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martedì 9 giugno 2020

Accordo Bologna-Fincantieri per restyling stadio

Affidati i lavori di progettazione e realizzazione al Dall'Ara

Il Bologna ha raggiunto un accordo con Fincantieri per la realizzazione del restyling dello stadio. Lo ha annunciato la società. La partnership è con Fincantieri Infrastructure, controllata del Gruppo Fincantieri, "per la progettazione e la realizzazione dei lavori di riqualificazione e ammodernamento dello stadio Renato Dall'Ara".
Era questo l'anello mancante che il Bologna attendeva per poi portare le carte in Comune, partner dell'operazione, per presentare, l'atto di indirizzo e la manifestazione di interesse, necessari per dare il via all'iter del restyling. (ANSA)

giovedì 19 marzo 2020

Calcio: Bologna, video inedito sullo scudetto del 1925


La partita col Genoa, il filmato smentisce clima militarizzato

Aspettando di riprendere gli allenamenti e di tornare in campo, il Bologna riprende la partita che riguarda la piena legittimità dello scudetto del 1925, il primo della storia del club. E lo fa pubblicando un video inedito, volto a smentire quelli che sono i racconti passati alla storia. A contendere quello scudetto è il Genoa.
    Uno scudetto vinto dal Bologna dopo 3 spareggi. Alla storia sono passati racconti che riportano di un clima militarizzato, con carabinieri a cavallo e fascisti con le pistole a bordo campo.
    Il video della partita, disputata a porte chiuse alle 7 del mattina con pochi addetti ai lavori ammessi al campo, è stato pubblicato per dimostrare il clima sereno nel quale si disputò l'ultimo atto, vinta dal Bologna 2-0. Il documento è stato trovato da Mirko Trasforini all'interno della Cineteca di Milano. (ANSA).

mercoledì 18 dicembre 2019

Calcio: una cripta a Bologna per le ceneri di Bulgarelli

Concessa dal Comune ai familiari: 'onoriamo un mito rossoblù'

Una cripta nel cimitero della Certosa di Bologna per contenere le ceneri di Giacomo Bulgarelli, storico calciatore rossoblù morto nel 2009. E' stata la Giunta comunale a autorizzare Bologna Servizi Cimiteriali (gestore dei servizi) a concedere l'area a titolo gratuito ai familiari di Bulgarelli.
    La cripta sarà collocata nel cortile del Cinerario del cimitero della Certosa. La concessione è possibile grazie all'individuazione da parte di Bsc dell'area idonea alla costruzione della cripta sotterranea. Il Comune accoglie così la proposta dei familiari "per onorare il celebre calciatore il cui nome si identifica con lo sport di Bologna e in particolare con i giorni trionfali dello scudetto vinto nel 1964 dal Bologna Fc".

sabato 16 aprile 2016

Casalecchio di Reno. 100 biglietti per gli studenti del Salvemini.


Di Carlo Amabile

In occasione degli incontri Bologna - Torino e Bologna - Genoa, la Banca di Bologna mette a disposizione 100 biglietti per ogni partita per gli studenti dell'ITC Salvemini di Casalecchio di Reno. L'iniziativa rientra nella collaborazione tra Green Social Festival, ITC Salvemini e Banca di Bologna. E' l'atto finale di una serie di iniziative che, a partire dal mese di marzo, hanno visto protagonisti gli studenti del Salvemini. In particolare nell'ambito del Green Social Festival si è parlato di educazione al rispetto delle regole nella sport e nella vita con l'allenatore rossoblu Roberto Donadoni, intervistato da Ivan Zazzaroni. Si è poi discusso di educazione alla legalità con il magistrato della corte d'Appello di Palermo Mario Conte e con Flavio Tranquillo, intervistati da Pierluigi Senatore, direttore di Radio Bruno.

Largo spazio hanno avuto le ONG con le quali gli studenti del Salvemini hanno discusso del lavoro e dei progetti che Emergency e Oxfam stanno conducendo nelle aree più povere e disagiate del pianeta.
Il ciclo di incontri in programma al Salvemini terminerà il prossimo 16 maggio, quando gli studenti del Salvemini incontreranno e discuteranno con il presidente della regione  Stefano Bonaccini.

