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mercoledì 29 luglio 2026

Fine settimana all’insegna della cultura sull’Appennino: musica, dialetto e memoria popolare

 



Due appuntamenti di grande interesse culturale animeranno il prossimo fine settimana sull’Appennino, offrendo al pubblico l’opportunità di immergersi nella musica, nella storia e nelle tradizioni di un territorio ricco di identità.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 31 luglio 2026, alle ore 18.00, nella chiesa parrocchiale di Bargi, dove si terrà il concerto “Voci e Organi dell’Appennino”. Protagoniste saranno Marina De Liso, soprano di prestigio internazionale, e Marina Scaioli all’organo, che proporranno un raffinato programma musicale capace di valorizzare le sonorità dello storico strumento e la straordinaria espressività della voce.

Il secondo appuntamento, altrettanto coinvolgente, si svolgerà sabato 1° agosto alle ore 16.00 sulla collina di Treppio, con l’incontro “Il dialetto treppiese: il suono della memoria”, coordinato da Marco Breschi.

Sarà un’occasione preziosa per approfondire uno dei dialetti più originali dell’Appennino, caratterizzato da particolarità fonetiche davvero singolari che lo rendono un patrimonio linguistico di grande valore.

Interverranno Renzo Zagnoni, presidente del Gruppo di Studi Alta Valle del Reno, Giampaolo Borghi, responsabile delle tradizioni popolari dello stesso Gruppo, e Lorenzo Filipponio, linguista e dialettologo dell’Università di Genova, che illustreranno le caratteristiche storiche e linguistiche del dialetto treppiese.

A concludere l'incontro sarà Manuela Geri, che introdurrà l'ascolto di un documento sonoro di eccezionale importanza: i canti popolari registrati a Treppio nel 1954 dal grande etnomusicologo americano Alan Lomax, testimonianza preziosa della memoria musicale e della cultura orale dell'Appennino.

La giornata si concluderà con un apericena al Giardino di Castello, poco sopra Treppio. Prenotazione al numero 339 7914770.

Due iniziative che rappresentano un invito a riscoprire, attraverso la musica, la lingua e le tradizioni popolari, il patrimonio culturale dell'Appennino e la ricchezza della sua memoria collettiva.

venerdì 29 luglio 2022

Concerto per organo e tromba domenica a Bargi

 


Renzo Zagnoni informa:

  

Domenica prossima, 31 luglio, alle 18, la Chiesa Parrocchiale di Bargi ospiterà il concerto per organo e trombe tenuto da  Marco Arlotti all’organo e da Michele Santi alle trombe storiche.

martedì 3 agosto 2021

L'arrivo dell'agosto in Appennino è annunciato da concerti d'organo


 

Oggi, martedì 3 agosto, alle 21, nella  chiesa parrocchiale di Treppio (Sanbuca Pistoiese) , Doralice Minghetti all’Ocarina e Giuseppe Monari all’organo saranno i protagonisti di un concerto per ocarina e organo.

Venerdì prossimo, 6 agosto, alle 18.30, nella  chiesa parrocchiale Bargi ( Camugnano), concerto per organo di Alessandra Mazzanti.  

Domenica 8 agosto, alle  17.30, ancora nella  chiesa parrocchiale di Bargi, concerto per organo con brani dell’Europa musicale nel XVII e XVIII secolo di Luigi Ratti.

venerdì 2 agosto 2019

A Bargi di Camugnano concerto del Trst Brass Quintet con l'organista Samuele Zamparo


Oggi, venerdì 2 agosto alle 18.30, nella chiesa dei santi Giacomo e Cristoforo a Bargi di Camugnano, si terrà il concerto per quintetto di ottoni e organo.
A esibirsi sarà il “ Trst Brass Quintet" composto da Matteo Novellon e Luca Zanotel (trombe), Tilen Bosić (Corno), Gianluca Antonini (trombone), Rok Vihaòe (tuba).
L'organo sarà invece suonato dal maestro Samuele Zamparo

Prima del concerto, alle 17.30, ci sarà la visita guidata alla chiesa a cura del professor Renzo Zagnoni.
Dopo il concerto la proloco offrirà un rinfresco nella vicina sede.
Ingresso con offerta libera.

