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sabato 2 dicembre 2017

Vergato. Le opposizioni vogliono 'vederci chiaro' circa il riordino ospedaliero. Richiesto un consiglio comunale straordinario


Le opposizioni consiliari di Vergato all'attacco: con la richiesta di un consiglio comunale straordinario aperto al pubblico chiedono venga illustrato lo stato di fatto del nuovo piano di organizzazione ospedaliera

Giuditta Uliani per la lista civica Noi Voi Vergato, Massimo Gamberi per il Movimento 5 Stelle e Giuseppe Argentieri per la lista Vergato Cambia Musica, hanno formalizzato e sottoscritto la richiesta e scrivono:
 “ Chiediamo venga pubblicamente illustrato dall'amministrazione comunale il nuovo piano di riorganizzazione ospedaliera del medio e alto Reno, come promesso e purtroppo mai fatto. Ciò tra l'altro pone diversi interrogativi e fa pensare al peggio.
Il piano approvato nel distretto sanitario, a nostro avviso, presenta infatti diverse criticità e getta preoccupanti ombre sul futuro del nosocomio di Vergato, oltre a disattendere la volontà espressa dalla cittadinanza in diversi modi e con decisa insistenza anche in una recente manifestazione pubblica molto partecipata ed in altre circostanze".


lunedì 29 maggio 2017

Sasso Marconi. Le fiamme appiccate ai dissuasori della Porrettana non sono ancora spente.

I capogruppo consiliari delle liste civiche UN'ALTRA SASSO e SASSO LIBERA informano:

E' stata depositata in segreteria comunale di Sasso Marconi la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario.


I consiglieri motivano la richiesta con l'avvenuta adozione da parte dell'Amministrazione comunale di un importante sistema di dissuasione della velocità lungo la Porrettana e con i recenti atti vandalici che hanno colpito proprio i dissuasori per i quali sarà indispensabile un ripristino o l'esame di possibili soluzioni alternative.

I capogruppo indicano quale punto da indicare nell'ordine del giorno: “ La situazione della viabilità del Nostro Territorio, con particolare interesse alla strada Porrettana, esaminando le possibili, migliori, soluzioni da individuare nell'interesse di tutti".


Uno dei dissuasori bruciati
Il gruppo capitanato da Eugenio Salamone aggiunge un comunicato nel quale si legge:

Autovelox a Sasso Marconi, facciamo chiarezza.
La forza dei “fatti”

Cominciamo questo nostro comunicato, condannando fermamente, senza mezzi termini, gli atti vandalici compiuti contro un bene di tutti, sia esso patrimonio dello Stato, della Regione o del Comune. Comportamenti di questo tipo vanno ben oltre il normale confronto o scontro fra idee diverse; sono a tutti gli effetti atti violenti che vanno condannati e puniti con assoluta fermezza. Questo detto, non possiamo però davvero tacere su un altro tipo di prevaricazione della quale forse non tutti sono venuti a conoscenza, ma che riteniamo sia giusto far emergere. A fronte di un problema che c’è, è evidente ed è da tempo sotto gli occhi di tutti (ci riferiamo ovviamente all’alta velocità dei veicoli in transito lungo la strada porrettana), l’attuale Amministrazione di Sasso Marconi, SENZA ALCUNA COMUNICAZIONE PREVENTIVA, DISCUSSIONE O MAGARI APERTURA DI UN CONFRONTO FUORI O DENTRO IL CONSIGLIO COMUNALE, CON LA CITTADINANZA, I COMMERCIANTI, LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, HA IMPOSTO IL BLOCCO AL TRANSITO DI VEICOLI PESANTI ANCHE AUTORIZZATI E UN SISTEMA DI DISSUASIONE DELLA VELOCITA’ DI TALE PORTATA DA NON POTER CHE SUSCITARE IN PAESE UN NOTEVOLE LIVELLO DI CONFLITTO CHE SI SAREBBE SENZ’ALTRO POTUTO EVITARE. Proporre un confronto su una tematica di questo tipo o attivarsi per informare dettagliatamente la cittadinanza, il Consiglio Comunale, i commercianti e le Associazioni di categoria sulla scelta che si stava per intraprendere, non sarebbe e non è mai una “perdita di tempo” o uno “sforzo inutile”, ma una bellissima dimostrazione di politica condivisa e di alta affermazione di democrazia, che in questo, come in molti altri casi, è venuta meno.

Le soluzioni?

