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martedì 5 settembre 2023

Mingarelli e Gnudi a proposito dell'Ospedale di Vergato.

 

Dubbio ha inviato,  per la segnalazione sul blog, il link di Vergato News di un video che riporta gli interventi di  Dario Mingarelli e di Massimo Gnudi  esposti nel recente convegno che si è tenuto a Vergato sulla ‘ Sanità in Appennino e Ospedale di Vergato’.

https://www.facebook.com/VergatoNews24/videos/1359526804665629/

martedì 29 gennaio 2019

Vergato. Rinviata l'inaugurazione della fontana di Luigi Ontani

Arte Fiera di Vergato non avrà l'opera di Luigi Ontani


Marco invia:

Problemi tecnici, verificatisi nella fase conclusiva dei lavori, determinano un ritardo nella predisposizione della Fontana di Luigi Ontani, ci costringe a rinviare l’inaugurazione dell’opera a Vergato, che era stata prevista per il 3 febbraio.


 
La scelta obbligata del rinvio dell’inaugurazione preclude l’opportunità di contestualizzare l’evento nell’ambito di Arte Fiera, una manifestazione di rilievo nazionale, con uno standard di qualità internazionale, con un forte legame con Bologna e la regione Emilia-Romagna.
 
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati per l’organizzazione delle attività previste nel programma dell’inaugurazione e ai molti che in queste settimane ci hanno manifestato il loro interesse e la loro disponibilità a partecipare.

I tempi e le modalità che abbiamo a disposizione per comunicare il rinvio della inaugurazione  sono senz’altro insufficienti, anche in considerazione dei mezzi impegnati per promuoverla. Ci scusiamo fin d’ora per i disagi che potranno verificarsi.
 
28 gennaio 2018
 
Il Sindaco
Massimo Gnudi

domenica 8 luglio 2018

"Salviamo la filiera dello zucchero italiano" la Città metropolitana sostiene l'appello. Il consigliere Gnudi: "Firmiamo la petizione"

Richiesto:


La Città metropolitana di Bologna sostiene e promuove la sottoscrizione della petizione a favore del "Patto per lo zucchero italiano".

"Nell'ambito del nostro ruolo di promozione e coordinamento dello sviluppo e dell'attrattività del territorio - afferma il Consigliere delegato allo sviluppo economico
Massimo Gnudi - oltre che di incremento di efficacia delle politiche regionali, coerentemente con quanto definito nel Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo economico e sociale e con le linee di indirizzo del Piano Strategico Metropolitano 2.0, intendiamo aderire alle azioni di sostegno e valorizzazione del comparto agroindustriale di produzione dello zucchero proveniente da coltivazioni dell'unica filiera bieticola italiana".

"Nella filiera - si legge nel testo dell'appello - lavorano 7000 aziende agricole, 500 collaboratori e 1500 imprese dell'indotto".

L'appello è promosso da CoProB (Cooperativa Produttori Bieticoli), nata nel 1962, oggi unico produttore nazionale di zucchero 100% italiano.

L'azienda opera con 2 stabilimenti (Minerbio-BO e Pontelongo-PD), e 270 dipendenti fissi (di cui 150 circa nello stabilimento di Minerbio), 300 avventizi sull'intero bacino bieticolo di riferimento situato nelle due regioni, che nel solo territorio bolognese vale 8.000 ettari.
Rifornisce 800 clienti tra industria e GDO, detiene il 23% di quota del mercato nazionale, 280 milioni di euro il fatturato consolidato del Gruppo.
Il Gruppo ha effettuato investimenti importanti in innovazione di prodotto, tracciabilità, sostenibilità ambientale, sviluppo della produzione biologica. A gennaio 2019 entrerà in funzione il primo impianto europeo di produzione dello zucchero grezzo da bietola italiana.

Questo il link per firmare l'appello: http://www.coprob.com/petizione/

mercoledì 4 aprile 2018

Vergato. Questo Consiglio Comunale s’ha da fare… lo ha assicurato anche il sindaco Gnudi

Il consigliere comunale Giovanni Zavorri, riferisce che il sindaco di Vergato Massimo Gnudi ha risposto subito alle interrogazione delle opposizioni con la quale veniva richiesto un consiglio comunale per un confronto organizzativo circa il futuro dell'ospedale di Vergato .
“ Il primo cittadino ha detto” riferisce Zavorri, “ che sarà convocato a breve un Consiglio Comunale durante il quale sarà illustrato il progetto di riorganizzazione della sanità nell’Appennino bolognese. Il pubblico potrà intervenire”.