Si tratta di uno degli appuntamenti della rassegna internazionale di musica sacra “Voci e Organi dell’Appennino”, frutto della collaborazione fra enti pubblici, associazioni e parrocchie. Giunta alla sedicesima edizione, la rassegna organizzata dal Gruppo di Studi "Gente di Gaggio" e diretta dal maestro Wladimir Matesic, privilegia i compositori classici e trova acustica ideale in ambienti raccolti e suggestivi. Nasce infatti con l’intenzione di valorizzare il patrimonio musicale e artistico delle piccole chiese di montagna e musicisti provenienti da ogni angolo d’Italia e d’Europa. 
Da quest'anno inoltre la rassegna si è unita all'altra manifestazione organistica di ampio respiro dell'Appennino bolognese, “Itinerari Organistici Giorgio Piombini" curata dal Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, che condivide l’intento di far conoscere e apprezzare il grande patrimonio di fede, di arte e di cultura costituito dagli organi storici, di cui l’Appennino bolognese è particolarmente ricco. Insieme hanno dato vita al ricco programma “ Antiche Vie degli Organi” con una trentina di appuntamenti in cui  l’organo è previsto come strumento solista, concertante con altri strumenti, o dialogante con gruppi corali.

giovedì 24 maggio 2018

Domenica le parole abitano a Bargi di Camugnano.

Appuntamento letterario domenica 27 maggio. Possibilità di raggiungere Bargi (Camugnano) da Bologna con treno e navetta, per partire poi con un trekking che durerà un paio d’ore.

Riceviamo

Domenica prossima, 27 maggio, la quarta edizione della rassegna “Dove abitano le parole - Scopriamo le case e i luoghi degli scrittori in Emilia-Romagna”, organizzata dall’Istituto dei Beni Culturali dell’Emilia-Romagna, farà tappa a Camugnano, nell’Appennino bolognese, con un trekking letterario dedicato a Paolo Guidotti.
La rassegna per il 2018 è dedicata a 38 scrittori antichi e moderni che sono nati o vissuti in Emilia-Romagna. Visto che di questi scrittori rimane una eredità tangibile rappresentata dalla casa o dei luoghi in cui hanno vissuto e lavorato, tali ambienti vengono riscoperti tramite letture, conferenze, passeggiate letterarie, visite guidate, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini e adulti.

 
L’appuntamento vuole ricordare lo scrittore Paolo Guidotti. Il programma prevede alle 8.30 la partenza di una navetta dalla stazione di Riola. Alle 9 arrivo a Bargi nei pressi dello splendido Palazzo Comelli ( nelle foto). Da qui prenderà avvio alle 9,30 il trekking letterario vero e proprio che raggiungerà la suggestiva casa torre presso la località Guscella. Qui lo scrittore, scomparso nel 1998, realizzò gran parte dei suoi libri dedicati a Camugnano, alle vicende storiche e alle tradizioni dell’Appennino bolognese.
Marco Tamarri, responsabile del settore cultura e turismo dell’Appennino bolognese, sarà voce narrante e accompagnatore. Lungo il percorso amministratori, familiari e amici leggeranno brani di Guidotti. Alle 13 è previsto uno spuntino montanaro con prodotti tipici dell’Appennino e alle 16.30 il rientro a Riola in tempo utile per prendere il treno per Bologna delle 17.30.
Per informazioni e prenotazioni delle navette è possibile contattare Marco Tamarri 3401841931 marco.tamarri@unioneappennino. bo.it

lunedì 13 novembre 2017

Camugnano ha il museo del Carraio

Inaugurato a Camugnano un museo dedicato ai macchinari novecenteschi per la costruzione e la manutenzione dei carri, ospitato negli affascinanti spazi del Palazzo Comelli

Riceviamo:

È stato inaugurato sabato scorso a Bargi di Camugnano il “Museo del Carraio”, collocato in una sala di Palazzo Comelli. La raccolta di attrezzature che testimonia la storia dell’Appennino e 'il saper fare' dell'uomo, è stata donata da Giuseppe Gandolfi ( nella foto taglia il nastro alla presenza del sindaco di Camugnano, Alfredo Del Moro), che con la sorella Paola non ha voluto disperdere gli attrezzi e i manufatti appartenuti al padre, Enrico, ultimo grande 'mastro carraio' che ha operato nella valle del Reno.

Giuseppe, tradendo un po’ di comprensibile commozione, ha raccontato come suo padre avesse amato sin da piccolo i carri, i mezzi di locomozione più diffusi all’inizio del secolo scorso. Non avendo le possibilità economiche per comprare gli attrezzi necessari a costruirli, con quell’ingegno tipico di chi cresce in aree economicamente svantaggiate (la famiglia Gandolfi viene da Santa Maria Villiana, vicino Gaggio Montano), si era ingegnato per costruirsi da solo gli attrezzi . Con gli anni poi la sua passione e il suo talento erano stati ripagati, poiché i suoi carri erano divenuti talmente noti da riportare incisa una firma stilizzata (quella che oggi definiremmo logo). 

