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domenica 30 aprile 2023

Il 1° Maggio al Magazzino della Socialità di Pioppe di Salvaro parte con la mostra di Gerardo Pellegrino

Inaugurazione alle 11. La mostra sarà visitabile fino al 13 maggio.



Il programma della giornata prevede poi uno spettacolo teatrale alle 15.30 e  una proposta musicale di Alessandra e Giorgio, alle 17. 





mercoledì 1 maggio 2019

Il 1° maggio a Sasso Marconi

Oggi, mercoledì 1 Maggio presso il Teatro comunale di Sasso Marconi, alle 18.30, verrà presentato lo spettacolo DON(N)A - DANZE E RIFLESSIONI AL FEMMINILE con la direzione artistica del coreografo Valerio Longo e la partecipazione delle scuole di danza coinvolte nel percorso di sperimentazione "Radici" (si tratta di un percorso artistico e coreografico promosso dalla scuola "Ensemble" di Bologna per perfezionare le capacità tecniche degli allievi e offrire loro nuove opportunità di formazione e crescita professionale.

Lo spettacolo sarà preceduto da un momento di discussione in cui Lula Abicca ("Danza Effebi"), Giulia Taddeo (ricercatrice Dipartimento di Arti Visive, Università di Bologna), Chiara Cretella (saggista Associazione "Dry Art") e Giuliana Reggio (madre di Jessica Filianti, la studentessa di Reggio Emilia uccisa dal fidanzato nel 1996), si confronteranno su temi come l'immagine della donna nella storia della danza e nella società contemporanea, e il linguaggio dell'arte - e della danza in particolare - come strumento per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne.

Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Sasso Marconi, mentre gli aspetti organizzativi sono curati dall'Associazione "Endas Ensemble Gloria Barbieri" di Sasso Marconi.


Info e prevendita: radici@studiodanzaensemble.it - tel. 333 47451149



martedì 1 maggio 2018

Gli auguri di Marco

Gli auguri di Marco 

 

1° maggio : Auguri a chi dava lavoro e ora è "occupato" a difendere la propria casa.

Auguri alla medesima persona che la vigilia del 2 giugno saprà se potrà festeggiare dignitosamente la festa della Repubblica e l'articolo 1




lunedì 30 aprile 2018

Le previsioni meteo del 1° maggio

Così i primi giorni di maggio


Archiviato il weekend, la festa continua, per molti, con il ponte fino al 1° maggio. La giornata di lunedì 30 aprile, secondo le previsioni di Arpae sarà in mattinata in pianura sereno, sui rilievi tendenza ad aumento della nuvolosità; dal pomeriggio in pianura cielo velato per nubi alte, sui rilievi nuvoloso. Temperature massime pomeridiane comprese tra 17 °C sui rilievi e 25 °C in pianura. Velocità massima del vento compresa tra 47 (pianura) e 60 km/h (rilievi).

Martedì 1° maggio: al mattino in pianura tendenza ad aumento della nuvolosità, sui rilievi molto nuvoloso; nel pomeriggio in pianura nuvoloso, sui rilievi molto nuvoloso con piogge deboli; dalla sera in pianura molto nuvoloso con piogge moderate, sui rilievi molto nuvoloso con piogge deboli. Temperature minime del mattino comprese tra 9 °C sui rilievi e 13 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 15 °C sui rilievi e 20 °C in pianura. Velocità massima del vento compresa tra 29 (rilievi) e 33 km/h (pianura).


Mercoledì 2 maggio: al mattino molto nuvoloso con piogge moderate; nel pomeriggio in pianura molto nuvoloso, sui rilievi molto nuvoloso con piogge deboli; dalla sera molto nuvoloso con piogge deboli. Temperature minime del mattino comprese tra 10 °C sui rilievi e 13 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 14 °C sui rilievi e 18 °C in pianura. Velocità massima del vento compresa tra 39 (rilievi) e 44 km/h (pianura).





domenica 29 aprile 2018

Il 1° Maggio portiamo il lutto al braccio. Le morti sul lavoro lo richiedono.

di Carlo Soricelli
Dopo la morte del piccolo Guglielmo di tre giorni fa, schiacciato dal trattore guidato dal padre, i casi proseguono come avevamo previsto. Si sta verificando una strage incredibile: sono ben sei i guidatori di trattori schiacciati in neppure tre giorni. Questo mezzo  uccide anche senza commettere errori, ma per il terreno infido. Sensibilizziamo quindi i familiari di chi le guida.
Hanno perso la vita uno nella provincia di Rieti, due nella provincia di Messina, uno in Basilicata, uno nella provincia di Siena e il sesto nella provincia di Venezia. ma purtroppo temo non finisca qui. In questo lungo ponte del 1° Maggio ci saranno altre morti, occorre allarmare i famigliari di chi guida questo mezzo mortale.
Le sei vittime di queste in sole 48 ore hanno dai 40 ai 60 anni. Uomini nel pieno dell'efficienza psicofisica. Non si può assistere impotenti a questa strage che si può dimezzare con un po' di buona volontà. Il Trentino Alto Adige , alcuni anni fa, era la Regione con più vittime provocate da questo mezzo. In pochi anni, probabilmente grazie a interventi mirati, hanno fatto praticamente sparire i morti provocati dal trattore. Spero che i media parlino di questa carneficina.