Passiamo ora a cercare possibili soluzioni al problema, perché tanto e troppo si è parlato in questi giorni e solo da parte di pochi è emerso un positivo tentativo di entrare nel vivo della questione. Un’Altra Sasso ritiene che nei centri abitati la velocità sia un fattore che vada rispettato, tanto nell’interesse dei pedoni quanto in quello degli altri utenti della strada e dei residenti.
Riteniamo che nei centri abitati la velocità sia un fattore che vada rispettato, tanto nell'interesse dei pedoni quanto in quello degli altri utenti della strada e dei residenti. La velocità è una questione di rispetto, se si corre non si infrange solo la regola (moderna o antica che sia) dei 50 km/h, ma si calpesta la libertà delle persone di fruire delle strade in sicurezza. La soluzione adottata attualmente tuttavia, ci pone non pochi interrogativi, a cominciare dalla spesa che questa soluzione avrà una volta superata la fase sperimentale; una spesa che riteniamo sia doveroso e corretto, nonchè intellettualmente onesto, rendere pubblica: i Sassesi devono sapere come vengono investite le risorse e in quale misura. Attualmente i "bidoni" sono solo spaventapasseri e sembra che l'effetto di far rallentare le persone sia stato centrato, ma ci chiediamo se invece un pattugliamento più assiduo dei nostri agenti non risolverebbe semplicemente la cosa. Non stiamo parlando di multe, stiamo solo parlando di visibilità, se una pattuglia permane in una posizione a margine della strada l'effetto è il medesimo e non si rischia di spersonalizzare il controllo riducendolo a una mera verifica elettronica. Per la sera, piuttosto, che è il momento in cui il rischio è maggiore si potrebbe optare per una postazione di rilevamento fissa, come a Zola Predosa nei punti in cui sono avvenuti incidenti mortali. Oltre a questo, esistono anche altri buoni rimedi adottati da comuni vicini, come a Pian di Venola sotto il Comune di Marzabotto, dove è stato installato un sistema di semafori intelligenti che rilevando anticipatamente la velocità del veicolo in arrivo, scattano rossi all’istante; e questo, lungo tutti i rettilinei e gli attraversamenti pedonali della nostra Porrettana, potrebbe davvero rivelarsi un’ottima soluzione.
Vogliamo ricordare che la quantità di moto è uguale al prodotto massa per la velocità, quindi anche la matematica e la fisica ci confermano che la velocità conta eccome negli incidenti, ma non pensiamo che disseminare la Porrettana di velox (veri o finti) a spese (ignote e future) della collettività sia la scelta migliore, più onesta e soprattutto che permetta un ritorno migliore di credibilità. L’uso della violenza è sempre sbagliato, tanto quello “lecito” dell’imposizione dei velox senza alcuna concertazione con i cittadini quanto quello “illecito” del danneggiamento dei bidoni/velox: solo una buona politica avrebbe trovato tempo e spazio per il confronto e l’ascolto decidendo successivamente cosa fare e non cosa imporre.

giovedì 16 febbraio 2017

Ospedale di Vergato. Le opposizione 'vogliono vederci chiaro' e chiedono un Consiglio comunale straordinario.

Di Giuseppe Argentieri


Considerando le notizie che stanno circolando sul piano di riorganizzazione dell'operatività degli Ospedali del distretto di Porretta che vedrebbe un de-potenziamento della struttura di Vergato sia per quanto riguarda i reparti specialistici, sia per il pronto soccorso trasformandoli in un semplice punto di primo soccorso e in un ospedale di comunità per lungodegenze. 
Non avendo mai avuto una relazione dettagliata delle reali intenzioni dell'AUSL e non essendo mai stati convocati dalla maggioranza per definire una strategia comune di salvaguardia della struttura ospedaliera, i gruppi di opposizione "Vergato cambia musica " e "Noi Voi Vergato" richiedono, in maniera congiunta al sindaco di Vergato, la convocazione di un consiglio comunale urgente in cui vengano illustrate ufficialmente le indicazioni di riordino ospedaliero spiegate dalla Dott. sa Gibertone per definire una strategia comune di difesa del nosocomio.
 
Ritengo che sia indispensabile fare chiarezza su un tema che non ha colori politici. La perdita del servizio ospedaliero va a ledere esclusivamente le legittime attese della cittadinanza e della montagna tutta. E' auspicabile una convergenza generale senza se e senza ma.
Invito ancora tutti i cittadini a sottoscrivere la raccolta di firme in essere.



lunedì 22 settembre 2014

Vergato. Consiglio comunale straodinario per i migranti.



Gnudi



Il sindaco di Vergato Massimo Gnudi ha informato che il prossimo giovedì, 25 settembre, alle 20.30, si terrà il consiglio comunale straordinario richiesto dalle forze di minoranza di Vergato per un confronto-dibattito  sulla problematica relative all'accoglienza dei migranti. Si è ipotizzato che Vergato accolga 40 migranti e che vengano ospitati in una struttura cittadina che poi, alle verifiche tecniche, si è dimostrata inadatta.