Gandolfi ha anche ricordato come i contadini, quando non erano in grado di comprare un carro intero, si limitavano all'acquisto delle parti più pregiate del carro, non realizzabili dal profano, come le ruote, arrangiandosi poi da soli per il resto. Il padre capiva e accettava di vendere loro solo alcuni pezzi . Altro pregio che Giuseppe ha ricordato del padre Enrico, la sua profonda conoscenza degli alberi: a seconda del luogo in cui erano cresciuti e all’esposizione solare ricevuta, sapeva indicare il miglior utilizzo del legno, se più adatto a costruire una ruota, un asse del carro o una porta.
Dopo la seconda guerra mondiale il mestiere di carraio è progressivamente scomparso e il maestro “carraio” Enrico Gandolfi si era adattato a fare il falegname. 

Oggi parte di quegli strumenti, unici per originalità, utilizzati per realizzare e manutenere carri e carrozze - torni a pedali, trapani, metri, livelle – sono visibili in una sala allestita nell’affascinante palazzo settecentesco Comelli a Bargi, non distante dal lago di Suviana. Una tappa in più per i turisti che frequentino l'accogliente e interessante Appennino bolognese.

Durante l’inaugurazione è intervenuto Tiberio Rabboni ( al centro nella foto) , presidente del GAL dell’Appennino bolognese, che ha sottolineato quanto Palazzo Comelli rappresenti un elemento chiave non solo per la memoria, ma anche per il futuro dell’Appennino bolognese che con i suoi itinerari turistici sempre più deve integrare l’offerta della città di Bologna.


Palazzo Comelli

venerdì 10 novembre 2017

Camugnano ha il museo del Carraio

Il museo, dedicato ai macchinari novecenteschi per la costruzione e la manutenzione dei carri, è collocato nel Palazzo Comelli di Bargi

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Sarà inaugurato domani, sabato 11 novembre, alle 11, a Bargi di Camugnano, il “Museo del Carraio”, ospitato da alcune sale di Palazzo Comelli. 
Alle 12 è prevista una visita guidata con una dimostrazione pratica.

L’originale esposizione presenta una vasta serie di strumenti utilizzati nel secolo scorso dalla famiglia Gandolfi per realizzare e manutenere carri e carrozze. Torni a pedali, trapani, macchinari ingegnosi utilizzati soprattutto tra il primo novecento e la seconda guerra mondiale appartenuti al signor Enrico Gandolfi, di Gaggio Montano, che i figli Giuseppe e Paola hanno voluto donare al Comune di Camugnano affinché ne rendesse fruibile a tutti la visione.

Le storiche attrezzature, prevalentemente in legno, sono stati accuratamente ripulite e trattate da alcuni volontari di Bargi, ed accolti nell’ex-fienile presso il Palazzo Comelli. Saranno visibili ai turisti su prenotazione tutto l’anno, o negli orari di apertura al pubblico del Palazzo durante il periodo estivo.


Palazzo Comelli si candida  a diventare uno dei capisaldi delle proposta turistica della valle del Limentra insieme alla Rocchetta Mattei, alla chiesa di Santa Maria Assunta di Alvar Aalto , al Mulino Cati e ad altri punti di interesse storico-sociale della vallata.

giovedì 15 settembre 2016

A Bargi per conoscere il lupo.

A Bargi di Camugnano, convegno, domani venerdì 16 settembre, alle 18, sulla presenza del lupo in Appennino.



mercoledì 17 agosto 2016

Don Giorgio Muzzarelli, sessant'anni tra la gente.

Camminata di Ferragosto a Baigno per ricordare don Giorgio Muzzarelli, il parroco di Sperticano e di Pian di Venola deceduto nel 2009, dopo aver per oltre sessant'anni guidato il gregge a lui affidato in in modo più che apprezzato e tale da ricevere dall'amministrazione comunale di Marzabotto, guidata da Andrea De Maria, la cittadinanza onoraria. Don Giorgio infatti, nato a Bargi di Camuganno, dove celebrò nel '44 la prima Messa, ebbe l'incarico, dopo la breve parentesi di don Alemanno, di seguire la comunità religiosa di don Fornasini, ucciso nel '44 dai tedeschi a Monte Sole.
I funerali di don Giorgio

L'altare di Sperticano dove ha officiato don Fornasini
Don Giorgio ha lasciato nelle comunità marzabottesi un ricordo profondissimo che ha spinto Gianni Passini, suo parrocchiano, a dedicargli in modo personale la sua fatica di Ferragosto.