L’intera opposizione vergatese,” si legge ancora in una nota, “ ha dovuto presentare una seconda richiesta di Consiglio Comunale Straordinario sulla riorganizzazione ospedaliera, in cui è stata cambiata la formula del Consiglio Comunale richiesto. La precedente domanda era stata negata essendo la tipologia richiesta di consiglio comunale ‘APERTO’. Si è dovuta modificare da consiglio 'aperto' a 'Pubblico', poiché, ai sensi del regolamento, in questo secondo caso il Sindaco è obbligato a concederlo.
Attendiamo quindi di sapere se e quando verrà concesso ai cittadini vergatesi e della valle del Reno di essere informati sul destino dell’Ospedale di Vergato”.

La richiesta di consiglio comunale è stata firmata da : 
 
Carlo Monaco, Giuseppe Argentieri (Vergato Cambia Musica)
Giuditta Uliani (Noi Voi Vergato)
Massimo Gamberi  (Movimento 5 Stelle)

sabato 16 settembre 2017

Il sindaco di Vergato Massimo Gnudi commenta il piano di riorganizzazione territoriale e ospedaliera dell’Appennino bolognese.


di Massimo Gnudi
sindaco di Vergato

La proposta presentata e approvata nel Comitato di Distretto del 15 settembre, a seguito di un importante lavoro di approfondimento tecnico e di relazioni istituzionali a vari livelli, riafferma il ruolo strategico del presidio vergatese nel contesto di una offerta di servizi integrata nel distretto dell'Appennino.

La riorganizzazione infatti accresce il ruolo dei presidi ospedalieri, come quello di Vergato, nel rapporto con le attività territoriali: tutto ciò richiede però da parte dell'Ausl conseguenti scelte organizzative. Al termine del percorso istituzionale che coinvolgerà la Conferenza Territoriale socio-sanitaria metropolitana e l'Assemblea Legislativa regionale prenderà avvio il riordino che si svilupperà in un arco temporale di due-tre anni e richiederà adeguati investimenti.

Sono confermati il Pronto Soccorso 24 ore su 24 con la presenza di personale specializzato nella gestione della emergenza, la Medicina interna che verrà supportata con un coinvolgimento di professionisti di diverse specializzazioni, il Day Hospital oncologico, la dialisi.  
Vengono introdotti nuovi servizi, ci saranno nuovi posti letto per cure intermedie e un centro di riabilitazione. Ci sono alcuni aspetti dell'attività specialistica di ortopedia che richiedono un approfondimento tecnico, quale l’attività di day surgery con la definizione dei codici di intervento nel rispetto dei livelli di sicurezza.

Verranno potenziati i servizi della Casa della Salute di Vergato che avrà un ruolo di “perno” di una rete delle Case della salute, con l'introduzione di nuovi servizi quali ad esempio l’odontoiatria. I servizi diagnostici verranno potenziati anche attraverso un migliore utilizzo delle tecnologie donate dai cittadini di Vergato.

L'impegno dei sindaci, delle associazioni, dei cittadini, insieme alla disponibilità dell'Ausl e del distretto, hanno avuto un ruolo determinante per rivedere la riorganizzazione territoriale ed ospedaliera.




venerdì 11 agosto 2017

In settembre si saprà il 'destino' dell'Ospedale di Vergato. I timori dell'opposizione consiliare.

IL consigliere di 'Vergato cambia Musica', Giuseppe Argentieri, ha inviato la risposta alla interrogazione  con cui il suo gruppo ha chiesto al sindaco di Vergato, Massimo Gnudi, di fare il punto sul piano di riordino ospedaliero provinciale che vede il presidio di Vergato fra le realtà più coinvolte.

Ecco la risposta: 

 
Argentieri ha così commentato:


Il sindaco Gnudi informa nella risposta che si terrà un incontro con i vertici regionali politici e tecnici della sanità nei primi giorni di settembre al posto di quello concordato a fine giugno.
 
Ovviamente questa comunicazione, anche se formalmente corretta, crea necessariamente sconcerto e frustrazione.
 