Argentieri
“Il fatto che la struttura individuata nel capoluogo del comune di Vergato non sia risultata idonea all'accoglienza non elimina il problema ma definisce nuove dinamiche distrettuali, che dovranno necessariamente essere gestite con grande attenzione e determinazione,” scrive Giuseppe Argentieri  consigliere del gruppo ‘Vergato cambia musica’ in un comunicato. “ Il dato certo è quello che la Prefettura impone l'accoglienza di almeno 40 migranti al distretto di Porretta Terme. Mi domando per quale motivo l'accoglienza non possa essere gestita nell'ambito delle strutture in disuso presenti a Bologna quali, ad esempio, le caserme rosse vicino all'Ospedale Maggiore. In ogni caso, a prescindere dal parere personale di ognuno di noi,  invito a partecipare  al consiglio comunale per avere, finalmente, informazioni e ragguagli su questo spinoso problema che ci tocca direttamente tutti”.

Uliani
 Delusa dell’annuncio la consigliera Giuditta Uliani del gruppo “Noi Voi Vergato’ che per prima ha posto all’attenzione degli organismi comunali  l’importante tematica con  interrogazioni urgenti che chiedevano la discussione pubblica allargata alla cittadinanza. “Purtroppo è un consiglio comunale straordinario ma non aperto alla discussione del pubblico. Si risolverà quindi in una semplice informazione.” ha detto la Uliani. “Già  20 giorni fa ho chiesto il dibattito pubblico perché la cittadinanza potesse esprimere i propri pareri e dare così all’amministrazione comune l’indirizzo che la maggioranza dei cittadini preferisce e che chiede. Da parte mia c'è stata l'attenzione fin da subito su questo importante argomento e mi sono subito adoperata per avere risposte. Inoltre ho promosso personalmente questo consiglio chiedendo agli altri gruppi di aderire alla richiesta che è stata da parte dell'intera minoranza. Il tema dell'accoglienza rimane ma chiediamo per il futuro di avere più informazioni da parte delle istituzioni. In questo caso, l'informazione verso la cittadinanza non è certo stata chiara e trasparente e se non era per le nostre continue richieste, probabilmente i cittadini non avrebbero avuto modo di capire cosa stava succedendo. Invitiamo quindi tutti coloro che sono interessati a partecipare al consiglio”.

martedì 17 dicembre 2013

Sasso Marconi: consiglio comunale straordinario sulla sicurezza.



Domani, mercoledì 18 dicembre alle 19.30, è convocato a Sasso Marconi un ‘consiglio comunale straordinario’, in cui verranno affrontati i temi relativi alla sicurezza.
A consigliare l’incontro politico sono stati gli episodi di microcriminalità ai danni di negozi, servizi e anche della chiesa parrocchiale del capoluogo,  sfociati nell’incendio doloso del pulmino dei Vigili Urbani. 
Fatto, quest’ultimo, che ha molto preoccupato poiché ritenuto un attacco diretto alla Forza di Polizia e all’Istituzione. 

venerdì 13 dicembre 2013

Consiglio straordinario sulla sicurezza a Sasso Marconi



L'auto della Polizia municipale bruciata il 21 novembre scorso

Il Consiglio Comunale straordinario sulla Sicurezza richiesto dal Gruppo Misto e dal PDL di Sasso Marconi, si farà.
E’ infatti fissato in seduta aperta per mercoledì prossimo 18 dicembre alle 19.30 con ordine del giorno: ‘Situazione della sicurezza sul territorio a seguito dei recenti atti vandalici e furti in abitazione’.
I richiedenti avevano infatti avanzato la istanza di trattare in sede istituzionale l’argomento, dopo i ripetuti atti delittuosi come furti e danneggiamenti avvenuti con preoccupante frequenza nell’ultimo periodo a Sasso Marconi e in particolare per il grave episodio ai danni di un’auto della Polizia municipale distrutta nottetempo da un incendio che ha rischiato di interessare anche la stessa sede comunale, nei pressi della quale era parcheggiato il mezzo.

sabato 30 novembre 2013

Il Consiglio comunale straordinario sulla ‘sicurezza’ si farà. Parola del consigliere Eugenio Salamone.




Il consigliere comunale di Sasso Marconi Eugenio Salamone ha inviato:

A seguito dell'assurdo diniego del Sindaco Mazzetti a convocare un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza per discutere di sicurezza nel nostro Comune e per trovare soluzioni che contrastino il dilagare della criminalità, ho raccolto le firme di tutti quei Consiglieri che, come me, ritengono opportuno che il Consiglio Comunale si faccia.

Il Regolamento prevede che la richiesta, per essere valida e vincolante, venga sottoscritta da almeno cinque Consiglieri e si può vedere nel file allegato, le firme raccolte sono sei.

Hanno sottoscritto la richiesta i colleghi Micheletti, Macchiavelli, Bonani, Fortuzzi e Trasforini. Questo significa che, nei tempi previsti dal Regolamento, il Sindaco ha ora l'obbligo di convocare un Consiglio Comunale Straordinario aperto alla cittadinanza e alle forze dell'ordine, per studiare contromisure adeguate e durevoli nel tempo finalizzate a contrastare i fenomeni di criminalità.

In quella sede noi porteremo le nostre proposte e sentiremo il parere dei cittadini.