martedì 28 giugno 2022

'Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo”' di Federico Feliziani

 


 

Nell’ambito della Rassegna Vergato Estate 2022, venerdì prossimo, 1 luglio, alle 18,  Federico Feliziani presenta il suo primo romanzo

  'Questa vita è la mia. Le vicissitudini di un “punto interrogativo”'

La rassegna estiva del Comune di Vergato ospita un blogger diventato scrittore.

Federico Feliziani ha pubblicato il suo primo romanzo per raggiungere un pubblico più vasto ed anche lontano dai suoi canali abituali, per misurarsi con le possibilità espressive di una scrittura “a passo lungo” e per raccogliere la sfida di parlare di temi importanti con semplicità ed ironia.

 

Una vera e propria fiction, fatta di momenti di vita quotidiana attraverso cui Feliziani racconta, con toni leggeri e divertenti, un viaggio alla ricerca dell’autodeterminazione e della realizzazione personale. 

Il protagonista, Federico Lucrezi, ci viene incontro durante gli ultimi anni del liceo. Studente con una disabilità, coltiva due grandi sogni che si trasformano via via in due obiettivi da raggiungere attraverso molti incontri e molte avventure..

 

Un romanzo in cui non esistono buoni e cattivi; esistono invece le mille sfumature di cui è composta la vita.

 

Sarà presente l’autore intervistato dagli operatori della cooperativa Solco Libertas promotrice dell’evento insieme alla bottega Retrògusto.  

 

Federico Feliziani nasce a Bologna nel 1993 con un problema da risolvere: per una sofferenza neonatale finisce in terapia intensiva. Grazie a una rete straordinaria di familiari, educatori e insegnanti che hanno lavorato insieme a lui, è riuscito a trasformare la sua disabilità da ostacolo a condizione di vita.

Si diploma in Scienze Sociali e si laurea in Scienze Politiche per poi iniziare a collaborare con testate e blog d’informazione.

Nel 2005 scopre il palcoscenico con la compagnia teatrale Camelot: un percorso formativo che lo porta a partecipare a diversi spettacoli e ad avere il primo approccio con l’arte, poi sviluppato grazie all’incontro con Claudio Lolli che gli fa comprendere quanto la scrittura possa aiutarlo a esprimersi compiutamente.

Nel 2011 pubblica “Grido Poesie”, raccolta di brani in cui esprime alcune idee su fatti politici ed esistenziali.

Dalla maturità scopre l’impegno politico, che lo porta ad essere eletto, nel 2014 e nel 2019, nel Consiglio Comunale di Sasso Marconi .

“Questa vita è la mia” è il suo primo racconto.

lunedì 27 giugno 2022

Covid: quasi tremila nuovi casi in Emilia Romagna e 12 morti

Due pazienti in meno in terapia intensiva, 45 in più nei reparti. A Bologna e provincia 464 nuovi contagi.


Altri 2.961 positivi al Coronavirus in Emilia-Romagna, su 7.793 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

Calano i ricoverati nelle terapie intensive, di due unità (29), mentre crescono di 45 i pazienti negli altri reparti Covid.

I casi attivi sono 40.499 (+122), il 97,7% in isolamento a casa con sintomi lievi o senza sintomi, mentre i guariti sono 2.827. In regione si contano 12 morti, dai 56 ai 97 anni.

 A Bologna e provincia 464 nuovi contagi.  Tra i 464 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 39 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, mentre per 425 sono in corso le indagini epidemiologiche.

Tutti i 464 nuovi casi sono sporadici. 

Nessun caso importato da altra regione, nè dall’estero.


39enne arrestato per maltrattamenti contro familiari

Ha minacciato:  “Prendo un coltello, vi ammazzo tutti e vi butto nella spazzatura”.

 

Foto d’archivio


Ieri pomeriggio, i Carabinieri di Bologna sono stati allertati tramite 112, per delle gravi minacce domestiche. In particolare un uomo, armato di coltello, aveva minacciato i propri familiari conviventi in un appartamento del Quartiere Borgo Panigale-Reno.

Appresa la notizia, i militari si sono recati velocemente sul posto e quando sono arrivati, sono stati avvicinati da un ragazzo che li stava aspettando per strada. Il giovane (maggiorenne) riferiva di essere preoccupato per la propria incolumità e per quella dei familiari (madre, fratello e fratellastro), poiché il patrigno, 39enne moldavo, nel corso di una futile ed ennesima discussione, scaturita per lo svolgimento delle mansioni domestiche, li aveva minacciati di morte dicendo loro: “Ora prendo un coltello, vi ammazzo tutti e vi butto nella spazzatura”.

I Carabinieri sono saliti in casa e dopo aver raccolto la testimonianza degli altri familiari, hanno ricostruito un quadro di quotidiane minacce e violenze psicologiche da parte dell’uomo, peraltro dedito all’abuso di alcool. Informata immediatamente la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, nel rispetto delle relative direttive impartite dal Procuratore, l’uomo è stato arrestato per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi e tradotto in carcere in attesa di comparire davanti al GIP.

La moglie finisce in ospedale e il marito depresso tenta di ammazzare il figlio con una mannaia.

82enne di Monteveglio arrestato dai carabinieri.

 

 L’arma sequestrata dai Carabinieri 

 

La notte scorsa, intorno all’una, un uomo in preda ad un raptus scatenato dal recente ricovero della consorte (nonché madre della vittima), per ‘alleviare le sofferenze familiari’, si è armato di un pesante coltello  da macellaio e ha compito, nel sonno, il figlio 55enne per ben due volte.

Poi, fortunatamente, ripensandoci, invece di sferrargli il colpo di grazia, ha gettato  la mannaia in un cestino e ha chiamato il 118, attendendo in casa i soccorsi.

Gli addetti del 118, giunti nella casa segnalata, hanno prestato le prime cure ad una persona ferita con un’arma da taglio e valutato la gravità dell’accaduto, a loro volta, hanno subito avvertito i Carabinieri. 

I militari, si sono immediatamente recati nell’abitazione dell’82enne e, rinvenuta e sequestrata l’arma impropria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bologna, immediatamente informata, hanno tratto in arresto l’anziano per il reato di tentato omicidio e l’hanno portato in carcere.

Il figlio dell’aggressore, un 55enne italiano, ferito gravemente alla testa, ma cosciente, è stato ricoverato presso l’ospedale Maggiore in codice 3.

Come fosse la fortuna, il PNRR ha baciato Monteacuto delle Alpi


 E’ Tv riporta:

 Il Piano nazionale borghi previsto dal PNRR premia i comuni bolognesi di Camugnano e Lizzano in Belvedere. In quest'ultimo, in particolare, andranno un milione e seicento mila euro per il recupero del borgo Monteacuto delle Alpi.