martedì 27 dicembre 2016

Camionista minaccia i Carabinieri e finisce in manette.


I Carabinieri hanno arrestato un 49enne italiano per minaccia a un pubblico ufficiale.
E’ accaduto giovedì notte, quando la Centrale Operativa del 112 dei Carabinieri di San Giovanni in Persiceto ha ricevuto la segnalazione di un cittadino, preoccupato per un camionista che aveva visto, privo di sensi, all’interno di un autocarro fermo in via Gramsci a Sala Bolognese. 

Appresa la notizia, i Carabinieri si sono recati velocemente sul posto e hanno trovato un uomo adulto che stava dormendo sul sedile di guida di un autocarro. Preoccupati per lo stato di salute del camionista, i militari hanno bussato al finestrino. Il camionista si è svegliato di soprassalto, è uscito fuori e ha iniziato a minacciare i Carabinieri con frasi del tipo: “…qua finisce male…non sai chi sono io…se non te ne vai ti faccio male…”. Dopo diversi tentativi di riportare il soggetto alla calma, tra l’altro gravato da precedenti penali per reati contro la persona, i militari lo hanno arrestato.

In sede di rito direttissimo, celebratosi venerdì mattina nelle aule del Tribunale di Bologna, l’arresto è stato convalidato e la sentenza è stata posticipata a seguito dei termini a difesa avanzati dal legale del 49enne che è stato rimesso in libertà.

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

Dall’ISNB le nuove frontiere della ricerca sulla Epilessia Ipermotoria del Sonno in un poker di pubblicazioni scientifiche

Asl Bologna informa:

Un poker di pubblicazioni scientifiche messo a segno nel corso dell’anno dall’ISNB sposta in avanti le frontiere della ricerca su una patologia rara, a tutt’oggi a bassa probabilità di guarigione. Si tratta dell’Epilessia Ipermotoria del Sonno (in precedenza chiamata Epilessia Frontale Notturna), caratterizzata da crisi epilettiche che si manifestano esclusivamente nel sonno, con movimenti bizzarri e violenti degli arti che compaiono anche più volte nel corso della stessa notte e, spesso, per molti anni prima che si arrivi alla diagnosi corretta, che colpisce 2 adulti ogni 100 mila e dalla quale guarisce, dopo 20 anni, solo 1 persona su 4.
I ricercatori dell’ISNB, con un team guidato da Paolo Tinuper che comprende Francesca Bisulli, Laura Licchetta, Barbara Mostacci, Federica Provini e Luca Vignatelli, hanno pubblicato a partire dallo scorso mese di aprile 4 importanti lavori scientifici su 3 prestigiose riviste internazionali di neurologia, Neurology, Sleep e Sleep Medicine, che definiscono i criteri per la diagnosi dell’Epilessia Ipermotoria del Sonno e chiariscono, per la prima volta, la frequenza e la prognosi di questa sindrome.
Anticipare la diagnosi e indirizzare tempestivamente le cure per migliorare la prognosi dei pazienti sono, in sintesi, gli obiettivi del team di ricerca dell’ISNB, al lavoro da 3 anni sull’Epilessia Ipermotoria del Sonno. “Questi lavori, frutto di un progetto condotto negli ultimi 3 anni, definiscono la gravità di questa condizione e le difficoltà di presa in cura dei pazienti.” Così Paolo Tinuper, coordinatore delle ricerche. “Dimostrano, inoltre, che la diagnosi è spesso difficile e ritardata - ha proseguito Tinuper - e causa di un percorso assistenziale faticoso per le persone affette e per i loro familiari, rendendo maggiormente difficile il controllo delle crisi epilettiche. L’importanza di queste informazioni è cruciale per indirizzare la futura pratica clinica e migliorare la prognosi dei pazienti.  E’ noto, infatti, che le persone con patologie rare possano subire diseguaglianze e ritardi nell’accesso alle cure e pertanto peggiorare ulteriormente la loro condizione e qualità della vita”.
In particolare, sono stati pubblicati il risultato dei lavori di una Consensus Conference promossa dall’ISNB a Bologna nel 2014, e tre articoli che definiscono la prevalenza della malattia nella popolazione adulta, dimostrandone la rarità, e descrivono la prognosi dei pazienti sia per quanto riguarda l’andamento delle crisi epilettiche che il rischio di morte improvvisa in epilessia.
I risultati degli studi sono stati presentati al congresso Europeo della International League against Epilepsy, tenutosi a Praga lo scorso settembre e, successivamente, all’annuale congresso della Società Italiana di Neurologia, tenutosi a Venezia in ottobre.