In attesa di concludere questo ciclo di incontri, iniziati nel ricordo dei 25 anni della strage del Salvemini, gli studenti potranno - grazie al sostegno della Banca di Bologna - rinsaldare il rapporto con il Bologna Calcio e con il suo allenatore Roberto Donadoni.



sabato 22 settembre 2012

MELE PER I TIFOSI ALLA CURVA SAN LUCA PER RIMANERE ATTENTI E CALMI DURANTE LA PARTITA DEL DALL'ARA




COLDIRETTI INFORMA: 

Mele alla curva San Luca dello stadio Dall’Ara,  domani domenica 23 settembre, durante la partita Bologna-Pescara.
Le offriranno i giovani di Coldiretti ai ragazzi delle scuole di Bologna e provincia che popoleranno la curva San Luca. L’iniziativa scaturisce dalla collaborazione tra Coldiretti provinciale e il Bologna F.C. per offrire ai giovani tifosi rossoblù un assaggio di prodotti di stagione dell’agricoltura bolognese.

La mela, di cui Bologna è la seconda produttrice in Emilia Romagna, è famosa per il detto popolare una mela al giorno toglie il medico di torno, detto che ha un fondamento perché la mela è un vero e proprio farmaco naturale e contiene tra l’altro la vitamina B1 che combatte inappetenza, stanchezza e nervosismo. Quindi un frutto particolarmente adatto ad un tifoso che vuole rimanere attento e calmo durante le partite.



giovedì 2 agosto 2012

Vicissitudini societarie e futuro del Bologna calcio: ne ha parlato a Sasso Marconi il Vice presidente rossoblù Marco Pavignani, ospite del Panathlon ‘Valle del Reno’.

Da sinistra, il
Vice presidente del Bologna, Marco Pavignani (ospite d'onore della
serata), assieme a Mario Becca, presidente del Panathlon Club
'Valle
del Reno'.


Di Glauco Guidastri.

Il Panathlon Club “Valle del Reno” ha organizzato un incontro conviviale all’Osteria dei Sani di Sasso Marconi per discutere di calcio, e in particolare per fare il punto sul Bologna, a poche settimane dalla ripresa del campionato.
Ospiti della serata (che si è svolta il 30 luglio) il Vice presidente del Bologna FC, Marco Pavignani, il Sindaco di Sasso Marconi (e grande tifoso rossoblù) Stefano Mazzetti, sempre presente agli eventi sportivi del territorio, e Lucio Montone, presidente del Panathlon Club Bologna, che ha portato ai panathleti della valle del Reno il saluto degli amici bolognesi.

Salutando e introducendo gli ospiti, Mario Becca, presidente Panathlon Valle del Reno, ha rivolto un ringraziamento particolare a Marco Pavignani, per aver accettato l’invito nonostante gli impegni dirigenziali e il clima infuocato, non solo dal punto di vista meteorologico: questi sono infatti giorni “caldi” per l’inchiesta calcio-scommesse, che interessa da vicino anche il Bologna (la società rossoblù deve rispondere di responsabilità oggettiva per il coinvolgimento di Portanova, Di Vaio e del dirigente Sanfelice).

Da sempre grande appassionato di calcio, Pavignani ha legato il suo nome ai momenti più difficili della storia recente del Bologna. Dopo aver fatto parte della cordata guidata da Giuseppe Gazzoni Frascara, che nel 1993 rilevò la società ripartendo dalla serie C, l’imprenditore nato a Sasso Marconi è sceso nuovamente in campo nel dicembre 2010, contribuendo in modo determinante a salvare il club, sull’orlo del fallimento dopo la gestione Porcedda. Pavignani è entrato nel Consiglio d’Amministrazione del Bologna, ricoprendo prima la carica di Vice presidente, poi quella di Presidente tra il febbraio e l’aprile 2011, dopo le dimissioni di Zanetti, assicurando continuità alla gestione societaria nella delicata fase che ha preceduto la nomina dell’attuale presidente, Albano Guaraldi.

Nell’ultimo ventennio, Marco Pavignani ha dunque rappresentato un solido punto di riferimento per il Bologna calcio, finendo con l’essere particolarmente apprezzato per l’equilibrio, l’umanità e la capacità di trasmettere serenità all’ambiente. Cosa tutt’altro che facile perché, come ha sottolineato il dirigente rossoblù, “il Bologna è sempre sulla graticola per le pressioni esercitate sulla squadra e sulla società dai tifosi e soprattutto dai media”. Il Vice presidente felsineo ha poi tenuto a puntualizzare come la società oggi abbia raggiunto una sua stabilità, anche finanziaria, ricordando però come la dimensione del Bologna sia quella “di una piccola società che aspira a diventare di medio livello. La nostra politica è quella di vendere ogni anno uno o due pezzi pregiati e valorizzare altri giovani: ne sono già arrivati diversi e abbiamo un paio di elementi molto interessanti nel nostro settore giovanile”. Secondo i rumors di mercato, il prossimo a salutare le Due Torri potrebbe essere Ramirez: una possibilità che “davanti a un’offerta congrua”, il dirigente non ha escluso, assicurando però che arriverà un attaccante per sostituire Di Vaio.

