La consigliera regionale presenta un’interrogazione e rilancia le preoccupazioni dei lavoratori per la riorganizzazione della sosta prevista dal Comune.
Garantire
un numero adeguato di posti auto ai dipendenti della Casa della Comunità di
Casalecchio di Reno, nel territorio della Città metropolitana di Bologna. È
quanto chiede la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti,
con un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale.
Nel
documento, Evangelisti richiama le segnalazioni ricevute dal personale
sanitario e dalle organizzazioni sindacali. «Secondo quanto mi è stato riferito
– spiega la consigliera – il 15 giugno scorso si è svolta un’assemblea tra i
dipendenti della Casa della Comunità di Casalecchio di Reno e le organizzazioni
sindacali CISL FP e SAS AUSL Bologna, dedicata alla riorganizzazione della
sosta nell’area adiacente alla struttura sanitaria, promossa
dall’amministrazione comunale».
Al
centro delle preoccupazioni vi sarebbe l’ipotesi di trasformare gli attuali
parcheggi gratuiti in parcheggi a pagamento, senza una distinzione tra utenti e
personale dipendente della struttura. «L’ipotesi attualmente al vaglio –
sottolinea Evangelisti – prevederebbe 144 posti a pagamento e soltanto 15 posti
gratuiti».
Da
qui la richiesta alla Regione di chiarire se l’eventuale introduzione della
sosta a pagamento possa avere ripercussioni negative sull’organizzazione del
lavoro e sulle condizioni dei dipendenti della Casa della Comunità.
Attraverso
l’atto ispettivo, la consigliera di Fratelli d’Italia domanda inoltre quali
interlocuzioni siano già state avviate tra la Regione Emilia-Romagna, l’Azienda
USL di Bologna e il Comune di Casalecchio di Reno in merito alla
regolamentazione dei parcheggi nell’area della struttura sanitaria, con
l’obiettivo di garantire soluzioni adeguate sia per il personale sia per
l’utenza.
(Luca Molinari)
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