Non è assolutamente ammissibile che su un tema così delicato e con una evoluzione altamente negativa e penalizzante per l'Ospedale di Vergato e dei cittadini della valle del Reno, come definita nel piano di riordino già presentato, non si sia preteso un incontro urgentissimo prima dell'estate!
Come ritengo grave il fatto che il Sindaco Gnudi non abbia emesso nessun comunicato per contrastare o almeno correggere le dichiarazioni del Sindaco di Alto Reno Terme, Nanni,  in cui annuncia il trasferimento del reparto di Ortopedia presso l'Ospedale di Porretta.
 
La sensazione è quella che questi continui rinvii dell'incontro da parte della Regione abbiano il solo scopo di mettere la cittadinanza davanti al fatto compiuto, atto questo che sarebbe di una gravità assoluta, anche in considerazione della grande mobilitazione da parte della popolazione.
 
Mi auguro che il Sindaco non si pieghi al volere del partito di cui è dipendente ma si impegni seriamente per la difesa dei diritti dei cittadini che rappresenta”.

giovedì 16 febbraio 2017

Petizione “La Sanità non si tocca! No al depotenziamento degli Ospedali di Vergato e Porretta Terme”, i puntini sulle ' i ' dei sindaci Leoni, Franchi e Gnudi.

Marco chiede la pubblicazione delle lettera inviata dai sindaci di Grizzana, Marzabotto e Vergato

All’Assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia Romagna, Sergio Venturi.
Al Direttore Generale Azienda USL di Bologna,
Chiara Gibertoni.
Al Direttore Distretto di Committenza e di Garanzia Appennino Bolognese, Eno Quarniolo,
e p.c.
Al Presidente del Comitato di Distretto, Marco Mastacchi.
Ai Sindaci del Distretto di Committenza e di Garanzia Appennino Bolognese.
Al Presidente della CTSS Metropolitana di Bologna
Luca Rizzo Nervo.
Al Vice Presidente della CTSS Metropolitana di Bologna, Giulio Pierini.

Con riferimento alla petizione: “La Sanità non si tocca! No al depotenziamento degli Ospedali di Vergato e Porretta Terme”, promossa dai gruppi Consiliari di minoranza dei Comuni di Vergato, Marzabotto e Grizzana Morandi, costatiamo, con rammarico, che su un tema importante come la salvaguardia degli ospedali di montagna, si intende perdere l’ennesima occasione di agire secondo una comunione di intenti.
Come più volte riportato dagli organi di stampa, i Sindaci, in quanto rappresentanti di tutti i cittadini, si sono già chiaramente schierati rispetto al tema della riorganizzazione degli ospedali.
Ricordiamo a tal proposito la parte conclusiva del comunicato da noi firmato congiuntamente:
" nell’interesse delle comunità che amministriamo, è nostra intenzione non condividere alcuna responsabilità nei confronti di una proposta che riteniamo di dover contrastare con determinazione e per la quale chiediamo un confronto che sia aperto a valutare soluzioni alternative”.
Un argomento così importante e delicato merita un confronto con gli interlocutori preposti alle decisioni in merito socio-sanitario che sia totalmente slegato dalle strumentalizzazioni politiche, anziché mirare alla visibilità di qualcuno.
Riportando il testo della petizione, l’appello "...alle nostre amministrazioni affinché intraprendano immediatamente un dialogo con l’Azienda USL di Bologna e la Regione Emilia Romagna.." risulta quindi superfluo e immotivato dal momento che i Sindaci si sono già espressi ed hanno agito chiaramente in merito.
Riteniamo la petizione in oggetto fuorviante nei confronti dei cittadini che, dai rappresentanti delle Istituzioni, siano essi di maggioranza o di minoranza, si aspettano trasparenza e soprattutto tutela dei diritti e dei bisogni.
Per questo il nostro impegno è innanzitutto rivolto a contrastare la proposta di riorganizzazione dell'assistenza territoriale e della rete ospedaliera in modo da determinarne un radicale cambiamento nelle sedi istituzionali proprie ed in primo luogo nel Comitato di distretto sociosanitario dell'Appennino Bolognese.
Un’azione che ci impegniamo a rendere trasparente, mettendo a disposizione dei consigli comunali e della comunità i verbali degli incontri, riservandoci di assumere ulteriori iniziative istituzionali fino al coinvolgimento dei nostri cittadini anche attraverso diverse forme di mobilitazione delle comunità che rappresentiamo.