I link alle pubblicazioni
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27164717
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27881627
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27784407
http://www.sleep-journal.com/article/S1389-9457%2816%2930216-7/abstract

lunedì 26 dicembre 2016

A Marzabotto un 40enne italiano denunciato dai Carabinieri.


I Carabinieri di Vergato, durante un controllo finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno denunciato un 40enne italiano per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Il soggetto, fermato mentre stava guidando una Renault Clio, in transito in via dell’Industria, non è stato in grado di giustificare la presenza di alcuni strumenti da scasso che, nonostante i suoi precedenti di polizia, trasportava all’interno dell’auto.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

Ladri e ubriachi al volante 'beccati' dai Carabinieri.



I controlli dei dai Carabinieri durante le festività natalizie hanno portato all’identificazione di numerose persone. Tra queste, otto, di età compresa tra i 25 e i 47 anni, sono state denunciate, in particolare, quattro per furto aggravato in concorso ai danni dell’Ipercoop del centro commerciale “Centro Nova” di Castenaso e le altre quattro per guida sotto l’influenza dell’alcol. Tra gli automobilisti ubriachi, un 25enne, controllato a Ozzano Emilia mentre si trovava alla guida di una Ford Fiesta, è risultato positivo all’alcol test con un valore di 1,93 g/l.

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

Un 'cervello' sassese da Ca' de Testi ai vertici del mondo.


Fra i tanti cervelli che scappano dall'Italia in cerca di lavoro, c'è anche qualcuno che viene addirittura cercato per lavorare all'estero. E' quello che è capitato a Max Marchi ( nella foto), sassese doc che, quale addetto alla valutazione statistica, è divenuto uno dei protagonisti del più che lusinghiero successo della squadra di baseball degli Indians di Cleveland che hanno conquistato l'American League , dopo un digiuno di ben 68 anni.

Gli Indians di Cleveland hanno vinto l'American League di baseball battendo in finale i Blue Jays di Toronto. Max ha nell'organizzazione della squadra una funzione di primo piano poiché, con dati statistici alla mano , dà le indicazioni utili a indirizzare le scelte in campo più opportune e quindi vincenti.

Max, prima di approdare in America, ha lavorato una decina di anni presso la Regione Emilia Romagna in qualità di statistico e nel tempo libero praticava il baseball sul campo di Ca' de' Testi a Sasso Marconi.

La passione per i numeri e per il suo sport preferito lo portò a scrivere su alcune riviste americane.

Nel 2014 vinse il primo premio per il migliore articolo sulla statistica applicata al baseball e quasi contemporaneamente uscì negli Stati Uniti un suo libro che trattava ancora della statistica nel
baseball. Il libro è ora in dotazione a tutte le squadre americane e a molte università d'oltreoceano.



Arrivato in America per ritirare il premio, fu contattato dai dirigenti degli Indians di Cleveland che lo convinsero a lasciare il lavoro in Regione e a entrare a far parte dello staff tecnico della loro squadra.


Max a Ca' de Testi
I dati statistici elaborati da Max sono risultati di grande utilità al manager, tanto che gli Indians hanno finalmente raggiunto un obiettivo che rincorrevano da oltre mezzo secolo: sollevare quali vincitori la coppa dell'American League.

L'altra lega , la National League, è stata vinta dai Chicago Cubs.

Come da prassi le due vincitrici si sono scontrate poi per il titolo mondiale che è stato vinto dai Cubs.
Be', per gli Indians essere secondi al mondo è un risultato di tutto rispetto. Per Max la conferma che nella statistica non ha rivali.