Sono già 35 i morti schiacciati dal trattore dall'inizio dell'anno. Il 1° Maggio portiamo il lutto al braccio per sensibilizzare gli italiani su queste tragedie. Complessivamente sui LUOGHI DI LAVORO sono morti 215 lavoratori, con le morti sulle strade e in itinere arriviamo a superare i 450 morti complessivi.  http://cadutisullavoro,blogspot.it 


giovedì 26 aprile 2018

venerdì 1 maggio 2015

MOVIMENTO 5 STELLE. 1° MAGGIO, SERVE UN PIANO PER LA SICUREZZA. SIAMO LA PRIMA REGIONE PER VITTIME SUL LAVORO


Riceviamo e pubblichiamo: 
 
Il M5S ha presentato una risoluzione per chiedere nuove misure per fronteggiare l’aumento di persone decedute sul lavoro. La capogruppo Giulia Gibertoni: “I dati dell’Osservatorio indipendente di Bologna ci dicono che solo nei primi 4 mesi di quest’anno hanno perso la vita già 12 lavoratori. Subito sgravi per chi investe nella sicurezza”.

“Sulla sicurezza sul lavoro si fa ancora troppo poco. Siamo la prima regione in Italia, se si tiene conto della popolazione residente, dove avvengono più incidenti mortali per chi lavora. Solo negli ultimi quattro mesi hanno perso la vita 12 persone. Quanto ancora dobbiamo aspettare affinché la Regione attui una vera efficace politica di sicurezza e prevenzione in materia di lavoro?”. In occasione della festa del 1° maggio il gruppo regionale del M5S torna a chiedere un impegno concreto da parte della Giunta sul tema della sicurezza sul lavoro, vero tallone d’Achille dell’Emilia-Romagna. Le statistiche, infatti, posizionano la nostra regione al secondo posto per numeri di morti sul lavoro. Davanti a noi solo la Lombardia che però ha una popolazione residente di gran lunga superiore. “Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio indipendente morti sul lavoro di Bologna, unico organismo che riesce a monitorare in tempo reale gli incidenti mortali in tutta Italia, visto che l’INAIL fornisce i dati ufficiali solo a distanza di anni – spiega Giulia Gibertoni, capogruppo M5S in Regione – l’anno scorso in Emilia-Romagna 52 persone hanno perso la vita mentre lavoravano, 12 solo nei primi quattro mesi del 2015. Sono cifre inaccettabili, che non possiamo continuare a guardare passivamente. Su questo tema, nonostante le dichiarazioni di facciata della Giunta, facciamo troppo poco e lo facciamo anche male”.
Il M5S ha così presentato una risoluzione per “promuovere politiche regionali sulla prevenzione e la sicurezza mediante una più efficace attività di comunicazione, informazione e assistenza, operando con il coordinamento delle diverse istituzioni ed individuando azioni prioritarie nei comparti lavorativi più a rischio, in particolare quelli non rilevati dall’INAIL” e “ad intervenire nelle sedi di confronto della Regione con il Governo nazionale per promuovere la detassazione degli utili per le aziende che investono in sicurezza e una riduzione sostanziosa dei premi INAIL per le PMI che investono in prevenzione, nonché un’inversione di tendenza verso una cultura del risultato in termini di sicurezza, abbandonando quella oggi dominante del mero adempimento”.
Il gruppo regionale del M5S vuole accendere i riflettori anche sulla mancanza di attenzione e sicurezza nel settore agricolo, dove soprattutto le morti causate dal ribaltamento dei trattori stanno avendo un preoccupante aumento esponenziale. “L’Emilia-Romagna è la regione con il maggiore numero di incidenti nel settore agricolo, dove in prevalenza gli incidenti avvengono all’aperto e nella maggior parte dei casi riguardano chi si trova alla guida di un trattore agricolo – aggiunge Giulia Gibertoni – Le persone coinvolte in questo tipo di incidenti nel 44% dei casi hanno più di 65 anni, anche perché a lavorare nei campi sono molto spesso persone anziane, proprietarie del terreno, che non vogliono assumere personale e che preferiscono portare avanti la propria attività da soli, sopravvalutando le proprie capacità e soprattutto sottovalutando i rischi. Ecco perché questo tipo di incidenti, spesso mortali, non trovano riscontro nei dati INAIL perché fuori dal monitoraggio dell’Istituto che si occupa solo dei lavoratori in età lavorativa che versano i contributi assicurativi. Con la nostra risoluzione abbiamo chiesto alla Giunta di attuare immediatamente una specifica attività formativa in materia di sicurezza nel settore agricolo, in particolare, sui rischi che derivano dall’utilizzo delle trattrici agricole. Dobbiamo puntare su una formazione continua, che non coinvolga soltanto le aziende con dipendenti, ma anche i coltivatori diretti sia in età lavorativa che in pensione, visto che spesso sono proprio questi ultimi ad essere vittime di incidenti”.
Il M5S, infine, rivolge un appello alle istituzioni affinché il prezioso lavoro svolto dall’Osservatorio Indipendente di Bologna sui morti sul lavoro non vada perso. “Nei mesi scorsi l’osservatorio ha deciso di oscurare la propria attività per protestare contro l’assoluta mancanza di attenzione delle istituzioni verso i temi della sicurezza sul lavoro – conclude Gibertoni – Chiediamo che questa importantissima voce che a differenza dell’INAIL tiene conto di categorie invisibili come le partite IVA e i precari, non si spenga”.