Vergato, 15 febbraio 2017
I Sindac, di Grizzana Morandi, di Marzabotto e di Vergato, Graziella Leoni, Romano Franchi e Massimo Gnudi.


domenica 15 novembre 2015

Terme di Porretta, illustrato in Consiglio il programma triennale della Tema srl

da EmiliaRomagnaNews24

Il vicesindaco metropolitano Massimo Gnudi, in risposta all’interpellanza del consigliere Michele Facci (Uniti per l’Alternativa) in merito alle Terme di Porretta, ha illustrato in Consiglio il piano triennale della Tema srl cogliendo l’occasione per fare il punto sulla questione.
La Città metropolitana con atto formale del Direttore del Settore Ambiente (n.2477 del 28 settembre scorso) ha autorizzato il trasferimento della concessione delle Acque termali e minerali “Terme di Porretta” alla Società Tema srl che nella proposta di acquisto del complesso aziendale “Terme di Porretta – Hotel delle Acque & Natural SPA srl” ha presentato un programma triennale di coltivazione e utilizzo delle acque termali nel quale ha individuato come principale finalità aziendale l’erogazione e l’uso delle acque per tutti gli scopi sanitari ed estetici indicati nei rispettivi decreti di riconoscimento. In quest’ottica Tema si è impegnata a mantenere, migliorare ed ampliare le strutture esistenti per un rilancio dell’attività termale. Per i primi tre anni la società si è impegnata ad effettuare manutenzioni ed interventi straordinari di messa in sicurezza, sanificazione, rigenerazione e ristrutturazione delle strutture e delle sorgenti e di ampliamento della piscina all’esterno e del reparto dedicato alle cure inalatorie.
Tema srl ha inoltre programmato e quantificato, anche ai fini del versamento della garanzia fideiussoria, i costi degli interventi di manutenzione ordinarie relativi all’attività mineraria: controllo e monitoraggio delle sorgenti e di tutte le pertinenze minerarie ad esse associate, sostituzioni di componenti usurati, assistenza al controllo periodico da parte degli enti competenti.
L’atto di concessione della Città metropolitana contiene inoltre alcune prescrizioni in merito alla somministrazione delle acque, al rispetto delle normative in materia, all’uniformità dei prezzi nei contratti di somministrazione e ai prezzi massimi da praticare per la cessione dell’acqua.

venerdì 13 novembre 2015

Citta' metropolitana: il sindaco di Vergato Massimo Gnudi e il nuovo vice di Merola.




Il sindaco metropolitano Virginio Merola ha annunciato al Consiglio la nomina di Massimo Gnudi ( nella foto) a vicesindaco metropolitano e l'intenzione di assegnare nei prossimi giorni le deleghe allo Sviluppo economico e sociale, Politiche del lavoro (tavolo di salvaguardia del patrimonio produttivo) e Semplificazione (sistemi informativi, digitalizzazione) al consigliere Benedetto Zacchiroli. Le nuove nomine seguono le dimissioni rassegnate la settimana scorsa dal consigliere Daniele Manca dalla carica di vicesindaco e di consigliere delegato.

venerdì 28 marzo 2014

Amministrative di Vergato: il Centro sinistra vuole sindaco Massimo Gnudi, il Centro destra spera in Carlo Monaco.


Gnudi

Riceviamo e pubblichiamo. 
 
E’ ufficiale: il candidato sindaco del Centro sinistra di Vergato alle amministrative del 25 maggio è il sassese Massimo Gnudi.

Dopo l’abbandono  di Antonietta Lenzi,  vincitrice alle primarie del centro sinistra,  ha raccolto il testimone  per la corsa alla poltrona di primo cittadino di Vergato Massimo Gnudi del PD.
 Il neo portabandiera del Centro sinistra , è nato nel 1954, da 10 anni è componente del Consiglio Provinciale del suo partito. Non è vergatese, ma viene dalla vicina Sasso Marconi dove risiede.

Monaco
Dal fronte opposto nessuna notizia. Si fanno diversi nomi. Nelle ultime ore sta prendendo quota il nome  di Carlo Monaco, professore di filosofia che ha fatto parte della Giunta di Guazzaloca a Bologna.

Il confronto amministrativo a Vergato sta evidentemente impegnando le formazioni politiche i modo molto serio.