Don Giorgio non solo è stato una guida spirituale importantissima, “ spiega Gianni Passini, “ sempre presente nei momenti difficili dei suoi parrocchiani, ma anche un trascinatore capace di organizzare e dotare le sue parrocchie di adeguate e importanti infrastrutture civili e religiose: dal mezzo busto in bronzo di Padre Pio collocato davanti al giardino delle opere parrocchiali a custodia dei bambini, al bel centro ricreativo punto di riferimento aggregativo di Pian di Venola e Sperticano. E' stato coinvolto anche nel processo di beatificazione delle vittime religiose di Monte Sole, quale testimone. Un sacerdote e un uomo di qualità non comuni, che non può essere dimenticato”. 


 

martedì 16 agosto 2016

A Bargi di parla di Gianbattista Comelli.



PRO LOCO DI BARGI informa:


Oggi, martedì 16 agosto, alle 17, nel cortile di palazzo Comelli a BARGI, in occasione del centenario della morte di Giambattista Comelli, si terrà un incontro informativo su ' LA FAMIGLIA E IL PALAZZO COMELLI A BARGI'.


 Relazionerà , Renzo Zagnoni, che parlerà sul tema. Alle 18, alcuni giovani di Bargi leggono lettere di soldati dal fronte della prima guerra mondiale. L'incontro si concluderà con un aperitivo offerto dalla Pro Loco



domenica 20 luglio 2014

Camugnano. Le voci e organi dell’Appennino.



Renzo Zagnoni informa:
Martedì prossimo, 22 luglio,  nella chiesa parrocchiale di Bargi  a Camugnano,  gli allievi d’organo dell’accademia giapponese di Shirakawa  in collaborazione con l’accademia  Ghirardeschi di Pistoia, durante la giornata, daranno un saggio a più riprese della loro bravura nel suonare questo antico strumento sempre suggestivo.

Domenica prossima , 27 luglio alle  21, sempre nella chiesa parrocchiale di Bargi, si terrà un concerto d’organo del musicista tedesco Johannes Skudlik a) che interpreterà musiche di J.P. Sweenlinck, J.A. Kobrich, J.A. Kerll, W.A. Mozart e C.P.E. Bach.


giovedì 17 novembre 2011

Concerto d'organo nella chiesa di Bargi.


Domani, sabato 19 novembre alle 17, nella chiesa parrocchiale di Bargi, si terrà concerto per organo a cura dell'associazione ‘Organisti per la liturgia’.

Si esibiranno gli allievi Stefano Evangelisti, Giovanni Monari, Francesco e Renzo Zagnoni. Improvvisazioni del maestro Matesic, direttore dell’associazione.

Nell’’incontro verranno inoltre presentate le attività dell'associazione, la rassegna ‘Voci e Organi dell'Appennino’ e il restaurato organo di Pietro Agati del 1789

L'’incontro è organizzato dai comuni di Porretta e Camugnano, dalla parrocchia e dalla rassegna ‘Voci e organi dell'Appennino’.

LA CHIESA E' RISCALDATA

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sabato 10 settembre 2011

Penultimo appuntamento della rassegna musicale VOCI E ORGANI DELL'APPENNINO





E’ ormai giunta quasi al termine la rassegna musicale VOCI E ORGANI DELL'APPENNINO 2011, ambientata in alcune delle più belle chiese del nostro Appennino .

Domenica 11 settembre, nelle chiese parrocchiali di Bargi (Bo) e Treppio (Pt) sarà presentato il CONCERTO ITINERANTE PER SOPRANO E ORGANO DA BARGI A TREPPIO e VISITE ALLE CHIESE con

Chiara Molinari - soprano

Wladimir Matesic - organo

RENZO ZAGNONI - visite alle chiese

Programma:

ore 15,30 - ritrovo alla chiesa parrocchiale di Bargi

ore 17 circa - trasferimento con auto propria a Treppio (circa 10 chilometri)

E’ una occasione per visitare due splendide chiese e sentire il suono di due organi realizzati dallo stesso organaro pistoiese, Pietro Agati, fra il 1789 ed 1794.

Chi avesse difficoltà per i trasferimenti può telefonare a Renzo Zagnoni: 3402220534