- Cartoline biografiche delle vittime del 2 Agosto 1980 — pdf, 5.8 MB
martedì 2 agosto 2016
Strage Bologna, in corteo le cartoline per ricordare le vittime.
sabato 1 agosto 2015
Cai. 2 AGOSTO, 5a Camminata della Memoria.
Ritrovo / Meeting place Parcheggio Chiesa di San Martino in Casola h 20,30
Partenza a piedi / Hike start time San Martino in Casola (Chiesa) h 21,00
Arrivo previsto / Expected end time Chiesa di San Martino
in Casola h 23,00
venerdì 2 agosto 2013
2 AGOSTO: “ASSURDO CHE DOPO OLTRE 30 ANNI SI DEBBA ANCORA LOTTARE PER LA VERITÀ”
Giovanni Favia, consigliere regionale indipendente, scrive:
Domani sarò in Piazza insieme a migliaia di bolognesi, come ogni anno senza bandiere di partito o loghi da far sventolare. Sarò presente come cittadino, non solo per esprimere vicinanza ai familiari delle vittime ma soprattutto per tenere viva la memoria di quel tragico evento e ricordare a chi ci governa che la strage di Bologna è ancora una ferita aperta nel cuore della città, una strage irrisolta.
È infatti incredibile che a distanza di 33 anni non si conosca ancora la verità sul 2 agosto, così come su tutte le 14 stragi italiane a cui non è stata messa la parola fine. In nessuna infatti si è mai riusciti ad andare oltre agli esecutori materiali, lasciando impuniti mandanti ed ispiratori politici. Non un caso che Licio Gelli, maestro venerabile della loggia massonica P2, sia stato condannato per depistaggio delle indagini insieme ad alcuni vertici massimi dei servizi segreti del SISMI tra cui Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte. Chiediamo che venga fatta finalmente giustizia per le tante vittime, ma anche per tutto il popolo italiano. E che venga resa pubblica tutta la documentazione d’archivio, compresa quella dei servizi della Polizia e dei Carabinieri e mai consegnata agli inquirenti. Anche a distanza di 33 anni bisogna fare tutto il possibile affinché nessun colpevole rimanga impunito. Bologna aspetta da troppo tempo la verità.
mercoledì 31 luglio 2013
L'agosto in Appennino arriva in compagnia di...
L'iniziativa rientra nel programma ESTATE DOC - Regione Emila Romagna - RASSEGNA DI DOCUMENTARI E INCONTRI CON GLI AUTORI NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Ancora domani, a Camugnano nella Sala Informazioni del Centro ENEA, alle 21.15 al Brasimone , incontro musicale dedicato a Giuseppe Verdi dal titolo ‘W Verdi per celebrare i 200 anni dalla sua nascita. L’eventoè nel programma della rassegna ‘La musica sull'acqua’ Lirica, Musical, Canzoni d'Autore - Concerti che si svolgono sui laghi. Percorsi alla scoperta della Cultura e del Territorio.
Per info comune.camugnano.bo.it
Venerdì prossimo, 2 agosto, a Porretta Terme, dalle 20 la località termale diventerà la Città dei Bambini. Per le vie e le piazze del paese ci saranno stand per bimbi, giochi, baby dance, sport, truccabimbi, gonfiabili e tanto altro ancora. Inoltre per i bambini tante promozioni in tutti i bar, ristoranti, alberghi e pizzerie convenzionati.
Per informazioni 0534 22 021.
lunedì 1 agosto 2011
Dal ricordo dell'eccidio di Malfolle alla strage del 2 agosto a Bologna.
Alla giornata commemorativa della strage di Bologna del 2 agosto ci saranno anche ’85 gocce di momeria ’ , 85 bambini di Marzabotto, Sasso Marconi, Vergato, Grizzana Morandi e Monzuno che ricorderanno, con il loro numero, le vittime della stazione di Bologna di quella giornata. Le gocce dell’Appennino si aggiungeranno a quelle arrivate da Bologna.
“L’iniziativa ha preso il via dalle commemorazioni delle vittime di Monte Sole dello scorso il 25 aprile, “ ha spiegato Valentina Cuppi, vicepresidente del Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto . “L’idea è partita dai bambini del ‘laboratorio della meraviglie’ che coinvolge i piccoli studenti con difficoltà della scuola di Marzabotto. Ora le gocce sono divenute in fiume”, sottolinea ancora la Cuppi. “ Accompagnerà il gruppo di gocce la storica Cinzia Venturoli che farà una lezione ai bambini sulla vicenda del 2 agosto della stazione di Bologna”. Della partecipazione di una qualificata rappresentanza scolastica alla giornata commemorativa a Bologna ha dato notizia il sindaco di Marzabotto Romano Franchi all’incontro rievocativo (nelle foto) del primo episodio di rappresaglia tedesca del 1944, avvenuto a Malfolle proprio nella casa dove è cresciuto il sindaco. Nella rappresaglia persero la vita anche numerosi parenti del primo cittadino.
All’incontro hanno partecipato, oltre al sindaco, il presidente del Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto Valter Cardi, Marilena Fabbri in rappresentanza della Provincia di Bologna, numerosi amministratori pubblici e Gian Paolo Frabboni autore di un opuscolo sugli avvenimenti di Malfolle, distribuito fra i presenti. Don Arrigo Chieregatti ha tenuto una breve funzione religiosa che ha preceduto la deposizione di una corona ai piedi della lapide delle 9 vittime che furono: Cucchi Fernando, Golfetti Pietro, Melega Aldo, Minelli Domenico, Serenari Celso, Simonini Valentino, Stanzani Emilio, Venturi Giuseppe e Zanardi Francesco.
La giornata si è conclusa con un ricco buffet offerto dai residenti e con un coro formatosi in modo spontaneo come succedeva un tempo nelle aie contadine, che si è esibito in canti partigiani.







