica esplosiva di quella proposta culturale e comunicativa non è più riaffiorata nel mare magnum della comunicazione “mainstream”.

E allora non ci resta che ripeterlo fino allo sfinimento: Zut!

giovedì 24 settembre 2015

Radio Frequenza Appennino di nuovo on line. Domani party di presentazione a Marzabotto.



Riprenderanno ufficialmente lunedì prossimo, 28 settembre, le trasmissioni di RFA – Radio Frequenza Appennino, web radio nata nel 2009 dalla passione dei giovani per questo prezioso strumento.

Il ritorno on line (all’indirizzo web: www.frequenzappennino.com dove sono disponibili informazioni sulle nuove trasmissioni)  è anticipato da un coloratissimo party organizzato da I Perditempo, storica rubrica di RFA, che si svolgerà domani,  venerdì 25 settembre, a partire dalle 22, al Parco Bottonelli di Marzabotto e che vedrà protagonista la musica dei deejay di casa RFA e il live degli amici che negli anni hanno sostenuto questa vivace realtà.

Il 2015 è l’anno che ha visto la nascita dell’Associazione di Promozione Sociale Frequenza Appennino, sorta dall’unione di alcuni storici collaboratori con l’intento di attivare un punto di riferimento a livello territoriale per i ragazzi che amano la radio e il proprio territorio.

In poco tempo e molti contatti RFA è riuscita a stabilire importanti connessioni che hanno dato vita ad una decina di rubriche che toccano temi molto diversi tra loro: dalle Frequenze partigiane, alle nuove tecnologie, passando dalla memoria in Buffer e tornando in Circuito con la musica.

“Siamo felicissimi che le attività della web radio partano nuovamente con un gruppo di ragazzi che hanno maturato la loro esperienza radiofonica all'interno del Centro Giovanile di Marzabotto, riuscendo a coinvolgere anche nuove e giovani leve”, dice Valentina Cuppi, vice sindaco e assessore alla cultura del comune di Marzabotto.
“Frequenza Appennino è  una risorsa per tutti i comuni dell'Unione Appennino Bolognese e  sarà  anche un canale di diffusione degli avvenimenti dei nostri territori fresco ed energico ”.