Sfogliando l’album dei ricordi, Pavignani ha detto di portare nel cuore il 4-1 sulla Lazio (al suo debutto da presidente, febbraio 2011), mentre l’amarezza più grande è legata alla fase finale della stagione 2010/11 quando, a salvezza acquisita dopo un campionato straordinario (anche alla luce delle note vicissitudini societarie), la squadra guidata da Malesani mollò la presa perdendo 6 partite su 8: una striscia negativa che il dirigente ha spiegato anche con le tensioni create nel gruppo dal rimpasto societario dell’aprile 2011.

Il Vice presidente rossoblù si è congedato ringraziando il Panathlon Valle del Reno per l’accoglienza e la piacevole serata, promettendo di tornare presto - magari in compagnia di qualche giocatore - per parlare ancora di calcio e di Bologna.

sabato 14 luglio 2012

La maglia del tifoso Lucio Dalla è esposta in Emil Banca.


Riceviamo e pubblichiamo:

La maglia rossoblù che il Bologna calcio ha voluto dedicare a Lucio Dalla, finita all’asta per raccogliere fondi per la Fa.Ne.P, se l’è aggiudicata Emil Banca con un’offerta di 4 mila euro e presto sarà esposta in Piazza Maggiore.

La maglia, con la scritta Lucio 4-3-43, era stata esposta allo stadio Dall’Ara, nel seggiolino da cui Lucio ogni domenica tifava, soffriva e gioiva per il suo Bologna, durante il match casalingo che i rossoblù giocarono proprio nel giorno del funerale del grande artista bolognese, il 4 marzo scorso, quando Dalla avrebbe compiuto 69 anni.

Quel giorno, prima del fischio d’inizio della partita con il Novara, l’allora capitano rossoblù, Marco di Vaio, l’aveva raggiunta salendo gli spalti tra l’applauso commosso dei tifosi e le lacrime degli amici, depositandovi sopra un mazzo di rose bianche, seguito dallo sguardo attonito di Albano Guaraldi e Gianni Morandi, rispettivamente presidente e presidente onorario del Bologna FC 1909.

Quella maglia, grazie alla disponibilità del Bfc, fu regalata alla Fa.Ne.P e messa all’asta per raccogliere fondi per la ricostruzione del reparto di Neuropsichiatria Infantile del Sant’Orsola di Bologna.

Grazie all’intervento del direttore, Daniele Ravaglia, Emil Banca si è ancora una volta distinta per l’impegno e la solidarietà re a favore del grande impegno che Fa.Ne.P. si è assunta con la ricostruzione del reparto di Neuropsichiatria Infantile del Sant’Orsola”, ha dichiarato Emilio Franzoni, direttore dell’Unità operativa di neuropsichiatria infantile dell’ospedale bolognese, durante la piccola cerimonia di consegna. “Visto poi il colore della maglia – ha aggiunto – ci è sembrato giusto inserire questi fondi nella raccolta destinata al progetto “La stanza di Giacomino” che permetterà, tramite l’alta tecnologia, il monitoraggio continuo delle crisi epilettiche. Mancano ancora circa 120 mila euro al raggiungimento dell’obbiettivo, ma si spera nell’aiuto di tifosi e cittadini”.

“Sono molto contento, per non dire orgoglioso, di essere riuscito a portare questa maglia in Emil Banca. Presto la esporremo nella vetrina della nostra filiale che si affaccia su Piazza Maggiore, proprio a due passi dall’inizio di via D’Azeglio e dalla casa di Lucio Dalla – ha dichiarato il direttore generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia In questo modo ricordiamo un grande bolognese e, soprattutto, contribuiamo a dare una mano ai bambini meno fortunati che nella  Fa.Ne.P trovano una speranza per un futuro migliore. Per questo saremo al fianco dell’associazione anche nella serata del 18 settembre organizzata nelle vie del Quadrilatero dal Club Giacomo Bulgarelli per raccogliere fondi per la Stanza di Giacomino”.

Nella foto, da sinistra, Mirko Gadignani, Emilio Franzoni, Daniele Ravaglia e Francesco Mauro, presidente di Fa.Ne.P